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Roma, pedone investito e ucciso da moto in via Prenestina

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(Adnkronos) – Un pedone è stato investito e ucciso oggi, domenica 18 maggio, a Roma.Lo schianto mortale nella notte sulla via Prenestina, subito dopo l'intersezione con Largo Preneste, direzione Viale Palmiro Togliatti.

Sul posto sono intervenute le pattuglie del V Gruppo Casilino della Polizia Locale di Roma Capitale.La vittima non aveva documenti di identità con sé.

Il conducente della moto, italiano di 20 anni, è stato trasportato per le cure mediche all'ospedale San Giovanni, dove è stato anche sottoposto agli accertamenti di rito.In corso le indagini per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin: “Vogliamo eliminare le cause del conflitto”

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(Adnkronos) – Vladimir Putin ha ribadito oggi, domenica 18 maggio, di voler "eliminare" le "cause" del conflitto in Ucraina e "garantire la sicurezza" della Russia. "L'obiettivo di Mosca – ha dichiarato il presidente della Federazione Russa intervenendo alla televisione pubblica – consiste nell'eliminare le cause che hanno provocato questa crisi, creare le condizioni di una pace duratura e garantire la sicurezza dello Stato russo".  Continua, intanto, il conflitto.E' di almeno due civili ucraini uccisi il bilancio di uno degli attacchi più intensi condotti dalla Russia dall'inizio della guerra, secondo l'Aeronautica militare ucraina, che ha segnalato l'impiego di 273 droni tra sabato sera e le prime ore di questa mattina.

Un attacco notturno nella capitale ucraina, Kiev, ha ucciso una donna di 28 anni e ferito altre tre persone: un uomo di 59 anni, una donna di 61 anni e un bambino di 4 anni, ha dichiarato il governatore regionale Mikola Kalashnik in un post su Telegram. In precedenza, il governo regionale di Donetsk aveva riferito sulla stessa piattaforma che una serie di attacchi aerei militari russi sul suo territorio avevano causato la morte di una persona e il ferimento di almeno altre otto.La vittima è una donna di 27 anni, secondo un messaggio diffuso dal governatore della regione, Vadim Filashkin, che ha specificato che tra i feriti c'è anche un minorenne. In una dichiarazione pubblicata sul suo account Telegram, l'Aeronautica militare ucraina ha affermato che gran parte dell'attacco è stata respinta "da missili antiaerei, unità di guerra elettronica e gruppi di fuoco mobili delle Forze di difesa ucraine". "Alle 8 di stamattina, 88 droni d'attacco Shahed e altri tipi di droni sono stati confermati abbattuti nell'est, nel nord e nel centro del Paese", si legge nella dichiarazione militare ucraina, "e altri 128 droni sono stati persi in volo senza conseguenze negative".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid israeliani su Striscia: 33 morti. Trovato corpo Mohammed Sinwar a Gaza

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(Adnkronos) – La Difesa civile della Striscia di Gaza ha denunciato oggi la morte di 33 persone, "di cui oltre la metà bambini", nei raid israeliani contro l'enclave.Il portavoce dell'organizzazione di primo soccorso, Mahmoud Bassal, ha parlato di "33 martiri negli attacchi israeliani dopo la mezzanotte e all'alba in diverse zone della Striscia di Gaza". Intanto al Arabiya conferma la morte del fratello del leader di Hamas Yahia Sinwar, vittima di un raid israeliano condotto nei giorni scorsi contro la Striscia di Gaza.

L'emittente cita sue fonti secondo cui il corpo di Mohammed Sinwar e di dieci dei suoi collaboratori è stato trovato all'interno di un tunnel a Khan Yunis.Morto anche Mohammed Shabana, comandante della Brigata Rafah di Hamas.  Gli Houthi hanno rivendicato oggi il lancio di due missili contro l'aeroporto di Tel Aviv, dopo che le forze di difesa israeliane hanno fatto sapere di averne intercettato uno lanciato dalla penisola arabica.

Il portavoce del gruppo filoiraniano yemenita, Yahya Saree, ha sostenuto che i militanti hanno lanciato "due missili balistici" contro l'aeroporto Ben Gurion e ha promesso che gli attacchi continueranno fino a quando "non sarà rimosso l'assedio" a Gaza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Romania 2025, urne aperte per secondo turno delle presidenziali: la sfida Simion-Dan

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(Adnkronos) – Urne aperte in Romania per il secondo turno delle elezioni presidenziali.Il ballottaggio è tra il George Simion, leader del partito di ultradestra Aur, e Nicusor Dan, sindaco centrista di Bucarest.

