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Fondazione Crt, Anna Maria Poggi nuovo presidente

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(Adnkronos) – Anna Maria Poggi è il nuovo presidente della Fondazione Crt.A nominarla il consiglio di indirizzo che si è riunito oggi al termine del periodo di proroga di 15 giorni concesso dal Mef.

Poggi sostituisce Fabrizio Palenzona che si era dimesso dalla presidenza della fondazione il 23 aprile scorso.  Il consiglio di indirizzo, inizialmente composto da 22 consiglieri dopo le dimissioni di uno dei 5 consiglieri coinvolti nell’inchiesta aperta dalla procura di Torino, è sceso a 21 membri.A quanto si apprende anche gli altri quattro consiglieri, coinvolti nella medesima inchiesta, non avrebbero votato. La decisione di procedere all’elezione del presidente della Fondazione di Crt da parte del Consiglio di indirizzo senza chiedere un’ulteriore proroga dopo quella chiesta 15 giorni fa “non è stata fatta in contrapposizione con il Mef ma in un’ottica di collaborazione”, le parole di Poggi che incontrando la stampa poco dopo la sua elezione ha precisato “noi per primi vogliamo dare segnali inequivocabili che siamo una fondazione che vuole uscire dalla situazione di guado oggettivo in cui si trova, siano disposti a garantire massima collaborazione con ispettori, Mef e se lo ritiene anche con la procura perché vogliamo rappresentare che questa e’ una fondazione sana che ha intenzione di operare”.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, 20 anni fa exploit di Lilli Gruber e per ‘la rossa’ anche la copertina dell’Espresso

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(Adnkronos) – Vent’anni fa l’Italia visse un’altra campagna elettorale europea molto intensa.Era il giugno del 2004 e al Colle c’era Carlo Azeglio Ciampi, mentre a Palazzo Chigi risiedeva Silvio Berlusconi, con Gianfranco Fini suo vice, in tempi in cui ancora andavano d’accordo (bisognerà attendere sei anni per il divorzio pubblico con il celebre “Che fai mi cacci?” urlato dalla platea dal leader della destra, divenuto presidente della Camera, al capo del governo).

In quella tornata elettorale gli italiani mandarono a Bruxelles politici di peso.C’erano innanzitutto leader di partito che si candidarono per tirare la volata, ben consapevoli che per incompatibilità non potevano occupare lo scranno di Bruxelles, tra questi Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Gianni Alemanno, Altero Matteoli, Maurizio Gasparri, Fausto Bertinotti, Clemente Mastella.

Sotto le insegne di Uniti per l’Ulivo furono eletti, ad esempio, Massimo D’Alema, Pierluigi Bersani, Enrico Letta, Nicola Zingaretti, Mercedes Bresso, Luigi Berlinguer, Claudio Fava.Il Partito dei Comunisti Italiani elesse i suoi leader Oliviero Diliberto e Marco Rizzo, e passò il vaglio degli elettori anche la strana coppia Antonio Di Pietro e Achille Occhetto, uniti in una inedita lista elettorale.  Nomi importanti anche nel centrodestra con le elezioni dei due attuali vicepremier: Antonio Tajani, che vantava già esperienza decennale a Bruxelles, per Forza Italia e Matteo Salvini, per il suo primo e unico mandato da eurodeputato, per la Lega Nord.

Il partito di Berlusconi elesse, tra gli altri, anche l’attuale presidente del Cnel, Renato Brunetta, e l’ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, mentre nella squadra di Umberto Bossi si riconfermarono due leghisti storici come Mario Borghezio e Francesco Speroni.In Alleanza Nazionale primeggiarono invece Romano La Russa, fratello del presidente del Senato, l’ex ministra Adriana Poli Bortone e l’attuale responsabile per la protezione civile, Nello Musumeci.

Nell’Udc a convincere gli elettori furono Marco Follini, che dopo pochi mesi diventerà vicepresidente del consiglio, Lorenzo Cesa e Raffaele Lombardo.Spazio a Bruxelles anche per le voci radicali di Marco Pannella e Emma Bonino (che a Bruxelles aveva fatto parte della commissione di Jacques Santer).

Trovarono spazio, in quella tornata elettorale, anche alcuni protagonisti della scena politica della Prima repubblica come Ottaviano Del Turco e Paolo Cirino Pomicino.Bocciati dagli elettori invece l’avvocato Vittorio Dotti (che era passato dal centrodestra al centrosinistra dopo l’affaire Ariosto), il conduttore Alessandro Cecchi Paone, l’ex pallone d’oro Gianni Rivera e il giornalista Mino Damato. Ma i protagonisti di quelle elezioni non fu nessuno di questi.

Le elezioni europee del 2004 rimarranno nelle cronache politiche per l’exploit di Lilli Gruber e, in misura minore, di Michele Santoro.I due giornalisti Rai scesero in campo in aperto contrasto al governo Berlusconi, a seguito di numerosi dissidi, esacerbati dal celebre “editto bulgaro” del 2002 dove il premier aveva criticato l’operato di Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi.

L’attuale conduttrice del talk su La7 “Otto e mezzo” primeggiò nelle elezioni raccogliendo ben 795mila preferenze nella circoscrizione dell’Italia centrale dove era la capolista di Uniti per l’Ulivo.Un risultato clamoroso che doppiò le preferenze ottenute, nella stessa area, proprio da Berlusconi.

Simbolico il successo anche nella capitale dove la Gruber, che poi aderì al Partito socialista europeo come disse durante la Festa nazionale dell’Unità di qualche settimana dopo, raccolse 236.689 preferenze contro le 136.500 di Gianfranco Fini e le 116.262 di Silvio Berlusconi.Una leadership che il settimanale l’Espresso, all’epoca diretto da Daniela Hamaui, riconobbe dedicandole una copertina dal titolo “Rosso Gruber”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e la “relazione tossica” con Chiara Ferragni: “Ora vita nuova”

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(Adnkronos) –
“Una relazione tossica, ci facevamo del male”.Fedez non nomina Chiara Ferragni quando risponde alle domande di GrenBaud, youtuber e streamer accolto dal rapper per una lunga chiacchierata.

Fedez apre le porte della sua dimora, dove si è stabilito dopo la fine del rapporto con l’imprenditrice e influencer. “E’ una casa, è arredata a metà, non è finita.Sono qua da due mesi circa, dopo un mesetto in giro tra i B&B.

Ho trovato questa casa e la sto sistemando, sono in affitto.Mi vedo qui tra 5 anni?

Ma no…Non so nemmeno se sono vivo domani…”, dice prima di un breve tour della casa tra flipper, giochi da luna park e pezzi d’arredamento unici. 
“Tutto quello che non potevo fare prima, l’ho fatto ora”, dice il rapper, che non fa muro davanti alle domande personali.

Si parla anche del cane Paloma, che è rimasto con Chiara Ferragni e che il rapper non vede più. “Non mi fa piacere, non sono felice.Avevo un cane di cui mi prendevo cura esclusivamente io e ora non lo vedo più…

La prendo sul ridere, prendo tutto così altrimenti mi metto le ali di cartone e mi butto dal balcone…”, aggiunge. “Vivo questo periodo molto diversamente da come le persone pensano che io viva questa situazione.Non mi sono abituato a vedere i video su TikTok nostalgici sulla relazione” con Chiara Ferragni. “E’ tutto morboso ultimamente e ci sta, ma non riesco abituarmi a tutta questa morbosità.

Ogni cosa che scrivo viene interpretato in una certa maniera.L’ultima canzone, Sexy Shop, ovviamente parla della mia relazione ma non c’è dissing: parlo di una relazione in cui ci facevamo male a vicenda.

Parlo di una relazione tossica in cui entrambi ci facevamo del male”. “Ovviamente mi sfogo, su persone che non mi andavano a genio e di cui fortunatamente mi sono liberato.Non ho mai fatto segreto, non ho mai sopportato l’ambiente circostante.

Non uscivo perché non mi piacevano le persone con cui dovevo uscire, non facevo le vacanze con quelle persone.Ora è una fase nuova della vita, è cambiata la routine.

Ho riallacciato rapporti con persone che vengono dal mio ambiente —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024: da Sisal focus sulla ‘Mission Impossible’ degli azzurri in Germania

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(Adnkronos) – Scelti gli uomini, fatto salvo qualche possibile cambiamento dell’ultimo secondo, l’Italia è pronta a volare in Germania per imitare Tom Cruise.Al pari di Ethan Hunt, Spalletti e i suoi ragazzi si presentano a Euro 2024 con l’obiettivo di realizzare la loro Mission Impossible in terra tedesca.

Tre anni fa gli Azzurri sorpresero tutti, stavolta la montagna da scalare, forse, è ancora più alta ma la vita da Underdog è nel Dna della Nazionale: il Mundial di Spagna 82 è il manifesto di tutto questo.Gli esperti Sisal, per l’edizione numero 17 degli Europei di calcio, hanno realizzato un focus sull’Italia partendo, neanche a dirlo, dalla vittoria bis del torneo, impresa finora riuscita solo alla Spagna: colorare nuovamente il cielo sopra Berlino di azzurro si gioca a 16.

