Home Blog Pagina 1483

Latina, lavoratore agricolo indiano perde un braccio: scaricato in strada senza soccorsi

0

(Adnkronos) – “Gravissimo incidente sul lavoro oggi pomeriggio in una azienda agricola in provincia di Latina, nei pressi di Borgo Santa Maria, dove un lavoratore di nazionalità indiana addetto al taglio del fieno ha avuto un braccio staccato da un macchinario e altre gravi fratture; all’orrore dell’incidente si aggiunge il fatto che invece di essere soccorso dai datori di lavoro è stato scaricato come un sacco di rifiuti in prossimità della sua abitazione”.La denuncia e la notizia del grave episodio è della Flai Cgil, che con la Segretaria Generale di Frosinone Latina è accorsa subito sul posto per vedere cosa fosse successo e come aiutare le persone coinvolte; il lavoratore è stato trasportato in eliambulanza a Roma. “Sono stata contattata da un lavoratore che mi ha inviato la foto di un arto staccato – racconta Hardeep Kaur, Segretaria Generale Flai Cgil Frosinone Latina – spiegandomi che si trattava di un incidente avvenuto a un compagno di lavoro, che in condizioni disperate è stato scaricato in strada da un pulmino 9 posti.

Non è un film dell’orrore, purtroppo è tutto vero!Qui non siamo solo di fronte a un grave incidente sul lavoro, cosa già di per sé allarmante e evitabile, qui siamo davanti alla barbarie dello sfruttamento, che calpesta le vite delle persone, la dignità, la salute e ogni regola di civiltà.

Questi campi, queste strade, questi Borghi e contrade li presidieremo ogni giorno e per le prossime settimane saremo in tantissimi, perché non si può lavorare in queste condizioni”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, precipita ultraleggero a Corciano: 2 morti

0

(Adnkronos) – Un aereo ultraleggero è precipitato in serata nel territorio del Comune di Corciano, in provincia di Perugia.Due le persone a bordo che sono entrambe decedute.

L’incidente è avvenuto intorno alle 19.30.Sul posto i vigili del fuoco, i soccorritori e le forze di polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, auto contro monopattino a Tor Bella Monaca: morta 24enne

0

(Adnkronos) – Auto contro monopattino: una ragazza di 24 anni è morta in un grave incidente stradale a Roma.E’ accaduto intorno alle 19.30 in via di Tor Bella Monaca, altezza civico 469.

Sul posto, per i rilievi, le pattuglie del VI gruppo Torri della Polizia Locale.Coinvolti una Opel Astra, condotta da un ragazzo di 22 anni, e un monopattino, a bordo del quale viaggiava la ragazza deceduta, una 24enne italiana.

Tuttora in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treni, circolazione fortemente rallentata su Alta velocità Bologna-Firenze: ritardi fino a 90 minuti

0

(Adnkronos) – La circolazione ferroviaria è fortemente rallentata sulla linea Alta velocità Bologna-Firenze per accertamenti tecnici.I treni Alta Velocità circolano in senso alternato su un solo binario e potranno registrare ritardi fino a 90 minuti.

E’ in corso l’intervento dei tecnici di Rfi per ripristinare la piena efficienza dell’infrastruttura. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colpo d’arma da fuoco a Cesano nelle Marche: morta una donna, il figlio barricato in casa

0

(Adnkronos) – Una donna è morta a seguito di un colpo di arma da fuoco sparato all’interno della sua abitazione, nelle Marche, secondo quanto si legge su Viveresenigallia. “L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì in un’abitazione a ridosso del fiume Cesano, davanti all’Ipercoop, tra i comuni di Senigallia e Mondolfo.Ancora in corso l’intervento delle forze dell’ordine che hanno chiuso tutte le vie di accesso.

Il figlio della vittima, che sembrerebbe aver premuto il grilletto, sarebbe asserragliato in casa.Sul posto un dispiegamento di Carabinieri, Polizia Locale e sanitari del 118 pronti ad intervenire”, scrive online il quotidiano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ischia, crolla parte del soffitto dell’ospedale Rizzoli

Crollo di una parte del controsoffitto e di calcinacci avvenuto questa sera all’interno dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, Ischia.

Le testimonianze riportano che il cedimento è avvenuto improvvisamente nella sala d’ingresso, causando la caduta di pannelli di cartongesso, tubature e un pesante condizionatore.

Fortunatamente, non si sono verificate vittime gravi. Ancora da accertare il numero dei feriti, con alcune fonti che parlano di due persone, un paziente e una donna incinta, che hanno subito ferite lievi e sono state soccorse per precauzione.

Al momento, l’area interessata dal crollo è stata interdetta e l’ingresso principale dell’ospedale è chiuso. I tecnici sono al lavoro per stabilire le cause dell’incidente e per ripristinare la sicurezza dei locali.

Seguono aggiornamenti sulla vicenda.

Euro 2024, Belgio-Slovacchia 0-1: decide il gol di Schranz

0

(Adnkronos) –
La Slovacchia batte 1-0 il Belgio in un match valido per il gruppo E degli Europei di Germania 2024, disputato al Deutsche Bank Park di Francoforte.A decidere la partita il gol di Schranz al 7′.

Nella classifica del girone la Slovacchia aggancia la Romania al comando con 3 punti, Belgio e Ucraina a zero.   I Diavoli Rossi partono con il piede schiacciato sull’acceleratore e già al 3′ si rendono pericolosi.Al 3′ primo impressionante strappo di Doku, che scappa palla al piede dalla propria metà campo ed entra in area avversaria.

Appoggio per De Bruyne murato al tiro, ma sulla ribattuta Lukaku ha il pallone del vantaggio da ottima posizione ma lo calcia addosso a Dubravka.Al 5′ Lukaku riceve palla in area e salta Dubravka, ma è costretto ad allungarsi il pallone, lo raccoglie Trossard, che guarda in mezzo e crossa: c’è la presa sicura di Dubravka.

Al 7′ però passa la Slovacchia.Imperdonabile leggerezza di Doku, che sbaglia il disimpegno nei pressi della sua bandierina, sponda di Bozenik e destro di Kucka, Casteels ci mette i pugni, ma sulla ribattuta Schranz va a segno. Al quarto d’ora prova a reagire il Belgio: Doku si accentra e calcia con il sinistro, conclusione respinta dalla difesa slovacca.

