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Verissimo, Giovanni Allevi chi è: la passione per il pianoforte e la diagnosi della malattia

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Giovanni Allevi ospite oggi, domenica 18 maggio, a Verissimo per un'intensa intervista.Il pianista e compositore parlerà delle sfide personali che ha dovuto affrontare in questi ultimi anni, da quando nel 2022 gli è stato diagnosticato un mieloma, un tumore del sangue che gli è costato uno stop forzato.  Giovanni Allevi è un pianista, compositore, direttore d’orchestra e scrittore. È nato il 9 aprile del 1969 ad Ascoli Piceno.

Dopo il diploma in pianoforte al conservatorio Morlacchi a Perugia e quello in composizione al Verdi di Milano, si è laureato in filosofia all’Università di Macerata e successivamente ha frequentato l'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Arezzo.  Nel 2023 ha ricevuto la laurea honoris causa in Filosofia dall'Università degli Studi di Macerata.Allevi ha ottenuto successi in tutto il mondo: negli anni ha collaborato con diversi artisti di calibro internazionale, vincendo anche diversi premi musicali. Giovanni Allevi è sposato con Nada Bernardo, sua manager, e dal loro amore sono nati due figli, Giorgio e Leonardo. Il compositore non ha mai nascosto di essere affetto da Sindrome di Asperger e ha dichiarato in passato di aver sofferto di attacchi di panico.

Nel 2022 ha annunciato, con un post condiviso su Instagram, di avere un mieloma multiplo, un tumore che colpisce un tipo particolare di cellule del midollo osseo.La malattia lo ha costretto ad allontanarsi dalla scena musicale per dedicarsi alle cure.

Tuttavia, Allevi ha continuato a comporre, ispirandosi alle sue esperienze personali.Durante la terapia, nel febbraio del 2024 Giovanni Allevi è stato ospite al Festival di Sanremo 2025, dove è stato protagonista della seconda serata con un'esibizione al pianoforte e un monologo sulla malattia.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandra Amoroso chi è, ospite oggi a Verissimo la cantante e futura mamma

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Alessandra Amoroso sarà ospite oggi, domenica 18 maggio, a Verissimo.La cantante di Galatina sta vivendo uno dei momenti più magici della sua vita: lo scorso 17 marzo ha annunciato la sua prima gravidanza, Alessandra a settembre diventerà mamma di una femminuccia. Alessandra Amoroso è una delle voci più amate nel panorama della musica italiana. È nata a Galatina il 12 agosto del 1986.

Sin da piccola coltiva la sua passione per la musica partecipando a diverse gare canore nella sua città natale.La svolta per Alessandra Amoroso arriva nel 2008, quando partecipa nel reality show di Maria De Filippi, Amici, vincendo l'ottava edizione del programma.

Grazie ai primi singoli, come 'Immobile' e 'Stupida', per Alessandra ha inizio una carriera piena di successi, che la porteranno in tour sui palchi italiani più importanti. Alessandra Amoroso, 38 anni, è legata sentimentalmente dal 2021 al tecnico del suono Valerio Pastone. A settembre la cantante diventerà mamma per la prima volta.La cantante di Galatina ha deciso di annunciarlo al suo pubblico con un post su Instagram lo scorso 17 marzo.  Una foto in bianco e nero in cui si vede il compagno, Valerio Pastone, baciarle il ventre. "Un dono meraviglioso sta crescendo dentro di me, si agita, saluta e saltella… e sta già meravigliosamente scombussolando le nostre vite!", ha scritto Alessandra Amoroso.  La cantante, oltre a indicare già il mese in cui dovrebbe diventare mamma ("Settembre è vicino", aveva scritto), aveva annunciato il nome: "Ti amiamo già Penny, non vediamo l’ora di averti tra le nostre braccia".

Secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, Amoroso sarebbe in attesa di una bambina che avrebbe deciso di chiamare Penelope: il diminutivo usato nel post, 'Penny', sembra confermarlo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novità Irpef 2025, ecco la circolare su aliquote e scaglioni

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Dalle aliquote agli scaglioni Irpef 2025, passando per le detrazioni per il lavoro dipendente.Con la circolare dell’Agenzia delle entrate vengono fornite le indicazioni operative sulle novità fiscali contenute nella Bilancio 2025 concernenti l’Irpef e sulle novità intervenute sulla tassazione dei redditi di lavoro dipendente.

Fiscooggi, il quotidiano on line dell'Agenzia delle entrate, illustra le misure subito dopo il via libera alla presentazione della precompilata 2025.  Si parte dalla riduzione da quattro a tre degli scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote (23% per i redditi fino a 28mila euro; 35% per i redditi superiori a 28mila euro e fino a 50mila euro; 43% per i redditi superiori a 50mila euro).  La detrazione da lavoro dipendente e assimilato viene innalzata da 1.880 euro a 1.955 euro, se il reddito complessivo non supera 15mila euro, ed è previsto il meccanismo correttivo per il riconoscimento del trattamento integrativo finalizzato a neutralizzare l’incremento dell’importo della detrazione per redditi di lavoro dipendente, che avrebbe potuto determinare l’esclusione dal beneficio del trattamento integrativo di alcuni soggetti. È riconosciuta, ai titolari di redditi di lavoro dipendente, il cui reddito complessivo non superi i 20mila euro, una somma che non concorre alla formazione del reddito complessivo.Al riguardo, la circolare precisa che tale somma è determinata nel suo ammontare applicando al reddito di lavoro dipendente percepito dal contribuente una percentuale che varia a seconda del reddito medesimo e che, a tale fine, il reddito di lavoro dipendente è rapportato all’intero anno.

