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Coldiretti, leadership bio minacciata da invasione estero, import +40%

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(Adnkronos) – I record del bio italiano sono minacciati dall’aumento spropositato delle importazioni di prodotti biologici dall’estero, cresciute del 40% nel 2023, in controtendenza rispetto al dato dell’Unione Europea.Prodotti che non assicurano la stessa qualità e sicurezza di quelli nazionali ma che finiscono spesso per essere venduti come tricolori grazie alla mancanza di un’etichettatura d’origine riconoscibile.

E’ l’allarme lanciato da Coldiretti Bio in occasione della diffusione dei nuovi dati Ismea sull’agricoltura biologica che evidenziano una crescita del 4,5% della superficie coltivata, arrivata a coprire 2,46 milioni di ettari garantendo al nostro Paese la leadership in Europa. Gli arrivi di cibo biologico extra Ue in Italia – spiega Coldiretti – sono passati dai 177 milioni di chili del 2022 ai 248 milioni del 2023, secondo l’ultimo rapporto della Commissione Ue, mentre quelle totali nell’Unione Europea sono diminuite del 9%.Il nostro Paese ha così scavalcato la Francia salendo al quarto posto tra i maggiori importatori dietro Olanda, Germania e Belgio.

Il settore dove è stato più evidente l’aumento degli arrivi è quello dei cereali.Nel giro di un anno le importazioni di grano bio sono aumentate di oltre trenta volte da 1,5 milioni di chili a quasi 32 milioni di chili.

Aumenti record anche per gli ortaggi bio, cresciuti dell’84%.In crescita pure gli arrivi di olio d’oliva (+15%) con l’Italia che è oggi al primo posto tra i Paesi importatori.

Nel 2023 ne sono entrati nel nostro Paese oltre 24 milioni di chili, più della metà del totale importato in tutta l’Ue. "Per tutelare il lavoro delle oltre 84mila imprese che hanno scelto il metodo di produzione bio è dunque urgente fare ogni possibile sforzo per valorizzare il prodotto agricolo biologico nazionale – sottolinea Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Bio -, favorendo la creazione di filiere interamente made in Italy, dal campo fino alla tavola e rendendo operativo il marchio del biologico italiano, previsto dalla legge 23/2022, fortemente sostenuta da Coldiretti". "Ma è anche necessario che l’Unione – aggiunge la Gardoni – renda operativo al più presto il principio di conformità rispetto alle importazioni, ovvero stesse regole per il bio comunitario e quello dei Paesi terzi, poiché non è possibile accettare che entrino nel nostro Paese cibi coltivati secondo regole non consentite nella Ue.Fermare la concorrenza sleale delle importazioni a basso costo e valorizzare il vero prodotto tricolore sono le condizioni fondamentali per costruire filiere biologiche dal campo alla tavola". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lollobrigida: “Sostieniamo biologico per valorizzarlo sempre più sui mercati”

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(Adnkronos) – "La superficie bio sta crescendo in molte aree della nostra nazione, non solo nel Mezzogiorno che storicamente guida il comparto per superfici, ma anche in altre regioni dell'Italia centrale e settentrionale.Il Masaf sostiene gli agricoltori che hanno deciso di certificarsi al biologico e, in questi mesi di governo, sono stati concretizzati numerosi provvedimenti per promuovere la crescita di questa realtà".

Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, in un video messaggio commentando i dati del rapporto Bio in cifre di Ismea in collaborazione con il Ciheam Bari nell’ambito del programma Masaf “Dimecobio” e presentato a Bracciano in provincia di Roma.  Lollobrigida ha ricordato che nei mesi scorsi è stato avviato il Piano di azione nazionale per la produzione biologica che "rappresenta una strategia a 360 gradi, frutto di un lungo e articolato confronto con le associazioni, le regioni e le istituzioni e che contribuirà a dare un ulteriore impulso al settore anche rispetto agli obiettivi in ambito europeo.Contiamo che il biologico possa essere sempre più un modello in grado di tenere insieme la sostenibilità ambientale ma anche economica e sociale".  "Abbiamo previsto un apposito marchio, – ha proseguito il ministro – sottolineando come il made in Italy e il bio, sono una certificazione di qualità, sono elementi di forza che dobbiamo riuscire ancor di più a valorizzare sui mercati e stiamo investendo su questo". "Lavoriamo sempre più con gli istituti agrari per la valorizzazione dei giovani perché saranno loro a essere abilitati a svolgere sempre meglio l'attività di imprenditori agricoli e lavoriamo anche nelle scuole per una formazione dei ragazzi a riconoscere l'elemento della qualità" ha concluso Lollobrigida.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, 17esima tappa a Carapaz. Ancora uno scatto di Pogacar su Vingegaard ed Evenepoel

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(Adnkronos) – Richard Carapaz (EF) si aggiudica di potenza e in solitaria la tappa 17 del Tour de France.Frazione caratterizzata da una media folle di oltre 48 km/h tenuta fino all'inizio del primo dei tre Gpm di giornata, continue fughe di gruppo sempre rientrate, fino allo scatto di Simon Yates (Jayco AlUla) ai piedi del Col du Noyer – 7,5 km con pendenza media superiore all'8% – poi raggiunto e superato da Carapaz.

Yates chiude secondo a 38", terzo lo spagnolo Eric Mas (Movistar).  Il gruppo maglia gialla se la prende comoda e resta staccato dai primi di oltre 89 minuti.Anche in questa occasione Tadej Pogacar fornisce una prova di forza sui diretti concorrenti e stacca in salita sempre sul Noyer, viene ripreso in discesa da Vingegaard ed Evenepoel, quest'ultimo per una volta riesce a superarlo verso il traguardo ma non ci riesce Vingegaard che dello sloveno è il diretto concorrente: anche stavolta una minivolata di Pogacar lascia indietro il danese.

Il leader della Corsa Gialla è ora a 3'11" sul secondo, Evenepoel lima il distacco ma resta sempre a oltre 5 minuti (5'09").  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musica, Pollice (Aiam): “1,9 milioni di spettatori nel 2023, lo spettacolo live aumenta Pil”

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(Adnkronos) – "Le attività musicali contribuiscono ad aumentare il Pil", e il 2023 ha registrato una crescita di pubblico rispetto all'anno precedente, con un totale di quasi 1 milione e 900mila spettatori negli spettacoli dal vivo, che hanno visto "un forte contributo dei privati" ma "esigue risorse Ue".Così in sintesi Francescantonio Pollice, presidente dell'Aiam, l’associazione che rappresenta società di concerti, festival, orchestre, enti di formazione e promozione musicale e le istituzioni impegnate nella diffusione della cultura musicale in Italia e nel mondo, alla presentazione, oggi a Roma, al ministero della Cultura, del rapporto annuale sulle attività musicali in Italia e all’estero, curato dall'Aiam.  "Il nuovo rapporto dell’Aiam rappresenta uno strumento per ragionare sul ruolo svolto in Italia dalle attività musicali – ha detto il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, aprendo i lavori, ai quali hanno partecipato Roberto Marti, presidente Commissione Cultura del Senato, Federico Mollicone, presidente Commissione Cultura Camera e Antonio Parente, Direttore generale Spettacolo del MiC, oltre a esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni. "Con il Fondo nazionale dello spettacolo dal vivo, nel 2023, abbiamo supportato 800 operatori musicali.

