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‘Futuro Italia: un Paese per giovani’, al via la III edizione del Festival nazionale delle Università

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(Adnkronos) – Ha preso il via all’Università degli studi Link di Roma la terza edizione del Festival nazionale delle Università, dal titolo ‘Futuro Italia: un Paese per giovani’.Ad aprire i lavori è stato Pietro Luigi Polidori (presidente dell’Università degli Studi Link): “Questa terza edizione del festival guarda ai giovani e al loro futuro, andando a parlare di ciò che loro si aspettano e di ciò in cui credono.

Sempre più atenei partecipano al nostro festival e questo è sicuramente un bene, visto che dobbiamo dare risposte concrete alle nuove generazioni, che sono il futuro dell’Italia. È quindi fondamentale che le industrie e il mondo del lavoro partecipino a questa kermesse, visto che l’università prepara i giovani ad immergersi nel mondo del lavoro.La nostra missione è importantissima: mettere a disposizione tutto ciò che abbiamo, per facilitare le scelte che segneranno la vita dei nostri ragazzi.

Anche per questo, siamo già proiettati verso la quarta edizione, che sveleremo presto”, ha sottolineato.  In apertura dei lavori è intervenuto Alberto Barachini (sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), che ha dichiarato: “Questo festival è un’occasione unica di confronto tra università, giovani e imprese.Un’occasione che deve essere finalizzata alla crescita culturale ed economica del paese, essendo in linea con l’Agenda 2030 dell’ONU.

In appuntamenti come queste ci occupiamo di definire il futuro del Paese per i nostri giovani e, così come accaduto nella seconda edizione di questo festival, guardiamo all’innovazione.Questa, però, deve essere governata e non deve subire abusi.

Per avere libertà e futuro, infatti, servono regole.L’innovazione andrà ad impattare sui mestieri ed è per questo che la formazione deve essere vista dagli studenti come un investimento su loro stessi.

Quale miglior luogo, quindi, di un’università per creare formazione e futuro”. 
Il primo panel, dal titolo “Dall’impiego al lavoro per cavalcare l’onda del cambiamento”, ha visto la partecipazione di Maria Cristina Pisani (Presidente del Consiglio Nazionale Giovani) e Manuela Perrone (autrice del saggio “Il buon lavoro.Benessere e cura delle persone nelle imprese italiane”). Pisani ha sottolineato come “in questi anni sono state sollevate grandi istanze da parte dei giovani, soprattutto dal punto di vista della transizione ecologica. È quindi necessario individuare strumenti per far sì che le istanze dei giovani possano determinare cambiamenti che vedano l’Italia al centro di un processo di inclusione collettiva.

Così si potranno governare i cambiamenti verso traguardi precisi, che consentano alle nuove generazioni di essere protagoniste”.  Perrone ha invece spiegato: “Il messaggio del saggio che ho scritto è chiaro: per affrontare le trasformazioni che stiamo attraversando, è necessario ripensare il concesso di benessere sul lavoro.Questa, infatti, non è più una dimensione esterna, ma interna alle aziende.

Ciò significa modificare i paradigmi valoriali delle imprese, rimettendo le persone al centro dei progetti.I giovani hanno infatti sostituito il mito del posto fisso, con quello del posto giusto e più adatto alle loro esigenze”.  Successivamente si è parlato di “Equità tra le generazioni” con Maurizio Oliviero (
Rettore dell’Università di Perugia
) e Gian Luca Gregori (Rettore dell’Università Politecnica delle Marche).

Oliviero ha dichiarato: “Noi abbiamo vissuto una fase storica dove i punti di riferimento erano legati a certezze come posto fisso e luoghi di comunità.Ora c’è un completo cambio di paradigma, con i nostri giovani che puntano alla ricerca non tanto di un salario alto, quanto di una qualità di vita alta.

Già da prima del Covid era in atto un cambiamento, che la pandemia ha solo accelerato”.Gregori ha sottolineato: “Oggi abbiamo ragazzi e ragazze fortemente impegnati, ma con grande fragilità psicologica.

Nel nostro Paese, infatti, i ragazzi si laureano, fanno master e poi lavorano senza riuscire ad arrivare alla fine del mese.Che speranze diamo in questo modo?”.

La terza edizione del Festival Nazionale delle Università è realizzata con il patrocinio del Comune di Roma, della Regione Lazio, dell’Agenzia Italiana per la Gioventù e del Consiglio Nazionale dei Giovani, con la partecipazione di ITA Airways e BPER Banca. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, attenzione a consumatore e innovazione al centro impegno di Sisal

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(Adnkronos) – Attenzione al consumatore, inclusione e innovazione. È stato presentato oggi il Bilancio di Sostenibilità 2023 di Sisal che delinea l’impegno dell’azienda per costruire un futuro più responsabile.Il documento è stato condiviso nell’ambito del Sisal Talk ‘Unlocking Sustainable Transformation’, un momento di dialogo e confronto sui temi chiave della strategia di crescita sostenibile e di innovazione nel lungo periodo.   “La sostenibilità è un’opportunità per garantire la crescita dell’azienda nel lungo periodo e creare un impatto positivo sulla Società e sulle generazioni future – ha dichiarato Francesco Durante, Ceo di Sisal – In Sisal crediamo fermamente nel ruolo dell’innovazione per accelerare e consolidare la trasformazione sostenibile: oggi la grande sfida per le aziende digitali è l’utilizzo etico delle tecnologie per mettere le persone al centro di un futuro più responsabile”. Pilastro della strategia di sostenibilità di Sisal è la promozione di una cultura del gioco come forma di divertimento e lontana dagli eccessi, con l’obiettivo di avere zero giocatori problematici entro il 2030.

Sisal da anni ha infatti intrapreso un modello di Gioco Responsabile che adotta studi, ricerche e strumenti avanzati per l’individuazione e la prevenzione dei fenomeni di problematicità, modello che, abbinando ricerche comportamentali e algoritmi di Intelligenza Artificiale, ha ottenuto la certificazione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi per l’approccio al Gioco Responsabile in Italia.Nel 2023, l’impegno di Sisal verso il Gioco Responsabile si è ulteriormente rafforzato con la costituzione della Fondazione Fair, Fondazione per l’Ascolto, l’Innovazione e la Ricerca, progetto dedicato ad affrontare le sfide della tutela dei consumatori e del gioco responsabile in Italia.

La Fondazione si propone come punto di riferimento aperto a tutte le organizzazioni desiderose di contribuire alla ricerca e all’innovazione nel campo del Gioco Responsabile, con l’obiettivo di coinvolgere e includere anche altri attori del settore per affrontare in maniera scientifica la pianificazione del futuro dell’industria del gioco.  Sisal ha anche rafforzato il proprio impegno nella formazione delle proprie risorse e del personale dei punti vendita e tramite la sensibilizzazione dei consumatori stessi, per riconoscere e valutare i propri comportamenti di gioco.Nel 2023 sono state erogate quasi 1500 ore di formazione interna sul gioco responsabile e sono stati introdotti due nuovi percorsi di formazione obbligatoria sul gioco responsabile, coinvolgendo oltre 26.850 rivenditori sul territorio.

