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Gb, successione a Sunak: è corsa a sei nei Tories

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(Adnkronos) – Sei politici conservatori di alto livello sono pronti a sfidarsi per guidare il Partito Conservatore, uscito dalle elezioni politiche del 4 luglio scorso con il peggior risultato elettorale di sempre.L'ex segretaria all'Interno Suella Braverman, della destra conservatrice, ha detto che non correrà e ha esortato il partito ad aprire le porte a Nigel Farage.

La corsa alla successione a Rishi Sunak durerà oltre tre mesi: l'ex primo ministro rimarrà alla guida del partito per gli affari correnti fino al 2 novembre.Ecco i candidati che hanno dichiarato di correre per sostituirlo.  E' la favorita dei bookmaker: ha affermato che un insieme di politiche "incoerenti" è responsabile del peggior risultato elettorale mai registrato dal suo partito.

La segretaria ombra per l’edilizia abitativa ha utilizzato un articolo sul Times per lanciare la sua candidatura alla leadership, accusando i primi ministri conservatori di aver consentito alla Gran Bretagna di diventare “sempre più liberale” e di tollerare “cattive politiche identitarie”.Badenoch è diventata parlamentare nel 2017 e come ministro per le Donne e le Pari opportunità si è fatta una reputazione di voce schietta sulle questioni di genere, anche chiedendo una modifica all'Equality Act, in modo che il sesso sia definito solo come il sesso biologico di una persona.  Ha detto che il "rinnovamento" è il primo compito per un nuovo leader dei Tories, che mira a ricostruire il partito entro il 2030 e a rispondere alla minaccia della destra di Reform UK.

L'ex segretaria agli Affari e al commercio ha tentato la leadership nel 2022 dopo le dimissioni di Boris Johnson, arrivando quarta.La deputata del North West Essex è nata a Wimbledon, a sud-ovest di Londra, ma è cresciuta in Nigeria e negli Stati Uniti, tornando nel Regno Unito all'età di 16 anni.

Ha un master in Ingegneria oltre ad una laurea in Giurisprudenza, ha lavorato per la banca privata Coutts e per lo Spectator.Ha usato un linguaggio che ricorda quello di Margaret Thatcher, affermando che il partito dovrebbe promuovere un "rinnovamento del capitalismo".

Ladbrokes la dà come favorita per 7-4, mentre anche William Hill la considera favorita per 15-8. L'ex ministro dell'Immigrazione è considerato il più probabile contendente a Badenoch dalla destra del partito.Ha eliminato con successo la sua ex capa del Ministero degli Interni, Suella Braverman, che ha abbandonato le proprie speranze di leadership, e si prevede che farà una campagna su posizioni dure, per ridurre l'immigrazione e perchè il Regno si ritiri dalla Convenzione europea sui diritti umani.

Soprannominato "Robert Generic", con un calembour, quando venne eletto per la prima volta alla Camera dei Comuni nel 2014, nel tempo si è gradualmente spostato a destra.Il deputato di Newark si è dimesso da ministro lo scorso dicembre, sostenendo che l'allora progetto di legge volto a rilanciare la politica di deportazione nel Ruanda "non si era spinto abbastanza in là".

Viene quotato 5-2 da Ladbrokes, 11-4 con William Hill. Il ministro ombra della Sicurezza sembra destinato a scontrarsi con James Cleverly per diventare il principale candidato centrista.In un intervento sul Daily Telegraph, il deputato di Tonbridge, nel Kent, ha dichiarato che sarebbe pronto a lasciare la Convenzione europea sui diritti dell'uomo (Cedu) se fosse necessario per proteggere i confini del Regno Unito.

Ha negato che il partito sarà diviso dalla competizione, perché su questioni chiave tra cui la Cedu, il genere, le tasse, la difesa e le emissioni nette zero, tutti i Conservatori condividono le stesse opinioni di “buon senso”.In precedenza si era candidato senza successo nel 2022, quando si era presentato come incontaminato dagli scandali che avevano perseguitato Johnson e il suo governo.

Entrato in Parlamento per la prima volta nel 2015, Tugendhat ha presieduto la commissione per gli Affari Esteri per cinque anni e in precedenza ha servito nelle forze armate.Le sue probabilità sono 4-1 con William Hill, 5-1 a Ladbrokes. Il ministro ombra degli Interni è stato il primo conservatore a dichiarare formalmente l'ambizione di succedere a Rishi Sunak.

Ha detto che potrebbe "unire il Partito conservatore" e "ribaltare la valanga di amore nei confronti di Keir Starmer".Il partito ha bisogno di espandere la sua base di sostegno e di scrollarsi di dosso l’impressione che sia più concentrato sulle lotte intestine che sul servire il pubblico, ha sostenuto. Cleverly, un centrista, ha apparentemente dato un colpo alla destra del suo partito quando ha messo in guardia dal "sacrificare un governo pragmatico nell'interesse nazionale sull'altare della purezza ideologica".

In un video sui social media, ha evidenziato le sue credenziali sia come ministro degli Interni che come ministro degli Esteri, oltre a servire come presidente del partito quando i Conservatori hanno vinto con una schiacciante vittoria nel 2019. Cleverly è stato eletto per la prima volta deputato conservatore di Braintree, nell'Essex, nel maggio 2015.Dopo che un infortunio ha interrotto la sua carriera militare, ha conseguito una laurea in Economia e si è arruolato nell'esercito territoriale.

Ha lavorato nel settore delle riviste e dell'editoria digitale, prima di avviare un'attività in proprio.Era un membro dell'Assemblea di Londra prima di diventare deputato.

Cleverly è dato 9-2 da William Hill e 6-1 da Ladbrokes. Patel è un'euroscettica di lunga data, che afferma di essere stata spinta ad aderire al Partito Conservatore dall'esempio di Margaret Thatcher. È diventata deputata nel 2010 e ha ricoperto incarichi di governo sotto Theresa May e Boris Johnson, rispettivamente come segretaria per lo Sviluppo internazionale e segretaria all'Interno.Patel è stato una figura di spicco nella campagna per il Leave e, in qualità di ministro degli Interni, ha lanciato un sistema di immigrazione basato sui punti, ha firmato l'accordo con il Ruanda per inviare i richiedenti asilo nel Paese africano e ha siglato accordi di rimpatrio con Albania e Serbia.

Si è dimessa da ministro degli Interni dopo che Liz Truss è diventata leader conservatrice.Ha detto che potrebbe dare la leadership “esperta e forte” necessaria per unire le diverse fazioni dei conservatori.

Lanciando la sua candidatura alla leadership con un articolo sul Telegraph, ha detto che utilizzerà "l'enorme pool di talenti…dei membri del Partito conservatore" per "risolvere le grandi sfide a cui i laburisti, i LibDem e i riformisti non hanno risposte".

Le probabilità di Patel sia con William Hill che con Ladbrokes sono 8-1.  Il segretario ombra per il Lavoro e le pensioni Mel Stride è uno dei più stretti alleati di Rishi Sunak e le sue frequenti apparizioni sui media lo hanno reso il volto della campagna conservatrice nel periodo precedente al disastro elettorale.Il deputato del Devon centrale ritiene di essere la persona giusta per "unire il partito".