Tra questi, 188 realtà private aderenti all'Aiam sono state finanziate con oltre 20 milioni di euro.Numeri che testimoniano l’importanza attribuita alla musica come motore di cultura e di coesione sociale".

E proprio l'aumento della capienza del Fondo nazionale spettacolo dal vivo (Fnsv) per fare in modo che raggiunga gradualmente l’1% del Pil è stato l’appello – supportato da numeri e risultati importanti raggiunti anche nel 2023 – che i 206 soci dell’Aiam, hanno avanzato allo Stato. "L’Italia è una superpotenza a livello culturale – ha sottolineato ancora Pollice – grazie alla ricchezza del suo patrimonio materiale e immateriale.Il talento dei nostri artisti e le capacità organizzative delle nostre associazioni rendono lo spettacolo dal vivo un vero e proprio business, ma per alzare ulteriormente l’asticella e soprattutto per non farci cadere è necessario uno sforzo significativo da parte del Governo, anche in questo momento di difficoltà legato alla crisi economica e alle guerre.

I contributi che riceviamo attraverso il Fnsv non sono assistenzialistici, ma lo strumento indispensabile per individuare altre risorse pubbliche e private utilizzate per promuovere la cultura musicali in tutto il territorio, generando attività virtuose in termini di oneri fiscali, previdenziali e contributivi e, più in generale, economici.La cultura che produciamo – ha aggiunto – è benzina per il Paese, capace di incrementare per ben tre volte l’investimento fatto dallo Stato su di noi". Ogni euro di investimento dello Stato attraverso il Fnsv – è emerso – si moltiplica per tre a vantaggio del lavoro musicale: a fronte di un contributo Fnsv di 20.540.583,81 euro le istituzioni Aiam hanno una spesa di costo del lavoro di 64.192.578,19 euro.

L’insieme dei soci Aiam versa allo Stato, per lavoro dipendente o assimilato, una somma pari al 76,23% dell’importo assegnato. "Per ogni euro che lo Stato eroga agli organismi aderenti all’associazione – ha spiegato Pollice – gli stessi restituiscono 76,23 centesimi.Senza tenere conto di tutti gli oneri fiscali, contributivi e previdenziali conseguenti al reddito derivante dal lavoro indiretto e l’indotto generato dallo svolgimento dell’attività dei soci Aiam (le spese per gli spostamenti, gli alloggi e la ristorazione per esempio), per cui il ritorno allo Stato è senz’altro superiore all’ammontare del Fondo assegnato.

Aumentare la capienza del Fnsv non è una banale scommessa – ha ribadito – ma un incremento certo e qualificato della crescita economica, sociale e culturale del nostro Paese”. Il rapporto spiega anche che per i soci Aiam accanto alle entrate provenienti dagli enti pubblici ci sono quelle dai privati e che la principale voce, tra queste entrate, è quella derivante dagli spettatori (in crescita rispetto all’anno passato, in totale quasi 1 milione e 900mila) che rappresenta su base nazionale rispetto al totale delle entrate da privati, il 46,18% pari a 16.463.941,20 euro equivalente all’80,15% del Fnsv assegnato alle istituzioni Aiam.La seconda voce per consistenza finanziaria è rappresentata dalle sponsorizzazioni e dai contributi privati pari al 22,68%, seguiti dalle erogazioni delle fondazioni bancarie e dell’Art Bonus.

Del tutto residuale, infine, l’apporto di risorse Ue con 217mila euro di cui il 71,82% dei fondi vanno in Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, il 22,08% in Sicilia e il 6,10% in Campania.  Queste le criticità e le diseguaglianze emerse da Rapporto: le attività musicali non sono diffuse su tutto il territorio nazionale, e non per una disomogeneità nella distribuzione dei fondi ma per la mancanza, in numerose regioni e città, di teatri, orchestre, società di concerti e attività di formazione e promozione (soprattutto al Sud e nelle isole).Persiste inoltre anche la sproporzione fra l’investimento statale in formazione e quello nella produzione, con il conseguente abbandono del settore da parte di tanti giovani musicisti che studiano e si formano, ma che, non trovando una occupazione, alla fine cambiano professione.

A fronte di ciò è costante l’impegno dell’Aiam nella formazione dei giovani.Lo scorso anno è stata istituita una borsa di studio per ricordare Giovanbattista Cutolo, noto come Giogiò, il musicista ucciso a Napoli che suonava il corno nell'Orchestra Scarlatti Camera Young di Napoli, socio Aiam.

In totale sono quasi 11mila i concerti promossi dai soci Aiam e i giovani sono i protagonisti dei 250 concerti organizzati in 134 città di 40 differenti stati in 5 Continenti.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Lovisa, Ruggero vicino alla Juve Stabia, Thiam in forse

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Matteo Lovisa, Direttore Sportivo della Juve Stabia, ospite di Radio Punto Nuovo, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa le modalità e le scelte del calciomercato stabiese.La Juve Stabia in ritiro a Capracotta pare sia manchevole ancora di qualche calciatore.

A richiedere qualche informazione sono i colleghi di Radio Punto Nuovo, a rispondere è Matteo Lovisa : ” E’ stato bello ritrovarsi dopo ave vissuto un’annata importante tutti insieme.Ora septta un pò a me fare delle scelte, in maniera lucida nel rispetto di un gruppo per cui bisogna avere riconoscenza, verso chi ci ha dato tanto, ma aggiungendo elementi che possano dare una mano a noi e agli stessi calciatori.

Vedo un pò l’esempio dello scorso anno del Catanzaro che ha fatto un anno importante, la Reggiana ha fatto un campionato di metà classifica.Dipende da come si fanno le cose.

Conta magari meno il nome ma è importante l’impatto fisico a dispetto di ciò che chiede la nuova categoria!”

Juve Stabia una rosa giovane e di prospettiva

La Juve Stabia, pur dovendo affrontare il campionato di Serie B, non ha modificato la politica societaria.A rguardo, Matteo Lovisa dichiara: ” Cambia la categoria ma non cambia la politica societaria, sia per un livello economico sia per scelte personali.

Il giovane porta un contributo importante per il minutaggio anche se deve emergere.E’ una scelta proiettata anche per il budget.

Riusciremo a fare un buon campionato con i giovani che hanno voglia di emergere.Sono contento dei giovani arrivati, c’è soddisfazione anche scegliendo dei profili giovani.