La grande favorita, al momento, è l’Inghilterra, a 4,00, seguita da Francia e Germania. Spalletti sa che bisognerà fare un passo alla volta, a cominciare dal girone con Spagna, Croazia e Albania: l’Italia prima nel raggruppamento è data a 2,75.Gli Azzurri, nel nuovo millennio, solo nel 2004, l’anno del famoso Danimarca-Svezia, non sono arrivati almeno ai quarti: tornare tra le migliori 8 d’Europa si gioca a 1,85.

Ci sono diversi dubbi sul reparto offensivo dell’Italia visto che i vari Totti, Del Piero, Toni e via dicendo non ci sono più da tempo.Il Ct ha piena fiducia nei suoi uomini e sogna di ribaltare i pronostici tanto che avere il miglior attacco del torneo è offerto a 16, con la Francia davanti a tutti a 4,00.

Gianluca Scamacca, in questo contesto, avrà un ruolo fondamentale: il bomber dell’Atalanta nuovo capocannoniere dell’Europeo pagherebbe 16 volte la posta.Il centravanti azzurro, inoltre, sarebbe il primo giocatore della Nazionale a raggiungere questo traguardo personale.

In ambito di bomber continentale, Kylian Mbappé e Harry Kane sono i favoriti a 6,00.  Cambia tutto, come da tradizione italica, passando dall’attacco alla difesa.Il reparto arretrato è, da sempre, uno dei migliori al mondo ed è favorito a 9,00, al pari della Francia, per confermarsi tale a Euro 2024.

Proprio in Ligue 1 gioca Gigio Donnarumma, leader della difesa di Spalletti.Il portierone dell’Italia, già miglior giocatore del torneo tre anni fa, una conferma è in quota a 33, sogna di abbassare completamente la serranda e vincere anche il titolo di miglior portiere, offerto a 6,00.

Il numero 1 del Psg è secondo solo alla leggenda Manuel Neuer favorito a 5,00. Dai bomber ai portieri passando per i centrocampisti, cuore del gioco di ogni squadra.Senza nulla togliere ai 26 azzurri, quello che manca oggi, forse, è il classico numero 10, una categoria in via di estinzione soprattutto tra i nostri giovani.

Basti pensare che i quattro grandi esclusi dell’Inghilterra, Rashford, Sancho, Grealish e Maddison, indossano tutti il numero più iconico dell’universo calcistico e agiscono anche di conseguenza.Kevin De Bruyne, numero 17 sulle spalle ma 10 nell’anima, è il candidato fortissimo a miglior assistman del torneo a 9,00.

Il maggior candidato tra gli italiani è Lorenzo Pellegrini, offerto a 33, che, in attesa di ufficialità, potrebbe indossare quella maglia la quale, sempre a Berlino ma nel 2006, incoronò un altro capitano romano e romanista campione del mondo: Francesco Totti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, Paolini e Errani in finale doppio femminile

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(Adnkronos) – Sara Errani e Jasmine Paolini in finale nel doppio femminile al Roland Garros.La coppia azzurra, testa di serie numero 11, in semifinale supera l’ucraina Marta Kostyuk e la romena Elena-Gabriela Ruse sul campo Simonne-Mathieu per 1-6, 6-4, 6-1 in 2h01′.

In finale, le italiane attendono la coppia vincente della seconda semifinale tra Dolehide/Krawczyk e Gauff/Siniakova. Paolini conquista così la seconda finale a Parigi.L’azzurra, che nel prossimo ranking Wta volerà al settimo posto, domani sarà impegnata nella finale del singolare femminile contro la polacca Iga Swiatek, numero 1 del mondo a caccia del terzo trionfo consecutivo sulla terra rossa francese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentata Armònia, microarchitettura performante e sostenibile

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(Adnkronos) – Un nuovo modello di microarchitettura performante e sostenibile.E’ stata inaugurata in questi giorni, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la tiny house Armònia 4 All (A4A), progetto di microarchitettura di soli 15 mq, realizzato dallo spin-off DoT5-Lab srl dell’Ateneo.

Una open house per la presentazione di questo progetto ideato e costruito dallo spin off, vincitore del bando Pre-Seed Plus finanziato con i fondi Por Fesr Lazio 2014-2020.  La microarchitettura Armònia è un nuovo prototipo realizzato secondo il sistema costruttivo a secco, già brevettato nel 2019 a livello internazionale, detto In-Diesis.In Armònia 4 All, modulo singolo di soli 15 mq, si trova uno spazio adeguato per la zona living/notte, un angolo cottura e un bagno.

L’obiettivo di A4A è la promozione sul mercato turistico-ricettivo di un nuovo modello di microarchitettura prefabbricata.E’ stata realizzata ad aprile 2024 durante un cantiere-scuola ospitato dall’università di Roma Tor Vergata, nell’area esterna dell’edificio di Ingegneria Civile.

Il cantiere-scuola è stato gestito in collaborazione con il Cefme Ctp di Pomezia.  Antonella Falzetti, professoressa ordinaria di Composizione architettonica e urbana e coordinatrice del corso di laurea in Ingegneria edile – Architettura, nonché chairwoman e senior architect di Dot5-Lab, spiega gli aspetti del progetto più legati all’università: “Armònia è il risultato di un percorso quinquennale di conoscenza e applicazione in sinergia tra ricerca scientifica, formazione, trasferimento tecnologico e impresa.Ciò che costituisce la specificità di questa operazione è un sentire comune di crescita, per la comunità accademica, per il nostro spin-off e in particolar modo per i nostri studenti; giovani menti che hanno lavorato con entusiasmo alla costruzione del prototipo; ritrovandosi in un’occasione corale in cui la sperimentazione e la tecnica si sono confrontate su un terreno comune”.  Delle caratteristiche di utilizzo del progetto di microarchitettura parla, lato impresa, l’amministratrice delegata di DoT5-Lab Giulia Pezzullo: “Armònia è l’opportunità di innovare l’edilizia a servizio del turismo, di disporre di una microarchitettura ricettiva di qualità in diversi contesti, dal più rurale al più urbanizzato.

Abbiamo un sistema di costruzione brevettato e unico nel suo genere, che permette di coniugare creatività e funzionalità.Noi di DoT5-Lab siamo in grado di progettare e personalizzare, insieme ai nostri clienti, diversi modelli di Armònia mantenendo il suo carattere innovativo e sostenibile.

Armònia è una soluzione pronta e disponibile sul mercato per integrarsi con paesaggi mozzafiato”.  La tiny house Armònia è inclusa di impianti, progettati per rendere il modulo architettonico autosufficiente per la durata di tempo limitata all’utilizzo turistico-ricettivo; infatti, tra gli obiettivi del team DoT5-Lab vi è stata la progettazione di impianti che non richiedono allacci, in modo da poter proporre il collocamento dei micro-moduli anche in situazioni non urbanizzate o in casi di permesso temporaneo di attività turistica, dato il facile montaggio e smontaggio degli stessi.L’impianto idraulico prevede l’utilizzo di serbatoi d’acqua di carico e scarico sia per il bagno (doccia e lavandino) sia per la cucina (lavello).

Per rendere la soluzione Armònia più smart non è necessario allacciarsi alla rete fognaria.L’impianto elettrico è alimentato tramite un sistema fotovoltaico off-grid dimensionato in modo da sopperire alle necessità dell’intera tiny house.

Tuttavia, i sistemi impiantistici possono essere adattati alle diverse esigenze dei clienti, andando incontro alla volontà di allacciarsi alle reti comunali o di integrare altra tipologia di impianti.   Armònia 4All ha ricevuto la certificazione CasaClima attraverso il protocollo di certificazione dedicato MobileHome.La certificazione CasaClima MobileHome per strutture prefabbricate prevede, oltre alla verifica dei criteri di efficienza energetica legati all’involucro, agli impianti e alle apparecchiature elettriche installate, la valutazione di diversi altri criteri di qualità.

La tiny house risulta estremamente performante da un punto di vista energetico con alti valori di isolamento termico e di protezione dal calore estivo.La tenuta all’aria, fondamentale per garantire efficienza e qualità costruttiva, è stata realizzata con il supporto del Partner CasaClima Naturaliabau ed è stata successivamente verificata con un test specifico, il Blower Door Test.

In ambito ecologico sono stati verificati i requisiti relativi all’impatto ambientale dei materiali utilizzati e all’impatto idrico.Nell’ambito dei requisiti di comfort sono state verificate mediante calcolo le prestazioni acustiche di fonoisolamento, mentre a garanzia della qualità dell’aria interna sono stati utilizzati elementi di arredo e di finitura interna a basse emissioni di composti organici volatili (Voc).

In ambito gestionale sono stati invece verificati i requisiti relativi all’integrazione dei sistemi per la raccolta differenziata, al monitoraggio dei consumi e dei costi di gestione. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Segnali luminosi Tangenziale Napoli: significato dei colori e sicurezza stradale

Scopri il significato dei nuovi colori delle luci sulla Tangenziale di Napoli: rosso, ambra e lampeggiante.Guida alla comprensione dei segnali luminosi.

Tangenziale di Napoli: significato dei colori delle nuove luci rosse, ambra e lampeggiante

La Tangenziale di Napoli, uno degli snodi fondamentali della viabilità urbana, ha recentemente introdotto nuove luci di segnalazione, generando curiosità e domande da parte degli automobilisti.