Oltre 30.000 clienti sono stati coinvolti nelle attività di ricerca.  Le persone sono il motore della crescita di Sisal e l’azienda si impegna a valorizzarne il talento e promuovere la diversità e l’inclusione.Tutte le iniziative sviluppate nel corso del 2023 si sono focalizzate su questo percorso: dalla formazione, mirata a dotare le persone che lavorano in Sisal delle competenze adeguate ad affrontare il mercato, al wellbeing, necessario per permettere loro di sentirsi a proprio agio nelle sfide di ogni giorno e che ha portato ad un’erogazione di oltre due milioni di euro in iniziative e welfare, fino alla strategia di Diversity, Equity Inclusion (Dei).

Nel 2023 sono stati assunti 800 nuovi colleghi e colleghe, metà in Italia e metà all’estero, portando l’intera popolazione aziendale a oltre 3.200 persone distribuite in 4 paesi e con il 20% della popolazione aziendale under 30.Inoltre è stato fatto un significativo passo verso il raggiungimento di uno degli obiettivi principali della agenda di sostenibilità: azzerare il Gender Pay Gap entro il 2030.

Il 2023 ha registrato un divario salariare pari a -3,4% (in forte riduzione rispetto al -12,9% del 2020) oltre che un incremento del numero di donne che hanno occupato ruoli di top leadership in azienda (36%). L’innovazione rappresenta per Sisal il driver strategico che permette di far evolvere il business e raggiungere gli obiettivi di lungo periodo, facendo leva sia su asset interni che sul concetto di ecosistema, alimentando così un circolo virtuoso di scouting, incubazione e sviluppo di progetti innovativi.Nel 2023, Sisal ha seguito 117 progetti di innovazione tecnologica e ha inaugurato tre nuovi Digital Hub a Napoli, Palermo e Istanbul, centri di eccellenza che si inseriscono nella strategia di investimenti nelle nuove tecnologie e di promozione delle competenze e dei talenti digitali, in Italia e all’estero.  Sisal continua a sostenere l’ecosistema delle start-up grazie al suo programma di innovazione responsabile GoBeyond, con l’obiettivo di continuare ad essere un volano per la trasformazione tecnologica in grado di creare un impatto positivo sulla società nel suo complesso.

Nel 2023 sono state oltre 450 le startup che hanno risposto alla Call for Ideas, con un incremento del 29% rispetto all’anno precedente.L’iniziativa ha permesso di mettere a fattor comune conoscenze provenienti da settori ad alto impatto come healthcare, ICT, clean technology, food&beverage, fashion, education e lifestyle.

Nel 2023 sono aumentate in maniera significativa le persone coinvolte nel programma WeDo, il progetto di solidarietà e volontariato aziendale e il numero di ore che hanno dedicato al volontariato: 1249 ore dedicate ad attività di volontariato durante l’orario lavorativo e più di 350 risorse di Sisal coinvolte.  Sisal ha inoltre avviato numerosi progetti per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette di CO2 entro il 2035: nel 2023 sono state circa 4000 le tonnellate di CO2 evitate attraverso l’acquisto di certificati di Garanzia d’Origine (Go) e Energy Attribute Certificates (Eacs) e tramite la riduzione del 15% dell’utilizzo di carta.Nel 2023 l’azienda ha inoltre pianificato nuove iniziative aventi lo scopo di ridurre i consumi energetici, grazie all’efficientamento degli edifici che ospitano le attività e delle tecnologie utilizzate nei punti vendita, e ridurre gli impatti emissivi derivanti dal consumo di carburante grazie alla transizione verso veicoli full electric o ibridi.

Nel 2023 è stata completata anche l’installazione di due impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica presso i siti di Roma e Peschiera Borromeo, che copriranno rispettivamente circa il 10% e il 45% del fabbisogno energetico degli edifici.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, il ricordo del 19 giugno 2011 è ancora vivo nella mente dei tifosi gialloblù

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Era una calda domenica di giugno quando la Juve Stabia conquistò la seconda promozione della sua storia in Serie B battendo l’Atletico Roma 2-0 nella finale di ritorno dei play-off di Lega Pro.Un traguardo storico per le Vespe, che dopo 60 anni tornavano in cadetteria.

La partita al Flaminio di Roma fu vibrante ed emozionante.La Juve Stabia, guidata da mister Piero Braglia, si impose con autorità grazie alle reti di Morris Molinari e Giorgio Corona.

Al triplice fischio finale, esplose la gioia dei tifosi stabiesi, che invasero il campo per festeggiare con i loro beniamini.

Un trionfo che rappresentò la coronazione di una stagione straordinaria.

La Juve Stabia, costruita per la salvezza, conquistò la vittoria nella finale di Coppa Italia di Lega Pro contro il Carpi, primo storico trofeo nazionale professionistico.A fine campionato poi si trovò ad agganciare il quinto posto che le permise di disputare i Play Off promozione.

Nel primo turno la Juve Stabia fu avversaria del Benevento (secondo in classifica) che fu eliminato dalle Vespe grazie alla vittoria in casa (1-0 rete di Molinari) e al pareggio al Vigorito (1-1 con rigore di Tarantino).L’Atletico Roma terzo invece ebbe la meglio sul Taranto e si arrivò così alla finale con gare di andata e ritorno tra i capitolini e gli stabiesi.

All’andata la gara finì 0-0 tra mille polemiche (con due fuorigioco segnalati inesistenti).Al ritorno invece ci fu la vittoria per le Vespe per 2 reti a 0 (gol di Molinari e raddoppio di Corona).

I protagonisti di quell’impresa storica sono ancora oggi ricordati con affetto dai tifosi stabiesi. Tra i giocatori simbolo di quella squadra c’erano il capitano (attaccante) Giorgio Corona, il portiere Simone Colombi, i difensori Donovan Maury, Gennaro Scognamiglio, Morris Molinari, Stefano Dicuonzo, Alessandro Fabbro, Luigi Pezzella, i centrocampisti Riccardo Cazzola, Ciro Danucci, Adriano Mezavilla, Giuseppe Rizza, e gli attaccanti Giorgio Corona, Nicola Ciotola, Jerry Mbakogu, Andrea Raimondi, Nazzareno Tarantino, Diego Albadoro.

La promozione del 2011 segnò l’inizio di un nuovo ciclo per la Juve Stabia. Nelle stagioni successive, le Vespe si consolidarono in Serie B.