Ha detto: "Abbiamo sostanzialmente perso la fiducia del popolo britannico e abbiamo perso la nostra reputazione di competenza, e credo di essere in un'ottima posizione per affrontare queste questioni in futuro".Ma i bookmaker non sono d'accordo: Stride è quotato 20-1 da William Hill e 28-1 da Ladbrokes. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“L’orgasmo? Fa bene alla coppia” e un test italiano può misurarlo

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(Adnkronos) – "E' la funzione meno studiata, e che produce più dibattiti.Più chiacchiere e poca scienza.

Eppure, l'orgasmo è in realtà la cosa più importante della nostra funzione sessuale, perché nella nostra specie lo scopo fondamentale del sesso è l'elemento del piacere e dell'unione.Noi non ci accoppiamo con l'obiettivo di riprodurci".

A spiegare all'Adnkronos Salute perché ha senso una Giornata in cui accendere i riflettori sull'orgasmo è Emmanuele Jannini, ordinario di sessuologia medica all'università di Roma Tor Vergata.Un po' in tutto il mondo questa Giornata si celebra il 31 luglio.

Anche se esiste una sorta di 'spin off' l'8 agosto dedicato esclusivamente a quello femminile ("tema su cui tutti si sentono di poter dire a loro", osserva tra l'altro Jannini), e c'è chi negli anni ha proposto sfumature diverse, come gli attivisti Donna Sheehan e Paul Reffell, fautori di un Global Orgasm Day da celebrare tra il 21 e il 22 dicembre, in occasione del solstizio d'inverno, come un messaggio universale di pace.  Ma l'orgasmo prima di tutto fa bene alla coppia, assicura l'esperto. "E' infatti anche in grado di produrre una serie di sostanze, in particolare l'ossitocina che è poi il 'cemento biochimico' della coppia stessa".E' perciò qualcosa che "ha delle solide basi scientifiche".

E fa bene in tanti sensi, anche alla salute, "perché viene a stimolare nel nostro cervello le aree della ricompensa, le aree della zona dopaminergica.  Ma c'è di più: l'orgasmo si può misurare", chiarisce Jannini.Proprio il suo gruppo di ricerca lo ha fatto, sviluppando un test ad hoc. "Questo metodo scientifico per misurare l'intensità dell'orgasmo è stato un po' come 'l'uovo di colombo', noi lo abbiamo creato capovolgendo il test che da cento anni si usa per il dolore".

Stesso modello, oggetto di studio diverso. "Lo abbiamo chiamato orgasmometro.Quello maschile è stato pubblicato su 'Andrology' e quello femminile su 'Plos One', ed è un test molto utilizzato, entrato nelle linee guida internazionali.

Perché, mentre disponevamo da decine e decine di anni di test dedicati all'eiaculazione, alla lubrificazione, al desiderio, a tutte le funzioni sessuali possibili e immaginabili, all'orgasmo non aveva pensato nessuno".Un tabù anche scientifico? "Sicuramente – riflette – c'è anche questo elemento nella nostra civiltà occidentale, nel senso che una certa lettura della religione è particolarmente negativa nei confronti della dimensione del piacere".

In realtà questo, fa notare l'esperto, "è un problema non banale, perché appunto il sesso è per noi piacere.Non si può andare contro l'evidenza.

Tutti gli animali fanno sesso per riprodursi.Noi e i bonobo, con cui abbiamo in condivisione il 98% dei geni, abbiamo imparato ad accoppiarci fuori dal momento della fecondità.

La natura, o l'evoluzione o chi per lei, ci hanno dotato di un preciso meccanismo di esclusione della dinamica riproduttiva come motore, come scopo del sesso".  E parlando di evoluzione, "non si può non citare anche l'evoluzione culturale che ha subito l'orgasmo", precisa Jannini. "Fino alla rivoluzione sessuale degli anni '70 il sesso, e quindi il piacere, veniva giustificato dalla riproduzione, si diceva che lo si deve fare per fare i figli.Poi ci si è resi conto che questa è una cosa senza fondamento biologico e si è fatto strada il neoromanticismo.

Era cioè contenuta sempre una sorta di necessità moralistica: il sesso va benissimo purché ci sia amore, l'elemento sentimentale era considerato assolutamente centrale.Oggi questo continua a essere valido per le generazioni come la mia, per le nuove generazioni non è più necessariamente così.

Non so se finalmente oppure no, in ogni caso molti giovani si accoppiano per piacere e non devono cercare nessuna giustificazione.Se è un'evoluzione o un'involuzione non saprei dirlo, ma è un dato di fatto.

Va detto, poi, che tutte le volte in cui si cerca di usare il sesso come un mezzo, il sesso si vendica, cioè funziona male.Il sesso dà il meglio di sé quando è fine a se stesso".  Istruzioni per l'uso? "Qui entriamo in un altro contesto, che è il contesto di genere.

Se vediamo – per usare una metafora – il piacere come un cavallo, per il maschio le redini devono essere tirate, per la donna devono essere sciolte", dice Jannini.Cosa vuol dire? "Che il maschio ha una tendenza biologica a eiaculare più rapidamente possibile e quindi deve imparare a trattenere il piacere, al contrario la donna quanto più si abbandona maggiori sono le possibilità di esperire un orgasmo intenso, piacevole.

C'è proprio una differenza di genere.Il maschio ha necessità di imparare a governare il proprio piacere perché questo tende biologicamente ad avvenire nel più breve tempo possibile, lasciando in certi casi anche delusione, sofferenza.

Ricordiamoci che l'eiaculazione precoce è il più frequente dei disturbi maschili.E nell'ambito dei consigli pratici va evidenziato che il medico della sessualità ha delle risposte sia per le problematiche di ritardo o di assenza di orgasmo femminile sia per l'eccessiva precocità nel caso maschile".  In ogni caso l'orgasmo cementifica l'unione, anche con questo venirsi incontro oltre le differenze di genere. "Crea un legame", è un meccanismo biochimico "dedicato a questo scopo", conclude Jannini. "Prima lo dicevano i poeti – sorride – adesso anche gli endocrinologi". Parlarne "non significa solo affrontare il tema del piacere fisico – fanno notare per esempio gli esperti di Anlaids Lombardia, che si occupano di sensibilizzare sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse come l'Hiv – ma anche delle disparità di genere, delle differenze tra orgasmo maschile e femminile e, più in generale, significa parlare di libertà considerando che, nel mondo, a molte ragazze i diritti vengano negati, tramite pratiche disumane come le mutilazioni genitali.

E poi significa anche affrontare il tema dell'educazione sessuale e della cultura della prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili".Il National Orgasm Day si celebra un po' in tutto il mondo e può essere un occasione per aumentare la consapevolezza, è la convinzione degli esperti dell'associazione, che in occasione della Giornata ricordano alcuni servizi dedicati proprio alla prevenzione e all'informazione.