In questo articolo, esamineremo il significato dei colori delle nuove luci rosse, ambra e lampeggiante, per fornire una guida chiara e precisa sull’interpretazione di tali segnali.

I Nuovi Colori delle Luci

Luci Rosse

Le nuove luci rosse, poste in determinati tratti della Tangenziale, indicano stop obbligatorio. È fondamentale rispettare questo segnale per garantire la sicurezza stradale e prevenire incidenti.

Luci Ambra

Le luci ambra, invece, fungono da segnale di preavviso.Indicano l’imminente passaggio al rosso e invitano gli automobilisti a rallentare e fermarsi in modo graduale, preparandosi alla fermata.

Luci Lampeggianti

Le luci lampeggianti sulla Tangenziale di Napoli segnalano attenzione particolare.

Possono indicare lavori in corso, presenza di pericoli temporanei o emergenze. È importante prestare estrema attenzione quando si incontrano luci lampeggianti, riducendo la velocità e procedendo con cautela.

Interpretazione e Sicurezza Stradale

Interpretare correttamente i colori delle luci sulla Tangenziale di Napoli è fondamentale per garantire la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.Rispettare i segnali luminosi contribuisce a ridurre il rischio di incidenti e congestioni del traffico, assicurando un flusso regolare e sicuro sulla strada.

Conclusioni

Conoscere il significato dei colori delle luci sulla Tangenziale di Napoli è essenziale per ogni automobilista che percorre questa importante arteria urbana.

Rispettare i segnali luminosi contribuisce a una circolazione più sicura e fluida, migliorando complessivamente l’esperienza di guida nella città partenopea.

Omicidio Gelsomina Verde: l’affondo del Pm sul clan Di Lauro

Scopri l’inchiesta del Pm sull’omicidio di Gelsomina Verde e il suo impatto sul clan Di Lauro.Un caso che ha scosso Napoli.

L’omicidio di Gelsomina Verde: marchio indelebile sul clan Di Lauro”, l’affondo del Pm

L’omicidio di Gelsomina Verde ha scosso profondamente la comunità di Napoli, lasciando un segno indelebile sulla storia del clan Di Lauro.

In questo articolo, esploreremo l’affondo del Pubblico Ministero su questo tragico evento e le implicazioni che ha avuto sull’organizzazione criminale.

Il Caso di Gelsomina Verde

Gelsomina Verde, una giovane donna coraggiosa e determinata, è stata brutalmente assassinata nel 2004 per mano del clan Di Lauro.Il suo omicidio ha scosso la città di Napoli e ha portato alla luce l’orrore delle lotte di potere tra le famiglie criminali che dominavano il territorio.

Le Indagini e il Processo

Il Pubblico Ministero ha condotto indagini approfondite per portare i responsabili di questo crimine atroce davanti alla giustizia.

Il processo che ne è seguito ha svelato dettagli scioccanti sul coinvolgimento del clan Di Lauro nell’omicidio di Gelsomina Verde e ha portato alla condanna dei colpevoli.

Le Implicazioni sull’Organizzazione Criminale

L’omicidio di Gelsomina Verde ha avuto un impatto significativo sul clan Di Lauro, indelebilmente segnandone la reputazione e la storia.Questo evento ha evidenziato la brutalità e la violenza insensata delle guerre tra clan, gettando luce sulle oscure dinamiche della criminalità organizzata a Napoli.

Il Marchio Indelebile

Il Pm, nell’affondo su questo caso, ha sottolineato come l’omicidio di Gelsomina Verde abbia lasciato un marchio indelebile sul clan Di Lauro, evidenziando la sua crudeltà e la sua mancanza di scrupoli.

Questo tragico evento è diventato un simbolo delle conseguenze devastanti della criminalità sulla società e sulla vita delle persone innocenti.

Conclusioni

L’omicidio di Gelsomina Verde rimane una ferita aperta nella storia di Napoli, un evento che ha sconvolto la coscienza della città e ha evidenziato la necessità di combattere con determinazione la criminalità organizzata.L’affondo del Pm su questo caso ha ribadito l’importanza di perseguire i responsabili di tali crimini e di garantire giustizia per le vittime innocenti.

‘La notte delle elezioni 2024’ Adnkronos su oltre 400 siti web e tv locali

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(Adnkronos) –
Maratona elettorale europea in diretta streaming su adnkronos.com con diffusione anche su oltre 400 siti web (di cui 150 appartenenti al network di Evolution) ed emittenti locali del circuito Adnkronos.A partire dalle 22 di domenica 9 giugno il direttore dell’agenzia Davide Desario, affiancato dai vicedirettori Fabio Insenga e Giorgio Rutelli, commenterà in diretta dal Palazzo dell’Informazione di Piazza Mastai a Roma i primi risultati del voto europeo, analizzandone le ricadute sul piano politico, economico e sociale.

Qui il link per seguire la diretta della “Notte delle elezioni 2024” https://www.adnkronos.com/politica/europee-la-notte-delle-elezioni-2024-in-diretta-streaming-su-adnkronoscom_64CZcLZ5Pepb09ZjAOsLGc
 
Il set allestito nella Sala Mastai ospiterà il confronto con politici, esperti e cronisti, arricchito da una connessione interattiva tra analisi prodotte in sede, collegamenti video e informazioni provenienti dalla rete e canali social.In attesa dei primi dati, si approfondiranno i temi centrali della prossima legislatura europea: innovazione, health e mobilità sostenibile, oggetto di tre panel dedicati, con il contributo di manager ed esperti dei settori.  Quindi, a partire dalle 23, spazio ai primi exit poll, proiezioni e progressivo spoglio dei voti, con commenti di esponenti di tutti i partiti politici e analisti di diversa estrazione.

Assicurati anche collegamenti con comitati elettorali, a Roma e a Milano, e con la sede del parlamento europeo a Bruxelles, presidiata da cronisti dell’Agenzia.La ‘Notte delle elezioni 2024’ rientra nel progetto editoriale e multicanale ‘Eurofocus’, lanciato a maggio sull’Europa e dall’Europa.

News in tempo reale, approfondimenti, speciali, dibattiti ed eventi, insieme a un canale web e a una produzione multimediale con video e podcast.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festa a Vico 2024: date, programma e attrazioni dell’evento culinario

Scopri tutte le informazioni sulla Festa a Vico 2024: date, programma e attività imperdibili.Un evento culinario da non perdere!

Festa a Vico 2024, l’evento culinario più atteso dell’anno: date e programma

La Festa a Vico 2024 è senza dubbio l’evento culinario più atteso dell’anno in Italia.

Questa manifestazione, che si svolge nella pittoresca cittadina di Vico Equense, raduna alcuni dei migliori chef del mondo, offrendo un’esperienza gastronomica unica e indimenticabile.In questo articolo, forniremo tutti i dettagli sulle date e sul programma di quest’anno, per assicurarti di non perdere nulla di questo straordinario evento.

Date e Location

La Festa a Vico 2024 si terrà dal 10 al 12 giugno.

Come di consueto, l’evento avrà luogo nel suggestivo borgo di Vico Equense, situato sulla splendida costa della Penisola Sorrentina.Questa località, con le sue vedute mozzafiato e l’atmosfera accogliente, offre il contesto perfetto per celebrare la migliore cucina italiana e internazionale.

Il Programma dell’Evento

LUNEDÌ 10 GIUGNO: CONFERENZA – PARTE I

Sul palco del rinnovato Spazio Aequa una serie di incontri unici con giornalisti, esperti del settore, chef, maitre e sommelier.

  • Ore 10:00 Benvenuto dello chef Gennaro Esposito
  • Ore 10:30 La cucina italiana esiste (ed è un patrimonio di valori).

    Parliamo della candidatura all’Unesco”.
    Insieme alla direttrice della rivista Maddalena Fossati Dondero, ci saranno il professor Pierluigi Petrillo Direttore Cattedra UNESCO Università Unitelma Sapienza, Narda Lepes, miglior chef donna dell’America Latina nel 2020 secondo la classifica internazionale 50 Best Restaurants, Davide Oldani, chef due stelle Michelin al D’O di Cornaredo, Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin alla Torre del Saracino di Vico Equense.Modererà l’incontro il giornalista Luciano Pignataro.

  • Ore 11:30 Talk con il Master of Wine Gabriele Gorelli e alcuni dei più importanti F&B manager del panorama italiano “Vino al bivio: Cambio di consumi e di trend”, powered by Be.Come

QUEL VINO A VICO

Presso la Sala delle Colonne e nel Chiostro del Complesso SS Trinità da una idea di Gennaro Esposito e Giovanni Piezzo, in collaborazione con Be.Come.

  • Ore 14:00 Wine Tasting: Cornelissen vs Roagna.

    Condotta dai produttori Frank Cornelissen e Luca Roagna

Munjebel Terre Siciliane CS Chiusa Spagnolo 2020
Barbaresco Gallina 2018

  • Ore 15:00 Masterclass Vini Contemporanei da Vitigni antichi Guidata dai Masters of Wine G.Gorelli, A.

