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Militante di Fratelli d’Italia aggredito in autogrill a Montepulciano

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(Adnkronos) – Aggressione in un autogrill sull’autostrada a Montepulciano, pugni in testa e sul volto contro un militante di Fratelli d’Italia.Il giovane era in un bagno dell’autogrill, racconta all’Adnkronos un testimone dell’aggressione, quando ad un certo punto un uomo di circa 30 anni ha aggredito il 23enne Federico P., in viaggio da Bologna.

Il testimone, in viaggio insieme alla vittima, racconta ancora di essere intervenuto per interrompere l’aggressione e di essersi messo in mezzo tra i due per difendere il giovane, chiamando aiuto: a quel punto sono intervenuti anche alcuni amici dell’aggressore, che lo hanno separato dal giovane e lo hanno portato via, strappandogli anche la maglietta che avava addosso.Il gruppo è fuggito.

Nel frattempo un’altra persona ha chiamato la Polizia Stradale, descrivendo l’aggressore e i mezzi con cui il gruppo era fuggito.Gli agenti li avrebbero intercettati e fermati ad Arezzo. Sempre dal racconto del testimone sembra che a far scattare l’aggressione sarebbe stata la maglietta indossata dal giovane 23enne, sulla quale era scritto Fuan Bologna, il movimento studentesco di Fratelli d’Italia.

Accortosi di essere oggetto di attenzione il giovane ha chiesto ragioni all’altro, che a quel punto è partito con l’aggressione.Il 23enne è andato in ospedale a Bologna.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Real Madrid vince Champions League, Borussia Dortmund battuto 2-0 in finale

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(Adnkronos) –
Il Real Madrid vince la Champions League 2023-2024 battendo il Borussia Dortmund per 2-0 nella finale giocata oggi a Wembley.I blancos si impongono con i gol di Carvajal (74′) e di Vinicius (83′) che nell’ultima posizione di match decidono la sfida giocata alla pari dai tedeschi per oltre un’ora.

Il Real Madrid conquista la 15esima Champions della propria storia.Carlo Ancelotti, allenatore dei campioni di Spagna, alza il trofeo per la quinta volta in carriera.  
Meno di 30 secondi dal fischio d’inizio e arriva l’invasione pacifica di campo di tre tifosi, due escono dal terreno di gioco da soli, mentre un terzo è placcato da quattro addetti alla sicurezza.

Dopo due minuti il match riprende.Al 6′ prima iniziativa di Sabitzer, che scappa palla al piede e crossa dalla destra: intercetta Rudiger di testa e libera.

Al 12′ pregevole scambio nello stretto tra Bellingham e Valverde, meno il sinistro dell’uruguaiano che termina altissimo.Passano due minuti e arriva la replica giallonera.

Lancio di Schlotterbeck per Fullkrug che parte in posizione regolare alle spalle di Rudiger, ottimo il pallone a rimorchio per Brandt che non trova la porta.Poco dopo il quarto d’ora ci prova Vinicius ma il suo sinistro è impreciso.

Al 21′ grande chance per i tedeschi: Hummels trova un corridoio per Adeyemi, libero di involarsi davanti a Courtois, il tedesco aggira il portiere del Real ma si allarga, favorendo il salvataggio in scivolata di Nacho. Al 23′ ancora il Dortmund in attacco.L’invito è di Sancho per Fullkrug, posizione al limite dell’attaccante (sarebbe stata valutata dal Var) e tiro nell’angolino che sbatte sul palo.

Al 27′ Vinicius cerca Bellingham in area, anticipo in extremis di Schlotterbeck.Poco dopo Adeyemi va al tiro di sinistro, diagonale respinto da Courtois.

Sulla ribattuta prova ad avvitarsi di testa Fullkrug, ma il suo è un passaggio al portiere avversario.Al 35′ giallo a Vinicius, che va a pressare altissimo Kobel e lo abbatte entrando in ritardo.

Poco dopo ammonizione anche per Schlotterbeck per proteste.Al 41′ Sabitzer prende la mira dalla distanza e calcia col destro: ci mette le mani Courtois che respinge.

Prima della fine della prima frazione, come Schlotterbeck, anche Sabitzer esagera con l’arbitro che lo ammonisce.Dopo 4 minuti di recupero si chiude un tempo dove il Real non ha mai tirato in porta. 
Al 4′ della ripresa Kroos, all’ultima partita in maglia blanca va vicino al gol su punizione ma Kobel riesce a deviare in corner.

Dal calcio d’angolo ci prova di testa Carvajal che manda di poco alto.Al 12′ ancora Carvajal, questa volta con il destro che viene smorzato da Maatsen rendendo facile la parata per Kobel.

Al 18′ dalla trequarti Brandt serve Adeyemi, che crossa per l’inserimento in corsa di Fullkrug: colpo di testa e Courtois ci mette i pugni.Al 20′ primo spunto brillante di Rodrygo, che scappa a Maatsen e cerca il rasoterra al centro: chiude Schlotterbeck.

Poco dopo cross di Kroos per la testa di Vinicius: palla a lato.Al 24′ grande occasione per le merengues.

Vinicius crossa in area dalla sinistra, palla che non trova la testa di Bellingham e viene sfiorata da Kobel in uscita alta e termina fuori di pochissimo. Al 28′ gran giocata di Vinicius a saltare Ryerson, ci pensa Hummels a chiuderlo in corner.Passa un minuto e il Real trova il gol che spacca partita: cross di Kroos per il colpo di testa vincente di Carvajal.

Trovato il vantaggio la partita si fa in discesa per gli spagnoli.Al 32′ Camavinga serve Bellingham da ottima posizione, destro piazzato ma la deviazione di Schlotterbeck tiene in piedi i tedeschi.

Al 35′ Kroos ci prova su calcio piazzato, ancora Kobel a rispondere presente.Al 37′ Nacho sfiora il gol su colpo di testa su calcio d’angolo: Kobel devia con la punta delle dita.

Al 38′ arriva il raddoppio con Vinicius.Maatsen si fa sorprendere da Bellingham, che apre per Vinicius: diagonale vincente e 2-0.
 Due minuti dopo finisce l’avventura di Kroos al Real Madrid: dentro Modric, che invece ha appena rinnovato di un anno coi Blancos.

Entra anche Joselu al posto di Bellingham.Al 42′ annullato per fuorigioco un gol a Fullkrug, che era andato a segno su assist di Malen.

Dopo 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro sloveno Vincic può scattare la festa madrilena.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Philippe Leroy, l’attore 93enne è morto oggi a Roma

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(Adnkronos) –
Si è spento questa sera a Roma a 93 anni Philippe Leroy dopo una lunga malattia.Per decenni è stato uno dei volti più noti del cinema e della tv italiana, Paese che aveva ‘adottato’ all’inizio degli anni Sessanta, dopo una giovinezza avventurosa, che lo aveva reso particolarmente credibile nei ruoli da duro interpretati nei decenni successivi.