Uno di questi è il servizio delivery dei test, e ricorda l'importanza dei controlli e della diagnosi precoce per le malattie sessualmente trasmissibili.La Giornata dell'orgasmo cade proprio in estate, osservano, "quando si creano maggiori possibilità di incontro in particolare tra i giovani".  Ancora oggi la maggior parte delle persone non sa come si diffondono l'Hiv e le Ist (infezioni sessualmente trasmissibili) in questi ambiti, oltre all’ignoranza.

Ci sono ancora pregiudizi e paure.Ogni giorno il servizio di counseling telefonico gratuito di Anlaids Lombardia Ets riceve richieste di aiuto e chiarimento.

C'è chi per esempio racconta di aver avuto un rapporto a rischio 20 giorni prima e di aver eseguito il test Hiv, con esito negativo. "Posso stare tranquillo?", è la domanda.La risposta degli esperti chiarisce: "Per il test rapido su saliva o sangue (pungidito) devono passare 90 giorni dall'evento a rischio perché il risultato sia definitivo.

Per il test ematico con prelievo di sangue devono passare 40 giorni dall'evento a rischio perché il test sia definitivo". C'è poi chi chiede quale sia il livello di rischio legato a circostanze diverse, come rapporti orali e così via. "Conoscere il proprio stato sierologico, grazie ai test salivari rapidi è fondamentale per stare bene e far stare bene gli altri", esortano gli esperti di Anlaids Lombardia, che ha ideato il progetto 'A casa mi testo' (realizzato con il contributo non condizionante di Gilead Science, vincitore del Bando Community Award di Gilead), una sorta di 'delivery' che prevede la consegna a casa del kit dei test Hiv e Hcv, e il counseling telefonico gratuito (tel. 02 33608683) di un operatore prima, durante e dopo il test (15 euro per 1 test Hiv o Hcv, 20 euro per Hiv più Hcv, spedizione inclusa, erogazione liberale).  All'interno della busta, che non è contrassegnata dal mittente Anlaids, in modo da garantire ulteriormente la privacy del contenuto, ci sono le istruzioni per eseguire facilmente il test di screening che rileva gli anticorpi e che prevede una risposta attendibile e rapida in circa 20 minuti. "Fare il test in modo regolare deve essere un gesto normale: è il modo per garantire sicurezza e salute a tutti e tutte", concludono gli esperti.  Secondo gli ultimi dati disponibili dell'Istituto superiore di sanità nel 2022 sono aumentate le nuove infezioni tra i 25 e 35 anni, di cui la metà delle nuove diagnosi è tardiva.Infatti, "l'infezione Hiv viene scoperta nel 58,1% dei nuovi casi già in stato avanzato, tra queste persone il 42% presentava già sintomi correlati all'Aids", ricordano gli esperti. "Per evitare una diffusione degli stati avanzati dell’infezione è necessario diffondere la cultura della prevenzione, dall’educazione all’informazione, realizzando campagne capillari di screening, che rendano i test facili e accessibili per i giovani".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Missili Usa in Germania, Russia minaccia: Berlino “prende atto” e va avanti

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(Adnkronos) – Nonostante le minacce di rappresaglia del presidente russo Vladimir Putin, la Germania continua a sostenere l'idea del previsto dispiegamento di missili Usa a lungo raggio sul proprio territorio.Berlino, ha ricordato d'altra parte la portavoce Christiane Hoffmann, ha già illustrato i motivi dello stazionamento dei missili a partire dal 2026: "In particolare, perché la Russia ha alterato l'equilibrio strategico in Europa e sta minacciando l'Europa e la Germania con missili da crociera e noi dobbiamo dotarci di questo deterrente”, ha dichiarato. 
Putin ha paventato il rischio di una crisi missilistica da guerra fredda nel caso di un dispiegamento, dichiarando che Mosca sarà costretta a prendere misure "speculari" in risposta al piano di Washington e Berlino.

Il leader russo ha messo in chiaro che Mosca non si sentirà più impegnata a rispettare un precedente bando sulle armi nucleari a medio raggio. Il Trattato Inf (Intermediate-Range Nuclear Forces) non è più in vigore da quando gli Stati Uniti si sono formalmente ritirati da esso nel 2019 durante l'amministrazione di Donald Trump, accusando la Russia di aver violato gli obblighi previsti dal trattato. Secondo Putin invece la Russia ha continuato a rispettare gli accordi anche se il trattato era di fatto lettera morta.Putin ha anche detto che le navi da guerra russe potrebbero essere equipaggiate con missili come risposta al piano tedesco-americano.

Alla domanda sulle minacce russe la portavoce del governo tedesco si è limitata a rispondere: "Ne prendiamo atto".  Secondo Putin, gli Stati Uniti alzeranno ulteriormente la tensione con il dispiegamento di missili in Germania.E la Russia è pronta a rispondere con misure analoghe.

Questo il messaggio da San Pietroburgo, lanciato durante la parata per il 328esimo anniversario della fondazione della Marina militare russa. Il presidente russo ha sottolineato che alla portata di tali armi “si troveranno importanti strutture di controllo governativo e militare russi, centri amministrativi e industriali e infrastrutture di difesa.E il tempo di volo verso obiettivi sul nostro territorio per tali missili, che in futuro potrebbero essere dotati di testate nucleari, sarà di circa 10 minuti". "Se gli Stati Uniti d'America metteranno in atto tali piani – ha aggiunto il presidente russo – ci considereremo liberi dalla moratoria unilaterale precedentemente ipotizzata sul dispiegamento di armi d'attacco a medio e corto raggio, compreso l'aumento delle capacità delle forze costiere della nostra Marina".

Adotteremo misure speculari per implementarli, tenendo conto delle azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti in Europa e in altre regioni del mondo". "Inoltre – ha aggiunto il capo dello Stato russo – continuerà ad aumentare la fornitura di forze di superficie e sottomarine e doteremo le navi di armi ad alta tecnologia di nuova generazione e sistemi missilistici ipersonici e svilupperemo sistemi di ricognizione, sorveglianza e difesa aerea dei confini vicini e lontani". Il programma per il dispiegamento di capacità di fuoco a lungo raggio della Multi Domain Task Force, include missili Tomahawk, SM-6 e missili ipersonici ora in via di sviluppo, "che hanno una gittata significativamente più lunga dei missili da terra ora basati in Europa".Stati Uniti e Germania hanno dato l'annuncio del futuro dispiegamento in una dichiarazione congiunta diffusa mentre era in corso il vertice della Nato a Washington.

