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Intelligenza artificiale e diritto d’autore, quali tutele?

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(Adnkronos) – "L'avvento dei tool di intelligenza artificiale per la generazione di immagini e contenuti rappresenta una svolta epocale nel mondo dell'editoria e del design".A dirlo è Massimiliano Grimaldi, Direttore Responsabile di Pianetadesign.it. "Questi strumenti, capaci di creare opere di qualità in tempi rapidissimi, offrono potenzialmente la possibilità di fare a meno dell'autore umano.

Tuttavia, questa stessa potenzialità solleva interrogativi etici e legali significativi, che meritano un'attenta riflessione".  "Come direttore responsabile di pianetadesign, ritengo che sia cruciale comprendere a fondo le implicazioni di questa tecnologia.Sulla nostra rivista Visioni, sempre più punto di riferimento patinato del mondo del design italiano, abbiamo ospitato il pensiero dell'avvocato Fabio Pepe, che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso l'Università di Salerno, occupandosi anche dei risvolti giuridici di questo nuovo fenomeno". "L'AI generativa funziona raccogliendo e analizzando un'enorme quantità di dati dal web, inclusi contenuti protetti da diritti d'autore.

Questo processo indiscriminato di raccolta dati porta alla creazione di nuove opere che, sebbene originali, possono violare i diritti di autori e designer esistenti.In assenza di una regolamentazione specifica, la questione della legittimità dell'uso di tool AI per replicare lo stile dei prodotti di grandi aziende è complessa e controversa.

L'uso di opere protette per addestrare questi software può configurare una violazione del diritto d'autore e dei brevetti industriali.In Italia, le opere di design godono di una doppia tutela, sia brevettuale che autoriale, che può estendersi ben oltre la durata del brevetto stesso, fino a 70 anni dopo la morte dell'autore.

Questo rende ancora più critico il tema della protezione delle opere utilizzate dalle AI". "Mi preoccupa il fatto che, senza un intervento normativo adeguato, rischiamo di entrare in una zona grigia dove le violazioni della proprietà intellettuale diventano all'ordine del giorno" avverte. "Le attuali disposizioni in materia di diritto d'autore e concorrenza sleale non sono sufficienti a fronteggiare le sfide poste dalla rapida evoluzione tecnologica. È necessario un quadro normativo chiaro che disciplini l'uso delle AI generative, proteggendo i diritti degli autori e garantendo un uso etico di queste tecnologie".  "Una possibile soluzione potrebbe essere quella di sviluppare strumenti tecnici che impediscano l'uso non autorizzato delle opere protette" sottolinea Grimaldi. "E' fondamentale, inoltre, promuovere una maggiore consapevolezza e una gestione autonoma delle creazioni intellettuali on line.Questo potrebbe includere tecniche di tracciamento e accessibilità controllata, che permettano di monitorare l'uso delle proprie opere e garantire il rispetto dei diritti d'autore".  "In conclusione, mentre l'intelligenza artificiale offre opportunità straordinarie, dobbiamo essere pronti a bilanciare l'innovazione con la protezione dei diritti degli autori.

L'attuale lacuna normativa deve essere colmata con urgenza per evitare contenziosi e garantire un utilizzo etico dell'AI generativa – conclude -.Solo attraverso una regolamentazione adeguata e una gestione consapevole delle opere, possiamo sfruttare appieno il potenziale di queste tecnologie, senza compromettere i diritti dei creativi e dei designer". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carta d’identità elettronica, a Roma open day il 3 e 4 agosto

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(Adnkronos) – Nuovi open day dedicati alla Carta d’identità elettronica a Roma nel fine settimana del 3 e 4 agosto con le aperture straordinarie degli uffici anagrafici dei Municipi V e XIII nella giornata di sabato 3 agosto e degli ex punti informativi turistici (Pit) del centro che, insieme al nuovo punto di rilascio di Via Petroselli 52, saranno attivi anche domenica 4 agosto.Lo fa sapere il Campidoglio sottolineando che per poter richiedere la carta d’identità in occasione degli open day è sempre obbligatorio l’appuntamento, prenotabile a partire da venerdì 2 agosto fino a esaurimento disponibilità sul sito agenda Cie del ministero dell’Interno. “Anche in questo primo fine settimana del mese di agosto, ci sarà il consueto appuntamento con l’open day per il rilascio della Cie: questo weekend sarà possibile ricevere, con prenotazione, oltre 500 richieste.

Un ringraziamento sentito va agli ufficiali d’anagrafe, ai municipi e ai Dipartimenti capitolini competenti, impegnati da più di due anni nelle aperture degli open day”, ha commentato l’assessore capitolino alle Politiche del personale, al decentramento, partecipazione e servizi al territorio per la città dei 15 minuti Andrea Catarci.  Saranno invece chiusi 4 Pit nei due fine settimana a cavallo di ferragosto ossia il fine settimana del 10 e 11 agosto e il fine settimana del 17 e 18 agosto.Per espletare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di prenotazione, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Di Francisca e Pilato, il problema non sono le scuse ma la cultura della vittoria (e della sconfitta)

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(Adnkronos) – Sono arrivate le scuse.Bene.

Ma il problema nella vicenda che coinvolge Elisa Di Francisca e Benedetta Pilato non sono le scuse.Quello che resta è la distanza abissale tra la spontanea e sana soddisfazione di un'atleta di 19 anni e la scomposta e arrogante 'ramanzina' di una ex campionessa olimpica di 41 anni.

C'è un tema legato all'età, all'esperienza e proprio allo status di ex, alla dimensione del commentatore.Il giudizio di chi ha vinto, ha smesso di farlo per ragioni anagrafiche, e commenta la prestazione di chi è oggi alle Olimpiadi si espone fisiologicamente al rischio di scontare tutta la distanza che c'è tra lo sport parlato e quello praticato.