Al 22′ Belgio vicino al pari: errore di Dubravka, pressato alto da De Bruyne, il pallone arriva a Trossard, che può prendere la mira dalla distanza con la porta sguarnita: conclusione sopra la traversa.Poco dopo la mezz’ora buona trama della Slovacchia, che parte sempre dai piedi di Lobotka, passa a Bozenik che lavora il pallone spalle alla porta e poi si gira: tiro di destro parato da Casteels.

Al 40′ grande destro al volo di Haraslin e super parata del portiere belga.Al 42′ erroraccio di Lukaku, lancio di Carrasco che lo mette davanti a Dubravka, ma il centravanti di proprietà del Chelsea sbaglia il controllo e il pallone si perde sul fondo. In avvio di ripresa De Bruyne innesca Doku, buona la chiusura in area di Vavro.

Poco dopo Haraslin converge dalla sinistra e tira con il destro, palla di un soffio a lato.Al 7′ ci prova Vavro con un destro da oltre 30 metri di Vavro, Casteels lo accompagna fuori.

All’11’ gol annullato a Lukaku.Cross di Trossard all’altezza del vertice dell’area di rigore, sponda di testa di Onana e tap-in da pochi passi dell’ex interista in posizione però di fuori gioco.

Il Belgio aumenta la pressione sulla difesa slovacca.Al quarto d’ora tiro di Trossard e Dubravka respinge con i pugni.

Al 18′ ancora Lukaku che incrocia con il destro al volo da posizione defilata: pallone sull’esterno della rete. 
Al 20′ ennesimo strappo di Doku, pallone in mezzo sporcato da Dubravka e raccolto da Bakayoko: destro a botta sicura salvato sulla linea da Hancko, che poi si scontra con la testa col ginocchio di Vavro.Qualche istante di apprensione, ma poi il difensore slovacco si rimette in piedi.

Al 27′ provvidenziale chiusura di Lobotka, che ferma in area Doku in una situazione molto pericolosa. Al 35′ corner di De Bruyne per Onana che stacca più in alto di tutti ma non trova la porta.Al 41′ altro gol annullato a Lukaku.

Il neoentrato Openda scappa a sinistra nel duello con Vavro: pallone al centro e sinistro vincente del numero 10 belga.Il Var rileva però il tocco con la mano di Openda.

Nel finale di partita prosegue l’assalto belga che produce solo un tiro di De Bruyne bloccato a terra da Dubravka.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Borsa di Londra supera Parigi e Milano sciopera, cosa succede?

0

(Adnkronos) – Due notizie diverse, solo apparentemente lontane tra loro.La Borsa di Londra torna prima per capitalizzazione, dopo i danni prodotti da Brexit, ai danni di Parigi, dove le quotazioni crollano per l’instabilità politica.

Il Cac 40, il principale listino francese, ha bruciato la crescita dei primi 5 mesi del 2024 a causa delle elezioni europee e delle conseguenze del voto.Per la prima volta nella storia, è stato proclamato uno sciopero a Piazza Affari, con i sindacati che denunciano un disinvestimento dall’Italia del gruppo Euronext.

Cosa succede?Perché esiste un legame? Una prima parte della risposta è nel peso che le decisioni politiche riflettono sui mercati finanziari, con la stabilità e la fiducia che spingono la crescita e l’incertezza che, al contrario, penalizza il valore.

La seconda parte è nella lettura inversa e riguarda il peso che invece le strutture finanziarie hanno come volano per la crescita economica e la stabilità finanziaria, con evidenti ripercussioni anche per la politica.Non servono valutazioni nazionaliste, o sovraniste, per evidenziare che il legame tra una Borsa forte e l’economia di ogni singolo Paese è oggettivo.

Forte, nel caso di Piazza Affari, non vuol dire che debba essere per forza controllata da capitale italiano ma che deve funzionare. Nelle motivazioni che hanno portato alla proclamazione del primo sciopero nella storia di Borsa Italiana per il prossimo 27 giugno c’è la convinzione che non sia così.Si va dalla “profonda preoccupazione per la tenuta occupazionale sul territorio nazionale”, alla “questione salariale” perché si dimostra di “non voler proteggere il potere di acquisto dei lavoratori italiani”.

Si passa per “l’organizzazione del lavoro sempre più fragile” e si arriva all’ultimo elemento, forse quello più rilevante: “la governance e della progressiva perdita di autonomia direzionale e strategica delle società italiane del Gruppo Borsa Italiana”, con “un progressivo trasferimento al di fuori dell’Italia dell’indirizzo strategico del Gruppo”.  Londra ha pagato la Brexit, Parigi paga l’instabilità politica e Milano rischia di pagare le scelte di una proprietà, Euronext, che a detta dei sindacati sta scegliendo di delocalizzare.Il tema di fondo resta uno: politica e finanza per produrre valore devono remare dalla stessa parte. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Futuro Remoto Juve Stabia, ancora in campo il muro difensivo Bellich

0

Secondo appuntamento con la nuova rubrica sulle Vespe di Castellammare di Stabia targata ViViCentro.it dal titolo eloquente “Futuro Remoto Juve Stabia”.Esaminando in “Futuro Remoto Juve Stabia” la stagione 2023-2024 dei calciatori delle vespe, si vuole indagare sul prossimo futuro, il Campionato di Serie B che è alle porte.

In quest’ottica la nostra rubrica vuole quindi riassumere l’apporto tecnico mostrato dai calciatori della rosa della stagione 2023-2024, per determinare e guardare con obiettività alla prossima stagione che la vedrà inserita in una categoria superiore ed importante.

Futuro Remoto Juve Stabia: Premesse

Marco Bellich, difensore della Juve Stabia, a cui è legato da un altro anno di contratto ( il biennale è stato firmato al suo arrivo nell’estate del 2023 n.d.a.).

Le caratteristiche e la carriera prima di approdare in gialloblù

Marco Bellich, nato il 5 maggio del 1999 a Novara, è un difensore centrale alto 188 cm e di piede sinistro.Bellich cresce nel settore giovanile prima del Novara e successivamente del Genoa militando nella Primavera di ambedue i club.

La prima esperienza nel calcio professionistico è relativa a gennaio 2019 quando passa in prima squadra al Novara.In due anni e mezzo fino al giugno 2021 colleziona in Serie C 18 presenze.

