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Parigi 2024, Zico: “Mi hanno rubato i gioielli”. Furto da 200mila euro

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(Adnkronos) – Zico derubato a Parigi, furto di gioielli da 200mila euro alle Olimpiadi 2024.L'ex stella del calcio brasiliano Zico ha denunciato il furto subito ieri nella capitale francese.

Il 71enne ha presentato una denuncia, ha spiegato la procura di Parigi.Secondo il quotidiano Le Parisien, la valigetta contenente gioielli è stata rubata mentre era in taxi.

Il furto sarebbe stato commesso da due persone, una delle quali ha distratto l'autista e l'altra ha afferrato la borsa attraverso un finestrino aperto. Zico è a Parigi su invito della squadra olimpica brasiliana.Accompagnato dalla moglie Sandra e ha descritto la rapina come una "sfortuna" e ha affermato che la famiglia si sta "riprendendo dallo shock". "Sandra e io stiamo bene e, nonostante la perdita materiale, la cosa più importante è sempre la nostra salute e la nostra vita", ha detto sui social media.

Secondo Globo Esporte, Zico ha subito un furto da 200mila euro.Il rapporto afferma che l'incidente è avvenuto di fronte all'hotel in cui alloggia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, contagi ancora in aumento: Campania, Lombardia e Lazio con più casi

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(Adnkronos) – Sono 13.672 i casi di Covid registrati in Italia nella settimana tra il 18 e il 24 luglio, quasi il 53% in più rispetto ai 7 giorni precedenti quando i casi erano 8.942.Salgono anche i morti, 53 contro i 40 della settimana precedente (il 32% in più).

E' quanto riporta il bollettino aggiornato del ministero della Salute sull'andamento di Covid nel Paese.  Sono 3 le regioni che superano quota 2mila contagi censiti: in testa la Campania con 2.492 casi, seguita dalla Lombardia con 2.453 casi, e dal Lazio con 2.178 positivi.Sopra quota mille il Veneto (1.152) e la Puglia (1.101) Il tasso di positività a livello nazionale è pari a 13,8% – calcolato su un totale di 98.771 tamponi eseguiti (erano 79.967 la scorsa settimana) – e sale di 2,6 punti percentuali rispetto a quello dei 7 giorni precedenti (11,2%). 
Sale incidenza e aumentano i ricoveri: dati ultima settimana
  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prato, incendio al poligono di Galceti: 2 morti

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(Adnkronos) –
Due morti a Galceti, in provincia di Prato, per l'incendio in un poligono.Le fiamme, partite per cause ancora ignote oggi 26 luglio dall'interno della struttura, sospinte dal vento si sono rapidamente propagate arrivando a una pineta che si trova nell'area circostante.

Immediato è stato l'invio di dieci squadre di volontariato antincendi boschivi, dei vigili del fuoco e di due elicotteri della flotta regionale: la zona è ad alto pregio ambientale con la presenza anche di abitazioni non troppo distanti dal fronte del fuoco.  All'interno del poligono ci sarebbero state tre persone, una delle quali è stata soccorsa dal 118 ustionata in forma grave; mentre le altre due persone – che in un primo momento risultavano disperse – sono morte.Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia municipale e la sindaca di Prato, Ilaria Bugetti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, domenica a Roma vertice con Cia e Mossad per ostaggi e tregua

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(Adnkronos) – E' atteso per domenica un vertice a Roma tra il direttore della Cia Bill Burns, il capo del Mossad Dedi Barnea, il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdel Rahman al-Thani, e il capo dell'intelligence egiziana, Abbas Kamal, per cercare di chiudere l'accordo per il cessate il fuoco a Gaza e far tornare gli ostaggi israeliani a casa.E' quanto rivelano Axios e Walla citando fonti israeliane e americane.  Il nuovo round di negoziati avviene in un momento cruciale, sottolinea Axios, ricordando che ieri Benjamin Netanyahu ha incontrato Joe Biden che considera l'accordo fondamentale per la sua "legacy".

Alle famiglie degli ostaggi incontrate ieri ha infatti ribadito che continuerà a spingere verso questo obiettivo fino alla fine del suo mandato, e queste, dopo l'incontro, a cui ha partecipato anche Bibi, si sono dette più ottimiste. L'incontro di ieri è stata anche l'occasione per discutere le nuove richieste, più severe, di Netanyahu, l'istituzione di un meccanismo di monitoraggio di armi e militanti dal sud al nord di Gaza e il mantenimento del controllo israeliano del confine tra Gaza e l'Egitto.Bibi si è impegnato a far avere entro due giorni una proposta aggiornata ai mediatori degli Usa, Qatar e Egitto per passarla ad Hamas.