Al primo turno il primo aveva ottenuto il 40,9% dei voti contro il 20,9% del secondo.I sondaggi degli ultimi giorni indicavano un esito incerto della sfida, con una rilevazione che dava in testa Simion, un'altra Dan, mentre una terza li dava praticamente alla pari. Al voto sono chiamati circa 18 milioni di elettori, oltre a un milione di romeni residenti all'estero, le cui indicazioni di voto non sono state conteggiate nei sondaggi.

Le urne si chiuderanno alle 20, con i primi risultati parziali – che seguiranno gli exit poll – attesi intorno alle 22 (SPECIALE ADNKRONOS).   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, oggi la finale degli Internazionali: quanto guadagna se vince

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner sfida oggi, domenica 18 maggio, Carlos Alcaraz nella finale degli Internazionali d'Italia 2025 per il titolo e per un assegno non indifferente.In carriera, Sinner ha incassato quasi 40 milioni di dollari di soli premi.

Nella stagione attuale, caratterizzata da 3 mesi di stop, si è aggiudicato 2,1 milioni grazie al trionfo agli Australian Open. Il tennista azzurro oggi affronta lo spagnolo nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma dopo aver eliminato, rimontando, Tommy Paul in semifinale, mentre Alcaraz ha superato Lorenzo Musetti.Dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, Sinner ha quindi l'occasione per tornare a vincere nel torneo 'di casa'.

Ma quanto guadagnerebbe Jannik in caso di successo?
  Con l'accesso alla finale degli Internazionali d'Italia Sinner si è già garantito una buona fetta del montepremi messo in palio dall'organizzazione del torneo per il tabellone maschile.Ecco i premi garantiti alle tenniste in base ai risultati nel Masters 1000 di Roma: 
Primo turno: € 20.820 
Secondo turno: € 30.895 
Terzo turno: € 52.925 
Ottavi: € 90.445 
Quarti: € 165.670 
Semifinale: € 291.040 
Finalista: € 523.870 
Campione: € 985.030 Sinner, dunque, è già sicuro di intascare oltre 523mila euro, ma potrebbe superare i 985mila in caso di vittoria contro Carlos Alcaraz. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, nave scuola messicana contro ponte di Brooklyn: 2 morti e 19 feriti

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(Adnkronos) – Due persone sono morte e altre 19 sono rimaste ferite, di cui due in modo grave, oggi, nello schianto di una nave scuola della Marina messicana contro il ponte di Brooklyn. "La nave della Marina messicana Cuauhtémoc ha perso potenza e ha colpito il ponte di Brooklyn”, ha scritto il sindaco di New York Eric Adams, precisando che lo scontro è avvenuto nella serata di sabato e che a bordo si trovavano in totale 277 persone.Secondo quanto riferito, la cima dei tre alberi del veliero si è schiantata contro la campata del ponte e si è parzialmente sgretolata mentre navigava lungo l'East river. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini/Errani- Kudermatova/Mertens: orario, precedenti e dove vedere finale doppio Roma

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini e Sara Errani in finale nel doppio femminile agli Internazionali d'Italia 2025.Le due azzurre, campionesse in carica al Masters 1000 di Roma e medaglia d'oro olimpica, sfidano oggi, domenica 18 maggio, nell'ultimo atto del torneo la coppia formata dalla russa Veronika Kudermatova e la belga Elise Mertens.  La sfida tra Paolini-Errani e Kudermatova-Mertens è in programma oggi, domenica 18 maggio, alle ore 12.

Tra le due coppie c'è un solo precedente, che risale allo scorso aprile, con le azzurre che uscirono sconfitte in due set agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid.  La finale tra Paolini-Errani e Kudermatova-Mertens sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport.Il match sarà disponibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Napoli torna in campo sognando lo scudetto.Oggi, domenica 18 maggio, gli azzurri affrontano il Parma al Tardini nella penultima giornata di Serie A.

Dopo il pareggio contro il Genoa, la squadra di Conte non può più sbagliare per restare davanti all'Inter nella volata tricolore (azzurri a quota 78, uomini di Inzaghi fermi a 77).Dall'altra parte, i gialloblù vanno a caccia di punti decisivi in ottica salvezza (la squadra di Chivu è a quota 32, +4 sulla terzultima).  Ecco le probabili formazioni di Parma-Napoli, in campo alle 20.45: 
Parma (3-5-2): Suzuki; Delprato, Leoni, Balogh; Hainaut, Hernani, Keita, Sohm, Valeri; Pellegrino, Bonny.