Succede abitualmente nel calcio, nel tennis, in qualunque altro sport e a maggior ragione alle Olimpiadi.  C'è però anche altro nel caso Di Francisca-Pilato.Da una parte c'è l'emozione e la sincerità di chi sta vivendo il suo sogno sportivo, dall'altra il cinismo di chi sente di poter sentenziare quale deve essere l'atteggiamento giusto per gareggiare e vincere.

E dal piano sportivo si passa inevitabilmente a quello umano.Perché le storie sono individuali, le emozioni e la scelta di come porsi di fronte a una telecamera sono personali.

Così la censura sguaiata di un momento di condivisione senza filtri arriva ad essere percepita come 'una violenza'.Come dimostrano le reazioni via social e l'eco che stanno avendo sulla stampa.  Ricordare rapidamente i fatti aiuta a leggerli con più attenzione.

La nuotatrice, quarta per un solo centesimo, viene intervista al termine della sua gara e dice: "Ci ho provato fino alla fine, mi dispiace.Però sono lacrime di gioia.

Sono troppo contenta, è stato il giorno più bello della mia vita".Di Francisca, ospite di Notti Olimpiche su Rai2, commenta: "Sinceramente non ci ho capito niente, non so se ci fa o ci è.

Non è possibile che dica: sono contenta. È assurdo, è surreale questa intervista, devo essere sincera.Non voleva andare sul podio?

E che ci è andata a fare?". L'idea che una sportiva si dica soddisfatta di aver fatto tutto quello che era possibile fare, anche a prescindere dal risultato, dovrebbe essere la base di qualsiasi ragionamento sullo sport.Non perché l'importante sia partecipare ma perché lo pensa chi è abituato a vincere, chi prova a vincere qualsiasi gara faccia.

Un esempio dal quale Di Francisca potrebbe imparare molto è quello di Giannis Antetokounmpo, eletto due volte miglior giocatore del campionato Nba.Le sue parole risalgono a poco più di un anno fa.

I suoi Milwaukee Bucks sono stati appena eliminati dai Miami Heat al primo turno dei playoff del campionato.In conferenza stampa gli viene chiesto se considerasse fallimentare la stagione. “Oh mio Dio… mi hai fatto la stessa domanda un anno fa, Eric.

Tu ricevi una promozione ogni anno, nel tuo lavoro?No, giusto?

Quindi ogni anno il tuo lavoro è fallimentare?Sì o no? (…) Non ho niente contro di te personalmente, è che ci sono sempre dei passi da fare.

Michael Jordan ha giocato 15 anni, ha vinto 6 titoli: gli altri nove anni sono stati un fallimento?”.  Una posizione lineare e definitiva, che aiuta anche ad archiviare più rapidamente la pessima uscita di Elisa Di Francisca di fronte a un passaggio, bello e intenso, della carriera agonistica di Benedetta Pilato che ha davanti anni per imparare a vincere e ha dare il peso giusto alle vittorie. (Di Fabio Insenga)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Paolini eliminata negli ottavi del tennis

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(Adnkronos) – Jasmine Paolini eliminata negli ottavi di finale del torneo di singolare femminile di tennis alle Olimpiadi di Parigi.L'azzurra, numero 5 del ranking Wta, ha ceduto in 3 set alla slovacca Anna Schmiedlova, n.67 del mondo, col punteggio di 7-5, 3-6, 7-5 dopo 2 ore e 29 minuti di gioco.

Paolini rimane in corsa nel doppio. Nel tabellone del singolare maschile avanza Lorenzo Musetti.Il toscano si qualifica agli ottavi di finale con il successo in due set contro l'argentino Mariano Navone, con il punteggio di 7-6 (7-2) 6-3 in meno di due ore.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“La mamma dei fascisti è sempre in Cina”, bufera su autore Rai per post contro Meloni

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(Adnkronos) –
Bufera su un autore Rai per un post che accompagna una foto della premier Giorgia Meloni insieme alla figlia all'arrivo in Cina. "La mamma dei fascisti è sempre in Cina" si legge nel post.La maggioranza insorge e fa quadrato attorno alla presidente del Consiglio. “Si trova in rete un post di tale Riccardo Cassini", dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, membro della Commissione di Vigilanza Rai, "in cui si fa ironia sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e, perfino, su sua figlia, utilizzando una foto del suo arrivo in Cina, dove madre e figlia vengono ritratte, con sopra la scritta: ‘La mamma dei fascisti è sempre in Cina’, orecchiando un noto detto popolare.

Ora trascinare anche i bambini in quella che, venendo da sinistra, evidentemente sarà definita legittima ironia, ci pare una pessima caduta di stile". "Pertanto se sei di sinistra puoi prendertela con la mamma, con i bambini e dire quello che ti pare.Se a ruoli invertiti fosse stata fatta la stessa cosa nei confronti di una donna della sinistra saremmo già allo sciopero generale e alla ‘insurrezione’ contro la televisione occupata dal centrodestra.

Che pena.Che squallore questi pagatissimi autori Rai, sempre intenti a denigrare, seminare odio e ad aggredire anche i bambini", dice Gasparri. Da Fdi è un coro di reazioni. “Si è oltrepassato il limite.

Il post di tale Riccardo Cassini", scandisce la senatrice di Fratelli d’Italia Ester Mieli, componente la Commissione di Vigilanza Rai, "è vergognoso oltre misura contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la sua piccola Ginevra". "È inaudita tale violenza verbale anche nei riguardi di una bambina che non merita tutto questo.Ci auguriamo che la sinistra prenda le dovute distanze da queste parole”, conclude Mieli. Di post "vergognoso" parla anche la senatrice di Fratelli d’Italia Isabella Rauti, sottosegretaria di Stato alla Difesa. "Non è accettabile questo linguaggio d’odio e tutta la classe politica dovrebbe condannare queste affermazioni livorose che non possono appartenere a nessun dibattito politico.