Specifica, altresì, che in presenza di più redditi di lavoro dipendente i giorni compresi in periodi contemporanei devono essere computati una sola volta. Un’ulteriore detrazione è riconosciuta dall’imposta lorda ai titolari di reddito di lavoro dipendente, il cui reddito complessivo sia superiore a 20mila euro ma non a 40mila euro; tale detrazione è pari a mille euro per i redditi superiori a 20mila e fino a 32mila euro, mentre decresce progressivamente per i redditi superiori a 32mila euro, fino ad azzerarsi raggiunta la soglia dei 40mila euro.La circolare specifica, al riguardo, che il sostituto d’imposta riconosce in via automatica tali benefici all’atto dell’erogazione delle retribuzioni, senza, pertanto, necessità di alcuna istanza da parte del lavoratore e, in sede di conguaglio, recupera gli importi dovuti effettuando la compensazione tra le somme a debito e quelle a credito. Viene limitata la spettanza della detrazione per carichi di famiglia, prevedendo che sia riconosciuta per i figli di età pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni (salvo che si tratti di disabili).

Inoltre, fermi restando i suddetti limiti anagrafici, estende la detrazione anche ai figli affiliati e ai figli del coniuge deceduto che convivano con il contribuente.Viene limitata, inoltre, ai soli ascendenti conviventi con il contribuente la detrazione per gli altri familiari conviventi, con la conseguenza che a decorrere dal primo gennaio 2025 è possibile fruire delle detrazioni e delle deduzioni spettanti per gli oneri e per le spese sostenuti solo per gli ascendenti fiscalmente a carico e non per gli altri familiari conviventi (quali ad esempio i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle germani o unilaterali). Le detrazioni per familiari a carico non spettano ai contribuenti che non sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente all’accordo sullo Spazio economico europeo, in relazione ai loro familiari residenti all’estero.

Stesse restrizioni valgono anche per le misure di welfare.Per quanto riguarda i figli l’esclusione dal reddito di lavoro dipendente delle misure di welfare riconosciute dal datore di lavoro in favore dei figli del dipendente, e la possibilità di fruire delle detrazioni e delle deduzioni spettanti per gli oneri e le spese sostenuti nell’interesse dei figli fiscalmente a carico, continuano ad applicarsi anche ai figli di età pari o superiore ai 30 anni, senza disabilità accertata, fermo restando, ove richiesto, il rispetto del requisito reddituale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olly, nessun rimpianto per l’Eurovision: il concerto a Molfetta e il messaggio per Lucio Corsi

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(Adnkronos) – "Spacca tutto".Con queste parole Olly ha voluto incoraggiare Lucio Corsi, che ieri si è classificato quinto nella finalissima dell’Eurovision Song Contest 2025.

Un bel traguardo per l’artista toscano che è stato chiamato a rappresentare l’Italia al posto proprio di Olly.Dopo aver trionfato al Festival di Sanremo 2025, infatti, il cantante genovese aveva rinunciato alla partecipazione alla kermesse perché impegnato con il tour. E mentre ieri, sabato 17 maggio, Lucio Corsi si esibiva con la sua 'Volevo essere un duro' conquistando il quinto posto nella classifica generale dell'Eurovision Song Contest, Olly, senza alcun rimpianto, si è esibito a Molfetta all'Eremo Club, tappa del suo tour. "Grazie Molfetta, veramente potenti.

Vi amo e vi ricorderò, un bacione enorme", ha scritto il cantante al termine del concerto.  Ma prima, ha voluto mandare un caloroso in bocca al lupo a Lucio Corsi: "Spacca tutto", ha scritto a corredo di uno scatto che ritrae insieme il primo e il secondo classificato del Festival di Sanremo 2025.  La rinuncia di Olly era arrivata poco dopo la finale di Sanremo.Il cantante genovese lo aveva annunciato con un post su Instagram: "Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa – aveva scritto il cantante, al secolo Federico Olivieri – 'alla fine devi fare quello che ti senti', perché tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre.

Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio".E ancora: "Ho deciso dunque di rinunciare all'opportunità di partecipare all'Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita.

Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l'amore che sto ricevendo in questi giorni".  Questa decisione, aveva spiegato Olly, "è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie.Qualcuno dirà che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi.

Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera.Crederci sempre".

Secondo l'artista, "qualcosa sta cambiando ed è sotto agli occhi di tutti".E aveva concluso: "Vi abbraccio e ci vediamo in tour, Federico".

E così è stato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky dal Papa: “Grazie per parole su pace giusta”. Poi l’incontro con Vance

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(Adnkronos) – "Siamo grati al Papa per il sostegno all'Ucraina e la voce chiara in difesa di una pace giusta e duratura".Così Volodymyr Zelensky in un post pubblicato su X dopo l'udienza con Leone XIV dopo la messa di inizio pontificato. 
Papa Prevost oggi ha ricevuto il presidente ucraino insieme alla moglie Olena Zelenska in una sala dell'Aula Paolo VI.

I media vaticani hanno diffuso alcune sequenze dell'incontro e un video. "Felice di vederla ancora e grazie per la pazienza", alcune parole di Leone XIV al presidente ucraino.  Zelensky, da parte sua, ha "ringraziato il Vaticano per la sua disponibilità ad essere una piattaforma per negoziati diretti tra Ucraina e Russia" e sottolineato che "noi siamo pronti per il dialogo in qualsiasi formato per avere risultati tangibili". "Per milioni di persone nel mondo, il Pontefice è simbolo di speranza per la pace.L'autorità e la voce della Santa Sede può svolgere un ruolo importante per far finire questa guerra", si legge nel post. L'incontro con Vance 
Zelensky ha poi incontrato il vicepresidente americano JD Vance a Villa Taverna, la residenza dell'ambasciatore degli Stati Uniti a Roma.