All.Chivu. 
Napoli (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola; Politano, Anguissa, Gilmour, McTominay; Lukaku, Raspadori.

All.Conte. 
Parma-Napoli sarà visibile in esclusiva su Dazn.

Per gli abbonati a Sky con Zona Dazn, partita disponibile anche al canale 214.La partità sarà visibile in streaming su Sky Go, Now e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, oggi il Gp di Imola: orario e dove vederlo in tv (anche in chiaro)

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(Adnkronos) – La Formula 1 torna in pista con il settimo appuntamento della stagione.Oggi, domenica 18 maggio, si corre il Gran Premio di Imola sul circuito Enzo e Dino Ferrari.

Si tratta del primo Gp della stagione in Europa.Ecco orario e dove vedere la gara.  In classifica comanda Oscar Piastri (McLaren) con 131 punti, seguito dal compagno di squadra Lando Norris a 115.

Al terzo posto ecco il campione del mondo in carica, Max Verstappen (RedBull), con 99 punti.Faticano le Ferrari di Charles Leclerc (quinto con 53 punti) e Lewis Hamilton (settimo con 41 punti). Oggi, domenica 18 maggio, la Formula 1 fa tappa in Emilia Romagna per il Gran Premio di Imola.

Il Gran Premio partirà alle ore 15. Tutti gli appuntamenti del Gp di Imola sono trasmessi su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e in streaming su Now e Sky Go.La gara sarà visibile anche in chiaro, gratis e in diretta su Tv8.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porta a Porta, stasera 18 maggio su Rai 1: lo speciale su papa Leone XIV

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(Adnkronos) – Questa sera, domenica 18 maggio, andrà in onda 'Speciale Porta a Porta'.In occasione dell'intronizzazione di papa Leone XIV, primo pontefice di origine americana nella storia della Chiesa cattolica, Bruno Vespa approfondisce il significato di questo momento solenne per la Chiesa nello 'Speciale Porta a Porta – Comincia il cammino di Papa Leone', realizzato in collaborazione con il Tg1, in onda alle 21.30 su Rai 1.  Robert Francis Prevost è stato eletto nuovo Papa, con il nome di Leone XIV, giovedì 8 maggio 2025.

Prevost, classe 1955, è nato a Chicago.Missionario in Perù per oltre un decennio, ha ricoperto per due mandati consecutivi alla guida dell’Ordine degli Agostiniani e ha servito come vescovo nella diocesi di Chiclayo.  Nel 2023 Papa Francesco lo ha nominato Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina, conferendogli un ruolo cruciale nella selezione dei vescovi a livello globale.

Nel settembre 2023, Prevost è stato creato cardinale da Papa Francesco, assumendo il titolo di Cardinale Vescovo di Albano.Il nome scelto da Prevost da papa – Leone XIV – è un richiamo alla dottrina sociale della Chiesa.  Il 267esimo Papa è stato eletto al quarto scrutino: si tratta di una delle elezioni più brevi degli ultimi 150 anni.

L'ultimo Pontefice a essere eletto al quarto scrutinio è stato Benedetto XVI il 19 aprile del 2005. Il suo percorso accademico comprende una laurea in Matematica conseguita presso la Villanova University nel 1977, un Master in Teologia presso la Catholic Theological Union di Chicago, e successivamente una licenza e un dottorato in diritto canonico ottenuti presso il Pontificio Collegio San Tommaso d’Aquino a Roma.La sua tesi di dottorato trattava del ruolo del priore locale nell’Ordine di Sant’Agostino. La sua carriera ecclesiastica è segnata da incarichi di rilievo e da numerosi riconoscimenti.

Dopo l’ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1982, Prevost partì nel 1985 per la missione agostiniana in Perù, dove servì come cancelliere della Prelatura Territoriale di Chulucanas fino al 1986. Dal 1987 al 1988 rientrò negli Stati Uniti per svolgere il ruolo di responsabile vocazionale e direttore delle missioni della Provincia agostiniana di Chicago.Poi tornò in Perù, dove per dieci anni diresse il seminario agostiniano di Trujillo, insegnò diritto canonico nel seminario diocesano e ne fu anche prefetto degli studi.

Oltre a ciò, svolse compiti pastorali in parrocchia, fu funzionario diocesano, formatore e vicario giudiziale. Nel 1999 tornò a Chicago e fu eletto priore provinciale della provincia 'Mother of Good Counsel' dell'arcidiocesi.Dopo due anni e mezzo, fu eletto priore generale dell’Ordine Agostiniano, incarico che ricoprì per due mandati, fino al 2013.

