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Kristjan Matosevic è vicinissimo a vestire la maglia della Juve Stabia

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Di Kristjan Matosevic ne avevamo già parlato nei giorni scorsi ma ormai sembra una trattiva ai titoli di coda con fumata bianca. Secondo infatti le ultimissime indiscrezioni di mercato, ci sarebbe stata un’accelerata nella trattativa per portare il portiere sloveno in Campania con la formula del prestito con diritto di riscatto dalla Triestina.

Matosevic, classe 1997, dovrebbe assumere il ruolo di secondo portiere perchè attive vi sono sempre altre trattative attive per il ruolo di primo portiere su tutte: quella di Thiam (in scadenza con la Spal a giugno 2025 n.d.a.), di Confente o quella di Perisan.

Se dovessero incastrarsi tutte le trattative per il ruolo di primo e secondo portiere ovviamente si aprirebbero le porte della Serie C in prestito per gli altri due portieri in rosa: Matteo Esposito e Alessandro Signorini che hanno appena rinnovato il contratto ma con l’idea di non perderli a parametro zero e con la volontà di farli crescere altrove.

L’arrivo di Matosevic rappresenta un innesto importante per la Juve Stabia, che punta a rinforzare il reparto in vista del prossimo campionato di Serie B.

La carriera e le caratteristiche di Matosevic

Il portiere sloveno ha un passato in Italia nelle giovanili della Lazio e nel Catania prima di tornare in patria e giocare nel Domzale, nel Mura e nell’Ankaran. A gennaio 2019 l’arrivo alla Triestina dove resta un anno e mezzo prima di passare al Cosenza in Serie B.

Matosevic approda a Cosenza nell’ottobre del 2020, prelevato proprio dal club alabardato. Dopo un’annata in panchina, ha trovato spazio nella seconda metà del torneo 2021/2022, disputando da titolare anche la sfida playout vinta contro il Vicenza. Inizia da titolare anche il torneo successivo, per poi scivolare in seconda posizione nelle gerarchie. A gennaio 2023 il ritorno a Trieste, chiudendo la sua avventura ai Lupi con un totale di 32 presenze.

Nella Triestina il portiere alto 1,96 m. nella prima stagione 2022-2023 colleziona 14 presenze mentre nell’ultima stagione 2023-2024 sono 33 le presenze.

L’operazione dovrebbe essere ufficializzata a breve.

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Wimbledon, Sinner eliminato nei quarti: Medvedev vince in 5 set

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner sconfitto oggi nei quarti di finale del tabellone del singolare maschile di Wimbledon 2024.L'azzurro, numero 1 del mondo, viene battuto dal russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 5, che si impone in 5 set per 6-7 (7-9), 6-4, 7-6 (7-4), 2-6, 6-3 dopo 4 ore di battaglia.

Sinner finisce k.o.in una giornata in cui il servizio funziona a corrente alternata (17 ace e 4 doppi falli) e gli errori gratuiti sono ben 45: una quantità insolita per l'azzurro. Per il 22enne altoatesino pesano come macigni i 2 set point non sfruttati nel tie-break del terzo parziale: il numero 1 del mondo, dopo i problemi fisici legati a giramenti di testa, si rimette in carreggiata recuperando un break di svantaggio.

Nel tie-break, però, non completa l'opera.Nel quarto set, si rivede il Sinner migliore: Medvedev non trova soluzioni contro l'azzurro che domina il parziale per 6-2.

Nel quinto set, un breve passaggio a vuoto fa la differenza: Sinner cede il servizio, scivola indietro nel punteggio e non recupera più. Negli ultimi 2 turni di battuta Medvedev – sopravvissuto a ben 11 doppi falli – non concede nemmeno un punto al rivale: stavolta, a differenza di quanto accaduto nella finale dell'Australian Open, il quinto set sancisce la vittoria del russo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, al via campagna in Usa ‘webuild what america needs’ sui principali media del paese

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(Adnkronos) – “webuild what America needs”, è il claim della campagna rilanciata dai principali media statunitensi sulla leadership globale del Gruppo Webuild nel settore delle infrastrutture e sull’esperienza storica nel Paese attraverso la controllata Lane, la società con radici che risalgono al 1890.Dal The New York Times al The Wall Street Journal, dal The Washington Post alla Cnn, la campagna Webuild parte dall’iconico Long Beach International Gateway Bridge in California, consegnato dal Gruppo nel 2020 senza interrompere l’attività portuale.  Con 1.020 km di ponti e viadotti realizzati nel mondo, il Gruppo è oggi pronto a mettere quella stessa esperienza al servizio delle autorità statunitensi anche per la ricostruzione del nuovo Ponte di Baltimora, dopo il crollo dello scorso marzo.