Le fonti di Axios, però, sottolineano come, anche dopo 3 ore di colloqui, Biden e i suoi consiglieri non sanno ancora se Bibi voglia veramente l'accordo o stia solo guadagnando tempo per evitare il collasso del suo governo. Riguardo all'incontro di Roma, fonti informate spiegano che non si ritiene che vi saranno negoziati dettagliati sui punti ancora aperti, ma si concentrerà a individuare una strategia per procedere.Negoziatori israeliani non sperano quindi che a Roma si possa arrivare ad una svolta, dubitando che la pressione di Biden abbia convinto il premier ad alleggerire alcune delle sue nuove, severe richieste. "Netanyahu vuole un accordo impossibile, al momento non è disposto a muoversi e quindi potremo andare incontro ad una crisi dei negoziati piuttosto che ad un accordo", conclude una fonte israeliana di Axios. Intanto oggi – dopo il discorso al Congresso, i colloqui separati alla Casa Bianca con Joe Biden e Kamala Harris – Benjamin Netanyahu oggi è in Florida per incontrare Donald Trump a Mar a Lago.

Si tratta del primo incontro tra i due da quando il tycoon ha lasciato la Casa Bianca, cosa che colpisce vista la stretta relazione personale con il premier israeliano che Trump vantava quando era presidente. Le cose sarebbero però cambiate quando Netanyahu inviò un messaggio di congratulazioni a Joe Biden per la vittoria nel 2020, facendo infuriare Trump che continuava a denunciare presunte elezioni rubate.In tempi più recenti, dopo il 7 ottobre, il tycoon non ha esitato a criticare il modo in cui Netanyahu sta gestendo la guerra, accusandolo di essersi fatto cogliere "impreparato" dall'attacco di Hamas. Secondo fonti citate da Times of Israel, i due non solo non si sono visti in questi anni, ma non si sono neanche parlati al telefono.

Il primo colloquio tra i due dal gennaio 2021 è avvenuto questo mese, quando Bibi ha chiamato Trump per fargli gli auguri del 4 luglio.Fonti dell'ex amministrazione Trump parlano di "relazione di odio e amore tra i due". "È tempo che questa guerra finisca", ha detto la vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris in quello che ha definito un colloquio "franco e costruttivo" con Netanyahu.

Usando un tono più duro rispetto al presidente Biden, Harris ha affermato di aver espresso chiaramente le sue "serie preoccupazioni" in merito alle vittime di Gaza, sottolineando con Netanyahu quanto sia importante il modo in cui Israele si difende.Harris ha inoltre sottolineato la necessità di trovare un percorso verso una soluzione a due Stati. Le parole della vicepresidente americana Harris non possono essere ignorate, potrebbero ritardare un accordo sugli ostaggi, ha affermato un funzionario israeliano. "Spero che le cose che la vicepresidente ha detto in una conferenza stampa non vengano interpretate da Hamas come una frattura in via di sviluppo tra Israele e gli Stati Uniti, che ritarderebbe un accordo", ha detto il funzionario.  "Non possiamo permetterci di restare insensibili di fronte alla sofferenza e non resterò in silenzio", aveva dichiarato la Harris in una conferenza stampa dopo l'incontro con il primo ministro israeliano.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Israele accusa Iran: “Ha sabotato treni e prepara attentati”

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(Adnkronos) –
Sabotaggi ai treni in Francia, nel giorno della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Parigi 2024, e Israele accusa l'Iran.Il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz ha accusato Teheran di essere responsabile del sabotaggio dei treni francesi avvenuto oggi e ha sostenuto che la Repubblica islamica sta preparando un attacco contro la delegazione olimpica israeliana durante i Giochi olimpici di Parigi. 
La Compagnia nazionale delle ferrovie francesi (Sncf) ha denunciato un "attacco massiccio" contro la sua rete di treni ad alta velocità, situazione che colpisce tre delle quattro linee della capitale, Parigi, e che si verifica poche ore prima della cerimonia di apertura Giochi Olimpici. "Il sabotaggio dell'infrastruttura ferroviaria in tutta la Francia prima dei Giochi Olimpici è stato pianificato ed eseguito sotto l'influenza dell'asse del male dell'Iran e dell'Islam radicale", ha dichiarato Katz tramite un messaggio sul suo account Instagram.

Le autorità francesi non hanno ancora attribuito l'azione a nessun gruppo o Paese specifico e il primo ministro ad interim, Gabriel Attal, ha chiesto questo pomeriggio cautela su qualsiasi tipo di accusa. "L'indagine è ancora in corso", ha indicato in dichiarazioni riportate da 'Le Monde'. Tuttavia, Katz ha assicurato che "secondo le informazioni" che hanno in questo momento i servizi segreti israeliani, "gli iraniani stanno pianificando attacchi terroristici contro la delegazione israeliana e tutti i partecipanti alle Olimpiadi" e di aver informato il suo omologo francese, Stéphane Séjourné, questa settimana. "Occorre adottare maggiori misure preventive per contrastare il loro complotto.Il mondo libero deve fermare l'Iran adesso, prima che sia troppo tardi", ha aggiunto il ministro israeliano.  L'Iran ha respinto le accuse in maniera categorica.. "Le operazioni terroristiche non hanno posto nella dottrina politica dei gruppi di resistenza" anti-israeliani, ha scritto in un comunicato stampa la missione iraniana delle Nazioni Unite a New York.