Nel 2014 rientrò in Perù, dove Papa Francesco lo nominò amministratore apostolico della diocesi di Chiclayo.L’anno seguente ne divenne vescovo.

Durante il suo episcopato, fu anche vicepresidente e membro del consiglio permanente della Conferenza Episcopale Peruviana dal 2018 al 2023.In quegli anni, l’episcopato peruviano avrebbe avuto un ruolo rilevante nel garantire una certa stabilità istituzionale durante le crisi politiche che portarono alla caduta di diversi presidenti.

Nel biennio 2020–2021, Prevost fu anche amministratore apostolico di Callao, in Perù. Nel gennaio 2023 Papa Francesco lo ha chiamato a Roma nominandolo prefetto del Dicastero per i Vescovi, un incarico strategico poiché responsabile della nomina dei vescovi in tutto il mondo.Il 30 settembre 2023 Francesco lo ha creato cardinale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti e le interviste di oggi domenica 18 maggio

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 18 maggio, torna 'Verissimo' con il secondo appuntamento del weekend, alle 16:30 su Canale 5.Ecco gli ospiti e le interviste di oggi di Silvia Toffanin. Domenica, il grande pianista e compositore Giovanni Allevi sarà a Verissimo per un'intensa intervista, in cui parlerà delle sfide personali che ha dovuto affrontare in questi ultimi anni. Sarà ospite per la prima volta, con la sua storia e la sua brillante carriera d’attrice, Alessandra Mastronardi, presto in prima serata su Canale 5 con la nuova serie 'Doppio gioco'. In studio, il momento magico di Alessandra Amoroso, in dolce attesa della sua prima bambina. E ancora, il racconto e la voce di Anna Tatangelo, uscita con un nuovo singolo dal titolo 'Inferno'. Infine, spazio ai super finalisti di questa edizione di 'Amici', in onda proprio domenica sera su Canale 5: Antonia, TrigNO, Francesco, Alessia e Daniele. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Scontro per l'Europa all'Olimpico.La Roma ospita il Milan nella penultima giornata di Serie A.

I giallorossi, reduci dalla sconfitta con l'Atalanta nell'ultimo turno di campionato, vogliono alimentare le proprie speranze Champions, con il quarto posto, occupato da Juventus e Lazio, distante ora un solo punto.I rossoneri invece, delusi dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia contro il Bologna, vogliono continuare la propria rincorsa europea, dopo aver battuto proprio i rossoblù nell'ultima giornata.  La sfida tra Rome e Milan è in programma oggi, domenica 18 maggio, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Roma (3-4-1-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Soulé; Shomurodov, Dovbyk.All.

Ranieri 
Milan (3-4-3): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Reijnders, Fofana, Hernandez; Pulisic, Gimenez, Leao.All.

Conceicao  Roma-Milan sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn.La sfida sarà disponibile anche tramite smart tv e in streaming attraverso l'app e la piattaforma di Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match a San Siro, tra lotta scudetto e corsa Champions.L'Inter ospita la Lazio oggi, domenica 18 maggio, nella penultima giornata di Serie A.

La squadra di Inzaghi, ora a -1 dal Napoli capolista, vuole una vittoria per continuare a sperare nel tricolare, dopo la vittoria esterna dello scorso turno di campionato contro il Torino e la qualificazione alla finale di Champions League conquistata contro il Barcellona.Proprio alla coppa europea più prestigiosa punta la Lazio, al quarto posto a pari punti con la Juventus e reduce dal pareggio in extremis conquistato proprio con i bianconeri all'Olimpico.  La sfida tra Inter e Lazio è in programma oggi, domenica 18 maggio, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Taremi, Thuram.All.

Inzaghi 
Lazio (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Rovella; Marusic, Dia, Pedro; Castellanos.All.

Baroni  Inter-Lazio sarà visibile su Dazn, ma anche sui canali Sky Sport.Il match sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma Dazn, sull'app Sky Go e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Alcaraz: orario, precedenti e dove vedere finale Roma 2025 in tv (in chiaro)

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner sfida Carlos Alcaraz nella finale degli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista azzurro oggi, domenica 18 maggio, affronta lo spagnolo nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, dopo aver eliminato Casper Ruud nei quarti e Tommy Paul in semifinale.