A maggio Webuild e Lane hanno già presentato pro bono, in segno di vicinanza al Paese, un concept design alla Maryland Transportation Authority (MDTA).Obiettivo, la costruzione di un nuovo ponte sicuro e innovativo in grado di ridefinire l’ingresso al porto storico della città di Baltimora, hub fondamentale per la logistica americana. Gli Stati Uniti sono per Webuild un mercato chiave grazie agli ingenti piani in corso per lo sviluppo e la crescita infrastrutturale.

Il Nord America complessivamente è il terzo mercato più importante, con gli Stati Uniti che rappresentano il 12% del fatturato totale del Gruppo.Lane e le aziende partner della filiera hanno consegnato con successo negli ultimi 10 anni progetti infrastrutturali per un valore totale dei contratti di oltre 12,8 miliardi di dollari.  Il crollo del Ponte di Baltimora, tra i più trafficati dell’area, ha avuto un impatto significativo sulla mobilità regionale e globale.

La proposta Webuild per Baltimora punta a migliorare diversi aspetti funzionali, tra cui la sicurezza, l’adattabilità e la sostenibilità dell’opera.Il ponte sarà progettato per garantire la massima sicurezza alla navigazione, anche per le navi più grandi.

Le funzionalità smart proposte consentiranno una gestione più sicura del traffico e tecniche di manutenzione predittiva. È previsto anche l’utilizzo di materiali più sostenibili per preservare l’ecosistema del fiume Patapsco.L’esperienza del Gruppo nella costruzione del nuovo Ponte di Genova, crollato nell'autunno del 2018 e riaperto al traffico nell'agosto 2020, dimostra inoltre la capacità di eseguire una ricostruzione rapida su più fronti e in continua collaborazione con le autorità.  Webuild, presente in oltre 50 paesi, ha realizzato progetti iconici utilizzando le tecnologie più avanzate in termini di sicurezza e sostenibilità, innalzando gli standard del settore.

Tra gli altri, il Secondo e il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia e il Ponte sul Danubio a Braila in Romania, il secondo ponte sospeso più lungo dell’Europa continentale.Negli Stati Uniti, oltre al Long Beach International Gateway Bridge costruito garantendo l’operatività del porto e del vecchio ponte, demolito subito dopo l’inaugurazione del nuovo, il Gruppo ha realizzato anche il “A.

Max Brewer Bridge” in Florida. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, Gasparri: “‘Petrolio’ affida morale su Toti a Davigo, uno scandalo”

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(Adnkronos) – "In queste ore parlano tutti di RaiNews24, che ha l'1% di share, ma io vorrei parlare di Rai3, vista sicuramente da più gente: ieri sera 'Petrolio' ha fatto un massacro mediatico di Giovanni Toti come se ci fosse già la sentenza, con interviste per strada alla gente che veniva aizzata contro Toti, affidando la morale a Piercamillo Davigo, omettendo però di dire che Davigo, che tranciava giudizi moralistici, è stato già condannato in primo e in secondo grado per dei fatti di cui è stato accusato nella sua funzione di membro del Csm".A dirlo all'Adnkronos è il senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai Maurizio Gasparri, commentando 'Petrolio', il programma di Duilio Giammaria in onda il lunedì sera su Rai3 dedicato a temi di attualità. "Ci voleva almeno che Duilio Gianmaria, responsabile della trasmissione 'Petrolio', mettesse una scritta in sovrimpressione, dicendo che quello che stava parlando era un condannato in primo e secondo grado -affonda Gasparri- Tutti parlano del festival di Pomezia e nessuno parla di questa vergogna di ieri sera, con Davigo che esprimeva giudizi morali dopo essere stato condannato per violazione di segreti, non una cosa da nulla.