Nell’estate del 2021 passa alla Lucchese, allenata proprio da Guido Pagliuca, con cui colleziona 33 presenze e una rete.Proprio nella Lucchese, Bellich e Bachini, l’attuale coppia di difensori centrali delle Vespe, collezionano un’imbattibilità di ben 15 gare in cui la loro squadra non subisce gol con entrambi in campo.

Nella stagione 2022-2023 il passaggio al Vicenza dove fa registrare 31 presenze tra Campionato e Coppa.Durante il mercato estivo Marco approda a Castellammare di Stabia, dove ben conosce sia il Mister che Bachini.

Dalla linea difensiva a quella di attacco, Bellich è un giocatore che non si risparmia.Si concede in tutto sul rettangolo verde ed è una sicurezza anche per i compagni.

Ma cosa ha dimostrato Bellich in quest’ultima stagione?

Merita un altro anno con questi colori?

Da un punto di vista tecnico si tratta di un difensore dal piede educato, abile nell’impostazione del gioco da dietro e dotato di ottime abilità nel gioco aereo, che lo rendono particolarmente insidioso sui calci piazzati.Proprio questa caratteristica gli ha permesso di trovare spesso la via del gol.

Nello specifico, Bellich ha siglato otto goal, di cui quattro decisivi, e due assist, con 3305’ di gioco.Marco Bellich è entrato quindi di diritto nella storia della Juve Stabia.

L’ex Lucchese, infatti, grazie alle 8 reti in stagione, supera il precedente record di Paolo Pierbattista che nel campionato 1972-73 di Serie C mise a segno 6 reti, diventando così il difensore con più reti in una singola annata.

Il voto della stagione

Bellich Marco, voto 10: altra pedina fondamentale in questa annata speciale, l’uomo che ha eretto un muro invalicabile in difesa e inoltre andando a segno per ben 8 volte.Chiude l’impresa segnando ancora e dando l’impressione che anche nella prossima stagione in cadetteria sarà un
sicuro punto di riferimento.

La nostra redazione augura a Marco non solo di essere quel muro difensivo stabile e sicuro, ma di poter ancora provare le emozioni della linea offensiva mettendo a segno altri goal nell’imminente Serie B.Per Bellich è ancora sì in gialloblù!

Vannacci: “Niente diffamazione, archiviata querela Egonu”

0

(Adnkronos) –
La querela di Paola Egonu nei confronti del generale Roberto Vannacci è stata archiviata.Lo annuncia l’europarlamentare della Lega con un post sui social. “Ringrazio sentitamente l’avvocato Massimiliano Manzo, e tutto il suo staff, per l’ottimo lavoro svolto.

Il gip di Lucca, Alessandro Dal Torrione, nell’ordinanza di due pagine, si è espresso in favore dell’archiviazione in merito all’accusa, contestatami, di diffamazione nei confronti della pallavolista Paola Egonu”, scrive Vannacci.Il caso era legato alle frasi sulla stella della pallavolo azzurra contenute nel nel libro ‘Il mondo al contrario’, il primo volume pubblicato dal generale. Come riferisce Vannacci “non risulta emergere un superamento del limite della continenza che possa dirsi indicativo della volontà, da parte dell’indagato, di offendere gratuitamente la reputazione della Egonu, nonché di denigrarla, di sminuirne il valore, di portare un attacco indebito alla persona”. A maggio, Vannacci ha inviato una lettera a Egonu. “Mai chiesto scusa” all’atleta “non ce ne sono i motivi”, aveva detto riferendosi alla missiva.

Si è trattato “solo di chiarimenti già esternati in decine di interviste.Ho tra l’altro ribadito che le caratteristiche somatiche della signora Egonu non rappresentano la stragrande maggioranza degli italiani”, aveva concluso l’ex parà della Folgore.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Gornati (Trenord): “Sosta per recupero psicofisico macchinista e capotreno”

0

(Adnkronos) – “Per noi di Trenord la sosta è un momento di recupero.Sia il macchinista che il capotreno devono scendere dal treno e recarsi nelle sale sosta sparse in tutta la Lombardia.

Questo permette al macchinista di avere anche un recupero psicofisico per quello che concerne la deambulazione”.Lo ha detto Roberto Gornati, responsabile Servizio prevenzione e protezione di Trenord durante il panel ‘Sicurezza e prevenzione nel mondo dei trasporti’, all’evento ‘La prevenzione in viaggio. #piùmovimentomenotrombosi’, organizzato oggi a Milano da Regione Lombardia in collaborazione con l’associazione ‘Vincere la trombosi’. “Abbiamo in asset 439 treni di cui 209 di nuovissima generazione, acquistati da Regione Lombardia attraverso Ferrovie Nord ed Fnm – aggiunge Gornati – con una ergonomia che permette ai macchinisti, ai capitreno e ai passeggeri, di avere tutta una serie di nuove modalità sia di approccio nella guida, sia di utilizzo del sistema treno”. Il welfare aziendale di Trenord passa anche attraverso campagne di prevenzione sanitaria. “Tutti i lavoratori che scelgono di aderire al programma di medicina preventiva – precisa Gornati – possono usufruire di un check-up utile per valutare, nell’anno successivo, l’impatto dei consigli che i medici hanno dato.

Nel 2023 abbiamo avuto 4.300 visite.Oltre a questo – prosegue – si aggiunge un’azione mirata, non solo dei medici competenti, ma anche della medicina preventiva, nel proporre a tutti i nostri colleghi un sano stile di vita: evitare la sedentarietà, il consumo di alcol e porre particolare attenzione all’ipertensione e al diabete”. Per Trenord è fondamentale conoscere le problematiche dei lavoratori. “Abbiamo sviluppato – conclude Gornati – dei questionari mirati al mondo ferroviario, che hanno fatto emergere una serie di problemi” sui quali “abbiamo studiato interventi mirati, tra questi, le campagne di sensibilizzazione”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ripristino della natura, Ue approva la legge: Italia vota contro, scoppia il ‘caso’ Austria

0

(Adnkronos) – Il Consiglio Ambiente dell’Ue adotta la Nature Restoration Law.Gli Stati membri dell’Ue hanno mantenuto i loro impegni e, rispettando il precedente voto dell’Europarlamento, hanno approvato con una maggioranza qualificata necessaria il Regolamento sul ripristino della natura.

La legge ha rischiato di essere respinta all’ultimo passaggio nel Consiglio Ambiente, a causa della sopraggiunta opposizione dell’Ungheria.Decisivo il voto dell’Austria che ha cambiato la propria posizione precedente e ha consentito l’approvazione definitiva del regolamento per il ripristino degli habitat del territorio europeo.