Alcaraz invece ha superato Jack Draper e Lorenzo Musetti.  La sfida tra Sinner e Alcaraz è in programma oggi, domenica 18 maggio, alle ore 17.I due tennisti si sono affrontati in ben 12 precedenti, con lo spagnolo che conduce con un parziale di sette vittorie a cinque.

L'ultimo match tra i due tra i due risale allo scorso ottobre, quando Sinner vinse il Six Kings Slam, torneo d'esibizione in Arabia Saudita, battendo in finale proprio Alcaraz.L'ultimo scontro ufficiale invece è stato vinto da Carlos, che ha superato Jannik, poche settimane prima, nella finale di Pechino.  Sinner-Alcaraz sarà visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 1.

La partita si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amici, oggi la finale: anticipazioni e ospiti

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(Adnkronos) – Tutto è pronto per l'attesa finale di Amici di Maria De Filippi in onda oggi, domenica 18 maggio.Dopo mesi di studio, prove e sfide, finalmente – in prima serata su Canale 5 – sarà incoronato il vincitore o la vincitrice della 24esima edizione del talent show più longevo della televisione.  I cantanti Trigno e Antonia e i ballerini Francesco, Alessia e Daniele si contenderanno la vittoria di categoria canto/ballo e assoluta.

Quest'ultima verrà decretata dal pubblico a casa attraverso il televoto.  Presente in studio a consegnare la coppa del vincitore o della vincitrice sarà la vincitrice della scorsa edizione Sarah Toscano, che si esibirà con Carl Brave sulle note di 'Perfect'.  Al vincitore o alla vincitrice assoluto/a un premio del valore di 150mila euro in gettoni d’oro, mentre al vincitore/vincitrice di categoria un premio del valore di 50mila euro in gettoni d’oro.I finalisti si contenderanno anche il Premio della Critica offerto da Enel, dal valore di 50mila euro in gettoni d’oro, che verrà decretato in diretta da una giuria composta dalle principali testate giornalistiche italiane.

E non solo.Ad uno dei giovani talenti andrà il trofeo Premio Radio decretato dai seguenti network radiofonici: Rtl 102.5 e Radio zeta, Radio Italia, Radio 105, R101, Rds, Radio Norba, Radio Kiss Kiss, Radio Subasio e Radio Montecarlo.

Ma anche il Premio Unicità, offerto da Oreo del valore di 30mila euro in gettoni d’oro e il Premio Keep Dreaming offerto da Marlu’ del valore di 7mila euro in gettoni d’oro a ciascun finalista.  In studio i tre giudici che hanno valutato i talent: Amadeus, Cristiano Malgioglio ed Elena D’Amario e i prof che hanno accompagnato i ragazzi durante la loro crescita artistica: Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Lorella Cuccarini, Emanuel Lo, Anna Pettinelli e Deborah Lettieri nelle 8 puntate che hanno preceduto la finale amici ha conquistato un ascolto pari al 26.7% di share media.Tra i super ospiti – oltre Toscano e Brave – la grande campionessa di sci Federica Brignone.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che tempo che fa, ultima puntata della stagione: ospiti oggi 18 maggio

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(Adnkronos) – Ultimo appuntamento di stagione oggi, domenica 18 maggio 2025, per 'Che tempo che fa' di Fabio Fazio on Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbäck.Tra gli ospiti la segretaria del Pd Elly Schlein, Renzo Arbore, Alessandro Gassmann, Diego Abatantuono, Concita De Gregorio. Ospiti della puntata oltre a Schlein, Renzo Arbore celebrerà i 40 anni di 'Quelli della notte', varietà cult che ha cambiato la storia della televisione italiana e che ha tenuto a battesimo artisti come Nino Frassica, Maurizio Ferrini, Marisa Laurito, Riccardo Pazzaglia, Simona Marchini, Roberto D’Agostino, Massimo Catalano, Dario Salvatori e Andy Luotto.

Tra i protagonisti assoluti del mondo radiofonico e televisivo, Arbore in più di 60 anni di carriera ha ideato oltre venti format di successo come 'Bandiera Gialla', 'Indietro tutta', 'Alto gradimento', 'Speciale per voi'.E quest’anno è tornato protagonista del piccolo schermo con il nuovo programma 'Come ridevamo' dove con l’amico Gegè Telesforo ha dato vita a una vera e propria enciclopedia della comicità televisiva della seconda metà del Novecento.  
Alessandro Gassmann, dal 5 giugno al cinema con il film 'Mani Nude' di Mauro Mancini, presentato alla Festa del Cinema di Roma e tratto dall’omonimo libro di Paola Barbato.