Questo a me preoccupa molto di più", conclude Gasparri. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stop per Tamberi in Ungheria: “Spero non sia nulla di grave”

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(Adnkronos) – Gimbo Tamberi ha deciso di non gareggiare, per un dolore al bicipite femorale avvertito in riscaldamento, a Szekesfehervar, in Ungheria, per la tappa Gold del Continental Tour. “A malincuore devo comunicare che ho dovuto rinunciare alla gara di oggi per un dolore sentito nel bicipite femorale durante il riscaldamento – l’annuncio di Tamberi sui social -.Spero non sia nulla di grave ma la verità è che a 30 giorni dalle Olimpiadi anche un capello storto è grave!

Questa cosa mi sta logorando l'anima, sono riuscito a fare praticamente solo una gara quest'anno e il sogno della mia vita è praticamente arrivato!Purtroppo penso che sarà a rischio anche la Diamond League di Montecarlo del 12 luglio, in 3 giorni dubito che sarà tutto a posto.

Non ho veramente parole…Spero con tutto il cuore che sarò in grado di tornare presto in pedana per continuare ad inseguire quello per cui lavoro ogni singolo giorno ormai da 3 anni.

Vi tengo aggiornati”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, Philipsen vince 10a e Pogacar sempre maglia gialla

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(Adnkronos) – Va a Jasper Philipsen la decima tappa del Tour de France, la Orleans-Saint-Amand-Montrond di 187,3 km.Arrivo in volata di gruppo per il belga della Alpecin-Deceuninck, seguito da Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), che sfiora oggi il suo tris personale nella Corsa Gialla 2024, completa il podio Pascal Ackermann (Israel-Premier Tech).

Ai piedi del podio un ottimo Wout van Aert (Visma-Lease a Bike), seguito da Fernando Gaviria (Movistar Team).Resta in Maglia Gialla il leader della corsa Tadej Pogacar, che mantiene intatta la distanza da Remco Evenepoel e Jonas Vingegaard. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nigeria, iena in fuga semina il panico

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(Adnkronos) – Una iena in fuga in Nigeria.E' scappata dal parco naturale di Jos.

Ed è scattata la caccia alla ricerca dell'animale. 'Schierati' anche i droni per ritrovarla, come hanno assicurato le autorità.Ma a Jos tante persone hanno paura di incrociarla a 'piede libero'. Alla Bbc un dipendente del Kano Zoo, nel nord del Paese, ha assicurato che sono bassissime le possibilità di un attacco contro le persone perché "le iene sono molto timorose nei confronti dell'uomo" ed è "più probabile – ha detto Abba Gandu – che un animale scappi piuttosto che si renda responsabile di un attacco".

Parole che arrivano dall'alto di 50 anni di esperienza con leoni e iene.In un Paese in cui non mancano i rischi per la sicurezza rappresentati dai gruppi armati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Cavalcanti (Sidp): “Sanguinamento gengive primo campanello allarme”

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(Adnkronos) – "Il primo campanello d'allarme per le malattie parodontali in generale, quindi anche per le forme più lievi, come le gengiviti, è una gengiva rossa che sanguina.Il sanguinamento con lo spazzolamento è già un segno che deve mettere in allarme.

Abbiamo pazienti che si rivolgono a noi, al parodontologo o comunque al dentista, perché riferiscono per esempio di trovare, la mattina, il cuscino sporco di sangue: sono già dei sanguinamenti spontanei che danno l'idea di qualcosa di più grave.Anche accorgersi di avere dei denti mobili, o la loro migrazione, è un altro segnale.

E' importante cercare di accorgersi dei sintomi precoci e comportarsi di conseguenza".Così Raffaele Cavalcanti, vicepresidente della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), spiega all'Adnkronos Salute sintomi e trattamenti della patologia orale, in occasione della Giornata nazionale della parodontite. "Come tutti i pazienti che hanno altre condizioni di infiammazione cronica sistemica, anche il paziente con la parodontite – aggiunge Cavalcanti – deve fare una terapia costante che può avere una fase attiva e una fase di supporto, di mantenimento.

La terapia è efficace, ma ha bisogno poi di un programma, di richiami personalizzati nel tempo, in base alle condizioni iniziali in cui troviamo i nostri pazienti e alle condizioni al termine della fase attiva di trattamento.Gli intervalli più rigorosi, per pazienti più a rischio, sono di circa 4 mesi, quindi 3 volte all'anno.