Abbiamo fretta, c’è la rosa da completare. “

Ruggero e Thiam in arrivo in casa stabiese

Tra i riconfermati e i nuovi arrivi spiccano due nomi importanti.Di Ruggero la nsotra redazione aveva già anticipato la notizia: “Penso che per Ruggero siamo alle battute finali.

E’ un ragazzo che personalmente seguo da tempo ma non ero ancora riuscito a completare la trattativa.Penso a ore, a giorni.

Dobbiamo prendere giocatori potenzialmente utili che siano forti al di là dell’annata.Devono essere tecnicamnete pronti.

Thiam?E’ un ipotesi che stiamo valutando con la SPAL.

Stiamo facendo le nostre valutazioni.E’ un portiere che piace.

Non dobbiamo dare peso a ciò che fanno le altre.Faremo il nostro percorso al meglio delle nostre potenzialità.

Pensare agli altri ci fa perdere energie importanti.L’altro target che stiamo cercando è trovare calciatri con qualità ce si mettono in gioco per rilanciarsi, magari con un paio di annate sfortunate a cusa infortunii. 

Di Pagliuca dice: “Pagliuca?

E’ il suo forte il suo carattere che trasmette a tutto il gruppo.Ogni giorno dobbiamo essere bravi a metterci in discussione per affrontare una categoria importante come la B.

Per quello che mi dicono c’è fiducia per la partita del 4 agosto da giocare in casa nostra.Iniziare da dove abbiamo finito!”

Casal Lumbroso, le fiamme minacciano le case – Video

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(Adnkronos) – Case minacciate dalle fiamme nell'incendio scoppiato oggi, 17 luglio, a Roma nella zona di Casal Lumbroso.Il rogo è partito da alcune sterpaglie e gli abitanti sono stati evacuati.

Al lavoro squadre di vigili del fuoco per spegnere il fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La carica degli ex rivali: da Haley a DeSantis e Rubio, tutti sul carro di Donald Trump

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(Adnkronos) – "Il mio messaggio è chiaro: non devi essere d'accordo con Trump al 100% per votare per lui.Siamo d'accordo sulla necessità di mantenere l'America forte e sicura.

E siamo d'accordo che i democratici si sono spostati così a sinistra che stanno mettendo le nostre libertà in pericolo".Così Nikki Haley, l'avversaria del tycoon nelle primarie che ha resistito più a lungo insistendo sui rischi di una sua nuova presidenza, con il suo discorso alla convention di Milwaukee è l'ultima degli ex rivali a salire sul carro di Trump che appare sempre più destinato alla vittoria.  "Io sono qui questa sera perché abbiamo un Paese da salvare e un partito repubblicano unito è essenziale per farlo", ha aggiunto la repubblicana che Trump quando era presidente nominò ambasciatrice all'Onu e quando è stata la sua avversaria alle primarie soprannominò 'cervello di gallina'. "Per il bene della nostra nazione, dobbiamo andare con Donald Trump", ha concluso, rivolta in particolare agli elettori che hanno continuato a votare per lei anche dopo il suo ritiro dalle primarie, mentre l'ex presidente sorrideva soddisfatto dal suo palco dei Vip.  Per parlare di ex rivali, alla convention è intervenuto anche Ron DeSantis, che un anno fa sembrava destinato ad essere la nemesi del tycoon, ma poi la sua candidatura si è rivelata un flop e il governatore della Florida è stato costretto a ritirarsi. "Rimandiamo Joe Biden nel suo seminterrato e rimandiamo Donald Trump alla Casa Bianca", ha esordito il governatore italoamericano, riferendosi al fatto che nella campagna del 2020 i repubblicani prendevano in giro Biden perché aveva rispettato la quarantena durante l'epidemia del Covid.  "Abbiamo bisogno di una migliore classe politica, che sappia dirci la verità, anche se a volte arriva in forma di tweet aggressivi", ha detto ancora De Santis, con un chiaro riferimento alla comunicazione di Trump, che poi ha finito il suo intervento "Fight", combattete, la parola ripetuta più volte da Trump mentre veniva portato via, con il volto insanguinato, dopo essere stato colpito dal cecchino che ha attentato alla sua vita sabato scorso in Pennsylvania.  Bisogna notare che né Haley né DeSantis erano nel programma degli interventi della convention la prossima settimana, e sono stati inseriti dopo l'attacco di sabato, per enfatizzare il messaggio di unità del partito repubblicano.  Era invece stato invitato Marco Rubio, il senatore della Florida che anche è un ex rivale di Trump, ma nelle primarie del 2016, e che già dopo la vittoria elettorale di 8 anni fa si è avvicinato al tycoon, tanto che il repubblicano di origine cubana figurava nella rosa ristretta dei nomi tra i quali l'ex presidente ha scelto il candidato alla vice presidenza, D.J.

Vance.  Nel suo intervento, Rubio ha insistito sul pericolo corso sabato con tentato assassinio di Trump: "siamo stati portati sul precipizio di un abisso, e per volere di Dio ci è stato ricordato quello che veramente conta nelle nostre vite e nel Paese.Mettere gli americani al primo posto è quello che conta in queste elezioni".  Alla schiera dei critici convertiti in grandi sostenitori, appartiene anche il suo 'veep' Vance che ai tempi della prima campagna elettorale del tycoon nel 2016 non esitava a criticarlo apertamente. "Non posso sopportare Trump, sono un Never Trump, non mi è mai piaciuto", diceva allora poco più che 30enne reduce dell'Iraq laureato a Yale, in un'intervista ad agosto, pochi mesi dopo l'uscita del suo “Hillbilly Elegy: A Memoir of a Family and Culture in Crisis” e pochi mesi prima della vittoria elettorale di Trump.  In otto anni però tutto è cambiato.

Il suo libro, in cui Vance racconta la sua infanzia in un villaggio operaio dell'Ohio, con una famiglia che combatte con povertà e tossicodipendenza, è diventato un best seller, e un film, e soprattutto una lettura obbligata per chi voleva capire l'appeal dell'immobiliarista miliardario sugli elettori della classe operaia bianca che l'avevano mandato alla Casa Bianca.Vance è diventato un fervente sostenitore di Trump, schierandosi con lui nel 2020 nel denunciare i presunti brogli che avrebbero determinato la sua sconfitta elettorale.