    Lonardi e P.Russo.

    powered by Be.Come

Garibaldi Grignolino 2021, Mura Mura
Timpa, Feudo Montoni
Frappato Vigna Biddine Sottana 2023, Valle dell’Acate
Pallagrello Morrone 2020, Alois
Schiava Liquid Stone 2021, Hartmann Donà
Omaggio a Alfredi Molinari 2023, Cantina di Carpi e Sorbara
Classico Superiore 2023, Andrea Felici
Classico Monte Carbonare 2022, Suavia
Valpolicella Superiore Casa Vecie 2021, Brigaldara
Ghirada Fittiloghe 2020, Vike Vike

  • Ore 17:00 Masterclass with Dr Loosen, Mosella

Wehlener Sonnenuhr – Grosses Gewächs – Alte Reben Trocken 2021
Ürziger Wűrzgarten – Grosses Gewächs – Alte Reben Trocken 2021
Erdener Prälat – Grosses Gewächs – RESERVE – Alte Reben Trocken 2017
Erdener Treppchen Kabinett 2022
Ürziger Wűrzgarten -Tradition Spätlese 1998
Erdener Prälat Auslese 2009
BeerenAuslese 2018

  • Ore 18:00 Wine Tasting: L’Italia s’è desta  (i Vitigni bianchi Italiani con oltre 10 anni di invecchiamento, powered by Walter Massa)

Etna Vigna di Milo 2014 – I Vigneri
Greco di Tufo Riserva Vittorio 2010 – Cantine Di Meo
Il San Lorenzo 2009 – Fattoria San Lorenzo
Fiano di Avellino 2013 – Pietracupa
Soave Monte Grande 2012 – Graziano Prà
Derthona Sterpi 2010 – I Vigneti Massa
Malvasia Istriana 2015 – Damijan Podversic

Referente Master Class: Gianni Piezzo Cell. 331 170 8725

Gli ingressi per il pubblico sono acquistabili al prezzo di 80 euro per ogni singola degustazione attraverso “l’Associazione Oltre il Guscio” ODV Moiano – 80060 Vico Equense (NA) – C.F. 90095860632 – IBAN: IT93W0306909606100000195124 indicando nella causale del bonifico la degustazione a cui si vuole partecipare

Per info relative all’acquisto delle Masterclass e Wine Tasting rivolgersi a: Referente- Maria Porzio: 339 1870693 e Teresa Di Martino: 3389430527
Info Allumeuse 331 105 4351

LA CENA DELLE STELLE (evento con ticket)

Ore 19:30 – Nelle sale della storica Pizza al Metro, la tradizionale cena di gala benefica di Festa a Vico, avrà quest’anno un format inedito, nato in collaborazione con La Cucina Italiana e Associazione Le Soste.Una cena dal titolo “Bites of Italy, la celebrazione della cucina italiana” per sostenere la candidatura della “cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” come patrimonio immateriale del Unesco, promossa dal magazine.

Sarà un serata con un parterre di chef internazionali che interverranno interpretando ingredienti italiani. SOLD OUT

MARTEDÌ 11 GIUGNO

Sul palco rinnovato lo Spazio Aequa ospiterà gli incontri con giornalisti, esperti del settore, chef, maitre e sommelier.

  • Ore 10.00 – 10:45 Lectio Magistralis Rettore Matteo Lorito.Federico II Napoli Matteo Lorito.

    Agrifood Storia, evoluzione e sostenibilità.

  • Ore 10:45 – 11:20 Talk curato da Allumeuse Communication: Evoluzione e nuove tendenze del F&B nell’hôtellerie, powered by Be.Come.
  • Ore 11:30 Talk curato da Hearst.si parlerà di chef al femminile con Alessandra Pon, direttrice di ELLE in un talk dal titolo: ELLE EST CHEF(FE), quando lo chef è lei. Sul palco: le giovani chef Arianna Gatti – Forme Restaurant a Brescia, Erika Gotta – La Bursch ad Oretto Inferiore, Agnese Loss – Osteria Contemporanea di Gattinara e Carlotta Delicato – Delicato Ristorante a Contigliano.

QUEL VINO A VICO

Presso la Sala delle Colonne e nel Chiostro del Complesso SS Trinità da una idea di Gennaro Esposito e Giovanni Piezzo, in collaborazione con Be.Come

  • Ore 14:00 Masterclass su ‘I Vini Vulcanici’ condotta da Pietro Russo MW e MW Andrea Lonardi

Lacryma Christi Vesuvio “Vigna del Vulcano “2008, Villa Dora
Falanghina dei Campi Flegrei “ Vigna Astroni” 2019, Cantine Astroni
Malvasia Verticale 2020, Vigne Di Mare Caravaglio
Etna Rosso Santo Spirito 2020, Pietradolce
Pico “Pé do Monte” 2020, Adega do Vulcao
Soave “I Palchi” 2021, Inama
Skitali 2020, Hatzidakis
Millesulmare 2020, Santa Maria La Nave
Listan Blanco Vidonia 2022, Suertes del Marqués
Lavico Rosso 2021, Duca di Salaparuta

  • Ore 16.00 Wine Tasting with Terlano in verticale la degustazione sarà guidata da Klaus Grasser

Nova Domus Terlaner Cuvée Riserva 2018
Nova Domus Terlaner Cuvée Riserva 2008
Nova Domus Terlaner Cuvée Riserva 1998

  • Ore 18:00 Maison Lallier: una Champagne Experience tutta da scoprire!

Referente Master Class: Gianni Piezzo Cell. 331 170 8725

Gli ingressi per il pubblico sono acquistabili al prezzo di 80 euro per ogni singola degustazione attraverso “l’Associazione Oltre il Guscio” ODV Moiano – 80060 Vico Equense (NA) – C.F. 90095860632 – IBAN: IT93W0306909606100000195124 indicando nella causale del bonifico la degustazione a cui si vuole partecipare.

Per info relative all’acquisto delle Masterclass e Wine Tasting rivolgersi a: Referente- Maria Porzio: 339 1870693 e Teresa Di Martino: 3389430527
Info Allumeuse 331 105 4351

LA REPUBBLICA DEL CIBO (evento aperto al pubblico)

Ore 19:00

Il momento più pop dell’evento: più di 12.000 persone animano le pittoresche vie e piazze di Vico Equense, immergendosi nell’atmosfera festosa che pervade la città.

I visitatori si lasciano trasportare dalle delizie culinarie preparate con maestria da oltre 200 chef provenienti da tutta Italia; varie le espressioni di street food e non solo e tante saranno le prelibatezze che si possono assaggiare.Le postazioni gastronomiche si trovano tra i suggestivi portoni, nei negozi e nei laboratori della città, offrendo un’esperienza culinaria unica nel suo genere.

I coupon (al prezzo di € 25 per 5 assaggi) sono disponibili contattando le Onlus/Associazioni o durante l’evento presso i banchetti, possono essere acquistati utilizzando carta di credito e altri metodi di pagamento.

Referente per informazioni Anna Cell. 349 540 0797

UNA PROMESSA È UNA PROMESSA

Ore 19:30

Nell’atmosfera magica della Torre del Saracino, il ristorante di Gennaro Esposito, 15 tra i talenti emergenti più promettenti della cucina italiana si riuniscono per offrire ai giornalisti e agli appassionati un’esperienza culinaria indimenticabile.

I loro piatti più iconici saranno accompagnati da alcuni dei migliori vini italiani, creando un connubio di sapori e profumi per celebrare l’eccellenza della gastronomia italiana.Tra gli chef presenti ci saranno:

  • Angelo Bonfitto- Ristorante Zù a Riva di Solto
  • Annibale Alessio Nocerino – Locanda Nonna Rosa a Somma Vesuviana
  • Arianna Gatti -Forme Restaurant a Brescia
  • Carlotta Delicato- Delicato Ristorante a Contigliano
  • Daniele Rebosio -Hostaria Ducale a Genova
  • Erika Gotta -La Bursch ad Oretto Inferiore
  • Federico Rovacchi – Baita Pié Tofana a Cortina d’Ampezzo
  • Francesco Colantonio – La scalinatella – Positano
  • Guido Paternollo – Pellico 3 Milano a Milano
  • Nicola Bonora – Motelombroso – Milano
  • Agnese Loss – Osteria Contemporanea – Gattinara
  • Stefano Zanini -Ristorante Mos a Desenzano del Garda
  • Tommaso Zoboli – Ristorante Patrizia – Modena
  • Domenico Perna – Ristorante Pepe Rosa a Capo d’Orlando
  • Maria Santoro – Gennaro’s Restaurant – Capri

Per questo evento sono disponibili 10 posti acquistabili (al prezzo di 200 euro) dall’Associazione “Pandora Artiste Ceramiste”.

Associazione Pandora Artiste – Ceramiste C.so G.Mazzini,223 – 84013 Cava de’ tirreni (SA) C.F. 95147910657 IBAN: IT93A 02008 76171 000102973367 pandoraceramiste.it Per info relative all’acquisto chiamare il numero: +39 347 628 5746
Info 334 786 3696.

MERCOLEDÌ 12 GIUGNO: QUELL’ABBINAMENTO A VICO

Ore 12:30

Nell’elegante scenario della Torre del Saracino, alcuni tra i più importanti sommelier del panorama Nazionale racconteranno il loro abbinamento del cuore a giornalisti e appassionati.