La prima donna Premier della storia della Repubblica ed anche mamma non è solo un primato politico ma è anche un simbolo di piena parità e umanità che tutti dovrebbero apprezzare o almeno rispettare”, dice Rauti. Allo stesso modo Federico Mollicone, presidente della Commissione Editoria della Camera e responsabile nazionale Cultura e Innovazione di Fratelli d’Italia, sottolinea che “gli insulti al Presidente Meloni da parte dell’autore Rai sono vergognosi.Auspichiamo che l’azienda prenda provvedimenti contro questo inaccettabile attacco personale a madre, donna e carica dello Stato.

Aspettiamo una condanna netta dalle opposizioni.”  "L’autore Rai Riccardo Cassini vomita fiele nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni", afferma Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario di Stato alla Giustizia. "A parte l’autorevole conferma indiretta dell’originale e intramontabile adagio che reciterebbe che la mamma dei cretini è sempre incinta, qualcuno ancora oserà parlare di Telemeloni, quando 'professionisti' del servizio pubblico si lasciano andare a tali disonorevoli propalazioni frutto di odio e livore?", chiede Delmastro. Insorge Fabio Rampelli, Fdi, vice presidente della Camera: "La Rai è talmente blindata dalla destra che l’autore di lungo corso Riccardo Cassini, pagato da tutti i cittadini, ha la facoltà di insultare il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la figlia dalla sua bacheca Facebook con la didascalia: ‘La mamma dei fascisti è sempre in Cina’". "Ora, fermo restando che ognuno è libero di pensare come vuole, se sei un autore della tv di Stato e conosci le regole del servizio pubblico, dovresti evitare certe espressioni.Altrimenti viene meno la obbligatoria garanzia della neutralità.

Forse uno svecchiamento autoriale sarebbe più che mai utile, anzi indispensabile, visto che cambiano governi, maggioranze e governance della Rai, ma la musica resta sempre la stessa.Pessimo stile animato da pedestre pregiudizio ideologico!”, conclude Rampelli. Sulla stessa linea Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera: "In un clima fascista come quello che si respira in una Rai militarmente assediata da esponenti di destra, è il coraggio dell’autore Riccardo Cassini a rompere le catene dell’opprimente Tele Meloni.

E lo fa per esprimere un concetto più sinistro che rivoluzionario.Il novello Don Chisciotte si è sentito libero, infatti, di pubblicare la foto del presidente Meloni insieme alla figlia, accompagnando l’immagine con una battuta che anziché fare sorridere risulta solo di cattivo gusto.

Non solo perché questo è l’ennesimo attacco sessista rivolto a Giorgia Meloni, ma soprattutto perché indirettamente pone al centro del volgare bersaglio la figlia.Assordanti come sempre i silenzi di quella sedicente intellighenzia da palombella rossa e dei maggiorenti della sinistra parlamentare sempre pronti ad indignarsi per le offese rivolte alle donne, a patto però che queste non siano di destra". Per Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di FdI alla Camera, l'autore del post "dovrebbe chiedere di entrare nell'oligarchia di Kim Jong a Pyongyang: perché solo in quei posti il livello di critica riguarda gli aspetti personali e coinvolge una bambina che ha il diritto di essere tutelata come tutti i bambini del mondo".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, scomparso bimbo di 2 anni: in corso ricerche a Locorotondo

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(Adnkronos) – Da qualche ora sono in corso le ricerche di un bambino di 2 anni scomparso in contrada Serralta a Locorotondo, in provincia di Bari.I familiari hanno diffuso la foto del piccolo.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri.Il bimbo, Domenico Gallo, indossa una maglietta grigia e pantaloncini a quadretti blu e scarpe blu da ginnastica con para bianca. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Italia in finale spada femminile: medaglia sicura

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(Adnkronos) – L'Italia in finale nella spada femminile alle Olimpiadi di Parigi 2024.Rossella Fiammingo, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi in semifinale hanno travolto la Cina per 45-24 e in finale attendono Francia: medaglia sicura per le azzurre, a caccia del primo oro italiano in pedana. L'Italia è a quota 8 medaglie: 2 ori, 3 argenti e 3 bronzi.

La scherma ha contribuito sinora al bottino azzurro con il bronzo di Gigi Samele e con l'argento di Filippo Macchi.Si attende il primo squillo dalle azzurre nella finale in programma alle 20.30. 
Notizie e risultati di oggi 30 luglio
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, incognita meteo: caldo torrido ma arriva pioggia

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(Adnkronos) –
Il meteo sale in cattedra alle Olimpiadi di Parigi 2024.Mentre gli organizzatori cercano di rendere balneabile la Senna, per evitare che saltino le gare di nuoto del triathlon, le previsioni per le prossime ore non alimentano l'ottimismo. In queste ore, Parigi fa i conti con un'ondata di calore in linea con la torrida estate italiana: in città, le temperature raggiungono i 35 gradi.

L'umidità, porta in alcune zone la temperatura percepita a 43 gradi: ce n'è abbastanza per l'allerta gialla, secondo dei 4 livelli di allarme. Nelle prossime ore, però, sulla capitale francese è annunciata pioggia, con possibilità di violenti temporali e fulmini.Il maltempo improvviso rischia di incidere in maniera pesante sul programma delle prossime ore: nel mirino il beach volley, l'equitazione, il calcio e – in prospettiva – il triathlon.