E poi nel 2022, con la benedizione di Trump, ha vinto il seggio al Senato dell'Ohio.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barilla, l’archivio storico si rinnova e punta sul digitale per conservare 60 mila documenti

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(Adnkronos) – Nel cuore della sede centrale del Gruppo Barilla di Parma, una rivoluzione silenziosa sta ottimizzando come viene conservata la memoria storica, le immagini dei marchi più iconici e le opere che in 147 anni delineano la storia dell’azienda.Con l'introduzione del nuovo sistema di scaffalature mobili su rotaia, cosiddetto compatto, l'Archivio Storico Barilla ha compiuto un passo avanti significativo verso l'innovazione e l'efficienza nella gestione del suo vasto patrimonio, che conta oltre 60.000 documenti, organizzati in 20 differenti tipologie e racchiusi in uno spazio di circa 200 mq, snodandosi per oltre un chilometro lineare. (VIDEO) Grazie alla progettazione su misura, gli scaffali mobili possono ospitare oltre 8.000 raccoglitori d'archivio, rendendo possibile una gestione molto più efficace dello spazio rispetto ai sistemi tradizionali.

Questo avanzato sistema è stato pensato specificamente per le esigenze dell'Archivio Storico e costruito su misura.Al suo interno, viene custodita una parte significativa del patrimonio dell'Archivio: tra i 60.000 documenti infatti, ci sono foto, video e pubblicità che ripercorrono la storia, l'attività economica, la strategia comunicativa e pubblicitaria dei marchi iconici come Barilla, Mulino Bianco, Pavesi, Pan di Stelle e Voiello.

La sezione su grafica e comunicazione pubblicitaria dell’Archivio raccoglie inoltre più di 150 manifesti dagli anni Venti del Novecento ad oggi, oggetti promozionali, tra cui anche l’ombrello d Mary Poppins dello spot Pan di Stelle, e oltre 3.500 filmati pubblicitari per tv e cinema. Ma non è solo la capacità a rendere unico questo sistema.Gli ambienti dell'archivio compatto sono dotati di tecnologie avanzate per la prevenzione degli incendi e il controllo di umidità e temperatura.

Queste misure garantiscono condizioni ottimali per la conservazione della documentazione cartacea, proteggendola dall'usura del tempo e dagli agenti esterni. Nato nel 1987 per volontà di Pietro Barilla, l’Archivio Storico raccoglie, conserva e valorizza il materiale storico relativo alla lunga vita dell’azienda e dei marchi di proprietà del Gruppo Barilla.Le funzioni primarie dell’Archivio Storico consistono nel recuperare la memoria del passato, conservare con i più corretti criteri i materiali e la documentazione e valorizzarli perché tornino a circolare nella cultura di Barilla e nella più vasta realtà sociale.

Per questo, il patrimonio oggi conservato nell’archivio compatto è gestito da un sistema informativo proprietario che permette la ricerca in tempo reale, attraverso un “thesaurus” di migliaia di parole chiave, di documenti dalle caratteristiche fisiche assai diverse: dai manoscritti agli stampati commerciali, dai gadget alle pellicole, dalle fotografie agli oggetti, dai periodici alle trafile della pasta. L’Archivio Storico Barilla inoltre persegue lo scambio e la diffusione di conoscenze ed esperienze con le comunità culturali, le imprese, le istituzioni ed il pubblico, oltre a svolgere attività di ricerca, formazione, sviluppo e approfondimento nel campo della storia d’impresa e condivide la mission di Museimpresa, l’associazione che riunisce le aziende italiane con archivi e musei d’impresa, di cui l’Archivio Storico Barilla è socio fondatore.  Proprio per questo, il patrimonio storico del Gruppo Barilla è anche una risorsa accessibile a tutti grazie al sito dell’Archivio Storico (www.archiviostoricobarilla.com) e grazie alla digitalizzazione del patrimonio conservato nella sede di Parma.L’Archivio storico Barilla è stato inoltre dichiarato dal Ministero della Cultura ‘sito di notevole interesse storico’ perché “racconta l’evoluzione del costume italiano”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump in ospedale dopo l’attentato, il video inedito

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(Adnkronos) – “Cammina!Cammina!”.

Il video che documenta l’ingresso di Donald Trump in ospedale a Butler, dopo l’attentato subito sabato scorso, rimbalza sui social.Le auto dei servizi segreti si fermano davanti all’ingresso mentre i pazienti, dall’interno della struttura, osservano la scena con i cellulari accesi.  C’è chi è in ansia per le condizioni di Trump, ferito all’orecchio, e chi tira un sospiro di sollievo quando vede l’ex presidente scendere da solo dall’auto: “He’s walking, he’s walking”. “Sta camminando, sta camminando”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Logistica: Alis, a Manduria confronto con imprese e istituzioni

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(Adnkronos) – “Anche quest’anno ALIS ha riunito istituzioni, imprese e stakeholder nella splendida cornice della Masseria Li Reni a Manduria per l’evento 'L’Italia protagonista dello sviluppo euro-mediterraneo', che ha rappresentato un’occasione per confrontarci su temi legati a logistica, economia, occupazione e sostenibilità e per fare il punto su quanto sta accadendo nel mondo, in Europa ed in Italia in un periodo storico decisamente complesso.Abbiamo ricordato in particolare che il nostro Paese ha uno straordinario patrimonio di innovazione, creatività e tradizione e ha un enorme potenziale anche grazie alla capacità di eccellere in settori chiave come il trasporto e la logistica, che valgono circa il 10% del PIL nazionale, e il turismo, con la Puglia come esempio di forte competitività”.

Lo ha sottolineato il Presidente di Alis Guido Grimaldi aprendo i lavori dell’evento a Masseria Li Reni, dopo i saluti del Sindaco di Manduria Gregorio Pecoraro. "Rispetto alla crescita competitiva del nostro Paese intervengono tuttavia alcuni fattori che rappresentano seri ostacoli, tra cui la iper-tassazione derivante dalle normative europee in materia di sostenibilità.La presenza del Viceministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Vannia Gava – ha aggiunto il Presidente Grimaldi – ci ha fornito l’occasione per ribadire anche qui a Manduria che il grande lavoro svolto dai nostri associati nel trasporto sostenibile rischia infatti di essere fortemente compromesso da alcune scelte compiute dall’Europa e, in particolare, dalle normative ETS e Fuel EU Maritime che dall’inizio del 2024 stanno tassando e tasseranno il settore marittimo a danno di cittadini e imprese.