Si inizierà quindi con "dispiegamenti episodici" nel 2026 per proseguire "nel futuro con uno stazionamento duraturo". "Esercitare queste capacità avanzate – si spiega – dimostrerà l'impegno degli Stati Uniti verso la Nato e il loro contributo alla deterrenza integrata europea". Il dispiegamento di missili con gittata media, vale a dire compresa fra i 500 e i 5.500 chilometri era proibito dal Trattato per le forze nucleari a medio raggio, che era stato firmato nel 1987 da Mikhail Gorbaciov e Ronald Reagan, trattato da cui gli Stati Uniti sono appunto usciti nel 2019, denunciando lo sviluppo, da parte della Russia, del nuovo missile da crociera 9M729.Lo scorso mese Vladimir Putin aveva dichiarato che la Russia avrebbe ripreso a produrre missili nucleari a raggio intermedio, denunciando le esercitazioni di tali armi americane in Danimarca. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo record, Italia nella morsa dell’afa: oggi 13 città da bollino rosso

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(Adnkronos) – Caldo torrido e afa record continuano a stringere l'Italia nella loro morsa.Oggi, martedì 30 luglio 2024, salgono quindi a quota 13 le città d'Italia con bollino rosso, cioè il livello di massima allerta.

Da Nord a Sud, come rileva il ministero della Salute nel bollettino sulle ondate di calore, l'impennata delle temperature colora di arancione altre due città capoluogo, mentre sono 10 i bollini gialli. Bollino rosso e livello di massima allerta oggi a Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino.  Fra i 27 capoluoghi monitorati dal sistema di sorveglianza ministeriale sulle ondate di calore, si contano quindi due bollini arancioni (livello 2) previsti, a Catania e Viterbo, 10 bollini gialli (Ancona, Campobasso, Civitavecchia, Genova, Messina, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Venezia, Verona) e due verdi (Bari e Cagliari). Per domani, mercoledì 31 luglio, è atteso quindi che scendano a 12 le città da bollino rosso: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo.Due i bollini arancioni per Pescara e Verona.

Dieci i bollini gialli (Ancona, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste, Venezia); tre i bollini verdi (Bari, Cagliari, Campobasso). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni-Xi, 90 minuti di confronto per ripartire dopo lo strappo della Via della Seta

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(Adnkronos) – Novanta minuti di faccia a faccia – sforando l’ora concordata – e poi a piedi, uno di fianco all’altra, proseguendo il colloquio lungo i viali alberati dei giardini della Diaoyutai State House.Il confronto tra Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica cinese Xi Jinping – momento più importante e atteso della missione in Cina della premier – arriva dopo il bilaterale a margine del G20 di Bali ma soprattutto dopo lo strappo del governo Meloni sulla Via della Seta, consumatosi nel dicembre scorso.

La missione tra Pechino e Shangai è finalizzata a ricucire, rinsaldare i rapporti, dopo che il Gigante asiatico ha dovuto mandare giù il boccone amaro di vedere l’unico Paese del G7 ad aver aderito alla Belt and Road Initiative fare un passo indietro, sfilandosi dal faraonico progetto voluto da Xi.  Ma sul tavolo della residenza di Diaoyutai non c’è solo una cooperazione economica da ripuntellare e bilanciare, consentendo all’Italia di pesare di più nei rapporti di forza riequilibrando i commerci, ma anche la complessa situazione internazionale, a partire dall’invasione russa dell’Ucraina.Tema scivoloso, considerando anche il recente monito della Nato alla Cina, accusata di agevolare Mosca attraverso forniture militari e sostegno politico.  A svelenire il clima la recente visita in Cina del ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba, a prova del fatto che Pechino potrebbe avere un ruolo decisivo nella fine di un conflitto che si protrae ormai da due anni e mezzo, con l’incognita del voto americano all’orizzonte.

Ne è consapevole la presidente del Consiglio, che, ad apertura del bilaterale con Xi, parlando del difficile scenario internazionale in cui il mondo è franato, parla di Pechino come di un “interlocutore molto importante”, “per ragionare insieme, partendo dai rispettivi punti di vista, di come garantire stabilità e pace”. Un’apparente apertura di credito per Pechino, benché dal colloquio tra i due, su Kiev, non trapeli nulla.Mentre arriva la conferma che, oltre che della sanguinosa guerra in Medio Oriente, nel lungo faccia a faccia Xi e Meloni abbiano parlato anche del tema delle crescenti tensioni nell’Indo-Pacifico, spina nel fianco della Cina, nonché del processo di riforma del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Ma sono soprattutto le relazioni economiche a tenere banco nella missione in Cina della premier, complice la ferita da suturare dell’uscita dalla Bri.La strada è lunga, il piano d’azione in tre anni siglato in questi giorni tra Italia e Cina un passo decisivo ma ancora non risolutivo.  Non a caso Xi, dopo l’incontro con Meloni, ha ribadito come Pechino e Roma “dovrebbero sostenere e promuovere lo spirito della Via della Seta”, evocato domenica anche dal primo ministro Li Qiang.

Mentre il Global Times, tabloid nazionalista cinese, bolla il Piano d’azione triennale come una “contropartita all’uscita dalla Bri”, una mossa del governo a trazione Fdi improntata al “pragmatismo”.  Di certo la presidente italiana si dimostra pragmatica quando, nel colloquio con Xi, candida Roma al ruolo di referente privilegiato per smussare gli angoli delle relazioni complesse tra Cina e Ue. “Penso che l’Italia possa avere un ruolo importante anche per quello che riguarda le relazioni con l’Unione Europea – dice infatti la presidente del Consiglio al leader cinese – anche qui nel tentativo di creare rapporti commerciali che siano il più possibile equilibrati”.E nel rispetto delle regole, un totem che Meloni ha richiamato più volte nelle prime 48 ore trascorse in Cina, un appuntamento arrivato a sole due settimane dall’entrata in vigore dei primi dazi europei contro il biodiesel di Pechino. 
Xi, dal canto suo, si è detto “disposto a collaborare” con l’Italia “per promuovere l’ottimizzazione e il miglioramento della cooperazione negli investimenti economici e commerciali, nella produzione industriale, nell’innovazione tecnologica e nei mercati terzi, nonché per esplorare la cooperazione in aree emergenti come i veicoli elettrici e l’ intelligenza artificiale”.

La Cina “accoglie con favore le aziende italiane che investono” al suo interno, “disposta ad importare più prodotti italiani di alta qualità”, ma chiede anche “che l’Italia fornisca un ambiente imprenditoriale equo, trasparente, sicuro e non discriminatorio affinché le aziende cinesi possano svilupparsi in Italia”.  Un lavoro lungo e laborioso, per ripartire dopo un addio atteso ma incassato a fatica da Pechino.E forse non a caso Meloni, inaugurando la mostra su Marco Polo al Millenium Museum di Pechino, ha parlato del rapporto tra Italia e Cina come di “un tragitto che a volte è più agevole, a volte è sembrato più in salita, ma è una strada che è sempre stata percorribile e dobbiamo continuare a tenere aperta”.  
Nelle prossime ore Meloni lascerà Pechino diretta a Shangai.