L’ultima apparizione in La notte è piccola per noi, regia di Gianfrancesco Lazotti del 2019. Il suo nome per il grande pubblico italiano è legato all’interpretazione che diede di Yanez de Gomera, il fedele amico portoghese del celebre pirata Sandokan la Tigre della Malesia, nello sceneggiato televisivo della Rai “Sandokan” (1976) di Sergio Sollima, e a quella di Leonardo nell’altrettanto celebre sceneggiato televisivo “La vita di Leonardo da Vinci” (1971) di Renato Castellani. 
Nel 1990 l’attore aveva sposato la giornalista Silvia Tortora, figlia del conduttore televisivo Enzo, da cui ha avuto due figli, Philippe e Michelle, e che lo ha lasciato vedovo il 10 gennaio 2022.L’attore ha anche un’altra figlia da un precedente legame, l’attrice Philippine Leroy-Beaulieu. Dai cinespettatori italiani si era fatto apprezzato già come coprotagonista accanto a Rossana Podestà nei film “Sette uomini d’oro” (1965) e “Il grande colpo dei 7 uomini d’oro” (1966).

Sul grande schermo l’attore ha saputo imporre, sia in ruoli di eroe sia in quelli negativi, infidi o crudeli, il suo personaggio di ‘duro’ dal fisico asciutto e atletico, dal volto scavato e dal carattere deciso.In mezzo secolo di carriera Leroy è apparso in quasi centocinquanta film (essenzialmente italiani), anche se spesso in parti di secondo piano, passando attraverso tutti i generi, dal peplum all’horror, dal thriller alla commedia.

In tv il suo ruolo più recente è stato nella serie “Don Matteo” (2008-2009) con Terence Hill, nel ruolo del vescovo.Al cinema ha avuto un ultimo piccolo ruolo in “La notte è piccola per noi” (2019) diretto da Gianfrancesco Lazotti. Nato a Parigi il 15 ottobre 1930 in una famiglia nobile (il padre, diplomatico, era marchese), nel 1952, dopo la laurea in scienze politiche, Leroy abbandonò un destino garantito per andare a combattere come sottotenente paracadutista prima in Vietnam e poi in Algeria; visse quindi per qualche tempo negli Stati Uniti.

Tornato in patria, esercitò mestieri assai diversi finché, in qualità di amministratore della pubblicità della rivista “La cinématographie française” ebbe modo di entrare in contatto con il mondo del cinema. Leroy conobbe così Jacques Becker, che nel 1960 lo scritturò per “Il buco”, nel suo primo ruolo da duro: un detenuto che tenta la fuga dal carcere, un criminale, ma umano e pieno di dignità.Seguirono altre interpretazioni in Francia, ma, soprattutto, dal 1961 prese a lavorare prevalentemente in Italia, dove partecipò subito a due film che esemplificano i suoi principali ruoli futuri: “Caccia all’uomo” di Riccardo Freda, in cui interpreta un bandito ricercato e poi catturato dalla polizia; “Leoni al sole” di Vittorio Caprioli, liberamente ispirato al romanzo “Ferito a morte” di Raffaele La Capria. Da allora, sia nei film commerciali sia in quelli d’autore, e anche nelle numerose produzioni televisive (cui prese parte sin dai primi anni Settanta), l’attore alternò parti di cattivo puro con altre di aristocratico decadente: dal pilota borghese tradito dalla moglie di “Una donna sposata” (1964) di Jean-Luc Godard, al ‘professore’, membro di una gang internazionale che svaligia una banca svizzera di “Sette uomini d’oro” (1965) di Marco Vicario, film campione d’incassi che gli regalò una grande popolarità. Per il fisico e la duttilità d’espressione, Leroy si è visto spesso affidare personaggi di forte carisma resi con notevole classe: è infatti un principe in “L’attico” (1963) di Gianni Puccini e in “Il tango della gelosia” (1981) di Steno; Sant’Ignazio di Loyola in “State buoni se potete” (1983) di Luigi Magni e Papa Leone XIII in “Don Bosco” (1988) di Leandro Castellani. Spesso, invece, è stato scelto per interpretare personaggi crudeli, decisi a distruggere gli avversari: così è il tribuno Silla che non esita a rompere un trattato di pace in “Solo contro Roma” (1962) di Herbert Wise (Luciano Ricci); un maggiore che trasforma con la forza un plotone di ribelli in una macchina da guerra in “R.A.S. – Nulla da segnalare” (1973) di Yves Boisset; un nazista in “Il portiere di notte” (1974) di Liliana Cavani; un uomo che costringe la moglie a prostituirsi e violenta l’amica del figlio sotto i suoi occhi in “Tranquille donne di campagna” (1980) di Claudio De Molinis. Leroy ha saputo rendere i suoi personaggi inquietanti, come in “Femina ridens” (1969) di Piero Schivazappa, in cui l’uomo irreprensibile che interpreta è in realtà un seviziatore di prostitute.

In “Senza sapere niente di lei” (1969) di Luigi Comencini, disegna un crudele assassino disposto a diventare l’amante della figlia di una donna uccisa pur di ricavarne delle informazioni, mentre in “L’occhio selvaggio” (1967) di Paolo Cavara è un cinereporter che, per ottenere una scena realistica, organizza un incidente e filma un attentato senza badare all’amante che rimane uccisa.Nel corso degli anni Novanta, oltre a lavorare in televisione, ha interpretato piccoli ruoli in film come “Nikita” (1990) di Luc Besson, “Il ritorno di Casanova” (1991) di Edouard Niermans e “Mario e il mago” (1993) di Klaus Maria Brandauer.

Nel 1999 ha partecipato alla commedia “Il pesce innamorato” di Leonardo Pieraccioni e nel 2001 al drammatico “Vajont – La diga del disonore” di Renzo Martinelli.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spara alla ex moglie ma la pistola s’inceppa: arrestato 87enne

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(Adnkronos) – Cerca di ammazzare la ex moglie con la pistola, ma l’arma si inceppa.L’uomo, un pensionato di 87 anni, è stato arrestato per tentato omicidio e ricettazione d’arma da fuoco dai carabinieri di Pedara nel catanese.

I due anziani vivevano ancora nella stessa villetta, ma in locali separati.  Una volta che l’arma si è bloccata, l’ex dipendente delle ferrovie, originario di Caserta, ha cercato di colpire la 78enne con il calcio della pistola alla testa, ma lei è riuscita a disarmarlo.Ha preso, poi, un bastone, che usava per camminare, e, infine, ha anche cercato di strangolarla.  A bloccare l’uomo – come ha spiegato il tg di ReiTV – sono stati dei vicini di casa che, allertati dalle urla di dolore della donna, sono intervenuti portandola via fino all’arrivo dei carabinieri che hanno fermato l’uomo.

Nella villetta abitano anche le figlie della coppia, che però al momento dell’aggressione non erano in casa.  Il tentato omicidio, avvenuto ieri pomeriggio, sarebbe collegato a un antico contenzioso economico tra gli ex coniugi.L’87enne è stato fermato per tentato omicidio e ricettazione di arma da fuoco e dopo essere stato interrogato in Caserma è condotto in una struttura protetta in regime di arresti domiciliari in attesa della convalida del gip.  La vittima è stata condotta con in ospedale ad Acireale per diverse ferite: rimasta vigile ha ricostruito l’accaduto ai carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Meloni: “Ci sarà anche Zelensky al summit”

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(Adnkronos) – Ci sarà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al G7 in Puglia, dal 13 giugno a Borgo Egnazia.Lo ha detto ai cronisti la premier Giorgia Meloni, nel corso del ricevimento ai giardini del Quirinale, spiegando che, oltre ai 7 Grandi del mondo e Papa Francesco, ci saranno “almeno una quindicina” di Paesi e istituzioni internazionali che prenderanno parte al summit.  Joe Biden e Volodymyr Zelensky firmeranno un patto di sicurezza tra Usa e Ucraina in Italia a margine del G7 in programma a giugno.