  • Tomas Kavcic, rist.

    Pri Lojzetu. È anche tra i primi chef a conquistare una stella Michelin in Slovenia.

  • Alfredo Buonanno, rist.Kresios.

    Miglior Sommelier dalla Guida ai Ristoranti d’Italia dell’Espresso 2018

  • Matteo Zappile, rist.Pagliaccio.

    Miglior Sommelier d’Italia 2014 e Premio Miglior Servizio di Sala nel 2015 Nominato Grand Officier des Ordre des Coteaux du Champagne nel 2019.

  • Mara Severin, rist.Essenza, 1 stella Michelin.

    Ha sviluppato una cantina che oggi conta circa 800 etichette tra Italia, Francia, Spagna e Germania.

  • Francesco Cioria, rist.San Domenico.

    Miglior sommelier d’Italia dai Best Italian Wine Awards nel 2016 e nel 2019 aveva ricevuto un premio dall’Académie Internationale de la Gastronomie.

  • Clizia Zuin, rist.Atto.

    Miglior Sommelier italiano donna 2019 e inserita nella top ten 2020 delle wine influencer.

  • Michela Vitale, rist.Charleston.

    Ex head-sommelier allo stellato Gagini e successivamente al bistellato Duomo di Ciccio Sultano a Ragusa Ibla.

  • Gianni Piezzo, rist.La Torre del Saracino, 2 stelle Michelin Sommelier da vent’anni affianca lo chef Gennaro Esposito, selezionando ad oggi una cantina ricca di oltre 10.000 bottiglie.
  • Patrizio Prizzi, rist.

    Idylio by Apreda, Wine Director del ristorante 1 stella Michelin, premio Best Of Award Of Excellence 2022  di Wine Spectator

  • Francesco Aldieri, rist.Acquolina percorso stellare per l’Head Sommelier del ristorante romano 2 stelle Michelin
  • Luca Caruso, rist.

    Signum, dove nel corso di 20 anni ha realizzato una cantina con ben 1200 etichette

  • Riccardo Alberto Presezzi, rist.L’Olivo del Capri Palace, 2 stelle Michelin e una recente tappa dal tristellato Da Vittorio

Referente Master Class: Gianni Piezzo Cell. 331 170 8725

(lista soggetta ad aggiornamenti, con la possibilità di includere ulteriori sommelier)

Per questo evento sono disponibili 10 posti acquistabili a 200,00 Euro cad. dall’Associazione “LA BOTTEGA DEI SEMPLICI PENSIERI”Associazione ODV Via Nicotera 8 Quarto Napoli (presso Casa Mehari) C.F. 07260811216 P.IVA 08101241217 IBAN: IT55Q0306909606100000075678 labottegadeisemplicipensieri.it Per info relative all’acquisto rivolgersi ai referenti: Mariolina +39 3346538553 Elvira +39 3245564190 Benedetta +39 3473949815

IL CAMMINO DI SEIANO (evento aperto al pubblico)

Ore 19:30

Nello stupendo scenario del lungomare della Marina di Seiano, oltre 75 chef stellati e altre importanti realtà italiane avranno la possibilità di raccontare e far assaggiare le loro specialità.

A conclusione del Cammino, il momento più goloso della festa: Dessert Storm, 50 maestri pasticceri scatenano un inferno di dolci.

Gli ingressi all’evento si possono pre-acquistare ad € 120,00 con bonifico da inviarsi direttamente sul cc delle associazioni.In alternativa sarà possibile acquistarli in loco, SOLAMENTE presso i banchetti delle associazioni accreditate.

Referente per informazioni Anna Cell. 349 540 0797

Effettua una donazione di 120 euro (a persona) ad una delle 7 Onlus, per accedere al percorso e degustare l’intera proposta culinaria offerta dagli chef

AFTER PARTY – Ore 23:00

La notte continua!

Dopo aver percorso insieme Il Cammino di Seiano, siamo pronti per continuare la serata con un after party indimenticabile!

Aviaria, Messico smentisce: “Nessuna morte da H5N2, pessima comunicazione Oms”

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(Adnkronos) – Sul decesso per aviaria in Messico comunicato ieri dall’Oms, “la comunicazione dell’Organizzazione mondiale della sanità è stata pessima poiché

 fin dall’inizio si parla di un caso mortale” da virus aviario H5N2, “cosa che non è avvenuta”.Il paziente risultato positivo all’infezione, un 59enne “diabetico e con problemi renali”, “è morto per un’altra causa”.

Lo precisa il ministro della Sanità del Messico Jorge Alcocer, attribuendo in conferenza stampa il decesso comunicato dall’Oms a ragioni come “l’insufficienza renale e respiratoria”. All’uomo, che era ricoverato dall’Istituto nazionale per le malattie respiratorie di Città del Messico, “sono stati prelevati diversi campioni, come sempre si fa nei pazienti che arrivano in condizioni non buone”, e “in uno dei campioni è stato trovato il virus H5N2, che è legato all’influenza aviaria”, osserva il ministro. “Solo marginalmente si dice che il rischio in questo caso è basso”.  Alcocer, spiegando che le autorità sanitarie messicane si incontreranno con la controparte dell’Oms per chiarire tutto questo, ribadisce infine che “non ci sono prove di trasmissione umana” e che il paziente “non ha precedenti di contatti” familiari o incontri che spieghino l’origine del contagio. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Paesi occidentali vogliono mantenere leadership con ogni mezzo”

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(Adnkronos) – I Paesi occidentali stanno cercando di mantenere la leadership con ogni mezzo.Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, nel discorso che ha tenuto a San Pietroburgo, nella sessione plenaria del Forum economico.

Intervento nel corso del quale Putin ha parlato di sanzioni, commercio, misure per le aziende, comparto militare. La Russia rimane uno dei principali attori del commercio mondiale, nonostante tutti gli ostacoli e le sanzioni illegittime, ha affermato il presidente, che ha anticipato l’introduzione di misure importanti per incoraggiare le aziende ad entrare nel mercato azionario russo.Servono ulteriori passi per stimolare l’ingresso delle aziende in borsa, ha sottolineato Putin, assicurando che già ora gli investitori privati investono attivamente nell’economia russa.  Il presidente russo ha inoltre evidenziato che è necessario un rinnovamento tecnologico del comparto militare. “Il Paese ha dimostrato un elevato livello di preparazione per le trasformazioni in questo senso”, ha detto Putin. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

16enne disperso a Monte di Procida trovato morto in mare: comunità in lutto

Tragedia a Monte di Procida: un ragazzo di 16 anni è stato trovato morto in mare dopo ore di ricerca.La comunità è sotto shock e riflette sulla sicurezza in mare.

Tragedia a Monte di Procida, 16enne disperso trovato in mare senza vita dopo ore di ricerca

Una tragedia ha colpito la comunità di Monte di Procida, una piccola località sulla costa campana, dove un ragazzo di 16 anni è stato trovato senza vita in mare dopo ore di intense ricerche.

Questo evento drammatico ha scosso profondamente i residenti locali e sollevato numerose domande sulle circostanze della sua scomparsa.In questo articolo, esploreremo i dettagli dell’incidente, le operazioni di ricerca e soccorso, e le reazioni della comunità.

La scomparsa del ragazzo

Il giovane, il cui nome non è stato reso noto per rispetto della privacy della famiglia, era scomparso nelle prime ore del pomeriggio durante una giornata trascorsa al mare con amici.

La segnalazione della sua scomparsa è stata fatta poco dopo, quando gli amici, preoccupati per non averlo visto tornare dalla nuotata, hanno allertato le autorità.

Circostanze della scomparsa

Secondo le testimonianze, il ragazzo aveva deciso di allontanarsi dalla riva per una nuotata.Gli amici hanno riferito che le condizioni del mare sembravano tranquille, ma non si esclude che una corrente improvvisa possa averlo trascinato al largo.

Le operazioni di ricerca e soccorso

Non appena ricevuta la segnalazione di scomparsa, le autorità locali hanno avviato immediatamente le operazioni di ricerca.

La Capitaneria di Porto, insieme ai Vigili del Fuoco e ai volontari della Protezione Civile, ha messo in campo tutte le risorse disponibili per trovare il ragazzo.

Coordinamento delle operazioni

  1. Impiego di unità navali: Diversi mezzi nautici sono stati dispiegati lungo la costa per pattugliare la zona di scomparsa.
  2. Elicotteri e droni: Sono stati utilizzati per sorvolare l’area e fornire un punto di vista aereo, fondamentale per individuare eventuali tracce.
  3. Squadre subacquee: Subacquei esperti sono stati coinvolti nelle ricerche subacquee, esplorando le aree più profonde e difficili da raggiungere.

Il ritrovamento

Dopo ore di ricerche incessanti, purtroppo, il corpo del ragazzo è stato ritrovato senza vita a una certa distanza dalla riva.Il ritrovamento è avvenuto grazie agli sforzi combinati delle unità navali e subacquee che hanno setacciato accuratamente l’area.

Le reazioni della comunità

La comunità di Monte di Procida è stata profondamente colpita dalla tragedia.