Quelli invece con un profilo di rischio più basso possono avere degli intervalli un po' più lunghi".A tale proposito, sull'incidenza della parodontite, "non c'è una grande differenza tra i due generi, ma ci sono degli stili di vita che sono più comuni alla popolazione maschile, uno su tutti il fumo, per esempio, oppure un regime alimentare non adeguato e, in generale, per tutti la scarsa attività fisica, che sono dei fattori che predispongono alla malattia". Le tecnologie "ci hanno consentito, in linea generale, di fare passi da gigante – osserva l'esperto – Per quanto riguarda l'aspetto diagnostico, lo strumento tuttora di riferimento è manuale, la sonda parodontale, una specie di righello molto piccolo e sottile per misurare una serie di aspetti, ma anche per esempio la risposta al sondaggio dei tessuti con il sanguinamento.

Ci sono poi degli esami diagnostici più avanzati, dalla radiologia di secondo livello, agli esami tridimensionali – conclude Cavalcanti – che possono integrare il percorso diagnostico iniziale che associa, al sondaggio parodontale, radiotografie classiche bidimensionali, soprattutto per i programmi terapeutici e per eventuali percorsi chirurgici: per l'inserimento di impianti, la radiologia di secondo livello e delle immagini 3D possono essere utili". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Gianserra (Sidp): “Parodontite pesa su casse Ssn, diagnosi precoce è tutto”

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(Adnkronos) – "Il 50% della popolazione italiana soffre con una forma di parodontite, di questi almeno il 13-15% convive con forme gravi e invalidanti che portano alla perdita dei denti e della funzione masticatoria, quindi è una patologia che ha un impatto importantissimo sulla qualità di vita del paziente e sulle casse del nostro Servizio sanitario nazionale.Per questi motivi la diagnosi precoce è tutto".

Così all'Adnkronos Salute Rodolfo Gianserra, tesoriere della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), in occasione in occasione della Giornata nazionale della parodontite che si celebra oggi.  E' una patologia "che può essere curata e può essere prevenuta, soprattutto nelle forme iniziali – assicura Gianserra – invece più la diagnosi è tardiva e maggiori sono i costi per le cure a cui dovrà sottoporsi il paziente".La prevenzione e l'igiene costante "iniziano a casa con delle buone procedure", con il lavaggio dei denti 3 volte al giorno. "A questa si aggiunge l'igiene eseguita dal dentista o dall'igienista, in questo modo rendiamo la parodontite praticamente curabile e prevenibile con costi economici minimi".

Se invece "dobbiamo trattare forme di parodontite più avanzate di stadio 3 o di stadio 4 – rimarca lo specialista – questo comporta dover fare terapie di igiene professionale, interventi chirurgici, sostituzioni di elementi dentari, protesi, impianti, con costi che oggi sono decisamente molto elevati". La diagnosi precoce presuppone che ci sia una consapevolezza da parte del cittadino. "Purtroppo questa consapevolezza non c'è come vorremmo – lamenta Gianserra – Noi come Sidp lavoriamo per rendere il cittadino partecipe della propria diagnosi e cura puntando sull'informazione, attraverso il nostro numero verde 800144979, attivo tutto l'anno, e promuovendo la Giornata nazionale della parodontite.Tutte iniziative che servono per sensibilizzare la popolazione su questa patologia ancora poco nota, ma che si può prevenire e curare".

Per saperne di più il cittadino intanto deve recarsi dal proprio dentista e "richiedere una visita parodontale, durante la quale non basta essere guardati in bocca superficialmente, ma è necessario l'utilizzo di un righello, di una sonda millimetrata, che permette al dentista di fare diagnosi precoce.Quindi questa è la prima cosa che tutti i cittadini dovrebbero già iniziare a capire".

Queste informazioni "sono tutte disponibili sul sito della Società italiana di parodontologia e implantologia (https://www.sidp.it/) e su www.gengive.org", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, dopo Navalny ora tocca Yulia Navalnaya: tribunale di Mosca ne dispone l’arresto

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(Adnkronos) – Dopo Navalny ora la Russia punta alla moglie del dissidente Yulia Navalnaya.Un tribunale di Mosca ha disposto l'arresto della donna dopo aver formulato nei suoi confronti l'accusa di partecipazione a organizzazione estremista, ha reso noto l'agenzia di stampa Ria Novosti.

Dopo la morte del marito Alexei in una colonia penale artica in Siberia lo scorso 16 febbraio, Navalnaya, che risiede all'estero da tempo, aveva annunciato che avrebbe proseguito il lavoro del marito.Dal 2021, le organizzazioni fondate da Navalny sono state inserite nell'elenco dei gruppi estremisti.  Yulia Navalnaya ha reagito su 'X' alla notizia del mandato di arresto nei suoi confronti disposto da un tribunale di Mosca chiedendosi se ''sarà la solita procedura.