Nel "buon incontro" di oggi, i leader di Kiev ha "ribadito che l'Ucraina è pronta a impegnarsi in una vera diplomazia e sottolineato l'importanza di un cessate il fuoco pieno e incondizionato al più presto possibile". Il un post su X, in cui pubblica anche le foto del colloquio, Zelensky poi "ringrazia tutti gli americani per il sostegno e la leadership nel salvare vite". "Abbiamo anche parlato della necessità di sanzioni contro la Russia, del commercio bilaterale, della cooperazione di Difesa, la situazione sul campo di battaglia e il prossimo scambio di prigionieri". "La pressione è necessaria sulla Russia fino a quando non sono disposti a mettere fine alla guerra.Ovviamente abbiamo parlato dei nostri passi congiunti per ottenere una pace giusta e duratura", scrive ancora il presidente ucraino spiegando che nel colloquio di oggi "abbiamo discusso dei negoziati di Istanbul dove i russi hanno mandato una delegazione di basso livello che non ha potere decisionale".  L'incontro oggi a Roma tra i due leader è il primo dopo il famoso scontro di fine febbraio nello Studio Ovale, durante il quale, prima che intervenisse duramente anche Donald Trump, aveva accusato Zelensky di mancare di rispetto nei confronti dell'amministrazione "che sta impedendo la distruzione del vostro Paese" e degli americani.  Secondo quanto ha dichiarato una fonte della presidenza ucraina all'Afp, due hanno parlato della telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin annunciata per domani. "L'incontro è durato circa mezz'ora", ha spiegato ancora la fonte, definendo lo scambio tra il vice presidente americano e il presidente ucraino come "normale".  All'incontro era presente anche il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il capo dell'ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak.

Poco prima durante la cerimonia di insediamento del Papa c'era stata una storica stretta di mano tra Vance e Zelensky.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco Totti e Ilary Blasi, la ‘reunion’ per il mega party dei 18 anni di Chanel

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Francesco Totti e Ilary Blasi si sono 'ritrovati' per una causa speciale: festeggiare insieme il 18esimo compleanno della figlia Chanel, che ha celebrato ieri, sabato 17 maggio, con un party esclusivo. A testimoniare la reunion tra Francesco Totti e Ilary Blasi ci ha pensato proprio Chanel che sul suo profilo Instagram ha condiviso una serie di storie in cui oltre a mostrare il lusso del party, fatto di torte a 7 anni e fuochi d'artificio, non sono mancati i momenti di tenerezza con entrambi i genitori, accompagnati dai loro rispettivi compagni.Nel tavolo dell'ex calciatore, infatti, al fianco c'era Noemi Bocchi.

E in quello di Ilary, c'era Bastian Muller.  La festa, che Chanel sognava da tempo, è stata memorabile: dall'abito da vera diva al menù stellato e una location curata nei minimi dettagli.Dopo la cena, la serata è proseguita con musica da discoteca e balli sfrenati che hanno coinvolto tutti gli invitati.  In realtà, Chanel Totti ha compiuto 18 anni lo scorso martedì 13 maggio 2025 e per l'occasione speciale aveva festeggiato il traguardo allo scoccare della mezzanotte con una mini festa con gli amici intimi a casa di papà Totti che le ha fatto una sorpresa.

E ieri, il compleanno in grande stile in cui la famiglia si è riunita.Un momento raro che non accadeva da tanto tempo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia, morta sul catamarano: per 17enne era il primo giorno di lavoro

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(Adnkronos) – Era al suo primo giorno di lavoro la studentessa di 17 anni scivolata da un catamarano e morta ieri nella Marina dell'isola di Sant'Elena, a Venezia.Come riferisce la stampa locale, la ragazza sarebbe caduta a causa delle onde provocate dal fortissimo vento, rimanendo impigliata sotto acqua nell’elica.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Venezia, con i sommozzatori e anche con l'elicottero Drago 160 decollato da Tessera.

La giovane è stata subito liberata dalla cima dai sommozzatori e affidata al Suem 118 che a lungo ha tentato di rianimarla sul posto, ma purtroppo senza esito.Fatale per la giovane il trauma cranico causato dall'urto contro l'elica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michelle Hunziker canta all’Eurovision ma non si vede, la spiegazione della Rai

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Michelle Hunziker, al timone della finalissima dell'Eurovision Song Contest 2025, ha fatto un omaggio all'Italia cantando 'Nel blu dipinto di blu' di Domenico Modugno, ma proprio in quel momento la Rai è andata in pubblicità, apparentemente 'oscurando' così l'esibizione.In realtà, come fanno sapere fonti Rai all'Adnkronos è stata "una scelta dell'Host Broadcaster sulla quale Rai non aveva margine di intervento".  La pausa pubblicitaria, infatti, era prevista proprio in quel momento.

