Home Blog Pagina 1329

Rai, “Meloni tentata da privatizzazione”: cosa dice Il Foglio

0

(Adnkronos) – "Nell’agenda politica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, c’è un colpo a sorpresa che potrebbe cogliere alla sprovvista tanto l’opposizione quanto la maggioranza.Un colpo a sorpresa, e clamoroso, che riguarda una tentazione esplicita che la premier sta accarezzando da alcuni giorni e che potrebbe diventare uno degli argomenti della prossima legge di Stabilità.

Tre parole: privatizzare la Rai".Lo scrive il Foglio, in prima pagina in un articolo del direttore Claudio Cerasa, in cui si sottolinea come "nonostante una certa dimestichezza con il vocabolario del sovranismo, diciamo così, il verbo privatizzare, negli ultimi mesi, è stato evocato da Giorgia Meloni in diverse partite", dalla "cessione del 4 per cento di Eni (già avvenuta)" a quella "di una quota che potrebbe arrivare fino al 29 per cento di Poste (percorso avviato lo scorso 25 gennaio)" ma anche "attraverso la privatizzazione di Mps (prevista entro la fine del 2024), attraverso la privatizzazione delle Ferrovie dello stato (sarà interessante capire se il nuovo amministratore delegato, Stefano Antonio Donnarumma, deciderà di accelerare o rallentare il percorso) e attraverso la cessione di una quota di Rai Way (nel gruppo che gestisce le torri di trasmissione, il cui 65 per cento è nelle mani del gruppo Rai, lo stato non scenderà sotto il 30 per cento)". Per Cerasa, tuttavia, "non ci vuole molto a capire che, nel caso della Rai, l’evocazione improvvisa dello scenario della privatizzazione è qualcosa di più di un semplice ragionamento di natura contabile e assomiglierebbe invece a una svolta insieme politica e culturale". "Mentre gli avversari di Meloni accusano la premier di voler monopolizzare il servizio pubblico trasformandolo in una discarica del melonismo – continua Cerasa – la premier, con una mossa di questo genere, cambierebbe la narrazione, come si dice, e imboccherebbe una traiettoria opposta: non mettere più politica in Rai ma, al contrario, mettere un po’ di Rai sul mercato, per togliere un po’ di politica".

Nel pezzo del Foglio si riconosce come "la formula su cui ragiona Meloni è ancora vaga, con qualcuno la premier si è spinta a dire che la privatizzazione ideale coincide con il 50 per cento della Rai". "Ma – si sottolinea – più che la formula ciò che conta è il ragionamento che potrebbe spiazzare anche i suoi alleati, alcuni dei quali, come Forza Italia, e come la famiglia Berlusconi, ovviamente, potrebbero essere preoccupati dall’idea di avere una Rai in futuro maggiormente desiderosa di competere con Mediaset sul mercato pubblicitario". Cerasa segnala come "c’è poi però anche la consapevolezza che andare nella direzione di una robusta privatizzazione della Rai è una strada inevitabile per tutti coloro che hanno un minimo di contezza su un tema delicato, drammatico, che è l’indebitamento accumulato negli anni dalla Rai.L’ultimo bilancio approvato dalla Rai vede un indebitamento netto pari a 568 milioni di euro.

Una cifra in calo rispetto ai 660,5 milioni di euro del 2022 ma una cifra che resta comunque mostruosa e che giustificherebbe un ricorso al mercato". "L’evocazione della privatizzazione della Rai – ricorda Cerasa – è un topos, un elemento ricorrente, di ogni governo, ed è almeno dal 1995, dai tempi del referendum proposto dai Radicali e dalla Lega nord per aprire la Rai ai privati, che le forze politiche, a un certo punto della loro vita, si trovano di fronte alla domanda delle domande: che fare in Rai?La tradizione vuole che la richiesta di privatizzare la Rai, 'di togliere la politica dalla Rai', avvenga regolarmente quando i partiti in questione si trovano all’opposizione, e quando cioè, oltre a non poter lottizzare, non hanno il potere di fare quello che suggeriscono di fare". "TeleMeloni – aggiunge – non è lo specchio della violenza preponderante del melonismo ma è lo specchio di quello che fanno tutti i leader politici che arrivano al governo: usare la Rai per proiettare i propri colori politici, per piazzare i propri amici, per far emergere i giornalisti più vicini alle proprie scuderie, nulla di nuovo, purtroppo".

Cerasa ricrda come mercoledì prossimo i presidenti di Camera e Senato cercheranno di fissare una data per eleggere i 4 membri Rai del cda eletti dal Parlamento, in scadenza.A questo punto "chissà se quando si ritroverà a muovere le pedine della Rai del futuro Meloni darà seguito alla sua idea: togliere un po’ di politica da Viale Mazzini e mettere un po’ di Rai sul mercato.

L’idea c’è.Le dita incrociate, le nostre, pure". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, incendio devasta città di Jasper: premier di Alberta in lacrime – Video

0

(Adnkronos) – Incendio fuori controllo nella provincia dell’Alberta, in Canada.Le fiamme, che ieri hanno a costretto all'evacuazione di 25mila persone, durante la notte hanno investito la città quasi deserta di Jasper, che si trova all’interno del Jasper National Park, nella zona delle Montagne Rocciose. Secondo quanto riferisce la National Public Radio, le fiamme alte quanto le cime degli alberi, hanno devastato fino alla metà delle sue strutture.

Non ci sono notizie immediate di feriti, a seguito di un’evacuazione di massa del pittoresco resort e del vicino Parco nazionale all’inizio della settimana, ma il sindaco di Jasper Richard Ireland ha dichiarato in una lettera sul sito web della città che l’incendio “ha devastato la nostra amata comunità”.   "La distruzione e la perdita che molti di voi stanno affrontando e provando vanno oltre ogni descrizione e comprensione, le mie più sentite condoglianze vanno a ciascuno di voi", ha detto.Danielle Smith, premier dell'Alberta, ha affermato che dal 30% al 50% delle strutture della città sono potenzialmente danneggiate o distrutte, aggiungendo che "si tratterà di una ricostruzione significativa e di uno spostamento significativo".
 

