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Governo, oggi vertice poi Cdm. Meloni: “Avanti uniti su sentiero programma”

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(Adnkronos) – Palazzo Chigi, ore 10 am.Mancano poche ore al vertice di maggioranza tra i leader del centrodestra, quando Giorgia Meloni tornerà a riunire i suoi due vice, Antonio Tajani e Matteo Salvini, nonché il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi.

Un appuntamento atteso, di cui si vociferava ancor prima della pausa estiva ma poi slittato alla ripresa dei lavori.Dopo un'estate in cui non sono mancate frizioni e fendenti, soprattutto sulla rotta Fdi-Lega.

Chi è vicino alla premier, però, mostra un certo disincanto: "Le polemiche agostane danno un po' di sale e brio ad ogni estate, un po' come le hit, sarebbe un errore attribuirgli troppo valore…".  Varcata la soglia dello studio della presidente del Consiglio – al primo piano di Palazzo Chigi – non dovrebbe dunque arrivare nessuna reprimenda sui tanti, troppi distinguo che hanno finito per restituire l'immagine di una maggioranza sfilacciata, stando almeno alle convinzioni di chi ha parlato con la premier in queste ore. "Sarà un incontro alla camomilla, senza sorprese…", si dice convinto un fedelissimo della premier.Mentre la Lega lascia trapelare l'auspicio di ritrovare "compattezza e serenità nella maggioranza dopo aver assistito a troppe fibrillazioni". Più che ''bacchettate', da parte di Meloni, oggi arriverà l'invito a marciare uniti, con determinazione, soprattutto di fronte alle tante sfide che attendono il Paese.

A partire dalla manovra e dal piano strutturale di bilancio che, per la prima volta, il Mef dovrà buttar giù, prevedendo una 'sforbiciata' del disavanzo strutturale di almeno lo 0,5% annuo per i prossimi 7 anni: numeri alla mano, si tratta di circa 10 miliardi l'anno.Risorse da generare attraverso una strategia di rientro dal deficit in grado di convincere Bruxelles circa le buone intenzioni di Roma.

Un'impresa certo non semplice e legata a doppio filo anche alla partita del commissario che l'Italia spunterà nella nuova Commissione Ue, ancora una volta a guida von der Leyen.Il nome, che verrà ufficializzato solo oggi, ultimo giorno utile, è quello di Raffaele Fitto, a cui dovrebbero essere assegnate le deleghe alla coesione, al bilancio e al Pnrr.

Nonché la vicepresidenza esecutiva, stando almeno ai desiderata di Roma.  Meloni oggi condividerà l'indicazione di Fitto nel vertice con i big, poi informerà gli altri ministri nel corso del Cdm in agenda alle 13.Intanto da Bruxelles Tajani torna a plaudire alla scelta: sul nome di Fitto, dice, "c'è convergenza da parte di tutti: è giusto inviare un commissario che non faccia l'apprendista commissario ma che faccia veramente il commissario.

E Fitto è la persona più giusta perché conosce sia il Parlamento, sia la Commissione, sia il Consiglio.C'è grande coesione da parte della maggioranza".

Almeno sul nome del ministro salentino, perché su tanto altro ci saranno – camomilla o no – da rimettere insieme i cocci. Come sulla polemica agostana dello ius scholae, che ha visto volare stracci tra Lega e Fi.Oggi Tajani tornerà sull'argomento – pur considerandolo un tema marginale, prima per Fi vengono manovra, giustizia e carceri – ma da parte della premier (finora Fdi ha taciuto sulla questione, ndr) ci sarebbe la volontà di sminare, invitando gli alleati ad attenersi al programma di governo, realizzando riforme 'fuori sacco' solo ove si registrasse la convergenza dell'intera maggioranza.

Una mission impossible, di fatto, se sul tavolo dovesse mai planare il dossier cittadinanza. Ma anche dove detta legge il programma di governo – vedi Autonomia – c'è da ritrovare 'unità', parola d'ordine del vertice di oggi insieme a un'altra destinata a restare sotto traccia ma nell'aria da mesi: lealtà.Sulla riforma targata Calderoli la Lega non è disposta a concedere sconti, mentre incombono il fantasma del referendum e i timori legati all'altolà della Cei, a cui il Carroccio ha risposto a muso duro.