Si stima che l’ETS avrà un impatto economico sul naviglio a livello europeo pari a oltre 3 miliardi di euro nel 2024 ed oltre 7 miliardi di euro a partire dal 2026 (quando l’applicazione sarà al 100%), mentre il Fuel EU Maritime, che richiede l’utilizzo di bio-carburanti non ancora disponibili e penalizzerà ancor di più il settore marittimo ed in particolare le navi Ro-Ro e Ro-Pax impiegate nei servizi di Autostrade del Mare e di cabotaggio insulare, avrà un impatto economico a livello europeo pari ad oltre 1,5 miliardi di euro dal 2025 (quinquennio 2025-2030) e pari ad oltre 65 miliardi di euro al 2050, in quanto saranno necessari gli e-fuels da energie totalmente rinnovabili".  "Riteniamo quindi fondamentale – ha aggiunto – porre la dovuta attenzione sul futuro utilizzo delle risorse finanziarie derivanti dall’ETS affinché siano destinate interamente al trasporto marittimo, ed in particolare alle Autostrade del Mare, attraverso incentivi virtuosi da almeno 100 milioni di euro annui per l’intermodalità marittima, aumentando quindi la dotazione del Sea Modal Shift, specialmente ora che tale settore è fortemente penalizzato nonché maggiori investimenti in formazione, ricerca e sviluppo per creare le nuove competenze richieste dal settore ed incentivare la transizione energetica e la produzione dei carburanti green da utilizzare nel settore". Alcuni di questi importanti temi correlati al ritorno competitivo delle imprese europee sullo scenario globale, insieme alla transizione energetica, allo sviluppo sostenibile, al potenziamento dei sistemi di formazione e alle dinamiche occupazionali sono stati oggetto dei successivi momenti di confronto dell’evento di ALIS ed affrontati nella relazione introduttiva del Presidente Guido Grimaldi, che ha sottolineato: “ALIS, con i suoi 2300 soci, 261.000 lavoratori e 87 miliardi di euro di fatturato, è in prima linea anche per ridurre il divario esistente tra Nord e Sud che oggi è ancora di 21 punti percentuale, nonostante un consistente aumento del tasso di occupazione nel Mezzogiorno, ed è quindi anche nostro compito cercare di ulteriormente i territori e la cultura del Mezzogiorno, tenuto anche conto che al Sud è prodotto il 24% del PIL turistico nazionale, creare maggiori prospettive lavorative e trattenere i nostri giovani talenti”. Nel corso dell’evento si sono infatti svolti il panel “Le sfide di porti ed imprese del trasporto sostenibile tra PNRR e normative europee”, moderato da Antonio Errigo, in cui si sono confrontati Andrea Annunziata (Presidente AdSP Mar Tirreno Centrale), Domenico De Rosa (Amministratore Delegato SMET), Luigi D’Auria (Amministratore Delegato Trans Italia), Pino Musolino (Presidente AdSP Mar Tirreno Centro-Settentrionale) e Sergio Prete (Presidente AdSP Mar Ionio), ed il panel “L’Italia al centro del Mediterraneo: le nuove prospettive dello sviluppo economico”, moderato dal padrone di casa Bruno Vespa con gli interventi di Vannia Gava (Viceministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica), Marcello Di Caterina (Direttore Generale Alis), Silvio Busico (Presidente Rete nazionale ITS per la mobilità sostenibile) e Felice Simonetti (Responsabile Sustainable B2B ENI).Successivamente è stato presentato, con un emozionante video e con le toccanti parole del Sindaco di Maruggio Alfredo Longo, il progetto “Invictus Camp”, primo campo di terapia ricreativa nel Sud Italia che sta per essere realizzato proprio nel territorio pugliese. L’evento di Alis si è poi chiuso con l’intervista doppia di Bruno Vespa a due grandi protagonisti della blue economy, che hanno evidenziato ulteriormente il ruolo cruciale che l’Italia può e deve svolgere nel contesto internazionale e nella crescita sostenibile per tutti: l’Ammiraglio Nicola Carlone (Comandante Generale Capitanerie di Porto-Guardia Costiera), per il quale “abbiamo una forte responsabilità nel supportare l’armamento e la logistica cercando anche di velocizzare i traffici migliorando e digitalizzando i sistemi di comunicazione”, ed Emanuele Grimaldi (Presidente International Chamber of Shipping e AD Gruppo Grimaldi), recentemente definito “Ambasciatore Green” dal Time, il magazine d’informazione più famoso al mondo, che ha sottolineato “Ci vorrebbe un maggiore sforzo da parte delle istituzioni europee nel dare il buon esempio, anche in termini di sostenibilità, attraverso normative migliori a livello globale e anche attraverso un concreto aiuto a quei Paesi che sono in difficoltà a sviluppare nuovi carburanti e nuove tecnologie”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, in Italia 283 casi da inizio anno: tutti importati

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(Adnkronos) – Sono 283 i casi confermati di Dengue segnalati all'Istituto superiore di sanità nel 2024.Tutti sono stati contratti durante viaggi all'estero, la maggior parte in Brasile e alle Maldive.

Lo riporta l'ultimo bollettino dell'Iss sulle arbovirosi, aggiornato per il virus Dengue all'8 luglio.Rispetto alla rilevazione precedente (259 casi da inizio anno al 10 giugno), si contano 24 nuove infezioni in 1 mese.  Quasi la metà dei casi Dengue registrati nel 2024 in Italia si concentrano fra Veneto (49), Lazio (48) e Lombardia (43).

Dei 283 infettati, metà sono maschi e metà femmine, età mediana 42 anni.Al momento non sono stati riportati decessi. In Italia "nel primo semestre 2024 il numero di casi confermati da virus Dengue è aumentato di oltre 5 volte rispetto allo stesso periodo del 2023.

Un aumento coerente con la diffusione della trasmissione del virus negli ultimi anni a livello globale", sottolinea l'Istituto superiore di sanità. Dal 1 gennaio all'11 luglio 2024 – emerge inoltre dal bollettino Iss – al sistema di sorveglianza nazionale risultano anche 4 casi confermati di Zika virus (di importazione); 5 casi confermati di Chikungunya (di importazione); 20 casi confermati di infezione neuro-invasiva-Tbe (autoctoni e concentrati soprattutto in Veneto, con zero decessi); 12 casi confermati di infezione neuro-invasiva da Toscana virus (autoctoni e concentrati soprattutto in Emilia Romagna, con zero decessi).  Rispetto al bollettino precedente di un mese fa, sono stabili le infezioni Zika, mentre si registrano 1 caso in più di Chikungunya, 8 in più di infezione neuro-invasiva da Tbe e 10 in più di infezione neuro-invasiva da Toscana virus. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Michelle Causo, la madre: “Sentenza le dà un po’ di giustizia” – Video

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(Adnkronos) – "Oggi con questa sentenza riusciamo un pochino a dare giustizia a Michelle".Così la mamma di Michelle Causo dopo che il killer di sua figlia è stato condannato a 20 anni dal tribunale dei minori di Roma. "È la prima volta che un minore prende 20 anni, ma se li merita tutti – ha scandito la donna – .

Adesso andiamo avanti, ho un altro figlio e mi dovrò dedicare completamente a lui”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Michelle Causo, l’imputato condannato a 20 anni

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(Adnkronos) – Il tribunale dei minori di Roma ha condannato a 20 anni di carcere il giovane di origini cingalesi che il 28 giugno dello scorso anno uccise Michelle Causo, la 17enne lasciata poi cadavere su un carrello della spesa in zona Primavalle.Nel procedimento, svolto con rito abbreviato, il pm aveva chiesto il massimo possibile della pena per il rito abbreviato, 20 anni.