Un’avventura che purtroppo si concluse con la retrocessione in Serie C nel 2014.Le Vespe però dopo 5 anni ritornarono in serie B vincendo il campionato di Serie C (mai successo prima n.d.a.).

La permanenza in serie B questa volta durò solo un anno e nel 2020 in pieno Covid le Vespe ritornarono in serie C.La storia di oggi ci dice che le Vespe dopo quattro anni sono tornate in serie C vincendo il campionato con ben 3 giornate di anticipo (record gialloblù).

I tifosi pregustano le partite di serie B che li attenderanno in giro per lo stivale ma oggi possiamo dire che il ricordo delle emozioni vissute in quel 19 Giugno 2011 non sarà mai cancellato, un giorno che resterà per sempre scolpito nella storia della Juve Stabia e dei suoi tifosi.

Ecco alcuni dei momenti salienti di quella storica giornata:

  • Il gol di Morris Molinari: al 46′ del secondo tempo, il difensore stabiese sblocca il risultato con un potente destro su respinta della difesa laziale.
  • Il gol di Giorgio Corona: all’89’ minuto, l’attaccante chiude la partita con un tiro preciso che batte il portiere avversario.
  • L’invasione di campo dei tifosi: al triplice fischio finale, i tifosi stabiesi scendono in campo per festeggiare con i loro giocatori.
  • La festa in città: Castellammare di Stabia esplode di gioia per la promozione della sua squadra.I tifosi festeggiano per tutta la notte nelle strade e nelle piazze della città.

La promozione del 2011 rappresenta un traguardo storico per la Juve Stabia e un motivo di grande orgoglio per tutta la città di Castellammare di Stabia.

Un giorno da ricordare per sempre

https://www.youtube.com/watch?v=qWf8KIZwuG8

Autonomia, Mattarella su rissa alla Camera: “Scena indecorosa”

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(Adnkronos) – Una scena indecorosa.Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito la maxi rissa avvenuta la scorsa settimana alla Camera rispondendo ad una domanda dei giornalisti al termine dell’incontro con il Presidente della Romania Klaus Iohannis.  Sul piano internazionale, in particolare rispetto all’influenza che avrà l’Italia nella scelta dei prossimi vertici dell’Unione europea “non credo che abbia alcun rilievo, alcun ruolo quella scena indecorosa che è avvenuta in una delle nostre Assemblee parlamentari qualche giorno addietro” durante l’esame del disegno di legge sull’autonomia, “che tutti hanno condannato e che mi auguro sia una lezione che faccia comprendere a chi l’ha attivata che non sono questi i comportamenti parlamentari”.  “D’altrone la tradizione del nostro Parlamento è talmente nobile -ha proseguito il capo dello Stato – che questo non può essere un episodio di rilievo che abbia qualunque tipo di influenza”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pascale Napoli, con Hvas teleassistenza a caregiver per medicazioni a casa

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(Adnkronos) – L’Istituto dei tumori di Napoli, primo in Italia e in Europa, per ridurre il disagio dei pazienti portatori di Picc, il catetere che serve per iniettare nelle vene i medicinali della chemioterapia, ha avviato il progetto Hvas (Home Vascular Access System).Nel dettaglio, i caregiver, opportunamente formati dal personale del polo oncologico, potranno eseguire a casa la medicazione settimanale del Picc sotto la guida in teleassistenza, tramite lo smartphone, dell’operatore sanitario, ed evitare così le trasferte all’ambulatorio.

Il progetto, oltre a garantire una migliore qualità di vita del paziente e del caregiver, riduce gli accessi alle strutture ospedaliere, il rischio di contrarre infezioni, ma anche i costi in termini di tempo, trasporti e giornate di lavoro perse per accompagnare o seguire determinate azioni di cura. Dopo una diagnosi di tumore e l’inizio delle cure – si legge in una nota – il paziente non deve fare i conti soltanto con il dolore fisico e psicologico, ma anche con questioni di ordine pratico come raggiungere ogni settimana l’ospedale, per farsi disinfettare il Picc (catetere venoso centrale ad inserzione periferica) per garantirne la funzionalità e prevenire infezioni.La questione non riguarda solo l’ammalato, ma anche i suoi familiari: quando per esempio è molto anziano o molto provato dalla malattia, deve infatti essere accompagnato e la richiesta di un giorno di permesso dal lavoro da parte del familiare diventa una cosa che si prolunga per mesi, con un impatto su tutta la famiglia. “I caregiver svolgono un ruolo fondamentale in questo percorso – afferma Pasquale Aprea, responsabile della Struttura dipartimentale accessi vascolari e Day surgery del Pascale, nonché coordinatore del progetto Hvas – Non sono infermieri o medici: sono persone opportunamente formate dai sanitari per svolgere compiti specifici, compiti elementari, ma di enorme utilità per i pazienti.

Paziente e caregiver possono usufruire di un supporto costante da parte di personale clinico esperto durante le procedure di management dell’accesso vascolare, attraverso un sistema di teleassistenza che permette di monitorare in tempo reale l’esecuzione della procedura.Questo ha una grossa valenza non solo dal punto di vista clinico, ma anche dal punto di vista umano”.

Il primo corso di formazione, appena iniziato, ha visto l’adesione di 25 caregiver.  “L’obiettivo – sottolinea il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi – è quello di garantire un’assistenza territoriale qualificata e di qualità a tutti quei pazienti che devono sottoporsi a terapie infusionali frequentemente, attraverso un sistema omnicomprensivo di persone, dispositivi, formazione certificata e tecnologie dedicate.Il progetto Hvas del Pascale, voluto fortemente anche da Sandro Pignata, nostro oncologo e responsabile scientifico della Rete oncologica campana – aggiunge – risponde in maniera coerente anche a quanto definito nel più ampio Piano oncologico europeo con declinazione nel Piano nazionale, che sottolinea l’importanza dell’applicazione di tecniche di eHealth education.

Enfatizza, inoltre, il ruolo sempre più strategico del caregiver che diventa in molti casi, se adeguatamente coinvolto e formato, parte del percorso di cura della persona affetta da patologia tumorale”. Soddisfazione per l’iniziativa del Pascale arriva anche dal dirigente staff della direzione generale per la Tutela della salute della Regione Campania, Ugo Trama. “Negli ultimi decenni – osserva – le innovazioni diagnostiche e terapeutiche hanno contribuito a un aumento della sopravvivenza dei malati oncologici, determinando cambiamenti nei modelli di presa in carico a favore di una maggiore diffusione sul territorio delle attività di follow up e terapie di mantenimento.Dunque, facilitare l’accesso del paziente a setting decentrati – rimarca Trama – diventa una necessità per una realistica presa in carico del paziente oncologico e, in questo contesto, il progetto risponde in maniera coerente puntando alla prossimità delle cure.