La maggioranza appare sfilacciata, ma quella dell'Autonomia è una scommessa che la Lega non può permettersi il lusso di perdere, costi quel che costi.Ne è consapevole la premier, che oggi sarà chiamata anche a rassicurare la squadra. Avanti uniti e leali sarà il messaggio che la premier affiderà ai suoi, tanto più in vista delle settimane burrascose che si profilano all'orizzonte, con una manovra difficile da scrivere e che non può certo disperdersi in rivoli, tanto più con una coperta così corta.

E che anche stavolta non potrà coprire tutte le richieste, o meglio battaglie, che i partiti di maggioranza intendono portare avanti.Quota 41, solo per citarne una: le speranze della Lega di tagliare il traguardo sarebbero ridotte all''osso, stando almeno a chi lavora al dossier.

Ma anche aumentare le pensioni minime, battaglia storica di Fi e di Silvio Berlusconi, appare terribilmente complicato alle date condizioni.Se ne parlerà oggi, visto che la manovra "dobbiamo ancora cominciare a scriverla", mette in chiaro Meloni in un video postato su Instagram che la ritrae assieme al ministro Giancarlo Giorgetti, e in cui smentisce con forza, bollandole come "ricostruzioni fantasiose", notizie di stampa su un colpo di bianchetto del governo all'assegno unico nella prossima legge di bilancio. Se la manovra sarà il piatto forte del menu del vertice in programma oggi, non mancheranno altri temi potenzialmente indigesti, non ultimo quello dei balneari.

Oggi in Cdm non ci sarà nessuna misura ad hoc per le spiagge dei litorali italiani: il dibattito con l'Europa va avanti serrato, ma ormai la strada appare segnata.Al netto delle bozze circolate nelle ultime ore su riviste di settore, con la previsione di proroghe delle attuali concessioni fino a cinque anni, lo stop a rinvii che vanno avanti ormai da 15 anni sembra inevitabile: si media soprattutto per spuntare indennizzi sostanziosi per chi si vede costretto a lasciare il proprio lido.

Ad occuparsene è Fitto, che sta tentando di trovare un'uscita decorosa per un governo che ha sempre strizzato l'occhio ai balneari.Partita non facile e da giocare ai tempi supplementari: salvo sorprese a novembre, per lui, il trasloco a Bruxelles.

E anche su questo dossier l'auspicio è di non dover assistere a colpi bassi, al rimpallo di responsabilità, quando ci sarà da scontentare la categoria.  Perché è importante restituire un'immagine di unità anche quando il sentiero risulta stretto e in salita.Come sulle regionali, altro tema sul tavolo del vertice in programma oggi.

Al netto delle frizioni e delle fughe in avanti che già si registrano su Campania e Veneto, al voto solo nel 2025, c'è chi auspica di uscire dall'incontro con un accordo sulla Liguria giunta alla prova del dopo Toti.I nomi che girano, per il centrodestra, sono quelli di Ilaria Cavo, la favorita, Claudio Scajola e Pietro Piciocchi. "Sarebbe un bel colpo – osserva un ministro – tirare fuori dal cilindro il candidato ligure mentre si parla di liti e divisioni nella maggioranza.

E il campo largo, anziché giocare d'anticipo, si 'impicca' su Andrea Orlando e le divisioni interne al M5S… ". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo avanza, oggi 8 città con bollino rosso: massima allerta anche a Roma

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(Adnkronos) – Il caldo afoso non molla.Nonostante diverse zone dell'Italia siano state colpite dal maltempo, prosegue anche oggi, venerdì 30 agosto, l'ondata di calore su gran parte della Penisola.

E nel bollettino del ministero della Salute aumenta il bollino rosso.Oggi saranno 8 le città con il livello massimo di allerta per gli effetti del caldo sulla salute: Bari, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Roma e Trieste.

Bollino arancione a Bologna, Bolzano, Rieti e Verona.Per il resto tutti gialli ad eccezione di Cagliari verde. La burrasca di fine estate si allontana, dicono i meteorologi.