Un agente straniero, poi l'apertura di un procedimento penale, poi un arresto?!''.In quello che sembra un appello ai media occidentali, Navalnaya ha poi chiesto che ''quando scrivete di questo, vi prego di non dimenticare di scrivere la cosa principale: Vladimir Putin è un assassino e un criminale di guerra''. Yulia ha aggiunto che ''il posto di Putin è in prigione'', ma ''non da qualche parte all'Aja, in una cella accogliente con una Tv, ma in Russia, nella stessa colonia e nella stessa cella di 2 metri per 3 in cui ha ucciso Alexei''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, vertice Washington: nodo Ucraina nel comunicato finale

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(Adnkronos) – Anche solo azioni dirette in vista dell'ammissione futura dell'Ucraina alla Nato, come un calendario per l'adesione, rimangono tema di discussione fra i diversi Paesi alleati, sottolinea il Washington Post, precisando che, a oggi, non è stato ancora definito il comunicato del vertice di Washington e il piano di rendere gli impegni in sostegno di Kiev "a prova di Trump" è rimasto lettera morta.  L'ultima proposta, in ordine di tempo, parla di un percorso "irreversibile" dell'Ucraina verso la Nato, ma include riferimenti alla necessità, da parte di Kiev, di operare contro la corruzione e per il buon governo, ed è il frutto di un accordo fra il capo di gabinetto di Zelensky Andriy Yerkmak, e il Consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan.  Anche solo l'inclusione del termine "irreversibile" nella bozza di comunicato è stato oggetto di dibattito, con Joe Biden che aveva più volte espresso parere contrario.Per il Presidente americano il wording 'Bridge to Nato" sarebbe stato sufficiente.

I suoi consiglieri, primo fra tutti Sullivan, sono poi riusciti a convincerlo, a patto di aggiungere i riferimenti ai progressi necessari sul fronte della politica interna. "L'Ucraina non è un Paese balcanico piccolo e giovane.Stiamo parlando di un Paese immenso e con un impatto riconoscibile", ha commentato una fonte americana.  L'approccio di Biden è sostenuto dalla Germania e da alcuni Paesi dell'Europa meridionale e Occidentale.

Ma ha provocato frustrazione in altri, fra cui la Francia e Paesi dell'Europa orientale, convinti che le condizioni rischiano di far passare il messaggio che l'Alleanza preferirebbe fare a meno dell'Ucraina.La vera ragione dell'incertezza rimane tuttavia la modalità di garantire la sicurezza di un Paese in guerra con la Russia.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Masiero (Sidp): “Parodontite colpisce metà degli italiani under 40”

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(Adnkronos) – "Sanguinamento delle gengive, alitosi, mobilità dei denti, spostamento dei denti rispetto alla posizione che avevano originariamente", cioè "una decade più giovane".Sono i segni clinici della "parodontite, una patologia cronica non trasmissibile" che "colpisce circa il 50% degli italiani nelle sue forme più moderate e almeno un italiano su 10 nelle sue forme più gravi.

Il momento in cui l'odontoiatra o il parodontologo intercetta più frequentemente la patologia nel paziente è intorno ai 38-40 anni, perché è in questo momento che il paziente inizia a percepire i primi sintomi.In realtà, se noi dovessimo svolgere correttamente la prevenzione, potremmo intercettare questi sintomi molto prima rispetto a quando il paziente invece inizia ad accorgersi" del problema.

Così Silvia Masiero, segretario della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), spiega all'Adnkronos Salute la patologia del cavo orale, in occasione della Giornata nazionale della parodontite che si celebra oggi.  Grazie a degli screening, "gli addetti ai lavori, gli odontoiatri, gli igienisti dentali, ancor più i parodontologi, potrebbero fare prevenzione – osserva Maniero – intercettando i segni clinici prima che il paziente invece percepisca i sintomi".La prevenzione della parodontite si fa "essenzialmente con le buone regole domiciliari di igiene orale, utilizzando lo spazzolino almeno 2 volte al giorno per 2 minuti e utilizzando i presidi interventali in modo adeguato.