Il Financial Times afferma che la firma è “un segnale di sostegno che mira a tranquillizzare Kiev dopo le relazioni ‘tese’ che secondo alcuni funzionari ucraini hanno toccato il livello più basso dall’invasione, compiuta dalla Russia” a febbraio 2022.L’accordo sarebbe il più significativo tra quelli che Kiev ha sottoscritto già con numerosi paesi Nato: le intese prevedono un impegno a lungo termine con addestramento militare, condivisione di informazioni di intelligence e assistenza economica.

L’accordo, secondo il FT, dovrebbe contribuire a riportare almeno parzialmente il sereno in un quadro caratterizzato dall’assenza di Biden al vertice di pace, promosso dall’Ucraina in Svizzera il 15 e 16 giugno.Gli Stati Uniti parteciperanno, ma i piani del presidente privilegiano un evento del partito democratico per la raccolta fondi in vista delle elezioni di novembre 2024. “Non siamo mai stati così lontani da quando è iniziata la guerra.

La situazione è molto, molto tesa”, le parole di un anonimo esponente del governo di Kiev al FT.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mourinho al Fenerbahce: “Sono pronto”

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(Adnkronos) – Pronto a ripartire dalla Turchia? “Sì, sono pronto”.Così a Sky Sport José Mourinho conferma il suo passaggio al Fenerbahce.

L’ex tecnico della Roma è stato raggiunto dall’emittente a Wembley dove stasera assisterà alla finale di Champions League tra il Real Madrid, altra ex squadra del portoghese e il Borussia Dortmund.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, Paolini agli ottavi di finale

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(Adnkronos) – Jasmine Paolini avanza agli ottavi di finale del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi.L’azzurra, numero 15 del mondo e 12 del seeding, supera la canadese Bianca Andreescu, numero 228 del ranking Wta ma ex top ten e campionessa allo Us Open, con il punteggio di 6-1, 3-6, 6-0 in un’ora e 36 minuti.

Paolini sfiderà agli ottavi la russa Elina Avanesyan, numero 70 del mondo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valle D’Aosta, due alpinisti morti sullo Zerbion

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(Adnkronos) – Due alpinisti, entrambi residenti in Valle D’Aosta, sono stati recuperati senza vita dal soccorso alpino sulla cresta che divide le pareti est e nord del monte Zerbion in Valle D’Aosta.Le ricerche erano partite dalla segnalazione di non rientro ed hanno richiesto l’impiego di tre elicotteri.

Le operazioni di riconoscimento sono affidate al soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cervinia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

2 giugno, Mattarella: “Come nel ’46 vogliamo pace, libertà e sviluppo”

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(Adnkronos) – “Il 2 giugno del 1946, l’Italia sceglieva la Repubblica.Quel voto – all’avvio della vita democratica – rappresentò per gli italiani una chiamata alla responsabilità.

In quegli anni di speranze diffuse, le aspirazioni al benessere e al miglioramento della condizione personale, procedevano insieme alle conquiste democratiche e sociali”.Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del concerto offerto al Corpo diplomatico per la Festa della Repubblica.  “La congiuntura internazionale propone nuovamente oggi tempi straordinari – ha affermato Mattarella – Come allora avvertiamo – a livello mondiale – l’esigenza di impegnarsi per la pace, di perseguire insieme ovunque libertà e sviluppo, democrazia e diffusione del benessere, maturazione civile, crescita economica e dei diritti: questa ci appare, nella comunità internazionale, la grande sfida, l’orizzonte che abbiamo di fronte”.  “Rifiutando con determinazione – ha quindi avvertito il capo dello Stato – baratti insidiosi: sicurezza a detrimento dei diritti, assenza di conflitti aggressivi in cambio di sottomissione, ordine attraverso paura e repressione prosperità economia in cambio di sudditanza”.  “Avvertiamo tutti – ha detto Mattarella – che da tante parti nel mondo proviene un grido di sofferenza, di richiesta di serenità di vita, di giustizia, di pace.

L’Italia, Paese fondatore dell’Unione europea, convinta partecipe del rapporto transatlantico, dell’amicizia e dell’alleanza in cui questo si esprime, continuerà a impegnarsi – anche in qualità di Presidente di turno del Gruppo dei 7 – per la tutela – sempre, ovunque, per tutti – dei diritti fondamentali della persona, per la pace e il dialogo tra i popoli e gli Stati, per la giustizia e la solidarietà internazionale, per la lotta alla fame, alle malattie, al sottosviluppo, per la difesa dell’ambiente.E’ con pieno affidamento al valore di queste direttrici, sulla base dei principi della nostra Costituzione, che celebriamo il 2 giugno, guardando al futuro con fiducia e speranza”.  “In Medio Oriente, a seguito della brutale ed efferata aggressione terroristica ad opera di Hamas, con l’assassinio di tante persone innocenti, la spirale di reazioni di spaventosa violenza che ne è scaturita, crea immani sofferenze e un numero sconvolgente di vittime tra la popolazione civile palestinese, devastazioni nei territori coinvolti, disseminazione di odio per il prossimo futuro, insicurezza per tutti in quella fondamentale regione.

Occorre – ha sottolineato – avviare subito un processo che ponga termine ai massacri e conduca finalmente a una pace stabile, con il pieno e reciproco riconoscimento dei due Stati di Israele e di Palestina, necessariamente in tempi ravvicinati affinché sia realmente possibile”. “Nell’immediato, ribadiamo – ha proseguito il capo dello Stato – l’imperativo di dare piena attuazione a quanto richiesto dal Consiglio di Sicurezza per il cessate il fuoco, l’accesso umanitario incondizionato alla popolazione di Gaza e la liberazione degli ostaggi sequestrati nel corso del disumano attacco del 7 ottobre”.  “Con l’invasione dell’Ucraina – un Paese indipendente e sovrano – la Russia ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa e scavato nuovamente un solco tra i Paesi del continente che sognavamo in pace e collaborazione, liberi e democratici da Lisbona a Vladivostok.La Federazione Russa ha demolito l’architettura di sicurezza che ha garantito pace e stabilità al continente europeo per lunghi decenni, sin dagli Accordi di Helsinki della metà degli anni settanta; e ha lanciato una nuova, angosciosa, corsa agli armamenti”, ha affermato il presidente della Repubblica.  “Si tratta – ha proseguito il capo dello Stato – di un comportamento tanto più grave in quanto posto in essere da uno dei Paesi su cui ricadono maggiori responsabilità nella comunità internazionale, in quanto membro permanente del Consiglio di Sicurezza”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cartoons on the bay, a ‘Pelikan Blue’ il Pulcinella come miglior film