Gli aggiornamenti per la prossima settimana hanno cambiato uno scenario che fino a pochi giorni fa propendeva per l'arrivo di un vortice ciclonico che avrebbe provocato una ferita profonda nell'alta pressione e, di conseguenza, un cambio stagionale, spiegano gli esperti del sito www.iLMeteo.it. Secondo gli ultimi aggiornamenti, invece, la traiettoria del ciclone sembrerebbe seguire una direzione più occidentale (tendenza Centro Europeo), andando ad impattare con tutta la sua forza sulle Isole Britanniche.Per questo motivo, da noi, anche la prima parte della prossima settimana sarà all'insegna del caldo e del sole su buona parte dei settori, salvo per locali temporali sulle zone montuose. Solo col passare dei giorni la tempesta scenderà di latitudine, puntando anche il bacino del Mediterraneo non prima del 7/8 Settembre: ecco quindi che solo al termine della prima decade del prossimo mese la burrasca di fine stagione potrebbe poi raggiungere il nostro Paese – spiegano i meteorologi – Se ciò dovesse essere confermato non sono da escludere, in quel frangente, degli eventi meteo estremi. Infatti, a causa dello scontro tra masse d'aria completamente diverse (caldo ed umido preesistente portato dall'anticiclone africano Caronte), sussistono le potenzialità per temporali violenti, con elevato rischio di grandinate e nubifragi. Il modello americano GFS non è completamente concorde con quello europeo e anticipa di qualche giorno (a Mercoledì 4 Settembre) l'arrivo della perturbazione sull'Italia, prefigurando un'ondata di maltempo piuttosto intensa, a partire dal Centro-Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultraleggero senza piano di volo, scatta intervento caccia Eurofighter

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(Adnkronos) – Una coppia di caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare si è alzata in volo dalla base aerea di Grosseto, oggi pomeriggio, per intercettare un velivolo ultraleggero il cui piano di volo risultava sconosciuto e che si stava spostando lungo la costa adriatica abruzzese in direzione nord.A dare l'ordine di intervento immediato (in gergo tecnico Alfa-Scramble) è stato il Combined air operations centre di Torrejon (Spagna), il comando della Nato che controlla lo spazio aereo dell'alleanza a sud delle Alpi, che per il tramite del Comando operazioni aerospaziali – 11esimo Gruppo Difesa aerea missilistica integrata (Dami) di Poggio Renatico (Ferrara) ha attivato la coppia di Eurofighter del quarto Stormo che si trovavano già in volo per un'attività addestrativa. La coppia di velivoli militari si è immediatamente diretta verso la traccia aerea sconosciuta e, una volta raggiunto il velivolo ultraleggero all'altezza di Recanati, ha effettuato la prevista procedura di visual identification (Vid) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza.

Il velivolo è stato comunque seguito e scortato fino al suo atterraggio nei pressi di un'aviosuperficie a nord di Recanati. Già in precedenza, i due velivoli militari erano stati attivati per l'intercettazione di un altro velivolo civile che non rispondeva alle chiamate radio ma che poi aveva ristabilito le comunicazioni con gli enti del controllo del traffico aereo.Si tratta, fa sapere l'Aeronautica militare, di una particolare tipologia di intervento, realizzata da velivoli già in volo nell'ambito di esercitazioni e attività addestrative pianificate, che riduce ulteriormente i tempi di reazione e permette un'ottimizzazione delle risorse operative impiegate in questo ambito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arthur ad un passo dal Napoli: prestito secco in arrivo dalla Juventus

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Il Napoli è vicinissimo a un colpo di mercato.Secondo fonti come “ Gianluca di Marzio” club partenopeo avrebbe avviato contatti diretti con la Juventus per assicurarsi il prestito secco di Arthur Melo, centrocampista brasiliano attualmente in forza al club bianconero.

La Juventus, che sembra essere disposta a trattare, potrebbe acconsentire al trasferimento temporaneo del giocatore, che sembrerebbe non essere nei piani del nuovo tecnico Thiago Motta.Per Arthur, si tratterebbe di un’opportunità importante per rilanciarsi in un club ambizioso come il Napoli, che sta cercando di rafforzare il centrocampo.