Venti i voti a favore, un astenuto e 6 voti contro, tra cui l’Italia.  Si è dunque chiuso il lunghissimo iter legislativo, passato da due voti in Parlamento e dagli accordi del Trilogo (il consesso che mette assieme la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Ue), che hanno dato al regolamento la sua forma definitiva. La nuova legge prevede il ripristino di almeno il 30% degli habitat europei minacciati entro il 2030, di almeno il 60% entro il 2040 e di almeno il 90% entro il 2050.Le opere previste dal regolamento riguarderanno zone umide, fiumi, coste, mare, praterie, boschi, ambienti agricoli, verde urbano, con un programma di ripristino della natura europea tanto imponente quanto necessario. La ministra dell’Ambiente austriaca, esponente dei Verdi Leonore Gewessler, rischia un’azione legale del partito popolare con cui è in coalizione al governo (Oevp) per aver appoggiato in sede di Consiglio Ue – in dissenso con Vienna – la legge sul ripristino della natura, consentendone l’approvazione.  Il segretario generale del Partito, Christian Stocker, ha annunciato che verrà presentata una denuncia per abuso d’ufficio affermando che la ministra si è resa responsabile di una violazione della Costituzione votando a favore del provvedimento. “Leonore Gewessler si è messa al di sopra della Costituzione perché incapace di agire secondo legge a causa della sua ideologia ambientalista”, ha affermato.

Gewessler – ha sottolineato – è tenuta a rispettare l’obiezione mossa alla legge dagli stati austriaci, veto considerato però dalla stessa Gewessler non più valido.  La crisi, che fa tremare il governo, arriva a tre mesi dalle elezioni legislative del 29 settembre.Ma il cancelliere federale Karl Nehammer ha escluso lo scioglimento della coalizione con i Verdi, malgrado la “violazione della fiducia”: più importante, ha spiegato Nehammer, è condurre il Paese alle elezioni autunnali del 29 settembre in modo ordinato.

Il cancelliere ha quindi ribadito le dichiarazioni del segretario generale dell’ÖVP, Christian Stocker, secondo cui sarà presentato un ricorso di annullamento alla Corte di Giustizia europea contro la decisione dei ministri dell’Ue.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, la Nazionale spopola sui social: già 12 milioni di interazioni

0

(Adnkronos) –
La vittoria sull’Albania agli Europei 2024 fa esplodere la passione per la Nazionale italiana di calcio sui social, con numeri da record per le pagine degli Azzurri.Dal 31 maggio, giorno in cui è iniziato il raduno a Coverciano, a oggi, i canali social della Nazionale hanno totalizzato oltre 12 milioni di interazioni e oltre 250 milioni di impression.

Nel solo sabato 15 giugno, giorno dell’esordio nella competizione con la vittoria per 2-1 sull’Albania, le interazioni raggiunte sui canali hanno invece superato i 3 milioni, a fronte di 65 milioni di impression. Per assistere alle partite degli Azzurri, tantissimi tifosi italiani hanno scelto i due maxischermi di Casa Azzurri a Iserlohn e quello del Villaggio SenStation Summer in Piazza Duca d’Aosta a Milano.Sono state oltre 13.000 le registrazioni per Casa Azzurri Germania, spazio allestito per tifosi e partner FIGC a poche centinaia di metri dall’Hemberg Stadion, impianto che ospita gli allenamenti della squadra di Spalletti.

All’interno di Casa Azzurri, la possibilità di visitare la mostra ‘Sfumature di Azzurro’ con i cimeli del Museo del Calcio e di partecipare alle attività di intrattenimento a cura di Radio Italia.Dopo Noemi, toccherà a Tananai esibirsi mercoledì 19 sul palco di Casa Azzurri.

Quello del cantante milanese precederà un altro concerto attesissimo, quello di Mr.Rain in programma domenica 19.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Cesana (Lombardia): “Trombosi venosa poco nota, serve informare”

0

(Adnkronos) – “Ho iniziato ad organizzare eventi sulla prevenzione in Regione Lombardia, in quanto interessata a conoscere ed approfondire questo tema.Un tema che, se parliamo di trombosi, sappiamo di che cosa si tratta.

Però sono stata molto colpita dai dati emersi durante l’evento, che raccontano come la trombosi venosa profonda sia una patologia poco conosciuta, che colpisce indipendentemente dall’età, al contrario di quanto siamo abituati a credere e al tempo stesso di come ci sia poca conoscenza sul tema”.Lo ha detto Marisa Cesana, componente III Commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia, intervenendo al panel ‘La politica ascolta il mondo della sanità’, in occasione dell’evento ‘La prevenzione in viaggio. #piùmovimentomenotrombosi’, organizzato da Regione Lombardia in collaborazione con l’associazione Vincere la Trombosi presso la sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia a Milano. “Mi sono appassionata a questa tematica e ho deciso di portarla in Commissione Sanità, dove grazie a un’audizione molto partecipata anche da parte degli altri commissari, ho avuto modo di conoscere Federica Fedele, fondatrice dell’Associazione Vincere la Trombosi, che ha stupito tutti con la sua storia – spiega Cesana – Sono stata talmente coinvolta che ho deciso di far conoscere a tutti questa tematica, portandola in Commissione Sanità, anche dal lato sociale, per tenere alta l’attenzione sulla prevenzione e soprattutto anche sulla trombosi venosa profonda”. In Lombardia “abbiamo dei centri specializzati, una rete che funziona, ma che secondo me andrebbe migliorata soprattutto con una rete di territorio.

Sarebbe bello, infatti, che il medico di base o l’ospedale del territorio intercetti questa patologia, dove può essere curata sul territorio con il supporto di specialisti o in alternativa, saper indirizzare negli ospedali specialistici, come in questo caso il San Raffaele, affinché si possano fare questi tipi di interventi poco invasivi o di nuova generazione, in grado di salvare la vita – continua – Quindi, è importante essere più informati anche per quanto riguarda la parte medica, su come è possibile curare questo tipo di patologia grazie all’innovazione”. “Io credo molto nella prevenzione per la trombosi venosa profonda, così come per altre patologie, perché è il nostro futuro e non dobbiamo aver paura di fare prevenzione – afferma Cesana – E’ necessario lavorare per un cambio culturale, in quanto molti hanno paura di fare un esame di prevenzione, quando in realtà può salvare loro la vita.Non solo, la prevenzione è importante anche per il bilancio della Lombardia: se si previene, infatti, diminuiscono i costi sulla degenza in ospedale e sulla cura economica del paziente nell’acquisto di farmaci”.