La notizia della scomparsa prima, e del ritrovamento poi, ha suscitato un’ondata di commozione e solidarietà.I residenti si sono uniti in supporto alla famiglia del ragazzo, esprimendo il loro cordoglio e partecipando a veglie e cerimonie in sua memoria.

Il cordoglio delle autorità locali

Il sindaco di Monte di Procida ha espresso profondo rammarico per la tragedia, sottolineando l’importanza di sensibilizzare la popolazione sui rischi del mare, anche in apparenza tranquillo.

Ha inoltre ringraziato tutte le forze coinvolte nelle operazioni di ricerca per il loro impegno e dedizione.

La reazione sui social media

I social media sono stati inondati di messaggi di cordoglio e sostegno alla famiglia del giovane.La vicenda ha toccato profondamente non solo la comunità locale, ma anche molte persone in tutta Italia, che hanno condiviso messaggi di solidarietà e vicinanza.

Riflessioni sulla sicurezza in mare

Questa tragica vicenda solleva importanti riflessioni sulla sicurezza in mare, soprattutto per i giovani.

Anche in presenza di condizioni meteorologiche apparentemente favorevoli, il mare può nascondere pericoli insidiosi. È cruciale che chiunque si avventuri in acqua sia consapevole dei rischi e prenda le dovute precauzioni.

Consigli per la sicurezza in mare

  1. Non nuotare mai da soli: È sempre meglio essere accompagnati, in modo da poter chiedere aiuto in caso di necessità.
  2. Prestare attenzione alle condizioni del mare: Anche se il mare sembra calmo, le correnti possono essere forti e imprevedibili.
  3. Seguire le indicazioni delle autorità: Rispettare sempre i segnali di pericolo e le indicazioni fornite dai bagnini e dalle autorità competenti.

Conclusione

La tragedia di Monte di Procida, con la perdita di un giovane di 16 anni, ci ricorda quanto sia preziosa e fragile la vita.In un momento di dolore così intenso, è fondamentale che la comunità si unisca nel sostegno alla famiglia colpita e che tutti noi riflettiamo sull’importanza della sicurezza in mare.

Le autorità e la comunità locale continueranno a lavorare insieme per prevenire futuri incidenti e garantire che il mare, una risorsa preziosa e amata, possa essere vissuto in sicurezza.

Pietro Genovese assolto in processo per evasione dai domiciliari

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(Adnkronos) – Il giudice monocratico di Roma ha assolto Pietro Genovese dall’accusa di evasione dai domiciliari.Il ragazzo era stato condannato a cinque anni e quattro mesi per la morte di Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli, le due 16enni investite e uccise dal giovane la sera del 22 dicembre del 2019 a corso Francia.

Secondo l’accusa, il 16 gennaio 2021, quando Genovese si trovava agli arresti domiciliari, i carabinieri durante un controllo di rito avrebbero citofonato senza ottenere risposta.Oggi il pm prima della Camera di Consiglio aveva chiesto l’assoluzione di Genovese con la formula “perché il fatto non sussiste”.  
Ragazze investite e uccise a Roma, madre Gaia: “Per Genovese invoco punizione”
 Alla scorsa udienza il giovane si era difeso dicendo di
essersi addormentato e di non aver sentito nulla
, mentre il portiere dello stabile, guardando in aula il video della telecamera interna del palazzo, ha riferito di non aver visto uscire “nessuna sagoma che riconduca a Pietro Genovese”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virus giganti trovati per la prima volta nei ghiacci dell’Artico

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(Adnkronos) – Ogni primavera, quando il sole sorge nell’Artico dopo mesi di oscurità, la vita ritorna.Gli orsi polari emergono dalle loro tane invernali, gli uccelli migratori come la sterna artica rientrano dal lungo viaggio in volo verso sud, ma gli animali non sono gli unici risvegliati dal sole primaverile.

Le alghe dormienti iniziano a fiorire, annerendo vaste aree di ghiaccio, che scurendosi riflette meno il sole e si scioglie più velocemente.Peggiora così il riscaldamento globale.

Una soluzione potrebbe arrivare, a sorpresa, dalla scoperta dei ricercatori dell’Università di Aarhus (Danimarca), che hanno documentato per la prima volta la presenza di virus giganti nei ghiacci dell’Artico, in Groenlandia.Lo studio è pubblicato sulla rivista ‘Microbiome’.  
Se normalmente i virus misurano 20-200 nanometri e sono circa 1.000 volte più piccoli di un batterio, questi raggiungono le dimensioni di 2,5 micrometri.

Sono dunque più grandi della maggior parte dei batteri.Ma non sono solo più grandi in termini di dimensioni.

Anche il loro genoma è da record.I batteriofagi, i virus che infettano i batteri, hanno tra 100.000 e 200.000 lettere nel loro codice genetico, i virus giganti circa 2.500.000. 
Questi patogeni sono stati scoperti nel 1981 nell’oceano, dove infettavano le alghe verdi, e poi trovati nel suolo terrestre e persino negli esseri umani.

Ma è la prima volta che si rilevano i virus giganti sul ghiaccio e la neve popolati da microalghe pigmentate. “Abbiamo analizzato diversi campioni e abbiamo trovato tracce di virus giganti attivi – spiega la ricercatrice Laura Perini – Pensavano che questa parte del mondo fosse arida e priva di vita.Ma oggi sappiamo che diversi microrganismi vivono lì, compresi i virus giganti”.  
Essendo una scoperta relativamente nuova, non si sa molto su di loro, ammettono i ricercatori.

A differenza della maggior parte degli altri virus, quelli giganti hanno molti geni attivi che consentono loro di riparare, replicarsi, trascrivere e tradurre il Dna.Ma perché ciò accada e per cosa lo utilizzino esattamente non è noto. “Continuiamo a studiare i virus giganti per saperne di più sulle loro interazioni e qual è esattamente il loro ruolo nell’ecosistema.

Entro la fine dell’anno pubblicheremo un altro articolo scientifico con qualche informazione in più sui virus giganti che infettano una microalga coltivata che prospera sulla superficie della calotta glaciale della Groenlandia”, conclude Perini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e Meghan esclusi di nuovo dal compleanno di Carlo

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(Adnkronos) – Il principe Harry e Meghan Markle sono stati esclusi dalla lista degli invitati per il compleanno di re Carlo.Lo scrive il Mirror, secondo cui il monarca festeggerà il Trooping the Colour il 15 giugno senza la presenza del suo secondogenito e la moglie.

Charles parteciperà all’evento con la regina Camilla e la coppia arriverà su una carrozza trainata da cavalli.Buckingham Palace deve ancora confermare quali reali appariranno sul balcone per il ‘flypast’ della Raf, il passaggio in formazione degli aerei militari durante l’evento.

Non è inoltre chiaro se la principessa del Galles Kate Middleton sarà presente dopo la diagnosi di cancro. Una fonte ha detto a People Magazine che il duca e la duchessa di Sussex non sono stati invitati alla celebrazione del compleanno del monarca, per la seconda volta consecutiva.Il Trooping the Colour dell’anno scorso, infatti, è stato il primo ad aver avuto luogo durante il regno di Carlo.

Harry e Meghan parteciparono all’evento sia nel 2018 che nel 2019.La cerimonia fu poi ridimensionata nel 2020 e nel 2021 a causa della pandemia e si tenne, con la regina Elisabetta ma senza un gran raduno di familiari, al Castello di Windsor.

Nel 2022, Meghan e Harry si sono recati nel Regno Unito per il Trooping the Colour, ma non si sono uniti alla famiglia reale sul balcone di Buckingham Palace come avevano fatto negli anni precedenti.Assistettero ai festeggiamenti da una stanza sopra la Horse Guards Parade.  Buckingham Palace all’epoca dichiarò: “Dopo un’attenta considerazione, la regina ha deciso che la tradizionale apparizione sul balcone del Trooping the Colour di quest’anno, giovedì 2 giugno, sarà limitata a Sua Maestà e ai membri della famiglia reale che stanno attualmente svolgendo funzioni pubbliche ufficiali per conto della regina”.

Trooping the Colour vede tradizionalmente più di 1.400 soldati in parata, 200 cavalli e 400 musicisti riunirsi per celebrare il compleanno ufficiale del sovrano.L’evento di quest’anno si svolgerà sabato 15 giugno dalle 10 alle 12.

Il flypast sorvolerà Buckingham Palace alle 13.La cerimonia sarà leggermente diversa rispetto agli anni precedenti, con il re che viaggerà in carrozza anziché in sella al cavallo a causa della sua malattia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

730 a prova di stress, ecco gli errori più comuni e cosa non fare

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(Adnkronos) – Secondo la survey di BonusX, startup innovativa a vocazione sociale fondata da Giovanni Pizza e Fabrizio Pinci a marzo 2020 per semplificare la scoperta e richiesta dei servizi pubblici, reperire, raccogliere e scansionare i documenti e scontrini sono i principali problemi dei cittadini che si apprestano a compilare la
dichiarazione dei redditi (30%) seguiti da tempi lunghi (17%) fare la somma dei cud (8%) e caricare i documenti giustificativi di spesa (5%).  “In un periodo in cui l’inflazione è così tanto aggressiva, diventa ancora più importante che le persone possano accedere a bonus, agevolazioni e opportunità economiche che spettano loro di diritto ma che di solito sembrano così lontane, complicate e inaccessibili.BonusX serve proprio a questo: a snellire la burocrazia permettendo alle persone – tutte, senza alcuna distinzione sociale o anagrafica – di concentrarsi su altro migliorando la loro qualità della vita”, spiegano i founder di BonusX, Giovanni Pizza e Fabrizio Pinci. Ma quali sono gli errori e le frasi più comuni ?