 
Smith ha pianto parlando della bellezza di Jasper, sottolineando che molte famiglie della provincia vi soggiornano regolarmente.

Cittadina di montagna da cartolina, Jasper è famosa per l'escursionismo, lo sci, il kayak e il ciclismo.Ospita anche dozzine di specie come alci, capre di montagna, puma, linci, orsi neri e grizzly. "Condividiamo il senso di perdita con tutti coloro che vivono in città", ha detto Smith in una conferenza stampa a Edmonton, Alberta, promettendo al contempo il sostegno del governo alla ricostruzione della comunità. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Luca Scatà, l’agente che fermò l’attentatore di Berlino

0

(Adnkronos) – E' morto a soli 35 anni Luca Scatà, giovane agente e Medaglia d’Oro al Valor Civile per aver fermato a Sesto San Giovanni nel 2016 l'attentatore di Berlino Anis Amri. "Oggi piangiamo la scomparsa del poliziotto eroe Luca Scatà, che a soli 35 anni ci ha lasciato a causa di un brutto male.Luca ha dimostrato un coraggio straordinario quando, nella notte tra il 22 e il 23 dicembre 2016, fermò e uccise il terrorista Anis Amri, in fuga dopo l’attentato a Berlino.

Il suo valore è stato riconosciuto con la medaglia d’oro al valor civile.Il suo esempio di dedizione e il suo coraggio resteranno sempre nei nostri cuori.

Un pensiero sentito ai suoi cari e a tutta la Polizia di Stato.Riposa in pace, Luca", scrive su X la premier Giorgia Meloni.  "Provo sconcerto e dolore per la prematura scomparsa di Luca Scatà, poliziotto di grande valore, insignito della medaglia d’oro al Valor Civile per aver affrontato e neutralizzato Anis Amri, un pericoloso terrorista in fuga responsabile di un terribile attentato a Berlino.

Il suo coraggio e la sua dedizione rappresentano un luminoso esempio che continuerà ad ispirare tutti coloro che lavorano ogni giorno per garantire la sicurezza dei cittadini.Rivolgo ai suoi familiari, ai suoi amici e alla Polizia di Stato le mie più sentite condoglianze”, le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. "Sono profondamente addolorato per la prematura scomparsa di Luca Scatà, giovane agente della Polizia che ricordiamo per la prontezza, il coraggio e la fermezza con cui individuò e fermò un terrorista in fuga.

Sono vicino ai familiari e a tutta la Polizia, che perde un suo esponente di grande valore.Il suo esempio rimane per tutti una eredità e un modello".

Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Febbre Oropouche, in Brasile i primi due morti al mondo

0

(Adnkronos) – Il Brasile conferma i primi decessi al mondo per febbre Oropouche.E' quanto ha comunicato in una nota il ministero della Salute del Paese.

Si tratta di due donne di età inferiore ai 30 anni, residenti nello stato nord-orientale di Bahia. "Presentavano segni e sintomi simili alla febbre Dengue grave", spiega il ministero nella nota.Le due donne sono diventate così le prime vittime dell'infezione virale, finita sotto i riflettori anche in Italia dove sono stati segnalati quest'anno 4 contagi, tutti casi di importazione (viaggiatori rientrati da Paesi proprio di quest'area in cui circola il virus).  Le autorità stanno indagando anche su un altro caso sospetto di morte da febbre Oropouche nello stato meridionale di Santa Catarina, nonché su 6 possibili casi di trasmissione verticale (da madre a figlio) in gravidanza, casi che hanno portato a due morti fetali. "Finora – aggiunge il ministero della Salute brasiliano – non c'era alcun rapporto nella letteratura scientifica mondiale sul verificarsi di decessi per la malattia".

La febbre Oropouche ha fatto registrare casi principalmente nella regione amazzonica e in altri Paesi latinoamericani.Il Brasile quest'anno ha già un bilancio di 7.236 casi censiti finora, informa il ministero. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, da Barack e Michelle Obama sostegno a Kamala Harris come presidente – Video

0

(Adnkronos) – L'ex presidente Barack Obama e l'ex first lady Michelle Obama hanno appoggiato la candidatura presidenziale della vicepresidente Kamala Harris in un video pubblicato oggi. "Michelle e io non potremmo essere più orgogliosi di sostenerti e di fare tutto il possibile per farti superare queste elezioni e arrivare allo Studio Ovale", ha detto l'ex presidente a Harris durante una telefonata a cui ha partecipato anche sua moglie. 
Harris ha ringraziato gli Obama per il loro sostegno ed ha espresso gratitudine per la loro amicizia che dura da decenni. "Oh mio Dio.Michelle, Barack, questo significa così tanto per me.

Le parole che avete detto e l'amicizia che ci avete dato in tutti questi anni significano più di quanto io possa esprimere, quindi grazie a entrambi" ha detto la vicepresidente.. L'ex first lady ha dichiarato di essere orgogliosa di Harris e si aspetta che le prossime elezioni siano storiche. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toti si è dimesso da presidente della Regione Liguria

0

(Adnkronos) – Giovanni Toti si è dimesso da presidente di Regione Liguria.A consegnare la lettera di dimissioni irrevocabili all'ufficio protocollo dell'Ente è stato questa mattina alle 10.40 l'assessore Giacomo Raul Giampedrone su delega dello stesso Toti. Dal 7 maggio scorso ai domiciliari con l’accusa di corruzione, Toti è accusato anche di finanziamento illecito ai partiti legato alla campagna per le elezioni comunali del 2022 vinte dall'attuale sindaco Marco Bucci (non indagato).