Attore e regista, Gassmann in oltre 40 anni di straordinaria carriera ha recitato in più di 100 titoli tra cinema, tv e teatro e ha diretto sei film, tra cui “Questi fantasmi!”, tratto da una commedia di Eduardo De Filippo.Alla vigilia dei suoi 70 anni, Diego Abatantuono, tra i più grandi e amati attori del cinema italiano, consacrato al cinema sotto la regia di Gabriele Salvatores, Ettore Scola e Pupi Avati, che nel corso di oltre 50 anni ha collezionato 3 Nastri d’Argento, 2 Ciak d’Oro oltre al David Speciale alla Carriera.  E ancora: Concita De Gregorio, autrice del libro 'Di madre in figlia', dove intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di tre donne; l’editorialista del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli; la giornalista Cecilia Sala; l’editorialista de La Repubblica Massimo Giannini; Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; Michele Serra.  Chiude la serata l’immancabile appuntamento con 'Che tempo che fa – Il Tavolo' con Nino Frassica, Mara Maionchi, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni, Simona Ventura, Max Giusti, Diego Abatantuono.

Altri ospiti della puntata: Noemi, live con il nuovo singolo 'Non sono io', estratto dall’album 'Nostalgia'; Ale e Franz; Gigi Marzullo; Herbert Ballerina; Giucas Casella. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cos’è l’intronizzazione del Papa, storia di una sacra incoronazione

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(Adnkronos) – La cerimonia di intronizzazione del Papa che si svolge oggi, domenica 18 maggio, in piazza San Pietro con la messa di inizio pontificato di Leone XIV, rappresenta uno dei riti più solenni e carichi di significato della tradizione cristiana.Lontana dall'essere una semplice formalità liturgica, anche se rivista nelle sue modalità in tempi recenti, essa è il frutto di un lungo processo storico che ha intrecciato elementi religiosi, politici e simbolici, configurandosi nel tempo come un vero e proprio modello di "incoronazione sacra". L'uso di simboli imperiali nella cerimonia papale affonda le radici nella Donazione di Costantino, un documento apocrifo redatto probabilmente tra l'VIII e il IX secolo, in cui si affermava che l'imperatore Costantino avesse donato al Papa Silvestro I le insegne dell'Impero romano d'Occidente.

Sebbene falso, come dimostrò nel XV secolo l'umanistta Lorenzo Valla, questo testo fu fondamentale per giustificare l’adozione, da parte del Pontefice, di abiti e simboli propri della regalità, come il manto di porpora (clamide), il phrygium (copricapo conico) e gli sceptri imperiali (bastoni cerimoniali decorati di solito d'oro o di metalli preziosi, talvolta sormontati da una croce o da un globo) che rappresentano il potere e la giurisdizione del sovrano. Nel 1048, con l'elezione di Leone IX, si ha la prima testimonianza del rito di 'immantatio': l'atto di ammantare il neoeletto Pontefice con la cappa purpurea subito dopo l'elezione.A Roma, il rito si consolidò con Gregorio VII (1073), venendo poi descritto anche per i suoi successori come Vittore III e Urbano II. Il teologo Guglielmo Durando, nel suo "Rationale divinorum officiorum" (1286), fornisce un'interpretazione completa dei colori papali: rosso per il sacrificio e il potere, bianco per la purezza e la carità.

Il Papa è vestito esteriormente di rosso e interiormente di bianco, simboleggiando Cristo che versa il suo sangue per il popolo. Nel periodo avignonese (1309-1376) e al ritorno a Roma si consolidano le regole rituali attraverso cerimoniali come quello dello Stefaneschi e del Patriarca Pietro.Il primo cerimoniale organico fu redatto sotto Gregorio X, mentre la forma codificata moderna prese corpo con Agostino Patrizi Piccolomini e Giovanni Burcardo (fine Quattrocento). Con Clemente VII (1525) termina l'uso del manto e della tiara per la presa di possesso della Basilica Lateranense.

Da allora il Papa compare in mozzetta e stola, consolidando un nuovo abito pubblico, meno imperiale e più pastorale. La cerimonia di intronizzazione papale ha sempre mantenuto un legame profondo con il modello delle incoronazioni imperiali.Entrambi i riti affondano le radici nel tardo Impero Romano e si rafforzano nell’epoca carolingia.

