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Russia: “Colpiti arsenali di armi occidentali in Ucraina”

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(Adnkronos) – Le forze armate russe hanno lanciato un attacco con armi ad alta precisione contro le strutture energetiche ucraine che supportano il funzionamento del complesso militare-industriale e sono stati colpiti anche gli arsenali di stoccaggio delle armi occidentali.E’ quanto dichiara il ministero della Difesa russo secondo quanto riporta su Ria Novosti.

L’attacco è stato effettuato in risposta ai tentativi del regime di Kiev di danneggiare le strutture energetiche e di trasporto russe.E’ stato sferrato, inoltre, un attacco sul posto, dove si trovava un gruppo di specialisti tecnici che stavano sviluppando missioni di volo per droni d’attacco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Italia, Bagnaia conquista la Sprint. Martin cade

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(Adnkronos) – Francesco ‘Pecco’ Bagnaia trionfa nella gara sprint del Gp d’Italia.Sul circuito del Mugello il portacolori della Ducati si impone davanti agli spagnoli Marc Marquez, in sella alla Ducati del team Gresini e Pedro Acosta con la GasGas.

Al quarto posto un altro pilota di Borgo Panigale Franco Morbidelli che si lascia alle spalle lo spagnolo dell’Aprilia Maverick Vinales e il sudafricano della Ktm Brad Binder.  Caduta per lo spagnolo Jorge Martin (Ducati Pramac) a 4 giri dalla fine, a inizio gara era invece scivolato Enea Bastianini (Ducati) dopo un contatto proprio con il leader del Mondiale.Adesso in classifica Martin ha 27 punti di vantaggio su Bagnaia nella classifica piloti, con Marquez 3° a 32.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enzo Schettino nominato Commendatore: un onore per Castellammare di Stabia

Enzo Schettino, di Castellammare di Stabia, è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella.

Mattarella nomina commendatore lo stabiese Enzo Schettino

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha recentemente conferito l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Enzo Schettino, stimato cittadino di Castellammare di Stabia.Questo riconoscimento, riservato a individui che si sono distinti per meriti speciali nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e in attività sociali, filantropiche e umanitarie, rappresenta un traguardo di grande prestigio per Schettino e per tutta la comunità stabiese.

Chi è Enzo Schettino?
Enzo Schettino è una figura di rilievo non solo nella sua città natale, ma anche a livello nazionale.

Nato e cresciuto a Castellammare di Stabia, Schettino ha dedicato gran parte della sua vita allo sviluppo economico e culturale della regione.La sua carriera è stata caratterizzata da un impegno costante e da una passione inarrestabile per il miglioramento delle condizioni di vita della comunità locale.

Una Carriera di Successi
Schettino ha iniziato la sua carriera come imprenditore nel settore marittimo, fondando e gestendo con successo diverse aziende che hanno contribuito significativamente all’economia locale.

La sua visione e il suo spirito innovativo hanno permesso la creazione di numerosi posti di lavoro e hanno portato a una crescita sostenibile della regione.

Inoltre, Schettino ha sempre avuto un occhio attento per la responsabilità sociale delle sue imprese.Le sue aziende non solo hanno prosperato economicamente, ma hanno anche promosso iniziative ecologiche e progetti sociali, dimostrando che il successo imprenditoriale può andare di pari passo con l’etica e la sostenibilità.

Contributi alla Comunità e all’Istruzione
Uno degli aspetti più notevoli della carriera di Schettino è il suo impegno nel settore dell’istruzione.

Ha sostenuto numerose borse di studio e progetti educativi, permettendo a molti giovani di accedere a un’istruzione di qualità e di sviluppare le competenze necessarie per affrontare il mercato del lavoro.

Progetti Educativi
Tra i vari progetti, uno dei più significativi è la creazione del Centro di Formazione Professionale a Castellammare di Stabia.Questo centro offre corsi di formazione in vari settori, dall’ingegneria marittima alla gestione aziendale, fornendo ai giovani le conoscenze e le abilità pratiche per costruire una carriera di successo.

La struttura è diventata un punto di riferimento per l’istruzione professionale in tutta la regione.

Impegno nel Sociale
Oltre ai suoi contributi nel campo dell’istruzione, Schettino è noto per il suo impegno sociale.Ha finanziato numerosi progetti di riqualificazione urbana, migliorando infrastrutture e spazi pubblici nella sua città natale.

La sua dedizione al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini stabiesi è stata costante e ha portato a cambiamenti positivi tangibili nella comunità.

Progetti di Riqualificazione Urbana
Schettino ha sostenuto la riqualificazione di diverse aree degradate, trasformandole in spazi verdi e aree ricreative.Questi progetti non solo hanno migliorato l’estetica della città, ma hanno anche creato nuovi spazi di aggregazione sociale, promuovendo la coesione della comunità e migliorando la qualità della vita dei residenti.

Riconoscimenti e Premi
Il titolo di **Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana** rappresenta l’ultimo di una lunga serie di riconoscimenti ricevuti da Enzo Schettino.

Tra questi, spiccano vari premi e onorificenze conferitegli da istituzioni locali e nazionali per il suo contributo allo sviluppo economico, sociale e culturale della regione.

Premi Locali e Nazionali
Schettino ha ricevuto numerosi premi dalle amministrazioni locali per il suo lavoro nel miglioramento delle infrastrutture e per il sostegno alle iniziative culturali.A livello nazionale, è stato riconosciuto per il suo impegno nel promuovere la sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa, dimostrando che l’etica può essere un pilastro fondamentale del successo imprenditoriale.

Un Esempio di Leadership e Impegno
La nomina di Enzo Schettino a Commendatore è un riconoscimento del suo straordinario contributo alla società.

Il suo percorso dimostra come l’impegno personale, la visione e la dedizione possano portare a risultati eccezionali, non solo per sé stessi ma per l’intera comunità.

Il Futuro di Schettino
Guardando al futuro, Enzo Schettino ha espresso il desiderio di continuare a lavorare per il bene comune.I suoi progetti futuri includono l’espansione dei programmi educativi e il lancio di nuove iniziative sociali e ambientali.

Il suo impegno costante è una fonte di ispirazione per molti, e la sua visione per un futuro migliore continua a guidare le sue azioni.

Conclusione
La nomina di Enzo Schettino a Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è un tributo al suo instancabile impegno per la sua comunità e per il Paese.Il suo esempio dimostra che con passione, dedizione e una visione chiara, è possibile realizzare cambiamenti significativi e duraturi.

Castellammare di Stabia e l’intera nazione possono essere orgogliosi di un cittadino che ha fatto della sua vita una missione per il bene comune.

Corteo a Roma contro il governo, bandiere rosse e della Palestina a piazza Vittorio

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(Adnkronos) – È partito da piazza Vittorio a Roma il corteo promosso dal Comitato 1 giugno, “prima mobilitazione unitaria nazionale contro il governo Meloni”, secondo gli organizzatori.Ad aprire la manifestazione lo striscione “Contro il governo Meloni, basta sfruttamento, fascismo e guerre” e una grande bandiera della Palestina. “Stop genocidio, accordi con Israele.

Fine dell’occupazione.Palestina libera” è invece lo slogan del Movimento degli studenti palestinesi.