Il presunto accordo illecito – per un valore di circa 55mila euro – si sarebbe realizzato attraverso spot elettorali pagati, secondo l'accusa, sottobanco da Esselunga (estranea ai fatti) e proiettati sul maxi schermo di Terrazza Colombo. Un'intesa sospetta per cui sono indagati, per lo stesso reato, anche l'ex braccio destro di Toti Matteo Cozzani e l'ex consigliere di Esselunga Francesco Moncada interessato ad avere un occhio di riguarda da Toti per velocizzare le pratiche per l'apertura di due punti vendita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia attacca ancora: almeno 3 morti. Colpiti impianti energetici

0

(Adnkronos) – Ancora attacchi della Russia in Ucraina.Almeno tre civili sono moti e 19 sono rimasti feriti nell'ultimo giorno, mentre nella notte i raid di Mosca hanno colpito con droni e missili gli impianti energetici.  Nella regione di Donetsk , due persone sono state uccise e quattro ferite nel corso della giornata, ha riferito il governatore Vadym Filashkin.

Un attacco russo contro la città di Toretsk ha ucciso un residente e ne ha ferito un altro.Un'altra persona è stata uccisa a Illinivka, mentre due sono rimaste ferite a Kostiantynivka e una a Berestok, ha aggiunto Filashkin. Secondo il governatore Oleh Syniehubov, otto civili sono rimasti feriti durante gli attacchi russi contro l'oblast' di Kharkiv.

Gli attacchi russi contro l'oblast di Kherson hanno causato la morte di una persona e ne hanno ferite sette, ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin.Sono stati segnalati danni a una struttura medica, a un edificio amministrativo, a otto grattacieli, a 24 case e a diverse auto.  Anche le oblast di Chernihiv, Dnipropetrovsk, Kiev, Luhansk, Mykolaiv, Sumy, Zhytomyr e Zaporizhzhia sono stati attaccati, ma non sono state riportate vittime.

Le difese aeree ucraine hanno abbattuto 20 dei 22 droni d'attacco tipo Shahed lanciati dalla Russia durante la notte, ha riferito l'Aeronautica Militare.Le difese non sono riuscite a intercettare un missile balistico Iskander-M. Il fornitore di energia Ukrenergo ha reso noto su Facebook che nella notte sono stati colpiti gli impianti nelle regioni di Zhytomyr e Chernihiv.

La fornitura di energia alle famiglie e all'industria nell'area di Zhytomyr è stata temporaneamente interrotta.  Secondo le forze armate ucraine, la Russia ha utilizzato 22 droni e almeno un missile Iskander-M nell’attacco.Le forze di difesa aerea hanno affermato di aver intercettato 20 droni.   Un incendio è scoppiato presso l'aeroporto militare di Saky, nella città occidentale di Novofedorivka, nella Crimea occupata.

Secondo quanto riportato dal canale Telegram Crimean Wind, l'incendio sarebbe stato causato da un attacco contro un deposito di munizioni presso l'aeroporto, sebbene tale informazione non sia stata verificata in modo indipendente.In precedenza, verso l'1 di notte, ora locale, sono state segnalate numerose esplosioni da parte dei residenti delle comunità occidentali di Dobrushino, Novoozerne e della città di Yevpatoria.

Sono state udite esplosioni anche nella città meridionale di Simferopol.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I sei fattori cruciali per capire il viaggio di Meloni in Cina

0

(Adnkronos) – Giorgia Meloni il 28 luglio atterra a Pechino, dove incontrerà i tre massimi vertici del Partito Comunista: il presidente Xi Jinping, il primo ministro Li Qiang, e il presidente del comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, Zhao Leji, già segretario della Commissione per l’ispezione della disciplina, l’organo che ha eseguito le purghe (su ordine di Xi) di chi è stato accusato di corruzione.Per analizzare i punti salienti della visita, Adnkronos ha contattato Lorenzo Termine, docente di Relazioni internazionali all’UNINT e coordinatore della ricerca di Geopolitica.info.

Per il Maeci ha coordinato il progetto ITAsia sulla politica estera italiana verso l'Asia. “Bisogna dividere il discorso in due parti: il contesto e la visita in senso stretto.Partiamo dal contesto: nell’ultimo anno ci sono stati degli sviluppi notevoli che limitano il perimetro di questi incontri.

Primo, il summit Nato di Washington, con un comunicato finale che parla per il terzo anno di seguito di ‘preoccupazione seria’ per quanto riguarda la Cina, con l'aggiuinta di un passaggio che cita esplicitamente il sostegno cinese allo sforzo bellico russo, tema su cui gli americani insistono in modo molto determinato e su cui chiedono l’allineamento dei paesi amici. È notizia di queste ore la fornitura cinese alle aziende bielorusse sanzionate, che infrange le promesse di Pechino di non contravvenire al sistema delle sanzioni.Un assist perfetto per gli Usa nel dimostrare che ‘l’amicizia senza limiti’ tra Xi Jinping e Vladimir Putin ha conseguenze nefaste per Kyiv”. “Il secondo fattore”, prosegue l’esperto, “è la presidenza italiana del G7.

Giorgia Meloni sbarca a Pechino con un cappello aggiuntivo, che comporta un certo peso.Nei comunicati finali delle riunioni ministeriali si è parlato di Cina, in alcuni più velatamente, in altri più nettamente, come quando a Capri i ministri degli Esteri hanno affermato la necessità di ‘mantenere lo status quo nell’Indo-Pacifico’ e di includere Taiwan nelle organizzazioni internazionali.

Ecco, per la Cina si tratta di due anatemi: non vuole affatto mantenere lo status quo nella regione, e si vede nelle schermaglie nel Mar Cinese Meridionale con le Filippine, né tantomeno dare una ‘statualità’ all’isola che considera una provincia ribelle.Terzo punto, l’uscita dalla Belt and Road Initiative, la cosiddetta Via della Seta, che è stata gestita in modo egregio dal governo evitando tensioni e fratture, ma che non facilita la visita che sta per iniziare". "Quarto – continua – la presenza sempre più attiva dell’Italia nella regione indo-pacifica prima con il passaggio di singole navi poi con il gruppo di portaerei insieme a Francia e Spagna.

In questi giorni partecipiamo alla Rimpac, la più grande esercitazione navale al mondo, alla quale si uniscono i paesi ‘like-minded’ che in testa hanno soprattutto la Cina.Quinto, la cooperazione sempre più stretta in campo di sicurezza con gli attori principali della regione tranne la Cina: Corea del Sud, Giappone, Filippine, Vietnam.