La Rai non ha oscurato la performance canora di Michelle Hunziker durante la finale dell'Eurovision Song Contest.Più semplicemente, il momento canoro, con l'omaggio ad uno dei brani italiani più famosi all'estero, era stato previsto dalla tv ospitante, l'emittente svizzera Srg-Ssr, nel cosiddetto 'interval act', un momento di spettacolo studiato per intrattenere il pubblico mentre le tv collegate proponevano i break pubblicitari.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Ciao Maschio’ da record: 18,6% di share per De Girolamo

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(Adnkronos) – La puntata di 'Ciao Maschio', andata in onda ieri sera subito dopo la finalissima dell’Eurovision Song Contest, ha registrato il 18,3% di share e 743.000 telespettatori medi. È, considerando l’intero palinsesto televisivo di seconda serata del sabato sera, il programma con lo share più alto di tutto il panorama tv.  Nel salotto della De Girolamo sedevano il rapper Luchè in uscita con il suo nuovo album, il coreografo e ballerino Enzo Paolo Turchi che ha rivelato dettagli inediti della sua infanzia in una emozionante intervista che ha riscosso alto gradimento anche in rete, l’imprenditore ed ex conduttore televisivo Andrea Pezzi che invece ha avuto modo di chiarire la fine del suo rapporto con l’attrice Cristiana Capotondi.  Tra i programmi originali, quindi esclusi Sanremo e eventi, 'Ciao Maschio' di ieri sera è il programma originale di seconda serata più visto del palinsesto Rai da inizio 2025.  I tre ospiti del salotto televisivo De Girolamo hanno approfondito il tema dell’amore e delle sue svariate forme, fino ad arrivare ai tradimenti.Anche sui social la puntata ha riscosso molto successo, facendo risultare l’hastag #CiaoMaschio tra i più discussi della specifica fascia oraria. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michelle Hunziker all’Eurovision, la reazione del nipotino Cesare: “Ma è nonna!”

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Cesare Augusto è il primo fan di Michelle Hunziker, che ieri, sabato 17 maggio, ha condotto la finalissima dell'Eurovision Song Contest 2025.Il nipotino, primogenito di Aurora Ramazzotti, ha riconosciuto la sua nonna in televisione e la reazione è stata adorabile.  Aurora Ramazzotti, figlia di Michelle ed Eros Ramazzotti, ha seguito con attenzione l'ultima puntata della kermesse che si è tenuta a Basilea in Svizzera.

Con lei anche il marito Goffredo Cerza e immancabile la presenza del figlio Cesare che appena ha visto la nonna Michelle in televisione ha cominciato a chiamarla a gran voce: "Nonna Michelle, nonna Michelle!", si sente dire dal video postato da Aurora Ramazzotti in cui si vede il piccolo Cesare di spalle mentre indica col ditino la televisione.  La conduttrice, quando ha ripreso il telefono dopo la diretta dell'Eurovision, ha postato il video tra le Instagram stories e ha scritto: "Niente su questo, appena l'ho visto ho pianto", a corredo di un cuoricino rosso.   
Michelle Hunziker ha rivolto un caloroso saluto al pubblico italiano durante la diretta dell'Eurovision: "Benvenuti a tutti gli italiani del mondo, c'è una grandissima folla qui".L'arena St.

Jakobshalle, con i suoi 36.000 posti, ha registrato il tutto esaurito, con i biglietti esauriti in meno di due ore.A vincere la kermesse è JJ, rappresentante dell'Austria.

Lucio Corsi si è piazzato al quinto posto.Al secondo posto si è classificata Israele.

Terzo posto per Tommy Cash e il suo 'Espresso macchiato' (Estonia). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Palermo (1-0) PLAY OFF: Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente al Menti

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Guarda le foto di Juve Stabia – Palermo, turno eliminatorio play off, realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (1-0) con i rosanero allenati da Alessio Dionisi allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Tabellino Ufficiale

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero (75′ Varnier), Peda, Bellich; Floriani Mussolini (85′ Andreoni), Pierobon, Mosti (75′ Meli), Fortini (29′ Rocchetti); Piscopo; Candellone, Adorante (85′ Sgarbi)

A disposizione.: Matosevic, Quaranta; Baldi, Gerbo, Maistro, Leone, Louati

Allenatore: Pagliuca

Palermo (3-4-2-1): Audero; Diakité, Baniya, Ceccaroni; Pierozzi, Blin (79′ Le Douraon), Gomes, Di Francesco (79′ Di Mariano); Segre, Brunori; Pohjanpalo

A disposizione: Desplanches, Sirigu, Lund, Ranocchia, Insigne, Vasic, Henry, Buttaro, Verre

Allenatore: Dionisi

Direttore di Gara: Sig. Marco di Bello della sezione AIA di Brindisi

Gli assistenti

1° Sig. Alessandro LO CICERO della sezione AIA di Brescia

2° Sig. Khaled BAHRI della sezione AIA di Sassari

IV° uomo Sig. Daniele RUTELLA della sezione AIA di (Enna)

VAR Sig. Ivano PEZZUTO della sezione AIA di Lecce

AVAR Sig. Fabio MARESCA della sezione AIA di Napoli

Marcatori: 67′ Adorante

Angoli: 6 – 7

Ammoniti: 55′ Ruggero 67′ Adorante 87′ Gomes

Espulsi: –

Recupero: 3 min pt – 8 min st

Note: Giornata primaverile.  Terreno in erba sintetica

Spettatori totali: 7114 di cui 52 ospiti. Incasso di Euro 158.876,00

LE FOTO DEI PROTAGONISTI IN CAMPO

LE FOTO DEL PUBBLICO PRESENTE AL MENTI

Paolini-Errani vincono finale doppio femminile. Ma a Roma le donne guadagnano ancora meno degli uomini

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Jasmine Paolini e Sara Errani vincono gli Internazionali d'Italia 2025.Le due azzurre oggi, domenica 18 maggio, hanno battuto la coppia formata dalla russa Veronika Kudermetova e la belga Elise Mertens in due set con il punteggio di 6-4, 7-5, trionfando così nella finale del tabellone di doppio femminile del Masters 1000 di Roma.