L'incoronazione di Carlo Magno da parte di Leone III nel Natale dell'800 è il punto culminante di questa simbiosi: il potere spirituale del Papa consacra quello temporale dell’Imperatore. Nel medioevo, i simboli usati durante l’intronizzazione – la tiara, il manto rosso, il pallio e l’anello del pescatore – richiamano gli elementi delle incoronazioni regali, come la spada, la corona e il globo crucigero. Anche i gesti, come la consegna delle redini del cavallo papale da parte dell'imperatore (gesto di umiltà e sottomissione), richiamano riti antichi e profondamente simbolici che sottolineavano la supremazia morale del potere spirituale. Il rito di intronizzazione papale, lungi dall'essere solo una celebrazione religiosa, è una sintesi complessa di simboli teologici, tradizione imperiale e visione del potere.La sua evoluzione riflette la trasformazione della figura del Papa da capo spirituale della Chiesa a sovrano anche temporale, e poi – dopo il tramonto del potere temporale – a guida morale universale. Attraverso la ricchezza dei cerimoniali, la forza delle immagini e le affinità con le incoronazioni imperiali, la liturgia papale di intronizzazione resta uno dei più eloquenti testimoni della cristianità medievale e del suo immaginario politico e religioso. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leone XIV, oggi l’intronizzazione di Papa Prevost: il programma e chi ci sarà

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(Adnkronos) – Celebrazioni tra piazza San Pietro e Basilica, delegazioni da tutto il mondo e ingenti misure di sicurezza per il rito di intronizzazione con cui oggi, domenica 18 maggio, papa Leone XIV si insedierà ufficialmente alla guida della Chiesa.  Alle 9 papa Prevost, come anticipato dal portavoce del Vaticano, Matteo Bruni, farà il giro della piazza in papamobile.L'accesso alla piazza per i fedeli sarà aperto a partire dalle 6. Il Pontefice guiderà, quindi, il Regina Coeli sul sagrato della Basilica al termine della messa.

Nella Basilica di San Pietro saluterà, poi, le delegazioni sistemate alla destra della piazza, come avvenuto per i funerali di papa Francesco, con i rappresentanti d'Italia, Stati Uniti e Perù nelle prime file.  Alla messa per l'inizio del pontificato di Leone XIV presenzieranno capi di Stato e di governo, ministri e reali.Per gli Stati Uniti ci saranno il vice presidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio.

Ad accompagnarli, le consorti Usha Vance e Jeanette Rubio. Ci sarà anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.Il leader ucraino, accompagnato dalla moglie Olena Zelenska, parteciperà alla messa di intronizzazione di Papa Leone XIV alla guida di una delegazione di cui fanno parte anche il capo dell'ufficio della presidenza, Andriy Yermak, e il ministro degli Esteri, Andrii Sybiha.  Per l'Ue ci sarà la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

Presente anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz.Atteso, stando a Bfmtv, il premier francese Francois Bayrou.

Per Israele, hanno riferito i media israeliani, arriverà a Roma il presidente Isaac Herzog.Ha confermato la partecipazione il premier canadese Mark Carney, che resterà nella capitale fino a lunedì.

Ci sarà anche il presidente libanese, Joseph Aoun, accompagnato dalla first lady. Assisteranno alla messa Re Felipe di Spagna e la regina Letizia.A rappresentare re Carlo ci sarà il principe Edoardo, Duca di Edimburgo.

A Roma anche Filippo e Mathilde del Belgio.  Per la messa di intronizzazione Roma mette in campo l'organizzazione già testata per i funerali di papa Francesco. "Replicheremo esattamente lo stesso modello – ha spiegato il sindaco, Roberto Gualtieri – con un impiego massiccio non solo di forze dell'ordine, ma di polizia locale, di Protezione civile, di personale medico e anche di steward, per gestire questi flussi, organizzarli e distribuirli in un perimetro molto largo che sarà arricchito anche dalla presenza di maxi schermi per consentire a tutti di poter assistere, ma senza eccessivi affollamenti". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Palermo (1-0): Le pagelle dei gialloblù

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Una notte magica al Romeo Menti di Castellammare di Stabia.La Juve Stabia, con il cuore e la grinta di chi non ha nulla da perdere, supera di misura un Palermo spento e imbrigliato dalla sapiente tattica di mister Pagliuca.

Un gol di Adorante, autentico rapace d’area, regala alle Vespe una vittoria preziosissima nell’andata dei playoff di Serie BKT.Ma la prestazione corale dei gialloblù è stata superlativa, con un Thiam insuperabile tra i pali e una difesa granitica che ha respinto ogni tentativo rosanero.

Ripercorriamo le emozioni e le giocate chiave attraverso le nostre pagelle.