Il professionista" invece può prevenire il disturbo eseguendo "manovre di igiene con modalità adeguata e rapportata alla gravità della patologia".In quanto patologia cronica non trasmissibile, "la parodontite – illustra l'esperta – è una patologia sostenuta da una disbiosi, quindi da un'alterazione dei microrganismi a livello del parodonto, però questa disbiosi, che è una condizione necessaria, non è sufficiente a far sviluppare la patologia.

Questo significa che ci sono dei fattori di rischio locali, comportamentali o sistemici che modificano la modalità di progressione della patologia e la velocità con cui questa diventa via via più grave.E questi fattori sono le patologie sistemiche altrettanto croniche, non trasmissibili, come l'ipertensione, le patologie cardiovascolari, il diabete e i fattori comportamentali che, ahimè, sono ancora molto comuni come il fumo, la dieta e gli stili di vita non corretti". Dal punto di vista degli stili di vita, idealmente si tratta di "non fumare, perché sappiamo che il paziente che ha parodontite e che fuma – conclude Maniero – ha una probabilità di aggravamento della parodontite di 3 volte superiore rispetto al paziente che non fuma".

E poi ci sono appunto le buone abitudini che "ognuno di noi dovrebbe mettere in pratica: una dieta sana, equilibrata, con un buon apporto vitaminico, svolgere quotidianamente un'adeguata attività fisica: la sedentarietà, per questo tipo di patologia, è considerata un fattore aggravante". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Davide Astori, confermata condanna a un anno per medico sportivo

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(Adnkronos) – La Corte d'appello di Firenze la confermato oggi la condanna a un anno per Giorgio Galanti, ex direttore del centro di medicina dello sport dell'ospedale fiorentino di Careggi e con un passato di consulente sportivo della Fiorentina.Il medico è accusato di omicidio colposo per la morte di Davide Astori, capitano della Fiorentina, stroncato da un arresto cardiaco il 4 marzo 2018 mentre era in ritiro con la squadra in un albergo a Udine.  In primo grado, con rito abbreviato davanti al Tribunale di Firenze, Galanti era stato condannato il 2 aprile 2021 sempre alla stessa pena.

Astori, secondo gli accertamenti medici, fu vittima di un'aritmia ventricolare, provocata da una grave patologia cardiaca mai diagnosticata.  A Giorgio Galanti, 74 anni, che all'epoca dei fatti contestati era direttore sanitario del Centro di riferimento di medicina dello sport dell'Azienda ospedaliero universitaria di Careggi, la Procura ha contestato il rilascio ad Astori di due diversi certificati di idoneità alla pratica del calcio, nel luglio 2016 e nel luglio 2017.Secondo una consulenza tecnica effettuata da periti, i certificati di idoneità vennero rilasciati nonostante fossero emerse, nelle rispettive prove da sforzo, aritmie cardiache che avrebbero dovuto indurre i medici a effettuare accertamenti diagnostici più approfonditi al fine di escludere una cardiopatia organica o una sindrome aritmogena che, se fosse stata diagnosticata mentre si trovava in una fase iniziale, avrebbe consentito di interrompere l'attività agonistica di Astori e, tramite la prescrizione di farmaci, di rallentare la malattia e prevenire l'insorgenza di "aritmie ventricolari maligne".

Per l'accusa, Astori morì proprio per la mancata diagnosi di una cardiomiopatia aritmogena diventricolare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Cairo (Sidp): “Far crescere la prevenzione, 50% over 75 è senza denti”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo fare uno sforzo, come esperti, come clinici che si occupano di curare questa malattia, insieme alle istituzioni, per creare dei percorsi di cura, per implementare quelli che ci sono partendo dalle diagnosi precoce".Pertanto "ci aspettiamo che, per esempio, il livello di sensibilità nell'ambito preventivo possa crescere".

Lo ha detto Francesco Cairo, professore di Parodontologia presso l'Università di Firenze e presidente della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), all'Adnkronos Salute in occasione della Giornata nazionale della parodontite, che si celebra oggi. "Il ruolo della società scientifica è molto solido e nobile – spiega Cairo – portare all'attenzione di tutti l'impatto della parodontite, causa fondamentale non solo nell'edentulismo, quindi nella caduta dei denti, ma anche una concausa sostanziale di gravi malattie sistemiche come le patologie cardiovascolari, il diabete o alcune malattie reumatologiche.Come società scientifica possiamo fornire a colleghi e a pazienti strumenti per migliorare lo scenario in questione" e "il confronto con le istituzioni è fondamentale".