Intanto sui social cinesi rimbalzano immagini che ne restituiscono una dimensione privata: video che la ritraggono divertita in un ristorante tradizionale di Begjin – il Museo della Gastronomia Imperiale – con la figlia Ginevra e il suo staff, circondate da decine di ragazze con costumi e copricapo coloratissimi intente a festeggiare un compleanno, con tanto di canzoncina cinese e cartello con su scritto a caratteri cubitali un ‘Happy Birthday’. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 30 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 30 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #30Luglio

ACCADDE OGGI 30 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Il destino di molti uomini dipese dall’esserci o non esserci stata una biblioteca nella loro casa paterna.
(Edmondo De Amicis)

Nati il 30 luglio …
Giorgio VasariGiorgio Vasari (da wikipedia) (1511)
Henry Ford (1863)
Arnold Schwarzenegger (1947)

e morti …
William Penn (1718)
Otto von Bismarck (1898)
Umberto Nobile (1978)

ACCADDE OGGI 30 Luglio …
1733 – La prima loggia massonica apre in quelli che diventeranno gli Stati Uniti.
1930 – A Montevideo, l’Uruguay vince il primo Campionato mondiale di calcio.
1932 – A Los Angeles si apre la X Olimpiade.
1971 – Programma Apollo: L’Apollo 15 atterra sulla Luna.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Abdon e Sennen, di san Leopoldo da Castelnuovo e di san Pietro Crisologo.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 
Vanuatu – Festa dell’indipendenza (1980)

Religiose 
Cristianesimo:
Sant’Abdon, martire
Santa Donatella e compagne, martiri in Africa
San Leopoldo Mandic
Santa Maria di Gesù Sacramentato
San Pietro Crisologo, vescovo e dottore della Chiesa
San Sennen, martire
San Terenzio di Imola, diacono ed eremita
Santa Giulietta, martire

Eventi 
101 a.C. – Battaglia dei Campi Raudii: Gaio Mario e Quinto Lutazio Càtulo sconfiggono i Cimbri
1419 – Boemia – prima defenestrazione di Praga
1608 – A Ticonderoga (oggi Crown Point (New York)), Samuel de Champlain spara a due capi Irochesi uccidendoli. Questo episodio avrebbe improntato il tono delle relazioni Franco-Irochesi per il secolo successivo
1619 – A Jamestown (Virginia), si raduna per la prima volta la prima assemblea rappresentativa delle Americhe, la Camera di Burgesses
1627 – Alle ore 16,00 un violento terremoto, tra i più disastrosi della storia italiana, dissemina morte e distruzione tra il Gargano e il basso Fortore
1729 – Viene fondata Baltimora nel (Maryland)
1733 – La prima loggia massonica apre in quelli che diventeranno gli Stati Uniti
1825 – Viene scoperta Malden Island
1863 – Guerre indiane: Capo Pocatello della tribù degli Shoshoni firma il Trattato di Box Elder, promettendo di fermare gli assalti alle carovane di emigranti nell’Idaho meridionale e nello Utah settentrionale
1864 – Guerra di secessione americana: Battaglia del cratere – le forze unioniste tentano di rompere le linee nemiche facendo esplodere una grossa bomba sotto le loro trincee
1945
Pierre Laval, ex leader della Francia di Vichy in fuga, viene catturato dai soldati Alleati in Austria.
Esce a Torino il primo numero del giornale sportivo Tuttosport.
Seconda guerra mondiale: il sottomarino giapponese I-58 affonda la USS Indianapolis, uccidendo 883 marinai
1956 – Una risoluzione congiunta del Congresso degli Stati Uniti viene firmata dal Presidente Dwight D. Eisenhower, la quale autorizza la frase In God We Trust come motto nazionale degli USA
1965 – Il presidente statunitense Lyndon B. Johnson tramuta in legge il Social Security Act del 1965, fondando Medicare e Medicaid
1969 – Guerra del Vietnam: Il presidente statunitense Richard Nixon compie una visita improvvisa nel Vietnam del Sud, per incontrarsi con il presidente Nguyen Van Thieu e con i comandanti militari americani
1971 – Programma Apollo: L’Apollo 15 atterra sulla Luna
1974 – Scandalo Watergate: Il presidente statunitense Richard Nixon cede le registrazioni della Casa Bianca su ordine della Corte Suprema degli Stati Uniti
1980 – Vanuatu ottiene l’indipendenza
1999 – Marocco – Sale al trono Mohammed VI
2003 – In Messico, l’ultima Volkswagen Maggiolino ‘vecchio tipo’, esce dalla catena di montaggi.
 
 

Parigi 2024, Malagò e gli arbitri ‘anti Italia’ ai Giochi: “Siamo stanchi”

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(Adnkronos) –
"Siamo stanchi di queste situazioni".Giovanni Malagò, presidente del Coni, sbotta dopo la contestata sconfitta dell'azzurro Filippo Macchi nella finale del fioretto maschile alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Nei primi giorni ai Giochi, l'Italia ha dovuto fare i conti con una serie di discutibili decisioni arbitrali nel judo, nella scherma, nella boxe.Gli episodi ripetuti lasciano il segno e alla fine il numero 1 dello sport italiano alza la voce ai microfoni della Rai. "Ultimamente andiamo meglio negli sport in cui si va con il centimetro e con il cronometro.

Ci sono sport, e sono l'ampia maggioranza, con arbitri e giudici, bisogna rispettarli.Abbiamo fatto una protesta formale, ho parlato a lungo con il segretario generale della federazione internazionale della scherma.

C'è un errore di fondo che mina la credibilità di questo sport: c'erano due giudici, uno di Taipei e uno della Corea, per una finale tra un italiano e un atleta di Hong Kong", dice Malagò. "I giudici sono stati sorteggiati: se il primo è di Taipei, il secondo si prende dal Lussemburgo, dalla Germania, dagli Usa…Non si prendono gli unici 2 giudici asiatici su 6, senza parlare di cattiva fede.

Ma a questo punto le polemiche che vengono fuori hanno fondamento.Sono dispiaciuto, ho fatto una formale protesta.

Siamo stanchi di queste situazioni", dice. Il discorso si allarga al judo, alla boxe: "Abbiamo visto tanti arbitraggi in tutti gli sport, hanno fatto gridare allo scandalo o quantomeno non sono piaciuti per mille considerazioni che vanno oltre la soggettività.Non si tratta di fare le vittime, si tratta di mettere in condizione la gente di non pensare poco bene…

Con questo ho detto tutto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Macchi: “Dovevo chiudere la finale”

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(Adnkronos) – "La scherma è uno sport in cui c'è la discrezione dell'arbitro.Sono arrivato sul 14-12, dovevo chiudere la finale.

Io sentivo di avere ragione" sulla stoccata decisiva. "Ora c'è grande rammarico, ho sognato questo momento 1000 volte e non l'ho mai sognato così".Filippo Macchi, tra fair play e amarezza, ai microfoni di Rai Sport risponde dopo la finale del fioretto maschile persa alla stoccata decisiva per una controversa decisione arbitrale. "Da casa si aspettano che la scherma porti sempre tante medaglie, la realtà è che il livello si è alzato tantissimo.

Abbiamo abituato bene il pubblico, ma una medaglia non è mai scontata perché sul podio vanno solo 3 atleti", dice l'azzurro. Toni diversi dal ct Stefano Cerioni. "Mai visto niente del genere, né da atleta né da tecnico.Penso all'incompetenza, non voglio pensare ad altro.