La pioggia di venerdì scorso ha innescato il processo che ha modificato la qualità delle acque della Senna, che risultano ancora inquinate e non praticabili.La pioggia delle prossime ore potrebbe complicare ulteriormente la situazione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo afoso, Giuliacci: “Continuerà a lungo, specie al Centro Sud”

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(Adnkronos) – "L'ondata di caldo continuerà ancora a lungo in gran parte d'Italia".A dirlo, parlando con l'Adnkronos, è meteorologo Andrea Giuliacci.

In particolare, aggiunge, "al Centro e al Sud, almeno fino all'inizio della prossima settimana". "Qualche attenuazione, invece, potrebbe registrarsi al Nord, ma solo nel fine settimana, dove temporali sparsi porteranno aria più fresca".  

"Al momento non si vede uno stop di questa ondata di caldo – aggiunge – ma se ci confrontiamo con le temperature degli ultimi anni possiamo dire che questa è la nuova normalità, abbiamo avuto picchi di caldo anche più intensi".  “E’ probabile che dovremo abituarci a un’Italia tagliata in due, con zone in cui si registrano picchi di caldo e siccità e altre aree con precipitazioni e temperature più basse" dice all’Adnkronos il generale Costante De Simone, già a capo del servizio meteorologico dell'Aeronautica. "Davanti a questi fenomeni climatici però quello che deve cambiare è la gestione della risorsa idrica". "Anche nelle scorse settimane il nostro Paese è stato diviso in due – spiega – questo deriva dal fatto che la dinamica atmosferica è accelerata dalla quantità di energia disponibile, che arriva dal sole, e rimane intrappolata nell’atmosfera, creando queste bolle di calore”.Dovendo abituarci a questi sbalzi climatici, fra ondate di caldo e siccità e temporali molto intensi, sottolinea De Simone, “diventa quindi fondamentale la gestione e l’uso della risorsa acqua”. Oggi, martedì 30 luglio 2024, sono 13 le città d'Italia con bollino rosso.

Da Nord a Sud livello di massima allerta oggi a Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino.Fra i 27 capoluoghi monitorati dal sistema di sorveglianza ministeriale sulle ondate di calore, si contano, inoltre, due bollini arancioni previsti, a Catania e Viterbo, 10 bollini gialli (Ancona, Campobasso, Civitavecchia, Genova, Messina, Pescara, Reggio Calabria, Trieste, Venezia, Verona) e due verdi (Bari e Cagliari). Domani, mercoledì 31 luglio, dovrebbero scendere a 12 le città da bollino rosso: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo.

Due i bollini arancioni per Pescara e Verona.Dieci i bollini gialli (Ancona, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste, Venezia); tre i bollini verdi (Bari, Cagliari, Campobasso). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, la rivelazione di Nada Hafez: “In pedana alle Olimpiadi incinta di 7 mesi”

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(Adnkronos) – Si può partecipare alle Olimpiadi incinta di 7 mesi?La risposta è sì.

Lo ha appena fatto la 26enne egiziana Nada Hafez che su Instagram ha rivelato la sua gravidanza dopo l'eliminazione agli ottavi di finali della gara di sciabola femminile a Parigi 2024.Una sorpresa che segna ulteriormente l'evento che si è concluso con una doppietta francese, con il titolo per Manon Apithy-Brunet.  “Io e il mio bambino abbiamo avuto la nostra parte di sfide, sia fisiche che emotive.

Le montagne russe della gravidanza sono già difficili da gestire, ma dover lottare per mantenere l’equilibrio tra vita e sport è stato davvero duro, anche se ne è valsa la pena.Scrivo questo post per dire che sono orgogliosa di aver ottenuto il mio posto agli ottavi!", ha scritto la schermitrice sul suo account Instagram. 
“7 mesi di gravidanza olimpica”, ha scritto a lettere maiuscole Nada Hafez sui suoi social network.

Dopo aver battuto al primo turno l'americana Elizabeth Tartakovsky (15-13), l'egiziana ha perso all'ottavo contro la sudcoreana Jeon Ha-Young (15-7). "Quelle che a voi sembrano due giocatrici in pedana, in realtà erano tre!Eravamo io, la mia concorrente e il mio piccolo bambino che ancora deve venire al mondo!

Sono fortunata ad aver condiviso la fiducia di mio marito @ibrahimihab11 e quella della mia famiglia per essere riuscita ad arrivare fin qui.Questa specifica Olimpiade è stata diversa; tre volte *olimpica* ma questa volta portando con me un piccolo olimpionico!". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner guarito, giocherà Masters 1000 di Montreal

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(Adnkronos) – Jannik Sinner è guarito dalla tonsillite che lo ha costretto a rinunciare alle Olimpiadi di Parigi 2024 e tornerà in campo per l'Atp Masters 1000 di Montreal, in programma dal 6 agosto in Canada.Il numero 1 del mondo si appresta ad affrontare la stagione sul cemento americano in vista degli US Open, ultima prova stagionale del Grande Slam che si giocherà a Flushing Meadows dal 26 agosto. "Tennis Canada ha annunciato le prime teste di serie per il National Bank Open 2024 presentato da Rogers (NBO) a Toronto e Montreal.

Nel WTA Tour, la polacca Iga Swiatek è la testa di serie del campo di Toronto come testa di serie n. 1, detenendo il primo posto nella classifica WTA dall'inizio dell'anno solare.Per quanto riguarda gli uomini, il numero 1 al mondo Jannik Sinner dall'Italia sarà in tabellone a Montreal come giocatore con la testa di serie più alta", la nota del torneo canadese.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conti in rosso per l’Eliseo, cena per re Carlo costata quasi 500mila euro

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(Adnkronos) – Galeotta fu la cena ospitata da Emmanuel Macron a settembre a Versailles in onore di re Carlo.Il sontuoso banchetto a cui parteciparono almeno 160 invitati, tra cui il cantante dei Rolling Stones Mick Jagger e l'attore britannico Hugh Grant, che gustarono prelibatezze come l'aragosta blu e macarons alla rosa, è costato alla presidenza francese circa 475.000 euro, di cui oltre 165.000 per il catering e oltre 40.000 in vini (tra cui una bottiglia di Château Mouton Rothschild del 2004) e altre bevande. Un costo enorme, secondo la Corte dei Conti francese, che ha contribuito a far raggiungere lo scorso anno all'Eliseo un deficit record di 8,3 milioni di euro.