Il presidente vietnamita appena scomparso, ad esempio, l’anno scorso era in Italia per visite ai massimi livelli.Infine, penso che non sia il momento per l’Italia di fare fughe in avanti, non prima di sapere chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti”. Parlando della visita, Lorenzo Termine spiega che “alla luce degli elementi messi in campo finora, l’obiettivo sarà prettamente economico-commerciale, con un ‘contorno’ di temi globali e non politicamente controversi: cambiamenti climatici, desertificazione, sicurezza alimentare.

Commercio e global issues: questi i due dossier che una media potenza come l’Italia può discutere (e su cui può stringere accordi) in Cina senza turbare gli equilibri occidentali.Il momento centrale sarà dunque il business forum Italia-Cina, al quale parteciperanno alcune delle nostre aziende più importanti: Eni, Leonardo, Iveco, Fincantieri, Snam, Prysmian, Pirelli, Intesa, Generali, Prada, Dolce&Gabbana…Da questa lista parziale si capisce il focus, ovvero energia, tecnologia e le tre F (food, fashion, furniture)". "C’è interesse nel settore automobilistico, con l’Italia che ha invitato aziende cinesi a investire nel nostro Paese (BYD su tutte).

Anche se è un argomento scottante, vista la guerra che gli americani fanno ai veicoli elettrici cinesi e i recenti dazi imposti dall’Unione europea.Per questo non è facile portare una fabbrica cinese in Italia.

Poi il turismo: la Cina ha da qualche meso tolto la necessità del visto per gli italiani, e il nostro governo vuole incoraggiare maggiori flussi di viaggiatori, potrebbe esserci un accordo su questo dossier”. In conclusione, secondo il docente, “l’obiettivo è chiudere la visita con un comunicato amichevole ma con toni moderati, che punti su accordi B2B o accordi quadro (ma quelli sono stati già portati avanti dalle precedenti visite ministeriali), senza slanci.Il partenariato strategico Italia-Cina, che nel 2024 compie 20 anni, è ormai quantomeno monco: un’intera sezione, quella dedicata al contrasto della pirateria e al peacekeeping, oggi non può essere certo approfondita.

Basta pensare a un fatto: i primi a essere avvantaggiati dalla crisi nel Mar Rosso e dagli attacchi degli Houthi sono i cinesi, perché i loro cargo non sono oggetto di interferenze, a differenza di quelli italiani, europei e americani.Una minaccia marittima diretta all’Italia che avvantaggia i cinesi.

Difficile cooperare nella sicurezza marittima quando la situazione è questa". "Ci sarà molta insistenza retorica sulla ‘parità settoriale’: ovviamente non siamo sullo stesso piano dimensionale, ma in alcuni settori Italia e Cina possono essere complementari.Il grande assente è un documento strategico nazionale, che dica quale deve essere la nostra postura nei confronti della Cina e coordini i dicasteri e l’azione di governo.

Molti paesi ce l’hanno, noi rischiamo sempre uno sfilacciamento delle iniziative e dei contatti bilaterali”. (di Giorgio Rutelli) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aids, un’iniezione due volte all’anno può prevenire l’Hiv

0

(Adnkronos) – Prevenire l'infezione da Hiv con un'iniezione che si somministra 2 volte all'anno, ogni 6 mesi.In uno studio presentato alla 25esima Conferenza internazionale dell'Aids a Monaco di Baviera, in Germania, e pubblicato su 'The New England Journal of Medicine', il farmaco lenacapavir dell'americana Gilead Sciences ha azzerato i contagi, mostrando un'efficacia del 100% e una superiorità anche rispetto alla profilassi pre-esposizione (PrEP) Truvada* che si assume una volta al giorno. "Se approvato, lenacapavir rappresenterebbe la prima e unica PrEp somministrabile 2 volte l'anno", sottolinea in una nota Gilead, impegnandosi a "dare priorità a un accesso rapido" al farmaco "e ad attivare percorsi efficienti volti all'approvazione di lenacapavir per la PrEP nei Paesi ad alta incidenza" di infezione da Hiv "e con risorse limitate". Il trial Purpose 1, di fase 3, ha coinvolto 5.345 donne di età compresa tra 16 e 26 anni in 25 centri del Sud Africa e in 3 centri dell'Uganda.

I "risultati straordinari" dello studio "indicano che lenacapavir 2 volte l'anno per la PrEP, se approvato, potrebbe offrire una scelta altamente efficace e tollerata", dichiara Linda-Gail Bekker, direttore del Desmond Tutu Hiv Center dell'università di Cape Town in Sud Africa ed ex presidente dell'International Aids Society (Ias), che ha illustrato i dati in conferenza.  Commenta i risultati anche Sharon Lewin, presidente della Ias, in una nota della società scientifica. "Questi dati – afferma l'esperta, direttrice del Peter Doherty Institute for Infection and Immunity dell'università di Melbourne in Australia – confermano che lenacapavir somministrato 2 volte l'anno per la prevenzione dell'Hiv rappresenta un progresso rivoluzionario, con un enorme potenziale per la salute pubblica.Se approvato e distribuito in modo rapido, conveniente ed equo, a coloro che ne hanno bisogno o lo desiderano, questo strumento ad azione prolungata potrebbe contribuire ad accelerare il progresso globale nella prevenzione dell'Hiv.