Arthur, è un centrocampista dotato di grande tecnica e visione di gioco.Arrivato alla Juventus dal Barcellona nel 2020, ha mostrato sprazzi del suo talento, ma ha spesso faticato a trovare continuità a causa di alcuni infortuni.

Con 63 presenze totali in maglia bianconera e 1 gol, il brasiliano ha comunque dimostrato di poter essere un elemento di qualità, capace di gestire il possesso e dettare i ritmi della manovra.Il profilo di Arthur è considerato molto vicino a quello di Stanislav Lobotka, attuale regista del Napoli.

Avere una soluzione in più in quel ruolo potrebbe rivelarsi fondamentale per affrontare al meglio il campionato consentendo al Napoli di mantenere alta la qualità del gioco anche in caso di rotazioni o emergenze.L’arrivo di Arthur potrebbe inoltre sbloccare altre operazioni di mercato in uscita per il Napoli.

Folorunsho e Gaetano, due calciatori di grande prospettiva ma con poco spazio nelle gerarchie attuali, potrebbero essere ceduti in prestito ad altre squadre per trovare continuità.In attesa di sviluppi ufficiali, la trattativa sembra ben avviata e potrebbe concludersi positivamente in queste ultime fasi di mercato.

Mostra Venezia, cosa resta del red carpet: bottigliette e rifiuti abbandonati

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(Adnkronos) – Lo sfarzo, il glamour, l'emozione di vedere da vicino i divi di Hollywood: la magia e il fascino del red carpet della Mostra del cinema di Venezia 2024 non si discutono.Ma 'dietro le quinte', o meglio, a lato del tappeto rosso, proprio lì dove si accalca la folla in delirio dei fan, si cela una realtà meno affascinante.  Dopo il passaggio delle grandi star, tra flash accecanti e grida adoranti, resta un'impronta ben diversa dalle orme di scarpe griffate: bottiglie di plastica abbandonate, lattine vuote, bicchieri di carta dimenticati, giornali accartocciati e una quantità imbarazzante di rifiuti.  L’entusiasmo di incontrare il proprio beniamino, anche solo per un fugace selfie o un autografo al volo, fa dimenticare ai fan le più basilari regole della civiltà.

L'ambiente?Chi se ne importa.

L'importante è tornare a casa con un bottino di ricordi, anche a costo di lasciare dietro di sé una scia di rifiuti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi, bombe su petroliera greca: “Morte a Usa e Israele” – Video

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(Adnkronos) – I miliziani yemeniti Houthi sono saliti a bordo della petroliera battente bandiera greca Sounion colpita nel Mar Rosso e hanno collocato alcuni ordigni sulla nave.Lo hanno rivendicato gli stessi Houthi diffondendo un filmato che mostra come siano saliti a bordo e abbiano piazzato le bombe.

Nel video si vede che mentre gli ordigni esplodevano a bordo della petroliera, gli Houthi scandivano: "Dio è il più grande, morte all'America, morte a Israele, maledetti gli ebrei, vittoria all'Islam".   
La Sounion trasportava circa un milione di barili di petrolio quando gli Houthi l'hanno attaccata il 23 agosto.Da allora, i paesi occidentali e le Nazioni Unite hanno avvertito che qualsiasi fuoriuscita di petrolio potrebbe devastare le barriere coralline e la fauna selvatica che chiamano casa il Mar Rosso causando un enorme danno ecologico.  ''La missione Aspides potrà proteggere e accompagnare la petroliera battente bandiera greca'', la Sounion, colpita due volte dai miliziani yemeniti Houthi, "al fine di evitare un disastro ecologico'' nel Mar Rosso.

Lo ha annunciato il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani parlando di ''buone notizie'' e lodando la ''collaborazione internazionale'' che, ''in questa emergenza'', ha fatto di Aspides ''una missione ambientalista''. Aspides quindi, che gode di ''una forte presenza italiana in difesa della libertà di navigazione e proteggendo il traffico mercantile'', è quindi ''in partenza per il Gibuti'', ha aggiunto Tajani sottolineando la collaborazione con ''i sauditi che forniranno un rimorchiatore''.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, questo dolce momento tra Winona Ryder e Jenna Ortega è una lezione tra generazioni – Video

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(Adnkronos) – Winona Ryder è arrivata a Venezia per presentare 'Beetlejuice Beetlejuice' insieme al resto del cast e al regista Tim Burton.I fan li accolgono e i fotografi collezionano scatti.