Il corteo che terminerà a Porta Pia farà una tappa a piazzale Aldo Moro dove si sono radunati i collettivi universitari della Sapienza e gli studenti medi.  Oltre 50 le sigle che hanno aderito alla mobilitazione tra realtà sindacali, come Usb, sociali, politiche, studentesche, comunità palestinesi, giovani delle acampade universitarie di tutta Italia e migranti.Tra gli striscioni esposti nella piazza, presidiata dalle forze dell’ordine, dove sventolano bandiere della Palestina, bandiere rosse del partito comunista e di ‘Potere al Popolo’, si legge “Abbassare le armi e alzare i salari”.  La protesta, secondo quanto ha spiegato il Comitato 1 Giugno nei giorni scorsi, è diretta al “Governo della guerra e dell’attacco al salario, della complicità con il genocidio in corso a Gaza e della restrizione degli spazi di democrazia, dei ‘fascisti dentro’ che risiedono nelle più alte cariche dello Stato e delle politiche di attacco alle donne, ai migranti, allo stato sociale”.

Il corteo che sfilerà fino a Porta Pia farà una tappa a piazzale Aldo Moro dove sono riuniti gli studenti dei collettivi della Sapienza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jennifer Lopez cancella il tour negli Usa

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(Adnkronos) – La cantante statunitense Jennifer Lopez cancella il tour ‘This Is Me’ previsto negli Stati Uniti.Lo ha annunciato ‘Live Nation’ spiegando che J.Lo “si sta prendendo del tempo libero per stare con i suoi figli, la famiglia e gli amici stretti”.

La 54enne Jennifer Lopez si è rivolta ai suoi fan attraverso la sua newsletter ‘On the Jlo’, scrivendo: “Sono completamente addolorata e devastata per avervi deluso.Sappiate che non lo farei se non lo sentissi assolutamente necessario.

Prometto che mi farò perdonare e che saremo di nuovo tutti insieme.Vi amo così tanto.

Alla prossima volta”. Tutto ciò avviene tra le speculazioni sul suo matrimonio in crisi con l’attore Ben Affleck e le voci sulle scarse vendite di biglietti per il tour.Il tour era stato organizzato in occasione dell’uscita del suo nono album ‘This Is Me.

Now’ e avrebbe dovuto iniziare a Orlando, in Florida, il 26 giugno.Live Nation ha rassicurato i fan che verranno automaticamente rimborsati in un comunicato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, striscione ‘Noi siamo Giorgia’ e tricolori: Piazza del Popolo accoglie Meloni

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(Adnkronos) – A Piazza del Popolo la manifestazione di Fratelli d’Italia che chiude la campagna elettorale per le europee.L’evento si concluderà con l’intervento dal palco della premier e leader di Fdi, Giorgia Meloni.

Presente anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Oggi è la giornata di Giorgia”, ha detto La Russa. “Qui non sono il presidente del Senato ma sono Ignazio La Russa”, ha aggiunto la seconda carica dello Stato. Militanti e simpatizzanti arrivati da tutta Italia hanno cominciato a riempire la piazza scelta per la kermesse, sventolando bandiere tricolori e vessilli del partito. “Con Giorgia l’Italia cambia l’Europa”, slogan della campagna elettorale di Meloni, campeggia sul grande palco blu allestito sotto la scalinata del Pincio.  La manifestazione di Fdi si è aperta con l’intervento sul palco della kermesse dei candidati sindaco di Fratelli d’Italia alle amministrative (da Ascoli Piceno a Tivoli), che si terranno contestualmente al voto Ue.  Ai bordi della piazza sono stati montati degli stand dove i volontari distribuiscono volantini, bandiere e cappellini bianchi con la scritta “Orgoglio italiano”.Tra gli esponenti di Fdi arrivati a Piazza del Popolo Arianna Meloni, sorella della premier e responsabile tesseramento del partito, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il capogruppo alla Camera Tommaso Foti, oltre ovviamente al responsabile dell’organizzazione di Fdi Giovanni Donzelli. “Noi siamo Giorgia” è invece la scritta che compare su uno dei tanti striscioni portati in piazza dagli aficionados di Fdi.  “Presidente De Luca, sono quella stronza della Meloni”.

Dagli altoparlanti di Piazza del Popolo, viene trasmesso l’audio dell’ormai celebre saluto polemico tra la premier e il governatore campano a Caivano.E la platea dei simpatizzanti di Fratelli d’Italia subito si scalda.

Tra i brani scelti per introdurre la kermesse ‘Il cielo è sempre più blu’ di Rino Gaetano, canzone spesso utilizzata nelle manifestazioni del partito di Giorgia Meloni. Un corteo dei militanti di Gioventù nazionale – il movimento giovanile di Fdi – sta raggiungendo Piazza del Popolo dalla terrazza del Pincio, con bandiere, striscioni e fumogeni. “L’Europa delle patrie, il riscatto della gioventù”, si legge sullo striscione portato in piazza dai militanti. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Se i batteri mettono alla prova l’intestino, la Sibo in 10 punti

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(Adnkronos) – Gonfiore, dolore, meteorismo.Insieme a un’ampia varietà di sintomi, anche gastrici, che possono far pensare al reflusso e che, alla lunga, portano a problemi da malassorbimento che possono causare, tra l’alro, fragilità di capelli, unghie, denti.

Nella costellazione di sigle che, in poche lettere, sintetizzano una molteplicità di malattie gastrointestinali a volte anche particolarmente complesse, “figurano a buon titolo la Sibo e la variante Sifo, rispettivamente acronimi di ‘Small Intestinal Bacterial Overgrowth’ e di ‘Small Intestinal Fungal Overgrowth”.Su queste forme cliniche, diffuse ma non sempre correttamente inquadrate, prova a mettere ordine l’immunologo Mauro Minelli, docente di dietetica e nutrizione umana presso l’Università Lum di Bari.

Le due sigle sono condizioni caratterizzate da una ‘crescita di batteri (Sibo) o di funghi (Sifo) nel piccolo intestino, “cioè nel lungo tratto dell’intestino tenue dove, normalmente, la quantità di microrganismi è molto più bassa di quella presente nel colon”, precisa Minelli che indica 10 punti per spiegare cosa sono e le loro implicazioni sulla salute.  1) “Sul piano clinico – spiega – il corteo dei sintomi che caratterizzano una Sibo è direttamente legato alla fermentazione causata dai batteri che abitano o che, migrando dal colon, vanno a localizzarsi nel piccolo intestino.L’attività fermentativa di questi microrganismi – con la conseguente produzione di gas – gonfia e distende le anse intestinali generando meteorismo, dolore tensivo dell’addome, talvolta flatulenza, stipsi o diarrea ovvero alternanza dell’una con l’altra.

Ma più frequentemente, tendendo a risalire verso l’alto, i gas procurano distensione talvolta anche dolorosa dello stomaco, turbe digestive e ancora pirosi esofagea con sensazione di bruciore retrosternale, talvolta tachicardia o extrasistolia, irritazione del tratto faringeo con tosse insistente e stizzosa, raucedine, impedimenti nella deglutizione, sapore metallico, lingua patinosa, alitosi”.Possono anche “manifestarsi sintomi extraintestinali, tra i quali soprattutto astenia, arrossamenti cutanei, disturbi respiratori più severi”.  2) “Ma, attraverso i prodotti del loro metabolismo, i batteri migrati nell’intestino tenue possono anche alterarne il rivestimento interno, danneggiandone la struttura e così rendendo permeabile una ‘barriera’ che individua in una solida impermeabilità il punto di forza della propria funzione.