Abbiamo tutti un debito di gratitudine verso le migliaia di giovani donne in Sud Africa e Uganda che si sono offerte volontarie per partecipare a questo studio", evidenzia Lewin. "Ora – conclude – attendiamo con impazienza i risultati di Purpose 2", trial "che valuta lenacapavir 2 volte all'anno per la prevenzione dell'Hiv in altri Paesi e popolazioni.Nel frattempo, tutte le parti interessate devono lavorare insieme per accelerare la fornitura equa delle opzioni di prevenzione dell'Hiv già disponibili e fare di più per prepararsi a quelle future, come il lenacapavir per la PrEP". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa distruggono piattaforma per lancio di droni Houthi in Yemen

0

(Adnkronos) – L'esercito degli Stati Uniti ha affermato di aver distrutto una piattaforma per il lancio di droni in una zona dello Yemen controllata dai ribelli Houthi, nell'ambito dei bombardamenti contro il Paese in risposta agli attacchi del gruppo contro le navi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden.Lo indica il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) in un breve comunicato pubblicato sul suo account sul social network X. "È stato accertato che questa piattaforma rappresentava una minaccia imminente per gli Stati Uniti, le forze della coalizione e le navi mercantili nella regione", ha affermato, prima di sottolineare che "queste azioni sono state effettuate per proteggere la libertà di navigazione e garantire che le acque internazionali siano più sicure".

Gli Houthi, che controllano le zone più popolate dello Yemen, hanno lanciato attacchi contro il territorio israeliano e contro navi a cui attribuiscono qualche tipo di rapporto con lo Stato ebraico, in seguito all'offensiva scatenata contro Gaza dopo gli attacchi compiuti il 7 ottobre dal Movimento di resistenza islamica (Hamas). Gli Houthi hanno recentemente effettuato un attacco con droni sulla città israeliana di Tel Aviv che ha provocato la morte di una persona.In seguito, l'aeronautica israeliana ha effettuato una serie di bombardamenti contro la città portuale di Hodeida, descritta dalle autorità israeliane come un punto d'accesso per le armi inviate dall'Iran ai ribelli e, quindi, un "obiettivo militare legittimo".

I ribelli hanno anche attaccato navi americane e britanniche e altri mezzi strategici in risposta ai bombardamenti di questi Paesi contro lo Yemen, in un intervento che Washington e Londra basano sulla volontà di garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Rosso, nel Golfo di Aden e l'Oceano Indiano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esodo, primo weekend di partenze: bollino rosso il 27-28 luglio

0

(Adnkronos) –
Al via il primo esodo estivo 2024.In previsione dell’aumento del traffico dovuto agli spostamenti per il weekend del 27-28 luglio, Anas (Gruppo FS Italiane) ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha limitato la presenza dei cantieri: da domani e fino al 3 settembre sospesi 906 cantieri, il 70% di quelli oggi attivi (1278).

Lungo la rete Anas per l’ultimo fine settimana di luglio è atteso traffico in costante aumento.Viabilità Italia prevede bollino rosso nella mattinata di sabato 27 luglio e domenica 28 luglio: spostamenti in crescita per le prime partenze e soprattutto per weekend brevi verso le località di villeggiatura e di mare: sabato mattina dai grandi centri urbani e viceversa, domenica pomeriggio verso le grandi città.  “Siamo impegnati – ha spiegato l’AD di Anas Aldo Isi – a garantire una circolazione fluida e scorrevole a tutti gli utenti nonostante i grandi flussi di traffico. È operativo, come previsto dal nostro piano esodo, il presidio delle squadre Anas h24 per monitorare la rete stradale e intervenire subito in caso di emergenza.

Da sempre siamo in prima linea, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine, per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini lungo la rete.Con il nostro lavoro – sottolinea l’Ad Isi – vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio vacanze serene.

Con la raccomandazione, per tutti senza eccezioni, di avere sempre comportamenti corretti alla guida come ricordiamo nella nostra campagna di sensibilizzazione con il nuovo spot: “Quando sei alla guida tutto può aspettare”. 
Gli itinerari interessati sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, e in uscita dai centri urbani.Si prevede, inoltre, un consistente flusso di traffico in prossimità dei centri urbani, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana.

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore oggi dalle ore 16 alle 22, domani sabato 27 luglio dalle 8 alle 16 e domenica 28 luglio dalle 7.00 alle 22.00.  L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).  Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, sale incidenza e aumentano i ricoveri: dati ultima settimana

0

(Adnkronos) – In Italia, nella settimana dal 18 al 24 luglio, l'incidenza di Covid è pari a 23 casi per 100mila abitanti, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (15 casi/100mila).Rispetto al periodo 11-17 luglio, il dato è in lieve aumento nella maggior parte delle regioni/province autonome.

L'incidenza più alta è stata riportata in Campania (45 casi per 100mila abitanti) e la più bassa nelle Marche (2 casi/100mila).E' quanto emerge dal monitoraggio della cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità.  L'indice di trasmissibilità Rt, calcolato con dati aggiornati al 24 luglio e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 15 luglio è pari a 1,24 (range 1,14-1,35), stabile rispetto alla settimana precedente (1,20 all'8 luglio, range 1,08-1,32).  Sul fronte ricoveri, al 24 luglio l'occupazione dei posti letto in area medica è pari al 2,4% (1.517 ricoverati) – si legge – in leggero aumento stabile rispetto alla settimana precedente (1,9% al 17 luglio).

Stabile l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari allo 0,4% (38 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,5% al 17 luglio).  Il tasso più alto di incidenza settimanale si registra fra gli 80-89enni e gli ultra 90enni, indica il monitoraggio.Il dato è in aumento nella maggior parte delle fasce d'età.

L'età mediana alla diagnosi è di 60 anni, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente.La percentuale di reinfezioni è del 48% circa, in lieve calo rispetto alla settimana precedente. Anche i tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nei grandi anziani.

Nelle fasce d'età 80-89 anni e over 90 il tasso di ospedalizzazione è rispettivamente pari a 47 e a 86 per milione di abitanti, mentre il tasso di ricovero in terapia intensiva è di 1 per milione in entrambe le fasce.Il tasso di mortalità è pari a 4 per milione fra gli 80-89enni e a 12 per milione tra gli over 90. Sono oltre 13mila nuovi positivi al Covid nell'ultima settimana.

Dal 18 al 24 luglio i nuovi casi indicati nel monitoraggio sono 13.672 (circa il 50% in più rispetto agli 8.940 del periodo 11-17 luglio).L'ultima rilevazione segna il 'sorpasso' della Campania, la regione con il numero più alto di nuove infezioni (2.492), seguita da Lombardia (2.453) e Lazio (2.178). Nel Paese si fa intanto strada una sottovariante di Covid portatrice di una mutazione che potrebbe avvantaggiare il virus Sars-CoV-2 nella sua corsa.