Con questo successo Paolini-Errani si confermano dunque campionesse al Foro Italico, dopo il la vittoria dello scorso anno. "Dopo la splendida vittoria di ieri, oggi un'altra grande soddisfazione per il tennis italiano: Sara Errani e Jasmine Paolini conquistano nuovamente il titolo del doppio agli Internazionali d'Italia.Bravissime", è stato il messaggio, affidato ai propri profili ufficiali social, della premier Giorgia Meloni, una delle prime a congratularsi con le azzurre.  Jasmine Paolini e Sara Errani entrano in campo in un Centrale già vestito a festa.

L'euforia, dopo il trionfo di Jasmine nel tabellone femminile, non si è ancora esaurita.La nuova regina di Roma torna al Foro per difendere il proprio trono nel doppio, dopo la vittoria dello scorso anno con la compagna Sara Errani, che in quest'edizione degli Internazionali è stata sua prima tifosa e mental coach improvvisata.

Le aspettative sono alte, ma le due azzurre subiscono due break in apertura e vanno sotto 4-0.Kudermatova e Mertens, 'doppiste' di professione, si dimostrano due giocatrici solide e una coppia navigata.

Le azzurre si ritrovano a rincorrere, provano a variare il loro gioco e piazzano un controbreak dopo l'altro, completando la loro rimonta all'ottavo game.La russa è scarica al servizio, Paolini cerca le zone di conflitto con il dritto ed Errani colpisce in lungolinea.

L'inerzia ora è cambiata e le azzurre riescono a vincere il primo set 6-4. Il secondo parziale si apre come il primo.Kudermetova-Mertens conquistano tre palle break in apertura e vanno subito avanti.

Le azzurre faticano a reagire e le avversarie spingono ancora, trasformando un'altra palla break e volando sul 4-0.Paolini-Errani si trovano quindi nella stessa, identica, situazione del primo set, e devono rimontare ancora una volta.

Ma a preoccupare, più che il risultato, è l'atteggiamento, il linguaggio del corpo delle azzurre.Errani è imprecisa, Paolini sembra scarica, quasi sulle gambe, forse provata dopo le fatiche contro Gauff.

Poi però le azzurre si scuotono e trovano il primo controbreak al quinto game. "Dai che so' cotte!", e il Centrale ride. È il preludio al nuovo break di Paolini-Errani, che recuperano così il punteggio nell'ottavo game.Un brutto errore sotto rete di Errani e un doppio fallo di Paolini regalano un nuovo break alla coppia russo-belga.

Ma nel game successivo la partita cambia ancora e le azzurre tornano avanti, conquistando il set 7-5 e vincendo, per il secondo anno consecutivo, gli Internazionali nel doppio.L'Italia del tennis festeggia così un altro trionfo in un Masters 1000 da ricordare.

Aspettando Jannik.  
La differenza di montepremi per donne e uomini, agli Internazionali d'Italia 2025 come nella maggior parte dei tornei del calendario tennistico, continua a far discutere.Dopo il trionfo di Jasmine Paolini nel tabellone femminile, bissato dal successo in coppia con Sara Errani nel doppio, si è riacceso il dibattito sul 'pay gap' del Masters 1000 di Roma.

Per accorgersi del divario remunerativo tra uomini e donne basta guardare il montepremi garantito ai due tabelloni, a poche ore dalla finalissima Sinner-Alcaraz. Paolini, con il successo contro Coco Gauff nella finale del tabellone femminile degli Internazionali d'Italia, si è conquistata una buona fetta del montepremi messo in palio dal torneo.Ecco i premi garantiti alle tenniste in base ai risultati di Roma: Primo turno: € 13.150 Secondo turno: € 21.215 Terzo turno: € 38.313 Ottavi: € 66.110 Quarti: € 124.700 Semifinale: € 240.380 Finale: € 456.735 Campione: € 877.390 L'azzurra ha quindi intascato oltre 877mila grazie al suo trionfo, aumentando il proprio incasso con la vittoria nel doppio.

Il successo in coppia con Sara Errani è valso infatti 400.560 complessivi, cifra ovviamente da dividere con la compagna azzurra.Paolini ha dunque superato, complessivamente, il milione di euro di guadagni a Roma, ma il compenso sarebbe potuto essere ancora più alto se i premi fossero stati gli stessi concessi agli uomini. In caso di vittoria contro Carlos Alcaraz infatti, Jannik Sinner potrebbe guadagnare oltre 985mila euro, mentre, grazie alla qualificazione alla finale, è già sicuro di incassarne più di 523mila.

Oltre 100mila euro in più rispetto alla collega Jasmine.Ecco i premi garantiti ai tennisti uomini a Roma: Primo turno: € 20.820 Secondo turno: € 30.895 Terzo turno: € 52.925 Ottavi: € 90.445 Quarti: € 165.670 Semifinale: € 291.040 Finalista: € 523.870 Campione: € 985.030  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, ascensore precipita: 4 persone ferite. Salvate da cavo d’emergenza

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(Adnkronos) – Ascensore precipita con 4 persone a bordo: tutti feriti e sotto choc, ma salvati dal cavo di emergenza. È accaduto nella serata di ieri a Torre del Greco nel Napoletano.Secondo quanto si apprende, 4 persone sono rimaste ferite per la caduta di un ascensore, precipitato dal terzo al primo piano di un condominio di via Madonna del Principio.