Il concetto di prossimità risponde anche al potenziamento dell’assistenza domiciliare e della telemedicina, tutte attività da considerare come un insieme inscindibile e innovativo finalizzato a garantire migliori outcome e qualità di vita sia ai pazienti che ai propri caregiver, nonché – conclude – a garantire una sanità più equa e sostenibile”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Halle, Berrettini al secondo turno. Darderi subito eliminato

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini avanza al secondo turno del torneo Atp 500 di Halle (erba, montepremi 2.107.331 euro).L’azzurro, numero 65 del mondo, all’esordio oggi supera lo statunitense Alex Michelsen, numero 61 del ranking Atp, con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-2 in un’ora e mezza di gioco.

Al 2° turno il romano affronterà un altro statunitense, Marcos Giron, numero 53 del mondo.  Luciano Darderi invece sciupa un match point nel tie-break decisivo ed esce di scena al primo turno.L’azzurro, numero 34 del mondo, cede al tedesco Jan-Lennard Struff, numero 41 del ranking Atp, con il punteggio di 6-7 (2-7), 7-5, 7-6 (12-10) in due ore e 34 minuti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festa musica 2024, serata di performance musicali a P. Braschi e P. Altemps

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(Adnkronos) – Il cuore di Roma sarà il palcoscenico di un evento musicale straordinario in occasione della Festa della Musica 2024 – Maratona Jazz.Sabato 22 giugno, dalle ore 17 fino a mezzanotte, i suggestivi spazi di Palazzo Braschi e Palazzo Altemps, ospiteranno una manifestazione unica, diretta artisticamente da Paolo Damiani, progettata e finanziata dal Municipio I di Roma e supportata da un contributo della Fondazione Nicola Bulgari. “Questo evento vedrà artisti di diverse provenienze incontrarsi per fare musica insieme, nel rispetto e nell’ascolto reciproco, con un profondo desiderio di scambiare esperienze e idee.

Il nostro territorio ha bisogno di eventi di questo tipo, rivolti soprattutto ai cittadini, affinché gli spazi pubblici non perdano la loro dimensione principale di aggregare, tramite manifestazioni culturali di qualità che possano in qualche modo essere di rottura nei confronti di una fruizione inconsapevole e irrispettosa del centro storico”, afferma Giulia Ghia, Assessore alla Cultura del Municipio I Centro.  Il programma prevede una vasta gamma di musiche non facilmente classificabili, tutte dalla grande capacità comunicativa.Suoni meticci si mescoleranno in modo armonico, creando un mix gioioso e sorprendente che riflette la ricchezza e la diversità della scena musicale contemporanea.Molti degli artisti presenti si esibiranno in prima nazionale.

Ognuno di essi proviene da alcune delle scuole di musica più prestigiose in Italia e sarà diretto da docenti e musicisti di grande fama.  Tra gli artisti di rilevanza internazionale presenti all’evento, si segnalano: Trio di Francesco Bearzatti con un affascinante progetto sui Led Zeppelin, Testaccio Klezmer Orchestra diretta da Gabriele Coen con ospite Ziad Trabelsi, Mark Hatlak, Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Strabanda diretta da Alessandra Macaluso, David Riondino e Sara Jane Ceccarelli in un omaggio alla cantante francese Barbara, Testaccio Gospel Voices diretto da Simona Bedini, Saint Louis Coro Pop diretto da Margherita Flore, Rosario Giuliani Saint Louis Saxophone Ensemble, Ensemble Di Ottoni dell’Orchestra Giovanile Fontane di Roma diretta da Luciano Siani, Fabio Zeppetella, Centro Ottava – laboratorio diretto da Paolo Levato e Davide Sollazzi,Delfina Balistreri, Elena Paparusso,Luigi Masciari, Simone Alessandrini.L’evento rappresenta un’opportunità unica per godere di performance musicali straordinarie in un contesto storico e artistico di grande fascino.

I presenti potranno immergersi in una serata di musica, scoprendo sonorità nuove e coinvolgenti.Interverranno alla conferenza stampa di domani, giovedì 20 giugno alle ore 11 a Palazzo Braschi: Giulia Silvia Ghia, Assessore alla Cultura del Municipio Roma I Centro e Paolo Damiani, Direttore artistico della manifestazione e alcuni degli artisti che si esibiranno.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifugiati, ad Amazon riconoscimento Unhcr ‘Welcome. Working for refugee integration’

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(Adnkronos) – In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha nuovamente assegnato ad Amazon il prestigioso riconoscimento “Welcome.Working for refugee integration” per l’anno 2023.

Arrivato alla sua sesta edizione, “Welcome.Working for refugee integration” è il progetto con cui Unhcr Italia favorisce l’integrazione delle persone rifugiate nel mercato del lavoro, promuovendo il più ampio coinvolgimento del settore privato in collaborazione con le istituzioni e con le organizzazioni della società civile, e rivolgendosi quindi a tutti gli attori del mondo del lavoro. “In Amazon crediamo fortemente nel ruolo attivo delle aziende per la costruzione di una società sempre più aperta e inclusiva, libera dai pregiudizi e attenta alla necessità di chiunque, specialmente di chi è stato costretto ad abbandonare il proprio Paese a causa di guerre, conflitti e persecuzioni.

In quest’ottica, l’integrazione lavorativa di persone richiedenti asilo e beneficiarie di protezione conferma la nostra assunzione di responsabilità nei confronti delle comunità in cui operiamo.Non solo, ci impegniamo soprattutto a costruire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso, in cui ciascuno possa conoscere, comprendere e accogliere l’altro”, commenta Salvatore Iorio, HR Director Amazon Operations in Italia.  Amazon potrà continuare ad esibire la speciale icona “Welcome.

Working for refugee integration”, un’onorificenza che ribadisce il suo impegno nella creazione di un posto di lavoro in cui i valori di accoglienza e inclusione siano tangibili e alla base della propria cultura aziendale.Nel 2023, l’azienda ha dato lavoro, presso le sue sedi italiane, a 208 lavoratori beneficiari di richiesta di asilo o protezione, provenienti da 28 Paesi tra cui Ucraina, Nigeria, Iran, El Salvador e Venezuela. Una di loro è Iuliia, 40 anni, di origine ucraina, che insieme alla madre e alla sorella piccola è arrivata in Italia nel 2022, poco dopo lo scoppio della guerra nel suo Paese.

Da oltre un anno lavora come operatrice di magazzino presso il Centro di distribuzione Amazon di Passo Corese, dove è assunta a tempo indeterminato: “Qui in Amazon mi sono ambientata bene sin da subito.Tutti i colleghi cercano sempre di farmi sentire a casa: si preoccupano per me, che stia bene e mi senta serena nelle attività di ogni giorno, mi stanno aiutando molto. È un ambiente dinamico che mi piace tanto, il lavoro non è mai uguale e c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare.