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(Adnkronos) – Con una storia di viaggio tra avventura e sperimentazione l’ungherese ‘Pelikan Blue’, diretto di László Csáki, si aggiudica il Pulcinella Best Animated Feature nella 28esima edizione di ‘Cartoons On The Bay’, il festival di animazione promosso da Rai e organizzato da Rai Com, in collaborazione con la Regione Abruzzo ed il Comune di Pescara.La giuria internazionale premia l’Italia e Bruno Bozzetto con ‘Sapiens?’, una produzione Studio Bozzetto e Rai Kids, nella categoria Best Short Film.  Tra le 8 categorie in concorso lLa Francia fa incetta di riconoscimenti con ben 4 premi: ‘Sam & Julia, The Mouse Mansion’ di Règis Vidal (Pulcinella Award Best Preschool TV Show -2-4 years); ‘The Super Heroes of Nature’ di Charlotte Schmidt e Mathieu Rolin (Pulcinella Award Best Upper Preschool TV Show – 4-6 years); ‘Samuel’ di Emilie Tronche (Pulcinella Award Best Youth Tv Show – 11+); ‘Froggie’ di Christophe Pinto e Mathieu Gouriou (Pulcinella Award Best TV Series Pilots).

Gli altri premi.Il Pulcinella Award Best Kids TV Show (7-11 years) al Regno Unito per ‘Coop Troop’ di Christelle Naga; alla Finlandia il Pulcinella Award Best Interactive Animation per ‘Alan Wake 2’ e il pulcinella Award Best Live Action and/or Hybrid TV Show alla Germania per ‘Gangnam Project’ di Romeo Candido e Nathalie Younglai.  I riconoscimenti sono stati assegnati dalla giuria internazionale composta da Silvia Ziche (fumettista); John Musker (regista, sceneggiatore e produttore), Nathalie Martinez (presidente Diboos); Emanuele Vietina (direttore di Lucca Crea), Amy Ash (capo del dipartimento Character and Groom degli Axis Studios).

Il film ungherese ‘Pelikan Blue’ è il miglior film del festival di questa edizione 2024.Ambientato nell’Ungheria degli anni ’90, ‘Pelikan Blue’ racconta di un paese dove viaggiare è finalmente possibile ma insostenibile.

Falsificando biglietti ferroviari internazionali, tre giovani offrono a un’intera generazione l’opportunità di sperimentare il mondo esterno.  “Un’abile e innovativa combinazione di animazione, inserti in live action e resoconto storico che fonde documentario e mockumentary”, recita la motivazione della giuria composta dalla regista e documentarista Leslie Iwerks, Marco Pellitteri, professore di Media e Comunicazione presso l’Università Xi’an Jiaotong-Liverpool e Alessandra De Luca, giornalista e critico cinematografico,“una simulazione eclettica del cinéma vérité – conclude la motivazione – che celebra la libertà con uno stile unico e innovativo”.Quattro le menzioni speciali assegnate: il Best Screenplay va a Sultana’s Dream di Isabel Herguera, per la giuria “una storia che definisce il ruolo vitale delle donne attraverso una serie di sfumature profonde.

Un film su un tema di attualità che comprende i diversi ruoli delle donne nelle varie culture, lasciando un impatto duraturo sul pubblico”.  Il lungometraggio riceve anche il Premio Speciale Renato Pallavicini: “il film contiene un messaggio importante da trasmettere, con cenni allo stile cinematografico di Fellini.Ci porta in una varietà di contesti culturali con una critica politica morbida, con l’obiettivo di stimolare la riflessione e una comprensione più profonda dei ruoli e delle posizioni complesse delle donne in tutte le culture”.

Il film è la storia di Inès che vive in India e, dopo aver letto il libro “Sultana’s dream’, un racconto di fantascienza scritto da Rokeya Hossain nel 1905, decide di intraprendere un viaggio in India alla ricerca dell’unico posto dove le donne possono vivere in pace.Menzione Best Director per il brasiliano Clarice’s Dream di Fernando Gutiérrez & Guto Bicalho, che racconta di una ragazza creativa che deve affrontare il superamento della perdita della madre.  “E’ un viaggio nella fantasia che coinvolge gli spettatori in un percorso emozionale attraverso una direzione artistica solida e ben strutturata.

Un modo bello, creativo e fantasioso di dirigere l’animazione” la motivazione della giuria.Best Animation a Slide di Bill Plympton per lo “stile folle e dinamico.

Il film è un viaggio sorprendente nelle visioni uniche del suo eclettico autore, arricchito da prospettive inaspettate sul sogno e sulla realtà”.Il titolo americano Slide è la storia di un mitico cowboy che appare in una città di taglialegna per combattere il malvagio sindaco e il suo altrettanto egoista fratello gemello, con l’aiuto della sua chitarra e di una gigantesca creatura.

E infine, Best Soundtrack a Florentine Night diretto da Sotir Gelev: “la colonna sonora accompagna le vivaci scene del film con eleganza classica.Riesce a trasportarci nel cuore della storia, suscitando emozioni a ogni nota”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein: “Meloni sta cancellando la libertà delle persone”

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(Adnkronos) – “Sto leggendo delle cose, faccio fatica a capire che lingua sta parlando Giorgia Meloni, che film sta vedendo.Vede un altro Paese”.

La segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine dell’evento elettorale organizzato dal partito a Milano, replica così alle parole della premier, che le ha chiesto di prendere posizione sul fatto che sia democratica o meno, dopo le parole del candidato del partito socialista alla Commissione europea, Nicolas Schmit.  “L’altro giorno – sottolinea Schlein – mi ha attaccata dopo aver detto che la sinistra cancella l’identità: io ho risposto che lei non si rende conto che in un anno e mezzo che governa sta cancellando la libertà delle persone”.  “Perché – spiega – se hai un salario da fame, mentre lei blocca il salario minimo, e non riesci a pagarti l’affitto mentre lei cancella 330 milioni di fondo affitto, se non riesci a curarti perché tagliano la sanità pubblica, non hai piena libertà in questo Paese”.Quindi, aggiunge la leader dem, “noi continuiamo a inchiodare questo governo su una gigantesca questione sociale e salariale che Meloni continua a cercare di eludere con armi di distrazione di massa e che il Pd non è disposto ad accettare”. “Noi – scandisce nel corso del suo comizio a Milano – siamo orgogliosi della nostra identità, che è antifascista come lo è la nostra Costituzione, vorrei che lei potesse dire lo stesso, visto che ci ha giurato sopra”.  A replicare alla leader Fdi, per la quale i 5 Stelle “hanno tradito tutte le loro promesse fatte” e questa “è la loro unica coerenza”, è anche Giuseppe Conte. “Fermi tutti!

Meloni in questi minuti attacca il M5S su tutto e addirittura sulla coerenza.Il M5S ha realizzato in meno di 2 anni e mezzo l’80% del suo programma elettorale, dai sostegni contro la povertà alle leggi anticorruzione.

Perché per noi il programma è un impegno solenne con i cittadini, per altri carta straccia.Piacciano o non piacciano, si parla solo delle nostre riforme in Italia”, sottolinea il leader M5S in un post su Facebook. “Meloni in 1 anno e mezzo di Governo ha approvato un decreto rave, portando a processo – secondo quanto apprendiamo da Nordio – 8 persone.