La caduta della cabina è stata interrotta dal cavo di emergenza, ma i 4 occupanti sono rimasti feriti, fortunatamente non in maniera grave.  Tutti sotto choc, padre, madre e due figli sono tuttora ricoverati tra l'ospedale del Mare e il Cardarelli di Napoli, dopo essere stati soccorsi dai vigili del fuoco e dal personale del 118. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Teatro Karol di Castellammare di Stabia “Suggestioni barocche”, viaggio sonoro tra i grandi maestri

Al teatro Karol di Castellammare la stagione teatrale si è conclusa con un fuori programma emozionante, venerdì 16 maggio, con “Ensemble Euterpe”, una formazione di giovani musicisti in “Suggestioni barocche”, un itinerario immersivo tra i capolavori di Vivaldi, Corelli e Scarlatti.  Sul palco undici giovani e talentuosi artisti con archi e strumenti a fiato che hanno dato vita a un’intensa e coinvolgente esibizione musicale con passaggi di grande virtuosismo.Ai violini: Leonardo Marzano, Francesco Pio Siciliano, Vincenzo Imbimbo, Ester Blasone, Giosuè De Simone; alle viole: Chiara Rocco e Giulia Galano; al Violoncello Mattia Attia Riz Alla Attia; al contrabbasso Christian Alfano; al fagotto Lorenzo Marzano; al flauto Luigi Sicignano.  Un’esibizione impeccabile, che ha incantato il pubblico presente per la sua interazione armonica e ritmica, coinvolgendolo ed evocando intense emozioni.

Un raffinato concerto di musica da camera che si inserisce nel più ampio progetto culturale dell’Associazione “L’Altra Gragnano”, volto alla promozione della musica colta e alla valorizzazione dei giovani talenti del territorio.  La passione per la musica può essere infatti un potente catalizzatore per la crescita personale e la socializzazione, e di passione questi giovani ne evidenziano veramente tanta.

Come nasce questo gruppo musicale?

“Il gruppo nasce in virtù del fatto che noi a Gragnano lavoriamo già da un po’ con la musica a livello amatoriale – ha spiegato il portavoce del gruppo Leonardo Marzano – con ragazzi che stavano alle medie, alcuni hanno continuato a studiare al Conservatorio e altri si sono aggiunti, così come altri amici del Conservatorio di tutta la Campania”.

“L’Altra Gragnano, di cui fa parte la nostra formazione, è un’associazione musicale e culturale che organizza diversi tipi di eventi, e questa è un’opportunità che diamo sia ai ragazzi che vengono a suonare da noi sia al pubblico per ascoltare qualcosa che di solito qui non si fa.”

La musica classica è infatti un genere poco praticato dai giovani, anche se negli ultimi tempi si registra un interesse crescente per questa forma d’arte che racchiude in sé molte potenzialità.  Studi scientifici dimostrano infatti che la musica classica stimola le capacità dell’emisfero destro e quelle cognitive ed emotive.Attraverso la musica si condividono sentimenti ed emozioni, si libera la mente dalle inquietudini, lasciandosi trasportare in una dimensione onirica.  A condividere queste emozioni sul palco del Teatro Karol “Ensemble Euterpe” con le sue coinvolgenti sonorità.

Con “Suggestioni Barocche” al Teatro Karol di Castellammare una bella serata, un’emozionante immersione nella musica barocca e nei suoi capolavori, un’esperienza sensoriale alla riscoperta della grande tradizione musicale italiana.

Juve Stabia, impresa storica al Menti: Palermo piegato e semifinale Play Off conquistata!

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Il Romeo Menti si conferma un’arena carica di passione gialloblù che ha visto consumarsi un’impresa storica: la Juve Stabia è in semifinale dei Play Off di Serie B!Con una prova di forza, carattere e intelligenza tattica, le Vespe hanno piegato un Palermo ambizioso, dimostrando una solidità mentale impressionante e una coesione di squadra che ha annullato le individualità rosanero.

Non è stata una partita semplice, tutt’altro.Il Palermo, forte del suo blasone e delle sue qualità, ha provato in tutti i modi a scardinare la difesa stabiese.

Ma la determinazione dei ragazzi di Pagliuca è stata granitica, un muro invalicabile eretto con sacrificio e attenzione ai dettagli.Ogni contrasto vinto, ogni pallone recuperato, ogni ripartenza orchestrata è stata la dimostrazione di una fame di vittoria contagiosa.

I Play off di qualche anno fa (2020-2021) sono vendicati ed anche la doppia immeritata sconfitta in campionato.Le vespe in sostanza hanno martellato verso Audero ricordiamolo portiere campione d’Italia con L’Inter e basta questo per far capire la bontà della rosa di Dionisi.

Detto questo, il Palermo ci ha provato in un paio di occasioni ma calcolando le parate del portiere anche ex Samp, il palo di Mussolini, l’occasione di Candellone il risultato di 1-0 va anche stretto alla squadra di Pagliuca.Il Menti ha ruggito, spingendo i propri beniamini oltre l’ostacolo.

L’energia del pubblico, un dodicesimo uomo in campo, si è fusa con la grinta dei giocatori, creando un’atmosfera magica e intimidatoria per gli avversari.La chiave del successo?

Un mix letale di organizzazione difensiva, cinismo nelle ripartenze e la capacità di sfruttare al meglio le occasioni create.Ma soprattutto, una “mente” collettiva, un’unità d’intenti che ha permesso di superare i momenti di difficoltà con lucidità e compattezza.

Il lampo lo ha realizzato il bomber Andrea Adorante che si conferma uomo top in queste partite.Adesso la semifinale: Un traguardo storico, meritato con sudore e passione.