Da BonusX gli errori degli italiani nel compilare il modello 730 e le frasi più comuni dette a Caf a commercialisti nell’ultima settimana.BonusX ha stilato una lista delle frasi e dei luoghi comuni che gli utenti ripetono più spesso agli operatori (selezionatissimi) della propria rete.

Sfatarli può essere utile a prendere più sul serio – e al contempo in modo meno noioso – la compilazione del 730, creando un’associazione nuova: non più 730 = pago le tasse, ma 730 = ottengo rimborsi.  
Se sono dipendente di un’azienda, non devo farlo: il 730 non serve solo a dichiarare quanto si guadagna allo Stato, ma a ricevere detrazioni e rimborsi.Il rimborso medio ottenuto da chi ha presentato una dichiarazione che dava diritto al rimborso è stato di 819 euro. 819 euro è il rimborso medio ottenuto da chi ha presentato una dichiarazione che dava diritto al rimborso. 
Il 730 precompilato è affidabilissimo: vale sempre la pena dare una controllata, perché in caso di fonti di dati in contraddizione tra loro, qualche spesa può essere omessa e non tutte le detrazioni sono inserite in automatico.

Insomma, la compilazione è sempre un lavoro a quattro mani e conviene controllare tutto per non perdere opportunità di rimborso.  
Perché devo pagare se posso fare in autonomia?: perché potrebbero esserci detrazioni e deduzioni che neanche sapevi di avere e nel modificare o aggiungere voci al precompilato potresti fare errori che attivano i controlli dell’Agenzia delle Entrate.  
Non ho un lavoro quindi non dichiaro niente: anche i sussidi statali per la disoccupazione, gli assegni di mantenimento, la pensione e le rendite immobiliari costituiscono reddito, per cui ti tocca. 
Il 730 serve ad essere in regola con le tasse prima che se ne accorgano loro: considerazione tipica di quando cambi lavoro o ne hai avuto più di uno durante l’anno.In pochi tendono ancora ad associare il 730 ad opportunità di guadagno invece che di spesa.  
Il 730 ti porta via un’infinità di tempo: tra ricevute da raccogliere, difficoltà nel capire cosa può essere dedotto e trafile al Caf, il 730 è visto da più di 1 italiano su 2 come una grandissima scocciatura.

E lo è, per questo BonusX ha pensato ad un flusso guidato in cui l’utente deve solo limitarsi a inserire i propri dati e qualche documento senza mai uscire di casa o perdersi tra le scartoffie e con l’aiuto di un commercialista sempre disponibile via chat.Fraintendere le voci del precompilato, inserire in modo errato i familiari a carico: gli errori più comuni degli italiani quando presentano la dichiarazione dei redditi. 
Dimenticare di inserire il trattamento integrativo: il 730 precompilato non include il trattamento integrativo ( ex Bonus Renzi) che deve essere inserito manualmente.

Inserire familiari a carico di cui in realtà non spettano le detrazioni ad esempio i conviventi, non essendoci parentela, per legge non sono considerati familiari fiscalmente a carico 
Fraintendere le voci del precompilato: il precompilato ha delle voci spuntate con sì o no; quando ci sono voci con il no, significa che i dati di riferimento non sono stati caricati, ma non necessariamente che debbano essere escluse.Spesso il contribuente non se ne rende conto, mentre il professionista sa valutare se le informazioni possano essere inserite manualmente 
Pagare interventi da portare in detrazione con bonifici ordinari e non parlanti: i contribuenti a volte pagano i lavori di ristrutturazione con bonifici ordinari e non parlanti, quindi, inserendo i lavori di ristrutturazione come detrazioni, possono subire accertamenti dall’Agenzia delle Entrate (con conseguente restituzione dei soldi ricevuti); per ovviare al bonifico ordinario, bisognerebbe fare nota credito delle fatture, farle riemettere e pagare col bonifico parlante, ma spesso per le detrazioni bisogna aspettare l’anno successivo —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via la 42ma 1000 Miglia, oltre 2200 km Brescia-Roma e ritorno

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(Adnkronos) – La “Corsa più bella del mondo” torna dall’11 al 15 giugno con una cavalcata di 2200 chilometri che le magnifiche vetture costruite fra il 1927 e il 1957 percorreranno in cinque tappe, come da format inaugurato lo scorso anno.A insaporire di epica il tour de force dei gioielli d’epoca sarà l’inusuale percorso in senso antiorario, che rievoca il mito delle prime edizioni della 1000 Miglia di velocità.  A Torino il primo storico traguardo di tappa: dopo i passaggi del 1947 e 1948 il convoglio sosterà per la prima volta nella città Sabauda e, accolto dalla Mole Antonelliana illuminata con la Freccia Rossa, sfilerà per le vie del centro sino al benvenuto di Piazza San Carlo.

Altra novità sarà Genova, sede del pranzo della seconda giornata.Viareggio, Roma e San Lazzaro di Savena le altre località tappa.  Dalla mattina di domenica 9 Giugno si entrerà nel vivo del pre-gara con l’apertura delle verifiche tecniche e sportive presso il Paddock al Brixia Forum, alla quale farà seguito, alle 16:30, l’inaugurazione del Villaggio 1000 Miglia in Piazza Vittoria.

Qui, due ore più tardi, si accenderanno i motori per la settima edizione del Trofeo Gaburri, che vedrà vetture sfidarsi fra Corso Zanardelli e il Castello di Brescia, con arrivo in Piazza Paolo VI.  Anche il centro città si è preparato ad accogliere la 1000 Miglia: le auto, nelle giornate di domenica, lunedì, martedì e sabato potranno tornare a parcheggiare nelle piazze e vie del centro, dove ristoranti, bar e negozi rimarranno aperti fino a tarda sera.Dalle 18:30 di sabato, il palco della Notte Bianca in Piazza Loggia ospiterà le premiazioni. Ad anticipare il convoglio delle storiche ci saranno le Ferrari del Tribute 1000 Miglia e le auto Full-Electric della 1000 Miglia Green, mentre in coda troveranno spazio le Supercar e Hypercar iscritte alla 1000 Miglia Experience.

Continua il progetto 1000 Miglia Autonomous Drive col Politecnico di Milano: la macchina con il robo-driver verrà presentata all’inaugurazione del Villaggio e, condotta anche quest’anno da Matteo Marzotto, si prefigge di completare gran parte del tracciato in modalità Guida Autonoma.Torna anche la 1000 Miglia Charity a sostegno di IEO – WOMEN’S CANCER CENTER, con diverse personalità del mondo dello spettacolo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salmonella, in Italia oltre 3mila casi l’anno: dove si trova e come evitarla

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(Adnkronos) – Sono oltre 8mila i casi di tossinfezioni ogni anno in Italia, con la salmonella al primo posto (3.300 casi), seguita dalle infezioni da campilobacter (1.500) mentre più rare, ma particolarmente insidiose, quella da escherichia coli produttrice di tossina (118 casi).Numeri che ci ricordano che “la sicurezza degli alimenti è importantissima per la nostra salute: facciamo almeno 3 pasti al giorno ed è quindi fondamentale l’attenzione massima a questo tema, considerata la frequenza del rischio”, spiega all’Adnkronos Salute Marco Silano, esperto di alimentazione e direttore del Dipartimento di malattie cardiovascolari, endocrine-metaboliche e dell’invecchiamento dell’Istituto superiore di Sanità, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare, che si celebra oggi.  “Quando mangiamo gli alimenti – continua – vengono elaborati a livello gastrointestinale e arrivano alla mucosa intestinale che assorbe i nutrienti, ma non solo.

Anche microrganismi possono trovare un ambiente ideale per svilupparsi e, in alcuni casi, produrre tossine che hanno un impatto sulla salute”.  Per quanto riguarda la salmonella, il batterio più comune nelle tossinfezioni, gli alimenti più a rischio sono: uova crude (o poco cotte) e derivati a base di uova, latte crudo e derivati del latte crudo (compreso il latte in polvere), carne e derivati (specialmente se poco cotti), salse e condimenti per insalate, preparati per dolci, creme, gelato, frutta e verdura contaminate durante il taglio. A rischio di contaminazione sono anche superfici e utensili, e qualsiasi alimento manipolato da persone infette, con scarsa attenzione all’igiene personale.Molto diffuse anche le infezione da Campylobacter legati al consumo di acqua o latte contaminati e di alimenti a rischio consumati crudi. Per quanto riguarda l’escherichia coli, il problema “è legato ai ceppi in grado di produrre tossine che possono avere conseguenze di maggiore impatto per la salute, in particolare i soggetti fragili”, aggiunge l’esperto.  La prima regola di prevenzione è quella di evitare i cibi crudi. “E’ di grande importanza – raccomanda Silano – cuocere benissimo gli alimenti, non solo in superficie, ma anche dentro, in particolare la carne.

