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Lavoro, Heineken Italia-Astraricerche: per 1 su 2 tempo libero più importante di guadagno

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(Adnkronos) – Work life balance, formazione e flessibilità. È il triplete di caratteristiche dell’azienda ideale per gli italiani, che – senza distinzione di età – nella scelta del lavoro rompono le barriere generazionali e guardano più al benessere personale che al guadagno.In tema di qualità dell’azienda ideale in cui lavorare, gli italiani mettono infatti al primo posto il tempo libero per altre attività della vita (51,5%), al secondo la possibilità di crescere e sviluppare competenze attraverso l’offerta formativa (40,7%) e al terzo la flessibilità nei tempi e nei luoghi di lavoro (40,5%).

Dopo, compaiono l’attenzione ai temi di pacchetti welfare (34,5%), parità di genere, diversità e inclusione (27,5%) e stipendi superiori alla media dei propri coetanei (27%).In ultima posizione il guadagnare molto a fronte di molte ore lavorate (11%). È quanto emerge dalla ricerca 'Rapporto tra generazioni nel mondo del lavoro' realizzata da Heineken Italia e condotta da AstraRicerche su un campione di oltre 1.000 lavoratori per indagare il rapporto fra Baby Boomers (1946-64), GenX (1965-80), Millennials (1981-96) e GenZ (1997-2012).  L’indagine mette al centro le differenze generazionali nell’indicazione dell’elemento più rilevante in assoluto: se GenZ (20%) e Millennials (21%) danno più importanza al tempo libero, per la GenX lo sviluppo delle competenze ha la priorità (22%).

Un argomento importante anche per i Millennials (18%) che lo prediligono rispetto alla flessibilità (16%).Resta un’ambizione comune il posto fisso (43%, in particolare per GenX e Baby Boomers), soprattutto in un’azienda storica (34%), di grandi dimensioni (37%), e dal respiro internazionale (35,5%).

Per tutte le generazioni, ad ogni modo, è imprescindibile l’attenzione al lavoratore come ‘persona’ (per l’86% molto o abbastanza e per il 54% molto importante).  “Heineken Italia – dichiara Teresa Ferro, People Director di Heineken Italia – ha da sempre a cuore il benessere delle persone con cui condivide il piacere di stare insieme, la passione e la determinazione di guidare la crescita del mercato in maniera sostenibile.La nostra priorità è mettere le persone al centro favorendo un percorso di crescita continuo e dando sempre più attenzione al work life balance e al tema della flessibilità, oltre che all’equità e all’inclusione, alla base di ogni nostra azione quotidiana.

In qualità di leader di mercato che crea occupazione per oltre 2000 persone, abbiamo voluto indagare i bisogni e le visioni delle quattro diverse generazioni presenti oggi in azienda, per tracciare insieme nuove strade e guidare il cambiamento”. In tema di persone, dall’indagine emerge che le generazioni preferite con cui lavorare sono la GenX (69,5%) e la GenY/Millennials (63%) per la condivisione dei valori e degli ideali (41%) e perché sanno rapportarsi al meglio con i colleghi (31%).La GenZ, apprezzata principalmente per il suo rapporto con la tecnologia (41%), per il suo essere più creativa (39% contro il 16% dei Millennials e l’11% dei Baby Boomers) e per avere meno pregiudizi (32%) si auto-sceglie nel 54% dei casi, ma è anche apprezzata anche dalle altre generazioni per la capacità di dialogo e confronto con persone diverse (40%), ma anche per la capacità di guardare avanti e avere una visione differente (41%) e competenze digitali (47%).

Millennials e GenX sono preferiti invece per capacità di dialogo e di lavorare in gruppo (42% e 43%), mentre i Baby Boomers hanno l’esperienza utile per apprendere il lavoro da svolgere (51%) e allo stesso tempo sono “quelli che ascoltano di più capiscono i problemi e difficoltà sul lavoro ed aiutano quando serve” (29%).  Nella stragrande maggioranza dei casi, molti sono i punti di contatto e le diversità sono spesso una ricchezza.Secondo lo studio, il rapporto intenso e positivo tra persone di età molto diversa in azienda, appartenenti a diverse generazioni, è considerato un grande vantaggio quando viene raggiunto (68%) ma anche qualcosa difficile da ottenere (49%).

Tante le opportunità di crescita e di creazione di valore create dal rapporto intergenerazionale positivo in azienda: miglior clima aziendale grazie a stimolanti momenti di socialità, networking e attività di squadra (40%), eterogeneità di visione (39,5%), consolidamento delle competenze funzionali grazie alla combinazione di esperienze e studi aggiornati (38,5%), maggiore capacità di intercettare i bisogni delle diverse fasce di consumatori (38%) e maggiori competenze digitali per la popolazione aziendale (36,7%).  Come dare valore alle differenze generazionali?Prima di tutto creando un ambiente inclusivo dove vengano valorizzate le diversità attraverso team eterogenei (42,8%) e gruppi di lavoro intergenerazionali (42,7%).

Più in generale tra le azioni di DE&I ritenute prioritarie dai lavoratori, in testa i programmi di formazione (41%), seguite dal sostegno parentale (31%), politiche di assunzioni inclusive (29%), gruppi di lavoro dedicati (28%), collaborazioni con organizzazioni esterne specializzate (24%) e reverse mentoring 21%. La ricerca punta anche lo sguardo alle aspettative nei confronti delle aziende e su cosa può essere importante per fermare o rallentare la fuga dei giovani dall’Italia.Secondo la GenZ le cose più importanti che le aziende possono fare sono garantire stabilità lavorativa (56%), dare maggiori benefit (48%), prospettive e percorsi di crescita chiari e stimolanti (30,5%) e investire nella formazione (30,5%).

Un dato che arriva al 47% per la GenX.Per la GenZ è inoltre importante che le aziende offrano posizioni in linea con i percorsi di studi (38,5% vs 32% della media).  Benefit e premi di produzione commisurati agli obiettivi sono le migliori azioni che possano essere messe in campo per aiutare i giovani ad affrontare l’incertezza del futuro secondo il 41% degli intervistati (soprattutto per Millennials e GenZ), seguita dalla formazione continua da parte dell’azienda (39%).  La formazione è infatti considerata un elemento chiave che le aziende dovrebbero fornire per supportare i dipendenti e metterli nelle condizioni di affrontare al meglio il futuro, alla luce del fatto che problem solving (57%), competenze digitali (49%) e pensiero strategico (44%) sono considerate le competenze chiave per affrontare il mondo del lavoro.  “I risultati della ricerca confermano che Heineken Italia sta lavorando nella direzione giusta, grazie all’impegno continuo per far crescere e valorizzare le nostre persone, come singoli e come team.

Diversità, equità e inclusione sono valori che Heineken Italia integra nel quotidiano, anche con partnership qualificate (Parks-Liberi e Uguali e Fondazione Libellula) e a favore del confronto fra le generazioni", continua Teresa Ferro. "Un esempio tra tanti il Programma RI_Generazioni, con cui le quattro diverse generazioni in azienda dialogano su valori, modalità di apprendimento e approccio ai cambiamenti, condividendo esperienze e competenze.Sono sempre stata convinta che solo dal confronto e dal feedback continuo ognuno di noi possa crescere e valorizzare il proprio talento; compito dell’azienda è promuovere questo approccio e offrire una formazione adeguata che consenta a tutti di sviluppare questo modo di lavorare tanto quanto le competenze funzionali", spiega.  "Sono veramente orgogliosa del percorso che stiamo facendo in Heineken Italia puntando sulla formazione e lo sviluppo della leadership collettiva, sulla crescita personale di ognuno ma anche sulla crescita dei team, indispensabili per garantire il benessere delle persone tanto quanto tutte le misure volte a promuovere flessibilità e work-life balance", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, Altroconsumo: “Polizze auto eventi naturali, quanto costano e con chi si risparmia”

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(Adnkronos) – I danni ai veicoli derivanti da eventi naturali (grandine, bombe d’acqua, trombe d'aria, alluvioni…) non sono coperti dalla garanzia r.c.auto obbligatoria per legge poiché la responsabilità civile copre soltanto i danni causati a terzi in caso di incidente stradale.

Chi invece subisce un danno all’auto a causa di questi eventi, può chiedere un indennizzo alla propria assicurazione soltanto se ha anche una copertura accessoria “eventi naturali”.  Ma quanto costa aggiungerla e qual è la più conveniente?Altroconsumo ha valutato i costi delle compagnie che la offrono in 11 città italiane e, per il profilo preso in considerazione, ovvero un assicurato di 44 anni con classe di rischio CU 01, la città più conveniente per la polizza eventi naturali è Roma, con un costo medio del premio di 86 euro.

