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Juve Stabia, colpo Maistro: un rinforzo di esperienza per il centrocampo

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La Juve Stabia continua a rinforzare la propria rosa in vista della prossima stagione. Anche per questo calciatore avevamo annunciato il suo imminente tesseramento alcuni giorni fa. Oggi la società delle Vespe ha ufficializzato l’arrivo a titolo definitivo di Fabio Maistro dalla SPAL. Il centrocampista, classe 1998, ha firmato un contratto biennale che lo legherà al club stabiese fino al 30 giugno 2026.

Un acquisto di esperienza per la mediana stabiese. Maistro, cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, vanta un curriculum di tutto rispetto, avendo indossato le maglie di diverse squadre di Serie C e B, tra cui Salernitana, Pescara e Ascoli. Nell’ultima stagione con la SPAL ha collezionato 66 presenze e 8 reti, dimostrando di essere un giocatore affidabile e capace di incidere sulla partita.

Le prime parole di Maistro – “Sono molto contento di essere qua, ringrazio il direttore per la fiducia che spero di ricambiare sul campo con le mie prestazioni. Vi aspetto numerosi allo stadio, forza Juve Stabia, forza Vespe.” Queste le prime parole del neo acquisto stabiese, che ha scelto di indossare la maglia numero 37.

Un rinforzo importante – L’arrivo di Maistro rappresenta un rinforzo importante per la Juve Stabia, che punta a disputare un campionato di vertice. Il centrocampista romagnolo, con la sua esperienza e la sua qualità, potrà essere un punto di riferimento per i compagni e un valore aggiunto per la squadra.

Un nuovo capitolo – Si apre dunque un nuovo capitolo della carriera di Fabio Maistro, che a Castellammare di Stabia è pronto a mettersi a disposizione della squadra e dei tifosi.

Lorenzo Del Piero a Castellammare di Stabia: La Juve Stabia si assicura un talento cristallino

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Lo avevamo annunciato alcuni giorni fa e oggi la società gialloblù ha ufficializzato l’arrivo di Lorenzo Del Piero, giovane attaccante classe 2007, che ha firmato un contratto annuale fino al 30 giugno 2025.

Il nipote d’arte, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Campolongo e con esperienze al Pordenone e al Trento, ha scelto le Vespe per il suo salto nel professionismo. “Sono felicissimo di essere qui – ha dichiarato il neo acquisto – la Juve Stabia è sempre stata la mia prima scelta. È una società storica, con una tifoseria fantastica e un ambiente stimolante per un giovane come me”.

Del Piero, che ha scelto di indossare la maglia numero 96, ha già iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni e si è detto pronto a mettersi a disposizione dello staff tecnico. “Voglio imparare il più possibile e crescere sotto tutti i punti di vista. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”.

Un colpo importante per la Juve Stabia che, con l’arrivo di Del Piero, dimostra ancora una volta la sua attenzione ai giovani talenti. Il calciatore, con le sue qualità tecniche e fisiche, si inserisce perfettamente nel progetto della società e potrebbe rappresentare una pedina fondamentale per la prossima stagione.

India, è allarme virus Chandipura: “Colpisce il cervello dei bimbi”

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(Adnkronos) – E' allarme in India per il virus Chandipura (Chpv).Trasmesso da pappataci e zecche, può provocare febbre con dolore articolare, sindrome di Reye (rara forma di encefalopatia acuta) e la paralisi cerebrale infantile.

L'India ha confermato 51 casi in diverse regioni del Paese, soprattutto bambini.Ora uno studio internazionale in fase di pubblicazione – coordinato da Francesco Branda, Unità di Statistica medica ed epidemiologia molecolare dell'Università Campus Bio-Medico di Roma – ha realizzato una piattaforma per monitorare al meglio i casi e dare "un quadro globale completo dell'epidemia in corso con risposte tempestive e coordinate".  Secondo i ricercatori, dietro questo focolaio in India ci sono anche i cambiamenti climatici che possono "influenzare la diffusione e la prevalenza di varie malattie infettive, alterando potenzialmente gli habitat dei vettori e i modelli di trasmissione delle malattie, come il virus Chandipura, un patogeno tropicale emergente che prende il nome dal villaggio del Maharashtra, in India dove è stato identificato per la prima volta nel 1965".  "I sintomi inizialmente assomigliano a quelli dell'influenza – descrivono gli autori dello studio – ma possono progredire rapidamente fino all'encefalite, al coma e alla morte entro 24-48 ore, colpendo soprattutto i bambini di età inferiore ai 15 anni.

L'esatto meccanismo attraverso il quale il virus entra nel sistema nervoso centrale non è ancora del tutto chiaro.Tuttavia, si ritiene che produca una fosfoproteina nelle cellule cerebrali entro 6 ore dall'infezione, il che potrebbe spiegare la sua rapida letalità.

Sfortunatamente – avvertono gli scienziati – non sono disponibili farmaci antivirali o vaccini.Il controllo dei vettori, parliamo infatti una arbovirosi, l'igiene e la sensibilizzazione sono le uniche misure disponibili contro la malattia". L'obiettivo del lavoro è "armonizzare le informazioni raccolte, garantendo che i dati provenienti da diverse fonti possano essere efficacemente confrontati e combinati".

E' stata quindi creata una piattaforma per monitorare i contagi in diversi stati e pianificare risposte rapide e concertate.Partendo dal virus Chandipura, una sorta di 'case study', i ricercatori hanno creato l'Health Data Southeast Asia "che mirerà a raccogliere e integrare dati dettagliati sui virus emergenti e riemergenti in Asia".

In questo modo sarà disponibile "una piattaforma centralizzata per l'analisi epidemiologica e genomica, consentendo il monitoraggio in tempo reale della diffusione e delle caratteristiche di questi agenti patogeni".  L’allarme sull’epidemia da virus Chandipura in India "va preso molto seriamente.Ovviamente non è il caso di allarmarci in Italia, ma le autorità sanitarie internazionali sono giustamente preoccupate".