Tutto ciò comporterà un malassorbimento di nutrienti le cui carenze ricadranno poi sulla salute delle ossa e degli annessi cutanei come capelli, denti, unghie che tenderanno a fragilizzarsi”, avverte l’esperto.  3) “Inoltre, un’alterazione strutturale della parete intestinale può favorire il transito nel sangue di proteine che, se normalmente processate e rielaborate da un epitelio intestinale sano, in caso di alterata permeabilità di quell’epitelio transiteranno direttamente nel sangue, così attivando dinamiche allergiche e/o autoimmunitarie”, precisa Minelli. 4) “Diverse sono le cause che possono portare ad una Sibo – continua lo specialista – in primis un’alimentazione povera di fibre.Queste sostanze, invece, oltre a rappresentare un supporto prebiotico validissimo per favorire la crescita dei batteri intestinali ‘buoni’, sono anche uno dei principali fattori capaci di ottimizzare il transito tanto di alimenti quanto di scorie lungo il canale intestinale”. 5) “Altri fattori all’origine di una Sibo sono le condizioni di stress intenso e prolungato, i bypass gastrici e, in generale, gli interventi di chirurgia bariatrica capaci di alterare la struttura parietale dell’intestino e, con essa, l’equilibrio dei batteri ospiti”.  6) “L’assunzione di farmaci antispastici, frequente nei casi di colon irritabile – illustra ancora Minelli – tende a rallentare il movimento del cibo e delle scorie lungo il canale intestinale, ciò che evidentemente altera l’equilibrio dei batteri a scapito i quelli buoni.

Altri farmaci potenzialmente in grado di provocare disbiosi nell’intestino, con conseguente comparsa di Sibo/Sifo, sono gli antibiotici o i gastroprotettori se assunti in maniera continuativa e protratta nel tempo.E poi ansiolitici o psicofarmaci ad azione sedativa, potenzialmente in grado di inibire la corretta funzione neuro-muscolare dell’intestino”. 7) “A favorire l’insorgenza di una Sibo, anche il consumo ricorrente di alcol o di abbondanti quantità di zuccheri semplici”, ricorda l’esperto. 8) “In fatto di alimenti – descrive Minelli – nella Sibo come nella Sifo una grandissima rilevanza hanno i cosiddetti Fodmap (oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi fermentabili e polioli), ovvero alimenti contenenti al loro interno zuccheri fermentabili come il fruttosio o il lattosio che costituiscono il substrato nutritivo dei batteri fermentativi.

Nel momento in cui questi ultimi dovessero abbondare nell’intestino tenue, trarrebbero dai Fodmap le risorse per produrre grandi quantità di gas con tutte le conseguenze e la cascata di sintomi intestinali ed extraintestinali”.  9) “La diagnosi di Sibo viene generalmente effettuata attraverso un ‘breath-test’ che misuri nell’aria espirata del paziente i quantitativi di gas metano e di idrogeno prodotti dai suoi batteri”, spiega l’immunologo. 10) “Il miglior approccio terapeutico in grado di agire efficacemente su Sibo e Sifo – conclude – si basa sullo studio analitico della composizione microbica intestinale del soggetto interessato e sulla conseguente ricomposizione, attraverso un trattamento pre e pro biotico preciso e personalizzato, di un assetto batterico equilibrato in grado di riportare stabilmente in salute i pazienti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazzi dispersi nel Natisone, comandante Vvf Udine: “Ricerche con droni, elicotteri e sommozzatori”

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(Adnkronos) – “Dalle 13.35 di ieri, quando è arrivata la chiamata al 112 e da lì alla nostra centrale operativa, non abbiamo mai smesso di cercare.Anzi, siamo partiti in trenta e oggi siamo dieci in più tra soccorritori acquatici che lavorano in superficie, sommozzatori, i colleghi con i droni anche col visore notturno”.

A parlare all’Adnkronos è Giorgio Basile, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Udine, sul luogo delle ricerche dei tre ragazzi dispersi sul fiume Natisone. “Abbiamo continuato a cercarli tutta la notte e continueremo a oltranza.E’ stata agganciata una cella del cellulare di una delle ragazze, un po’ più a valle, e adesso siamo in zona per recuperare il telefono”, aggiunge. “Possiamo contare anche sulle squadre ordinarie che collaborano su vari fronti, tutti coordinati da un posto di comando locale che si trova nella sede della Croce Rossa che è un po’ il cervello della macchina dei soccorsi.

Qui coordiniamo tutti i vigili del fuoco di tutte le specialità – spiega il comandante – abbiamo dentro persone che fanno da una parte sala operativa dall’altra il monitoraggio e la registrazione di tutte le attività così da predisporre i prossimi interventi.E’ un punto di coordinamento anche per le altre forze in gioco, come il Soccorso Alpino, la protezione civile.

Le strutture dei soccorsi si sono mosse fin da subito e tempestivamente ma la situazione è complicata”. “Stiamo muovendoci su vari fronti, con i droni, l’elicottero e direttamente in acqua con i soccorritori acquatici e i sommozzatori.Le condizioni del fiume sono però ancora piuttosto critiche, resta un certo livello di pericolosità anche per la sicurezza degli operatori, è un fiume molto insidioso.

In questo momento pioviggina ogni tanto, ma l’elemento principale non è tanto la pioggia, è la potenza del fiume, le correnti molto forti: ci sono delle forre, i risucchi dell’acqua e anche per persone molto esperte è un compito particolarmente insidioso”.Drammatico il momento in cui i ragazzi sono stati travolti dalla piena. “Noi eravamo già sul posto – racconta Basile – avevamo già lanciato la corda, ma sono stati letteralmente inghiottiti dall’onda di piena sotto ai nostri occhi.

Li abbiamo visti sparire, con tutto quello che comporta dal punto di vista psicologico per gli operatori che erano sul posto.Siamo abituati a salvare le persone, ma in questo caso l’evento è stato talmente sovrastante che la forza della natura vince su tutto.

Sono scene molto toccanti anche per un soccorritore”. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bono degli U2 disegna un cartone, su Rai Kids arriva ‘Pierino e il Lupo’

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(Adnkronos) –
Su Rai Kids anche Bono degli U2.L’annuncio arriva l’ultimo giorno del Festival ‘Cartoons On The Bay’ con la presentazione dei nuovi progetti di Rai Kids, la struttura diretta da Luca Milano, responsabile della produzione e dell’acquisto dei programmi, cartoni animati e serie del servizio pubblico destinati a bambini e ragazzi.

Nell’offerta ricchissima una vera chicca anche per gli adulti: lo special ‘Pierino e il Lupo’, basato sulle illustrazioni del cantante Bono Vox, fondatore e leader degli U2, e con una colonna sonora incisa da The Friday-Seezer Ensamble.Bono nelle vesti di artista visivo apre e chiude una nuova suggestiva versione della storia di Pierino e il lupo, con i suoi disegni animati e la celebre musica di Prokofiev.