A un certo punto qualcuno di loro, sperando di ottenere un'immagine migliore, comincia a chiedere insistentemente all'attrice di togliersi gli occhiali da sole con le lenti scure che indossa.  "Senza occhiali da sole, Winona, senza occhiali da sole", si sente urlare.L'attrice inizialmente ignora la richiesta, appare imbarazzata e restia a voler togliere gli occhiali, eppure porta la mano al viso e tentenna.

Insieme a Winona Ryder ci sono in quel momento due colleghe di set: Catherine O'Hara, con cui aveva già recitato nel primo 'Beetlejuice' nel 1988, e Jenna Ortega, la giovanissima star di 'Mercoledì'. È quest'ultima ad accorgersi del disagio della collega e a dirle ciò di cui sembra aver bisogno in quel momento: "No, non devi farlo".La giovane attrice parla con gentilezza e calma, ma appare anche molto decisa.  Questa scena, filmata dalla stampa internazionale, sta facendo il giro del mondo.

Sui social network sono tanti gli utenti a notare non solo il feeling che c'è tra le due attrici ma anche come Jenna Ortega, ad appena 21 anni, sembri molto più serena nel mettere dei limiti, nel dire un 'no', rispetto alla collega più esperta, che di anni ne ha 52.In tanti ci leggono un esempio forte di una delle grandi consapevolezze acquisite dalle giovani donne della Generazione Z. "Le star di oggi insegnano alle nostre star degli anni '90 come dire 'no'", "Donne che supportano altre donne: la mia cosa preferita", "E' bello vedere Jenna così protettiva", sono alcuni dei commenti al video. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Giuseppe Onda: domenica sarà come il primo giorno di scuola

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Virtus Stabia, Giuseppe Onda, classe ’98, torrese doc, rilascia alcune dichiarazioni durante la cerimonia di presentazione stabiese per la stagione 2024-2025.Onda cresce nel settore giovanile del Savoia fino ad esordire in prima squadra nell’autunno del 2015 sotto la direzione di Teore Grimaldi.

L’anno successivo arriva per lui il salto di categoria con la maglia del Portici. Ha vestito, tra l’altro, le maglie del Portici, Ercolanese e Acerrana, con oltre 100 presenze tra Serie D ed Eccellenza.

Le dichiarazioni di Giuseppe Onda sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

La Virtus Stabia è una vera e propria famiglia.E’ la prima cosa che ho notato.

Vogliono fare grandi cose, per questo ho accetatto subito.Sono un ragazzo super positivo.

Faccio amicizia con tutti, sono super divertente, ho legato con tutti nello spogliatoio.

La mai forza è il campo.Faccio molti assist e aiuto i compagni, giocandoci insieme.

Domenica, al primo impegno ufficiale, sarà come il primo giorno di scuola.Ci stiamo allenando tanto eper farci trovare pronti alla prima competizione di Coppa Italia!”

Br, arrestato in Argentina Leonardo Bertulazzi: partecipò a rapimento Piero Costa

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(Adnkronos) – È stato arrestato oggi a Buenos Aires, ai fini dell’estradizione, Leonardo Bertulazzi, latitante delle Brigate Rosse.Revocato, da parte delle competenti autorità argentine, lo status di rifugiato che aveva lì ottenuto nel 2004.

Già arrestato nel 2002 dalla Polizia di Stato di Buenos Aires, a seguito di una complessa attività di indagine condotta dagli uomini della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, insieme ai poliziotti della Digos di Genova e all'Interpol, venne poi rilasciato qualche mese dopo. Bertulazzi, appartenente alla colonna genovese delle Brigate Rosse, deve espiare la pena complessiva di 27 anni di reclusione per reati che vanno dal sequestro di persona, all’associazione sovversiva e alla banda armata.Latitante dal 1980, si è reso colpevole, tra l’altro, di partecipazione al sequestro dell'ingegnere navale Piero Costa, avvenuto a Genova il 12 gennaio 1977.