Seguono Cagliari e Firenze con 98 euro, Palermo con 105 euro, Catanzaro e Napoli con 135 euro (+56% rispetto alla capitale), Ancona e Genova con 143 e 169 euro (+65% e + 97% rispetto a Roma), Bologna con 218 euro e infine Milano e Venezia, dove il premio costa rispettivamente 259 e 279 euro, più del triplo di quello di Roma. Sempre per il profilo esaminato e considerando un pacchetto che comprende furto e incendio, cristalli, assistenza stradale base ed eventi naturali, la polizza più conveniente, nella maggior parte delle città prese in esame (7 su 11), è quella offerta dalla compagnia assicurativa Prima.Il risparmio che si ottiene con questa assicurazione è mediamente quasi di un terzo (34%) rispetto al premio medio rilevato: si va dal 25% riscontrato a Firenze al 49% registrato a Catanzaro.

A Genova, Napoli e Palermo, è la polizza di ConTe a essere la scelta più economica: in confronto alle tariffe medie si risparmia rispettivamente il 20%, il 36% e il 40%.A Milano, invece, l’opzione migliore è quella offerta da Linear, che garantisce, per il profilo di assicurato preso in esame, un risparmio del 27% (755 euro contro un premio medio di 1.031 euro).

Se ci si focalizza sulla sola garanzia per gli eventi naturali, i costi variano molto di più, in quanto i premi rilevati passano da meno di 50 euro (Firenze, Roma, Cagliari) a importi che superano addirittura i 400 euro (Milano, Bologna e Venezia).Con Altroconsumo Connect, il broker assicurativo della Fondazione Altroconsumo, puoi ottenere tariffe agevolate sulle polizze Rc auto delle compagnie partner e aggiungere garanzie extra, come appunto quella per gli eventi naturali, creando la combinazione su misura per le tue esigenze. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Orban e la lettera all’Ue: “Guerra danneggia cittadini europei”

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(Adnkronos) – Il premier ungherese Viktor Orban ha giustificato la missione a Mosca e l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, che non ha concordato con i vertici Ue, parlando dell'impatto negativo che la guerra in Ucraina ha per i cittadini europei.E' quanto si legge in una lettera ottenuta dalla Dpa, datata 5 luglio – lo stesso giorno della visita – e indirizzata al presidente del Consiglio europeo Charles Michel e ad altri leader Ue. "Gli effetti economici negativi della guerra pongono un onere pesante sulle vite di ogni giorno dei nostri cittadini e sulla competitività dell'Unione Europea", è la tesi sostenuta da Orban, da nove giorni presidente di turno del 27.  Nella lettera, il premier ungherese riporta le impressioni avute dall'incontro con Putin avvenuto venerdì scorso, con il presidente russo convinto di avere il tempo dalla sua parte e sorpreso per il fatto che Kiev non abbia accettato le sue condizioni per il cessate il fuoco.

Secondo quello che scrive Orban nella lettera ai colleghi di Bruxelles, sulla base dei colloqui avuti con il presidente russo, "c'è adesso un'opportunità più grande per un cessate il fuoco e per un percorso verso colloqui di pace". Quindi, il premier ungherese esorta i 27 a prendere l'iniziativa, in una fase in cui "la leadership politica degli Stati Uniti è limitata a causa della campagna elettorale in corso".La missione a Mosca di Orban sarà domani al centro di una riunione dei rappresentanti permanenti presso l'Ue, con l'ambasciatatore ungherese invitato a "dare chiarimenti".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giochi, focus a Roma su Adi: il futuro tra sostenibilità, innovazione e fiscalità

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(Adnkronos) – Si è tenuto oggi a Roma, presso il Palazzo dell’Informazione Adnkronos il convegno 'Proiettare gli Adi nel futuro: sostenibilità, innovazione e fiscalità' organizzato da As.Tro Confindustria Sit, sezione Concessionari di Rete, di cui fanno parte Cirsa, Codere Network, Netwin e Nts.Obiettivo dell’incontro, diffondere le analisi condotte dalla Cgia di Mestre e dalla Luiss, in collaborazione con Prisma spa. “Il momento è particolarmente caldo.

Si stanno scrivendo le regole per continuare a raccogliere gioco nei prossimi anni sul canale fisico.Le aspettative sono tante, stante la situazione di difficoltà che stanno attraversando alcuni segmenti del comparto fisico – spiega Marco Zega, direttore Affari Istituzionali e Sviluppo Business di Codere Italia – Innanzi tutto ci si aspetta che il percorso della riforma porti al superamento delle barriere ideologiche, in secondo luogo, il riconoscimento che l’attuale modello distributivo, composto sia da ambienti di gioco specializzati che generalisti, è l’unico che assicura al contempo l’invarianza di gettito richiesta dal legislatore ed il contenimento dell’offerta illegale.

L’offerta sul canale generalista permette, infatti, quella capillarità necessaria per porre un argine all’offerta illegale.Infine, la definizione di regole certe, equilibrate e stabili nel tempo.

Regole che permettano di realizzare le gare per l’aggiudicazione delle nuove concessioni.Alla luce di queste considerazioni cercheremo di fare proposte concrete e sostenibili per il settore evidenziando come un cambio nella fiscalità potrebbe rivitalizzare questa tipologia di prodotti di gioco".  Il mercato del gioco pubblico, precisa Armando Iaccarino, presidente Centro Studi As.Tro Confindustria Sit, "cresce costantemente e vede rapidi spostamenti dell’interesse dei consumatori tra prodotti.

Dal 2021, il gioco online supera quello fisico in termini di raccolta.Le istituzioni devono quindi affrontare sfide nella gestione del gettito erariale e nella sicurezza del sistema, considerando le tecnologie collaudate per controllare illegalità e dipendenze e prevedere nuovi apparecchi.

Il gettito proviene principalmente dagli apparecchi da intrattenimento nel canale fisico, installati negli esercizi cosiddetti generalisti.Un miglioramento può derivare dalla formazione dei titolari dell'offerta di gioco, in collaborazione con i presidi sanitari, per creare una rete di offerta controllata e stabile nel tempo". “Oggi affrontiamo la sfida del riordino fisico rispetto al quale l’auspicio è che non vengano lasciate indietro le Pmi che, fino ad oggi, a contatto quotidiano con i territori hanno contribuito alla tenuta del ‘sistema gioco pubblico legale’ nel nostro Paese”, dichiara Isabella Rusciano, coordinatrice dell’Associazione As.Tro Confindustria Sit. “Le attuali dinamiche di mercato sono cambiate e fanno registrare una crisi del comparto Adi – continua – come certificano i dati emersi nel convegno di oggi, per cui l’elemento principale da considerare in sede di riordino è la necessità di ricalibrare i valori di gara rispetto a quelli individuati nel 2019".  "Alcune misure – prosegue Rusciano – contenute nella delega fiscale potrebbero essere, inoltre, estremamente impattanti per la tenuta del sistema: per questo motivo Astro insiste nella richiesta di un Tavolo tecnico con i Decisori dove approfondire gli effetti che produrrebbero e studiare eventuali correttivi.

Da questo riordino fisico dipende il futuro di migliaia di lavoratori, la garanzia di un gettito erariale rilevante e la tenuta della legalità sui territori: va fatto con massima attenzione ed estrema cautela.” Dal 2004 ad oggi il nostro paese ha creato la più grande rete telematica di controllo per gli apparecchi da gioco: nel 2004 erano 113.000, nel 2015 hanno raggiunto il picco di 420.000 unità, e oggi le Awp collegate sono circa 250.000.Unica parte della conferenza Stato Regioni attuata completamente. Gennaro Parlati, presidente di Acmi Confindustria, ricorda che “la rete legale ha da sempre protetto il giocatore, contrastato il gioco illecito e controllato la raccolta erariale.

Nonostante una flessione del 17% nella spesa dei giocatori tra il 2019 e il 2022 (da 10,2 a 8,5 miliardi di euro), gli apparecchi da intrattenimento restano fondamentali per la raccolta di gioco legale.Il nuovo ADI dovrà garantire la sicurezza e la tutela del consumatore, prevenire criticità e salvaguardare la raccolta erariale”. A illustrare i risultati della ricerca, Umberto Monarca, docente di Economia industriale alla Luiss, Università Guido Carli di Roma, in collaborazione con Marco Piatti, esperto analista del Settore e amministratore di Prisma spa hanno presentato.

La pandemia ha inciso in un contesto, quello degli Adi (Apparecchi da intrattenimento), che stava attraversando una già complessa fase di riorganizzazione, dovuta da una parte alla forte riduzione della rete di gioco fisica, dall’altra all’espansione del gioco online.Nel dettaglio, la rete di vendita per le AWP dal 2016 al 2019 passa da 85.025 punti vendita a 59.960 per poi attestarsi a poco più di 52.000 punti nel 2023.