Il racconto è adattato da Sophie Headwood e Séamas O’Really.Sui titoli di coda Bono canta ‘Nothing To Be Afraid Of’ scritta insieme a Gavin Friday – che è anche il narratore nella versione originale inglese – e Michael Heffernan.  L’opera sarà trasmessa su Rai Gulp e disponibile su RaiPlay venerdì 21 giugno (Festa della Musica) alle 13 e alle 17.30, e sabato 22 giugno alle 22.  Tra le tante novità presentate dal direttore di Rai Kids Luca Milano spiccano il ritorno dei ‘Papalla’, i mitici personaggi creati da Armando Testa per Carosello, in viaggio per il mondo una nuova versione coloratissima in 26 episodi in 3D.

Divertimento e avventura garantiti anche con la nuova serie ‘Gormiti.The New Era’, prodotta dalla Rainbow di Iginio Straffi.

Una serie evento live action e animazione, in onda nel prossimo autunno.Le grotte di Frasassi nelle Marche sono una delle magiche ambientazioni di una serie di crescita e coraggio, ricca di effetti speciali.  L’avventura è anche alla base della attesa serie ‘Le tre moschettiere’, coprodotta con la Tv pubblica francese e realizzata da Palomar, in cui i protagonisti del romanzo di Dumas sono quattro imbattibili ragazze.

Tra le serie in arrivo anche ‘Alex Player’ sul fenomeno degli e-sport, realizzata dalla Graphilm di Roma, e i ‘Dinocuccioli’ l’ultima produzione prescolare del gruppo trevigiano Gli Alcuni, sulla scia del grande successo dei popolari ‘Mini Cuccioli’.Tratte da opere letterarie due serie che arriveranno in autunno: ‘Minieroi della foresta’, prodotta da Movimenti Production e MoBo, e coprodotta da Zodiak Kids & Family France, sarà uno dei titoli di punta di Rai Yoyo, mentre ‘Klincus’, ispirata alla collana di libri Klincus Corteccia, sbarcherà su Rai Gulp.

Il mondo delle sirene è al centro della nuova ‘Mermaid Magic’, in onda sulla Rai per fine anno, prodotta dalla Rainbow, che unisce avventura, magia e tutela dell’ambiente marino.  Grandi ambizioni per la nuova coproduzione ‘Piripinguini’ che vede insieme Rai e Bbc.Coprodotta dalla milanese Red Monk, il mondo dei pinguini diventa protagonista di una diverte serie di piccole avventure.

Rai Kids dedica ampio spazio anche agli speciali in animazione, che toccano temi di grande rilevanza e sono spesso utilizzati anche nelle scuole.Per il prossimo Giorno della Memoria, 27 gennaio 2025, a ottant’anni dalla liberazione del campo di Auschwitz, andrà in onda lo special ‘Un nome che non è il Mio’, dal libro di Nicola Brunialti, prodotto dalla Brand Cross di Milano, selezionato da Rai Kids dopo una ‘call for proposal’ lanciata lo scorso anno a ‘Cartoons On The Bay’.  Di grande rilievo La tempesta’, uno special diretto dalla giovane regista Angela Conigliaro, sul tema della guerra, che mostra con un linguaggio comprensibile ai bambini, ma rivolto a tutti, che l’aggressività può svilupparsi e crescere come una tempesta.

Lo special è prodotto dalla BeQ di Milano.Anche gli altri progetti speciali in animazione trattano temi di grande importanza, come ‘Io sono’ di Maurizio Forestieri, sulla accettazione del proprio corpo, o ‘Benvenuti a Coccoloba’, di Cartobaleno, che affronta con delicatezza il tema dell’ingresso dei bambini in ospedale.

Tra i cartoni animati d’acquisto, oltre alla conferma dei tanti beniamini dei più piccoli come Bing, Bluey e Peppa Pig.  “Il tema della fiducia in sé stessi, negli altri e nel futuro è un asse portante dell’offerta Rai verso bambini e ragazzi, che ancora segnati dal periodo della pandemia e preoccupati per le guerre e i cambiamenti climatici, si rifugiano nelle vie opposte dell’isolamento o dell’aggressività”, spiega Luca Milano.Perno di questa offerta, oltre ai cartoni animati, sono le serie di fiction e i programmi dal vivo.

Lo sport – già da tempo al centro dell’offerta per bambini con la serie animata ‘Super Spikeball’ di Andrea Lucchetta – diventa protagonista anche delle serie live, con due prodotti attualmente in onda, ‘Clan’, ispirato alla storia vera della palestra di judo di Maddaloni a Scampia, grande successo su RaiPlay, coprodotto con Kidsme, e ‘Effetto Giò’, su Rai Gulp, in cui è attorno al volley che la protagonista quindicenne ricostruisce la sua esistenza dopo un trauma (prodotta da Stand by me). Di prossima uscita è ‘Spin’, una serie nuovissima in arrivo prima delle prossime Olimpiadi di Parigi, che per la prima volta accolgono la break dance tra le discipline olimpiche.Molto attesa dai tanti fan dei Me Contro Te, sarà in autunno su Rai Gulp la prima visione televisiva della seconda stagione della serie ‘La famiglia reale2’.

Una nuova linea di prodotti live, dal formato innovativo adatto alle piattaforme, ai social e alla tv, è quella dedicata a temi cruciali come lo sviluppo dello spirito critico, le regole del vivere civile, gli strumenti per difendersi nel web e nella vita reale.Una componente essenziale della offerta Rai sono le produzioni interne, realizzate in gran parte presso il Centro di produzione Rai di Torino.  A Cartoons On The Bay la vicedirettrice Mussi Bollini ha spiegato come siano sempre più frequenti, grazie ai nuovi software, le contaminazioni tra animazione e programmi dal vivo, presentando tre titoli di grande successo, come ‘Quando Batte il Cuore’, un programma per insegnare ai più piccoli a conoscere le proprie emozioni, ‘Hello Yoyo’ con Laura Carusino insegnante d’inglese tra i cartoons, e ‘Clorofilla’, sul magico mondo delle piante.  Sono 50 le produzioni su cui è attualmente impegnata Rai Kids, alle quali si aggiunge un’ampia selezione dei migliori titoli internazionali.

La Rai conferma così il ruolo leader di editore audiovisivo per ragazzi nel nostro Paese: dei 50 programmi più visti sulle reti kids italiane nel 2023, ben 49 sono stati trasmessi dai canali Rai.Anche in modalità on-demand, fruizione sempre più scelta dai ragazzi, il successo dei programmi di Yoyo e Gulp sulla piattaforma RaiPlay è netto, con oltre l’80% di visualizzazioni tra i canali kids e con 40 titoli nella Top 50. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, sparatoria ad Hagen: diversi feriti

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(Adnkronos) – Diverse persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave, in una sparatoria avvenuta oggi nella città tedesca di Hagen.Un portavoce della polizia ha detto a una televisione locale che la situazione è ancora “dinamica”.