A dirlo all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'università del Salento, in merito all'epidemia causata nel Paese asiatico dal patogeno che mette a rischio soprattutto i bambini.  "Si tratta di un virus trasmesso da zanzare ma che, a differenza di altri come West Nile o Dengue, comporta un livello di letalità molto alto.L'attenzione delle autorità sanitarie è decisiva", conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Settore ospiti aperto per la trasferta di Bari

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Buone notizie per i tifosi della Juve Stabia! In vista della prima giornata di Serie BKT, che vedrà le vespe impegnate in trasferta contro il Bari, il GOS (Gruppo Operativo di Sicurezza) ha autorizzato la vendita libera dei biglietti per il settore ospiti dello stadio San Nicola.

La partita, in programma per sabato 17 agosto alle ore 20:30, sarà un’occasione imperdibile per sostenere la squadra del cuore fin dalle prime battute del campionato.

Come acquistare i biglietti

I biglietti saranno messi in vendita nei prossimi giorni. Per tutte le informazioni riguardanti i punti vendita, i prezzi e le modalità di acquisto, si consiglia di consultare il sito ufficiale della S.S. Juve Stabia e i canali social della società.

Un’occasione da non perdere

La trasferta di Bari si preannuncia come un evento molto sentito da tutti i tifosi stabiesi. La vendita libera del settore ospiti consentirà a un numero maggiore di sostenitori di seguire la squadra in questa importante sfida.

Al via servizio ‘Fast Track’ di Telepass con accesso prioritario ai controlli

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(Adnkronos) – Accesso prioritario ai controlli di sicurezza presso gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino, così come nei principali scali italiani di Milano, Torino e Napoli. È il nuovo servizio ‘Fast Track’ dedicato ai clienti Telepass che hanno un biglietto aereo e lanciato dalla società italiana leader nella smart mobility e nel telepedaggio, in Italia e in Europa, in vista delle partenze estive.I clienti potranno presentarsi al varco dei principali aeroporti italiani mostrando la carta d’imbarco e il QR code del Fast Track di Telepass nella schermata della app del proprio telefono e velocizzare il percorso.  Dopo l’autostrada, i parcheggi e lo skipass, l’esperienza di viaggio fluido e non-stop di Telepass si sposta negli aeroporti.

Come in autostrada, dove dal 1990 permette di transitare senza fermarsi nelle corsie dedicate – spiega una nota – il nuovo servizio consente ai clienti di sperimentare la stessa esperienza anche in aeroporto, passando i controlli di sicurezza attraverso l’accesso prioritario e gratuito del varco Fast Track, una corsia preferenziale che permette di raggiungere in modo facile e veloce l’area di imbarco, riducendo i tempi di attesa e garantendo un’esperienza di viaggio ancora più semplice. È "un nuovo servizio per i nostri clienti che amano viaggiare senza incorrere in ostacoli e barriere – afferma Aldo Agostinelli, Chief Consumer Sales and Marketing Officer Telepass – Vogliamo continuare a tenere fede alla promessa fatta agli automobilisti: farli passare in un “beep” per valorizzare al meglio il loro tempo". "Il nuovo servizio si sposa perfettamente con la nostra missione di promuovere una mobilità sempre più fluida, che potenzia le persone in movimento, non solo in autostrada e in città ma, da oggi, anche in aeroporto. – spiega Agostinelli – Offriamo un’esperienza completa e digitale che può accompagnare le persone in tutte le fasi del viaggio: dall’acquisto del biglietto aereo – illustra – al pagamento del parcheggio convenzionato in aeroporto, passando per il fast track e, una volta a destinazione, al pagamento dei taxi e dei mezzi di trasporto.Vogliamo continuare a rafforzare la qualità e la capillarità della nostra offerta e nei prossimi mesi ci saranno ulteriori novità importanti".  Nel dettaglio, i clienti possono richiedere il servizio con la app, accedendo alla sezione ‘Riepilogo’, facendo tap su ‘Fast Track’ e inserendo codice fiscale ed e-mail collegati a un contratto Telepass attivo.

Una volta inseriti i dati, sarà generato un QR code che sarà inviato al cliente tramite e-mail e che potrà essere utilizzato per accedere alla corsia dedicata in aeroporto.Ogni cliente ha a disposizione fino a un massimo di 5 Fast Track che potrà utilizzare per sé o per i propri compagni di viaggio.  Il Fast Track non va stampato, ma il QR code va mostrato nel momento in cui si accede alla corsia dedicata.

Il servizio è omaggiato fino al 31 dicembre per i clienti Base mentre sarà gratuito, anche successivamente, per quelli Plus.Nei prossimi giorni, il servizio sarà attivato anche in altri aeroporti italiani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, lettera 11 ex eletti in difesa di Grillo: “Conte si assuma responsabilità tracollo”

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(Adnkronos) – "'L’ingratitudine è una mescolanza di egoismo, orgoglio e stupidità', affermava Cartesio. 'Di norma, gli uomini sono stupidi, ingrati invidiosi, bramosi degli averi altrui; abusano della propria superiorità quando sono forti e diventano delinquenti quando sono deboli'-aggiungeva Voltaire.Solo per contribuire a ripristinare la verità storica, fattuale e poi anche politica, interveniamo in merito alle evidenti divergenze tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo, il fondatore del M5S, assieme a Gianroberto Casaleggio, il visionario mite e determinato, purtroppo scomparso prematuramente, ai quali molti "smemorati di Collegno", senza arte né parte, dovrebbero dimostrare rispetto e gratitudine.

Questo perché il silenzio non è più un'opzione".Inizia così, con un incipit di fuoco, la lettera visionata dall'Adnkronos che 11 ex parlamentari del M5S hanno messo nero su bianco entrando a gamba tesa nello scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte.

Tra i firmatari intervenuti in difesa del garante e cofondatore del Movimento, anche volti storici e di peso del M5S, come Nicola Morra, Elio Lannutti e Alessio Villarosa.A siglarla sono inoltre Rosa Silvana Abate, Ehm Yana Chiara, Jessica Costanzo, Emanuele Dessì, Michele Sodano, Simona Suriano, Raffaele Trano e Andrea Vallascas. "La lettera di Conte in risposta a Grillo ha profondamente colpito molti di noi per i modi – scrivono gli 11 ex -, oltre che per il contenuto.