Si respira un’atmosfera cosmopolita, in cui il confronto – non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano – è molto vivace.Mi piace lo scambio culturale che ne deriva, in cui si impara dall’altro e che permette in un continuo arricchimento personale”.  “Siamo fieri dei risultati di Welcome, un programma che dimostra che una società più inclusiva non solo è possibile, ma è necessaria per il presente e il futuro del nostro Paese – afferma Chiara Cardoletti, Rappresentante di Unhcr per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. “L’inclusione lavorativa dei rifugiati offre risposte a un problema serio e strutturale della nostra economia come il mismatching tra domanda e offerta di lavoro.

Ci tengo a ringraziare tutti i partner e soprattutto le aziende coinvolte per aver interiorizzato lo spirito del Global Compact e per aver pienamente compreso che l’assunzione di persone rifugiate rappresenta un valore aggiunto in termini di disponibilità di forza lavoro e di competenze ma anche che la creazione di un ambiente di lavoro più inclusivo comporta un miglioramento delle relazioni tra dipendenti e della percezione da parte dei consumatori.”  Tra le motivazioni che hanno condotto Unhcr a ritenere Amazon in Italia meritevole del premio “Welcome.Working for refugee integration” per il 2023, viene ricordato in particolare il significativo impegno nell’attuazione di interventi specifichi per l’inserimento lavorativo dei rifugiati e per la promozione di una società inclusiva, che negli ultimi anni hanno coinvolto i siti italiani dell’azienda. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, in quota sogno Chiesa, per i bookie è viva la pista Morata

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(Adnkronos) – Sta prendendo forma la prima “vera” Roma di Daniele De Rossi, a comando del club giallorosso per la prima volta da inizio stagione.Sono diversi giocatori seguiti dal club capitolino, la maggior parte di loro impegnati nell’Europeo di Germania: il sogno si chiama Federico Chiesa, un’idea concreta per gli esperti di Snai, che vedono a 2,75 il passaggio dell’esterno bianconero alla Roma, seguito dal capitano della Spagna Alvaro Morata, offerto a 4 su Sisal e dal centravanti azzurro Mateo Retegui, proposto a quota 5.

Un altro reparto in cui potrebbe intervenire la Roma, riferisce Agipronews, è quello degli esterni bassi: in pole la coppia azzurra Raul Bellanova e Giovanni Di Lorenzo, entrambi dati a 3,50 mentre chiude in lavagna il mancino serbo della Juventus, Filip Kostic a 5 volte la posta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna-Italia, una classica con in palio il primato del girone

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(Adnkronos) – Italia e Spagna.Spagna e Italia.

Ininterrottamente dal 2008, quando c’è di mezzo un Europeo, Azzurri e Furie Rosse incrociano le loro strade, un evento che si riproporrà anche a Euro 2024.Che si allargano addirittura a sette edizioni se torniamo indietro alle edizioni del 1980 e 1988, guarda caso proprio in Germania.

Sfide sempre tiratissime, tranne una, con il bilancio che, al novantesimo, sorride ai nostri ragazzi: 2 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta, pesantissima, nella finale di Euro 2012 quando la Spagna ci spazzò via con un secco 4-0.Ma stavolta si riparte da zero e, secondo gli esperti Sisal, Yamal e compagni sono favoriti a 2,15 contro il 3,60 azzurro mentre si scende leggermente a 3,20 per il pareggio.

La sfida avrà valenza doppia poiché in palio ci sarà il primato del girone: iberici primi a 1,36, Donnarumma e compagni a 3,00.Quando le due formazioni si incrociano ne vengono fuori sempre partite tiratissime, normale che l’Under, a 1,67, si faccia preferire all’Over, a 2,10.

Proprio in Germania, 36 anni fa, nel girone l’Italia si impose per 1-0: lo stesso risultato esatto giovedì sera alla Veltins-Arena è offerto a 9.75 per i ragazzi di Spalletti mentre pagherebbe 7 volte la posta quello in favore degli iberici.I cambi potrebbero risultare decisivi in una partita tirata, gol dalla panchina a 2,25, ma anche i calci da fermo tanto che un goal di testa si gioca a 3,00. In sfide come queste tutti sognano di essere protagonisti a cominciare da chi, con l’Italia, ha un rapporto strettissimo per averci giocato quattro stagioni (e chissà che non possa tornarci visto l’interesse da parte della Roma nei suoi confronti) e aver trovato l’amore. Álvaro Morata, già a segno nel match con la Croazia, però non farà sconti agli Azzurri tanto che un suo gol è dato a 2,75.

Insieme a lui ci sarà, ancora una volta, il gioiellino Lamine Yamal che, a soli 16 anni, sta infrangendo ogni record: un gol o un assist del giocatore blaugrana è offerto a 2,30.In casa Italia ci si affida un po’ alla storia e un po’ alla voglia di riscatto.

Tre anni fa, nella semifinale di Euro 2020, Federico Chiesa aprì le danze proprio contro la Spagna e vederlo ancora una volta primo marcatore è in quota a 9,50.Chi sogna il primo gol all’Europeo è invece Gianluca Scamacca: un goal del numero 9 di Spalletti si gioca a 4,00.

Ma chi potrebbe innescare i due attaccanti?Per questo c’è Lorenzo Pellegrini il cui secondo assist a Euro 2024 è offerto a 6,00. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colpito da trave in ferro, muore operaio 58enne nel frusinate

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(Adnkronos) – Incidente mortale sul lavoro nel frusinate.Un operaio di 58 anni di Pontecorvo è morto dopo essere stato colpito da una trave in ferro mentre stava lavorando in un’azienda di Ceprano.

L’incidente è avvenuto questa mattina verso le 11.30.I sanitari hanno tentato di rianimare l’uomo ma non c’è stato nulla da fare.

Sul posto i Carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo pronto a ricucire con Harry ma le ‘condizioni’ non piacciono al principe

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(Adnkronos) – Il principe Harry dovrebbe dare a re Carlo alcune “garanzie di ferro” prima di poter di nuovo essere ammesso in famiglia.Lo ha detto al Mirror l’esperto reale Tom Quinn, secondo cui, se è vero che il duca di Sussex desidera riconciliarsi, dovrebbe prima attuare grandi cambiamenti. “Re Carlo vorrebbe essere più vicino a Harry e avere un rapporto con suo figlio che funzioni davvero.

Ma questo dipende dal fatto che il figlio dia al padre garanzie ferree che non ci saranno più libri e interviste imbarazzanti”, ha dichiarato l’esperto al tabloid britannico.Tutto troppo bello e semplice per funzionare, perché, secondo Quinn, resta il problema che Harry si sente ancora l’unica “vittima” per ciò che è accaduto tra lui e la sua famiglia.  E dunque, per Harry, “sarebbe piuttosto la sua famiglia a dovergli fare delle promesse, non il contrario”, sostiene l’esperto.