Secondo le prime ricostruzioni, è stato aperto il fuoco prima nei locali di un parrucchiere e poi in un altro luogo.Secondo quanto riferisce la polizia su X, potrebbe trattarsi di un crimine in ambito familiare.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rilanciava sui social post jihadisti, 39enne arrestato per terrorismo

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(Adnkronos) – Promuoveva sui social il programma eversivo e terroristico jihadista, rilanciando diversi post di propaganda da soggetti online che, a loro volta, divulgavano materiale apologetico, servendosi di internet come una vera e propria cassa di risonanza della violenza e dell’odio.Il Tribunale di Vasto ha convalidato il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 39enne di origine tunisine, B.T., già ristretto in carcere, al termine di un’intensa ed articolata indagine dei militari del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri.

L’accusa nei suoi confronti è di associazione con finalità di terrorismo e istigazione a delinquere aggravata dalla finalità del terrorismo.Lo straniero era domiciliato in un centro di accoglienza sempre nel teatino ed era impiegato presso una ditta locale. La manovra investigativa inizia quando gli investigatori del Ros riscontrano il contatto virtuale tra il B.T.

e il terrorista dello Stato Islamico Abdessalam Lassoued, anch’egli originario della Tunisia ed autore dell’attentato terroristico del 16 ottobre 2023 a Bruxelles (Belgio), quando, imbracciando un fucile semi-automatico, uccise due cittadini svedesi prima di essere a sua volta abbattuto dalla polizia belga.Tale collegamento nei social network dava impulso alle indagini nei confronti di B.T.

finalizzate ad esplorare ulteriormente il circuito amicale dell’attentatore e verificare l’esistenza di eventuali notizie di reato e minacce sul territorio.  Gli elementi indiziari raccolti consentivano di proseguire le attività d’indagine con una perquisizione, nella quale veniva sequestrato materiale informatico dal quale emergeva un intenso processo di “autoradicalizzazione” islamista, unito ad un’assidua attività di propaganda apologetica a favore di organizzazioni di matrice jihadista riconosciute come terroriste dall’Unione Europea.  Il target di riferimento di B.T.erano tutti i suoi “amici” social, moltissimi di lingua araba, presenti sia sul territorio nazionale che estero, tentando di influenzarli in senso radicale, pubblicando immagini antisemite, antioccidentali e riferite al jihad militare contro gli “infedeli”, anche al costo del “martirio”, avendo come obiettivo ultimo la realizzazione del califfato mondiale.

L’esigenza del fermo si è resa necessaria proprio per via del fatto che gli inquirenti dimostravano l’intenzione di B.T.di allontanarsi dal territorio nazionale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Erasmus Plus: L’ITS “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia vola a Malta e Marsiglia

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Il programma Erasmus Plus è il piano per la mobilità e lo sviluppo professionale nell’ambito del “Lifelong Learning” rivolto a studenti, docenti e personale ATA.Nello scorso mese di aprile, la Dirigente Scolastica dell’ITS “Luigi Sturzo”, cinque docenti di Lingue Straniere e una componente del personale amministrativo, hanno partecipato a un Erasmus Plus della durata di 15 giorni, dedicato allo staff scolastico, alla volta di Malta e Marsiglia.

Lo scopo principale di tale encomiabile iniziativa, resa possibile dall’Unione Europea, è quello di innovare le metodologie didattiche, migliorare le competenze linguistiche e conoscere meglio la cultura e gli usi dei luoghi di destinazione.

Erasmus Plus ITC Luigi Sturzo Malta e Portogallo (5)

Il primo gruppo, insieme alla Dirigente Scolastica dott.ssa Cinzia Toricco, sempre pronta a cogliere con entusiasmo ogni opportunità che renda la sua scuola innovativa e al passo con l’Europa, si è recato nell’isola di Malta per seguire un corso strutturato su metodologie didattiche, nuove tecnologie e utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (AI).

Erasmus Plus ITC Luigio Sturzo Malta e Portogallo (2)

Erasmus Plus ITC Luigi Sturzo Malta e Portogallo (5)

Largo spazio è stato dedicato anche alle app quali ChatGPT, Gemini, Gamma e alle lezioni CLIL (Content and Language Integrated Learning) che prevedono l’insegnamento in lingua straniera dei contenuti di altre discipline.L’ottimo docente maltese, Mr.

Kyle Atkins, ha proposto durante il corso varie metodologie messe in pratica ai fini dell’apprendimento quali il Jigsaw, il Cooperative Learning, la Flipped Classroom, privilegiando il Group work o il Pair work.

Erasmus Plus ITC Luigi Sturzo Malta e Portogallo (5)

Malta con la sua capitale Valletta (patrimonio dell’UNESCO dal 1980), le isole di Gozo e Comino, l’antica capitale M’dina e Rabat sono stati luoghi magici da visitare e ammirare grazie alle loro ricchezze artistiche e paesaggistiche che, unite al buon cibo, hanno reso questo progetto un’esperienza indimenticabile oltre che un’opportunità di crescita professionale e personale.L’altra meta del Progetto di cooperazione Erasmus+ è stata Marsiglia, splendida capitale della regione francese PACA.

Erasmus Plus ITC Luigi Sturzo Malta e Portogallo (5)

Tre docenti hanno preso parte al corso di formazione presso l’Alliance Française de Marseille alternando lezioni di metodologia a ore di “osservazione” in classi di vari livelli, a partire dai “débutants” sino al C1, con successive riflessioni su quanto appreso.

E’ stato interessante e motivante per loro cimentarsi nella realizzazione di attività ludiche e creative utilizzando nuove tecnologie nonché nella creazione di Unità di Apprendimento con la guida della validissima docente, M.me Anais Lujan.Ovviamente anche a Marsiglia sono stati molteplici i momenti dedicati alla visita della città e dei suoi dintorni quali Avignone, Aix-en-Provence, Cassis, le isole Frioules e le Chateau d’If.

Erasmus Plus ITC Luigi Sturzo Malta e Portogallo (5)

Tutte le docenti che hanno partecipato al Progetto, durante l’ultimo incontro del Dipartimento di Lingue Straniere, hanno condiviso con i propri colleghi l’esperienza vissuta mettendoli al corrente delle metodologie didattiche apprese o approfondite.

In particolar modo, si è discusso sull’utilizzo di nuove App e sulla possibilità di ricorrere responsabilmente all’Intelligenza Artificiale quale ausilio per il proprio operato.

Erasmus Plus ITC Luigi Sturzo Malta e Portogallo (5)Partecipare ad un Programma Erasmus+ è decisamente un privilegio, un’imperdibile ed entusiasmante opportunità che tutti dovrebbero cogliere; per questo motivo, anche nei prossimi anni saranno pubblicati bandi che prevedono altre destinazioni al fine di reclutare docenti e figure appartenenti al personale ATA, desiderosi di approfondire le proprie conoscenze e ampliare i propri orizzonti sia culturali che geografici.L’Europa ci aspetta!

A cura della Prof.ssa Anita Palatucci docente di Lingua Francese presso l’ITS Luigi Sturzo di Castellammare di Stabia.

Domenica In, ospiti Mara Venier domani 2 giugno: ultima puntata di stagione

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(Adnkronos) – Domani, domenica 2 giugno 2024, andrà in onda la 38esima e ultima puntata di stagione di ‘Domenica In’ condotta da Mara Venier.Appuntamento dalle ore 14 alle ore 17.10 su Rai1 e Rai Italia, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma.