Sanità e trasporti “sono come gemelli, in simbiosi e penso che i due pilastri di Regione Lombardia siano proprio queste due commissioni.Quindi, lavoriamo bene di modo che si riesca a risolvere la maggior parte dei problemi che abbiamo” conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Santagata (Arriva Italia): “Con Spedali di Brescia valutazione rischio posturale autisti”

0

(Adnkronos) – Con “Spedali di Brescia” abbiamo potuto “fare una specifica valutazione del rischio posturale legato alle nostre sedute.Abbiamo coinvolto i rappresentanti dei lavoratori e i lavoratori stessi, le persone che sono tutti i giorni impegnate a lavorare sulla linea, su quella tipologia di autobus, su quella tipologia di percorso, per individuare eventuali casistiche da migliorare e da portare poi a beneficio della comunità lavorativa”.

Lo ha detto Francesca Santagata, responsabile Hse e Rspp di Arriva Italia, durante il panel ‘Sicurezza e prevenzione nel mondo dei trasporti’ all’evento ‘La prevenzione in viaggio. #piùmovimentomenotrombosi’, organizzato oggi a Milano da Regione Lombardia in collaborazione con l’associazione Vincere la Trombosi. “Per la parte salute e sicurezza sul lavoro la parola prevenzione è veramente fondamentale – ha aggiunto Santagata – Non è facile trovare autisti in questo momento, la prevenzione della loro salute è diventata paradossalmente ancora più importante di quanto ovviamente non lo fosse già”.Gli autisti di autobus incorrono nei rischi legati alla postura statica. “Anche l’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro – ha continuato – ha emesso nel 2021 uno specifico documento sulle posture statiche, le posture lavorative che possono comportare una serie di problematiche nella salute dei lavoratori.

Negli ultimi dieci anni sono state sviluppate tecniche di costruzione dei sedili per garantire il comfort e l’ergonomia degli autisti.All’interno dei capitolati di gara per l’acquisto degli autobus, la seduta diventa per noi una parte fondamentale nella quale investiamo tantissimo”. Altro punto fondamentale per Arriva Italia “è il lavoro di coordinamento e di coinvolgimento dei medici competenti – ha sottolineato Santagata – Nella realtà aziendale il medico competente diventa una figura chiave nella prevenzione della salute sul lavoro.

Stiamo lavorando tanto per cercare di portare i medici ad avere un approccio di sinergia continua con l’azienda e con i lavoratori, segnalando criticità che possono anche andare un po’ oltre i rischi propri a cui i lavoratori sono esposti”.Infine, sull’importanza della formazione, la responsabile Hse e Rspp di Arriva Italia ha osservato: “Bisogna ricordare ai lavoratori che, nel momento in cui c’è una pausa tra due posture statiche più o meno lunghe, devono alzarsi, camminare, scendere, salire dall’autobus.

Per noi è un tema fondamentale.Poi ci sono le donne in gravidanza.

Durante la formazione cerchiamo di far capire l’importanza che le autiste informino quanto prima possibile il datore di lavoro – ha concluso – perché possa intervenire per rimuoverle da una mansione che può esporle a un rischio aggravante”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Bertolaso: “Per trombosi venosa in Lombardia rete centri competenza è capillare”

0

(Adnkronos) – “Parliamo di prevenzione, argomento molto dibattuto ma che, quando si tirano le somme in cerca di qualcosa di concreto, mostra spesso una situazione molto difficile.Questo però non accade in Lombardia, perché sa coniugare le esperienze individuali di alcuni soggetti e la capacità di risposta delle strutture e delle istituzioni, pubbliche o private che siano.

Sapete infatti che in Lombardia in tema di welfare e sanità il pubblico e il privato sono le due gambe di una struttura unica, un corpo unico che deve marciare in modo armonico e coordinato”.A dirlo Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, in occasione dell’evento ‘La prevenzione in viaggio.#piùmovimentomenotrombosi’, organizzato da Regione Lombardia in collaborazione con l’associazione Vincere la Trombosi presso la sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia a Milano. “Di ‘Federica Fedele’ se ne incontrano tante in Lombardia – afferma l’assessore Bertolaso, facendo riferimento alla fondatrice dell’Associazione Vincere la Trombosi, che nel 2017 venne colpita da trombosi venosa profonda e fu curata al San Raffaele di Milano – ed è un’esperienza estremamente interessante perché tante patologie e tanti problemi che non vengono affrontati con abbastanza attenzione da parte delle istituzioni vengono portati alla nostra attenzione da chi ci è passato.

Se non si passa per un’esperienza diretta infatti – sottolinea Bertolaso – non si riesce a capire le ansie, le difficoltà, i problemi che vivono le persone coinvolte in queste situazioni, problemi che spesso sono costrette a subire perché, talvolta, oberata dalle urgenze, la politica non riesce ad occuparsi di cose importanti come queste”.  Occasioni come quella odierna sono quindi per l’assessore degli stimoli “che devono richiamare la nostra attenzione sulle tante questioni che ogni giorno dobbiamo cercare di riuscire a risolvere.Per questo è importante ascoltare le testimonianze di coloro che hanno vissuto in prima persona queste esperienze.

Pensate poi a quante associazioni del terzo settore sono state fondate dai genitori di bambini affetti da malattie rare.Associazioni che si occupano di centinaia di malattie rare che altrimenti non verrebbero conosciute, analizzate e organizzate, come oggi invece si sta finalmente cominciando a fare”.  L’esperienza “di nonno mi insegna che abbiamo ormai un panorama di malattie rare talmente vasto che riguarda il 15-20% delle patologie che dobbiamo affrontare – sottolinea – anche se toccano un singolo individuo o un piccolo numero di persone.

Anche in questo caso quindi serve un genitore che ha vissuto sulla sua pelle questa problematica per far capire che bisogna intervenire.L’altra componente necessaria è quella scientifica, bisogna infatti trovare chi comprende il tuo problema, lo studia, lo spiega e, poi, lo risolve.