L'amore della Francia per la ristorazione opulenta è ampiamente evidenziato nelle pagine del severo controllo annuale del bilancio dell'Eliseo, pubblicato ieri dalla Cour des Comptes, la massima autorità di controllo francese.Le spese della presidenza francese, che comprendono i costi relativi alle funzioni diplomatiche e presidenziali del presidente, nonché quelli relativi all'amministrazione, al personale, alla sicurezza e alla gestione del patrimonio, hanno infatti raggiunto la ragguardevole cifra di 125 milioni di euro. I servizi esterni di catering e di allestimento degli spazi adibiti alla cena hanno fatto aumentare i costi per i ricevimenti tenuti fuori dall'Eliseo, come nel caso di Carlo III, ma anche del premier indiano Narendra Modi, che è stato accolto al Louvre, dove ha potuto ammirare alcuni dei capolavori del museo più visitato di Francia, ma che è costato ai contribuenti francesi oltre 400.000 euro.

Tuttavia, la Corte dei Conti ha riconosciuto alcuni sforzi di risparmio, sottolineando la parsimonia dell'Eliseo nell'ospitare "cocktail per meno di 100 persone", eventi durante i quali il personale di cucina interno del Palazzo è solitamente preferito ai collaboratori esterni. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, federazione Judo: “Gare regolari, accuse Italia infondate”

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(Adnkronos) –
Nessun complotto contro l'Italia, le accuse del judo azzurro alle Olimpiadi di Parigi 2024 sono infondate.La federazione internazionale (IJF) con una lunga nota prende posizione nel quadro delle polemiche alimentate dall'Italia per decisioni arbitrali giudicate palesemente errate.

Nel mirino azzurro, in particolare, i verdetti che hanno penalizzato Odette Giuffrida nel torneo della categoria -52 kg, con 2 sconfitte – in semifinale e finale terzo posto – determinate da provvedimenti disciplinari. "La massima trasparenza e un arbitraggio imparziale e corretto, completamente allineati con le regole arbitrali dell'IJF, nonché un'estrazione completamente casuale degli arbitri per ogni incontro, sono tutte massime priorità per la Federazione Internazionale di Judo (IJF) in ogni singola competizione, e naturalmente questo vale anche per i Giochi Olimpici.Gli arbitri IJF ai Giochi di Parigi 2024 sono i migliori al mondo e hanno svolto il loro delicato lavoro anche nel World Judo Tour negli ultimi quattro anni.

Sono riconosciuti per la loro professionalità, esperienza, imparzialità e onestà", afferma la federazione internazionale. "Le dichiarazioni rilasciate alla stampa dai membri della Federazione Italiana Judo non hanno alcun fondamento nella realtà.Le regole vengono seguite, verificate e applicate", aggiunge la Federazione. "Secondo le Regole Sportive e Organizzative (SOR), articolo 1 delle regole arbitrali, in vigore e applicate qui a Parigi: "L'assegnazione degli arbitri a ogni incontro viene effettuata utilizzando il software di competizione IJF.

La selezione viene effettuata per garantire la neutralità della nazione e assegna approssimativamente lo stesso numero di assegnazioni a ciascun arbitro sul tatami.Dopo aver seguito queste condizioni, la selezione effettuata è completamente casuale.

I migliori arbitri delle eliminatorie, quel giorno, vengono selezionati per il blocco finale.Alla fine della competizione, a ciascun arbitro viene assegnata una valutazione (punteggio).

Questo punteggio viene quindi aggiunto alla classifica degli arbitri IJF", aggiunge la Federazione. "Il sistema che assegna in modo casuale gli arbitri selezionati per una gara è certificato a livello internazionale come completamente casuale e senza alcun margine di manipolazione.La stessa professionalità, esperienza, imparzialità e onestà si ritrovano nei supervisori degli arbitri e nei membri della Commissione arbitrale IJF che assistono gli arbitri nel processo decisionale, supportati da un sistema di revisione video all'avanguardia fornito per OBS e visibile sul feed internazionale affinché il pubblico possa vederlo ogni volta che è in corso una revisione della commissione arbitrale.

Tutte le competizioni vengono inoltre esaminate in diretta dai supervisori IJF e dai direttori arbitrali, anche se non è stata richiesta alcuna revisione ufficiale da parte dell'arbitro sul tatami.L'obiettivo è che vengano prese le decisioni giuste durante la competizione in modo che il vincitore corretto lasci il tappeto senza alcun dubbio". "In questo contesto sono del tutto infondate le accuse riportate dai media italiani e sottolineate dalla federazione italiana, che mettono in dubbio la regolarità dei risultati di alcune gare, suggerendo che vi sia stata una volontà di ingiustizia o manipolazione.

Tutte le decisioni, qualunque esse siano, vengono prese sulla base di un'analisi chiara e precisa degli elementi fattuali di ogni gara, rigorosamente secondo le regole applicate, pubblicamente disponibili e ben note a tutte le delegazioni.Tutto ciò che viene contestato durante la competizione riguarda le penalità.

Non ci sono stati punteggi fatti dagli atleti in questione.Non dobbiamo dimenticare che l'obiettivo di qualsiasi competizione di judo rimane quello di vincere con un punteggio ippon o waz-ari", ha aggiunto. "Ogni caso è documentato e può essere consultato con piena trasparenza e giustificazione su richiesta.

Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta ufficiale di revisione e siamo sorpresi di vedere argomenti o commenti infondati.In seguito a questo feedback, presentiamo pubblicamente, con piena trasparenza, le ragioni di ogni decisione presa e di ogni sanzione applicata.

La Federazione Internazionale di Judo è impegnata nei valori dello sport e nel codice morale del judo.Ecco perché l'IJF presta particolare attenzione al rispetto delle regole e dei principi durante gli eventi del World Judo Tour e in particolare durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024.

L'IJF è impegnata, più di ogni altra cosa, nel fair play e nella filosofia dello sport.Nel judo, non c'è spazio per la manipolazione", conclude la nota.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianfranco Bonzi trovato morto nell’Adda, era stato truffato da falsa Dua Lipa

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(Adnkronos) – "Alla fine mio padre è stato trovato senza vita sulle rive dell'Adda.Quello che aveva detto alla fine ha fatto".

Lo ha fatto sapere con un post pubblicato su Facebook il figlio di Gianfranco Bonzi, il custode scomparso a marzo a Milano, dopo essere rimasto vittima di una truffa online da parte di hacker che si facevano passare per la cantante Dua Lipa, a cui il custode avrebbe inviato più di 5mila euro.Per il momento non è ancora chiara l’esatta causa del decesso e sul caso sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e della procura di Cremona. L’uomo, custode di un palazzo di Brera, aveva lasciato la sua casa lo scorso 23 marzo, portando con sé solo una valigia. "Questo è il mio ultimo post e anche una delle ultime azioni della mia vita a causa di una delusione amorosa che non sono riuscito a reggere", aveva scritto sui social.

Poco prima di sparire Bonzi aveva lasciato anche una lettera al figlio in cui si capisce che nel suo cuore c’era ancora la finta Dua Lipa. Del caso si era occupata Federica Sciarelli a 'Chi l'ha visto?' su Rai Tre, che alla famiglia esprime le più sincere condoglianze. “Mi sento sereno e distrutto!Riposa in pace papà, non importa cosa hai fatto.

Ti ameremo tutti per sempre, non soffrire più e ti prego guardami ora più che mai”, si legge nel post del figlio, che ha effettuato il riconoscimento. 
Sulla sua scomparsa la procura di Milano indaga per istigazione al suicidio contro ignoti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, a Macchi va l’argento ma Sisal premia chi aveva creduto nell’oro

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(Adnkronos) – Filippo Macchi vince, alle Olimpiadi di Parigi 2024, l’argento nel fioretto.Ma non era questa la medaglia che meritava.

Perdere, infatti, così la finale contro il campione olimpionico in carica – Cheung Ka Long – è stato davvero doloroso e ingiusto, anche perché l’atleta azzurro era in vantaggio 14-12 e per due volte ha piazzato la stoccata decisiva.Durante queste Olimpiadi, troppo spesso gli arbitri stanno facendo pendere la bilancia del loro giudizio a sfavore degli atleti italiani non riconoscendone le giuste vittorie.  Per Sisal, invece, Macchi ha meritato l’oro e glielo riconosce, per questo ha deciso di pagare la vittoria dell’Oro a tutti quelli che hanno creduto in questo traguardo.

Con questa iniziativa, Sisal vuole premiare l’abilità di chi ha creduto nella vittoria del titolo olimpionico e quella del nostro Filippo Macchi.  Come ha sottolineato Ignazio Di Lauro, Sisal Betting Director: "Per Sisal è sempre importante ascoltare i propri clienti, soprattutto quando, a gran voce, reclamano un'ingiustizia arbitrale così netta, come quella vissuta da Filippo Macchi.Per questo abbiamo deciso di premiare il suo percorso e tutti gli appassionati che hanno creduto in questo sogno spezzato". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Regione Lombardia, oltre 1 mln di euro per manager e dirigenti inoccupati per la riqualificazione e la formazione

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(Adnkronos) – C’è tempo sino al prossimo 15 dicembre per presentare le domande di voucher rivolti ai manager e dirigenti lombardi di età compresa tra 50 e 62 anni e inoccupati che vogliono tornare ad essere protagonisti dello sviluppo delle pmi lombarde puntando sulla rigenerazione delle proprie competenze manageriali.Le domande e tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia e delle associazioni di categoria. “Un’iniziativa importante di politiche attive per il lavoro che consente il raggiungimento di un doppio risultato.

Se da un lato si aiutano professionisti come me – spiega uno dei manager che ha aderito all’iniziativa – a rientrare nel mondo del lavoro rinnovando le proprie competenze e skills, dall’altro si mettono a disposizione di tante piccole e medie imprese lombarde, manager che, forti della loro esperienza, possono risultare decisivi per la crescita delle pmi o booster di sviluppo per tante startup innovative in settori strategici”. L’iniziativa a sostegno dell’occupazione e del reinserimento lavorativo è nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia, e può contare sua una dotazione finanziaria complessiva di 1.5milioni di Euro di cui 500mila espressamente dedicati alle ex dirigenti donne attualmente disoccupate. Sono due le linee d’intervento previste, erogate tramite voucher.La prima è destinata ai Servizi di placement per la definizione di percorsi professionali personalizzati e per l’accompagnamento al lavoro finalizzati all’assunzione.

Il voucher ha un ammontare sino a 6mila euro per ogni destinatario.In questa area d’intervento rientrano servizi come: bilancio delle competenze, sviluppo del progetto professionale personalizzato, attività di ricerca di nuove opportunità professionali, supporto nella fase di selezione e inserimento nella nuova attività. La seconda è rivolta ai Servizi di formazione specialistica per la riqualificazione delle competenze attraverso corsi e percorsi formativi che possono godere di un contributo massimo di 5mila euro.