Non è un segreto che il duca di Sussex abbia un rapporto difficile con la sua famiglia ormai da diversi anni, ma dopo le notizie sulla cattiva salute del padre e della cognata, la principessa Kate, si è più volte ipotizzato che Harry volesse ricongiungersi al nucleo familiare.Cosa che, tuttavia, sembra fin troppo complicata.

Harry ha rilasciato molte interviste insieme alla moglie Meghan Markle, oltre a realizzare libri e documentari, che hanno creato un’ulteriore divisione tra lui e la sua famiglia a causa dei commenti taglienti sui Windsor.  Quinn ha recentemente affermato che Harry sta lasciando che “la storia si ripeta”, seguendo le orme materne nel combattere contro i reali.Il figlio di Carlo e della principessa Diana ha parlato della madre nel suo libro di memorie ‘Spare’, esprimendo il desiderio di “pace” all’interno della sua famiglia.

L’esperto crede che Harry corra il pericolo di perpetuare semplicemente la situazione, se continua a concentrarsi su ciò che Diana ha sopportato. “Il commento di Harry in ‘Spare’, secondo cui ‘vuole la pace’ con la famiglia reale per il bene di sua madre, è senza dubbio sincero, ma essendo così concentrato su Diana, Harry in realtà sta permettendo alla storia di ripetersi”, ha affermato Quinn.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea Nord-Russia, accordo tra Kim e Putin: cosa prevede l’intesa

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(Adnkronos) –
Kim Jong Un e Vladimir Putin firmano un accordo tra Corea del Nord e Russia.L’intesa consolida un legame che si è rafforzato dal settembre 2023, quando Kim si è recato in Russia.

La Corea del Nord da mesi fornisce armi a Mosca, in particolare artiglieria, e ha un ruolo rilevante nella strategia militare elaborata dalle forze armate russe nella guerra in contro da oltre 2 anni con l’Ucraina.  Il documento, siglato oggi durante la visita di Putin a Pyongyang, porta le relazioni tra i due paesi “ad un nuovo livello”.Prevede “l’assistenza reciproca nel caso in cui uno dei due Paesi venga attaccato”.

Il presidente russo ha garantito che Mosca e Pyongyang si daranno pieno sostegno reciproco come veri amici e buoni vicini.La Russia, in particolare, “non esclude lo sviluppo” di cooperazione tecnico-militare con la Corea del Nord. Kim Jong-un dal canto suo ha definito la Russia ”l’amico e alleato più onesto” della Corea del Nord e Putin ”il più caro amico del popolo coreano” nel corso della conferenza stampa con Putin.

E ha dichiarato che ”in questo momento, in cui il mondo intero presta molta attenzione a Pyongyang, sono insieme ai compagni russi, che sono i nostri amici più onesti, in questa sala delle cerimonie”. Kim Jong-un ha, quindi, notato che il ”potentissimo accordo” firmato tra la Russia e la Corea del Nord non sarebbe stato possibile senza la ”eccezionale lungimiranza” e la determinazione di Putin, che è ”l’amico più caro del popolo coreano”.  Armi in cambio di cibo e beni di prima necessità.Ma anche di petrolio raffinato e satelliti per migliorare le capacità militari e nello spazio.

Questo la Corea del Nord guadagnerebbe dai buoni rapporti con la Russia e dagli accordi firmati.Oltre al sostegno politico e internazionale di Mosca che, come membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha reso più difficile l’inasprimento delle sanzioni contro Pyongyang.  La Russia, infatti, insieme alla Cina ha votato contro nuove sanzioni in risposta ai lanci di missili balistici nel 2022 e a marzo ha posto il veto al rinnovo di un gruppo di esperti delle Nazioni Unite incaricato di monitorare l’attuazione delle sanzioni del Consiglio di sicurezza, come ricorda il Guardian.

La Russia ha, inoltre, cercato di aggirare le sanzioni per evitare il collasso economico della Corea del Nord, inviando ad esempio petrolio raffinato nei limiti superiori di quelli imposti dal Consiglio di sicurezza Onu. A settembre, il presidente russo Vladimir Putin aveva chiarito di voler aiutare la Corea del Nord nello sviluppare il suo programma spaziale e satellitare.Agli Stati membri delle Nazioni Unite è vietato aiutare direttamente o indirettamente i programmi missilistici della Corea del Nord, nonché trasferire armi a Pyongyang. Secondo quanto scrive la Cnn, citando esperti, il leader nordcoreano Kim Jong-un sta anche valutando l’accesso al know-how per armi avanzate russe, così come alla tecnologia legata all’arricchimento dell’uranio, alla progettazione di reattori o alla propulsione nucleare per i sottomarini.

Secondo gli analisti citati dalla Cnn, il leader nordcoreano ritiene che i suoi programmi di armamento siano essenziali per la sopravvivenza del suo Paese. Isolata a livello mondiale e Paese tra i più poveri al mondo, la Corea del Nord ha comunque solo da guadagnare dal rapporto con la Russia.E anche Putin ha voluto dimostrare, recandosi a Pyongyang, che Mosca non è sola. ”Putin ha sottolineato che la Russia ha degli amici e sta diffondendo l’idea che la guerra non può essere vinta dall’Ucraina perché la Russia non rimarrà senza armi”, ha affermato John Erath, direttore politico senior del Centro per il controllo degli armamenti e la non proliferazione di Washington. Dall’ultima visita di Putin a Pyongyang nel 2000, molto è cambiato.

La Russia era membro del G8 e alla Corea del Nord, allora governata dal padre di Kim, Kim Jong-il, mancavano ancora sei anni per condurre il suo primo test nucleare.Il clima geopolitico è cambiato, Putin è diventato più intransigente e Kim più determinato a trasformare il suo paese in una vera potenza nucleare. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022, insieme a un numero record di test missilistici nordcoreani nello stesso anno, hanno aggravato l’isolamento internazionale di entrambi i paesi sottolinea il Guardian.

Questo ha spinto Putin e Kim verso una sfida vantaggiosa agli Stati Uniti ”ostili” e ai loro alleati in Europa e nel nord-est asiatico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piccoli droni armati e non solo a Taiwan, isola guarda a tattiche usate in Ucraina

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(Adnkronos) –
Piccoli droni armati a Taiwan.La Cnn dà notizia della luce verde degli Stati Uniti alla vendita per 360 milioni di dollari di oltre mille piccoli droni armati all’isola di fatto indipendente, ma che la Cina considera una “provincia ribelle” da “riunificare”.