Questo grottesco "scontro" tra i due "leader" di un movimento che doveva essere "leaderless" è esattamente ciò che l'establishment desiderava: un Movimento 5 Stelle indebolito e diviso, avendo fallito il suo progetto di rivoluzione culturale, sempre più inconsapevolmente strumento del sistema.L'idea di un'assemblea costituente per rimettere in carreggiata il fu movimento ora partito riecheggia le pratiche dei vecchi partiti che si volevano pensionare. È questo il destino del M5S?

Cosa si vuole “costituire”?Trasformarsi in un clone del PD adottando stesse logiche e uguali metodi della politica tradizionale che ha devastato l'Italia negli ultimi decenni sottraendo presente oltre che futuro a tutti noi?

Abbiamo cercato in ogni modo di far comprendere che sostenere Draghi sarebbe stato un errore fatale per il Movimento", scrivono gli ex, chiedendo a Conte di assumersi la responsabilità "del tracollo" registrato alle ultime europee. "Ricordiamo le parole di Conte mentre tentavamo di ribadire l'essenza e la storia del M5S che per sua natura non poteva essere perno di un esecutivo di quel genere.La sua risposta fu: "Se fossi iscritto a Rousseau, voterei la fiducia a Draghi".

Ognuno si prenda le proprie responsabilità – chiedono dunque gli ex eletti -.Oggi chi si scusa con gli iscritti, si dimentica di alcuni, gli espulsi, che hanno pagato un conto durissimo per aver mantenuto fede ai principi ed esclusi perché scomodamente eretici.

Le scuse tardive non cancellano le responsabilità di chi ha preferito il potere al servizio, perché il Movimento con la M maiuscola era nato il 4 ottobre non per caso ma per servire gli ultimi.Come può un leader che ha guidato il Movimento dal 32,7% al 9,99% non assumersi minimamente la colpa di questo tracollo?

Sembra sentirlo "Sono tutti responsabili tranne me!!!"", accusano.  "Quel Movimento è stato completamente stravolto.Il cambiamento è necessario, ma lo stravolgimento senza valutarne gli effetti e rispettare identità e storia di chi sta cambiando è spesso puro caos e protagonismo narcisista. È come vincere due campionati del mondo e, alla prima sconfitta, gettare alle ortiche tutto ciò che ha portato al successo.

Follia o strategia calcolata?Beppe Grillo ha sicuramente commesso errori, ma ha dato l'anima per far nascere l'unica vera innovazione capace di far tornare entusiasmo nei confronti della politica.

Scaricare tutta la colpa delle difficoltà del fu movimento su Grillo è assolutamente scorretto, così come lo è affermare che il garante cercasse un incontro ristretto di pochi fidati ruffiani per cambiare le regole del movimento stesso".  "Chi conosce Beppe sa – si dicono convinti Villarosa, Lannutti, Morra e gli altri – che chiedeva il solito confronto, come si è sempre fatto negli anni, con tutti, ribadiamo tutti, gli eletti a Roma, perché se sono lì in qualche misura c'entra anche lui, il Garante.La crisi di consenso non deriva dalla mancanza di cambiamento.

Al contrario, il Movimento è cambiato radicalmente negli ultimi anni, tanto da assomigliare molto a ciò che doveva combattere, e questo ha generato dubbi e confusione tra gli elettori.Che hanno abbandonato quel soggetto politico, anche se fior fiore di direttori di giornali hanno incensato il professore Conte come l'unto del Signore, l'uomo della Provvidenza, il risolutore dei problemi delle persone umili e dei lavoratori silenziosi, dei giovani che dopo aver studiato debbono o emigrare per lavorare o svendersi per rimanere in un paese che privilegia non il sapere, ma il conoscere (le persone importanti, a scampo di equivoci)".  "È assurdo leggere – rincarano la dose – che qualcuno si sia sentito "costretto" a votare provvedimenti dannosi proposti da Draghi.

Molti dei parlamentari eletti col Movimento non hanno votato la fiducia, in presenza di un voto in rete evidentemente "orientato" anche da dichiarazioni dello stesso Conte, ora smemorato!Non si può scaricare sempre la colpa su altri smentendo se stessi.

La rete conserva traccia e sbugiarda non solo il Pinocchio di Rignano, ma anche gli attori che fingono di non ricordare!Fa poi rabbia leggere nella lettera del capo politico attuale fantasie sui gruppi territoriali. È evidente a tutti che il Movimento nei territori non esiste più".  "I veri attivisti, quelli che hanno sempre lavorato senza secondi fini, senza ambire alla candidatura, hanno capito che il Movimento era diventato un partito come gli altri, da "partita del cuore” tutti abbracciati affettuosamente.

Serve credibilità, non nuova organizzazione.Infine, si dice: "Siamo e dovremo sempre essere radicali nel difendere i nostri principi e valori." Ma allora perché si sta cambiando continuamente il Movimento?

In Italia, purtroppo, molti si fanno influenzare più dalle personalità artificiosamente create dai media e dai social che dalle idee, dalla profondità di pensiero.Questo, della mitologia farlocca di "capi" che poi scaricano sugli altri loro responsabilità, è esattamente ciò che abbiamo sempre cercato di cambiare.

Il Movimento 5 Stelle non era proprietà di nessuno.Era una casa dei cittadini in cui tutti erano ospiti, non padroni. È giusto ricordare le radici, rispettare i principi che hanno reso coinvolgente quel progetto.

Non sappiamo se un futuro nuovo Movimento potrà riconquistare la fiducia degli italiani e tornare ad essere quel motore di cambiamento di cui il Paese, paradossalmente, ha immediata necessità".  Segue un post scriptum con una serie di domande dirette al presidente pentastellato: "Perchè e da chi fu dichiarata"votabile" la “riforma Cartabia” pur di non far cadere il governo così come per tutto il resto delle porcherie votate?Come si è potuto far parte di un Governo che inviava armi in Ucraina?

Come mai non è stata revocata la concessione ai Benetton per giusta causa, dopo la tragedia del ponte Morandi e le 43 vittime?Il collegio di garanzia del senato aveva sentenziato il reintegro degli espulsi perché nessuno ne ha dato seguito?