Il sequestro era finalizzato all'acquisizione di mezzi finanziari per sovvenzionare l'attività terroristica; 50 milioni di lire vennero utilizzati per l'acquisto dell'appartamento di via Montalcini 8, a Roma, dove venne tenuto prigioniero Aldo Moro. La Polizia argentina ha eseguito la misura restrittiva alla presenza dell'Intelligence italiana e di dirigenti e investigatori della polizia italiana in servizio presso la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, la Digos di Genova e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, presenti a Buenos Aires già da alcune settimane. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 29 agosto 2024

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(Adnkronos) –
Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto – Superstar numero 137 di oggi, giovedì 29 agosto 2024.Sette punti '5' hanno totalizzato una quota unitaria di 23.751,55 euro.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è pari a 68,2 mln di euro.Si torna a giocare sabato 31 agosto 2024 per l'ultimo concorso della settimana e anche del mese.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  La combinazione vincente è: 5, 23, 46, 52, 60, 80 numero Jolly 79 e numero Superstar 54. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anche gli Abba contro Trump: “Basta usare le nostre canzoni nei comizi”

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(Adnkronos) –
Anche dagli Abba arriva a Donald Trump la diffida a continuare a usare canzoni e video del leggendario gruppo svedese nei suoi comizi e rally.In particolare diverse storiche canzoni del gruppo pop degli anni settanta, ma ancora popolarissimo, tra le quali 'Money, Money, Money', 'The Winner Takes It All' e 'Dancing Queen', sono state usate durante un comizio a St Cloud, in Minnesota, che ospita la più grande comunità di svedesi di America, come riporta il giornale Svenska Dagbladet.

In più durante l'evento sono stati trasmessi sul mega schermo di uno stadio da hockey video di componenti degli Abba insieme ad appelli per donare alla campagna di Trump.  Dalla casa discografica del gruppo, la Universal Music, è partita a breve giro una protesta in cui si afferma di non aver "ricevuto nessuna richiesta di permesso e nessuna autorizzazione è stata data a Trump". "Insieme ai membri degli Abba abbiamo scoperto che sono stati pubblicati video con loro musiche e immagini durante gli eventi di Trump e quindi abbiamo chiesto che questi vengano immediatamente rimossi", ha spiegato un portavoce della casa discografica.Lo stesso messaggio è arrivato da Björn Ulvaeus, componente del gruppo e autore di uno dei più famosi successi, 'Mamma Mia': "La nostra casa discografica si sta assicurando che vengano rimossi".    Gli Abba sono gli ultimi di una lunga serie di artisti che in questa campagna elettorale, come nelle precedenti, hanno protestato per l'utilizzo delle loro canzoni nei comizi del tycoon.

Tra gli ultimi, Céline Dion non ha gradito che la sua 'My Heart Will Go On' sia stata usata in un rally in Montana e i Foo Fighters che hanno voluto sottolineare anche sui social di non aver autorizzato l'uso di 'My Hero' per accogliere Kennedy jr sul palco insieme al candidato repubblicano.  Beyoncé aveva impedito a Trump di continuare a usare in un suo video la canzone 'Freedom', diventata invece una sorta di colonna sonora della campagna della democratica Kamala Harris.No anche da Dave Porter, co autore del brano di Sam & Dave intitolato 'Hold on, I'm coming': "Non scrivo musica per dividere le persone" era stato il commento.

E ancora, lo scorso marzo gli eredi di Sinéad O’Connor avevano diffidato Trump dall’usare 'Nothing compares 2U'. In precedenza l'artista canadese Neil Young si era opposto al fatto che Trump usasse le sue canzoni, e nel 2020 i Rolling Stones avevano minacciato il tycoon di azioni legali dopo che la canzone 'You Can't Always Get What You Want' è stata suonata in una manifestazione politica a Tulsa, in Oklahoma.Ozzy e Sharon Osbourne avevano inviato un avviso a Trump vietandogli di utilizzare la musica dei Black Sabbath nei video della campagna nel 2019 e lo stesso avevano fatto Tom Petty, Bruce Springsteen, Adele e gli eredi di George Harrison. Legalmente, i politici statunitensi non hanno sempre bisogno del permesso diretto degli artisti.