E, sottolinea la rete americana, l’obiettivo di Taipei è rafforzare le proprie capacità di guerra asimmetrica con lo sguardo rivolto alle tattiche utilizzate sul campo in Ucraina.Tutto in un momento in cui aumenta la pressione militare cinese su Taiwan, dove da un mese alla presidenza c’è Lai Ching-te (William Lai), considerato dal Dragone un “pericoloso separatista”. Taiwan riceverà 720 sistemi Switchblade 300, munizioni circuitanti simili a piccoli droni che possono essere rapidamente lanciati da piattaforme di diverso tipo, e sistemi di controllo per il valore di oltre 60 milioni di dollari.

Gli Stati Uniti forniranno inoltre a Taiwan fino a 291 droni Altius 600M-V e relative attrezzature per 300 milioni di dollari.Entrambi, sottolinea la Cnn, possono essere utilizzati per operazioni di ricognizione. Taiwan assicura che “continuerà a rafforzare le capacità di autodifesa e di difesa asimmetrica, a intensificare la deterrenza”. “Difenderemo con determinazione il nostro sistema costituzionale di democrazia e libertà – ha detto la portavoce dell’ufficio presidenziale Karen Kuo – e lavoreremo con i Paesi che hanno idee simili per tutelare l’ordine internazionale basato sulle regole”. Taiwan “non si arrenderà”, non cederà alle pressioni della Cina e “difenderà la sovranità nazionale, tutelando lo stile di vita democratico e costituzionale”, ha affermato il presidente dell’isola.

Lai Ching-te (William Lai), visto da Pechino come un “pericoloso separatista”, è intervenuto a un mese dall’insediamento, il 20 maggio scorso, coinciso con maxi manovre militari cinesi. “L’annessione di Taiwan è una politica nazionale” della Repubblica Popolare cinese, ha detto Lai durante una conferenza stampa secondo le dichiarazioni rilanciate dalla Cna.E ha accusato il Dragone per il ricorso, negli ultimi anni, a “metodi coercitivi non tradizionali per tentare di costringere Taiwan a sottomettersi”, ma – ha ripetuto – “Taiwan non cederà”. Le vendite di armi a Taiwan suscitano sempre le ire di Pechino.

In base al Taiwan Relations Act Washington è impegnata sostenere le capacità di difesa dell’isola.E molti analisti, evidenzia la Cnn, hanno sollecitato Taiwan a concentrarsi maggiormente sulle strategie di guerra asimmetrica ritenendo renderebbero più difficile il contrasto alla Cina rispetto alle armi convenzionali in caso di invasione dell’isola. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La ‘seconda’ limousine, un pugnale e tazze da tè: i doni di Putin a Kim

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(Adnkronos) –
Ancora un’auto di lusso.Il leader russo Vladimir Putin ha regalato al nordcoreano un’altra Aurus.

Ma anche un set da tè e un pugnale.A ‘raccontare’ dei doni di Putin a Kim Jong Un è il consigliere della presidenza, Yury Ushakov.

E, riporta l’agenzia Tass, Ushakov precisa che “questa è la seconda” Aurus, “non la terza” donata a Kim.  Putin, durante la visita dello scorso settembre di Kim in Russia, aveva mostrato il suo bolide, ‘firmato’ Aurus, al leader nordcoreano che avrebbe una collezione di auto di lusso straniere.Quella di Putin è una Aurus Senat.

E, dopo il ‘primo regalo’ di febbraio, Kim ha ‘debuttato’ in pubblico il 15 marzo con l’auto ricevuta in “dono” da Putin.I nordcoreani ne hanno parlato come di un’ “auto privata speciale”, “perfetta” e “completamente affidabile”. Alla conferma del “dono”, arrivata a febbraio dal Cremlino, la Corea del Sud aveva subito protestato, ricordando come “tutti gli Stati membri dell’Onu siano obbligati a rispettare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza Onu sulle sanzioni contro la Corea del Nord” che “vietano la fornitura diretta e indiretta, la vendita o il trasferimento di tutti i mezzi di trasporto alla Corea del Nord, comprese le auto di lusso”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Renato Vallanzasca, medici Bollate: “Va curato fuori dal carcere”

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(Adnkronos) – Il carcere è “carente” nel fornire le cure e gli “stimoli cognitivi” di cui Renato Vallanzasca ha bisogno e per questo andrebbe trasferito in un “ambito residenziale protetto”, ossia in un “luogo di cura esterno data la sua patologia”.Lo scrivono i medici del carcere di Bollate in merito alle condizioni dell’ex protagonista della mala milanese.  La relazione è stata acquisita dai suoi difensori, gli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi, che puntano a una nuova richiesta di detenzione domiciliare in una struttura ad hoc, per motivi di salute legato a un decadimento neurologico e cognitivo.  Oggi il 74enne è davanti ai giudici della Sorveglianza, perché gli sono stati revocati i permessi premio per frequentare una comunità utile per alleviare il suo stato, secondo i giudici invece la struttura indicata non è in grado di garantirgli l’assistenza necessaria.

I giudici si riserveranno dopo l’udienza di oggi, diversa, invece, sarà la strada dell’istanza per la detenzione domiciliare in una casa di cura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hydrogen Expo, dall’11 al 13 settembre nei padiglioni del Piacenza Expo

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(Adnkronos) – Scalda i motori Hydrogen Expo, mostra-convegno italiana interamente dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno, la cui terza edizione è in programma nei padiglioni del Piacenza Expo dall’11 al 13 settembre.Ad oltre tre mesi dall’apertura dei cancelli, la kermesse organizzata da Mediapoint&Exhibitions può già contare su oltre 125 espositori accreditati. La fiera riunisce le principali novità del comparto, con particolare riguardo agli aspetti legati a produzione, trasporto e stoccaggio dell’idrogeno oltre che alle varie applicazioni ed all’utilizzo finale.

La III edizione del Hydrogen Expo potrà contare sulla stretta collaborazione con H2IT, l’Associazione Italiana Idrogeno, l’organismo di riferimento per il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti alle tecnologie e ai sistemi per la produzione e l’utilizzazione dell’idrogeno.L’associazione organizzerà una parte importante del ricco palinsesto di incontri, convegni e workshop della tre giorni piacentina.  Un particolare focus sarà dedicato alle prospettive di utilizzo dell’idrogeno nei settori dei trasporti su gomma, ferro e mare.

Ampio spazio sarà destinato alle novità di mercato dei comparti delle macchine per le costruzioni, il sollevamento, la movimentazione, ma anche la pulizia industriale.Il programma degli eventi, in via di definizione, sarà poi stilato in strettissima collaborazione con le associazioni di categoria e gli enti che patrocinano l’Hydrogen Expo, ma anche con le stesse aziende espositrici chi proporranno ai partecipanti le ultime novità tecnologiche e offriranno la loro esperienza attraverso workshop e case-history.  “Siamo molto soddisfatti di un così già elevato numero di adesioni al nostro evento, anche perché da ciò risulta evidente che i principali operatori anche esteri del mercato si sono accorti del valore della mostra piacentina rispetto alle altre manifestazioni presenti in Italia”, afferma il Fabio Potestà, organizzatore della mostra-convegno.