Scacco ai ballerini di musica techno, emergenza risolta!Poi dal palco se l’è presa con me direttamente, ricordando che ero sconosciuto alla politica e la gente non sapeva chi fossi.

Anche noi non sappiamo bene chi sia Giorgia Meloni, nonostante 30 anni di incarichi politici”, rimarca l’ex presidente del Consiglio. “A proposito di coerenza…Giorgia 1: blocco navale subito.Giorgia 2: aumento degli sbarchi dei migranti; Giorgia 1: faremo la tassa sulle banche.

Giorgia 2: zero tasse sulle banche che fanno 28 miliardi di utili mentre aumentano i mutui; Giorgia 1: aiuti per la natalità.Giorgia 2: raddoppio delle tasse sui pannolini; Giorgia 1: basta amichettismi.

Giorgia 2: Sorelle, cognati, parenti e amici di Fratelli d’Italia nei posti di potere; Giorgia 1: è finita la pacchia per l’Europa.Giorgia 2: sì ai tagli decisi da Francia e Germania, -13 miliardi l’anno per l’Italia; Giorgia 1: legge Fornero sulle pensioni da rivedere.

Giorgia 2: Fornero sul Governo Meloni: ‘Sulle pensioni sono più duri di me’; Giorgia 1: aboliamo le accise sulla benzina.Giorgia 2: taglio degli aiuti contro il carobenzina; Giorgia 1: 1000 euro con un click in pandemia.

Giorgia 2: ritardi negli aiuti agli alluvionati in Emilia-Romagna; Giorgia 1: no alle trivelle.Giorgia 2: sì alle trivelle; Giorgia 1: presidenzialismo.

Giorgia 2: premierato che non esiste al mondo; Giorgia 1: no al regionalismo, aboliamo le Regioni.Giorgia 2: sì all’Autonomia di Salvini; Giorgia 1: mai privatizzazione Poste.

Giorgia 2: sì alla vendita di metà di Poste; Giorgia 1: no a vendita compagnia aerea di bandiera ai tedeschi.Giorgia 2: Ita ai tedeschi; Qui mi fermo.

Giravolte su giravolte, ci gira la testa Giorgia!”, conclude Conte. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Denis Verdini, detenzione domiciliare per 7 mesi

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(Adnkronos) – Il Tribunale di Sorveglianza di Firenze ha concesso la detenzione domiciliare all’ex parlamentare di Forza Italia e Ala Denis Verdini, 73 anni.La concessione è stata decisa per motivi di salute e avrà la durata di 7 mesi.

L’ex Coordinatore nazionale del partito di Silvio Berlusconi è arrivato oggi pomeriggio nella sua villa di Firenze, dove sconterà il periodo di pena.  Verdini è stato condannato, sulla base di tre sentenze, per reati di bancarotta, a un cumulo di pena di 15 anni e 10 mesi.Nelle ultime settimane Verdini è stato ricoverato nel Centro Clinico del carcere Don Bosco di Pisa poiché le sue condizioni di salute si erano aggravate, dopo un periodo di permanenza nel carcere fiorentino di Sollicciano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Salvini: “Lega sarà la più bella sorpresa”. Vannacci: “Scateneremo l’inferno”

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(Adnkronos) –
“La Lega sarà la più bella sorpresa di queste elezioni europee.Per gufi e menagrami saranno mesi e anni difficili”.

Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, dal palco allestito in piazza Duomo, a Milano, al fianco del generale Roberto Vannacci, candidato con il Carroccio alle prossime elezioni europee.  Poco prima, nella piazza al lato del Duomo, si sono verificati attimi di tensione tra alcuni giovani antagonisti e dei centri sociali, che si sono avvicinati urlando slogan contro Salvini e hanno tentato di strappare un manifesto della Lega affisso per l’occasione e sono stati bloccati dalla polizia. Salvini inizia con una stoccata al Pd il suo intervento. “Vorrei salutare un’altra piazza milanese, in questo momento riunita con meno gente rispetto alla nostra; è quella di Elly Schlein, che spero rimanga per altri 30 anni segretario del Pd.E’ una brava persona, non la pensa come me su vari temi, ma la sua guida del Pd è garanzia che per 30 anni la Lega starà al governo”, ha scandito. E per avvalorare la tesi dell’exploit della Lega alle urne, ha ricordato che “ieri a Catania c’erano 800 persone, ieri l’altro 1500 a Messina e in tanti mi hanno detto di non aver votato Lega perché non gli eravamo piaciuti; adesso tanti mi dicono, e per me è un motivo di orgoglio, il 9 giugno sull’Europa, sulla pace, sulla sicurezza, sulla casa, la Lega è quella più coerente.

E per questo torneremo a votare Lega”, ha affermato . “E questo – ha sottolineato Salvini – è perché noi non abbiamo mai cambiato idea, non abbiamo mai votato Ursula von der Leyen e mai la voteremo.Noi vogliamo il centrodestra unito nei Comuni, nelle regioni e anche al Parlamento europeo; e se qualcuno del centrodestra per far dispetto dice con la Lega no e alla Le Pen preferisco quel guerrafondaio di Macron, non fa un dispetto alla Lega, ma fa il male dell’Italia e degli italiani”.

Perché “fra le bombe di Macron e la pace di Marine Le Pen, abbiamo il dovere di scegliere Marine Le Pen senza nessun dubbio”.  Quindi il vicepremier ha annunciato che “nei prossimi giorni i gruppi della Lega in Camera e Senato proporranno dei documenti per impegnare tutto il Parlamento a rispettare l’articolo 11 della Costituzione, ‘l’Italia ripudia la guerra’. “Noi – aggiunge – non possiamo lasciare ai nostri figli la terza guerra mondiale e nucleare sull’uscio di casa”. Quanto alle tensioni in Medio Oriente, “guai a chi pensa di cancellare Israele dalle pagine del mondo e della storia”, ha scandito. “La difesa si – ha sottolineato – ma si mettano al tavolo.Va bene sradicare i terroristi di Hamas, che tengono in ostaggio i bambini di Gerusalemme e di Gaza, ma dobbiamo fermare le armi sui civili inermi che non hanno niente a che fare con la guerra.

Cessi questa maledetta guerra e torni a scoppiare la pace.La Lega farà di tutto per riportare la pace in Ucraina e in Medi Oriente.

Ma non vorrei che qualcuno per calcolo volesse che invece fossero le bombe e i missili a risolvere i problemi”.  Dal palco della Lega interviene anche il generale Roberto Vannacci che dopo le polemiche sul video in cui invitava a mettere “una decima” sul simbolo della Lega evocando la Decima Mas, torna a provocare. “Ci sono tantissime ragioni per cambiare questa Europa; io ve ne racconterò solo una, la decima ragione, che per me sono le mie figlie”, ha scandito Vannacci raccogliendo gli applausi e l’entusiasmo dei presenti per poi parlare di ambientalismo, diritti, libertà.  “Qualche centinaio di anni fa – ha detto – qualcuno che si chiamava Galileo Galilei è partito da qua criticando quello che era considerato il pensiero comune, rischiando di essere messo al rogo”.  “Io voglio un’Europa dove il diritto alla contestazione e alla manifestazione sia rispettoso delle regole dell’ordine pubblico; mi fanno rabbrividire i giovani manifestanti che sputano sui poliziotti e li prendono a calci”.Quindi ha concluso invitando i partecipanti a votare: “Al vostro segnale – ha detto – scateneremo l’inferno”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istituto Comprensivo D’Angiò di Trecase: “Lì dove il mare luccica” spettacolo di arte, musica, danza e recitazione

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Nell’Auditorium Rita Levi Montalcini del Liceo Scientifico F.Severi di Castellammare, tra l’entusiasmo generale, si è svolto il saggio degli alunni dell’I.C.