Si tratta della "sesta malattia non trasmissibile nell'ambito delle malattie croniche – illustra il docente – In Italia i dati ci dicono che oltre il 50% delle persone hanno parodontite e una buonissima fetta ha perso i denti: il 25% degli over 65 ha perso completamente i denti e quasi il 50% degli over 75 sono senza denti.Questo significa che è una patologia grave, con grossissime ripercussioni nell'ambito della nutrizione, nell'ambito psicologico ed estetico".

La buona notizia è che può "essere curata brillantemente, con grandi effetti clinici nel lungo termine e pochi costi per i pazienti". In questo contesto, "la società scientifica – precisa il presidente Sidp – deve fornire ai colleghi gli elementi strutturali, scientifici per implementare la prevenzione, per migliorare la diagnosi, per rendere più fruibile la terapia.Ma, al contempo, deve essere di supporto, attraverso la comunicazione, anche ai cittadini e fornire, per esempio, elementi tangibili perché una persona possa riconoscere, allo specchio, l'importanza del sanguinamento delle gengive o di un dente, se si muove, di una gengiva che cambia forma.

Questi elementi – conclude Cairo – devono essere una spia di allarme per i nostri pazienti che possono recarsi dal dentista e chiedere una visita delle gengive, una visita parodontale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Finzi (AstraRicerche): “Interscambio tra generazioni genera valore”

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(Adnkronos) – "L'interscambio è fondamentale per generare valore, dare un vantaggio all'azienda, ma anche per generare un clima migliore all'interno delle aziende.Di fatto è un argomento di benessere per il singolo e per la collettività aziendale".

E' questa la caratteristica fondamentale emersa dalla ricerca 'Rapporto tra generazioni nel mondo del lavoro' realizzata da Heineken Italia e condotta da AstraRicerche.A esporla è proprio il direttore dell’istituto, Cosimo Finzi, intervistato a Milano in occasione della presentazione dei dati dell’indagine. Dallo studio emerge infatti che il rapporto intenso e positivo tra persone di età molto diversa in azienda, appartenenti a diverse generazioni, è considerato un grande vantaggio quando viene raggiunto (68%) ma anche qualcosa difficile da ottenere (49%): “Si parla molto del fatto che le generazioni fanno fatica a coesistere nelle aziende.

La verità è che c'è un'ampia disponibilità.Questa disponibilità deve essere assecondata, favorita dalle aziende stesse in Italia.

E' molto importante lavorare in questa direzione.In particolare, è importante lavorare sui più giovani che, rispetto a quelli più avanti di età, sono un pochino meno disponibili a pensare alle altre generazioni come generazioni ideali con cui lavorare”, è l’analisi del direttore di AstraRicerche. L’indagine evidenzia che GenZ (20%) e Millennials (21%) danno più importanza al tempo libero, mentre per la GenX è prioritario lo sviluppo delle competenze (22%), ma quando si tratta di attenzione al lavoratore come ‘persona’, sono tutti d’accordo (per l’86% molto o abbastanza e per il 54% molto importante): “Non stiamo più parlando di una focalizzazione soltanto su quello che è l'aspetto retributivo, che pure c’è in una parte minoritaria del campione, ma stiamo parlando di una grande attenzione alla conciliazione vita-lavoro.

In mezzo a questi due elementi, gli argomenti di formazione e di crescita professionale.Sono questi i temi fondamentali per gli italiani quando pensano al lavoro.

Temi trasversali alle generazioni”, conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Genovese condannato a 1 anno e tre mesi per tentata violenza sessuale

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(Adnkronos) – L’ex imprenditore Alberto Genovese è stato condannato in primo grado con rito abbreviato a un anno e tre mesi di carcere per una tentata violenza sessuale e per detenzione di materiale pedopornografico e di intralcio alla giustizia.La gup del tribunale di Milano Chiara Valori ha assolto invece Genovese dall’accusa più grave, quella di violenza sessuale.  Gli episodi per cui Genovese è stato assolto perché il 'fatto non sussiste' dalle accuse di violenza sessuale risalgono al periodo tra il 2019 e il 2020, nell'appartamento dell'ex re delle startup nel pieno centro di Milano.