Israele, hanno affermato, "non può usare queste bugie e distrazioni per passare dal ruolo di carnefice a quello di vittima", si legge nel comunicato stampa citato dall'agenzia di stampa iraniana Isna. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fine vita, svolta in Toscana: sì della Asl a richiesta 54enne con sclerosi multipla

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(Adnkronos) – Dopo aver negato per settimane la richiesta di morte assistita a una donna toscana di 54 anni, completamente paralizzata a causa di una sclerosi multipla progressiva, l'Ausl Toscana Nord Ovest ha comunicato il suo parere favorevole.La donna possiede tutti e 4 i requisiti previsti dalla sentenza 242/2019 (Cappato/Dj Fabo) per poter accedere legalmente al suicidio medicalmente assistito in Italia.

Da oggi, se confermerà la sua volontà, potrà procedere a porre fine alle sue sofferenze.La Commissione medica dell'azienda sanitaria ora aspetta di conoscere le modalità di esecuzione e il medico scelto dalla donna, così da assicurare "il rispetto della dignità della persona", rende noto l'Associazione Luca Coscioni. La 54enne aveva inviato la richiesta di verifica delle sue condizioni il 20 marzo e, a causa del diniego opposto, aveva diffidato l'azienda sanitaria, il successivo 29 giugno, alla revisione della relazione finale con particolare riferimento alla sussistenza del requisito del trattamento di sostegno vitale, essendo totalmente dipendente dall'assistenza di terze persone e avendo, legittimamente e consapevolmente, rifiutato la nutrizione artificiale.  La revisione del parere della Asl, inizialmente negativo, è avvenuta alla luce della recente sentenza della Corte costituzionale 135 del 2024, che ha esteso l'interpretazione del concetto di "trattamento di sostegno vitale".

L'azienda sanitaria, infatti, fino a questo momento, non riconosceva la presenza di questo requisito, in quanto equiparava il rifiuto della nutrizione artificiale (Peg) all'assenza del "trattamento di sostegno vitale".Nella nuova sentenza, però, i giudici costituzionali hanno chiarito che "non vi può essere distinzione tra la situazione del paziente già sottoposto a trattamenti di sostegno vitale, di cui può chiedere l'interruzione, e quella del paziente che non vi è ancora sottoposto, ma ha ormai necessità di tali trattamenti per sostenere le sue funzioni vitali". "E' la prima applicazione diretta della sentenza numero 135 della Corte costituzionale che interpreta in modo estensivo e non discriminatorio il requisito del trattamento di sostegno vitale indicato nella sentenza 242 sul caso Cappato-Antoniani – dichiara Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'Associazione Coscioni, difensore e coordinatrice del collegio legale della 54enne – La signora, dopo mesi di attesa e sofferenze, con il rischio di morire in modo atroce per soffocamento anche solo bevendo, potrà decidere con il medico di fiducia quando procedere, comunicando all'azienda sanitaria tempi e modalità di autosomministrazione del farmaco al fine di ricevere assistenza e quanto necessario.

Le decisioni della Consulta, che hanno valore di legge, colmano il vuoto in materia dettando le procedure da seguire per chi vuole procedere con il suicidio medicalmente assistito.Il Parlamento ora dovrà adeguare i testi dei disegni di legge su cui sono iniziate le audizioni perché risultano non conformi al giudicato costituzionale alla luce delle motivazioni della Corte secondo cui un intervento organico del legislatore in materia dovrà rispettare i principi affermati nella sentenza n. 135 del 2024 e nelle precedenti decisioni sul caso Cappato-Antoniani (ordinanza n. 207 del 2018, sentenza n. 242 del 2019)". —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori annuncia il via libera ai lavori per la condotta adduttrice della Penisola Sorrentina e Capri

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Dopo giorni di attesa e preoccupazioni, è finalmente arrivato il via libera per i lavori di ripristino della condotta adduttrice che alimenta la Penisola Sorrentina e l’isola di Capri.Questa importante infrastruttura, che aveva subito un grave guasto, aveva causato notevoli disagi alla popolazione locale e alle attività economiche della zona.

La Gori annuncia oggi con un comunicato gli orari e i tempi per la sistemazione della condotta:

Sono stati autorizzati dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Torre Annunziata i lavori per la sostituzione della condotta che alimenta la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri.

Gli interventi, in programma a partire dalle ore 21 di martedì 30 luglio, prevedono la sostituzione di un tratto della condotta adduttrice collocata in località “La Palombara”, nel comune di Castellammare di Stabia, e oggetto del guasto verificatosi lo scorso 20 giugno.L’opera prevede, tra le altre cose, la posa di una nuova tubazione lunga circa 50 metri, con un diametro di 60 centimetri.

La posizione impervia dell’infrastruttura, posta a circa 30 metri da terra, renderà necessario il coinvolgimento di numerosi tecnici e mezzi speciali, tra cui 3 piattaforme mobili, di cui una aerea.Il cronoprogramma dei lavori comprende, inoltre, un dettagliato piano degli approvvigionamenti e della distribuzione con lo scopo di garantire la ripresa del servizio in tempi ottimali.

Resta invariata la durata della mancanza d’acqua, prevista dalle ore 21:00 di martedì 30 luglio alle ore 03:00 di giovedì 1°agosto, per un totale di 30 ore di interruzione della fornitura in alcune località dei seguenti comuni: Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense.Per i comuni dell’Isola di Capri è stata disposta la sospensione del servizio nelle fasce orarie notturne, ad eccezione di alcune località maggiormente impattate perché alimentate solo dalla condotta e non dai serbatoi.