D’Angiò di Trecase.Uno spettacolo ricco di suggestioni, in cui gli alunni dell’importante istituto comprensivo dell’area vesuviana hanno dato il meglio di loro stessi.

Esibendosi nelle esecuzioni strumentali, di canto, di danza, di recitazione, i giovani interpreti, diretti magistralmente dai loro docenti, hanno evidenziato notevole bravura e presenza scenica.Tema della serata il mare, una risorsa da vivere e tutelare, che ha ispirato le più belle canzoni e che ha un posto privilegiato nel nostro cuore.

Mentre gli alunni della D’Angiò si esibivano sulle incantevoli note delle più famose melodie, sullo schermo immagini marine di suggestiva bellezza.A presentare le performance, gli alunni della classe terza della Scuola Secondaria di Primo grado dell’istituto.

Istituto Comprensivo D_Angiò Trecase Lì dove il mare luccica (2)

Istituto Comprensivo D_Angiò Trecase Lì dove il mare luccica (2)

Le esibizioni degli alunni

Hanno aperto la serata le bravissime Majorette della scuola primaria, con passi ritmici e movimenti aggraziati.

A seguire altri alunni dei due plessi della Scuola Primaria, che si sono esibiti con dei cori in lingua francese e inglese, poi gli alunni della secondaria con canti, danze e musica strumentale.Importanti riflessioni sulla vita semplice e sulle belle tradizioni napoletane nello sketch – un dialogo tra Giacomo Leopardi e due contadini – recitato da bravissimi alunni della scuola secondaria.

Il noto attore di Trecase, Ignazio Panariello, nelle vesti di Pulcinella, con la sua bravura, ha conferito un valore aggiunto all’evento, una nota di colore di spiccata simpatia e napoletanità.Sul palco alcuni ex alunni dell’istituto si sono esibiti con notevole maestrìa, interpretando testi classici della canzone napoletana.

A concludere la serata, le impeccabili performance strumentali, eseguite insieme dagli alunni dell’I.C.D’Angiò e del Liceo Scientifico Severi, entrambe scuole ad indirizzo musicale.

Nella sala alcuni bei dipinti realizzati dagli alunni, frutto del laboratorio di Arti visive e pittura performativa dell’istituto.Una vera e propria fucina di talenti l’I.C.

D’Angiò, dove attraverso la musica, il canto, la danza, si promuove nei discenti lo sviluppo integrale della persona, favorendone l’autostima e la socializzazione.

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Il commento del Dirigente Scolastico dell’I.C.D’Angiò

Visibilmente emozionata la Dott.ssa Clotilde Zampognaro, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, che ha ringraziato alunni, docenti, genitori, sponsor e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

Rivolgendosi agli alunni ha affermato:

“La conoscenza, la cultura sono dei tesori, portateli sempre con voi ed amateli.Dovete credere nelle vostre capacità e con la cura e l’impegno riuscirete a raggiungere i vostri obiettivi.”

Nel discorso della D.S.

anche l’importanza di una fattiva collaborazione tra Scuola e Famiglia, uniti nel medesimo intento di promuovere la crescita umana e culturale dei discenti.

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Le parole del Sindaco di Trecase

All’evento era presente anche il Sindaco del comune di Trecase, Raffaele De Luca, e alcuni membri del Consiglio comunale.Il Sindaco ha plaudito all’iniziativa sia per la qualità dello spettacolo sia per gli importanti spunti di riflessione.

Tra essi il senso di responsabilità, la dedizione, il senso di appartenenza, il mare quale nostra identità, le eccellenze enogastronomiche del territorio.

“Complimenti a tutti e grazie per questa straordinaria offerta formativa – ha dichiarato – La scuola di Trecase I.C.D’Angiò è un vero punto aggregativo.

Sono orgoglioso di essere il sindaco di questa città.”

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Juve Stabia Academy: nasce un progetto importante per i giovani

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La Juve Stabia annuncia in un comunicato ufficiale la nascita di una Academy per il settore giovanile.In un centro sportivo locato a Cercola arriva la conferma di un’iniziativa importante e più volte anticipata dal presidente Andrea Langella in varie conferenze stampa.

Un’iniziativa innovativa, ideata e promossa dal Presidente Andrea Langella.Questo progetto si propone come un’opportunità senza precedenti per i giovani locali.

L’Academy Juve Stabia sarà un sostegno ai giovani che vogliono fare sport e calcio nello specifico in un ambiente stimolante e professionale in cui sviluppare le proprie abilità.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla nascita della Academy a Cercola.

“La S.S.Juve Stabia 1907 è lieta di annunciare il lancio della sua prima Academy.

Un’iniziativa innovativa, ideata e promossa dal Presidente Andrea Langella.Questo progetto si propone come un’opportunità senza precedenti per i giovani locali.

L’Academy Juve Stabia sarà un sostegno ai giovani che vogliono fare sport e calcio nello specifico in un ambiente stimolante e professionale in cui sviluppare le proprie abilità.Attraverso programmi di allenamento mirati e un’attenzione personalizzata, i partecipanti avranno l’opportunità di crescere sia come giocatori che come individui.

La volontà è crescere nel palcoscenico del calcio giovanile, con l’insegnamento di valori come il fair play, la disciplina e il lavoro di squadra.

La Juve Stabia crede nell’importanza di investire nelle giovani generazioni, preparandole ad una vita sportiva per eccellere in qualsiasi campo futuro scelgano.

Il Presidente Andrea Langella e l’Amministratore Unico Filippo Polcino presentano l’organigramma dell’Academy Juve Stabia che sarà composto da una squadra dirigenziale che garantirà efficace gestione ed eccellente sviluppo.

L’organigramma è così composto:

* Presidente: Andrea Langella
* Amministratore Unico: Filippo Polcino
* Amministratore Unico Academy: Alfonso Ranieri
* Direttore Generale Academy: Antonio Iavazzo
* Direttore Tecnico Academy: Giuseppe Scarpato

Gli allenamenti si svolgeranno allo stadio ‘Giuseppe Piccolo’ di Cercola, per i nati dal 2009 al 2019.Per ulteriori informazioni sull’Academy Juve Stabia e sulle modalità di partecipazione, vi invitiamo a contattare il club attraverso i nostri canali ufficiali:

Ufficio: Cercola viale Giotto 10 – 80040 Cercola (Iscrizioni SUMMER Camp 2024)
Contatti: Segreteria 329 647 5193
Email: juvestabiaacademy@gmail.com
Sito ufficiale https://www.ssjuvestabia.it/academy/
Campo: S.C.