Il giovane, diventato da poco maggiorenne, collegato in videoconferenza dal carcere di Treviso, prima della camera di consiglio ha chiesto perdono ai genitori.  
“Sono consapevole di aver commesso un reato gravissimo e voglio pagare per quello che ho fatto, ma non ho premeditato l’omicidio”, ha detto.Per il giovane le accuse sono omicidio aggravato dalla premeditazione, occultamento e vilipendio di cadavere.

In aula erano presenti il padre e la madre della vittima assistiti dall’avvocato Antonio Nebuloso e Claudia Di Brigida.  “Venti anni è un record assoluto, il massimo possibile che poteva arrivare da questo tribunale”, hanno detto i genitori uscendo dal tribunale.Il ragazzo imputato, dopo una perizia psichiatrica disposta dal tribunale, è stato ritenuto capace di intendere e volere.

Il corpo senza vita della 17enne venne scoperto all'interno di un carrello della spesa accanto ai cassonetti.La macabra scoperta venne fatta dopo la chiamata alle forze dell'ordine di un passante che aveva raccontato di aver visto un ragazzo trascinare un carrello dal quale gocciolava sangue.

Dalle indagini emerse che la ragazza era stata colpita da diverse coltellate e per l'omicidio è stato arrestato il 17enne cingalese, reo confesso, che conosceva la vittima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incendio a Casal Lumbroso: evacuati i residenti. Pioggia di cenere fino in centro. Il Campidoglio: “Tenete chiuse le finestre”

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(Adnkronos) – Due incendi sono scoppiati oggi, 17 luglio, a Roma.Il primo nella zona di Casal Lumbroso nel quadrante Ovest della Capitale.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco che stanno spegnendo le fiamme.Il rogo partito da alcune sterpaglie, lambisce alcune abitazioni che sono state evacuate.  Un'alta colonna di fumo visibile a distanza si leva dal rogo di legname e sterpaglie.

La nube è visibile anche nel vicino parco acquatico e pulviscolo di cenere e l'odore acre ha raggiunto persino il centro della Capitale.  Sul posto oltre ai vigili del fuoco, i carabinieri la polizia anche e gli agenti della polizia di Roma Capitale che hanno chiuso al traffico via di Casale Lumbroso per vicolo di Casale Lumbroso. Il secondo rogo è scoppiato nel quadrante Est di Roma, in via Di Scheda.Anche qui sono al lavoro gli uomini dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme, e la polizia.  Impegnata su entrambi i fronti la Protezione Civile di Roma. ''Abbiamo un incendio importante in zona Casal Lumbroso e un altro sempre importante a Tor Vergata.

Siamo impegnati con squadre della Protezione civile'', dice all'Adnkronos il direttore della Protezione civile di Roma Giuseppe Napolitano sui due incendi che sono divampati in alcune zone di Roma. Una situazione che sta portando anche ''nel centro della città un odore di bruciato e frammenti di cenere dal cielo.Stimiamo che si tratti della colonna di fumo che parte da Casal Lumbroso''.  ''In questo momento l'unico consiglio è quello di chiudere le finestre in presenza di fumo maleodorante e di non mettere in funzione condizionatori che non abbiano i filtri all'interno, dove invece la situazione è più complicata bisogna anche bloccare i filtri all'interno.

In via precauzionale per le zone in prossimità dell'incendio abbiamo attivato Arpa regionale che è andata a posizionare un campionatore''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanpellegrino, nuovo Collegamento Intermodale per trasporto da Scarperia fino a porto Livorno

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(Adnkronos) – Nasce il nuovo Collegamento Intermodale tra l’Interporto della Toscana Centrale e il Terminal Darsena Toscana che sarà, da subito, utilizzato per il trasporto di acqua minerale dal sito produttivo di Acqua Panna a Scarperia, in provincia di Firenze, fino al porto di Livorno.Il nuovo collegamento ferroviario è stato inaugurato oggi alla presenza di Antonio Napolitano, Amministratore Delegato dell’Interporto della Toscana Centrale, Simona Mascia, International Supply Chain Manager del Gruppo Sanpellegrino, Gianluca Cornelli, Amministratore Delegato di Logistica Uno e Paolo Montanari, Direttore Generale di Logtainer e Francesco Querci, Presidente dell’Interporto della Toscana Centrale.

Hanno partecipato alla cerimonia del taglio del nastro anche Stefano Baccelli, Assessore alle Infrastrutture, alla mobilità e al governo del territorio della Regione Toscana, Ilaria Bugetti, Sindaca del Comune di Prato e Marcello Gozzi, Direttore di Confindustria Toscana Nord. Logistica Uno e il Gruppo Sanpellegrino, hanno siglato un accordo per ottimizzare la riduzione delle emissioni di CO2 nel trasporto di Acqua Panna dallo stabilimento di Scarperia (Fi), al porto di Livorno.Il progetto, che rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità ambientale, è stato realizzato anche grazie al contributo dell'Interporto di Prato e Logtainer che ha recentemente avviato un nuovo servizio ferroviario per il trasporto merci, collegando l’Interporto della Toscana Centrale di Prato con il Terminal Darsena Toscana di Livorno. La nuova tratta ferroviaria movimenterà nella fase iniziale 25 container con cadenza settimanale e, grazie ai suoi 500 metri di lunghezza, sarà in grado di sostituire l'equivalente di 1.500 camion all'anno con una riduzione del 12% delle emissioni di CO2 sulla tratta Scarperia-Livorno.

Questo comporterà significativi benefici ambientali e una riduzione del traffico, in particolare sulla congestionata arteria Fi-Pi-Li.L'obiettivo a lungo termine è incrementare il servizio a pieno regime fino a tre treni completi settimanali, che corrispondono a circa 75 container con una riduzione del 36% delle emissioni di CO2, creando così un collegamento più efficiente e fruibile per il distretto della Toscana Centrale.

Questa ambiziosa iniziativa non solo contribuirà alla diminuzione delle emissioni di CO2, ma ridurrà anche il numero di camion sulle strade, migliorando la qualità dell'aria e la sicurezza stradale. L'acqua destinata principalmente agli Stati Uniti e ad altri mercati internazionali sarà trasportata in container su treno che potranno essere riutilizzati al rientro dal Porto di Livorno per l'importazione, ottimizzando ulteriormente la logistica.In questa iniziativa, Logistica Uno si conferma come azienda partner di Sanpellegrino, promotrice e coordinatrice di questo progetto innovativo.