La cottura a 100 gradi abbatte la carica microbica”.Grande attenzione deve essere posta per evitare il contattato tra cibi crudi e cotti: “Non vanno utilizzate le stesse superfici per il taglio, né” vanno usati “gli stessi utensili.

E le mani devono essere lavate con il sapone dopo aver maneggiato la carne: preparare il pollo con la massima igiene e poi toccare l’insalata dopo aver rapidamente sciacquato le mani non elimina il rischio”. Un errore comune “è lavare la carne prima di cuocerla: non serve perché è la cottura che elimina la carica batatrica.Lavandola, però, si contaminano le superfici.

Altro errore è non fare attenzione ai rubinetti.Se ci si lava le mani, bene e con il sapone, dopo aver toccato la carne, ma poi si tocca di nuovo il rubinetto, il rischio rimane.

Non a caso nei ristoranti, dove le preparazioni sono professionali, l’apertura dell’acqua è a pedale”. Infine, mai dimenticare la catena del freddo “per tutti gli alimenti che lo richiedono, soprattutto adesso che cominciano le giornate più calde.Fare attenzione al trasporto della spesa e a riporre subito gli alimenti a rischio negli scomparti giusti del frigo”, conclude l’esperto dell’Iss. “Sarà sempre il caso di ricordarsi la sicurezza nel momento in cui le occasioni dell’estate dovessero farci trovare nel bel mezzo di un buffet imbandito per l’aperitivo o per un dopo-cena, o per il classico rinfresco in una cerimonia, oppure per una tavolata allestita in un locale ‘all you can eat’.

E’ proprio allora che, mettendo da parte l’idea di ‘quanto’ riempire il piatto, occorrerebbe concentrarsi sul pensiero dominante di ‘come’ riempirlo”, sottolinea Mauro Minelli, immunologo e docente di Fondamenti di dietetica e nutrizione all’Università Lum. “Si perché, in difetto anche solo di una delle poche ma indispensabili regole basiche dell’igiene – avverte Minelli – quei piatti invitanti preparati in serie possono diventare fonte subdola, per quanto stuzzicante, di ‘malattie alimentari’, con prevalenti disturbi gastrointestinali segnati da vomito, diarrea, dolori addominali e talvolta anche febbre.Nello specifico, crescite batteriche incontrollate – e dunque rischiose per il consumatore – possono verificarsi facilmente tanto con prodotti caseari a base di latte non pastorizzato, quanto con le carni servite fredde dopo essere state cucinate in sughi umidi o anche con carni crude o poco cotte.

A proposito di cibi crudi, oltre al ben noto rischio di parassitosi da anisakis simplex correlato all’assunzione di pesce non adeguatamente abbattuto, va anche ricordato che il pesce crudo, quando non correttamente pulito, eviscerato e conservato, può trasformarsi in veicolo di infezioni batteriche”. “Di fronte ad un buffet, un’attenzione particolare andrà pure riservata a quelle pietanze allestite con uova e derivati o con maionese che, se esposte per più di qualche ora ad una temperatura superiore ai 5 gradi centigradi, saranno destinate ben presto a diventare, per qualche incauto consumatore, causa di possibile ‘imbarazzo viscerale’.Purtroppo non è facile discriminare la qualità del cibo semplicemente guardandolo, ma il colore, l’odore e il primo sapore immediatamente evocato dall’assunzione di un alimento possono rappresentare importanti elementi guida per una scelta accorta”, conclude l’esperto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emergenza amianto a Napoli: 500 tonnellate seppellite al parco della Marinella

Grave emergenza ambientale a Napoli: 500 tonnellate di amianto seppellite al parco della Marinella.Pericoli per la salute pubblica e l’ambiente.

Napoli, 500 tonnellate di amianto seppellite al parco della Marinella: bomba ecologica nel cuore della città

Nel cuore pulsante di Napoli, una scoperta sconvolgente ha sollevato un’ondata di preoccupazione tra i residenti e le autorità locali: 500 tonnellate di amianto sono state rinvenute sepolte nel parco della Marinella.

Questo fatto non solo mette in pericolo la salute pubblica, ma rappresenta anche una grave minaccia ambientale.In questo articolo, esamineremo in dettaglio le implicazioni di questa scoperta e le misure necessarie per affrontare questa crisi.

La scoperta del pericolo

Durante un’operazione di bonifica, gli operai incaricati dei lavori hanno scoperto un’enorme quantità di amianto sepolta in modo illecito. Il parco della Marinella, un’area verde frequentata da famiglie e bambini, si è rivelato essere il teatro di un grave crimine ambientale.

L’amianto, noto per le sue proprietà isolanti e resistenti al calore, è estremamente pericoloso per la salute umana se inalato, potendo causare malattie gravi come l’asbestosi e il mesotelioma.

Le conseguenze per la salute pubblica

La presenza di amianto in una zona così frequentata rappresenta un rischio imminente per la popolazione.Le fibre di amianto, se inalate, possono depositarsi nei polmoni e causare malattie respiratorie che spesso si manifestano dopo anni dall’esposizione. Il rischio non è limitato solo ai frequentatori del parco, ma anche ai residenti delle zone circostanti, poiché le fibre possono essere trasportate dal vento.

Effetti a lungo termine dell’esposizione all’amianto

  1. Asbestosi: Una malattia cronica dei polmoni causata dall’inalazione di fibre di amianto che porta alla cicatrizzazione del tessuto polmonare.
  2. Mesotelioma: Un tipo raro e aggressivo di cancro che colpisce il mesotelio, il rivestimento che protegge la maggior parte degli organi interni.
  3. Cancro ai polmoni: L’esposizione prolungata all’amianto aumenta significativamente il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni.

Implicazioni ambientali

Oltre al grave impatto sulla salute, la presenza di amianto nel parco della Marinella ha conseguenze devastanti per l’ambiente. L’amianto non si degrada naturalmente e può contaminare il suolo e le falde acquifere.

Questo tipo di inquinamento è difficile da eliminare e richiede interventi di bonifica costosi e complessi.

La contaminazione del suolo

Il suolo contaminato da amianto rappresenta una minaccia per la flora e la fauna locale.Le piante possono assorbire le fibre attraverso le radici, entrando così nella catena alimentare.

Questo fenomeno può avere effetti a cascata sull’intero ecosistema.

L’inquinamento delle acque sotterranee

Le fibre di amianto possono infiltrarsi nelle falde acquifere, contaminando le riserve d’acqua potabile.Questo scenario aggrava ulteriormente la crisi, poiché la decontaminazione delle risorse idriche è un processo lungo e complesso.

Le reazioni delle autorità e della comunità

La scoperta di questa bomba ecologica ha scatenato reazioni immediate da parte delle autorità locali e della comunità.

Il sindaco di Napoli ha dichiarato lo stato di emergenza e ha richiesto l’intervento delle autorità nazionali per gestire la situazione.Sono stati istituiti posti di controllo per limitare l’accesso al parco e prevenire ulteriori esposizioni.

Le misure di emergenza

  1. Recinzione dell’area contaminata: Per impedire l’accesso non autorizzato e ridurre il rischio di esposizione.
  2. Monitoraggio della qualità dell’aria: Installazione di sensori per rilevare la presenza di fibre di amianto nell’aria circostante.
  3. Piani di evacuazione: Preparazione di piani di evacuazione per i residenti delle aree limitrofe in caso di peggioramento della situazione.

Il coinvolgimento della comunità
La comunità locale ha reagito con indignazione e preoccupazione alla scoperta.

Sono stati organizzati incontri pubblici e manifestazioni per richiedere trasparenza e azioni rapide.I residenti chiedono risposte su come sia stato possibile che una tale quantità di materiale pericoloso sia stata sepolta in un’area pubblica senza che nessuno se ne accorgesse.

Le indagini in corso

Le autorità hanno avviato un’indagine approfondita per determinare le responsabilità dietro questa grave violazione ambientale.

Si sospetta il coinvolgimento di organizzazioni criminali che utilizzano metodi illegali per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi.Le indagini si concentrano anche sulla possibilità di complicità o negligenza da parte di funzionari pubblici.

Possibili sanzioni

Le persone e le entità ritenute responsabili potrebbero affrontare severe sanzioni penali e amministrative. Le pene per il traffico e lo smaltimento illegale di rifiuti pericolosi possono includere pesanti multe e pene detentive.

Le autorità stanno inoltre valutando la possibilità di richiedere risarcimenti per i danni ambientali causati.

Conclusioni

La scoperta delle 500 tonnellate di amianto seppellite nel parco della Marinella rappresenta una delle crisi ambientali più gravi che Napoli abbia mai affrontato.La combinazione di rischi per la salute pubblica e danni ambientali richiede un’azione rapida e decisiva da parte delle autorità. È fondamentale che la comunità resti informata e coinvolta nel processo di risoluzione di questa crisi.

Le lezioni apprese da questa vicenda devono spingere verso una maggiore vigilanza e severità nel controllo e nella gestione dei rifiuti pericolosi, per evitare che tragedie simili possano ripetersi in futuro.