E' KP.3.1.1 – figlia di KP.3, a sua volta discendente di JN.1 – e a giugno sembra avere determinato quasi un quinto delle infezioni.  "In base ai dati di sequenziamento presenti nella piattaforma nazionale I-Co-Gen – si legge nel monitoraggio della cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità – nell'ultimo mese di campionamento consolidato (giugno 2024, dati al 21 luglio) si osserva la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale".In particolare, appare "in crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio KP.3.1.1 (1,9% a maggio 2024, 18,7% a giugno), oggetto di monitoraggio internazionale (Vum), caratterizzato dalla delezione del residuo di serina in posizione 31 della proteina Spike" di Sars-CoV-2, quella attraverso cui il virus aggancia le cellule bersaglio. "Studi recenti, condotti su differenti discendenti di JN.1 che hanno acquisito in maniera convergente tale mutazione, ne suggeriscono un possibile ruolo nel conferimento di un vantaggio di crescita al virus".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autobomba a Mosca, 007 Russia puntano il dito: “Sospetto vicino a Ucraina”

0

(Adnkronos) – Evgeniy Serebryakov, il sospetto autore dell'attentato di mercoledì con un'autobomba a Mosca, avrebbe confessato in un interrogatorio che l'anno scorso aveva deciso di collaborare con i servizi speciali ucraini, li aveva contattati via Internet e si era offerto di uccidere un ufficiale del ministero della Difesa.Questo quanto riporta un video distribuito dal servizio di intelligence russo Fsb e pubblicato dalle principali agenzie russe.

Serebryakov è accusato di tentato omicidio, per associazione a delinquere e di traffico illegale di esplosivi.  La mattina del 24 luglio, nel cortile di una delle case in via Sinyavinskaya a Mosca, si è verificata un'esplosione di un'auto, a seguito della quale sono rimaste ferite due persone.Una fonte informata ha detto a Interfax che il proprietario dell'auto è un colonnello delle forze armate russe.

aggiungendo che sotto il sedile del conducente sarebbe stato collocato un ordigno esplosivo della capacità di circa 500 g di tritolo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, per Alper-Doger è l’italiano Pietro Gentile il miglior chirurgo plastico al mondo

0

(Adnkronos) – E' Pietro Gentile, professore associato di Chirurgia plastica all'Università di Roma Tor Vergata, il miglior chirurgo plastico al mondo nella Chirurgia plastica rigenerativa.Lo ha identificato l'agenzia internazionale di ranking scientifico Alper-Doger (Ad), che classifica le analisi in base alla performance scientifica e al valore aggiunto della produttività scientifica dei singoli scienziati, racchiuso in un indice, l'Ad Scientific Index (Alper-Doger Scientific Index).

Questo nuovo indice – si legge in una nota – è stato sviluppato nel 2021 dai professori Alper e Doger utilizzando i valori totali e degli ultimi 6 anni di indicatori bibliometrici quali l'indice di hirsch (H-index), l'indice i10 e le citazioni in Google Scholar.In sintesi, utilizzando un totale di 9 parametri, l'Ad Scientific Index mostra la classifica dei migliori scienziati in 12 materie (inclusa la medicina) e in 256 campi, nel mondo. Nato a Pescara, ma romano d'adozione, il professor Gentile – riconfermato lo scorso ottobre per la terza volta consecutiva nella classifica 'Top Scientists- World's Top 2%', ranking dei migliori scienziati al mondo, pubblicata dalla Stanford University, e già al vertice, nel 2022, della classifica europea 'Expertscape' per l'uso del lipofilling e delle Cellule vasculo stromali – è risultato al vertice della classifica mondiale 'Ad Scientific Index – World Scientists Rankings 2024', relativa a un settore specifico e innovativo della Chirurgia plastica: la Chirurgia plastica rigenerativa (Regenerative Plastic Surgery).  L'analisi degli indicatori bibliometrici ha consentito di valutare le attività di ricerca e il relativo impatto scientifico nella comunità internazionale, identificando le eccellenze nelle varie discipline e nei relativi campi.

Gentile, con un H-index = 51 sec.Scopus (H-Index = 56 sec.

Scholar, con i10-index =113), raggiunge il gradino più alto del podio nella valutazione.Gli studi sulla Chirurgia plastica rigenerativa condotti dal professore permettono all'Italia di raggiungere l'apice di classifiche e ranking scientifici internazionali nel panorama della ricerca a livello globale in un settore sanitario emergente, quello della Chirurgia plastica rigenerativa, che grazie all'impiego del grasso autologo, cioè delle sue cellule, del plasma ricco di piastrine e di nuove biotecnologie, offre un notevole impatto sociale, stimolando la rigenerazione dei tessuti danneggiati ripristinandone i volumi e profili (si pensi alle ulcere, al piede diabetico, alle cicatrici, agli esiti di ustione, alle malformazioni mammarie e del volto, agli esiti di ricostruzione mammaria, solo per citarne alcuni), migliorando la qualità di vita delle persone.

Delle nuove ricerche e degli studi scientifici più innovativi in tale ambito si discuterà proprio in Italia, a Roma, dal 5 al 7 dicembre di quest'anno durante il congresso internazionale 'Regenerative Plastic Surgery International Conference', di cui Gentile è presidente, al quale interverranno i migliori esperti al mondo nel campo rigenerativo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Tav sotto attacco: incendi dolosi a poche ore da inizio Olimpiadi

0

(Adnkronos) – La rete ferroviaria francese ad alta velocità è stata gravemente colpita dopo essere stata presa di mira da diversi incendi dolosi, poche ore prima della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, afferma l'operatore ferroviario Sncf.  La Sncf "è stata vittima di numerosi atti simultanei dolosi che hanno colpito le linee ad alta velocità dell'Atlantico, del Nord e dell'Est", ha affermato la società.Attualmente è chiuso anche il percorso verso lo Stade de France, una delle sedi dei Giochi Olimpici.