La Juve Stabia ha dimostrato di avere le carte in regola per competere ad alti livelli, con un “mentale” d’acciaio forgiato nelle battaglie e una “mente” di squadra che sogna in grande.Il Menti è pronto a ruggire ancora, la semifinale aspetta le eroiche Vespe.

Il sogno continua!

Binaghi: “Edizione memorabile degli Internazionali, Paolini commovente”

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(Adnkronos) – “Abbiamo vissuto una edizione memorabile degli Internazionali, il nuovo Papa, il Centrale che acclama il presidente della Repubblica, il successo di Jasmine sono emozioni che ci ricorderemo e porteremo dietro tutta la vita.Siamo riusciti a dimostrare di essere capaci di raggiungere straordinari risultati raggiunti nel resto del mondo, anche a casa nostra, a Roma, con il grande tifo che ci aveva a volte condizionato”.

Lo ha detto il presidente della Fitp Angelo Binaghi nella conferenza di chiusura degli Internazionali d’Italia. “Un grande successo di squadra ma Jasmine è stata commovente, il merito è stato della famiglia, dei genitori, delle persone che l’hanno fatta crescere, del suo staff e anche di Renzo Furlan.Da un punto di vista organizzativo, con Sport e Salute ho dei riscontri molto positivi.

Abbiamo migliorato notevolmente l’esperienza, il raddoppio del site ha funzionato, molto più bello, più spazioso, le aree relax sono state molto apprezzate, la prova positiva con grandi artisti e cantanti e ha reso l’esperienza molto più piacevole.Abbiamo migliorato l’esperienza e siamo riusciti ad adattare il site a questa passione straripante degli italiani nei confronti del tennis”, ha aggiunto Binaghi.  "Sinner ha usato il suo Fort Apache agli Internazionali?

E’ stato molto più equilibrato di noi.Il Fort Apache lo ha utilizzato spesso, ma non sempre", ha detto sorridendo Binaghi che guarda avanti per il torneo. “Quinto Slam per Roma?

Dipende da circostanze che noi possiamo gestire molto parzialmente, noi dobbiamo pensare a noi stessi, a lavorare per crescere il più possibile, migliorare per imprese come quella di Jasmine e stare attenti e svegli per cogliere le occasioni che si presenteranno.Pur essendo in un momento di grande sviluppo del movimento e va dato onore e merito a Gaudenzi, il più grande dirigente di tennis che l’Italia ha mai avuto, siamo in una situazione molto anomala: in quale altra parte esiste un monopolio che dura da oltre 100 anni?

Perché solo 4 i tornei dello Slam e sempre quelli?Perché i punti degli Slam sono sempre il doppio dei tornei Master 1000?

Tutte queste cose non credo siano giuste.Cose che preservino i monopoli non aiutano il tennis a crescere”.

E' la risposta di Angelo Binaghi, a chi chiede se Roma potrebbe diventare in futuro il quinto Slam del circuito. "Noi faremo la nostra parte, ma non ci dobbiamo dimenticare da dove arriviamo.Questo torneo lo volevamo regalare – ha aggiunto Binaghi-.

Noi in federazione non abbiamo il mandato per essere secondi dietro al calcio e dietro gli Slam".Poi sulla possibilità che il Foro Italico diventi un centro tecnico federale ha aggiunto: "Questo è un impianto polifunzionale e ha troppi vincoli affinché diventi tale.

Noi poi vorremmo farlo di dimensioni superiori a questa, perché dovrebbe esserlo anche del padel”. “Ogni volta che venivo nel site e vedevo i tanti ragazzi molto giovani che lavorano all’interno è stata esperienza emozionante che fa ben sperare.Ringrazio tutte l persone della Federazione, di Sport e Salute, e delle forze dell’ordine.

E’ stata una edizione straordinaria perché abbiamo avuto l’elezione del nuovo Papa vissuta in diretta nel site ed ha emozionato tutti gli spettatori, abbiamo avuto la presenza dopo tanti anni del presidente Mattarella che ha dato grande considerazione al tennis e a questo torneo”, ha aggiunto il presidente del Sport e Salute Marco Mezzaroma.
 “Quando abbiamo presentato l’11 marzo il nuovo site avevamo lavorato su una pagina bianca, una scommessa, un cambio di paradigma ed è stata scommessa che abbiamo vinto.I riscontri avuti dagli operatori e dal pubblico sono stati tutti positivi.

Il site è stato notevolmente ampliato, sono stati aumentati i posti a sedere, integrate le aree relax, con grandissima soddisfazione.La visione ha riscosso il successo che tutti speravamo di avere.

Il parco del Foro Italico sta diventando un luogo di sport e muldisciplinarietà e stiamo lavorando con tutti i soggetti”, ha aggiunto Mezzaroma. “Abbiamo investito molto e stiamo continuando a farlo.Abbiamo presentato il rendering, il progetto per la riqualificazione del nuovo centrale, non solo copertura ma ridefinizione architettonica.

Era atteso da molti anni e a fine 2027 ci porterà ad avere questo impianto che consentirà di aumentare la capacità di ospitare eventi sportivi, circa 20 diversi eventi, per non parlare di concerti e altro, in un luogo che ha cercato anche di richiamare elementi architettonici del Foro Italico con un investimento di circa 60 milioni, che sia aggiungono ai quasi 100 investiti dal Governo per il Parco del Foro Italico, per arrivare allo stadio dei Marmi.E’ stata una grossa scommessa che abbiamo deciso di intraprendere.

Lo stadio dei Marmi sarà pronto per il Golden Gala del 6 giugno.Il 10 giugno inizieremo un’ulteriore opera di riqualificazione delle gallerie sotterrane e la predisposizione del museo dedicato a Pietro Mennea”, ha proseguito Mezzaroma. “E stiamo studiando soluzioni che prevedono la non presenza della Grand Stand Arena in futuro.