La spesa per il gioco on line cresce in modo esponenziale: nel 2016 era di appena 440 milioni di euro, per poi crescere fino a 830 milioni di euro nel 2019, raddoppiare alla fine della pandemia (1,773 miliardi di euro nel 2021) e continuando a crescere a ritmi importanti fino ai 2,4 miliardi di euro attesi a fine 2023. Un importante effetto connesso a questi cambiamenti nelle dinamiche di sviluppo dei diversi giochi è la variazione del gettito fiscale: sulle Awp, infatti, il gettito fiscale è calato di quasi un miliardo di euro dal 2019 al 2023, dai 4,9 miliardi di euro del primo anno considerato ai 4,05 attesi a fine 2023, mentre sulle Vlt il gettito fiscale è passato dagli 1,8 miliardi di euro del 2019 ai 1,44 miliardi attesi a fine 2023, circa 400 milioni di euro in meno.A queste forti riduzioni sugli ADI non sono seguite altrettanti importanti incrementi di gettito fiscale su altri giochi, caratterizzati da aliquote fiscali più basse.

Il gioco on line, nonostante la forte espansione che ha riscontrato tra il 2019 ed il 2023 ha generato un incremento di gettito fiscale di poco superiore a 400 milioni di euro (dai 215 milioni di euro del 2019 ai 630 milioni di euro attesi a fine 2023). Lo studio di Prisma spa e Grif 'Fabio Gobbo' Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie Luiss si inserisce in questo contesto in piena evoluzione, analizzando gli effetti su Awp e Vlt di un cambio di regime fiscale che utilizzi come base di riferimento per il calcolo delle imposte la spesa e non più la raccolta come nel regime vigente.Il cambio di regime fiscale analizzato, infatti, permetterebbe ai concessionari un maggiore margine di manovra sul payout, con l’obiettivo finale di rilanciare i predetti giochi, con la conseguenza anche di arrestare il correlato calo di gettito fiscale che si è registrato su Awp e Vlt negli ultimi anni.  Nonostante si proponga un cambio di regime per Awp e Vlt spostando l’oggetto della tassazione dalla raccolta, come nella normativa vigente, alla spesa, come nella simulazione, le variazioni proposte nella tassazione di Awp e Vlt possono essere considerate marginali.

Nel 2023, infatti, il rapporto tra gettito fiscale e spesa, che corrisponderebbe all’aliquota sulla spesa che si dovrebbe adottare nel 2023 per avere lo stesso gettito fiscale ottenuto tassando invece la raccolta, per le Awp è stimabile al 68,9% e per le Vlt al 54,8%, per cui nel modello è ipotizzata sostanzialmente invariata la tassazione per le Vlt e per le Awp è proposta una riduzione di poco meno di due punti percentuali. I principali risultati dell’analisi economica posso essere riassunti in diversi punti: i livelli di raccolta per tutte le tipologie di gioco analizzato evidenziano una consistente e marcata correlazione rispetto al Pil; il trend di crescita dei Casino Games, il più importante osservato nel periodo di osservazione, non mostra significativa correlazione rispetto all’andamento delle altre variabili considerate nell’analisi, non mostrando quindi una significativa correlazione statistica rispetto ai trend ed ai payout di Awp e Vlt; una significativa correlazione è riscontrata in relazione all’elasticità della spesa delle Awp rispetto al proprio prezzo e all’elasticità incrociata della spesa dei Gratta e Vinci e del Superenalotto rispetto al prezzo delle Awp; la variazione della spesa per le Vlt in relazione ai dati di payout registrati non sembra essere significativamente correlata al proprio payout. E ancora: la variazione di regime fiscale per le Vlt laddove i livelli di payout e aliquota fossero fissati su parametri equivalenti a quelli registrati nel 2023, risulta irrilevante per poter modificare il trend in atto; la variazione di regime fiscale sulle Awp, con conseguente possibilità di incrementare il payout al 72%, potrebbe rivitalizzare il gioco, che ha sofferto molto sia della riduzione dei punti vendita sia dalla riduzione del payout, generando un aumento di spesa di 637 milioni di euro.Il risultato stimato è un incremento atteso di spesa rispetto ai dati del 2023 per le Awp pari a 637,21 milioni di euro, con un gettito fiscale aggiuntivo di 280 milioni di euro. "Il cambio di regime fiscale sulle Awp con una tassazione sulla spesa potrebbe consentire ai concessionari moderati incrementi di payout rispetto alla situazione attuale.

Con un payout al 72% si potrebbe rivitalizzare il gioco, che ha sofferto molto sia a causa della riduzione dei punti vendita sia per la riduzione del payout, senza inficiare il gettito fiscale complessivo, generando un aumento di spesa di 637 milioni di euro a sostanziale invarianza di gettito rispetto alla situazione attuale (2023)”, evidenzia Umberto Monarca, docente di Economia industriale alla Luiss. Per Marco Piatti, esperto analista del Settore e amministratore di Prisma spa, "il prodotto Awp è storicamente il prodotto che genera il maggiore fatturato per lo Stato.Negli ultimi anni i flussi di introiti hanno visto un andamento decrescente.

L’adozione di una diversa base imponibile per la determinazione dell’imposta sugli apparecchi da intrattenimento potrebbe rappresentare una misura in grado di interrompere la tendenza di contrazione dei volumi giocati consentendo agli operatori di agire sulla leva del payout per garantire una maggiore attrattività del prodotto abbassando il prezzo dell’intrattenimento.Una misura funzionale all’obiettivo di neutralità finanziaria indicata dalla Legge delega al Governo per la riforma fiscale". Esperienze nazionali e internazionali dimostrano come il passaggio della base imponibile dalla raccolta alla spesa di gioco non determini perdita di introito erariale.

L’aumento di competitività del prodotto nel complessivo mercato dei giochi, nonché più specificatamente nei giochi maggiormente in competizione tra di loro, si stima possa generare quell’aumento di spesa necessaria a compensare non solamente la modifica della base imponibile dalla raccolta alla spesa, ma anche ad un eventuale abbassamento della aliquota equivalente. Il governo, sottolinea Riccardo Pedrizzi, senatore e residente Commissione Finanze e Tesoro (2001-2006), "ha finalmente riconosciuto la necessità di un riordino del settore, seguendo gli impegni della Conferenza Stato Regioni del 2017 e le conclusioni della Commissione Finanze e Tesoro del Senato.La nuova normativa mira a salvaguardare l'ordine pubblico, tutelare la salute dei giocatori e contrastare la criminalità organizzata".  "Per conferire dignità ai giochi pubblici legali – continua – è cruciale collegare la vendita di biglietti di concorsi pronostici, scommesse e lotterie a fini sociali e culturali. È inoltre essenziale combattere il gioco clandestino e omogeneizzare le regole e il trattamento fiscale.

Il settore dei giochi pubblici legali è innovativo, garantisce sicurezza contro la criminalità organizzata e occupa oltre 100mila persone.Rinunciare a questo comparto significherebbe perdere un significativo contributo al Pil e oltre 12 miliardi di euro di gettito erariale.” Ai lavori ha partecipato Mario Lollobrigida, direttore Giochi Adm: “Il tema del riordino del gioco fisico è di particolare importanza in relazione a quanto ci richiede il legislatore nei principi e criteri direttivi contenuti nell’articolo 15 della legge delega.

Prima di qualsiasi altro intervento dobbiamo trovare una sintesi con le Regioni e gli enti locali per superare la situazione di impasse in cui da anni ci troviamo.Fondamentale sarà trovare il giusto dimensionamento delle reti sul territorio a tutela degli interessi erariali, tenendo in debito conto le esigenze di presidio della rete legale, dei consumatori per i rilevanti aspetti in tema di sicurezza e tutela della salute, garantendo altresì le legittime aspettative di stabilità degli operatori”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare: Adnkronos Q&A, genitori e caregiver, le sfide del lavoro per la cura delle persone

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(Adnkronos) – Donne e uomini.Ma anche madri, padri, caregiver e diversità da includere.

L’attenzione alle persone nel mondo del lavoro deve avere una prospettiva larga.Le politiche pubbliche devono fare la loro parte ma molto possono fare anche le aziende.

Di questi temi si parlerà durante il nuovo appuntamento Adnkronos Q&A 'La cura delle persone', in programma a Palazzo dell’informazione l'11 luglio, in occasione della Giornata mondiale della Popolazione, con l’obiettivo di far crescere la consapevolezza su alcune tematiche cruciali come l'importanza del controllo familiare sulle nascite, la parità tra i sessi, il contrasto alla povertà, la salute durante la maternità e i diritti umani. Il dibattito, alimentato anche da un sondaggio lanciato da Adnkronos sul proprio portale, sarà aperto da alcune interviste istituzionali che lasceranno poi il posto a una mattina di lavoro focalizzata su due temi principali: work life balance, la ricerca di un equilibrio; parità di genere, il congedo parentale Proprio sul work life balance una recente indagine di Manageritalia offre dei numeri che saranno spunto di riflessione.L’indagine condotta con la collaborazione tecnica di Ipsos, su un campione di 547 manager italiani (58% uomini e 41% donne), evidenzia come nel mondo del lavoro italiano cresca la consapevolezza di un bilanciamento tra genitorialità e carriera per entrambi i genitori.