Filippo è il vincitore morale, assolutamente.Tre stoccate così non si possono sbagliare.

Nelle prime due, i giudici si sono astenuti senza dire niente: è grave.Macchi è un atleta, arriva all'Olimpiade e la vince 3 volte.

Si trova secondo, mi fa male il cuore per lui e per me", dice. "Filippo ha tirato meravigliosamente tutto il giorno, ha messo la stoccata per vincere.Si assegnava l'oro olimpico, che è un'altra cosa rispetto all'argento.

Quando uno lo merita è giusto che ce l'abbia: l'atleta sa che deve aspettare 4 anni per riprovarci.Se uno merita l'oro, non è giusto toglierli qualcosa che si è guadagnato.

Penso che la federazione farà qualcosa formalmente, il risultato purtroppo rimarrà questo", aggiunge Cerioni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Macchi e oro sfumato tra le polemiche: chi è l’azzurro

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Filippo Macchi medaglia d'argento nel fioretto alle Olimpiadi di Parigi 2024.Il toscano sfiora l'oro, che evapora per una discutibile decisione dei giudici: la finale contro Cheung si decide alla stoccata decisiva sul 14-14: il video sembra premiare l'azzurro.

E invece, l'oro finisce al collo del rappresentante di Hong Kong.La delusione per Macchi è enorme, evapora il sogno di raggiungere l'obiettivo più prestigioso. 
L'azzurro avrà altre chance a cinque cerchi, con una carriera che è tutta da scrivere.

Macchi, 23 anni, è il rappresentante di una famiglia che vive e respira scherma.Il nonno Carlo Macchi, primo allenatore del neo campione olimpico, è stato un punto di riferimento per lo sport a livello nazionale.

Ha creato la palestra – il Circolo Scherma Navacchio di Cascina in provincia di Pisa – dove il giovane atleta di Pontedera ha conosciuto la pedana e dove lavora ora anche il padre.Macchi ha già raggiunto il top in una carriera che è ancora nella sua fase iniziale.

L'ascesa è cominciata agli Europei di Plovdiv del 2023 ha conquistato la medaglia d'oro e il titolo di campione d'Europa nel fioretto con il successo in finale sul francese Enzo Lefort per 15-14, alla stoccata di spareggio.A giugno 2024, bronzo europeo a squadre.

Ora, a Parigi, il decollo definitivo con un oro sfiorato e perso tra le polemiche. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rivelazione di segreti d’ufficio, consigliera Csm Natoli indagata

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(Adnkronos) – La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Rosanna Natoli, consigliere del Plenum del Csm ed ex componente della sezione disciplinare.Natoli, in quota Fdi, era stata registrata durante un suo incontro con il magistrato Maria Fascetto Rivillo, che era sotto procedimento disciplinare dopo essere stata condannata in primo grado.

Le accuse contestate dai pm capitolini sarebbero quelle di rivelazione di segreti d'ufficio e abuso d'ufficio.La registrazione dell’incontro era stata inviata alla procura di Roma da Palazzo dei Marescialli per la valutazione di eventuali profili penali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fini e la condanna per la casa di Montecarlo, le motivazioni: “Suo contributo a operazione”

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(Adnkronos) – “Risulta provato” che Gianfranco Fini “forni il proprio contributo nell'operazione di riciclaggio relativa ai trasferimenti di denaro finalizzati all'acquisto dell'appartamento di Montecarlo, consistito, come contestato, nell'aver autorizzato la vendita della casa di Montecarlo ‘proposta da Giancarlo Tuliani’ “nella consapevolezza dell'incongruità del prezzo rispetto al valore di mercato e a favore della società offshore dei congiunti".Lo scrivono i giudici della quarta sezione penale di Roma nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 30 aprile hanno condannato l’ex presidente della Camera a due anni e otto mesi per l’accusa di riciclaggio in relazione alla vendita della casa di Montecarlo, lasciata in eredità dalla contessa Annamaria Colleoni ad Alleanza Nazionale, che sarebbe stata acquistata, secondo l'accusa, da Giancarlo Tulliani attraverso società off-shore.  Un’operazione effettuata nel 2008, per poco più di 300mila euro e che con la vendita dell'immobile nel 2015 fruttò un milione e 360mila dollari. “E' risultato con certezza che Fini nel 2008 si adoperò per introdurre il ‘cognato’ in ambienti dai quali potesse trarre fonti di guadagno.

Giancarlo Tulliani infatti era privo di un solido profilo professionale e le società che a lui facevano capo (Wind Rose srl in liquidazione, Wind Rose International srl in liquidazione, Giant Entertainment Group srl ni liquidazione, Absolute Television Media srl, Dandylion sr.), compresa la Wind Rose srl presieduta dal padre Sergio Tulliani, non erano più attive o erano state volontariamente liquidate” scrivono i giudici.  “Nello stesso arco di tempo, su insistenza di Giancarlo Tulliani e della sorella, Fini si determinò a vendere l'appartamento di boulevard Princesse Charlotte, 14 in Montecarlo, che il partito aveva ricevuto in eredità dalla contessa Colleoni, nonostante la decisione contraria assunta in precedenza dal partito.Ciò accadde – si legge nella sentenza di 84 pagine- per le insistenze dei due fratelli, come precisato dallo stesso Fini”.  Per i giudici “risulta quindi che Fini autorizzò la vendita della casa di boulevard Princesse Charlotte, 14 in Montecarlo proprio perché il ‘cognato’ era interessato all'acquisto.

Risulta altresì che, contrariamente a quanto aveva fatto in occasione dell'acquisizione dell'immobile, lasciando al senatore Pontone completa autonomia, in occasione della vendita Fini gesti personalmente le trattative fissando il prezzo in 300.000 euro”.  
L’ex presidente della Camera “infatti era ben consapevole che il ‘cognato’ aveva un forte interesse nell'affare” e per questo, scrivono i giudici, “deve rispondere di tale segmento di condotta del riciclaggio”.Per i giudici capitolini il processo “non ha invece fornito alcun riscontro all'ipotesi accusatoria secondo cui il contributo materiale” di Fini “sarebbe consistito altresì nello stringere intesa con Francesco Corallo e nel favorire l'instaurazione e la prosecuzione di rapporti finanziari tra costui ed i membri della famiglia Tulliani”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Ceccon e la medaglia d’oro: “Sogno è realtà”

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Thomas Ceccon oro nei 100 dorso alle Olimpiadi di Parigi 2024: il coronamento di un sogno cullato da tanto. "Quando avevo 15 anni stavo andando all'allenamento, il mio allenatore mi chiese quale fosse il mio sogno.Io ho risposto che era l'oro alle Olimpiadi: oggi non posso essere più felice", dice Ceccon, che si presenta visibilmente emozionato ai microfoni di Rai Sport. "Mi sono emozionato molto sul podio, è qualcosa di molto forte.

E' una gara di un minuto ogni 4 anni, se sbagli una cosa puoi buttare via tutto.Oggi è andata bene, ho fatto un buon tempo ma secondo me valgo un crono più basso.