Abbiamo dimostrato di poterci adeguare alle condizioni che cambiano.Noi siamo al centro di Roma, tutta questa manifestazione potrebbe essere trasferita altrove ma non avrebbe lo stesso sapore", ha aggiunto Mezzaroma.

In futuro l’uso anche dello stadio Olimpico?Possiamo adeguarci alle condizioni che cambiano”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Palermo (1-0): Il podio e il contropodio gialloblù

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Palermo schiantato e semifinale conquistata.La serata perfetta della Juve Stabia culmina nella gioia collettiva dopo il triplice fischio con cui il direttore di gara sancisce il passaggio del turno della squadra di Pagliuca.

La scena se la prende Adorante ma a brillare è tutto il collettivo stabiese.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Andrea Adorante, che replica la rete, nella stessa porta, segnata in campionato al Palermo.Dategli una palla giocabile e lui la trasformerà in oro.

Detto fatto per il bomber della Juve Stabia, che dopo un primo tempo passato a duellare con Ceccaroni, nella ripresa decide che la gara può prendere la strada giusta.Perfetto il lancio di Pierobon che innesca Adorante, caparbio nelle sportellate con i centrali ospiti e preciso nel beffare Audero di giustezza.

Medaglia d’argento: a Patryk Peda, Marco Ruggero, Marco Bellich e Demba Thiam.

Serve un gradino del podio esteso per ospitare tutta la retroguardia stabiese, perfetta in ogni movimento, chiusura e parata.Impossibile trovare una sbavatura nelle prestazioni di Ruggero e Peda, giocatori trasformati dai dettami di Pagliuca; certezza assoluta ormai Bellich, che difende e imposta con la stessa autorità; prodigioso Thiam quando c’è da sbarrare la strada, ma davvero, a Ceccaroni e Brunori.

Menzioni anche per Floriani Mussolini, indiavolato, e Rocchetti, ultimo baluardo in cui incappano Brunori e Pohjanpalo.

Medaglia di bronzo: a Christian Pierobon, che oltre alla palla agli avversari ha sottatti anche gli aggettivi per lui.Mancano, infatti, parole che riescano a descrivere la verve del numero 10 gialloblu, che mescola l’astuzia e la velocità di una volpe alla potenza di un leone.

Incubo costante praticamente per tutti i rosanero in campo e, invece, aiuto prezioso per ogni compagno di squadra.Probabilmente più di tutti è la proiezione in campo dell’animo dei tifosi.

Neanche i crampi riescono a fermarlo.

CONTROPODIO

L’unico rammarico della serata è l’infortunio di Fortini, che non sembra smaltibile in tempi brevi.Inoltre, le due ammonizioni che mandano in diffida Adorante e Ruggero si potevano evitare: quella del difensore per un intervento sembrato duro ma regolare su Pohjanpalo e quella di Adorante per la maglia volata via nei festeggiamenti dopo la rete.

Papa Leone XIV, Meloni: “Legame indissolubile tra Italia e il Vicario di Cristo”

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(Adnkronos) – "Oggi Papa Leone XIV inizia il suo Ministero petrino.C'è un legame indissolubile tra l'Italia e il Vicario di Cristo", scrive sui social la premier Giorgia Meloni, presente in Piazza San Pietro per la cerimonia di intronizzazione del Pontefice.  "Il popolo italiano guarderà a lui e alla Chiesa come guide e punti di riferimento, in questo complesso tornante della storia", conclude la presidente del Consiglio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“IL MORSO DELLA VESPA. Adorante manda in estasi Castellammare. Sarà Semifinale Playoff con la Cremonese

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La Juve Stabia batte 1-0 il Palermo al Menti e supera il primo turno dei Playoff di Serie B.Nel primo tempo, la Juve Stabia ha un netto predominio territoriale e va vicina al vantaggio prima con Floriani che colpisce un palo clamoroso solo davanti ad Audero e successivamente con Candellone che manca clamorosamente la rete dopo un miracolo del portiere del Palermo su colpo di testa di Piscopo sugli sviluppi di un angolo.

Da segnalare l’infortunio di Fortini che viene sostituito da Rocchetti.La frazione termina 0-0.

Nel secondo tempo, il Palermo impensierisce lo Stabia un paio di volte, ma è Andrea Adorante che manda in estasi Castellammare realizzando la rete che manda le vespe in Semifinale su lancio di Pierobon.La gara finisce 1-0 tra le lacrime di gioia dei tifosi sugli spalti gremiti.

Top: Pierobon, motorino inesauribile per tutta la gara, è suo il filtrante che mette Adorante davanti ad Audero.

Flop: Candellone, nel primo tempo si divora il vantaggio, non nelle sue serate migliori.

In conclusione, il sogno di approdare in America resta vivo nella mente e nei cuori degli oltre 7mila presenti stasera all’impianto del San Marco.

La cavalcata non finisce qui, Mercoledì l’andata della Semifinale contro la Cremonese, per un’altra sfida storica per la città di Castellammare e per il glorioso vessillo gialloblu”.

Massimo Stano, record del mondo dei 35 km marcia

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(Adnkronos) – Clamorosa impresa di Massimo Stano a Podebrady, Repubblica Ceca: trionfa agli Europei a squadre con il primato mondiale dei 35 km di marcia in 2h20:43.Sgretolato di quasi un minuto il precedente record del canadese Evan Dunfee stabilito in marzo (2h21:40). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)