Invariato anche il piano per la gestione del servizio idrico sostitutivo, disposto a seguito degli incontri che si sono svolti presso la Prefettura e presso l’isola di Capri, presieduti dal Prefetto di Napoli Michele di Bari.Il piano, concordato insieme all’Ente Idrico Campano, prevede il potenziamento del servizio di autobotti sulla terraferma e l’eventuale utilizzo di una nave dedicata al trasporto delle necessarie autobotti per l’isola di Capri.

In questa occasione è importante ricordare nuovamente che l’acqua è un bene da salvaguardare ed è essenziale evitarne ogni spreco.Si invitano pertanto i cittadini ad utilizzare l’acqua potabile esclusivamente per esigenze alimentari e di igiene personale, evitando l’impiego della stessa per scopi irrigui, per il lavaggio.

Iscro 2024, cosa è l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa: requisiti

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(Adnkronos) – L'Inps ha emesso una circolare con le istruzioni riguardanti l'indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (Iscro), che è entrata a regime dal 1° gennaio 2024.Ma cosa è?

E quali sono i requisiti per ottenere la prestazione che può arrivare fino a 800 euro? L'Iscro è destinata ai professionisti iscritti alla Gestione separata che svolgono attività di lavoro autonomo.I requisiti per accedere a questa prestazione includono l'iscrizione alla Gestione separata, non essere percettori di trattamenti pensionistici diretti, non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie e aver prodotto un reddito di lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo degli anni precedenti, comunica l'Inps. La domanda per l'Iscro deve essere presentata all'Inps esclusivamente in via telematica entro il 31 ottobre di ogni anno, utilizzando i canali online dell'Istituto.

Inoltre, in conformità alla Legge di Bilancio 2024, i beneficiari dovranno partecipare a percorsi di aggiornamento professionale e autorizzare la trasmissione dei propri dati di contatto alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano-Alto Adige.  Per l'anno 2024, la domanda di indennità Iscro sarà disponibile dal 1° agosto e potrà essere presentata fino al 31 ottobre 2024.  L'indennità Iscro è pari al 25 per cento, su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal soggetto nei due anni precedenti all'anno precedente alla presentazione della domanda. Ad esempio, per una domanda presentata nel 2024, se l’assicurato ha dichiarato per gli anni 2021 e 2022 (due anni precedenti all’anno che precede la presentazione della domanda) rispettivamente un reddito pari a 6.000 euro e a 5.000 euro, si determina la media degli stessi (€ 6.000 + € 5.000 = € 11.000/2 = € 5.500), ottenendo il valore di 5.500 euro, quindi, si divide quest’ultimo importo per due (base semestrale € 5.500/2 = € 2.750) e si procede a calcolare la misura della prestazione che è pari a 687,50 euro (€ 2.750 x 25/100). Il successivo comma 148 dell’articolo 1 in commento prevede che la prestazione non possa essere di importo mensile inferiore a 250 euro e non possa superare l’importo mensile di 800 euro.In ragione della citata disposizione normativa, pertanto, qualora la misura della prestazione – come sopra determinata – risulti di importo inferiore a 250 euro o superiore a 800 euro, l’indennità è erogata in misura pari, rispettivamente, a 250 euro mensili e a 800 euro mensili. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Una firma per l’Italia: Si ad una nazione Unita, Libera e Giusta

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Mentre oggi la Meloni annuncia il pacchetto di misure ZES Unica per rafforzare il Mezzogiorno di Italia nell’area del Mediterraneo e renderlo attrattivo per investimenti, c’è un gruppo di forze politiche, sindacali e associative che non crede che nella strategia del Governo sia tutto oro quello che luccica.Questo gruppo ha da sempre visto nella legge Calderoli sull’autonomia differenziata uno  strumento per sottrarre risorse economiche dalle regioni meno ricche a vantaggio di altre (l’inversione dello spirito di Robin Hood dare ai ricchi quello che è dei poveri n.d.a.).

Questo Comitato Promotore Nazionale del Referendum totalmente abrogativo della Legge Calderoli sull’autonomia differenziata, costituito da un vasto arco di forze politiche, sindacali e associative, ha finalmente comunicato l’attivazione della piattaforma gratuita e pubblica per firmare per il Referendum totalmente abrogativo della legge Calderoli sull’autonomia differenziata, di cui, dopo anni di lotta dal basso, si cominciano a capire le implicazioni, specie per il Sud e i territori più poveri, ai quali, secondo i calcoli di illustri costituzionalisti, sarebbero sottratti ben 75 miliardi di euro all’anno, che verrebbero attribuiti alle regioni più ricche, per la gestione delle nuove autonomie richieste.La raccolta online delle firme facilita anziani e disabili, ma anche chi è in vacanza.

Non è facile raccogliere 500.000 firme in estate, anche se la campagna sta facendo registrare un enorme successo e lunghe file di persone si formano ogni giorno ai banchetti, nelle piazze di tutta Italia.Ovviamente, i banchetti programmati saranno comunque allestiti.

Ad esempio, a Napoli, nel pomeriggio, si potrà firmare a Via Scarlatti, angolo via Alvino, dalle 17,30, mentre Sabato 27 luglio si potrà firmare a Largo Berlinguer dalle 17,00 (Metro Toledo).