Purtroppo non si riesce a risolvere tutto, però si stanno facendo dei passi avanti”.  La trombosi venosa profonda è uno dei tanti argomenti che possiamo sicuramente gestire sul piano della prevenzione, dell’organizzazione e dell’apporto delle diverse istituzioni che se ne occupano.Da questo punto di vista in Lombardia siamo molto fortunati perché la rete dei centri territoriali di competenza è una rete capillare quanto la rete ferroviaria – afferma Bertolaso, richiamando il titolo dell’evento ‘La prevenzione in viaggio’- il che è un buon segno e un motivo di conforto per il cittadino.

Le strutture che si occupano di questa patologia, come il San Raffaele, il Policlinico e tante altre, hanno ormai un tale livello di competenza che in molti vengono qui da altre parti d’Italia per trovare una soluzione”.  Tornando poi al tema della prevenzione, Bertolaso ricorda che tra i comportamenti utili a ridurre il rischio di trombosi venosa profonda c’è la camminata: “Gli stili e le abitudini di vita rientrano a pieno titolo nell’ambito della prevenzione e camminare di più aiuta a ridurre il rischio di trombosi.Stiamo lavorando all’organizzazione di interventi che facciano sì che tutti siano più attenti al problema della prevenzione e siano più consapevoli”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maturità 2024: ricordi e consigli di Bassetti, Viola, Crisanti, Pregliasco e Burioni

0

(Adnkronos) – C’è chi l’ha vissuta bene, chi ancora se la sogna di notte e chi era un secchione.La maturità è una tappa che ha segnato anche scienziati affermati.

Abbiamo chiesto a Matteo Bassetti, Antonella Viola, Andrea Crisanti, Fabrizio Pregliasco e Roberto Burioni di raccontarci come l’hanno vissuta e che consigli darebbero ai ragazzi che si stanno preparando in queste ore. “Devo dire che ai miei tempi era molto difficile, oggi forse è meno impegnativa.Ma facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi perché è la prima prova della vita, quella che ti porta verso un percorso di lavoro o di studi ancora più ampio”. “Io ho fatto la maturità nell’anno scolastico 1989-1990 e mi ricordo che siccome non ero tanto bravo in scienze, che al classico era Geografia astronomica, decisi di studiare e di stare un mese in convitto prima della maturità per concentrarmi – prosegue Bassetti che ha un maturando in famiglia, il figlio Dante
– Presi un misero 42/60, che voleva dire la media del 7.

La mia insegnante di Scienze mi disse ‘tu nella vita potrai fare tutto tranne qualcosa che attiene alle scienze o a medicina’.Poi dopo la maturità tornai a trovare i professori del liceo, anche la docente di Scienze, per fargli vedere i voti alti presi ai primi esami di Medicina”.  
Pregliasco. “Avevo alle spalle una carriera di secchione, fin dalle elementari il più bravo della scuola, comunque il primo della classe.

Eppure alla maturità non presi il massimo e quel ricordo mi brucia ancora”.E’ il racconto dolceamaro del virologo Fabrizio Pregliasco dell’università Statale di Milano.

Al termine di “un percorso sperimentale di perito in chimica nucleare, ora chiuso”, all’esame di maturità “c’ero arrivato tutto sommato tranquillo.Non dico sereno, ma sicuramente preparato”, spiega Pregliasco che scivolò “sul tema di italiano.

Pagai qualche défaillance – confessa – perché ero più ferrato sulle materie scientifiche”.E così andò come andò, non al meglio. “Però poi mi sono rifatto all’università – sorride il direttore della Scuola di specializzazione UniMi in Igiene e Medicina preventiva, direttore sanitario dell’Irccs ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano – con la lode in Medicina”. 
Viola. “I ragazzi che devono affrontare la maturità devono stare tranquilli, non c’è nessuna necessità di superare se stessi o di mirare alla perfezione che non esiste.

E’ sterile e non si va da nessuna parte, la biologia ce lo insegna: tutto il mondo che conosciamo è possibile solo grazie alle mutazioni che poi sono errori.Sono gli errori che ci permettono di crescere.

Quindi, comunque vada, devono essere sereni e sapere che la vita è lunga e offre tante possibilità”, evidenzia Antonella Viola, ordinaria di Patologia generale all’Università di Padova e divulgatrice scientifica. “Ai ragazzi e alle ragazze dico che il mondo della scienza è bellissimo, ci sono tante sfide oggi nell’ambito delle biotecnologie mediche o se pensiamo all’intelligenza artificiale.E’ un momento di grandi cambiamenti e – osserva – abbiamo bisogno di giovani motivati e che ci mettano una grande passione”.

E invece un consiglio pratico ai maturandi? “Di non fare notti insonni – risponde Viola – la memoria si consolida durante la notte quando riposiamo, saltare il sonno danneggia la memoria”.  
Crisanti.Il periodo del liceo “è stato bellissimo, mi ha segnato profondamente ed è stato fondamentale nella mia vita.

Ero molto impegnato in politica e per 5 anni avevo – diciamo – studiato poco, quindi l’ultimo trimestre mi sono ritrovato a dover recuperare.Per non dispiacere mia madre, mi sono messo sotto a studiare come un matto.

E ho scoperto che mi piaceva quello che studiavo.Presi 54 o 58, non ricordo.

Un consiglio ai ragazzi?Credere in loro stessi, non arrendersi mai e soprattutto non copiare alla maturità, ma sbagliare da soli.

La lezione che ho imparato e portato sul lavoro poi è quella di non fare compromessi e credere in quello che si fa”.Così Andrea Crisanti, microbiologo oggi senatore del Pd. “Dopo il diploma per tanto tempo ho sognato spesso di dover rifare la maturità, ma con grande angoscia”, conclude sorridendo.  
Burioni. “Era una notte del giugno 1981 e per me era la notte prima degli esami di maturità”.

Una notte che per il virologo Roberto Burioni, instancabile paladino anti-fake news, fu importante per più di una ragione.Non solo per il rito di passaggio che la prova in sé rappresentava, ma soprattutto perché, insieme a un gruppo di amici, cascò in un tranello e capì “quanto sia facile far credere una sciocchezza a chi desidera con tutto il cuore che quella sciocchezza sia vera”.

Il medico, docente di Microbiologia e Virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, lo racconta ricordando all’Adnkronos Salute l’aneddoto con cui nel 2018 ha aperto il suo libro ‘Balle mortali’.  Quella notte, dopo che “avevo studiato per mesi attendendo con timore il momento finale”, scrive Burioni, “ero naturalmente terrorizzato.Pensavo al giorno dopo, alla commissione nella quale sedeva, come membro esterno, il temibile professor Lovati che era stato preceduto dalla notizia della sua draconiana severità”.