I voucher verranno erogati con procedura a sportello, ossia in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.L’erogazione del contributo avverrà solo a rendicontazione delle spese sostenute. Ad oggi sono oltre 50 i manager che hanno già usufruito di questa opportunità.

Diversi manager hanno dimostrato soddisfazione per l’iniziativa e le dichiarazioni più ricorrenti sono state: “Ho colto questa opportunità ritenendo l'iniziativa regionale, conosciuta grazie a Manageritalia Lombardia, una valida opzione per aprire nuove opportunità (…)”; “Avevo la necessità di alcuni strumenti di supporto tecnici (revisione CV, profilo social, preparazione ai colloqui, etc…), ma anche di relazionarmi con il coach e con colleghi nella medesima situazione”; “I servizi forniti e finanziati sono indubbiamente utili, senza comunque trascurare la rete di conoscenze acquisita nel corso della carriera professionale”.Tutte le informazioni su come presentare la domanda per i fondi sono disponibili sul sito di Regione Lombardia https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/istruzione-formazione-lavoro/lavoro-occupazione/valorizzazione-componente-manageriale-capitale-umano-RLW12023031908. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poste, verso la carbon neutrality con flotta a basse emissioni ed energia ‘green’

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(Adnkronos) – Nel percorso di transizione intrapreso verso la carbon neutrality prevista entro il 2030, proseguiranno gli investimenti e le iniziative strategiche di Poste Italiane, quali "il rinnovo della flotta di recapito con mezzi a basse emissioni di CO2, l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico e l’efficientamento degli immobili; continuerà inoltre la sostituzione delle attuali carte Postepay con carte realizzate con materiali ecosostenibili e con carte digitali, nonché lo sviluppo di specifiche offerte volte a valorizzare i comportamenti sostenibili dei clienti.Nell’ambito della transizione green rileva inoltre la costituzione nel mese di maggio 2024 della nuova società Postego S.p.A., che mira ad internalizzare progressivamente il parco auto di Poste Italiane".

E' quanto si legge nella nota di Poste Italiane con i risultati finanziari del secondo trimestre e del primo semestre 2024.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Droga, Funzionario Polizia di Stato: “a Roma spaccio fluido, in mano a insospettabili”

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(Adnkronos) – E' di oggi la notizia del sequestro di 15 kg di cocaina destinata alla movida romana.L'uomo che la trasportava in auto, un 50enne italiano, è stato arrestato in flagranza dagli agenti del II distretto Salario – Parioli proprio mentre usciva dal posto deputato allo stoccaggio dello stupefacente, in zona Case Rosse.

Dalla droga purissima sequestrata si sarebbero ricavate circa 72.286 dosi da mettere in commercio nel periodo estivo.  "Al di là dell'attività strutturata di contrasto alle associazioni organizzate che trafficano stupefacenti, sono quotidiani i servizi specifici organizzati per il piccolo spaccio, sia dai commissariati che da pattuglie in borghese della Squadra Mobile – spiega all'Adnkronos il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, Antonello Giugliano – In estate è maggiore la domanda di droga nelle aree da sempre votate alla movida come Trastevere, San Lorenzo, il centro storico, nei quartieri frequentati da universitari e soprattutto a Ostia, dove la popolazione si moltiplica.Servizi vengono poi predisposti in prossimità dei locali da ballo o in i festival, come accaduto a fine giugno dove droga sintetica è stata sequestrata in un raduno di musica elettronica".  Ma come è cambiato, nel corso degli anni, lo spaccio di stupefacenti? "Il cambiamento principale è legato proprio alla modalità dello spaccio.

Prima, per comprare la droga, si doveva andare nelle varie piazze di spaccio – risponde – Con il Covid le piazze di spaccio si sono rese più fluide, il sistema è diventato delivery, con le chat telegram, whatsapp dove esistono gruppi dedicati nei quali vengono inseriti clienti fidati grazie al passaparola e dove l'amministratore esibisce i menù della droga offerta con relativo tariffario.Una volta concordato l'acquisto, il pusher raggiunge il cliente in un punto concordato.

Cambiano quindi anche i nostri servizi rispetto a uno spaccio diventato 'itinerante'.Anche gli ultimi arresti si inseriscono proprio in quest'ottica: iniziamo non più a monitorare le piazze di spaccio in modo classico, ma prestiamo particolare attenzione alle auto a noleggio, spesso appannaggio di pusher.

Pedinamenti vengono fatti quando alla guida troviamo personaggi sospetti, e i pedinamenti, come è stato nell'ultimo arresto a Case Rosse, possono portare spesso fino ai depositi dove vengono stoccate le quantità di stupefacente". Non cambiano, al contrario, le preferenze della droga in chi la consuma e la spartizione territoriale. "La cocaina la fa sempre da padrona nei party e nei festini privati – continua il dirigente della Polizia di Stato – le droghe leggere restano, invece, appannaggio degli studenti (principalmente tra San Lorenzo, Pigneto e piazza Bologna) mentre le droghe sintetiche nei luoghi come discoteche o festival.Altro discorso per il consumatore finale: dal lavoratore che ha bisogno della dose perché non riesce a smettere, allo studente, dai ragazzi che acquistano lo stupefacente per andare a far festa, fino ai classici tossicodipendenti".  A evolversi, piuttosto, è la figura dello spacciatore: un tempo minorenne, comunque non punibile; oggi è diventato adulto, con la patente e incensurato, magari 'prestato' alla criminalità' con la promessa di arrotondare.