Il 78% dei manager coinvolti considera la parità di genere un problema reale.Riguardo al congedo di paternità, il 61% degli uomini lo vorrebbe obbligatorio; la percentuale sale all’85% tra gli under 45, superiore anche all’83% indicato dalle donne.

I principali ostacoli sul posto di lavoro sono considerati in maniera diversa tra uomini e donne: i primi indicano la loro maggiore flessibilità per spostamenti e orari (51% contro il 34% delle donne) e le maggiori assenze delle donne perché impegnate con figli e anziani (46% contro il 36%), la tendenza a favorire carriere maschili (45% contro il 39%), e la valorizzazione maggiormente attribuita agli uomini (43% contro il 41%).Ma le donne indicano al primo posto il pregiudizio sociale che vede gli uomini come più adatti a ricoprire ruoli di alto livello (46% contro il 36% degli uomini).  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, leader socialista Faure: “Pronto a fare il premier”

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(Adnkronos) – "Il blocco arrivato in testa è quello del Front Populaire, ora dobbiamo avere la possibilità di governare".Così il primo segretario del Partito socialista francese, Olivier Faure, in dichiarazioni rilanciate da Bfmtv, dopo i risultati delle elezioni legislative in Francia.

Faure si è detto "pronto ad assumere l'incarico" di premier, "ma – ha puntualizzato – nel dialogo con i nostri alleati". "Non può esserci per nessuno – ha detto – una pretesa di egemonia". Il presidente francese Emmanuel Macron sarà lontano da Parigi per almeno 48 ore, tempo di partecipare al vertice dei leader della Nato a Washington.Ma di quelle 48 ore la coalizione di sinistra francese, uscita vincitrice dal ballottaggio di domenica, potrebbe approfittarne per imporsi a Matignon.

E' quanto temono gli esponenti più vicini al presidente francese che, secondo fonti citate da Le Figaro, starebbero cercando di convincere Macron ad annullare la visita per gli Stati Uniti in programma per domani mattina.Mentre proseguono le trattative in vista della formazione di un nuovo esecutivo in Francia, i dirigenti di governo e di partiti vicini a Macron stanno facendo pressione per evitare che si assenti. ''Non è questa la strada da seguire.

Non è il caso di non andare'' al vertice della Nato, hanno risposto fonti dell'entourage di Macron contattate da Le Figaro. ''Il presidente andrà al vertice della Nato'', hanno ribadito altre fonti. Ma secondo un ministro del governo uscente, che ha preferito rimanere anonimo, ''la sinistra si metterà d'accordo sul nome di un primo ministro e noi dobbiamo organizzarci per essere pronti.Però se il presidente va negli Stati Uniti per due giorni, non faremo nulla''.

Insomma, ha avvertito un altro ministro sempre a condizione di anonimato, occorre avviare negoziati rapidi perché è in corso ''una gara di velocità.Andare a Washington per tre giorni quando ogni giorno conta significa speculare sul fatto che la sinistra non riuscirà a mettersi d'accordo.

Se ci riusciranno, la pressione al suo ritorno sarà molto forte''. Sulla difficoltà a sbarrare la strada al Nouveau Front Populaire (Nfp), il ministro ha affermato: ''Se fossi di sinistra organizzerei una manifestazione davanti all'Eliseo brandendo le chiavi''.Inoltre, considerato l'inizio della nuova legislatura il 18 luglio, ''ci sono cose di cui possiamo discutere fino al 17 e non dopo.

Occorre avere il tempo necessario per condurre un negoziato globale che possa tener conto delle posizioni chiave dell'Assemblea'' nazionale. Gilles Pennelle, direttore generale del Rassemblement National, si è dimesso.La conferma è arrivata a Bfmtv dopo le notizie di Le Monde secondo cui ha rassegnato ieri le dimissioni.

Pennelle è stato eletto alle europee del 9 giugno.Con i risultati del voto per le legislative anticipate il partito di Marine Le Pen e Jordan Bardella ha visto aumentare i seggi all'Assemblea nazionale senza però raggiungere l'auspicata maggioranza. Intanto la Procura di Parigi ha aperto un'indagine nei confronti di Marine Le Pen con il sospetto di finanziamenti illeciti alla sua campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2022.

Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti attendibili.L'inchiesta giudiziaria è stata aperta lo scorso 2 luglio, hanno precisato le fonti. Quello che viene contestato è il prestito, da parte di una persona giuridica, a un candidato in campagna elettorale.

Quindi l'accettazione, da parte di un candidato in una campagna elettorale, di prestiti elargiti da una persona giuridica.Contestata anche l'appropriazione indebita di beni da parte di soggetti che esercitano funzioni pubbliche e la frode commessa ai danni di una persona pubblica.

La fonte giudiziaria citata da Bfmtv ha spiegato che è stato contestato anche il reato di falsificazione e l'uso di falsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Sisal: “Spagna favorita tra le 4 finaliste per il quarto titolo continentale”

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(Adnkronos) – Euro 2024 è arrivato alle semifinali con tre conferme (Francia, Inghilterra e Spagna) e una outsider di lusso come l’Olanda. “Al ballo delle grandi mancano solo la Germania padrona di casa, eliminata dalle Furie Rosse e, sebbene non fossimo tra i favoriti, noi che eravamo i campioni d’Europa in carica.Secondo gli esperti Sisal la Spagna, unica tra le quattro finaliste ad aver sempre vinto durante il torneo, è favorita al 31% con inglesi e transalpini entrambe al 27% mentre gli Oranje chiudono al 15%.

Ma attenzione a dar per sconfitti i ragazzi di Koeman”.Così Ignazio Di Lauro, Betting Director Sisal, sul campionato europeo di calcio numero 17 che sia ta disputando in Germania. (Video) La prima semifinale vede di fronte la Spagna, a caccia del suo quarto titolo continentale (record), e la Francia che non trionfa dal 2000. “Partita apertissima con la Roja avanti al 36% contro il 31% di Mbappé e compagni – continua Di Lauro – mentre il pareggio è dato al 33%.

La Spagna che ‘vede’ la finale al 55% contro il 45% della Francia”.La partita potrebbe durare oltre il novantesimo?

Un’ipotesi al 33% per gli esperti Sisal.Una caratteristica della formazione iberica, nel corso del torneo, è aver segnato sempre per ultima: uno scenario simile per la sfida dell’Allianz Arena è dato al 45%.

Da notare che la Francia, finora, non ha esibito tutto il suo potenziale offensivo non avendo ancora segnato su azione. La sfida è forse tra le due Nazionali più ricche di talento.I protagonisti potranno essere tantissimi sia quelli che partiranno dall’inizio sia chi entrerà a gara in corso tanto che un gol dalla panchina è dato al 36%. “Per gli amanti dei numeri – osserva Di Lauro – sarà una sfida tra chi indossa la maglia numero 10 e chi la numero 7.

Partiamo dal numero più iconico del calcio: la rete di Kylian Mbappé, al 26%, fa da contraltare al gol o assist di Dani Olmo, dato al 31%.Al contrario se vedere Alvaro Morata nel tabellino dei marcatori è al 26%, Antoine Griezmann protagonista con una rete o un passaggio vincente è al 29%”. Mercoledì, a Dortmund, è in programma la sfida tra Inghilterra e Olanda.

Altra partita di altissimo livello sebbene la Nazionale dei Tre Leoni parta favorita.Le percentuali, per gli esperti Sisal, non si discostano tanto da Spagna-Francia: Inghilterra vincente al 37%, Olanda al 30% e pareggio al 33%.

Stessa percentuale per i supplementari “ma attenzione – avverte Di Laura – perché i tulipani sono gli unici tra le quattro semifinaliste ad aver sempre vinto entro i 90 minuti.Al 55% gli inglesi andranno a giocarsi la seconda finale consecutiva mentre gli Oranje hanno il 45% di chance di tornare a giocarsi il titolo dopo 36 anni.

Piccola curiosità: l’unica vittoria olandese nelle fasi finali dei grandi tornei fu proprio nel 1988 quando, sempre in Germania, la formazione di Gullit e Van Basten vinse anche lì un po’ da outsider.Ci attendiamo una gara a viso aperto con almeno 24 tiri totali al 51%”.  Anche qui non mancheranno i protagonisti, soprattutto i grandi bomber. “Verissimo – sottolinea il Betting Director Sisal – Si scontrano infatti i due maggiori candidati al trono di capocannoniere, Cody Gakpo, ancora a segno al 23%, e Harry Kane, nel tabellino dei marcatori al 26%.

L’attaccante del Liverpool vuole imitare Marco Van Basten che nel 1988 trascinò l’Olanda all’Europeo vincendo anche il titolo di miglior marcatore della manifestazione.Gakpo capocannoniere a Euro 2024 è al 51% mentre si scende al 16% per il capitano dell’Inghilterra.