Le riparazioni sono in corso, ha affermato la Sncf.Tuttavia, ha aggiunto, i disagi potrebbero durare tutto il fine settimana. Le Olimpiadi di Parigi iniziano ufficialmente stasera con uno spettacolo in mezzo alla Senna.

Per la prima volta nella storia dei Giochi estivi, la cerimonia di apertura non si terrà in uno stadio.Invece, le oltre 200 delegazioni nazionali navigheranno lungo la Senna, attraversando il centro di Parigi e oltrepassando luoghi di interesse come la Cattedrale di Notre-Dame, il Louvre e il Museo d'Orsay. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, dipendenti bocciano ipotesi accordo rinnovo contratto

0

(Adnkronos) – E' stata bocciata dai dipendenti Rai, con il 52,7% di voti contrari, l'ipotesi di rinnovo, per il quadriennio 2023-2026, del contratto di lavoro per quadri, impiegati ed operai delle società del Gruppo Rai.L'apposita consultazione referendaria – a quanto apprende l'Adnkronos – su una platea interessata di 9.596 dipendenti che hanno potuto votare su una apposita piattaforma di voto elettronico, ha ottenuto 2.976 voti favorevoli, pari al 47,2% e 3.321 voti contrari, pari al 52,7%.

Dunque l'ipotesi di rinnovo non è stata approvata. L’intesa sull'ipotesi di accordo, raggiunta il 16 luglio scorso tra la Rai e i sindacati rappresentativi del personale non giornalistico (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Snater, Libersind), riguarda circa 9.600 dipendenti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Harris: “Tempo che guerra finisca, non resterò in silenzio”

0

(Adnkronos) – "È tempo che questa guerra finisca".A dirlo è stata la vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris in quello che ha definito un colloquio "franco e costruttivo" con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Usando un tono più duro rispetto al presidente Joe Biden, la Harris ha affermato di aver espresso chiaramente le sue "serie preoccupazioni" in merito alle vittime di Gaza, sottolineando con Netanyahu quanto sia importante il modo in cui Israele si difende.Harris ha inoltre sottolineato la necessità di trovare un percorso verso una soluzione a due Stati.  "Non possiamo permetterci di restare insensibili di fronte alla sofferenza e non resterò in silenzio", le parole di Harris nella conferenza stampa dopo l'incontro con il primo ministro israeliano. Le parole della vicepresidente potrebbero ritardare un accordo sugli ostaggi, ha affermato un funzionario israeliano, riferendosi alle dichiarazioni della Harris, rilasciate dopo aver incontrato il primo ministro. "Spero che le cose che la vicepresidente ha detto in una conferenza stampa non vengano interpretate da Hamas come una frattura in via di sviluppo tra Israele e gli Stati Uniti, che ritarderebbe un accordo", ha detto il funzionario.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picco di caldo africano fino a 40°C, ecco Caronte: le previsioni meteo

0

(Adnkronos) – Ancora più caldo con Caronte, che riporta l'afa sull'Italia con picchi di 40°C all’ombra su tante città.L'anticiclone africano punta ora sull'Europa, con la nuova ed ennesima ondata infernale che si dirige dal Marocco verso la Penisola, ma anche verso Francia e Spagna.

E gli esperti, nelle previsioni meteo di oggi 26 luglio, attendono nuovi record. Si prepara sul Marocco l’ennesima ondata di calore del 2024 verso l’Italia.Da Marrakech con 48°C a 450 metri di quota, da Fes con 45°C a 579 metri di altitudine, l'anticiclone africano punterà l’Europa. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma la risalita dal Marocco del caldo africano verso la Spagna, la Francia e l’Italia.

Almeno fino alla fine di luglio, avremo 6-8°C in più rispetto alla media del periodo in Italia. La bolla subtropicale marocchina porterà un caldo ancora più estremo (fino a 12-14°C in più rispetto alla climatologia) su Spagna e Francia occidentale, frantumando vari record del periodo.Ma, come detto, anche in Italia il termometro supererà di 6-8 gradi la normalità, se di normalità ultimamente si può parlare.

Sul nostro Paese ci saranno numerosi picchi di 40°C, ovviamente all’ombra. Nel dettaglio, le prossime ore vedranno ancora temperature accettabili da Nord a Sud, seppur siano previsti ancora i 37°C a Firenze e Terni con 35°C sulla Capitale.A Milano la minima sarà ‘tropicale’ con circa 21-23°C mentre la massima non supererà i 32°C. Dal weekend invece tornerà Caronte, l’anticiclone africano, direttamente dal Marocco: le temperature saranno in sensibile risalita con picchi sabato di 38°C a Taranto e Terni, 37°C ancora a Firenze con la Capitale che salirà a 36. Durante l’ultima domenica di luglio il mercurio del termometro si espanderà ancora di più: Benevento, Oristano e Terni 39°C, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì e Taranto 38°C, Arezzo, Bologna, Bolzano, Frosinone, Macerata, Matera e Roma con la febbre a 37°C.  Ricordiamo tra l’altro che 37,8°C (Celsius) corrispondono a 100°F (100 gradi Fahrenheit): negli USA si usa allertare la popolazione per previsioni di caldo con ‘Triple Digit Temperature’, massime a 3 cifre (da 100°F in su).  Ebbene, in Italia, andremo spesso ben oltre i 37,8°C, i 100 Fahrenheit dell’allarme ‘Triple Digit Temperature’: vivremo un lungo periodo a tre cifre, oltre i 100°F su gran parte del Paese. Tornare a respirare aria più fresca sembra dunque un miraggio, anche se qualche clamorosa novità, o sorpresa, non è esclusa all’inizio di agosto: da giovedì 1, infatti, con il passaggio di un’intensa perturbazione atlantica oltralpe (tra Svizzera, Germania ed Austria), ci potrebbe essere un break temporalesco al Nord e su parte del Centro con aria leggermente meno africana. Per quanto riguarda il Sud Italia, al momento, sembra invece che Caronte voglia passare gran parte delle vacanze estive sulle nostre bellissime regioni meridionali. Venerdì 26.