La giudice Valori per queste accuse ha trasmesso gli atti in procura per il reato di calunnia.Caduta anche l'aggravante per la 'ingente quantità' di materiale pedopornografico.  Nel processo erano imputati anche l'ex fidanzata di Genovese, Sarah Borruso, condannata a un anno con possibilità di pena sostitutiva per la tentata violenza sessuale e assolta invece dalle accuse relative a un episodio di violenza, e l'amico deejay Daniele Leali, condannato a 5 anni di carcere per intralcio alla giustizia e spaccio, per aver fornito la droga per le serate a Terrazza Sentimento e per le feste di Ibiza e Formentera. Alla vittima del tentativo di violenza per cui Genovese e Borruso sono stati condannati è stato riconosciuto un risarcimento di 5mila euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazzo trascinato via dalla corrente del torrente Masino

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(Adnkronos) – Un ragazzo è stato trascinato oggi dalla corrente del torrente Masino a Cataeggio in provincia di Sondrio.La scomparsa del giovane, che risulta disperso, oggi, martedì 9 luglio poco dopo le 14.

A lanciare l'allarme e a far scattare le ricerche sono stati altri ragazzi che sono riusciti a portare in salvo un altro giovane prima che venisse portato via dall'acqua.Sul posto un elicottero del nucleo dei vigili del fuoco di Torino con specialisti sommozzatori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assalto a portavalori su Milano-Meda, banditi in fuga con il bottino

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(Adnkronos) – Ancora una rapina ai danni di un portavalori.E' successo questa mattina, poco dopo le 10, sull'autostrada tra Milano e Meda.

Due guardie giurate della ditta Battistolli sono state sorprese alle spalle dai banditi che li hanno seguiti fino all'area di servizio, dove si erano fermati per una pausa caffè.Dopo aver stordito i due vigilantes, li hanno aggrediti e portati col furgone in un'area verde incolta e abbandonata, non molto distante.

Privati dell'arma di ordinanza, sono stati rapinati del bottino, ancora da quantificare, e lasciati all'uscita di Palazzolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, a processo con accuse di violenza sessuale e atti osceni: prof condannato a 2 anni

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(Adnkronos) – E' stato condannato a due anni il professore di un istituto superiore del quadrante sud della Capitale finito a processo con le accuse di violenza sessuale e atti osceni nei confronti di tre studentesse.Secondo l'accusa contestata dalla Procura di Roma, che aveva sollecitato una condanna a sei anni e nove mesi, il professore, docente di supporto, nel febbraio 2019 ''avrebbe cinto i fianchi'' di una studentessa all'epoca minorenne, mentre era intenta a realizzare un disegno alla lavagna, spingendo il proprio corpo contro quello della ragazza, "tenendole la mano con la scusa di aiutarla a fare il disegno".  Inoltre nello stesso mese durante una supplenza avrebbe chiamato un'altra studentessa, anche lei minorenne, vicino alla cattedra accarezzandole la schiena "interrompendo la condotta solo quando l'alunna – secondo l'atto d'accusa – veniva richiamata al posto con una scusa dai compagni di classe".

Al professore inoltre viene contestato anche di aver compiuto atti osceni davanti a un'alunna.Le motivazioni della sentenza di condanna emessa questa mattina dai giudici della quinta sezione penale di Roma nei confronti dell'uomo arriveranno tra 90 giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo sovrapposto a Coppa Italia, patron Ariston: “Slittamento? Per noi nessun problema”

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(Adnkronos) –
Far slittare il festival di Sanremo 2025 di una settimana? "Da parte nostra non c'è alcun problema".Lo afferma all'Adnkronos il proprietario dell'Ariston, Walter Vacchino, spiegando di aver appreso la notizia dai media e che al momento non ci sono stati contatti ufficiali con la Rai.

Le date della nuova edizione del festival di Sanremo – dal 4 all'8 febbraio – erano state spoilerate proprio da Vacchino lo scorso 23 giugno. Tuttavia, queste date potrebbero subire una modifica a causa di una sovrapposizione con i quarti di finale della Coppa Italia, che saranno trasmessi su Mediaset nella stessa settimana, dal 4 al 6 febbraio 2025.Il primo a sollevare la questione è stato Roberto Sergio, amministratore delegato della Rai, che ha criticato la sovrapposizione con un post su Facebook sabato scorso.

E adesso la Rai sta cercando una soluzione per evitare il conflitto di programmazione. Al momento l'ipotesi più probabile sembra essere quella di far slittare il Festival di Sanremo di una settimana, dato che sarebbe più complicato rinviare o anticipare le partite di Coppa Italia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)