Thiam 7: il Palermo tira pochissimo ma in quei pochi interventi sbatte su un Thiam strepitoso.Super eroe.

Ruggero 7: aggressivo, carico e affamato fin dai primi minuti.

Esce solo perché già ammonito. (Varnier 7: rinforza il muro e rispedisce al mittente gli avversari).

Peda 8: Pojhanpalo chi?Il finlandese non la becca mai contro il polacco.

Il Palermo si starà mangiando le mani.

Bellich 7: potrebbe lavorare come buttafuori in qualche discoteca.Appena c’è un problema lui lo risolve e lo sbatte fuori.

Mussolini 7.5: sembra che i Lonney Tunes vogliano ingaggiarlo al posto di Speedy Gonzalez.

Mette a ferro e fuoco la fascia e colpisce anche un palo. (Andreoni 6.5: entra col giusto atteggiamento e contribuisce alla vittoria).

Mosti 7: ha il piede caldo e serve un gran pallone a Mussolini sull’azione del palo.Sempre nel vivo del gioco. (Meli 7: un Meli così vivo e aggressivo non lo si vedeva da tempo.

Ottimo ingresso).

Pierobon 7.5: clonatelo subito.Corre per 18, resiste ai crampi ed è suo il lancio per il gol di Adorante.

Fortini 6: il tempo di una sgasata e i muscoli lo abbandonano.

Speriamo non sia nulla di grave. (Rocchetti 7: entra quasi a freddo ma non si nota.Un paio di interventi difensivi da urlo e discese continue).

Piscopo 7: Audero gli dice di no al gol dopo un gran colpo di testa.

Aiuta tantissimo anche in difesa.

Candellone 6.5: si divora il gol del vantaggio ma non si demoralizza.Con Baniya ingaggia un duello all’ultimo muscolo.

Adorante 8: vuoi capire come essere un vero attaccante?

Studia la clip di Adorante: difesa del pallone, spunto da killer e conclusione da cineteca.Sia santificato il suo nome. (Sgarbi 7: anche lui entra col giusto piglio e fa salire tantissimo la squadra).

Pagliuca 8: il Palermo spende 5 volte più dello Stabia, ma lui insegna a Dionisi come un allenatore debba far giocare una propria squadra.

Che rinnovi fino al 2200!

Juve Stabia – Palermo, Dionisi: “Il gol subito? Un fulmine a ciel sereno in una partita equilibrata”

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Con la voce che tradisce l’amarezza per l’epilogo nei playoff di Serie B, Alessio Dionisi si è presentato di fronte ai microfoni per commentare la sconfitta. L’allenatore del Palermo ha esordito focalizzandosi sull’episodio chiave del match: “Indubbiamente, la rete subita è giunta in maniera inattesa, come un evento improvviso e sconcertante. Fino a quel frangente, la nostra retroguardia non aveva concesso spazi significativi, eppure un nostro passo falso si è rivelato decisivo, con conseguenze pesanti sul risultato finale”.

Ripercorrendo le fasi della partita, Dionisi ha aggiunto: “Nella prima frazione di gioco abbiamo interpretato la gara con la giusta mentalità. Nella ripresa, pur cercando con insistenza di creare pericoli e scompiglio nella loro difesa, ci è mancata la necessaria incisività sotto porta. Eravamo consapevoli delle qualità di Peda, un difensore di spessore, e della solidità della Juve Stabia, una formazione grintosa, abile nei contrasti individuali e pericolosa nelle transizioni offensive. Avevamo a disposizione due ore per ribaltare la situazione, e la partita è stata equilibrata fino a quell’episodio che non avevamo previsto. Ho tentato la carta di un ulteriore attaccante nel quarto d’ora finale, ma la dinamica dell’incontro non è mutata”.

Inevitabile un bilancio complessivo della stagione: “È ovvio che nessuno di noi può dirsi soddisfatto di un campionato caratterizzato da un’eccessiva discontinuità di rendimento. Le ambizioni iniziali erano ben diverse. Non siamo riusciti ad esprimerci al meglio in questa sfida, su un terreno di gioco sintetico e contro un avversario che ha dimostrato nel corso della stagione di meritare una posizione migliore in classifica. La squadra possiede un valore intrinseco notevole, come dimostrato dal fatto che, nonostante alcune assenze in difesa, chi è sceso in campo ha risposto presente. Il mio obiettivo, quando sono arrivato, non era certo quello di disputare un campionato di questo tipo, e su questo non ci sono margini di dubbio”.