Al Nord: soleggiato e un po’ più caldo, isolati temporali sulle Alpi.Al Centro: sole, caldo in aumento.

Al Sud: soleggiato. Sabato 27.Al Nord: soleggiato, caldo in aumento.

Al Centro: possibile temporale sull’aquilano, sole e caldo altrove.Al Sud: soleggiato e più caldo. Domenica 28.

Al Nord: soleggiato, caldo in aumento.Al Centro: sole e molto caldo.

Al Sud: soleggiato e più caldo. Tendenza: anticiclone africano ad oltranza con caldo in forte aumento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, calcio scandalo: ct Canada spia con i droni, cacciata

0

(Adnkronos) – Scandalo calcio – o meglio, soccer – alle Olimpiadi di Parigi 2024.Bev Priestman, ct della nazionale femminile del Canada, è stata cacciata dai Giochi che si aprono ufficialmente oggi.

Priestman è stata sospesa per l'uso di droni, impiegati per spiare e registrare gli allenamenti di altre selezioni.Il Canada, che va a caccia del secondo oro olimpico consecutivo, sarà guidato quindi dall'assistente Andy Spence.  Il Ceo di Canada Soccer, Kevin Blue, in una nota ha spiegato che l'inchiesta ha acceso i riflettori sulla condotta dal ct: Priestman avrebbe utilizzato i droni nel periodo che ha preceduto i Giochi.

Gli elementi raccolti hanno portato alla sospensione, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori provvedimenti in base alle risultanze dell'inchiesta che non è ancora chiusa.Secondo l'emittente Tsn, la pratica di spiare gli avversari sarebbe stata utilizzata per anni e avrebbe coinvolto anche la Nazionale maschile.

L'ultima 'missione' dei droni sarebbe recentissima: i velivoli sarebbero stati impiegati per osservare la Nazionale femminile neozelandese, battuta 2-1 dal Canada nell'esordio ai Giochi di Parigi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestati in Texas il signore della droga El Mayo e il figlio di El Chapo

0

(Adnkronos) –
Ismael 'El Mayo' Zambada, figura chiave del cartello di Sinaloa e uno dei signori della droga più influenti del Messico, è stato arrestato a El Paso, città di confine del Texas.Con lui, a finire in manette anche Joaquín Guzmán López, figlio dell'ex socio di Zambada e famigerato leader del cartello Joaquín 'El Chapo' Guzmán Loera.

Ad annunciare l'operazione, spiega la Dpa, il procuratore generale degli Stati Uniti Merrick Garland.Una fonte del Dipartimento della Sicurezza interna ha svelato che gli arresti sono stati compiuti grazie ad un tranello: i due ricercati sono stati ingannati e convinti ad imbarcarsi su un volo privato diretto verso gli Stati Uniti, riferisce il Washington Post senza fornire al momento ulteriori dettagli. Secondo quanto riportato dai media messicani, sia Zambada che Guzmán López si sono arresi volontariamente alle autorità.

La Drug Enforcement Administration statunitense aveva offerto una ricompensa fino a 15 milioni di dollari per informazioni che avrebbero potuto portare all'arresto del 76enne Zambada.L'uomo deve ora affrontare molteplici accuse negli Stati Uniti, tra cui produzione di cocaina, eroina, metanfetamine e fentanyl, nonché omicidio e riciclaggio di denaro.  Non sono stati forniti dettagli sulla detenzione, mentre ll'operazione – spiega ancora il Washington Post – sembra far parte di un accordo con Guzmán ma non è chiaro quali potenziali benefici potrebbe ricevere la sua famiglia.  Le autorità statunitensi hanno preso di mira in modo aggressivo il cartello di Sinaloa, che è "il più grande trafficante di fentanyl negli Stati Uniti", ha dichiarato a febbraio Anne Milgram, amministratore della Drug Enforcement Administration.

L’oppioide sintetico ha fatto esplodere l’epidemia di droga più letale nella storia degli Stati Uniti, causando decine di migliaia di morti nel Paese solo negli ultimi anni. "El Mayo e Guzmán López si uniscono a un elenco crescente di leader e associati del cartello di Sinaloa di cui il Dipartimento di Giustizia si sta assumendo la responsabilità negli Stati Uniti", ha detto Garland.Ovidio Guzmán, un altro figlio di El Chapo, è stato estradato dal Messico negli Stati Uniti a settembre.

El Chapo è stato condannato all’ergastolo negli Stati Uniti nel 2019. Zambada era noto per aver mantenuto sempre un profilo basso e per aver evitato lo stile di vita appariscente di altri signori della droga ai quali era sopravvissuto.I suoi figli Ismael e Vicente, insieme a suo fratello Jesus 'El Rey' Zambada, sono stati tutti arrestati ed estradati negli Stati Uniti diversi anni fa con l'accuse per froga.

Eppure il loro padre non era mai stato preso. "Era il più attento tra tutti loro", ha detto al Washington Post John Callery, veterano della Dea in pensione che ha cercato 'El Mayo' e altri capi del cartello di Sinaloa come capo della divisione sul campo di San Diego. "Non avrei mai pensato che il vecchio avrebbe mai lasciato il Messico per nessun motivo", le parole dell'uomo, che ha aggiunto: "Ci sono state così tante operazioni per cercare di prenderlo in passato, ed è sempre stato molto intelligente, molto sfuggente". "Era una leggenda", ha aggiunto John Feeley, ex ambasciatore degli Stati Uniti con una vasta esperienza in Messico.Zambada era così sfuggente, ha detto Feeley, "che ne sentivamo parlare solo a sussurri". Meno famoso del più noto El Chapo, Zambada era il boss alla pari che fungeva da capo delle operazioni dell’organizzazione nei primi anni del cartello.

Secondo Callery, El Mayo soffre di diabete ed è in cattive condizioni di salute, ma rimane 'padrino' nel mondo della droga messicano, capace di mediare e mantenere fragili accordi tra gruppi in guerra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)