Giuseppe Piccolo di Cercola • via Matilde Serrao 14B , 80040 Cercola (NA)
Ufficio: Cercola Stadio Comunale Giuseppe Piccolo di Cercola (Attivo dal 1° luglio 2024)

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S.S.Juve Stabia”. 

Esperienza Gastronomica a Napoli: Cucina Tradizionale e Innovativa

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Napoli, capitale mondiale del cibo nel 2024 secondo Time Out, offre un’esperienza gastronomica unica tra tradizione e innovazione.

Napoli eletta miglior città al mondo per il cibo 2024 secondo Time Out

Un Riconoscimento di Prestigio

Nel panorama delle città globali, Napoli emerge trionfante, incoronata come la miglior città al mondo per il cibo nel 2024 dalla rinomata rivista Time Out.Questo riconoscimento prestigioso non solo esalta la tradizione culinaria partenopea, ma pone Napoli al vertice della gastronomia mondiale, celebrando l’unicità e l’eccellenza della sua cucina.

La Pizza: Simbolo di Napoli

Il cuore della cultura gastronomica napoletana è senza dubbio la pizza.

La città è la culla della pizza margherita, un piatto semplice ma sublime, che unisce ingredienti di altissima qualità come il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala campana, il basilico fresco e l’olio extravergine d’oliva.Le pizzerie storiche di Napoli, come Da Michele, Sorbillo e Brandi, sono autentici templi della pizza, dove la tradizione viene rispettata e tramandata da generazioni.

Street Food: Un Viaggio nei Sapori

Napoli non è solo pizza; il suo street food è altrettanto rinomato.

Passeggiando per i vicoli del centro storico, è impossibile resistere al profumo della sfogliatella, dolce iconico disponibile in versione riccia o frolla.Altro must è la frittatina di pasta, una delizia croccante fuori e cremosa dentro, fatta di pasta, besciamella, piselli e prosciutto.

E non dimentichiamo la pizza fritta, una variante golosa e fragrante della pizza tradizionale.

Il Caffè: Un Rituale Quotidiano

Il caffè a Napoli è più di una semplice bevanda, è un vero e proprio rituale sociale.Gli storici caffè come Gambrinus rappresentano il luogo ideale per gustare un espresso intenso e aromatico, preparato con maestria secondo tradizioni secolari.

Il caffè napoletano è noto per la sua cremosità e il suo sapore deciso, spesso accompagnato da un bicchierino d’acqua per esaltare ancora di più l’esperienza gustativa.

Mercati e Prodotti Locali

I mercati napoletani sono un tripudio di colori e sapori.Il mercato di Pignasecca e quello di Porta Nolana offrono una vasta gamma di prodotti freschi e locali: pesce appena pescato, verdure di stagione, formaggi artigianali e salumi di alta qualità.

Tra questi, spiccano la mozzarella di bufala, il provolone del Monaco* e i pomodori del piennolo.La genuinità e la freschezza di questi prodotti sono alla base della cucina napoletana, che punta sempre alla qualità e all’autenticità.

Ristoranti Stellati e Cucina Tradizionale

Napoli vanta anche una ricca tradizione di ristoranti stellati, dove chef di fama internazionale reinterpretano la cucina tradizionale in chiave moderna.

Ristoranti come Palazzo Petrucci e Il Comandante offrono esperienze gastronomiche raffinate, combinando tecniche innovative con ingredienti locali di eccellenza.Tuttavia, la vera anima della cucina napoletana si ritrova nelle trattorie e nei ristoranti familiari, dove le ricette vengono tramandate di generazione in generazione, mantenendo intatta l’autenticità dei sapori.

Dolci: Un Tripudio di Dolcezza

La pasticceria napoletana è famosa in tutto il mondo per la sua varietà e bontà.

Tra i dolci più celebri, oltre alla sfogliatella, troviamo il babà, soffice e inzuppato di rum, e la pastiera, un dolce a base di ricotta, grano cotto e acqua di fiori d’arancio, tipico del periodo pasquale.Non possiamo dimenticare le zeppole di San Giuseppe, fritte o al forno, ripiene di crema pasticcera e guarnite con amarene, preparate in occasione della festa del papà.

La Cucina di Mare

Grazie alla sua posizione sul Golfo, Napoli offre una cucina di mare straordinaria.

I ristoranti di pesce servono piatti freschissimi, come gli spaghetti alle vongole, il polpo alla luciana e la frittura di paranza.La zuppa di cozze è un altro piatto tipico, spesso preparato durante la Settimana Santa, che unisce cozze, pomodoro, peperoncino e crostini di pane.

L’Innovazione nel Rispetto della Tradizione

Nonostante la forte presenza della tradizione, Napoli è anche un laboratorio di innovazione culinaria.

Giovani chef e ristoratori stanno sperimentando nuove tecniche e combinazioni di sapori, pur rimanendo fedeli alle radici della cucina partenopea.Questo equilibrio tra innovazione e tradizione è uno dei fattori che rende la scena gastronomica napoletana così vivace e dinamica.

Un Invito alla Scoperta

Ricevere il titolo di miglior città al mondo per il cibo non è solo un riconoscimento, ma un invito alla scoperta.

Napoli accoglie i visitatori con la sua ospitalità calorosa, offrendo un viaggio sensoriale tra i sapori e i profumi della sua cucina.Ogni piatto racconta una storia, ogni boccone è un tuffo nella cultura e nelle tradizioni di una città unica.

In conclusione, Napoli merita senza dubbio il riconoscimento conferito da Time Out.

La sua cucina, ricca di storia e passione, continua a incantare e sorprendere chiunque abbia la fortuna di assaporarla. Napoli, con il suo spirito autentico e la sua straordinaria tradizione culinaria, si conferma ancora una volta capitale mondiale del buon cibo.

Cartoons on the bay, l’arte di Bessoni: “Io anima nera del Festival”

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(Adnkronos) – Oggetti inanimati e oscuri che prendono vita, i temi hanno sempre un aspetto macabro, magico e inquietante, la tecnica della ‘stop-motion’ per Stefano Bessoni è “l’anima nera dell’animazione”.L’artista è protagonista a ‘Cartoons On The Bay’ con la mostra ‘Stefano Bessoni.

Stop-motion e altre scienze inesatte” a cura di Lorenza Fruci.Regista cinematografico, scrittore, illustratore e animatore, Bessoni affonda la sua poetica nel concetto di Wunderkammer, le “camere delle meraviglie”, un genere che si nutre di riproduzioni di ambienti con storie gotiche e misteriose.

La mostra, aperta al pubblico all’Aurum di Pescara fino al primo giugno, è un viaggio nell’immaginario dell’artista.  “Con questi progetti, disegni e le mie marionette – racconta l’artista – ho voluto far conoscere il mio mondo interiore espressivo che porto avanti da tanti anni.La tecnica della stop-motion è rimasta un po’ nell’ombra, è diventata importante grazie a Tim Burton.

Può sembrare inquietante, perché questa arte muove oggetti reali inanimati, la definirei l’anima nera dell’animazione, si raccontano storie tendenzialmente romantiche e macabre nel senso ottocentesco del termine”.  Secondo Bessoni, però, “in Italia questa tecnica è poco sfruttata. È quasi un luogo comune, quando si parla di questo genere, pensare subito a Tim Burton, come se solo lui potesse farlo.Poi, quando provi a lanciare un progetto simile in Italia, ti dicono che solo Tim Burton può farlo, che all’estero si può fare ma non qui.