In passato ho perso una finale perché sono passato troppo piano ai 50 metri.Oggi ho spinto molto, perché in questa finale bisognava fare così: spingere al massimo, è andata bene.

Alla fine sentivo la fatica…", aggiunge. "Ora me la godo, domani è un altro giorno: tra 2 giorni si ricomincia con i 200 metri, bisogna ripartire pensando di non aver vinto nulla". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Pilato quarta per un soffio: “Un centesimo str….”

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(Adnkronos) – "Un anno fa non sarei riuscita a fare questa gara.Ci ho provato dal primo metro, peccato".

Benedetta Pilato si esprime così, a Rai Sport, dopo il quarto posto nella finale dei 100 rana alle Olimpiadi di Parigi 2024.La 19enne azzurra ha sfiorato il bronzo, mancando il podio per un solo centesimo. "Ho gareggiato in una corsia laterale, in genere in quella posizione non mi trovo a mio agio.

Va bene così, peccato…Un centesimo è proprio stronzo…". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thomas Ceccon oro 100 dorso, chi è il campione olimpico di Parigi 2024

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(Adnkronos) – Thomas Ceccon medaglia d'oro nei 100 dorso alle Olimpiadi di Parigi 2024.L'azzurro 23enne regala il secondo titolo olimpico alla spedizione azzurra dopo quello vinto da Nicolò Martinenghi.

Ceccon aggiunge un'altra perla al suo curriculum stellare: l'atleta di Thiene, primatista del mondo sulla distanza, ha vinto i Mondiali di Budapest nel 2022 con il record mondiale e, prima dell'exploit odierno, si è messo al collo 3 medaglie – un argento e due bronzi con le staffette – tra Tokyo 2020 e Parigi 2024.Il palmares è pieno di metallo prezioso tra Europei e Mondiali. A livello continentale spiccano le 6 medaglie (4 ori e 2 argenti) a Roma 2022 tra dorso, farfalla e stile libero: una poliedricità mai mostrata nella rassegna europea da nessun atleta.

I Mondiali di Budapest 2022 segnano il decollo definitivo, confermato dai risultati iridati ottenuti a Fukuoka 2023: oro nei 50 metri farfalla, argento nei 100 farfalla e nella staffetta 4×100 metri stile libero.Eclettico in vasca e non solo.

Ceccon è personaggio nel senso più genuino del termine: spontaneo nelle interviste, originale nel look.All'inizio della carriera, a dispetto di un'età verdissima, ha esibito un tradizionale – quanto improbabile – paio di baffi che è stato progressivamente abbandonato.

A Parigi, Ceccon ha confessato di aver sfatato un altro tabù: "Per la prima volta mi sono depilato il petto", ha confessato dopo la semifinale dei 100 dorso, adeguandosi ad una pratica normalmente seguita dai nuotatori a tutte le latitudini.L'azzurro concede poco a chi cerca informazioni sulla sua vita privata.

Di sicuro, il pubblico femminile apprezza le doti tecniche e estetiche del fuoriclasse, a giudicare dalla valanga di video celebrativi – tra imprese in acqua e interviste – che rimbalzano sui social. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Ceccon medaglia d’oro nei 100 dorso

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Thomas Ceccon vince la medaglia d'oro nei 100 dorso alle Olimpiadi di Parigi 2024.L'azzurro trionfa in finale ed è il nuovo campione olimpico.

E' la seconda medaglia d'oro per l'Italia dopo quella conquistata da Nicolò Martinenghi nei 100 rana.In totale, il medagliere azzurro comprende 2 ori, 2 argenti e 3 bronzi. Ceccon, terzo a metà gara, cambia marcia nella seconda vasca e trionfa con l'accelerazione strepitosa negli ultimi 25 metri.

Chiude in 52''00 precedendo il cinese Xu Jiayu, medaglia d'argento in 52''32, e lo statunitense Ryan Murphy, medaglia di bronzo in 52''39. Benedetta Pilato sfiora il podio nella finale dei 100 rana e chiude al quarto posto (1'05''60), ad un solo centesimo dal bronzo.L'oro va alla sudafricana Tatjana Smith (1'05''28), che precede la cinese Tang Qianting (1'05''54) e l'irlandese Mona Mc Sharry (1'05''59).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinéad O’Connor è morta per una malattia polmonare e per asma: escluso suicidio e overdose

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(Adnkronos) – Sinéad O'Connor è morta per una grave malattia: la broncopneumopatia cronica ostruttiva insieme all'asma bronchiale.E' quanto rivela, scrive il Guardian, il certificato di morte dell'artista e attivista irlandese morta a 56 anni che è stato registrato mercoledì scorso dal suo primo marito, John Reynolds.

La O'Connor è stata trovata senza vita dalla polizia il 26 luglio dell'anno scorso nella sua casa a sud di Londra.All'epoca le forze dell'ordine avevano dichiarato di non considerare la sua morte come sospetta.

A gennaio, il medico legale ha stabilito che è morta per cause naturali. Durante i suoi tre decenni di carriera, la O'Connor ha avuto un successo mondiale con la sua cover di Nothing Compares 2 U di Prince.Era nota anche come attivista, tra le azioni più eclatanti l'aver strappato una foto di Papa Giovanni Paolo II durante un'esibizione al Saturday Night Live nel 1992.  La morte della O'Connor è avvenuta 18 mesi dopo la scomparsa del figlio diciassettenne Shane.

Il suo ultimo post era stato proprio per lui: "Mio figlio 17enne si è tolto la vita nel 2022".Le sopravvivono altri tre figli ancora in vita. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Macchi in finale fioretto: medaglia sicura

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(Adnkronos) – Filippo Macchi accede alla finale del fioretto maschile ed è medaglia sicura per l'Italia della scherma alle Olimpiadi di Pechino 2024.L'azzurro in semifinale si è imposto sullo statunitense Nick Itkin, che aveva eliminato nei quarti l'altro italiano Guillame Bianchi.

Ora il 22enne toscano delle Fiamme Oro tornerà in pedana per contendere l'oro al cinese di Hong Kong, Cheung Ka Long, già campione olimpico tre anni fa a Tokyo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia inizia la stagione sportiva, le parole del DS Scarica

Virtus Stabia inizia la stagione con il primo allenamento allo Stadio Comunale di Casola.Inizia la stagione della Virtus Stabia presso lo Stadio Comunale di Casola di Napoli che si tinge di biancazzurro.

Sotto la guida tecnica di Mister Coppola gli atleti della Virtus iniziano a mettere benzina nella gambe in vista del prossimo campionato di Eccellenza.L’aria è fresca, il cielo inizia a colorarsi di rosso, la voce del tecnico stabiese fa da chiave di violino per l’unica musica che si può ascoltare su quel prato verde: lavorare, lavorare bene, lavorare al meglio per affrontare il campionato di Eccellenza.

