Juve Stabia, il ricordo del 19 giugno 2011 è ancora vivo nella mente dei tifosi gialloblù

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Era una calda domenica di giugno quando la Juve Stabia conquistò la seconda promozione della sua storia in Serie B battendo l’Atletico Roma 2-0 nella finale di ritorno dei play-off di Lega Pro. Un traguardo storico per le Vespe, che dopo 60 anni tornavano in cadetteria.

La partita al Flaminio di Roma fu vibrante ed emozionante. La Juve Stabia, guidata da mister Piero Braglia, si impose con autorità grazie alle reti di Morris Molinari e Giorgio Corona. Al triplice fischio finale, esplose la gioia dei tifosi stabiesi, che invasero il campo per festeggiare con i loro beniamini.

Un trionfo che rappresentò la coronazione di una stagione straordinaria.

La Juve Stabia, costruita per la salvezza, conquistò la vittoria nella finale di Coppa Italia di Lega Pro contro il Carpi, primo storico trofeo nazionale professionistico.

A fine campionato poi si trovò ad agganciare il quinto posto che le permise di disputare i Play Off promozione.

Nel primo turno la Juve Stabia fu avversaria del Benevento (secondo in classifica) che fu eliminato dalle Vespe grazie alla vittoria in casa (1-0 rete di Molinari) e al pareggio al Vigorito (1-1 con rigore di Tarantino). L’Atletico Roma terzo invece ebbe la meglio sul Taranto e si arrivò così alla finale con gare di andata e ritorno tra i capitolini e gli stabiesi. All’andata la gara finì 0-0 tra mille polemiche (con due fuorigioco segnalati inesistenti). Al ritorno invece ci fu la vittoria per le Vespe per 2 reti a 0 (gol di Molinari e raddoppio di Corona).

I protagonisti di quell’impresa storica sono ancora oggi ricordati con affetto dai tifosi stabiesi. Tra i giocatori simbolo di quella squadra c’erano il capitano (attaccante) Giorgio Corona, il portiere Simone Colombi, i difensori Donovan Maury, Gennaro Scognamiglio, Morris Molinari, Stefano Dicuonzo, Alessandro Fabbro, Luigi Pezzella, i centrocampisti Riccardo Cazzola, Ciro Danucci, Adriano Mezavilla, Giuseppe Rizza, e gli attaccanti Giorgio Corona, Nicola Ciotola, Jerry Mbakogu, Andrea Raimondi, Nazzareno Tarantino, Diego Albadoro.

La promozione del 2011 segnò l’inizio di un nuovo ciclo per la Juve Stabia. Nelle stagioni successive, le Vespe si consolidarono in Serie B.

Un’avventura che purtroppo si concluse con la retrocessione in Serie C nel 2014. Le Vespe però dopo 5 anni ritornarono in serie B vincendo il campionato di Serie C (mai successo prima n.d.a.). La permanenza in serie B questa volta durò solo un anno e nel 2020 in pieno Covid le Vespe ritornarono in serie C.

La storia di oggi ci dice che le Vespe dopo quattro anni sono tornate in serie C vincendo il campionato con ben 3 giornate di anticipo (record gialloblù). I tifosi pregustano le partite di serie B che li attenderanno in giro per lo stivale ma oggi possiamo dire che il ricordo delle emozioni vissute in quel 19 Giugno 2011 non sarà mai cancellato, un giorno che resterà per sempre scolpito nella storia della Juve Stabia e dei suoi tifosi.

Ecco alcuni dei momenti salienti di quella storica giornata:

  • Il gol di Morris Molinari: al 46′ del secondo tempo, il difensore stabiese sblocca il risultato con un potente destro su respinta della difesa laziale.
  • Il gol di Giorgio Corona: all’89’ minuto, l’attaccante chiude la partita con un tiro preciso che batte il portiere avversario.
  • L’invasione di campo dei tifosi: al triplice fischio finale, i tifosi stabiesi scendono in campo per festeggiare con i loro giocatori.
  • La festa in città: Castellammare di Stabia esplode di gioia per la promozione della sua squadra. I tifosi festeggiano per tutta la notte nelle strade e nelle piazze della città.

La promozione del 2011 rappresenta un traguardo storico per la Juve Stabia e un motivo di grande orgoglio per tutta la città di Castellammare di Stabia.

Un giorno da ricordare per sempre


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