Oggi si chiede alla “base" ma perché non è stata consultata per uscire dal governo Draghi, per entrare nella giunta pugliese e in Left in Europa?", l'ultimo interrogativo degli ex.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Curva Sud di Castellammare di Stabia scenderà in piazza per urlare: Juve Stabia al Romeo Menti!

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La passione dei tifosi stabiesi per la loro squadra del cuore si riaccende con forza. La Curva Sud ha lanciato un appello chiaro e deciso: la Juve Stabia deve tornare a giocare stabilmente al Romeo Menti.

“È arrivato il momento di far sentire la nostra voce”, tuonano i tifosi gialloblu. “La Serie B è un traguardo importante, ma lo vogliamo festeggiare nel nostro stadio, cuore pulsante della città”.

Il testo, diffuso nelle ultime ore sui social media, ha già raccolto numerose adesioni. I tifosi si sentono stanchi di vedere il proprio patrimonio sportivo calpestato e chiedono un impegno concreto da parte dell’amministrazione comunale per risolvere la questione stadio.

“Castellammare di Stabia vive di calcio”, sottolineano i sostenitori della Juve Stabia. “Lo sport è un elemento fondamentale per la crescita della nostra città e la Serie B rappresenta un’opportunità unica per farci conoscere a livello nazionale”.

L’appuntamento è per sabato

Sabato pomeriggio, a partire dalle ore 18, la Curva Sud si ritroverà presso la cassarmonica, luogo simbolo di Castellammare, per poi recarsi in corteo presso la sede municipale. L’obiettivo è quello di incontrare il primo cittadino e chiedere un incontro urgente per discutere della questione stadio.

“Invitiamo tutti i tifosi della Juve Stabia e tutti i cittadini a unirsi a noi”, concludono i promotori dell’iniziativa. “Indossiamo i nostri colori e facciamo sentire la nostra voce. Per Castellammare, per la Juve Stabia! Avanti stabiesi, a gamba tesa!”

La mobilitazione dei tifosi si inserisce in un contesto di rinnovato interesse per la città di Castellammare di Stabia, che sta vivendo un periodo di rinascita grazie a importanti investimenti nel settore turistico. Tuttavia, per i tifosi gialloblu, la questione stadio rimane una priorità assoluta.

Comunicato Curva Sud Castellammare di Stabia

Parigi 2024, oggi Italia-Francia: semifinale volley, orario e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Semifinale maschile di volley oggi, mercoledì 7 agosto, alle Olimpiadi di Parigi 2024, tra Italia e Francia.La partita è in programma alle 20 alla South Paris Arena.

Gli azzurri si presentano all’appuntamento dopo aver sconfitto il Giappone con una grande rimonta da 0-2 e 21-24, mentre la Francia ha avuto la meglio sulla Germania.L'altra semifinale vedrà la Polonia opposta agli Stati Uniti. Le Olimpiadi vengono trasmesse in diretta tv su Rai 2, RaiSportHD, Eurosport 1, Eurosport 2, canali Sky Sport dal 251 al 257; diretta streaming su Rai Play, Rai Play Sport 1, Rai Play Sport 2, Rai Play Sport 3, Discovery+, Sky Go, NOW, DAZN, Tim Vision. Questa partita sarà trasmessa in diretta tv su Rai2. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Khelif e il sogno oro: “Darò tutto in finale”

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(Adnkronos) – Imane Khelif, nonostante la bufera a Parigi 2024, è comunque "molto felice.Ho lavorato otto anni per queste Olimpiadi e sono molto orgogliosa di questo momento.

Vorrei ringraziare le persone a casa per il sostegno".La pugile algerina ha conquistato la finale nella boxe, affronterà la cinese Liu Yang per l'oro nella categoria 66 kg. "Sono concentrata, sono qui per fare bene e inseguire il mio sogno.

Darò tutto quello che ho in finale", ha poi aggiunto la 25enne, sotto i riflettori per le polemiche relative alla sua partecipazione ai Giochi.Nel 2023, Khelif è stata esclusa dai Mondiali organizzati dall'Iba – ente non riconosciuto dal Cio – per il mancato superamento di un imprecisato gender test.

Il Cio ha ribadito più volte che l'atleta africana ha diritto di partecipare alle competizioni femminili. Per la Khelif anche i complimenti di Abdelmadjid Tebboune, presidente dell'Algeria: "Grazie per averci reso tutti felici con questa qualificazione alla finale, il traguardo più importante è stato raggiunto e, se Dio vuole, arriverà anche l'oro.Siamo tutti con te".

Niente polemiche anche da parte della rivale in semifinale, la thailandese Suwannapheng: "E' una donna ed è molto forte.Ho provato a usare la mia velocità ma era troppo forte per me". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Tamberi in finale salto in alto: qualificazione con brivido

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(Adnkronos) –
Gianmarco Tamberi e Stefano Sottile in finale nel salto in alto alle Olimpiadi di Parigi 2024.I due azzurri si fermano a 2.24 nelle qualificazioni senza centrare la misura richiesta di 2.29.

I risultati valgono comunque l'accesso alla finale in programma il 10 agosto. Tamberi completa la missione nonostante condizioni fisiche non ottimali per i problemi provocati da un sospetto calcolo renale negli ultimi giorni.Il 32enne marchigiano, con insoliti pantaloni lunghi, entra in gara a 2.20 e supera l'asticella, con un margine relativamente ridotto.

Il campione olimpico non appare soddisfatto per l'esecuzione ma porta a casa il primo risultato.Tamberi, con canonici pantaloncini, torna in pedana per affrontare la misura di 2.24: primo tentativo e salto valido, nonostante un'asticella traballante.  Si arriva a 2.27: primo tentativo, errore netto.

Stesso risultato al secondo tentativo, altro errore.Il terzo tentativo è migliore, ma l'asticella va comunque giù: terzo errore.

Si va comunque in finale, con la speranza di trovare una condizione migliore per sabato 10 agosto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio Napoli, sfumature di mercato: Gaetano e Cajuste verso l’addio

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Due sono i calciatori che sembrerebbero pronti a partire in casa Napoli, Si tratta di Gianluca Gaetano e Jens Cajuste entrambi centrocampisti.Approfondiamo gli eventi singolarmente.