È importante, infatti, non solo raggiungere il traguardo delle 500,000 firme, ma informare i cittadini e le cittadine desiderosi di riprendere la parola e di rovesciare politiche che penalizzano terre storicamente sfruttate e colonizzate.Pubblichiamo volentieri il link cui collegarsi per accedere alla piattaforma.

Occorrono solo due minuti. È possibile scaricare il certificato attestante la correttezza della procedura di firma.

https://pnri.firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/500020

“Troppo pericoloso tornare nel Regno Unito”: la preoccupazione del principe Harry per Meghan

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(Adnkronos) –
Per Meghan Markle "è ancora troppo pericoloso tornare nel Regno Unito''.Parola del marito, il principe Harry, che in una intervista a Tabloids On Trial della ITV ha detto che teme che la duchessa del Sussex possa essere presa di mira se fosse tornata in patria. ''C'è troppa attenzione su di me e su mia moglie.

Mi hanno spinto troppo oltre'', ha detto il duca di Sussex nella prima intervista rilasciata dopo la fine della sua causa in tribunale contro il Mirror Group Newspapers (Mgn). Parlando dell'attenzione che attira la coppia reale e delle battaglie legali intraprese, Harry ha detto che "è ancora pericoloso'' tornare nel Regno Unito. ''Basta una singola persona, che legge queste cose e che agisce in base a ciò che ha letto, che si tratti di un coltello o di un acido, qualsiasi cosa sia…queste sono cose che mi preoccupano sinceramente'', ha affermato. "E' uno dei motivi per cui non riporterò mia moglie in questo Paese'', ha aggiunto. 
Harry ha anche accusato la stampa di aver avuto un ruolo ''fondamentale'' nella rottura dei rapporti con la sua famiglia.

E ha ricordato come la regina Elisabetta II, sua nonna, avesse "sostenuto" le sue azioni contro la News Group Newspapers (Ngn), editore di The Sun e dell'ormai chiuso News Of The World. "Vorrei che avessimo avuto molte conversazioni prima che morisse e questa è una cosa che lei ha molto sostenuto.Lei sapeva quanto questo significasse per me ed era pronta a sostenermi senza fare domande", ha aggiunto. 
La regina avrebbe voluto che il magnate dei media Rupert Murdoch si "scusasse" con Harry, ha dichiarato lo stesso duca in una testimonianza.

Harry sta portando avanti una causa contro la Ngn per presunta raccolta illegale di informazioni, ma non per intercettazione telefonica.Il processo si terrà a gennaio.

La Ngn ha negato che al The Sun si siano verificate attività illecite. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi a Caltanissetta, scossa 3.6 tra Villalba, Marianopoli e Vallelunga Pratameno

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata oggi 26 luglio in provincia di Caltanissetta.L'evento è stato rilevato dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, poco dopo le 13, tra i comuni di Villalba, Marianopoli e Vallelunga Pratameno.

Il sisma è stato localizzato a 37 chilometri di profondità.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alzheimer, Ema blocca farmaco Lecanemab: “Rischio di gravi effetti collaterali”

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(Adnkronos) –
No dell'Agenzia europea del farmaco Ema a una terapia anti Alzheimer.Il Comitato tecnico per i medicinali a uso umano dell'ente regolatorio Ue, "Chmp, ha raccomandato di non concedere l'autorizzazione all'immissione in commercio per Leqembi* (lecanemab), un farmaco destinato al trattamento della malattia di Alzheimer", informa l'Ema nel resoconto dell'ultima riunione del Chmp (22-25 luglio). "Il comitato – si legge – ha ritenuto che l'effetto osservato di Leqembi sul ritardo del declino cognitivo non controbilancia il rischio di eventi collaterali gravi associati al medicinale, in particolare il frequente verificarsi di anomalie nell'imaging correlate all'amiloide (Aria), che comportano gonfiore e potenziali sanguinamenti nel cervello dei pazienti che hanno ricevuto Leqembi". Alzheimer Europe esprime "rammarico" e "profonda delusione" per il parere negativo formulato dal Comitato tecnico Chmp dell'Agenzia europea del farmaco Ema .

Il no dell'Ema, che riguarda Ue, Islanda, Liechtenstein e Norvegia, sottolinea l'associazione in una nota, "significa che gli europei con malattia di Alzheimer in fase iniziale non avranno accesso alle opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti negli Stati Uniti e in altri Paesi".  "Le persone che vivono con la malattia di Alzheimer e le loro famiglie nutrivano grandi speranze e aspettative riguardo all'introduzione di nuove opzioni terapeutiche in Europa", scrive Alzheimer Europe, ricordando che la Fda statunitense ha concesso l'approvazione a lecanemab un anno fa, nel luglio 2023, dopo che un comitato consultivo ha riconosciuto in modo unanime l'efficacia clinica del farmaco per il quale le principali assicurazioni Usa, fra cui Medicare, hanno garantito "un'ampia copertura" nei pazienti idonei a riceverlo.Hanno dato il via libera al trattamento anche le autorità regolatorie di Giappone (25 settembre 2023), Cina (3 gennaio), Corea del Sud (27 maggio), Hong Kong (11 luglio) e Israele (12 luglio), elenca l'associazione, mentre in Europa si attendono ancora i pronunciamenti degli enti regolatori svizzero e britannico, che Alzheimer Europe auspica positivi. "Le persone affette da malattia di Alzheimer in Europa saranno escluse dall'accesso a lecanemab senza poter compiere scelte individuali basate su un'analisi personale del profilo rischi-benefici", rimarca l'associazione.