Attenzione poi – conclude – sia a Jude Bellingham che a Memphis Depay anche loro a segno al 23%”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Baby Gang e Simba La Rue, pene drasticamente ridotte in Appello

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(Adnkronos) – Sono state drasticamente ridotte in appello le pene per i trapper Baby Gang e Simba La Rue, a processo insieme ad altri sei imputati per la sparatoria avvenuta all'alba del 3 luglio 2022 nella zona della movida di corso Como a Milano, in cui rimasero feriti due senegalesi. Zaccaria Mouhib, in arte Baby Gang, è stato assolto dai giudici della terza sezione penale d'appello di Milano dal reato di rapina e condannato a 2 anni e 9 mesi per lesioni, rissa e porto abusivo di arma da sparo.Una pena quasi dimezzata rispetto a quella di primo grado a 5 anni e 2 mesi di carcere.

Riduzione anche per l'amico Simba La Rue (Lamine Mohamed Saida), condannato a 4 anni e 6 mesi, rispetto ai 6 anni e 4 mesi del primo grado.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis tavolo, a Roma i Mondiali: mercoledì ‘sfida’ Abodi-Santanché

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(Adnkronos) –
Mondiali di tennis da tavolo, Roma celebra l’evento sportivo più grande e numeroso mai ospitato: 6.100 atleti, provenienti da 110 Paesi e 5 Continenti; 2.500 accompagnatori e official; 300 tavoli da gioco e 200 arbitri, per un indotto turistico stimato in decine di migliaia di presenze da tutto il mondo.La manifestazione si concluderà alla Nuova Fiera di Roma, domenica 14 luglio.

In una sfida d’eccezione, mercoledì 10 luglio alle 18:00, il ministro del Turismo Daniela Santanchè si confronterà con il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, accolti dall’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e dal presidente della FITET Renato Di Napoli.Su un tavolo da ping-pong, i due dicasteri incroceranno le racchette. Luogo prescelto, la casa di tutti i romani: il Campidoglio.

La Terrazza della Protomoteca, con lo splendido affaccio sui Fori Imperiali, farà da cornice a questo incontro istituzionale e sportivo.  “Sono entusiasta – spiega il presidente della FITeT Renato Di Napoli – di essere qui, in uno dei luoghi, più iconici di Roma, per celebrare la bellezza del tennistavolo, e felice che i ministri Santanché e Abodi abbiano accettato il nostro invito di condividere questo momento simbolico, con l’assessore Onorato, altro amico del nostro sport, a fare gli onori di casa.L’evento sarà anche l’occasione per l’organizzazione di un grande Flash Mob, che unirà molti dei partecipanti ai nostri Mondiali Master, in una foto che eternerà le qualità inclusive e socializzanti del tennistavolo”. A fare gli onori di casa l’Assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, che dichiara: “Crediamo fortemente nell’importanza dei Mondiali Masters di TennisTavolo a Roma, un grande evento internazionale che coinvolge 10 mila persone.

Abbiamo voluto dare il giusto prestigio alla competizione e abbiamo messo a disposizione degli organizzatori la sala della Protomoteca, una delle più simboliche del Campidoglio, per la cena istituzionale con le delegazioni.In più, abbiamo concesso piazza del Campidoglio per un flashmob con gli atleti per coinvolgere cittadini e turisti.

Sarà l’occasione per una preziosa foto opportunity di Roma che farà il giro del mondo”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Passeggera in aereo cerca il bagno, ma si sbaglia e apre il portellone d’emergenza

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(Adnkronos) – Passeggera di un aereo apre per sbaglio il portellone d'emergenza, credendo che fosse la porta del bagno.Secondo quanto riporta l'Independent l'incredibile vicenda si sarebbe verificata mentre il velivolo era ancora in aeroporto a Quzhou in attesa di partire.

Il volo Air China, diretto a Chengdu, è stato cancellato e la donna potrebbe dover pagare una multa molto salata. "La signora era al suo primo volo.Era disperata" ha raccontato un altro passeggero al quotidiano quando, interrogata dalla polizia, è venuta a sapere che avrebbe potuto dover pagare i danni.

Per ora i passeggeri sono stati trasferiti in hotel e risarciti del mancato volo dalla compagnia aerea.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, pazienti sempre più protagonisti: nasce la ‘Patient Association Academy’

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(Adnkronos) – Johnson & Johnson Innovative Medicine presenta la 'Patient Association Academy', un modello di collaborazione tra le associazioni pazienti e le organizzazioni civiche operanti in diverse aree terapeutiche.Il progetto è stato illustrato oggi, in Regione Lombardia, nel corso dell'evento 'Il nuovo ruolo delle associazioni pazienti in ambito salute: nasce la Patient Association Academy'.

L'iniziativa – riporta una nota – si propone di accompagnare le associazioni pazienti e le organizzazioni civiche in un percorso di rafforzamento delle competenze e di consapevolezza che le renda sempre più strategiche e determinanti nella definizione delle politiche sanitarie, dotandole di conoscenze tecniche e strumenti in linea con lo scenario attuale.Il percorso si articolerà in sessioni teoriche (in presenza e online) e sessioni pratiche come, ad esempio, una simulazione di audizione presso il Consiglio regionale lombardo. Un'esigenza, quella di percorsi mirati, espressa dalle associazioni stesse nel corso dello studio promosso da Iqvia 'Patient Voice', che ha visto protagoniste 96 realtà associative presenti sul territorio nazionale.

Da una parte l'indagine mette in luce un ruolo molto attivo delle associazioni nel sistema salute: campagne di disease awareness (76%), attività informative (65%), gruppi di sostegno (61%), attività educazionali (47%), attività di networking (59%, fondamentali per condividere le esperienze, ma anche per portare una voce unitaria e uniforme).In crescita la partecipazione alle attività scientifiche (fundrasing per ricerca scientifica: 33%, studi sulla qualità di vita e burden economico: 48%, pubblicazioni scientifiche e progetti editoriali: 38%); frequente la collaborazione con i centri ospedalieri (50%), anche se ancora limitata e da estendere la presenza e le attività di supporto ai pazienti all’interno dei reparti (35%). Dall'altro lato – emerge dallo studio – è forte la richiesta di continuare a rafforzare le competenze: il 48% delle associazioni intervistate considera prioritario acquisire capacità di comunicazione e relazione per favorire il dialogo con le istituzioni e attività di advocacy, mentre il 47% ritiene importante migliorare nella gestione dei progetti (programmazione, processi, KPIs di misurazione).

E ancora, il 45% delle associazioni pazienti vorrebbe maggiori conoscenze sulle nuove molecole e su quelle in via di sviluppo e il 43% sugli aspetti normativi e legali. La Patient Association Academy – riferisce la nota – nasce con l'obiettivo di sostenere il cambiamento culturale che coinvolge il Terzo settore nel diventare più advocate.L'iniziativa prevede percorsi di crescita per le associazioni pazienti e organizzazioni civiche, oggi interlocutori fondamentali per la promozione del dialogo e del confronto con gli attori del sistema salute, alimentando un reale ascolto attivo che contribuisca a rendere il sistema salute sempre più efficiente ed efficace nel rispondere alle esigenze dei pazienti e dei caregiver. "Il Terzo settore rappresenta da sempre uno straordinario patrimonio umano e di competenze ad alto valore aggiunto per l’intero territorio lombardo – afferma Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Regione Lombardia – Contribuisce a rafforzare e accrescere il carattere inclusivo e coeso delle nostre comunità, generando non solo un valore economico ma anche un valore sociale in termini di occupazione, di inserimento lavorativo delle persone più a rischio di esclusione – ad esempio le persone con disabilità – di servizi per la cura e assistenza delle categorie più fragili".  Per questo "la nostra Regione – prosegue – riconosce il ruolo del Terzo settore attraverso risorse dedicate e ne riconosce un ruolo sempre più da protagonista nel processo decisionale e nella messa a terra delle azioni di programmazione regionale in ambito sanitario e sociosanitario.

Per questo anche le associazioni dei pazienti saranno sempre più coinvolte e ascoltate sui tavoli istituzionali regionali per diventare così da portavoce di bisogni a soggetti attivi.L'evento di oggi è la testimonianza del valore e della sinergia tra pubblico e privato per la realizzazione di iniziative che rafforzano la capacità dei servizi territoriali di raggiungere coloro che più di altri sperimentano difficoltà nell’accesso alle opportunità di crescita, sviluppo e benessere personale.

Un obiettivo di inclusione che possiamo raggiungere solo insieme".  "Occasioni come quella di oggi sono fondamentali per le associazioni di pazienti.Avere a disposizione gli strumenti è il primo passo per avviare interlocuzioni durature nel tempo – sottolinea Emanuele Monti, presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia di Regione Lombardia – Anche le istituzioni ritengono prioritario aprire canali di dialogo con le associazioni, che ogni giorno, sui territori, lavorano a fianco di pazienti e caregiver.