La manodopera straniera è massiccia al Pigneto, nell'area della Stazione Termini, a San Lorenzo; italiana e insospettabile, al contrario, quella che spinge cocaina". (di Silvia Mancinelli)
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Mali, attacco a Gruppo Wagner: c’è la mano dell’Ucraina

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(Adnkronos) – Il Gur, l'agenzia di intelligence militare ucraina, ha rivendicato l'imboscata in cui nei giorni scorsi in Mali – Africa Occidentale – sono morti decine di presunti miliziani del gruppo Wagner, la compagnia creata da Yevgheny Prigozhin e protagonista della prima fase della guerra tra Russia e Ucraina.
 Andrii Yusov, portavoce del Gur, ha sostenuto che "i ribelli hanno ricevuto le informazioni necessarie, e non solo le informazioni, che hanno consentito un'operazione militare di successo contro i criminali di guerra russi".Il portavoce non ha confermato il coinvolgimento del personale militare ucraino nei combattimenti o la sua eventuale presenza nel Paese africano, sottolineando che l'agenzia "non discuterà i dettagli al momento, ma ce ne saranno in futuro". Ieri, riporta il Guardian, un canale Telegram ritenuto vicino alla leadership della Wagner ha ammesso che il gruppo ha subito gravi perdite durante i combattimenti in Mali.

In un post è stato precisato che gli uomini della Wagner e le forze armate maliane hanno "combattuto feroci battaglie" per cinque giorni contro una coalizione di forze separatiste tuareg e gruppi jihadisti, che hanno utilizzato armi pesanti, droni e attentatori kamikaze.Secondo il canale, numerosi combattenti della Wagner, tra cui un comandante, Sergei Shevchenko, sono stati uccisi. Sempre ieri il Kyiv Post ha pubblicato una fotografia che, secondo il portale, era stata autenticata da una fonte della Difesa di Kiev e raffigurava ribelli maliani con una bandiera ucraina a dimostrazione di una sorta di 'alleanza' tra le parti in funzione anti-russa.

Il quotidiano britannico ricorda anche la probabile presenza di forze ucraine in Sudan a dimostrazione di come la lotta tra Kiev e Mosca abbia assunto una dimensione globale.  "Per Mosca, i Paesi africani in cui è presente la Wagner sono solo una zona di interesse che le consente di impossessarsi di risorse (oro, diamanti, gas e petrolio) e il denaro va a finanziare l'aggressione russa", ha affermato Serhii Kuzan, direttore dell'Ukrainian Security and Cooperation Center di Kiev, secondo cui l'Ucraina potrebbe voler prendere di mira Wagner in Africa per abbassare il potenziale militare complessivo del gruppo e vendicare i crimini di guerra. Il governo del Mali, che da oltre 10 anni combatte contro vari gruppi di insorti nel nord del Paese, ha chiesto aiuto alla Wagner dopo la presa del potere da parte di una giunta militare nel 2020. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Persi 36 milioni di bagagli nel 2023, boom di polizze assicurative: cosa c’è da sapere

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(Adnkronos) – Più di 36 milioni di valigie lo scorso anno sono state perse, danneggiate o consegnate in ritardo a chi si sposta in aereo.E così anche in Italia sempre più viaggiatori cercano di tutelarsi con una polizza viaggio.

Secondo l’analisi di Facile.it, a giugno 2024 la richiesta di questi prodotti assicurativi è aumentata del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’assicurazione smarrimento bagagli è una copertura normalmente proposta come estensione della tradizionale polizza viaggio e tutela sia in caso di smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna delle valigie da parte del vettore aereo, sia in caso di furto bagagli durante la vacanza.Nel caso di smarrimento definitivo o furto, la polizza rimborserà, nei limiti dei massimali, il valore dei beni perduti.

Attenzione alle esclusioni: alcune assicurazioni, ad esempio, non coprono oggetti come smartphone, tablet, pc e fotocamere, altre, invece, applicano dei massimali ridotti. Beni come denaro contante, assegni e oggetti d’arte normalmente non vengono rimborsati.Se la valigia conteneva anche documenti come passaporto, carta di identità o patente, è bene sapere che nella maggior parte dei casi l’assicurazione viaggio fornisce un contributo economico per rifarli.

Importante ricordare che se il sinistro è stato causato dal vettore e questi ci risarcisce, l’assicurato sarà indennizzato dalla propria società assicurativa solo dopo aver dedotto l’importo liquidato dalla compagnia aerea. Nel caso di bagaglio consegnato in ritardo, invece, l’assicurazione rimborsa all’assicurato le spese sostenute per acquisti di beni di prima necessità.Attenzione perché la definizione di ritardo può variare da compagnia a compagnia, ma normalmente devono trascorrere almeno 12 ore dall’orario di arrivo previsto.

Le polizze smarrimento bagagli non coprono mai i danni agevolati da dolo o colpa grave dell’assicurato, ovvero nel caso in cui gli oggetti vengano lasciati incustoditi in qualsiasi momento, in caso di dimenticanza, incuria o perdita da parte dell’assicurato.La garanzia è operante non solo per valigie e borse, ma anche, ad esempio, per carrozzine e passeggini. Per quanto riguarda i prezzi, secondo l’analisi di Facile.it una polizza viaggio con garanzia smarrimento bagagli costa, in media, 45 euro per una settimana di viaggio in Europa. "Quando compriamo un biglietto aereo capita che il vettore stesso ci proponga la propria polizza viaggio; si tratta, a tutti gli effetti, di coperture offerte da compagnie assicurative e quindi, in termini di affidabilità, sono al pari delle soluzioni acquistabili direttamente sul mercato, ma attenzione perché spesso forniscono una copertura meno ampia, sia in termini di garanzie, sia in termini di personalizzazione sia di massimali – spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it – Il consiglio, prima di scegliere, è di capire quali sono le proprie esigenze e sulla base di queste confrontare l’offerta di diverse compagnie assicurative per identificare la soluzione più adatta".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)