La speranza di Alzheimer Europe è che "i risultati dal mondo reale raccolti dal registro imposto dalla Fda, o dagli studi in corso su lecanemab forniranno le evidenze scientifiche necessarie affinché i regolatori Ue riconsiderino la loro posizione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, si amputa un dito per non perdere i Giochi

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(Adnkronos) – Allenamenti intensi ma non solo.In vista delle Olimpiadi di Parigi 2024, gli atleti hanno intensificato la loro preparazione, ma c'è stato anche chi, pur di partecipare, ha dovuto prendere decisioni sofferte.

E' in caso del giocatore australiano di hockey su prato Matt Dawson che ha scelto di farsi amputare parte del dito per poter prender parte ai Giochi. Il 33enne si è infortunato l'anulare della mano destra dopo essere stato colpito da una mazza da hockey durante una partita di allenamento, appena due settimane prima di rappresentare i Kookaburras a Parigi, in quella che sarebbe stata la sua terza apparizione olimpica L'impatto gli ha reciso quasi completamente la parte superiore del dito, mettendo a repentaglio i suoi sogni olimpici. "È stato piuttosto significativo l'infortunio al dito.Quando le persone intorno a te lo vedono e non dicono niente, capisci che è piuttosto grave", ha raccontato alla Cnn. "Le cose si sono mosse molto rapidamente.

E tutto quello che ricordo è che qualcuno ha detto è stato: 'Dobbiamo vedere un chirurgo plastico.'" 
Al due volte olimpionico sono così state date due opzioni: i chirurghi avrebbero potuto provare a ricostruirgli il dito inserendovi un filo metallico, il che avrebbe significato quattro-sei mesi di riposo per riprendersi completamente e perdere le Olimpiadi, oppure avrebbero potuto rimuovere la parte interessata del dito. Dawson, che faceva parte della squadra nazionale vincitrice della medaglia d'argento a Tokyo 2020, ha optato per la seconda opzione e si è amputato la parte interessata del dito per assicurarsi un'altra possibilità di gloria olimpica.Il 27 luglio si unirà ai Kookaburras per affrontare l'Argentina, appena nove giorni dopo il suo infortunio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mariella Nava e Matteo Montalto: “Una romanza pop, atto d’amore per l’Italia”

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(Adnkronos) – "Sanremo?Magari.

Il festival non può certo essere disdegnato, è sempre un bellissimo campo dove operare.Se Carlo Conti ce lo chiede, è sempre una grande occasione.

Anzi, ci proponiamo: noi siamo qui".Mariella Nava e Matteo Montalto, ospiti negli studi di Adnkronos, partono subito col 'botto' e fanno un appello al nuovo direttore artistico del festival di Sanremo Carlo Conti per una partecipazione, magari in coppia, all'edizione 2025 della kermesse.

L'inedito duo è su tutte le piattaforme con il progetto 'Italia è il mio nome' (etichetta Suoni dall’Italia, distribuzione Believe), una romanza pop scritta e composta da Mariella Nava, un inno alla storia e alla bellezza del nostro Paese all’insegna della tradizione del bel canto.  Il brano è corredato da un videoclip girato nel suggestivo sito archeologico di Castrum Novum nel territorio laziale di Santa Marinella, con la regia di Saria Cipollitti e le ricostruzioni grafiche di Giorgio Capaci, per contribuire attraverso la musica alla divulgazione e valorizzazione del patrimonio italiano.Su un prezioso arrangiamento scritto e diretto dal maestro Peppe Vessicchio e le note del flauto offerte dal Maestro Andrea Griminelli, si dispiega il canto di Matteo Montalto, giovane interprete della scena musicale lirico leggera e del musical, Serenante nel 'Rugantino' al Teatro Sistina di Roma, accompagnato dal controcanto di Mariella Nava che con il suo timbro così intenso e graffiante interviene a dare colore e immagine all'Italia che si racconta.  "L'Italia è storia, è bellezza, è ricchezza culturale -spiega Mariella Nava- E' rappresentata da mille aspetti, amata nel mondo, cercata, rispettata, stimata, copiata.

Noi abbiamo messo in musica questo amore facendola cantare.E' una donna che ha conosciuto l'amore e che ha l'urgenza di ritrovarlo e di risentirlo".

Nel brano "è l'Italia stessa a parlare di sé e lo fa incarnando una donna, non più giovane, che si descrive con le sue peculiarità, il suo carattere, i suoi pregi e la sua storia non semplice ma colma di ricordi".Un progetto nato "con la voglia di parlare di identità culturale, di valorizzare del patrimonio culturale -spiega Matteo Montalto – Per la prima volta la musica diventa veicolo di divulgazione culturale, unendo a questo anche le nuove tecnologie che sono al servizio del racconto". Musicalmente è "una romanza pop, nella quale ho voluto rappresentare la nostra scrittura, che vogliamo non vada persa.