Se è vero che molto si sta facendo in questo senso a livello centrale, Regione Lombardia è da sempre un terreno fertile nel processo di ascolto e restituzione di tutte le parti, con uno sguardo sempre attento verso le realtà del Terzo settore". "Un migliore accesso alle cure può essere ottenuto anche con un maggiore coinvolgimento del Terzo settore, da sempre impegnato nell'erogazione di servizi assistenziali e sociosanitari no profit – evidenzia Carlo Borghetti, componente Commissioni III Sanità e IX Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia di Regione Lombardia – Vorrei però sottolineare un contributo nuovo che da tempo chiede di poter dare il Terzo settore, giustamente: il coinvolgimento nella co-programmazione e nella co-progettazione da parte degli enti competenti.E' su questa strada che si devono muovere di più le Regioni, in aggiunta a un maggiore sostegno complessivo verso il Terzo settore". L'incontro di oggi "in cui presentiamo la Patient Association Academy è una tappa molto importante della Johnson & Johnson Week, una settimana di eventi e dibattiti per immaginare il futuro della medicina insieme a tutti gli interlocutori del sistema salute, e in particolare con le associazioni pazienti – commenta Mario Sturion, Managing Director di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia – Il sistema sanitario italiano sta cambiando verso un modello dinamico e integrato in cui istituzioni, medici, pazienti e caregiver operano sempre più in sinergia e in questa prospettiva le aziende farmaceutiche possono svolgere un ruolo cruciale.

Come Johnson & Johnson vogliamo essere parte attiva di questo cambiamento positivo". "Secondo i dati rilasciati da Ipsos nel 2024 – dichiara Monica Gibellini, Government Affairs, Policy & Patient Engagement Director, Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia – nel giro di 2 anni è aumentata dal 52% al 69% la quota di italiani che indicano nella salute e nella sanità le priorità assolute su cui investire per le politiche pubbliche.Una presa di consapevolezza crescente della rilevanza di questo settore per il benessere della società, e che richiede competenze e sinergie tra i diversi attori per garantirne un efficace funzionamento.

Le istituzioni sanitarie hanno chiara questa necessità e sono importanti i segnali di attenzione per aumentare il livello di coinvolgimento nei processi decisionali nel mondo della salute di tutti gli interlocutori e in particolare delle associazioni pazienti".  "Con il progetto che presentiamo qui oggi – conclude – Johnson & Johnson vuole essere facilitatore di questo processo, attraverso la creazione di percorsi di rafforzamento delle competenze delle associazioni per agevolare e rendere più efficace il dialogo con le Istituzioni".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Marine Le Pen nel mirino: indagine su finanziamenti illeciti

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(Adnkronos) – La Procura di Parigi ha aperto un'indagine nei confronti di Marine Le Pen con il sospetto di finanziamenti illeciti alla sua campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2022.Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti attendibili.

L'inchiesta giudiziaria è stata aperta lo scorso 2 luglio, hanno precisato le fonti. Quello che viene contestato è il prestito, da parte di una persona giuridica, a un candidato in campagna elettorale.Quindi l'accettazione, da parte di un candidato in una campagna elettorale, di prestiti elargiti da una persona giuridica.

Contestata anche l'appropriazione indebita di beni da parte di soggetti che esercitano funzioni pubbliche e la frode commessa ai danni di una persona pubblica.La fonte giudiziaria, citata da Bfmtv, ha spiegato che è stato contestati anche il reato di falsificazione e l'uso di falsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“No aeroporto Malpensa intitolato a Berlusconi”, Pd-M5S-Avs chiedono informativa urgente

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(Adnkronos) – I gruppi del Movimento 5 Stelle, del Pd e di Avs hanno chiesto un'informativa urgente alla Camera sulla scelta di intitolare l'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi. "Basta revisionismo storico, basta beatificare Silvio Berlusconi, basta far pensare che un aeroporto possa essere crocevia per la fuga di persone che hanno commesso reati fiscali in Italia", ha dichiarato Antonino Iaria, del M5S.  “A prescindere dall'idea e dal nome, è pazzesco che in Italia una decisione del genere venga presa da un presidente di Enac”, ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della presentazione del progetto PizzAutoBus di PizzAut.  “Io – ha sottolineato Sala – non sono irritato, non si tratta di un problema di emotività; è un problema di razionalità”.In altre parole, “quello che discuto è perché non ci sia più il rispetto delle forme, della correttezza nei rapporti”.

Cioè, “l'intitolazione di un aeroporto non è una cosa che viene così.E chi la decide, un presidente Enac senza nemmeno consultare la società che ci lavora?

Il presidente di Enac è pro tempore, va e viene; se una società è lì da anni, ci si dedica, rischia i suoi fondi e poi non viene nemmeno consultata…se questi sono i tempi barbari che stiamo vivendo, ce ne faremo una ragione, ma non posso di certo esserne felice”.

Anzi, “proprio non riesco a comprendere come la politica sia correa di un modo di fare del genere”.  Al sindaco di Milano ha replicato il senatore lombardo della Lega Claudio Borghi, capogruppo della commissione Bilancio a Palazzo Madama: "Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha detto che ‘viviamo in tempi barbari’ parlando dell'intitolazione a Silvio Berlusconi dell'aeroporto di Malpensa.Siamo in un classico caso di ‘mondo al contrario’.

Silvio Berlusconi ha costruito Milano 2 e Milano 3, ha creato a Milano due tra le più grandi aziende italiane, ha portato la squadra di calcio di Milano ad essere per molti anni la prima squadra al mondo, è stato 5 volte deputato, 2 volte senatore, 2 volte europarlamentare e 4 volte Presidente del Consiglio.Ha sempre facilitato relazioni pacifiche fra le, oggi ostili, potenze mondiali.

L'unica barbarie che oggi si vede è quella dell'immigrazione incontrollata, del degrado in città, dell'impedire l'uso dell'auto a chi lavora e non è abbastanza ricco da potersi permettere il suv euro 6.Tutte cose aiutate dalle politiche di cui Sala è stato protagonista.

La storia giudicherà chi è stato il vero barbaro".  Intanto la Cgil rilancia e propone di "intitolare l’aeroporto di Milano Malpensa ad una grande personalità e ad un'eccellenza italiana come Carla Fracci".La proposta arriva da Filt Cgil nazionale, Cgil Milano e Cgil Lombardia attraverso una petizione on line sulla piattaforma change.org. "Con la nostra petizione – spiegano le sigle congiunte – chiediamo al direttore territoriale competente di Enac, che deve adottare l’ordinanza a seguito della delibera del 5 luglio scorso, di non procedere con la pratica di intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi e, contestualmente, alle istituzioni, a partire da Enac, di aprire un confronto che possa prendere in considerazione la nostra proposta". "Riteniamo – proseguono Filt Cgil, Cgil Milano e Cgil Lombardia – che l’intitolazione di una grande infrastruttura debba essere effettuata nell’ottica di rappresentare un patrimonio comune di tutti i cittadini, in questo caso dei viaggiatori e quindi l’orientamento dovrebbe essere quello di evitare scelte profondamente divisive, in Italia come nel mondo, analoghe a quella proposta da Enac per lo scalo di Malpensa.

Invece Carla Fracci, milanese, già dama di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte e insignita dal New York Times del titolo di prima ballerina assoluta, ha trasmesso in tutto il mondo l’eleganza, lo stile e la bravura, quale migliore esempio delle capacità artistiche del nostro Paese". "Siamo certi – concludono – che questa scelta sarebbe confacente ai criteri fin qui utilizzati per l’intitolazione degli aeroporti italiani ed inoltre permetterebbe a Malpensa di diventare il primo aeroporto italiano e tra i pochissimi nel mondo, ad essere intitolato ad una figura femminile". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patuelli rieletto presidente Abi per acclamazione

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(Adnkronos) – Il neoeletto consiglio dell’Abi, che si è riunito oggi dopo l’assemblea annuale, accogliendo l’indicazione unanime formulata dal comitato esecutivo, ha rieletto per acclamazione Antonio Patuelli presidente dell’Abi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operaio travolto da fuoriuscita sostanze chimiche in azienda nel milanese

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(Adnkronos) – Un operaio di 54 anni è rimasto ferito questa mattina intorno alle 10.45, mentre stava lavorando all'interno della di una azienda chimica specializzata in produzioni di colori, smalti e inchiostri da stampa di Cinisello Balsamo nel milanese.L'operaio, per cause in corso di accertamento, durante una manovra è stato investito su alcune parti del corpo dalla fuoriuscita di ossido di titanio e resina poliuretanica.

I vigili del fuoco di Sesto San Giovanni, dopo aver soccorso e affidato l'uomo al personale del 118, hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area.Sul posto anche i tecnici dell’Ats per i rilievi di rito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Patuelli: “Italia sia protagonista nuova Commissione, ruolo economico e vicepresidenza”

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(Adnkronos) – "Non basta un’Unione Europea sempre più ampia, ma basata principalmente sull’economia, sulla libera circolazione di persone, merci e denari, sulla Pac e sull’incompleta Unione bancaria che hanno rappresentato i progressi possibili.Non bastano le graduali crescite di importanza delle Istituzioni europee. È sterile criticare la Ue per competenze che i Trattati non le attribuiscono appieno.