Gianluca Gaetano e la pista Parma

Gianluca Gaetano, centrocampista classe 2000, ha chiuso la stagione scorsa con 24 presenze, 5 goal e 2 assist, vestendo sia la maglia del Cagliari in prestito, sia quella del Napoli.

Sono tante le voci di mercato che accostano il nome di Gaetano al Cagliari, ma nelle ultime ore sembra che ci sia stato un interesse concreto da parte del Parma.Al comando dell’area tecnica del Parma c’è mister Fabio Pecchia, vecchia conoscenza per il giovane Gaetano ai tempi della Cremonese, sembrerebbe infatti che per rafforzarsi in squadra mister Pecchia abbia bisogno di nuovo del giovane trequartista.

Il Parma è pronto a mettere a tavolino 8 milioni più bonus, saranno ore decisive per il futuro di Gaetano, visto il poco spazio fra la corte di mister Antonio Conte.

Cajuste due strade che portano in Premier League

Jens Cajuste classe 99’ ha chiuso la stagione con 26 presenze, 0 goal, e 2 assist.Numeri alla mano il centrocampista svedese non ha brillato nella stagione passata, viste anche le opportunità mancate di spiccare nelle amichevoli pre stagionali in ritiro, mister Conte assieme al club Napoli ha deciso di inserire Cajuste nella lista dei cedibili.

Sembrerebbe ci sia stata un’offerta del Galatasaray in passato per Cajuste dove però ha rifiutato, per cercare di approdare in Premier League.Secondo alcune testate giornalistiche ci sarebbe l’interesse dell’ Ipswich squadra neo promossa e del Brentford, al momento non c’è ancora nessuna offerta ufficiale, ma visto il volere del calciatore e delle voci che diventano sempre più forte dell’interesse di questi due club, in queste ore potrebbe avviarsi una vera e propria trattativa.

L’addio di Cajuste, aiuterebbe ad accelerare la trattativa da parte del Napoli per acquistare Marco Brescianini attuale centrocampista del Frosinone

Toti: “Io ricattato? Ricatto è brutta parola ma politica si interroghi”

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(Adnkronos) – "Il ricatto è una brutta parola, ma non c’è dubbio che per la prima volta politica e giustizia hanno un episodio molto chiaro e delineato".Così l'ex governatore Giovanni Toti ai microfoni di RTL 102.5.  "Da troppo tempo la politica ha rinunciato alle sue prerogative.

La giustizia e la politica sono due poteri dello Stato che corrono parallelamente e ognuno ha le sue immunità e capacità di non influenzarsi.Così come i magistrati sono indipendenti dalla politica, anche la politica dovrebbe avere quelle protezioni che consentono a un politico di rispondere davanti alla legge ma tenendo conto che il politico esercita un ruolo che i cittadini gli hanno dato e che incarna milioni di cittadini da cui ha avuto fiducia", sottolinea. "Se la politica non sarà in grado di rimettere sui binari questa separazione dei poteri – avverte Toti – continueremo in una guerra tra giustizia e politica senza aiutare la verità.

Contesto la necessità, dopo 4 anni di indagine e una montagna di prove, di sterilizzare tutto con degli arresti a sorpresa, c’è qualcosa che mi lascia perplesso".  "Non faccio polemica con la magistratura -precisa – perché ho piena fiducia dei magistrati giudicanti e nel nostro sistema giudiziario, ma questa vicenda interroga la politica oltre al caso Giovanni Toti". "Il ricatto è una brutta parola, ma non c’è dubbio che per la prima volta politica e giustizia hanno un episodio molto chiaro e delineato.Sia il giudice per le indagini preliminari sia il tribunale del riesame – rimarca – scrivono con precisione che la reiterazione del reato è direttamente collegata alla permanenza in carica del governatore della Liguria.

Non si può tenere in carcere o agli arresti domiciliari una persona per un'ipotesi generica che egli possa tornare a delinquere, occorre che ci sia uno specifico momento e rischio delineato".  "Quindi quei criteri di attualità e concretezza che la legge prevede perché vi sia una reiterazione, questo rischio delineato dai magistrati, per la prima volta lo collegano alla carica di governatore.Questo è un tema che riguarda la politica più che la mia posizione individuale che si è risolta con le dimissioni.

Dopodiché la politica si deve interrogare.Pensare a una reiterazione del reato di fronte a un’inchiesta di questa natura, la mole di controllo, era poco ipotizzabile.

Eppure questa è stata la posizione dei magistrati e siccome la legge lo consente e le leggi le fa il parlamento, io credo che di questo se ne debba occupare il parlamento della Repubblica", afferma l'ex presidente della Liguria. "Dopo questa esperienza, la mia esperienza da governatore di Liguria finisce qui – sottolinea quindi – Sono stati 9 anni importanti, abbiamo gestito il Covid e la tragedia del ponte Morandi.Non vedo un futuro da governatore, ho dato il mio contributo.

Aiuterò la mia parte politica, poi farò qualche riflessione sulla mia vita che potrà vedere un impegno politico in altro modo o tornare alla mia beneamata professione.Per le prossime elezioni vedremo una importante lista civica, che è un movimento molto importante con ampi consensi.

Se ci sarà il mio nome sopra, dipenderà dall’utilità, dagli altri partecipanti, dalla scelta che faremo con gli alleati sul prossimo candidato…''.  ''Ci sono un po' di nodi da sciogliere – dice ancora Toti – e lo faremo i primi di settembre.Sarà un referendum non su me stesso ma su un modello di Liguria che ha cambiato faccia, che ha cambiato prospettive di sviluppo.

Una Regione che cresce". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina attacca Kursk, ira Russia: “Raid contro civili, atto terroristico”

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(Adnkronos) – L'attacco ucraino di ieri alla regione russa di Kursk è l'ennesimo "atto terroristico" contro i civili.Lo ha detto a Radio Sputnik la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, aggiungendo che il raid nella regione di confine "aveva chiaramente come obiettivo residenti pacifici".