Quella notte “avrei dovuto dormire, ma non riuscivo a dormire.Avrei voluto studiare, ma non sapevo cosa studiare.

A un certo punto, verso le 10, squillò il telefono: era uno dei miei compagni di classe che mi diceva che, tramite complicati traffici, avevamo in anticipo i titoli delle tracce della prova di italiano che avremmo dovuto svolgere il giorno dopo.Immediatamente ci precipitammo a casa di uno di noi, dove passammo tutta la notte a preparare i temi utilizzando quei titoli che, naturalmente, il giorno dopo non uscirono”. Andò comunque bene, anzi benissimo. “Fummo promossi con ottimi voti – prosegue il virologo – e la maturità rimase, almeno per me, solo una sbiadita memoria”.

Tranne che per una domanda esistenziale: “Come fu possibile che un gruppo di studenti composto da ragazzi intelligenti e preparati potesse abboccare a occhi chiusi a una sciocchezza come quella dei temi sfuggiti in anticipo al ministero?Ci buttammo a capofitto su quei titoli e nessuno di noi si pose il minimo dubbio sulla loro veridicità: perché?”.

Con la risposta Burioni ci intitola l’introduzione del libro: “Gli uomini credono volentieri a quello che desiderano sia vero”.  Così come i Galli narrati da Giulio Cesare nel ‘De bello Gallico’, benché “forti e coraggiosi”, presero per vera la falsa notizia della debolezza dei Romani e si gettarono in “un attacco dissennato che li portò a una catastrofica sconfitta”, allo stesso modo Burioni e i suoi amici, “ormai soli di fronte all’esame di maturità”, vollero credere a un aiuto ancorché inverosimile, a “qualcosa che ci facesse sentire meno vulnerabili.Arrivarono i falsi titoli dei temi e, come i Galli, ci credemmo.

Ecco l’insegnamento della maturità” per il virologo. Un ricordo “molto vivo – evidenzia – perché quello che alla maturità è seguito, ovvero diventare medico, mi ha messo in contatto con persone che desideravano qualcosa nella maniera più intensa possibile.Chi teme per la propria vita non desidera che guarire e questo desiderio non può essere paragonato a nessun altro”.

Come recita la Bibbia, “tutto quello che possiede l’uomo è pronto a darlo per la sua vita”.Non solo, “è disposto a credere a qualunque bugia in quei momenti”.  “Ho visto persone intelligentissime, scienziati brillanti, medici di grande esperienza – assicura Burioni – perdere di colpo tutta la loro sapienza e la loro lucidità di fronte al dolore e affidarsi a ciarlatani che raccontavano tranquillizzanti menzogne.

Praticoni senza scrupoli” due volte colpevoli, perché “le bugie raccontate a chi è malato, o anche a chi solo crede di esserlo, sono terribili”.Crudeli e a volte fatali. “Le bugie, si dice, hanno le gambe corte.

Ma quando riguardano la salute – chiosa il medico – corrono abbastanza velocemente da raggiungere chi le crede e ucciderlo”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Lucente (Lombardia): “Trombosi venosa patologia che colpisce nostri autisti”

0

(Adnkronos) – “Sono onorato di ricevere in Regione Lombardia sia il mondo della sanità che il mondo dei trasporti insieme.Quando è stato proposto di parlare anche di sanità nel settore dei trasporti, mi sono incuriosito e ho deciso di portare avanti questa iniziativa, in quanto la sicurezza nel mondo del lavoro è fondamentale e prioritaria.

Per Regione Lombardia è un aspetto importante: si sta investendo molto e credo che, se dobbiamo dare la massima sicurezza a chi viaggia sui nostri mezzi pubblici, sia necessario anche che chi porta questi mezzi sia tutelato, preservato e soprattutto controllato affinché possa offrire il miglior servizio”.Lo ha detto Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia, in occasione dell’evento ‘La prevenzione in viaggio. #piùmovimentomenotrombosi’, organizzato da Regione Lombardia in collaborazione con l’associazione Vincere la Trombosi presso la sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia a Milano. “Per fare questo è necessario affrontare determinate tematiche: in questo convegno, intitolato ‘La prevenzione in viaggio’, non a caso abbiamo parlato della trombosi venosa, una delle patologie che i nostri autisti possono subire nell’esercizio delle loro funzioni e abbiamo discusso su come preservare e affrontare il problema insieme ai relatori che si interfacciano anche con il mondo del trasporto pubblico – spiega Lucente – Per quanto possa sembrare lontano dal mondo dei trasporti, in realtà è una tematica molto vicina grazie all’obiettivo di sicurezza e prevenzione che vogliamo raggiungere all’interno di un settore, quello dei trasporti, da preservare anche nei confronti dell’utenza”. Noi “trasportiamo su ferro oltre 780mila passeggeri al giorno – ricorda l’assessore – e dovremmo arrivare a un milione di passeggeri.

Sulla gomma siamo a un milione e 200mila, quindi un numero notevole.Dieci milioni di cittadini che si spostano su gomma devono essere messi in condizione di viaggiare in massima sicurezza: è un mondo, quello dei trasporti, così come quello della sanità, che si rivolge a una platea molto più ampia dei cittadini lombardi – sottolinea – tutti i turisti che arrivano nella Regione Lombardia e non solo, quindi ci rivolgiamo al mondo intero.

Per questa ragione, gli obiettivi volti a un intervento legato alla prevenzione e alla sicurezza ci portano a dire che è necessario investire nel futuro, preservare le risorse umane e migliorare la qualità dei servizi che offriamo ai cittadini”. “Per fare questo è importante anche il confronto con il mondo della sanità, che investe, anche in termini di utenza, gli stessi numeri che abbiamo nel mondo del trasporto.Non è l’unico convegno che faremo in materia di sanità e trasporti.

Ne faremo anche degli altri, cercando di tutelare e conservare i nostri dipendenti e i lavoratori”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ufficiale: Frimm è il nuovo Top sponsor della Juve Stabia

0

Come anticipato alcuni giorni fa dalla nostra redazione sportiva, FRIMM SPA sarà il nuovo Top sponsor della S.S. JUVE STABIA.