Mi piace non considerarla mai desueta, vecchia, dimenticata, perché sono le nostre radici", spiega all'Adnkronos Mariella Nava, indimenticata autrice di brani iconici come 'Spalle al muro', e 'Vecchio' scritto per Renato Zero, solo per citarne due a caso. "Il rischio oggi è di emulare troppo ciò che viene da fuori, il nostro obiettivo è far capire ai giovani che è un patrimonio da conservare perché contiene davvero il nostro passato, presente e futuro". Il 'bel canto', spiega il giovane Montalto, "viene considerato appannaggio di estimatori attempati, ma non è così.Non è vero che i giovani non amano questo tipo di vocalità, perché quando si tratta di riconoscere il bello, il bello si riconosce.

Ci appartiene, siamo noi".La speranza, l'auspicio, è di continuare la divulgazione della nostra cultura attraverso altri video di siti archeologici anche meno conosciuti su cui puntare il faro della musica. "Sarebbe bello che 'Italia è il mio nome' diventasse l'inno della cultura italiana", osa il duo. "Facciamo un appello anche al ministro Sangiuliano".

Dopotutto "a Parigi, alle Olimpiadi, le star del momento stanno omaggiando Aznavour, Edith Piaf, i grandi classici francesi e loro radici musicali.Perché noi non dovremmo omaggiare le nostre?". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luigi Vicinanza, restituiti il mare e la spiaggia della villa comunale: Un traguardo storico per gli stabiesi

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Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha annunciato con grande soddisfazione il ritorno alla balneabilità del tratto di mare antistante il lungomare della città.Dopo anni di divieti e preoccupazioni per la qualità delle acque, questo risultato rappresenta una vera e propria svolta per la città, aprendo le porte a future stagioni di turismo e valorizzazione del litorale.

Questo il comunicato stampa che ci è stato inviato:

“Restituiamo il mare e la spiaggia della villa comunale agli stabiesi.

Quella di ieri, mercoledì, è stata una giornata storica per la nostra Castellammare di Stabia: prima l’esito delle analisi dell’ARPAC che ha sancito il ripristino della balneabilità e la possibilità di revocare il divieto di balneazione e poi l’esito positivo della conferenza dei servizi in Regione Campania che ha sancito la fruibilità dell’arenile, oltre 50mila metri quadri.Nei prossimi giorni sarò nelle condizioni di firmare il decreto per revocare il divieto di balneazione” – ha dichiarato Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia.

“Il mare restituito è una realtà e rappresenta una delle opportunità per rendere Grande Stabia, una restituzione che arriva con un anno di anticipo rispetto a quanto avevo ribadito nel corso della campagna elettorale.

Un risultato importantissimo.Di concerto con gli uffici comunali e con l’ASL, stiamo provvedendo a una serie di interventi di pulizia, derattizzazione e disinfestazione.

Un vivo ringraziamento va alla Regione Campania, all’EIC e alla GORI per lo sforzo enorme e il lavoro portato avanti in questi anni” – ha concluso il primo cittadino.

Marco Gautieri pronto a difendere i colori della Virtus Stabia

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Marco Gautieri, figlio d’arte di Carmine, che  vanta oltre 200 presenze in Serie A, classe 1999 cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Empoli e con all’attivo diverse convocazioni in nazionale Under-17, è un nuovo difensore della Virtus Stabia.Marco Gautieri, che ha vestito  anche le casacche di Sangiovannese, Chieti, Tuttocuoio, Terranuova Traiana, con cui ha conquistato la Promozione in Serie D tramite Playoff nel 2021/22, nell’ultima stagione ha difeso i colori della  Scafatese.

La Virtus Stabia rinforza attacco e difesa, con un centrocampo di tutto rispetto per affrontare al meglio il campionato di Eccellenza 2024-2025.Gautieri ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la firma per l’accordo delle prestazioni sportive: “Quando ho saputo dell’interesse della società nei miei confronti non ho avuto dubbi sulla mia scelta.

Si parla molto bene della Virtus Junior Stabia nell’ambiente e non vedo l’ora di partire.Lavorerò ogni giorno per raggiungere più obiettivi possibili, individuali e collettivi.”

Il comunicato della Virtus Stabia per l’ufficialità di Marco Gautieri

La Virtus Junior Stabia annuncia di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Marco Gautieri.

Nato il 20 giugno 1999, il difensore è cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli indossando le maglie di Tuttocuoio, Scafatese, Gavorrano e Chieti, tra le altre, collezionando grande esperienza.Nell’ultima stagione ha indossato la maglia della Scafatese, con cui ha trionfato nel campionato di Eccellenza.”

Weinstein ricoverato per Covid con polmonite bilaterale

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(Adnkronos) – Harvey Weinstein, condannato a 16 anni di carcere a Los Angeles per stupro, è stato ricoverato questo venerdì al Bellevue Hospital di Manhattan, a New York, dopo essere risultato positivo al Covid-19 e affetto da polmonite bilaterale.Lo ha confermato il suo rappresentante Craig Rothfeld alla rivista specializzata 'The Hollywood Reporter'.