Nel frattempo, il numero dei feriti nel attacco è salito a 28, ha detto ai giornalisti il capo medico regionale, Andrey Loktionov. Ieri, l'oblast di Kursk è stata sottoposta a un massiccio attacco ucraino, ricostruisce la Tass.I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 26 velivoli senza pilota e diversi razzi nei cieli della regione, mentre un tentativo ucraino di sfondare il confine è stato sventato.

Cinque persone sono state uccise negli attacchi.  Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno intanto causato la morte di almeno tre persone e il ferimento di altri 13 civili nelle ultime 24 ore.Lo scrive il Kiev Independent, citando le autorità regionali ucraine.

In tutto sono state 13 le oblast ucraine sottoposte ai raid di Mosca: Kiev, Vinnytsia, Sumy, Cherkasy, Mykolaiv, Chernihiv, Luhansk, Khmelnytskyi, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Kherson, Zaporizhzhia e Donetsk.Vittime sono state segnalate nelle ultime cinque di queste regioni. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato 30 droni di tipo Shahed dalla città russa di Yeysk e dalla città di Primorsko-Akhtarsk.

Le forze ucraine hanno abbattuto tutti i droni sulle oblast di Kiev, Kherson, Mykolaiv, Vinnytsia, Cherkasy, Kharkiv e Khmelnytskyi.Nell'oblast di Zaporizhia, le truppe di Mosca hanno colpito nove insediamenti, uccidendo due uomini e ferendone un altro nel distretto di Polohy, ha riferito l'amministrazione militare locale.  Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha firmato un progetto di legge sulla proroga della legge marziale e della mobilitazione per altri tre mesi dopo il 12 agosto 2024.

Lo rende noto l'Interfax ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ha commesso 148 furti in 20 anni: deve scontare 30 anni

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(Adnkronos) – Quasi 150 furti in 20 anni.E condanne per 30 anni di carcere.

I Carabinieri della Compagnia di Pomezia, Roma, hanno arrestato una 31enne, di origini croate, domiciliata presso il campo nomadi di Castel Romano perché deve scontare un residuo pene pari a 30 anni di reclusione. Il provvedimento, eseguito dai Carabinieri della Stazione di Roma – Tor de' Cenci, è stato emesso perché l'indagata è stata riconosciuta colpevole di aver commesso 148 furti, avvenuti nell'arco temporale di 20 anni, a partire dal 2004, nelle città di Roma, Milano e Brescia.Per questi motivi, d'intesa con la Procura di Roma, i Carabinieri hanno arrestato la donna e successivamente l’hanno condotta presso il carcere femminile di Roma Rebibbia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

McDonald’s apre nuovo ristorante a Cologno Monzese e cerca 40 persone

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(Adnkronos) –
McDonald’s apre un nuovo ristorante a Cologno Monzese (Milano) e cerca 40 persone che potranno entrare a far parte dell’azienda.Sono aperte le selezioni online per individuare i candidati che parteciperanno alla tappa di Cologno Monzese del McDonald’s Job Tour, che si terrà la prima metà di settembre.

Il McDonald’s Job Tour è l’evento itinerante di selezione del personale organizzato per le nuove aperture e le assunzioni McDonald’s su tutto il territorio italiano.  Voglia di mettersi in gioco, di lavorare in squadra e a contatto con i clienti: queste sono alcune delle principali caratteristiche che l’azienda ricerca nelle persone che lavorano nei suoi ristoranti.McDonald’s offre un’opportunità di lavoro concreta, grazie a contratti stabili (che rappresentano il 92% del totale) e possibilità di crescita professionale rapida, grazie a un programma di formazione strutturato.  Entrare in McDonald’s significa lavorare in un contesto dalla forte identità di gruppo, giovane, inclusivo e meritocratico, capace di garantire a tutti i dipendenti le medesime opportunità.

Entro il 31 agosto, i candidati interessati a lavorare per il nuovo ristorante McDonald’s di Cologno Monzese potranno partecipare alla prima fase di selezione sul sito McDonalds.it rispondendo a un questionario e inserendo il proprio cv.Ai candidati idonei verrà richiesta la compilazione di un test volto a individuare i loro punti di forza.  Coloro che supereranno il test riceveranno dall’azienda una convocazione con data e orario per partecipare alla tappa del McDonald’s Job Tour, durante la quale si svolgeranno i colloqui individuali.

Per i candidati sarà l’occasione per ricevere maggiori informazioni direttamente da chi vi è coinvolto in prima linea: saranno infatti presenti persone che lavorano nei ristoranti della zona, a disposizione per raccontare e condividere la loro esperienza lavorativa in McDonald’s.Per la nuova apertura di Cologno Monzese, McDonald’s è alla ricerca di 40 persone, in linea con il piano di crescita nazionale, che per il 2024 prevede l’assunzione di 5.000 nuove persone in tutta Italia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bper, nel 1° semestre 2024 utile a 724,2 miloni con un +2,8%

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(Adnkronos) – Bper ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile netto pari a 724,2 milioni di euro, in rialzo del 2,8% sul primo semestre del 2023.I ricavi “core” sono aumentati del 7% a 2, 7 miliardi.

L’NPE ratio, si attesta al 2,8% lordo (1,3% netto), ci posiziona come best in class del sistema bancario italiano.Sono alcuni dei principali risultati individuali della Banca, consolidati di Gruppo al 30 giugno, approvati dal cda di Bper Banca presieduta da Fabio Cerchiai.

Inoltre, il costo del credito annualizzato si attesta a 41 punti base, in riduzione rispetto al dato di fine anno 2023 pari a 48 punti base e il livello di copertura dei crediti deteriorati risulta pari al 53,3%, in aumento rispetto al dato di fine anno scorso (52,5%).  I dividendi risultano pari a 37,1 milioni di euro (+47,6% sem/sem), di cui 11,1 milioni di euro riconducibili alla partecipazione in Banca d’Italia ed 11,8 milioni di euro in Arca Vita.Il risultato netto della finanza è positivo per 10,3 milioni di euro e si confronta con 53,9 milioni di euro del primo semestre 2023.