Tanti gli ospiti e le sorprese in studio. Gigi D’Alessio sarà protagonista di un ampio spazio nel quale si racconterà tra carriera e vita privata, oltre ad esibirsi al pianoforte con alcuni suoi successi e con il singolo ‘Fra’, che dà il nome al suo nuovo album uscito da pochi giorni e già in vetta alle classifiche.Christian De Sica e Angela Finocchiaro interverranno per presentare il film ‘Ricchi a tutti i costi’, in uscita sulle piattaforme digitali il 4 giugno per la regia di Giovanni Bognetti.  Roby Facchinetti, oltre ad esibirsi con il brano ‘Rinascerò Rinascerai’, presenterà il suo libro autobiografico ‘Che spettacolo è la vita’ nel quale racconta con grande emozione le tappe più significative della sua vita fino ai grandi successi con I Pooh.

Valeria Golino, nel ruolo di regista, sarà ospite in studio insieme a Valeria Bruni Tedeschi, Jasmine Trinca e Tecla Insolia per presentare il film ‘L’Arte della gioia’, tratto dal romanzo postumo della scrittrice Goliarda Speranza e uscito nelle sale cinematografiche il 30 maggio.Cristiano Malgioglio si esibirà con il suo nuovo singolo ‘Fernando’, accompagnato da otto ballerini.

Ancora musica con il cantautore partenopeo Rosario Miraggio che canterà il brano ‘Due minuti’, feat.AKA7even. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, 38enne ucciso da colpi d’arma da fuoco al torace alla periferia di Ceglie

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(Adnkronos) – Un uomo di 38 anni di origine indiana è stato ucciso ieri sera a colpi d’arma da fuoco in una struttura in disuso alla periferia di Ceglie del Campo, quartiere di Bari.  La polizia è intervenuta sul posto intorno alle 23 a seguito di una richiesta del 118.L’uomo sarebbe stato colpito al torace.

Sull’episodio indaga la Squadra Mobile della Questura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gettata dal ponte sull’A4, Andrea Favero cambia legale a 24 ore dall’incarico

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(Adnkronos) – Andrea Favero, il camionista padovano accusato di aver ucciso la compagna Giada Zanola gettandola dal cavalcavia di Vigonza, ha già cambiato legale.A 24 ore dall’incarico affidato all’avvocato Laura Trevisan del foro di Padova, alla legale proprio stamattina è stato revocato l’incarico.

Si è ancora in attesa dell’ufficializzazione del nome del nuovo legale dell’uomo.  Terminata intanto ieri in tarda serata, all’istituto di medicina legale di Padova, l’autopsia sul corpo di Giada da parte del medico legale incaricato, il professore Claudio Terranova.Gli esiti definitivi, compresi quelli tossicologici per sapere se la donna sia stata prima drogata o avvelenata pian piano come lei stessa temeva, non sono ancora stati comunicati ufficialmente, ma da un primissimo esame parrebbe che non sarebbero emersi segni di lesioni compatibili con una aggressione da parte del compagno.

Alcuni dei segni rinvenuti sul collo risalirebbero infatti ad alcuni giorni prima, come la donna avrebbe riferito ad una amica parlando delle aggressioni da parte del compagno. Le parziali ammissioni fatte alla polizia, ma anche le telecamere e le testimonianze, raccolte subito dopo il ritrovamento del corpo senza vita della mamma di 33 anni spinta dal cavalcavia della A4.E’ questa la “grave base indiziaria” che ha portato al fermo di Andrea Favero, il compagno di 38 anni, ora accusato di omicidio.

Se il caso è stato trattato inizialmente come suicidio – l’uomo è stato sentito il 29 mattina come testimone – le telecamere puntate sul tratto autostradale (acquisite nel pomeriggio di mercoledì), insieme alle ammissioni di un “rapporto burrascoso e conflittuale” hanno dato una svolta alle indagini.La telefonata alla vittima o i messaggi, inviati subito dopo il delitto “rappresentano una messa in scena” per il sostituto procuratore Giorgio Falcone. La versione del 38enne che continua a professarsi ‘innamoratissimo’, parla di un litigio: lei si allontana a piedi sul cavalcavia e lui la raggiunge con l’auto, ma nell’abitacolo la lite continua: “Lei mi sbraitava addosso come spesso ultimamente faceva, dicendo che mi avrebbe tolto il bambino e non me lo avrebbe più fatto vedere (…).

Ricordo che siamo scesi dall’autovettura, ma qui i ricordi si annebbiano perché ricordo solo che mi continuava a ripetere che mi avrebbe tolto il bambino, ma non ricordo se e come ho reagito.Non ricordo se siamo saliti sul gradino della ringhiera che si affaccia sull’autostrada che funge da parapetto”. Il ritorno a casa e poi la mattina il messaggio, inviato alle 7.38 sul cellulare della vittima, sarebbero, per la procura, una tentativo di depistare: ‘Sei andata al lavoro??

Non ci hai nemmeno salutato!!’.Se i “vuoti di memoria” sono parte della “messa in scena”, appare “chiara l’esistenza di un forte movente: il suo viscerale attaccamento al figlio” e la paura di perderlo, presunte minacce “reiterate anche e soprattutto pochi istanti prima dell’omicidio” scrive il pm di Padova. Per la pubblica accusa “appaiono inquietanti i sospetti maturati dalla vittima di essere in qualche modo drogata dall’indagato” – l’autopsia potrà svelare eventuali presenze di sostanze tossiche -, e un’amica della vittima riferisce che la 33enne “le aveva confidato di aver paura dell’indagato” e “aveva visto anche le foto delle ecchimosi riportate dalla vittima a seguito del litigio del 27 maggio”.

A dire dell’amica “i due litigavano con cadenza quotidiana, anche per motivi economici” e di litigi “quasi all’ordine del giorno” riferisce anche la madre del 38enne, per il quale è scattato il fermo per il pericolo di fuga. Per il pm Falcone, prendendo in considerazione eventuali ipotesi alternative, “non sussiste il benché minimo dubbio che la vittima non avesse alcuna ragione di suicidarsi, dato che si trovava in una posizione di forza nei confronti del compagno, aveva una relazione affettiva con un’altra persona e si accingeva a cambiare lavoro, per andare a lavorare presso lo stesso distributore del suo amante”. 
Suicidio escluso anche dalla famiglia e da un’amica che parla della 33enne come di una donna “serena e la stessa vittima le riferiva che ‘la sua vita stava andando per il meglio sia sul piano personale che su quello lavorativo'”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Terra Amara’ vince il prime time

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(Adnkronos) – ‘Terra Amara’ su Canale 5 si è aggiudicata il prime time di ieri sera con 3 mln di spettatori e uno share del 17.5%, seguito dall”Acchiappatalenti’ su Rai 1 che ha intrattenuto 2.156.000 spettatori, pari al 14% di share.Al terzo posto per ascolti si piazza ‘Quarto Grado’ su Retequattro con una media di 1.196.000 spettatori e l’8.4% di share.  Fuori dal podio ‘Top Gun’ su Italia1 con 1.117.000 spettatori e 6.5% di share, il ritorno di ‘Un Giorno in Pretura’ su Rai3 segna 1.133.000 spettatori e il 6.2%, seguito da ‘Propaganda Live’ su La7 che totalizza 812.000 spettatori e il 6.1%.