Il produttore hollywoodiano, ha sottolineato Rothfeld, soffre anche di "un'infinità di problemi di salute" che lo colpiscono "quotidianamente" come diabete, ipertensione e una stenosi alla colonna vertebrale. Rothfeld ha espresso la sua gratitudine al personale sanitario di New York, "che ha fatto sì che che Weinstein fosse immediatamente trasferito nell'ala carceraria del Bellevue Hospital.Continueremo a lavorare con loro", ha detto.

Weinstein stava scontando una pena detentiva di 23 anni a New York, dopo essere stato giudicato colpevole di stupro nel 2020.Tuttavia, la giustizia di New York ha annullato la sentenza a causa della "errata ammissione" di testimonianze di donne vittime di una serie di abusi che non rientravano nel processo. La Corte ha ordinato un nuovo processo, che si terrà a novembre.

Anche se la condanna è stata annullata, Weinstein non è stato rilasciato dal carcere perché è stato anche condannato a 16 anni a Los Angeles per un altro caso di stupro che il produttore nega di aver commesso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, allarme al media center prima di cerimonia: area isolata

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(Adnkronos) – Allarme al Media center delle Olimpiadi di Parigi 2024, con migliaia di giornalisti al suo interno in attesa di partecipare alla Cerimonia di apertura dei Giochi.La polizia francese ha per sicurezza transennato tutto il perimetro del Palazzo dei Congressi.  "C'è stato un allarme fuori dal centro.

Allarme bomba?Non lo sappiamo ancora", riferisce la polizia nazionale francese ai giornalisti all'esterno mentre allarga il perimetro di controllo.

Dopo alcuni minuti l'allarme è comunque rientrato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Vannacci, il sito con il suo nome in vendita? Cosa ha detto il generale

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(Adnkronos) –
Nessun sito in vendita.Il generale Roberto Vannacci, interpellato dall'AdnKronos, sulla vicenda del sito web www.robertovannacci.it, da oggi proposto in vendita con tanto di annuncio in home page, resta interdetto.  "Non so di cosa si parla", dice. "Qualcuno vende un sito che porta il mio nome?

Se è legale lo faccia, sicuramente non lo comprerò io e non permetterò che vi si parli in mio nome", aggiunge l'ex capo della Folgore. "Se non è una truffa è un modo forse lecito, ma non eticamente corretto, per lucrare sul mio nome e sulla mia notorietà". Il dominio www.robertovannacci.it, come risulta all'AdnKronos, registrato lo scorso 23 agosto, è proposto al miglior offerente.Da oggi infatti nella home page compare la scritta, con tanto di maiuscolo 'SITO IN VENDITA!' – 'Invia la tua offerta al seguente indirizzo: robertovannacci.it@gmail.com.    Nella pagina di dominio segue un profilo dell'ex capo della Folgore, voluto ora al suo fianco da Matteo Salvini, dove si ricordano i principali incarichi ricoperti in ambito militare, con riferimento poi al caso editoriale della "pubblicazione, nell'agosto 2023, del suo libro 'Il mondo al contrario'" che "lo ha portato al centro di una considerevole attenzione mediatica, seguita da polemiche e anche denunce, a causa dei contenuti controversi espressi su omosessuali, immigrati, femminismo e ambientalismo.

Il libro è salito al primo posto dei più venduti in Italia nella settimana dal 14 al 20 agosto".  Poche righe che si concludono con un cenno all'esordio in politica: "Candidatosi con la Lega alle elezioni europee del 2024, viene eletto, risultando il candidato con il maggior numero di preferenze dopo Giorgia Meloni".Il sito www.robertovannacci.it, che fino a pochi giorni fa veniva dato in fase di realizzazione ("In Allestimento", si leggeva in Hp) ora è così finito all'asta. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diana, l’ultimo desiderio? Rendere pubbliche le lettere d’amore di Carlo

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(Adnkronos) – L'ultimo desiderio di Diana fu che fossero rese pubbliche le lettere d'amore che Carlo le scriveva, a testimonianza di un tempo nel quale il futuro re e la sua prima moglie si erano amati.Lo scrive il Times, citando la biografa reale Ingrid Seward, secondo cui, "poco prima di morire, Diana mi disse che avrebbe voluto che la gente potesse vedere le lettere d'amore che aveva ricevuto da Charles".

Nonostante la loro relazione tumultuosa, che sfociò nel divorzio, Lady D.avrebbe voluto che il mondo sapesse che fra lei e Carlo ci fu vero amore.  La 'principessa triste', "voleva davvero che la gente sapesse che amava Charles e che lui amava lei", ha aggiunto Seward. "E me lo sono sempre ricordato.

Desiderava inoltre che anche i figli, i principi William e Harry, sapessero che un grande amore esisteva tra loro all'inizio della loro relazione".Parlando durante un pranzo per Oldie Magazine, la Seward ha raccontato che Diana le rivelò il suo desiderio solo poche settimane prima di morire nel tragico incidente automobilistico del 1997 a Parigi.

Sebbene all'epoca uscisse con Dodi Fayed, morto anche lui nell'incidente, voleva che "i primi giorni della sua storia d'amore con l'erede al trono fossero adeguatamente riferiti". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)