La raccolta tramite certificates ha un impatto pari a -39,8 milioni di euro rispetto a -16,1 milioni di euro del primo semestre 2023.In virtù delle dinamiche descritte, il totale dei proventi operativi netti ammonta a 2.758,1 milioni di euro (+4,1% sem/sem), trainato dalla crescita dei ricavi core pari a 2.697,2 milioni di euro (+7,0% sem/sem).  I profili di capitale e liquidità della Banca rimangono elevati grazie ad una generazione organica di capitale che permette al CET1 ratio di raggiungere il 15,3%; anche la posizione di liquidità presenta indici regolamentari ben oltre le soglie minime previste anche a fronte dell’ultimo rimborso di marzo 2024 di una tranche pari a 1,7 miliardi di euro del funding Tltro. Per l’esercizio 2024 la Banca "ha aggiornato la propria guidance rispetto ai risultati di fine 2023, – si legge nella nota di Bper – presentando un margine di interesse stabile, commissioni nette con una dinamica positiva grazie allo sviluppo dei ricavi da gestione e intermediazione del risparmio e consulenza, oneri operativi in leggero aumento rispetto a quelli del 2023".

Inoltre, lato qualità degli attivi, Bper "prevede di mantenere un costo del credito in leggero miglioramento rispetto al 2023.La redditività netta ordinaria si ritiene possa prevedibilmente essere in linea con quella del 2023, al netto dell’effetto della fiscalità differita.

Si prevede una conferma ed un rafforzamento della solidità patrimoniale della Banca". "L’attività del semestre conferma l’impegno di tutti i colleghi rivolto ad una continua e costante generazione di valore.Tutte le divisioni hanno contribuito, sia sotto il profilo dei ricavi, sia grazie ad una rigorosa disciplina sui costi.

Gli indicatori di rischio di credito continuano ad attestarsi su livelli contenuti".Così il Ceo di Bper Banca, Gianni Franco Papa commentando i risultati semestrali del gruppo. "La posizione patrimoniale della Banca e i livelli di liquidità rimangono solidi, – sottolinea il manager – grazie anche alla continua generazione di capitale, rendendoci in grado di gestire con fiducia uno scenario macroeconomico caratterizzato da grande incertezza.

Stiamo lavorando per definire il nostro nuovo piano industriale che, insieme al team manageriale, presenteremo il prossimo 10 ottobre a Milano.Un piano orientato alla crescita che ci permetterà di continuare a creare valore per tutti i nostri stakeholder”. ''L'utile netto consolidato del semestre è stato pari a 724,2 milioni di euro, mentre i ricavi 'core' ammontano a 2.697,2 milioni di euro, il più 7,0% rispetto al primo semestre 2023.

Il margine di interesse in crescita a 1.682,5 milioni di euro (+8,9% sem/sem) e commissioni nette in aumento a 1.014,7 milioni di euro (+4,0% sem/sem) grazie in particolare alle commissioni da raccolta gestita (+13,4% sem/sem)''.  ''Confermata l'efficienza operativa con cost income ratio pari al 50,6% -sottolinea Papa-.Confermata la solida qualità del credito con Npe ratio lordo al 2,8% e netto all’1,3%.

Elevato livello di copertura complessiva dei crediti deteriorati al 53,3% vs. 52,5% di fine 2023, fra i più alti in Italia.Il costo del credito annualizzato del semestre pari a 41 punti base in calo rispetto al dato relativo all’esercizio 2023 (48 punti base)''. ''L’organica generazione di capitale rafforza ulteriormente l’evoluzione patrimoniale, con un cet1 ratio pari al 15,3%.

Importante creazione di valore per gli azionisti con un Eps nel primo semestre 2024 pari a 0,512 euro.La solida posizione di liquidità con lcr a 161% e nsfr pari a 135% (dopo aver rimborsato funding tltro per 16 miliardi di euro nel 2023/2024)''. ''Si stima al momento che il Pil italiano aumenterà in media annua intorno all’1,0% nel triennio 2024-2025-2026.

In tale scenario, per l’esercizio 2024 la Banca ha aggiornato la propria guidance rispetto ai risultati di fine 2023, presentando un margine di interesse stabile, commissioni nette con una dinamica positiva grazie allo sviluppo dei ricavi da gestione e intermediazione del risparmio e consulenza, oneri operativi in leggero aumento rispetto a quelli del 2023''.  ''Lato qualità degli attivi, si prevede di mantenere un costo del credito in leggero miglioramento rispetto al 2023 -aggiunge Papa-.La redditività netta ordinaria si ritiene possa prevedibilmente essere in linea con quella del 2023, al netto dell’effetto della fiscalità differita.

Si prevede una conferma ed un rafforzamento della solidità patrimoniale della Banca''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano Cirillo, l’annuncio del tiktoker: “Ho un cancro”

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(Adnkronos) – "Comunque la vita è così strana…un giorno a caso in estate scopri di avere un cancro maligno".

Stefano Cirillo, tiktoker seguito da quasi 216mila persone, ha deciso di condividere la notizia con i suoi follower.Nel video, che ha raggiunto 4,6 milioni di visualizzazioni, il giovane prima è in macchina, poi mostra il momento in cui gli vengono tagliati i capelli e poi mentre è su un letto d'ospedale in lacrime.  Migliaia i commenti (circa 12mila fino a ora) di solidarietà e sostegno dei fan.

Non manca chi condivide con il giovane, imitatore di Chiara Facchetti, la propria esperienza o chiede come se ne sia accorto. "Le analisi del sangue erano a posto, ho scoperto la leucemia da una risonanza magnetica e ulteriori esami.Non fermatevi alle analisi del sangue", ha scritto.

Ha poi sottolineato l'importanza di affidarsi sempre a medici professionisti per esami approfonditi.  In una storia su Instagram il giovane content creator, che negli ultimi tempi a causa della malattia aveva pubblicato poco, commenta un messaggio ricevuto "carino ma particolare".Una persona che gli augurava buona fortuna ma non era d'accordo sul fatto di condividere sui social una notizia del genere. "Il fatto che grazie a questa condivisione io stia meglio e mi senta pieno di forza è sano – ha scritto – Il fatto che tra queste milioni di visualizzazioni ci saranno sicuramente centinaia di persone con il cancro che si saranno sentite capite è sano.