Questa nuova partnership con FRIMM SPA, azienda leader in Italia nelle open solutions per professionisti immobiliari, imprese e privati darà una ventata di novità e immagine alla Juve Stabia.

Questo il comunicato stampa della S.S. Juve Stabia

La S.S. JUVE STABIA 1907 e FRIMM SPA annunciano un accordo di partnership che vedrà l’azienda leader in Italia nelle open solutions per professionisti immobiliari, imprese e privati, ricoprire il ruolo di Top Sponsor della società stabiese per la stagione calcistica 2024-2025 che la squadra delle vespe disputerà in Serie B dopo la promozione a seguito della vittoria del campionato di Serie C appena concluso.

Un connubio, quello tra calcio e immobiliare, che unisce due realtà apparentemente diverse ma accomunate dagli stessi valori, quali collaborazione, sostenibilità e, soprattutto, valorizzazione del talento. Proprio come una squadra di calcio raggiunge il successo grazie al gioco di squadra, FRIMM SPA, presente su tutto il territorio nazionale con quasi 3.000 consulenti immobiliari abilitati, da sempre offre soluzioni innovative e favorisce la collaborazione tra tutti i player del settore, abbattendo – tramite il suo sistema MLS, il più grande e diffuso software immobiliare in Italia – le barriere della distanza e dei tempi di compravendita, e supportandoli nel soddisfare al meglio le esigenze dei propri clienti.

“L’accordo con FRIMM SPA ci inorgoglisce e rende felici. Accogliamo nella nostra famiglia un brand di servizi immobiliari completamente italiano con una storia ultra ventennale. La S.S. Juve Stabia 1907 prosegue nel processo di crescita della propria immagine e lo fa cercando di raggiungere il proprio vero obiettivo, quello di azienda di interesse nazionale. Un accordo raggiunto che è figlio di un grande lavoro pianificato nel tempo. Ringrazio Roberto Barbato, presidente di FRIMM SPA, che ha accettato e condiviso il nostro progetto”, ha dichiarato Andrea Langella, Presidente della S.S. Juve Stabia 1907.

“La nostra partnership con la S.S. JUVE STABIA 1907 rappresenta un’opportunità unica per dimostrare come il mondo immobiliare possa trarre ispirazione dai valori sportivi di lealtà, impegno e gioco di squadra”, ha dichiarato Roberto Barbato, presidente di FRIMM SPA“Siamo davvero entusiasti di sostenere una squadra che, come noi, lavora instancabilmente per migliorarsi e raggiungere nuovi traguardi. Così come il calcio unisce giocatori e tifosi in un unico grande abbraccio, anche noi crediamo che il successo nasca dalla capacità di lavorare insieme, condividendo esperienze e competenze”.

About FRIMM SPA

Frimm è un brand di servizi immobiliari completamente italiano, la sua storia è ultra ventennale. Le sue agenzie in franchising – cerca nella tua città l’insegna blu Frimm o l’insegna arancione REplat – sono sparse in tutta Italia, e sono abilitate all’utilizzo del Metodo Frimm, l’unico programma didattico di formazione di consulenti immobiliari che sceglie e iperspecializza esperti di real estate. Frimm è anche provider del più grande e diffuso sistema online di sharing tutelato per agenti immobiliari, il sistema MLS Agent Re, un canale di comunicazione riservato agli attuali 2.700 agenti iscritti che accelera il corretto svolgimento della compravendita immobiliare. Frimm è inoltre uno dei player principali del mercato delle grandi acquisizioni immobiliari con il suo settore Real Estate Investing. L’innovazione è l’impulso che ci muove: amiamo aiutare le persone a realizzare progetti immobiliari.

Sanità, Osnato (FdI): “Dal 2023 al 2024 stanziamenti passati da 128 a 134 mld”

0

(Adnkronos) – “In questi anni difficili del post pandemia la sanità è tornata argomento importante nel dibattito pubblico e dunque di quello politico.Per il ruolo che rivesto mi preme raccontare quanto fatto nelle leggi di bilancio 2023 e 2024 in termini di stanziamenti: in termini assoluti dal 2023 al 2024 si è passati da 128 miliardi stanziati per la sanità a 134 miliardi, un incremento significativo, ogni due anni è previsto inoltre un ulteriore incremento di 2,1 miliardi”.

Così Marco Osnato, presidente della VI Commissione Finanza alla Camera, in occasione dell’evento intitolato ‘La prevenzione in viaggio. #piùmovimentomenotrombosi’, organizzato da Regione Lombardia in collaborazione con l’associazione Vincere la Trombosi presso la sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia a Milano. “C’è poi lo stanziamento relativo anche alle liste d’attesa, un tema scottante sul quale il governo è intervenuto con un decreto – aggiunge Osnato – Abbiamo anche considerato il più possibile la qualificazione del personale sanitario.Penso ad esempio a quando, con il decreto Bollette, abbiamo sanato una situazione ormai decennale relativa alla precarietà dei ricercatori, e ogni singolo istituto sta provvedendo a stabilizzare questo personale che è rimasto precario per diversi lustri.

Abbiamo poi fatto un lavoro sull’eliminazione dei cosiddetti gettoni, che Regione Lombardia aveva già iniziato a svolgere”. Osnato ha poi spiegato che “ci sarà presso il ministero della Salute un organismo di verifica e controllo sull’assistenza sanitaria e c’è il coinvolgimento di tutti coloro, pubblici e privati, che possono aiutare a ridurre le liste d’attesa.Rispetto alla valorizzazione e tenuta in considerazione del personale sanitario, è stata pensata un’imposta sostitutiva del 15% sugli straordinari del personale sanitario che voglia ampliare la sua disponibilità per aiutare a ridurre le liste d’attesa”.

Tutto questo “è da sommare al disegno di legge sulle garanzie di prestazione sanitaria – sottolinea il parlamentare – già presentato nel Consiglio dei ministri del 4 giugno, che si occupa anche delle dispositive in merito all’assistenza domiciliare e della possibilità di erogare per i medici specializzandi le prestazioni di lavoro in Co.co.co.Tutta una serie di opportunità che il governo mette a disposizione, in modo transitorio, per una migliore resa strutturale e gestione delle risorse per la sanità delle varie regioni.

La sanità è tornata ad essere un argomento molto dibattuto quindi crediamo sia giusto rispondere con dati certi così che il dibattito si fondi su situazioni che sono chiare”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)