Su Rai2 ‘Veloce.La Leggenda della Motor Valley’ raggiunge 496.000 spettatori pari al 3.4%, lo stesso share registrato da ‘I Migliori Fratelli di Crozza’ sul Nove con una media di 599.000 spettatori e uno share del 3.3%.

Su Tv8 ‘Radio Zeta Future Hits Live – Il Festival della Generazione Z’ ottiene 284.000 spettatori con l’1.8%.  Nell’access prime time sulla rete ammiraglia di viale Mazzini ‘Affari Tuoi’ conquista 5.327.000 spettatori, pari al 27.6% di share e ‘Cinque Minuti’ condotto da Bruno Vespa ne registra 4.019.000 (22.8%), su Canale5 ‘Striscia la Notizia’ raccoglie 3.163.000 spettatori pari al 16.5%.Nella fascia preserale, infine, ‘L’Eredità’ su Rai1 ha totalizzato 3.666.000 spettatori pari al 26.7% di share mentre ‘La Ruota della Fortuna’ ha coinvolto 2.727.000 spettatori per uno share del 21.4%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, è caccia agli indirizzi dei giurati dopo la condanna: “Dobbiamo spingerli al suicidio”

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(Adnkronos) –
“Identificate i giurati, identificateli subito”.Così su un sito chiamato ‘The Donald’, che era molto popolare tra i partecipanti all’assalto al Congresso, esorta i sostenitori di Donald Trump a cercare di trovare i nomi e soprattutto gli indirizzi dei 12 giurati che giovedì scorso hanno condannato l’ex presidente nel processo di New York per le accuse finanziarie collegate alla vicenda Stormy Daniels.  
Il post, rimosso poco dopo la sua pubblicazione, è stato individuato da Advance Democracy, gruppo che sta riscontrando, dopo il verdetto di condanna per Trump, un grande traffico on line di minacce contro il giudice Juan Merchan, il procuratore di Manhattan, Alvin Bragg, di cui qualcuno ha pubblicato anche il presunto indirizzo.

E in Rete sono apparse minacce contro i giurati, per alcuni dei quali sarebbe stata anche pubblicata l’identificazione, anche se – sottolinea Nbcnews – non si sa se siano corrette.  “Dobbiamo identificare ogni giurato, dobbiamo renderli miserabili, forse anche spingerli al suicidio – recita un altro messaggio su un forum trumpiano – un milione di uomini armati devono scendere a Washington e impiccare tutti, c’è una sola soluzione”. “Spero che ogni giurato sia identificato e paghi per quello che ha fatto – scrive un altro sostenitore di Trump su Truth Social, la piattaforma di proprietà del tycoon – che di Dio li fulmini, noi vinceremo il 5 novembre e loro pagheranno”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Tajani: “Non siamo dei guerrafondai”

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(Adnkronos) – “Nessun tentennamento nel sostegno” all’Ucraina ma “non siamo dei guerrafondai”.Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla platea dei giovani di Confindustria, a Rapallo. “I rischi di una terza guerra mondiale possono aumentare se ci sono scelte velleitarie, basta un piccolo errore per provocare conseguenze nefaste.

Noi – ha sottolineato – siamo fermissimi nel difendere l’Ucraina ma anche fermissimi nel difendere la pace.Questo è quello che vuole il popolo italiano”.  “Noi non abbiamo mai fatto mancare il nostro aiuto e sosteniamo in maniera incondizionata l’Ucraina – ha detto Tajani – Non siamo una potenza militare: noi mandiamo tutto ciò che possiamo…

Stiamo per inviare un altro pacchetto, è questione di settimane.Siamo al lavoro.

Come sempre viene informato il Copasir”. Il leader di Forza Italia ha quindi ribadito: “Noi non manderemo neanche un soldato italiano a combattere in Ucraina perché non siamo in guerra con la Russia.Noi non autorizziamo l’uso di armi italiane fuori dai confini dell’Ucraina”.

Inoltre, “nessun problema a togliere il segreto sulla fornitura di armi all’Ucraina, ma poi bisognerà evitare speculazioni”. Parlando del Medio Oriente, il titolare della Farnesina ha detto che “fughe in avanti” sul riconoscimento dello Stato palestinese “non servono alla pace”. “Noi sosteniamo l’Autorità nazionale palestinese che non ha niente a che vedere coi terroristi di Hamas, con i quali non vogliamo avere nessun confronto”, ha proseguito il ministro degli Esteri. “Nessuno – ha rimarcato Tajani – può togliere ai palestinesi il sogno di avere uno Stato”. Matteo Salvini dice forza Trump? “Io allora dico Forza Italia”, ha detto il vicepremier a proposito del tweet del segretario della Lega a sostegno di Donald Trump.L’Italia, ha ricordato, “è un partner strategico degli Usa indipendentemente dal presidente che si scelgono.

Non possiamo mettere a repentaglio il rapporto strategico con gli americani dicendo che ci sta simpatico qualcuno rispetto a un altro”. Il titolare della Farnesina ha spiegato che “siamo pronti” ad arrivare al 2% del Pil per la difesa, “ma non possiamo farlo immediatamente: bisogna tenere conto delle spese” sostenute dall’Italia per le missioni internazionali che vedono in campo “migliaia di soldati italiani”. Poi i conti pubblici. “La situazione dell’economia reale è molto positiva – ha sottolineato il vicepremier a margine – Vista in rapporto ad altri Paesi siamo soddisfatti, ma non basta, bisogna fare ancora di più”. “Dobbiamo avere una politica industriale che permetta la competitività del Paese, bisogna aumentare l’export.Già i risultati sono lusinghieri, ma bisogna fare di più, aiutare le imprese abbassando la pressione fiscale e riducendo la burocrazia”, ha aggiunto Tajani, sottolineando che “un segnale importante il governo l’ha dato tagliando il cuneo fiscale”.  “Purtroppo in Europa tutti pagano meno tasse sul lavoro rispetto all’Italia e tutti pagano meno sui guadagni delle imprese, quindi bisogna arrivare a un’armonizzazione fiscale, eliminando i paradisi fiscali.

E poi c’è da favorire nuovi investimenti e questo si fa riducendo il fardello burocratico e facilitare la nascita delle imprese e degli investimenti”, ha sottolineato ancora. Sui conti pubblici “c’è da lavorare, risanarli, ridurre la spesa, ci sono troppi sprechi.Lì bisogna essere molto seri.

Ci sono stati degli errori per mancanza di controllo sul superbonus.E la mancanza di controlli sul superbonus ha provocato certamente danni ai conti dello stato”.  “Bisogna intervenire e invertire la rotta ma, l’ho detto sempre, con provvedimenti che non siano retroattivi – ha spiegato – Per quanto mi riguarda la soluzione è la riduzione della pressione fiscale per favorire la crescita.