Questo nuovo collegamento ferroviario dimostra l'impegno delle aziende coinvolte verso l'innovazione e la sostenibilità nel settore della logistica, promuovendo soluzioni che migliorano l'efficienza e riducono l'impatto ambientale.Questa iniziativa evidenzia come la sinergia tra Logistica Uno, Interporto Toscana, Logtainer e Gruppo Sanpellegrino stia portando a soluzioni logistiche innovative e sostenibili, a beneficio dell'ambiente e dell'efficienza operativa. "Siamo lieti di essere la prima azienda a utilizzare il nuovo collegamento ferroviario intermodale con il porto di Livorno che ci consentirà di rendere la nostra rete logistica ancora più efficiente e sostenibile concorrendo ad abbattere ulteriormente le emissioni di carbonio.

La sostenibilità accompagna da sempre le nostre scelte aziendali.Da anni siamo impegnati a rendere il trasporto della nostra acqua minerale sempre più sostenibile attraverso il miglioramento continuo delle performance logistiche e il trasporto intermodale risponde perfettamente a queste esigenze.

Questo è possibile grazie alla collaborazione con le istituzioni, gli operatori logistici e le compagnie marittime", sottolinea Simona Mascia, International Supply Manager del Gruppo Sanpellegrino. "Un progetto che finalmente si concretizza e che vede protagonista l'interporto della Toscana Centrale spa.Uno sforzo che abbiamo voluto fare convintamente per dare un importante servizio alla Toscana e un contributo ancora più importante in termini di abbattimento di CO2", sottolinea con soddisfazione Antonio Napolitano, Amministratore Delegato di Interporto Toscana. "Per poter rendere questo progetto realtà abbiamo lavorato per mesi come un unico team – commenta Paolo Montanari, Direttore Generale di Logtainer – e siamo particolarmente orgogliosi di averne fatto parte.

Questi progetti innovativi sono quelli dove vogliamo maggiormente investire e dove vediamo proiettato il nostro futuro, visto che ci consentono di offrire un servizio personalizzato ai clienti, ottimizzando le risorse disponibili e promuovendo con sempre maggior forza lo sviluppo sostenibile del trasporto". "Il lancio di questo nuovo collegamento ferroviario intermodale segna l’inizio di un nuovo servizio a basso impatto ambientale.Non si tratta solo di ridurre le emissioni di CO2, ma di ridefinire l'intera infrastruttura logistica della Toscana.

Grazie alla sinergia con il Gruppo Sanpellegrino, Interporto Toscana Centrale e Logtainer, stiamo trasformando una visione green in una realtà tangibile.Stiamo costruendo un futuro dove efficienza operativa e rispetto per l'ambiente viaggiano sullo stesso binario", conclude Gianluca Cornelli, Amministratore Delegato di Logistica Uno. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dieta mediterranea bio raddoppia testosterone e protegge spermatozoi

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(Adnkronos) – Più fertili mangiando bene.Seguire per almeno 3 mesi una dieta mediterranea biologica, povera di carboidrati e ricca di legumi, cereali integrali, verdure a foglia verde e altri ingredienti antiossidanti (spezie comprese), negli uomini raddoppia i livelli di testosterone e protegge il Dna degli spermatozoi.

Nell'Italia delle culle vuote, lo dimostra per la prima volta uno studio guidato dall'Istituto di farmacologia traslazionale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), pubblicato lo scorso novembre su 'Current Research in Food Science' e presentato all'ultimo Congresso nazionale della Società italiana di andrologia (Sia).   L'infertilità, un problema in crescita che colpisce il 15-20% delle coppie a livello globale, si combatte anche a tavola.Le sue cause possono essere diverse, dallo stile di vita ai fattori ambientali, dallo stress a condizioni socio-economiche sfavorevoli – ricorda Alessandro Palmieri, presidente della Sia e professore di Urologia all'università Federico II di Napol – e la dieta è cruciale: "Pratiche dietetiche scorrette, sovrappeso e obesità – spiega – possono infatti causare squilibri ormonali e modificare direttamente la funzione e la composizione molecolare degli spermatozoi".

Inoltre "una dieta scorretta può accentuare gli effetti deleteri e pro-ossidanti dello stress e dell'inquinamento – aggiunge il presidente degli andrologi italiani – e causare la frammentazione del Dna negli spermatozoi, uno dei fattori alla base dell'infertilità maschile, che riduce notevolmente le probabilità di concepire naturalmente o attraverso procedure come l'inseminazione intrauterina e la fecondazione in vitro.Ridurre lo stress ossidativo è pertanto fondamentale per aumentare le possibilità di concepimento di una coppia".  Lo studio tricolore è il primo a quantificare l'effetto di una dieta antiossidante: "Ha verificato come la dieta mediterranea biologica possa contrastare l'effetto pro-ossidante degli inquinanti e avere benefici negli uomini con bassa fertilità, raddoppiando la secrezione di testosterone e riducendo del 47%", quindi dimezzando, "la presenza di spermatozoi con Dna frammentato".   Ma ecco come si è svolto lo studio targato Cnr e cosa ha concluso.

Da novembre 2020 a ottobre 2021 – illustra la Sia – gli autori hanno seguito 50 uomini dai 35 ai 45 anni, normopeso, non fumatori e che non facevano consumo abituale di alcolici, senza malattie croniche o varicocele, che avevano deciso di seguire una dieta pre-concezionale. A tutti è stato assegnato un regime dietetico con precise linee guida nutrizionali: consumo per l'80% di alimenti biologici; assunzione quotidiana di cereali integrali e di alimenti a basso indice glicemico; eliminazione o riduzione dei latticini; consumo quotidiano di alimenti fermentati come yogurt o kefir e di frutti rossi; assunzione giornaliera di verdure a foglia verde e di frutta a guscio; consumo frequente di legumi, verdure crucifere, pesce azzurro e uova; eliminazione delle carni lavorate, dei prodotti confezionati e consumo di frutta non superiore ai 300 g al giorno; uso frequente di spezie come zenzero, curcuma, coriandolo, rosmarino, basilico, aglio, cipolla e prezzemolo.A un sottogruppo di 20 partecipanti sono state date anche istruzioni aggiuntive, per ridurre l'assunzione di carboidrati al 35% dell'apporto calorico giornaliero.

I 50 uomini hanno seguito la dieta per 3 mesi, prima di sottoporsi a un test del testosterone e a un test di frammentazione del Dna spermatico.  "E' stato osservato che i soggetti, a 3 mesi dall'inizio della dieta – riassume Veronica Corsetti, prima autrice dello studio, biologa nutrizionista, ricercatore del Cnr e presidente dell'associazione Fertilelife – hanno registrato un aumento del 116% dei livelli di testosterone, che è più che raddoppiato passando da 3,2 nanogrammi/millilitro a 6,92 ng/ml.Contemporaneamente, il gruppo di uomini che ha aderito a una dieta con una riduzione dell'apporto di carboidrati e un aumento di antiossidanti, attraverso il consumo giornaliero di frutti rossi e un minimo di 3 porzioni di verdure fresche al giorno, ha riportato una riduzione nella percentuale di spermatozoi con Dna frammentato, che è scesa al 23,2% rispetto al 44,2% iniziale".   "Con questo studio – commenta Corsetti – siamo riusciti a dimostrare per la prima volta che gli uomini che aderiscono alla dieta mediterranea e riducono l'assunzione di carboidrati sperimentano una minore frammentazione del Dna spermatico e un aumento dei livelli di testosterone.