Anche il fatto che vi dica che da dei dolori alla schiena ho scoperto di avere un cancro è sano.E' informazione ed è controllo.

Vi rigrazio per tutta questa energia positiva che mi sta arrivando", conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Stano e Palmisano sesti in staffetta mista di marcia: oro alla Spagna

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(Adnkronos) – Massimo Stano e Antonella Palmisano chiudono al sesto posto la staffetta mista di marcia ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 oggi 7 agosto.I due azzurri, entrambi oro nella 20 km di marcia a Tokyo 2020, completano i 42 km della gara con il tempo di 2h53'52".

Medaglia d'oro alla Spagna, trionfatrice in 2h50'31", davanti a Ecuador (2h51'22") e Australia (2h51'38").Gli azzurri sono in terza posizione fino all'ultimo cambio ma Palmisano crolla nel finale pagando a caro prezzo la febbre che l'ha colpita nei giorni scorsi.  "Ho preso il Covid, abbiamo tenuto tutti all’oscuro, sono stata monitorata e isolata per non contagiare i compagni.

Sapevo della mancanza di forza ma stavo meglio del 1° agosto, il giorno della 20 km.Mi sono detta diamo il massimo tanto peggio di così.

La prima parte sono andata anche bene.Nella seconda ho accusato la condizione ma so di aver dato tutto", dice Palmisano alla Rai. Condizioni fisiche non al meglio anche per il compagno di gara Massimo Stano: "Nella prima frazione non avevo particolare fastidio alla caviglia, ma avevo paura.

Poi i fisioterapisti mi hanno detto di stare tranquillo, e ho spinto nella seconda frazione.Ho dato il massimo, come ci siamo detti con Antonella a inizio gara.

Non possiamo rimproverarci nulla.Al posto di Ita potevamo scrivere zoppi sulla maglia".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camera, oggi question time con quattro ministri

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(Adnkronos) – Si terrà oggi, alle 15, il question time con quattro ministri trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento.A rispondere alle interrogazioni alla Camera saranno Piantedosi, Ciriani, Santanchè e Pichetto Fratin. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, "risponde a una interrogazione – rivolta al ministro per gli Affari regionali e le Autonomie – sugli intendimenti in ordine alla sospensione dei negoziati con le regioni interessate a forme di autonomia differenziata, nelle more della definizione dei livelli essenziali delle prestazioni e del relativo finanziamento (Santillo – M5S)". La ministra del Turismo, Daniela Garnero Santanchè, si legge in una nota, "risponde a una interrogazione sul fenomeno del sovraffollamento turistico, anche al fine di favorire il più ampio accesso al patrimonio culturale e paesaggistico (Faraone – IV-C-RE)".  Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, "risponde a interrogazioni sulla presenza della criminalità organizzata nel territorio del comune di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli (Borrelli – AVS); sulle condizioni dell'ordine pubblico nella provincia di Verona, con particolare riferimento all’incremento degli organici delle forze dell’ordine (Boscaini – FI-PPE); sulle iniziative per il contrasto al fenomeno della violenza sulle donne, con particolare riferimento al funzionamento efficace dei braccialetti elettronici e all'applicazione di misure a tutela della persona offesa (Onori – AZ-PER-RE); sull’entità degli sbarchi e dei rimpatri degli immigrati irregolari (Iezzi – Lega); sui risultati delle politiche del Governo in materia migratoria, anche in vista di ulteriori iniziative in campo internazionale volte a contrastare la migrazione irregolare e il traffico di esseri umani (Foti – FDI); sulle criticità, anche in termini di risorse umane e finanziarie, relative alla realizzazione dei centri per i migranti in Albania (Bonafé – PD-IDP)". Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, "risponde a una interrogazione sulle iniziative di competenza volte a garantire la trasparenza e l'efficacia delle operazioni di gestione dei rifiuti speciali, anche alla luce dell'incendio sviluppatosi presso il comprensorio militare di Persano, in provincia di Salerno (Lupi – NM(N-C-U-I)-M)". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Senna ok ma azzurri oggi non nuotano: “Evitiamo rischi”

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(Adnkronos) – Nuoto di fondo, niente prove nella Senna per gli azzurri a Parigi 2024.Malgrado sia stata comunicata la possibilità di provare il campo gara che ospiterà le 10 km, ossia il tratto tra pont Alexandre III e pont de l’Alma, negli stessi orari delle gare in programma giovedì e venerdì dalle 7.30, i nuotatori Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri stanno infatti rifinendo la preparazione presso una piscina del circuito olimpico.

La decisione è stata assunta dal coordinatore tecnico della nazionale Stefano Rubaudo, dal tecnico Fabrizio Antonelli e dagli stessi atleti di concerto con la dirigenza federale. "Ci fidiamo degli organizzatori e delle professionalità medico-scientifiche deputate ai controlli della Senna, ma preferiamo evitare rischi di contaminazioni di qualsiasi genere provando il campo gara – sottolinea il tecnico Fabrizio Antonelli -.Abbiamo svolto allenamenti specifici per nuotare pro e controcorrente e abbiamo studiato nel dettaglio il campo gara.

Siamo pronti ad affrontare avversari e difficoltà ambientali". 
Al posto degli atleti, per trasferire dati e sensazioni, si è tuffato il coordinatore tecnico Stefano Rubaudo, prima medaglia d’oro agli europei del fondo italiano a Terracina nel 1991. "Ho percorso mezzo giro e ho ricevuto conferma di quanto sapevamo – racconta – L'acqua non ha sapore né odore, le correnti sono molto forti.Controcorrente impieghi il triplo del tempo per eseguire lo stesso tratto dal lato opposto.

Hanno allargato il passaggio sotto al ponte che ha creato un imbuto durante la gara di triathlon.Ora vado a trasferire le informazioni alla squadra per pianificare al meglio la tattica di gara".  Le prove nella Senna sono state aperte da quattro ragazzi junior della Francia che hanno fatto da apripista ripresi dalle telecamere; poi ci sono stati alcuni atleti che hanno nuotato, altri che hanno preferito evitare.

Confermato il programma-gare: giovedì la 10 chilometri femminile e venerdì la 10 chilometri maschile; entrambe con inizio alle 7.30. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)