Occorre trovare lo slancio imposto dai tempi più duri, con una nuova strategia europea, con nuovi Trattati e una vera Costituzione, con norme per la parità concorrenziale nel mercato interno e per lo sviluppo di tutte le aree d’Europa, innanzitutto le svantaggiate come il Mezzogiorno.La ricerca della stabilità finanziaria deve essere sempre inscindibile con gli stimoli allo sviluppo e all’occupazione.

L’Italia deve essere fra i protagonisti della nuova Commissione europea, con una importante responsabilità in materia economica e una Vicepresidenza".Così Antonio Patuelli, presidente Abi, nella relazione all’Assemblea 2024 dell’Associazione Bancaria Italiana.– "Il completamento dell'Unione bancaria e dei mercati – continua- dei capitali sono priorità da realizzare con un 'disegno centrale', evitando la moltiplicazione delle norme, favorendo la competitività delle banche nella Ue e la prevenzione nelle crisi bancarie, con i Fondi interbancari che debbono essere preferiti alle più costose 'risoluzioni' e a misure come il 'bail in': debbono essere sempre rispettati i risparmiatori e i lavoratori".  "Fra i più ambiziosi obiettivi strategici per costruire una vera Unione europea, che eviti la concorrenza economica fra gli Stati membri, vi è l’armonizzazione dei sistemi e delle aliquote fiscali.

Abbiamo ragione nel sostenere che l’Unione bancaria possibile è quella basata su identiche regole di diritto bancario, finanziario e penale dell’economia, con Testi unici, 'Codici', riforme che non costano che semplifichino, razionalizzino e tolgano disparità nell’Europa e favoriscano le aggregazioni bancarie per la competizione delle banche europee con quelle del resto del mondo". "Debbono essere evitate penalizzazioni per chi detiene il debito pubblico", sostiene.L’Abi impronta le attività all’indipendenza, all’autonomia e alla coesione, con forte collegiale trasparenza, con obiettivi sociali di libertà e responsabilità.

Lavoriamo spesso controvento, abbiamo subito anche 'errori di diritto', così sentenziati in via definitiva dalle Giurisdizioni della Ue.Abbiamo resistito a fasi di alta ostilità verso le banche: ci guida l’intransigenza morale dei più insigni banchieri, da Raffaele Mattioli a Stefano Siglienti che nel 1945 rifondò l’Abi libera e indipendente, dopo essere stato detenuto in via Tasso e a Regina Coeli dalla quale, ottant’anni fa, riuscì a fuggire, scampando all’eccidio delle Fosse Ardeatine".  "Nello scorso maggio il Comitato esecutivo dell’Abi ha approvato all’unanimità la consensuale conclusione del rapporto di lavoro del direttore generale Giovanni Sabatini e gli ha espresso vivo ringraziamento per la serietà, l’impegno e la competenza nell’attività svolta dal 2009.

Il 30 maggio il Consiglio dell’Abi ha nominato Marco Elio Rottigni nuovo direttore generale: gli rivolgiamo un caloroso benvenuto e i migliori auguri per gli impegnativi compiti".  "L’Abi -sottolinea- è impegnata nel confronto al Cnel su tutti i fattori di spopolamento di alcune aree d’Italia, su problemi sociali, demografici, infrastrutturali, sanitari, di servizi pubblici e privati sempre più forniti con strumenti tecnologici, e sulle attività bancarie che, con le filiali, normalmente seguono gli andamenti demografici e le attività economiche".Così Antonio Patuelli, presidente Abi, nella relazione all’Assemblea 2024 dell’Associazione Bancaria Italiana. ''Quasi un decennio di inediti tassi a zero della Bce, e negativi per i depositi delle banche in Bce, ha prodotto forti cambiamenti nel far banca e nelle mentalità dei cittadini.

La lotta all’inflazione ha fatto mutare le politiche delle Banche centrali, riducendo la liquidità: da novembre i tassi di mercato si sono ridotti.Servono banche inclusive e sostenibili, sempre con cospicua liquidità, redditizie e ben capitalizzate, impegnate di continuo nell’innovazione tecnologica per l’efficienza, la sicurezza e a servizio dei clienti''.

Sottolinea ''Le prospettive della solidità patrimoniale delle banche sono legate alla redditività prospettica che si basa sugli originali modelli di business di ciascuna impresa bancaria -conclude Patuelli-.Le banche hanno assoluta necessità di avere stabilità delle tantissime norme internazionali, europee e nazionali che vanno semplificate: nel 2023 quelle indirizzate alle banche sono state diverse migliaia''. ''Abbiamo alle spalle anni durissimi di crisi economiche, finanziarie, bancarie e anche morali, con sforzi continui per ridurre i crediti deteriorati, anche con ogni legittima moratoria sui debiti verso le banche, con costi bancari non ancora esauriti per i salvataggi di banche concorrenti in crisi, con ristori ai risparmiatori da parte del Fondo Interbarcario e del Fir.

Il Fondo Europeo di Risoluzione ha raggiunto l’obiettivo di accantonamenti ed è anch’esso costato molto alle banche''.Lo sottolinea il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, in occasione dell'assemblea annuale. ''Le banche sono protagoniste nei cambiamenti, con innovazioni e riorganizzazioni per migliorare l’operatività, col costruttivo continuo confronto con le Organizzazioni Sindacali -prosegue Patuelli-.

Sempre determinante è il ruolo degli azionisti per rafforzare la solidità patrimoniale, in presenza delle nuove regole dell’Unione bancaria e in preparazione, pur con i vari, importanti miglioramenti introdotti, di alcuni più elevati requisiti patrimoniali di “Basilea 3+” e di quelli per i grandi rischi.La solidità delle banche 'rappresenta un punto di forza per l’intera economia italiana', ha ben detto il Governatore Panetta''. ''È fondamentale un’economia più patrimonialmente solida in tutti i settori: chiediamo che venga ripensata l’Ace per favorire le imprese a rafforzare le solidità indispensabili per nuovi investimenti'', conclude Patuelli. ''Anche nelle più gravi emergenze le banche e chi vi lavora hanno fatto pienamente il proprio dovere, come in terremoti, alluvioni e nella pandemia dove hanno applicato d’urgenza e con diligenza anche le norme eccezionali per i prestiti garantiti alle imprese, con tutte le regole che non erano sospese, con correttezza ed efficienza anche a tutela degli interessi pubblici.

Le banche del domani, che è già oggi, sono tutte in concorrenza, sono e saranno sempre più sostenibili, vigili verso ogni rischio per la salute e per l’ambiente, consapevoli, trasparenti, veloci, interattive ed umane, impegnate per l’educazione e la correttezza finanziaria, per garantire a ciascuno la libertà e la responsabilità di scegliere in quali modalità effettuare ogni tipo di operazioni''. ''L’Italia deve sviluppare nuovi progetti per favorire le iniziative economiche e di lavoro dei giovani, non solo per l’acquisto della prima casa, per fornire ai giovani più possibilità di lavoro qualificato, competitive con quelle degli altri Stati europei''. ''Il nuovo Contratto Nazionale di Lavoro dei Bancari è basato su lungimiranti consapevolezze, è fortemente innovativo e dinamico nelle garanzie per tutte le lavoratrici e i lavoratori e per le prospettive delle più diverse imprese bancarie.Il Contratto dei Bancari è di alta qualità giuridica e sociale, basato sull’impegno per la legalità e la trasparenza sempre e su pratiche commerciali di corretta concorrenza''.  ''La corretta informazione, l’educazione finanziaria e al risparmio, ben sviluppata dalla Feduf (la Fondazione promossa dall’Abi con tante adesioni anche non bancarie), la concorrenza e la trasparenza sono i metodi più idonei per favorire le scelte dei consumatori e ridurne i costi, comeanche con il Protocollo sui pagamenti con i Pos -prosegue Patuelli-.

Le banche hanno piani industriali diversi, con obiettivi competitivi e metodi concorrenziali, con strutture fisiche e tecnologiche''. ''L’Abi è impegnata nel confronto al Cnel su tutti i fattori di spopolamento di alcune aree d’Italia, su problemi sociali, demografici, infrastrutturali, sanitari, di servizi pubblici e privati sempre più forniti con strumenti tecnologici, e sulle attività bancarie che, con le filiali, normalmente seguono gli andamenti demografici e le attività economiche'', conclude Patuelli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Riva nuovo rinforzo per il centrocampo della Juve Stabia

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Da Riva sarà un altro centrocampista della Juve Stabia fino a giugno 2025.  Come già preannunciato dalla nostra redazione, è di oggi l’ufficialità per un altro calciatore che il DS Lovisa ha voluto fortemente mettere al centro del progetto Juve Stabia.

Jacopo Da Riva, classe 2000, in forza all’Atalanta Under 23, sarà legato alle Vespe fino a giugno 2025.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo, dall’Atalanta, del centrocampista Jacopo Da Riva

La S.S.Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo, dall’Atalanta, del centrocampista, classe ’00, Jacopo Da Riva, fino al 30 giugno 2025.