Le loro campagne possono acquistare pacchetti di licenza da organizzazioni per i diritti musicali che danno loro accesso legale a più di 20 milioni di brani.Tuttavia, gli artisti hanno il diritto di rimuovere la propria musica da tale elenco.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

America’s Cup, la barca di New Zealand cade dalla gru

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(Adnkronos) – Brutte notizie per il team Emirates New Zealand all'America's Cup 2024: alla fine delle regate di oggi per la Louis Vuitton Cup, la gru d'alaggio ha ceduto durante il sollevamento della barca detentrice del titolo. "Durante il recupero dell'AC75 dalla navigazione oggi -scrive il team sul suo sito-, la gru si è rotta durante il sollevamento sul supporto della barca ed è atterrata pesantemente.Tutti i membri del team sono al sicuro.

L'entità del danno sarà valutata il prima possibile". Il Taihoro è da oggi impegnato nei round robin della Vuitton Cup, ma le sue regate non assegnano punteggio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo: I vincitori del Premio Kalsa 2024

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(Adnkronos) – Piccoli e grandi eroi del nostro tempo.Donne e uomini che cercano di fare la storia grazie ai loro gesti.

Sono loro i premiati della quarta edizione del “Premio Kalsa", che si svolgerà il prossimo 4 settembre, al Giardino dei Giusti in via Alloro a Palermo, nell'ambito dell'Alloro Fest.Il premio è organizzato dall'associazione Gruppo Folk Conca d'oro con la direzione artistica di Giovanni Apprendi.

I vincitori di quest'anno, quarta edizione del Premio Kalsa, sono: il Procuratore generale di Palermo Lia Sava, il conduttore televisivo Diego Bianchi (Zoro), la giornalista Rai corrispondente da Mosca, Liana Mistretta e i Vigili del fuoco e la Guardia costiera, impegnati da 10 giorni nel naufragio del veliero britannico Bayesian affondato il 19 agosto a Porticello (Palermo).  Un premio speciale verrà dato in memoria di Franco Scafidi, erede di una storica dinastia di fotoreporter, morto di recente.Nel corso della serata, presentata dalla giornalista Elvira Terranova, si esibirà anche il noto cantautore e attore Mario Incudine. L'Alloro Fest 2024 è realizzato anche grazie agli sponsor: Comune di Palermo, città Metropolitana, Enel, Fondazione Buttitta, Fondazione Museo Pasqualino, Centro Diaconale Valdesi, Raizes Teatro, Agenzia di Viaggi Conca d'oro, Agius, Legacoop, la Braciera, Borgo dei Giusti Usef, Arpa, Lions Palermo Leoni, CTA Maria Sanfilippo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, il fidanzato: “Pusher? Giusto battere ogni strada”

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(Adnkronos) –
"È passato un mese" dall'omicidio di Sharon Verzeni, "è giusto controllare quello che si può controllare".Sergio Ruocco, compagno di Sharon Verzeni, si esprime così sulle indagini relativo al delitto della compagna.

L'uomo oggi risponde alle domande dei cronisti entrando nella casa degli suoceri a Bottanuco e commenta in particolare l'ipotesi che uno degli spacciatori attivi nella piazza di Terno d'Isola possa essere coinvolto nell’aggressione alla 33enne. "È giusto controllare le persone, come controllano un po' tutti", dice Ruocco.Ai giornalisti che lo incalzano chiedendo se sia giusto battere la strada dello spaccio, il compagno della vittima risponde: "È giusto batterle un po' tutte".

Che l'omicidio sia stato opera di qualcuno che non conosceva la vittima, il compagno lo aveva già ipotizzato "all'inizio", ricorda a un mese dalla morte di Sharon.  "Mi sembra un po' tardi cercare adesso", dice rispondendo alle domande sulle ricerche degli ultimi due giorni a Terno d'Isola.Ai giornalisti che chiedono se andasse fatto prima, replica: "Secondo me sì.

Sì vede che prima avevano cose più urgenti da controllare", ma "non è il mio lavoro e non posso giudicare".Quanto alle sue convocazioni in caserma, Ruocco riferisce "per ora" di non essere stato più chiamato.