Ci sono sempre questioni di budget”.Forse, sottolinea l’artista, “è il momento di riconoscere che, grazie a Tim Burton, l’animazione stop motion e questo mondo macabro ma poetico legato alla diversità sono stati aperti a molti altri autori in tutto il mondo.

Anche se non possiamo disporre di budget hollywoodiani, dovremmo considerare di produrre opere più piccole, più artigianali.Essere paragonato a Tim Burton da un lato mi onora, dall’altro mi crea un po’ di amarezza”. “Lavorare sulle opere di Stefano Bessoni è stata una sfida intrigante, data la complessità del suo lavoro”, commenta Lorenza Fruci che per prima cosa sottolinea “l’attenzione che abbiamo voluto dare alla stop motion, un linguaggio espressivo particolare e non molto diffuso.

Abbiamo scelto di illustrare il processo creativo dalla concezione iniziale, passando per lo script, fino al montaggio finale. È stato affascinante mostrare come un’idea si trasformi in schizzi e poi in un film, attraverso la composizione e l’animazione dei burattini”. Questo, secondo Fruci, “rappresenta un valore importante per il festival: raccontare un linguaggio che, sebbene sia spesso associato ai bambini, è utilizzato efficacemente anche per narrare storie destinate ad un pubblico adulto”.Un altro aspetto indagato in questa mostra, racconta Fruci, “è il suo potenziale educativo.

Bessoni, con il suo immaginario gotico e a tratti macabro, ci invita a vedere oltre le apparenze.Questa narrazione ci porta a confrontarci con il diverso, quel diverso che all’inizio ci spaventa o ci sembra repellente.

Tuttavia, una volta che lo esploriamo più a fondo, scopriamo che racchiude una ricchezza di umanità e poesia che altrimenti ci sarebbe rimasta ignota”.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, ministero Interno: “Attacco hacker alla Cdu”

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(Adnkronos) – Attacco hacker ai sistemi della Cdu, l’Unione Cristiano-Democratica tedesca, ad una settimana dalle elezioni europee.E’ stato lo stesso ministero dell’Interno tedesco a darne notizia, parlando di un attacco massiccio.  Il ministero non ha fornito informazioni riguardo l’entità e la natura dell’attacco, sul quale stanno indagando i servizi di sicurezza interni, Bvf. “Comunque la natura dell’attacco indica che si è trattato di un’azione di attori altamente professionisti”, ha precisato un portavoce.

Mentre da fonti vicine al governo si fa sapere che l’incidente viene preso molto sul serio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia Santoro: il progetto Eccellenza è solido

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Virtus Stabia, le dichiarazioni del Patron, Francesco Saverio Santoro, durante il Saturday Cup 2024 svoltosi allo Stadio Comunale di Casola.In un uggioso sabato mattina, lo Stadio Comunale di Casola è colorato dalle divise calcistiche degli under 2011 e 2012 che si sfidano nel torneo Saturday Cup 2024.

Lo stesso Stadio che il 18 maggio è stato teatro dei festeggiamenti della Virtus Stabia per aver superato la finalissima playoff contro il Cimitile e conquistato la promozione in Eccellenza.Presente, in prima linea, il Patron della società stabiese, Francesco Saverio Santoro.

Le dichiarazioni di Santoro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

Santoro dichiara: ”Sarebbe facile affermare che la percezione della vittoria è avvenuta durante i dodici minuti di recupero della semifinale playoff.

Ma la prima parte è stata solo una partita di delusione.La percezione della vittoria è arrivata all’ultima di Campionato dove, pur giocando con l’ultima in classifica, nei volti dei miei ragazzi ho notato la cosa più importante, la rabbia, la voglia e la cattiveria.

Quando è finito il Campionato e abbiamo visto che l’ Ebolitana aveva vinto contro gli under del San Gregorio, i ragazzi hanno capito che siamo stati presi in giro tutto il Campionato.

Siamo stati bravi.Lo è stato il Mister a far trasformare la rabbia in cattiveria agonistica.

Siamo stati bravi anche a conquistarci un po’ di fortuna.“

Virtus Stabia e Sassuolo: generazione S.

Santoro dichiara: ”Noi siamo precisamente generazione S, ovvero tutta quella branca del Sassuolo che si laurea per scovare ragazzi in tutta Italia, dai pulcini fino all’ultimo anno di Juniores.Più di un nostro ragazzo è stato mandato al Sassuolo, e questo ci inorgoglisce perché grazie all’ottimo lavoro del Direttore Sportivo e dei nostri soci stiamo riuscendo a portare ragazzi militanti in Serie A e in B.

Il nostro lavoro è poter trasmettere ai ragazzi le basi del calcio, della famiglia, impegnandosi qui dai pulcini fino alla prima squadra.Incontrare poi persone di generazione S che possono dargli direttive importanti è un valore aggiunto.”

Virtus Stabia: progetto Eccellenza.

Santoro conclude: ”Erano più di quindici anni che non militava una squadra stabiese in Eccellenza.

Quest’anno è stata una grande stagione per molte realtà stabiesi.Ricordiamo anche la promozione dello Stabia City.

Veniamo da due promozioni, non è facile.Ci abbiamo messo tanto del nostro, merito dei ragazzi, dello staff.

Il nostro progetto è solido, abbiamo il campo, le strutture, una società unita.Abbiamo la possibilità di crescere, vedremo dove arriveremo.

Partiremo per raggiungere il tredicesimo posto, dire così porta fortuna.Speriamo ci baci anche quest’anno!”.

Russia, dichiarare ‘indesiderabile’ la fondazione di George e Amal Clooney: il piano della Duma

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(Adnkronos) – Il presidente della commissione della Duma per le interferenze straniere, Vasili Piskarev, ha annunciato che si sta valutando la possibilità di riconoscere come “indesiderabili all’interno della Federazioni Russa le attività della Fondazione Clooney e dei suoi dipendenti”.L’iniziativa per rendere illegale la fondazione dell’attore americano e della moglie, l’avvocata per i diritti umani Amal Clooney, è stata annunciata dopo che la direttrice di uno dei progetti della fondazione, Anna Neistat, ha invocato azioni legali internazionali contro i giornalisti russi che diffondono la propaganda del regime.  In un’intervista all’emittente internazionale Voice of America, Neistat ha proposto di considerare questi giornalisti come “complici in incitazione al genocidio”, come è stato fatto per la Radio des Mille Collines che ha svolto un ruolo significativo nel genocidio in Ruanda.  In risposta a questa presa di posizione, Piskaev ha assicurato su Telegram che “le vili azioni di questa Ong americana contro i nostri giornalisti non resteranno senza risposta”.

Sulla vicenda è intervenuto, con una delle sue solite esternazioni sui social, l’ex presidente russo Dimitri Medvedev che su X ha denunciato il fatto che “un certo modesto attore chiamato George Clooney ha deciso di usare la sua fondazione per attaccare i giornalisti russi in tutto il mondo e perseguirli”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)