Il calciatore, nativo di Montebelluna, è cresciuto calcisticamente nell’Atalanta e ha vestito anche la maglia del Vicenza, della Spal, del Como e della Reggiana.S.S.

Juve Stabia 1907. ”

La carriera di Jacopo Da Riva, centrocampista dell’Atalanta Under 23.

Nato a Montebelluna il 27 ottobre del 2000, Da Riva è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta ed è stato ben presto aggregato al gruppo della prima squadra in Serie A.

Ha debuttato in prima squadra nella massima serie il 1º agosto 2020, in occasione dell’incontro di Serie A perso per 0-2 contro l’Inter, subentrando al 91′ ad Alejandro Gómez. 11 giorni dopo ha anche esordito nelle competizioni europee, disputando l’incontro perso per 1-2 contro il Paris Saint-Germain, valido per i quarti di finale di Champions League, prendendo il posto di Duván Zapata all’82.Calciatore quindi in cui l’Atalanta e mister Gasperini credono fortemente e ne stanno valutando la crescita purtroppo frenata da un infortunio ad inizio stagione lo scorso anno.

Non riuscendo a trovare spazio in squadra, il 5 ottobre 2020 viene ceduto in prestito al L.R.Vicenza in Serie B. Il 24 agosto 2021 viene girato in prestito alla SPAL, sempre in Serie B.

Il 1⁰ settembre 2022 passa in prestito al Como, con cui nella stagione 2022-2023 realizza una rete in 20 partite giocate nel campionato di Serie B.

Nel 2023-2024 passa in prestito alla Reggiana sempre nella serie cadetta, in cui gioca altre 3 partite, per poi dalla sessione invernale di calciomercato a fine stagione far parte della rosa dell’Atalanta U23 in Serie C.Da Riva ha anche esordito nel 2021 con la maglia della nazionale italiana Under-20, disputando da titolare l’amichevole vinta per 1-0 contro la nazionale sammarinese al San Marino Stadium.

Calciatore dalle alte aspettative per un centrocampo di movimento e fantasia per il reparto offensivo.Da Riva ha un curriculum molto interessante, speriamo che la Juve Stabia sappia trasformare le sue potenzialità in realtà!

 

Biden, Cnn: “Presidente Usa sfrutti il vertice Nato per salvare sé stesso”

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(Adnkronos) – "Prima che Biden possa salvare l'Ucraina, deve sfruttare il vertice della Nato per salvare sé stesso".Questo il titolo di un'analisi dell'analista politico della Cnn, Stephen Collinson, che fotografa il momento che sta vivendo il presidente degli Stati Uniti – deciso a restare in corsa per la Casa Bianca fino alla fine – mentre a Washington si apre il vertice per celebrare il 75esimo anniversario dell'Alleanza atlantica. Vertice che ci si aspettava avesse come obiettivo quello di ribadire il sostegno militare a lungo termine all'Ucraina ed eventualmente – secondo Collinson – preparare l'Occidente a un possibile secondo mandato di Donald Trump.

Ma nessuno si immaginava che l'incontro di Washington si trasformasse in un test pubblico sulla salute e sulle capacità cognitive dell'81enne presidente, la cui campagna di rielezione si trova a un crocevia decisivo dopo la sua disastrosa performance nel dibattito di Atlanta. "Sono giorni surreali a Washington", scrive l'analista, sintetizzando bene lo stato dell'arte. I successi di Biden in ambito Nato, dall'aver scongiurato l'occupazione totale dell'Ucraina all'ingresso di Svezia e Finlandia nell'Alleanza, saranno eclissati dalla battaglia per salvare il suo futuro politico.Ogni passo, ogni gesto che farà e ogni parola che pronuncerà saranno sottoposti a un attento esame, soprattutto nei momenti in cui "andrà a braccio", sottolinea Collinson, secondo cui il presidente dovrà lottare parecchio per ricostruirsi un'immagine dopo i momenti di difficoltà mostrati nel faccia a faccia con Trump davanti a 50 milioni di telespettatori. Gli occhi di tutti, prosegue il giornalista, saranno puntati sulla conferenza stampa finale di giovedì quando "un presidente più vecchio dell'Alleanza stessa sarà sottoposto a un'enorme pressione per mostrare vigore e lucidità mentale" e "qualsiasi accenno di confusione o debolezza potrebbe scatenare una nuova ondata di panico tra i democratici e far deragliare gli sforzi di Biden per sedare le voci sul suo abbandono" dalla corsa alla rielezione.

Il presidente senza dubbio sarà bersagliato da una serie di domande sulla sua salute e sulle sue cartelle cliniche. "Biden avrà un pubblico importante anche oltreoceano.Gli effetti dell'età avanzata del presidente non sono solo un problema per il suo futuro politico.

Ora sono il problema dell'Occidente, dato che rappresenta l'ultima difesa contro il ritorno di Trump, che ha trascorso il suo primo mandato rimproverando gli alleati della Nato e ad ingraziarsi il presidente russo Vladimir Putin", aggiunge il giornalista, ricordando come Trump abbia suggerito di voler lasciar fare a Mosca, "faccia quello che diavolo vuole", e di non onorare l'Articolo 5 del trattato nordatlantico qualora ritenesse che uno Stato membro non abbia rispettato le linee guida di spesa per la difesa dell'Alleanza. Ma Biden, conclude Collinson, anche se questo non gli sarà di grande conforto, non è l'unico leader al vertice Nato debole a livello politico.Il presidente francese Emmanuel Macron arriverà a Washington a pochi giorni da elezioni legislative che non sono riuscite a produrre una maggioranza di governo chiara.

Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, deve ancora metabolizzare la sconfitta alle Europee.E persino il primo ministro canadese, Justin Trudeau, si trova ad affrontare speculazioni sul suo futuro in vista delle elezioni generali del prossimo anno, dopo che il suo partito liberale ha perso un'elezione in un distretto di Toronto che governava da decenni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artistico, ex Francavilla e ora della Lazio, tra Juve Stabia e Salernitana

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Gabriele Artistico, attaccante ex Virtus Francavilla da qualche giorno acquistato dalla Lazio, sarebbe molto vicino al passaggio alla Juve Stabia con la formula del prestito con diritto di riscatto dalla Lazio.Sul calciatore però ci sarebbe anche la Salernitana.

Intervenendo a Radio Punto Nuovo, lo zio del calciatore “Ciccio” Artistico, ex attaccante della Salernitana, ha parlato della situazione del nipote acquistato dalla Lazio che stava effettuando le visite mediche proprio stamane con la società capitolina.Secondo “Ciccio” Artistico il nipote Gabriele sarebbe stato molto contento del passaggio tra le fila della Salernitana ma a quanto pare la Lazio sarebbe orientata a cederlo alla Juve Stabia.

Lo zio del calciatore, a precisa domanda, ha espressamente detto che alla fine Gabriele Artistico dovrebbe andare proprio alla Juve Stabia e non alla Salernitana come si era pensato in un primo momento.

La carriera di Gabriele Artistico.

Gabriele Artistico, romano di nascita classe 2002, punta centrale di piede destro, è cresciuto guardando le prodezze di Francesco Totti.La sua carriera parte dal Parma under 17 dove si mette in mostra realizzando ben 33 reti nel campionato giovanile.

In seguito il passaggio alla Primavera del Parma dove realizza 16 gol in 29 presenze.Dopo un’esperienza all’estero con una società satellite della Dinamo Zagabria, torna a Parma nel 2022 e il Monterosi Tuscia gli offre la prima opportunità di giocare tra i professionisti.

Solo 13 presenze e 2 gol, i primi in serie C prima del passaggio alla Virtus Francavilla.Nell’ultima stagione con il Francavilla nonostante la brutta retrocessione è tra i grandi protagonisti della stagione: colleziona 39 presenze tra campionato, playout e Coppa Italia di C realizzando 12 gol.

Vincenza Saracino uccisa a coltellate, trovato Dna sotto le unghie

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(Adnkronos) – Sono state rinvenute delle tracce di Dna sotto le unghie di Vincenza Saracino, la 50enne uccisa una settimana fa in un casolare diroccato di Preganziol in provincia di Treviso.La donna ha tentato di difendersi, mentre l'omicida la colpiva cinque volte con un coltello, tranciandole fatalmente la carotide.  La traccia è considerata estremamente preziosa dagli investigatori che stanno esaminando anche lo smartphone, i vestiti e la bicicletta elettrica della donna alla ricerca di una corrispondenza lasciata dall'aggressore e che a breve potrebbe portare alla risoluzione del caso.  Esclusa la cerchia familiare, l'ipotesi è che il colpevole sia qualcuno tra i clienti del sexy shop che la donna gestiva a Preganziol e che lei conosceva bene, tanto da deviare, seppur di poco, dal consueto tragitto verso casa per recarsi all'appuntamento con il suo assassino nei pressi del casolare diroccato di via Maleviste. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)