Abbiamo bloccato la tassa sullo zucchero, fermato il redditometro, e vogliamo lavorare anche a livello europeo perché si possa incidere sulla politica ambientale, pericolosa perché c’è una posizione fondamentalista e non pragmatica a casa nostra”. Quanto alla riforma della giustizia, “è un messaggio chiaro che va nella direzione di favorire gli investimenti.Processi più veloci, certezza dei processi penali e civili, tempi più brevi significano incrementare il nostro Pil del 2-3% e anche dare un segnale a investitori italiani e stranieri sul cambiamento che c’è nel nostro Paese”.  “I tempi della giustizia devono essere molto più rapidi, vogliamo una giustizia giusta dove accusa e difesa siano sullo stesso piano – ha aggiunto – ritengo sia anche giusto per esempio depoliticizzare la magistratura, la riforma del Csm va in questa direzione perché è assurdo avere giudici che vengono etichettati come simpatizzanti di un partito piuttosto che di un altro.

Questo va a detrimento della giustizia stessa”.  “Noi siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto in Cdm, lo dico anche come segretario di Fi, e quando accusavano Berlusconi e Fi di volere la riforma della giustizia perché serviva a lui, oggi lui purtroppo non c’è più e noi continuiamo a batterci per una giustizia giusta, dunque erano assolutamente infondate le accuse che ci muovevano”, ha scandito. “Dobbiamo ridurre il costo dell’energia, per questo siamo favorevoli al nucleare di ultima generazione, stiamo lavorando e ringrazio il ministro Pichetto Fratin, per lo sforzo che sta facendo per tutte le energie alternative, per il lavoro che si fa sull’eolico e l’idrogeno”, ha affermato il vicepremier a margine. “Il nucleare non è inquinante, quindi unisce energia, autonomia e lotta al cambiamento climatico.Poi bisogna arrivare al mercato unico dell’energia, perché le nostre famiglie e le imprese pagano troppo l’energia elettrica e quando ci sarà il mercato interno l’approvvigionamento costerà di meno”, ha detto Tajani.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allerta meteo di 24 ore su Napoli: piogge intense e temporali dal pomeriggio di sabato

La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo di 24 ore su Napoli e provincia per forti piogge e temporali dal pomeriggio di sabato 1° giugno.

Meteo Pioggia in Arrivo su Napoli e Provincia: Scatta l’Allerta Meteo di 24 Ore

L’Avviso della Protezione Civile Regionale

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di **allerta meteo** valido per tutta la provincia di Napoli, a partire dal primo pomeriggio di sabato 1° giugno.Le previsioni indicano un significativo peggioramento delle condizioni meteorologiche, con piogge intense e temporali che interesseranno la zona per le prossime 24 ore.

Previsioni Dettagliate

Secondo i dati forniti dal Centro Funzionale Regionale, le precipitazioni inizieranno ad intensificarsi verso le ore 14:00 di sabato, con un picco previsto tra le 16:00 e le 20:00.

Le precipitazioni saranno accompagnate da **forti raffiche di vento** e locali grandinate.Questo scenario meteorologico potrebbe comportare un aumento del rischio di fenomeni franosi e alluvionali, specialmente nelle aree montuose e collinari.

Zone Maggiormente a Rischio

Le zone maggiormente a rischio includono i comuni della fascia costiera, da Pozzuoli a Sorrento, e le aree interne del Vesuviano.

Particolare attenzione è rivolta anche alle zone già colpite da eventi meteorologici estremi nei mesi precedenti, dove il terreno è particolarmente saturo e vulnerabile a ulteriori piogge intense.

Raccomandazioni per la Popolazione

La Protezione Civile raccomanda alla popolazione di:
– Evitare gli spostamenti non necessari durante le ore di massima intensità delle precipitazioni.
– Mantenersi aggiornati attraverso i canali ufficiali per eventuali sviluppi dell’allerta.
– Prestare particolare attenzione ai sottopassi, ai ponti e alle strade soggette ad allagamenti.
– Rimuovere eventuali oggetti che potrebbero essere trascinati dal vento o dall’acqua.

Le autorità locali hanno predisposto una serie di misure preventive per affrontare l’emergenza.

Squadre di pronto intervento sono state allertate e saranno operative per monitorare la situazione e intervenire in caso di necessità.Sono stati inoltre attivati i piani di emergenza comunali, con punti di raccolta e centri di accoglienza pronti ad ospitare eventuali sfollati.

Impatto su Traffico e Trasporti

Le condizioni meteorologiche avverse potrebbero avere un impatto significativo sulla viabilità e sui trasporti pubblici.

Si prevedono possibili interruzioni del traffico lungo le principali arterie stradali e autostradali della provincia.Le compagnie di trasporto pubblico hanno già predisposto piani di emergenza, con possibili riduzioni del servizio in caso di peggioramento delle condizioni.

Scuole e Uffici Pubblici

In considerazione delle previsioni meteorologiche, alcuni comuni potrebbero decidere di chiudere scuole e uffici pubblici nella giornata di sabato.

Si consiglia di verificare le comunicazioni ufficiali dei rispettivi comuni per aggiornamenti specifici.

Comportamenti da Adottare in Caso di Alluvione

In caso di alluvione, è fondamentale adottare comportamenti di autoprotezione per salvaguardare la propria incolumità:

Non cercare di attraversare strade allagate: l’acqua potrebbe essere più profonda di quanto appare e la corrente più forte.

Rifugiarsi ai piani alti degli edifici ed evitare scantinati e piani terra.

Staccare l’energia elettrica per evitare cortocircuiti.

Tenere a portata di mano una torcia elettrica, una radio a batteria e un kit di emergenza.

Monitoraggio e Aggiornamenti in Tempo Reale

Per garantire la massima sicurezza e informazione, la Protezione Civile ha attivato un servizio di monitoraggio continuo e aggiornamenti in tempo reale attraverso i principali media locali e i canali social ufficiali. È possibile consultare il sito web della Regione Campania e seguire gli aggiornamenti su Twitter e Facebook per ricevere notizie tempestive e consigli utili.

Conclusioni

L’allerta meteo diramata per Napoli e provincia richiede un’attenzione particolare da parte di tutta la cittadinanza.Le autorità sono in stato di massima allerta e la popolazione è invitata a seguire scrupolosamente le indicazioni fornite per ridurre al minimo i rischi legati a questa ondata di maltempo.

La collaborazione di tutti è fondamentale per affrontare l’emergenza con efficacia e sicurezza.

Boom di virus fuori stagione, “ancora 150mila casi a settimana”

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(Adnkronos) –
Boom di virus respiratori fuori stagione, in una delle primavere più pazze di cui si abbia memoria.Le bizze del meteo hanno disegnato quest’anno una curva di sindromi simil-influenzali che “sta decrescendo molto, molto lentamente”, segnala all’Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Statale di Milano.  La sorveglianza RespiVirNet curata dall’Istituto superiore di sanità si è conclusa da un mese, con l’ultimo bollettino ufficiale diffuso il 3 maggio scorso.

Ma “ancora possiamo stimare almeno 150-200mila casi nell’ultima settimana e dobbiamo aspettarcene almeno 100-150mila nelle settimane a venire”, calcola l’esperto.  A guidare la carica delle sindromi ‘cugine’ di maggio-giugno c’è “innanzitutto il rhinovirus, in questo momento in cima alla lista dei virus respiratori” che circolano in Italia, seguito nell’ordine da “virus parainfuenzale, enterovirus, adenovirus e metapneumovirus”, elenca Pregliasco, “con ancora qualche caso di Sars-CoV-2.Permane una quota non irrilevante di infezioni – conferma il medico – destinata a farci compagnia ancora per un po’”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)