Il contributo maschile alla fertilità di una coppia è fondamentale e i risultati di questo studio sottolineano l'importanza della variazione della dieta e dell'inclusione di alimenti biologici per raggiungere questo obiettivo". "E' indubbio che la dieta mediterranea sia universalmente riconosciuta come benefica per il mantenimento della salute generale e per ridurre l'incidenza delle principali malattie croniche", osserva Fabrizio Palumbo, dirigente medico presso l'Uoc di Urologia dell'ospedale Di Venere di Bari. "Questa dieta – descrive lo specialista – è caratterizzata da un elevato consumo di verdura, frutta, olio d'oliva, cereali, latticini e noci, con un apporto molto basso di carne rossa e un consumo moderato di pesce e vino.E' caratterizzata da un grande consumo di fibre che hanno un impatto positivo sul microbiota intestinale, portando a un miglioramento complessivo dell'infertilità maschile.

Inoltre, gli acidi grassi insaturi e gli acidi grassi monoinsaturi nei cibi che ne fanno parte sono in grado di ridurre lo stress ossidativo e il colesterolo, prevenendo la frammentazione del Dna spermatico, con una conseguente migliore qualità degli spermatozoi.Infine, i polifenoli contenuti nella dieta mediterranea esercitano effetti antiossidanti che hanno proprietà antinfiammatorie e che prevengono l'agglutinazione spermatica che avviene quando gli spermatozoi aderiscono tra di loro formando dei veri e propri cumuli che ne impediscono il movimento". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Jack Black ‘stop’ ai Tenacious D, tour in Australia annullato dopo battuta Kyle Gass contro Trump

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(Adnkronos) – I Tenacious D nella bufera.Tutto per colpa di una 'battuta', più che "infelice", su Donald Trump.

Infuria la polemica.Stop, o almeno 'sospensione', per il tour del duo dopo le parole del chitarrista Kyle Gass, che hanno fatto il giro dei social e del mondo.

Domenica festeggiava il suo compleanno sul palco a Sydney.E' arrivata per lui una torta e il comico e musicista Jack Black gli ha chiesto di esprimere un desiderio. "Non mancate Trump la prossima volta", ha risposto il 64enne Gass, poche ore dopo l'attacco contro il tycoon in Pennsylvania.  Black ha detto di "essere stato colto alla sprovvista". "Non avrei mai tollerato discorsi d'odio o che incoraggiano la violenza politica in qualsiasi forma".

E, ha fatto sapere, "dopo una lunga riflessione, non ritengo più opportuno continuare il tour dei Tenacious D". "Sospesi tutti i piani creativi per il futuro".  Lo stesso Gass ha riconosciuto di aver sbagliato, si è detto "terribilmente dispiaciuto".Ha definito "molto inappropriata" e "pericolosa" la "battuta" di domenica a Sydney, un "errore terribile". "Non tollero la violenza di nessun tipo, in nessuna forma, contro nessuno".

E quello che è accaduto in Pennsylvania "è stata una tragedia". I Tenacious D avevano in programma altre quattro date in Australia, prima dello 'sbarco' in Nuova Zelanda.Il senatore australiano Ralph Babet ha chiesto la revoca dei visti perché "qualsiasi" passo diverso dall'"espulsione" sarebbe "un'approvazione della sparatoria e del tentato assassinio di Donald Trump". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, il giallo dei droni in Bielorussia: le versioni di Kiev e Mosca

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(Adnkronos) – Propaganda o realtà?Lo scontro fra Mosca e Kiev, si estende anche a Minsk, al momento solo a parole.

La Russia accusa l'Ucraina di aver inviato droni da ricognizione nello spazio aereo della Bielorussia, "per raccogliere informazioni su siti industriali e infrastrutture della zona di confine", dopo che Kiev nei giorni scorsi aveva invece denunciato che un totale di quattro droni russi erano sfuggiti alla contraerea ucraina volando in profondità in Bielorussia.  Il direttore del dipartimento per la Comunità degli Stati indipendenti del ministero degli Esteri russo, Alexey Polishchuk, in una intervista alla Tass ha formulato oggi nuove accuse contro l'Ucraina che, a suo dire, avrebbe in serbo piani aggressivi contro la Bielorussia per compensare le sconfitte sul fronte con la Russia.  "Consideriamo seriamente le notizie sulle forze militari ucraine che rafforzano le loro attività lungo la frontiera con la Bielorussia, nostra alleata.Ci aspettiamo che il regime di Kiev adotti i passi più spericolati a causa del suo ovvio fallimento nell'area dell'operazione militare speciale", ha dichiarato.  Il drone, secondo Polishchuk, sarebbe stato costretto ad atterrare a 150 metri dal confine, nella regione di Gomel.

La memory card della macchina era piena di foto di siti civili bielorussi.Il drone aveva anche una cache per l'esplosivo.  "Il ministero della Difesa della Bielorussia ha indicato il movimento di sistemi di difesa aerea e di guerra elettronica, mezzi corazzati e artiglieria a lungo raggio lungo il confine.

Le notizie segnalano il rafforzamento di ostacoli artificiali e il dispiegamento di forze per operazioni speciali", ha ricordato.  La Bielorussia, ha tuttavia spiegato, "ha a sua volta rafforzato le sue difese lungo il confine per prevenire provocazioni.Sono state dispiegate altre forze, sistemi di difesa aerea e lanciarazzi".

In seguito, ai primi di luglio, l'Ucraina ha ritirato parte delle sue unità dal confine.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, si ritira in corsa Lutsenko capitano dell’Astana

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(Adnkronos) – Il campione kazako Alexey Lutsenko, capitano del team Astana, si ritira dal Tour de France.Il trentunenne si è fermato in piena corsa, mentre mancano oltre 120 km all'arrivo della tappa di oggi, ed è salito in lacrime sull'ammiraglia del team.

Aveva già mostrato segni di sofferenza dalla partenza a St.Paul-Trois-Chateaux. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Morata: “Grande club, non vedo l’ora di andare in Italia”

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(Adnkronos) – "Gli italiani mi hanno sempre trattato con rispetto incredibile e non vedo l’ora di andare prima in vacanza in Italia e poi di giocare ancora una volta là.So che ho davanti ancora i migliori anni della mia carriera e voglio andare in questo grande club che è il Milan.

Maglia 9?Ancora non lo so, vediamo".

Così Alvaro Morata ai microfoni di Sky Sport.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)