La seconda squadra stabiese, guidata dal Patron Francesco Saverio Santoro, dal Direttore Generale Pasquale Ingollingo e dal Direttore Sportivo Alfonso Scarica, ha schierato 27 uomini e quattro portieri, tra riconferme e nuovi acquisti, sul rettangolo verde.Ad aprire la serata i discorsi incoraggianti di Mister Coppola e del Direttore Sportivo Scarica.

La palla, poi, passa a centro campo per la prima seduta di lavoro aerobico.

La Virtus Stabia rinnovata per l’Eccellenza

Secondo le dichiarazioni rilasciate dal Direttore Sportivo Scarica, la Virtus ha buone potenzialità: ” Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, sia per i riconfermati che per i nuovi acquisti.Come già comunicato tra noi, ho scelto prima uomini e poi calciatori.

Sono certo di questo, così come dell’allenatore.Un gruppo solido con ben tredici under che saranno la nostra forza.

Un gruppo omogeneo in ogni reparto.La scelta di avere due portieri over ha una duplice motivazione, ci daranno una garanzia maggiore ma soprattutto faranno crescere i due ragazzi dietro di loro.

Circa il Mister Coppola, Scarica dichiara: ” Maurizio Coppola è stata una scelta societaria.

Da calciatore è stato mio amico.Da allenatore non ci siamo mai confrontati ma conosco il suo lavoro fatto con il Sorrento e la Libertas.

Può fare a caso nostro, visto che Mister Di Maio ha dato tanto alla Virtus Stabia

Non ci sono stati acquisti difficili.Bisogna solo trasmettere il progetto Virtus a ragazzi di categoria di Eccellenza che hanno anche vinto il campionato.

Virtus Stabia è una certezza.”

I programmi della Virtus Stabia

La Virtus Stabia ha da poco inaugurato la scuola calcio femminile.A riguardo, il Direttore Scarica dichiara: “La società voleva una scuola calcio femminile che a Castellammare, a causa anche delle strutture, manca.

Abbiamo chiesto aiuto ad una struttura di Castellammare per tingerci di rosa.Al momento abbiamo già quindici iscrizioni ma il calcio femminile è in crescita esponenziale. “

Sulle amichevoli in programma dice: “In settimana vi informeremo la lista delle amichevoli o degli allenamenti congiunti.

Di certo la prima sarà in famiglia.Mi auguro poi di incontrare la nostra amata Juve Stabia. “

Non ci resta che seguire i prossimi allenamenti della Virtus Stabia per scoprire qualche dettaglio tecnico e tattico della seconda squadra stabiese!

Parigi 2024, nel braciere niente fuoco: la fiamma olimpica è acqua e luce

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(Adnkronos) –
La cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Parigi 2024 tra le diverse sue particolarità ha messo in mostra il suggestivo braciere che, sollevato da una mongolfiera, con il bagliore della sua fiamma ha illuminato la Piramide del Louvre circostante e l'Obelisco di Place de la Concorde. Un design senza precedenti che dietro nasconde un'innovazione ancora più grande: è il primo braciere principale nella storia delle Olimpiadi senza una vera fiamma.Il fuoco visto dal pubblico è in realtà un effetto visivo creato da una combinazione di flusso di luce e nebbia d'acqua. "Si tratta di un'iniziativa completamente nuova.

Vogliamo creare le Olimpiadi più ecologiche e verdi, quindi abbiamo abbandonato l'uso tradizionale dei combustibili fossili a favore dell'elettricità, formando la 'fiamma elettrica' del braciere principale per queste Olimpiadi", ha affermato Tony Estanguet, presidente del comitato organizzatore di Parigi 2024.   Il design del braciere principale, come quello della torcia, è stato realizzato da Mathieu Lehanneur.Nascosti al centro del braciere di 7 metri di diametro ci sono 40 faretti a led in grado di emettere 4 milioni di lumen, insieme a 200 ugelli di nebulizzazione ad alta pressione.

Lo spruzzo controllato di nebulizzazione d'acqua e il potente flusso di luce creano l'effetto visivo di una fiamma dai colori caldi.Estanguet ha spiegato che per ottenere l'effetto di accensione perfetto, quando gli ultimi tedofori, il campione olimpico francese di judo Teddy Riner e la campionessa di atletica Marie-José Pérec, hanno "acceso" il braciere principale la sera della cerimonia di apertura, lo staff dietro le quinte ha attivato simultaneamente le luci a led e gli ugelli di nebulizzazione, completando all'istante la trasformazione delle due diverse fiamme. L'altezza totale dell'installazione è di circa 30 metri.

Secondo le indicazioni, dalle 11:00 alle 19:00 tutti i giorni, lo staff controllerà il braciere con cavi, avvicinandolo al suolo affinché i visitatori possano vederlo da vicino.Di notte, viene sollevato a 60 metri da terra per ricreare la suggestiva atmosfera della cerimonia di apertura.

Quando la mongolfiera sale, la nebulizzazione consuma circa 3 metri cubi di acqua all'ora; più vicino al suolo, il consumo è di 2 metri cubi all'ora. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Marchesa Poggiomarino, termina 17-0 l’allenamento congiunto

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Juve Stabia, termina col risultato di 17-0 l’allenamento congiunto disputato al “Romeo Menti” oggi pomeriggio con la Marchesa Poggiomarino.E’ stata l’occasione per mister Guido Pagliuca per far giocare coloro che non avevano preso parte ieri all’amichevole con l’Arezzo di ieri a Roma o che non avevano giocato dal primo minuto, terminata con la vittoria per le Vespe per 2-1 con le reti di Mignanelli sul finire del primo tempo e di Artistico nel cuore del secondo tempo.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sull’allenamento congiunto disputato oggi allo stadio “Romeo Menti” con la Marchesa Poggiomarino.

“Allo stadio “Romeo Menti” si è disputato l’allenamento congiunto Juve Stabia-Marchesa Poggiomarino terminato con il risultato di 17-0 per le Vespe.

Cosi in campo:

Juve Stabia (1’ tempo): Esposito; Rocchetti, Varnier, Folino, Baldi; Da Riva, Gerbo, Pierobon, Romeo; Piscopo, Artistico

Juve Stabia (2’ tempo): Signorini; Baldi, Varnier, Bachini; Guarracino, Di Marco, Gerbo, Da Riva; Piscopo, Artistico (55’ Candellone), Di Dio

Marchesa Poggiomarino: Longobardi (55’ De Caro); Esposito (40’ Micicche), Saporito, Tortora, Bifulco; Giaridello (33’ Viscardi), Conò, Blasio (33’ Porzio); Boccardo, Chadli (55’ Acanfora), Polise (55’ Ascione)

Reti: 4’ Baldi, 6’ Artistico, 9’ Romeo, 13’ Artistico, 20’ Piscopo, 23’ Piscopo, 29’ Da Riva, 31’ Artistico, 36’ Autogol, 39’ Rocchetti, 41’ Romeo, 47’ Romeo, 49’ Da Riva, 60’ Guarracino, 63’ Candellone, 68’ Di Dio, 71’ Piscopo

Ammoniti – /

Espulsi – /

Ufficio stampa e comunicazione

S.S.

Juve Stabia 1907″.