Giovedì 12 settembre si terrà inoltre la II edizione degli Ihta-Italian Hydrogen Technology Awards, i riconoscimenti ideati per dare maggiore visibilità (anche internazionale) al lavoro delle imprese che operano sia in Italia che all’estero nella filiera tecnologica dell’idrogeno, riconoscendone la professionalità, il know-how, lo sviluppo ed il ruolo strategico.  Come tradizione per tutti gli eventi organizzati dalla Mediapoint&Exhibitions, è stata programmata per mercoledì 11 settembre (giornata inaugurale della manifestazione) la cena di gala riservata ai partecipanti della kermesse che si terrà nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, serata che darà modo agli espositori di fare networking in un’atmosfera conviviale e rilassata. Hydrogen Expo gode di numerosi patrocini istituzionali, a partire da quelli del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di Enea-Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile, della Regione Emilia-Romagna, fino al Comune di Piacenza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo è già allerta, venerdì 21 giugno 8 città da bollino rosso

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(Adnkronos) – Inizio d’estate ‘hot’ per l’Italia.Il 21 giugno inaugurerà la stagione e sarà anche il giorno più caldo dei 3 monitorati nell’ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute.

Venerdì 8 città saranno da bollino rosso.Ad Ancona, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti e Roma il livello di rischio salirà a 3, che indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”.  Su Perugia, in particolare, il bollino sarà rosso già domani, giovedì 20 giugno, giornata in cui si prevedono 15 capoluoghi con bollino arancione (livello 2): Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.

Venerdì bollino arancione su 10 città: Bari, Bologna, Brescia, Catania, Messina, Napoli, Pescara, Reggio Calabria, Trieste e Viterbo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venditti spara a zero su Virgina Raggi: “Ha fatto solo una cosa buona”

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(Adnkronos) – “L’unica cosa buona che ha fatto la Raggi… ma vi ricordate la Raggi?Sono passati 40 anni dall’album ‘Cuore’, e in questi anni ce ne sono stati anche cinque con la Raggi sindaco.

Ma vi rendete conto del livello?”.Antonello Venditti, durante il primo dei tre concerti alle Terme di Caracalla di Roma per celebrare i 40 anni dell’album che contiene ‘Notte prima degli esami’, non si trattiene nelle critiche all’ex sindaca, in carica dal 2016 al 2021. “Praticamente l’unica cosa sensata che ha fatto è stato mettere una targa fuori dalla casa dove aveva vissuto Lucio Dalla.

E dire che le ho dovuto rompere i cog**ni per mesi, eh.Ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.  Venditti si riferisce alla targa, inaugurata da lui e da Virginia Raggi nel giugno 2017, a vicolo del Buco, a Trastevere, con su inciso ‘In questa casa ha vissuto Lucio Dalla (1943-2012), protagonista della musica italiana. ‘È la notte dei miracoli, fai attenzione, qualcuno nei vicoli di Roma ha scritto una canzone’.  Venditti nel 1983 torna a Roma dalla Brianza, dopo essersi lasciato con Simona Izzo, su spinta proprio di Dalla, al quale dedica ‘Ci vorrebbe un amico’, singolo che uscì con ‘Notte prima degli esami’ come lato B, e poi fu incluso nell’album ‘Cuore’ del 1984.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, parte ufficialmente la campagna abbonamenti per la prossima stagione di Serie B 2024-2025

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Come anticipato nei giorni scorsi dalla nostra redazione sportiva parte ufficialmente la campagna abbonamenti della Juve Stabia che la vedrà disputare il prossimo campionato di Serie B 2024-2025.Da giovedì 20 giugno i botteghini e lo store saranno aperti per la sottoscrizione delle tessere di abbonamento.

Dal 24 sarà possibile acquistare l’abbonamento anche sul sito ETES.Dopo il ritorno in Serie B ci si aspetta che tanti tifosi diano fiducia alla società per regalarsi un campionato entusiasmante anche nel campionato cadetto.

Questo il comunicato ufficiale della S.S.

Juve Stabia con gli orari e i dettagli.

Più Bella cosa non c’è #vivilaconnoi e corri allo stadio Romeo Menti perchè vivere al nostro fianco la Serie B ha un altro sapore.Parte la campagna abbonamenti per la stagione 2024/2025, l’attesa sta per finire, da giovedì 20 giugno a partire dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15:30 alle 18, dal lunedì al venerdì e il sabato dalle ore 10 alle 12:30, presso il botteghino dello stadio Romeo Menti, e negli orari di apertura dell’Official Store sito in Corso Garibaldi n° 24 a Castellammare di Stabia, sarà possibile acquistare il proprio abbonamento.

Si ricorda che per sottoscrivere la tessera è fatto obbligo di presentazione di un documento di riconoscimento con foto.Sarà anche possibile acquistare la propria tessera direttamente online, a partire da lunedì 24 giugno, sul portale www.etes.it .

Il termine per l’acquisto degli abbonamenti è fissato per la vigilia della prima gara ufficiale interna di campionato.La società ha deciso di premiare coloro che sottoscriveranno l’abbonamento dal 20 giugno al 7 luglio con un diritto di prelazione:

Curva San Marco 170,00 €
Tribuna Varano (distinti) 230,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 290,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 370,00 €
Vip Club 1500,00 €

Campagna abbonamenti per la stagione 2024/2025, questi i prezzi valevoli dal 7 luglio alla vigilia della prima gara interna ufficiale di campionato:

Curva San Marco 200,00 €
Tribuna Varano (distinti) 260,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 320,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 410,00 €
Vip Club 1500,00 €

La società offre anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento ridotto (riservato a donne, Under 16 ed Over 65):

Curva San Marco 120,00 €
Tribuna Varano (distinti) 180,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 220,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 300,00 €
Vip Club NO

La società, per questa stagione, offre anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento ridotto Under 12:

Curva San Marco 70,00 €
Tribuna Varano (distinti) 90,00 €
Tribuna Quisisana (scoperta) 120,00 €
Tribuna Monte Faito A-B (coperta) 180,00 €
Vip Club NO

L’abbonamento è valido per n° 17 ingressi.

Al costo dell’abbonamento vanno aggiunti i diritti di prevendita di € 2.La società si riserva di indire durante la stagione due giornate gialloblu nel corso delle quali gli abbonamenti non saranno validi per l’accesso allo stadio Romeo Menti.

S.S.Juve Stabia 1907