Alla domanda se gli siano venuti in mente altri dettagli da riferire agli inquirenti, il compagno della vittima ha risposto: "Al momento no, altrimenti comunque li avrei già chiamati".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner al terzo turno US Open, Michelsen battuto in 3 set

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner batte oggi Alex Michelsen nel secondo turno del singolare maschile dell'US Open 2024 e si qualifica per il terzo turno.L'azzurro, numero 1 del mondo, si impone per 6-4, 6-0, 6-2 in 1h39'.

Il 23enne altoatesino affronterà l'australiano Christopher O'Connel, che supera l'azzurro Mattia Bellucci per 6-3, 6-4, 3-6, 6-3 in 2h48'.  
Come all'esordio contro Mackenzie McDonald, Sinner fatica a trovare il ritmo nel primo set.Il servizio si rivela un handicap per entrambi i giocatori, che regalano 2 break per parte nei primi 8 game in una sfida a chi sbaglia di più.

Appena l'azzurro torna in carreggiata, spacca in due la partita. Sul 4-4, Sinner azzecca un game di risposta che gli permette di mettere la freccia ed è sufficiente tenere la battuta per chiudere il parziale 6-4.Michelsen va in tilt e sparisce dal campo nella seconda frazione: Sinner passeggia per 6-0.

Si torna a giocare un match reale nel terzo set solo per pochi minuti.L'azzurro accelera e demolisce quello che resta di Michelsen: 6-2 e missione compiuta.  Vola al terzo turno anche Matteo Arnaldi.

La testa di serie numero 30 batte nettamente il russo Roman Safiullin per 6-2, 6-4, 6-4 in 2h04'.  Nel secondo turno del singolare femminile, Jasmine Paolini avanza senza praticamente giocare.L'azzurra, testa di serie numero 5, beneficia del ritiro della ceca Karolina Pliskova.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Meloni: “Non aboliremo assegno unico, diffidate da ricostruzioni fantasiose”

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(Adnkronos) – Non ci sarà un taglio all'assegno unico per i figli. "No, il Governo Meloni non abolirà l’assegno unico nella prossima legge di bilancio.Diffidate dalle fantasiose ricostruzioni su una Manovra ancora da scrivere.

Noi continuiamo a lavorare per un'Italia migliore e più giusta, dopo anni di disastri della sinistra".Così la premier Giorgia Meloni, in un post su X che accompagna un video che la ritrae con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.  "Io e il ministro Giorgetti volevamo dire che, poiché leggiamo ogni giorno ricostruzioni di quello che ci sarebbe scritto in una legge di bilancio che dobbiamo ancora cominciare a scrivere – oggi l'ultima notizia sarebbe che saremmo in procinto di abolire un assegno unico che solo noi abbiamo aumentato e sul quale stiamo dando battaglia in Europa proprio perché non si creino problemi visto che la Commissione Ue ci dice di darlo anche a tutti i lavoratori migranti che esistono in Italia, che di fatto vorrebbe dire di fatto uccidere l'assegno unico, chiusa parentesi -, volevamo dire che, siccome la legge dobbiamo ancora scriverla, diffidate dalle ricostruzioni", afferma sorridente la premier nel video. Famiglia, pensioni e fisco sono al centro del cantiere della manovra.

Il governo, che ha fatto delle politiche per la famiglia una delle priorità alla luce della sfida dell'invecchiamento demografico italiano, non intende dunque depotenziare l'assegno introdotto a marzo 2022 che oggi interessa oltre 6 milioni di famiglie per un totale di circa 9,5 milioni di figli under 21 (e senza limiti di età per i disabili).Anzi l'esecutivo Meloni ha corretto, potenziato e sta difendendo la misura in Europa.  Al centro delle querelle con l'Ue la natura dell'assegno che, nato come intervento demografico, viene invece ritenuta da Bruxelles di tipo assistenziale da qui la richiesta Ue di togliere i requisiti della residenza da almeno due anni o del contratto di lavoro.

Un 'liberi tutti' che aprirebbe a dismisura le maglie della platea rendendo la misura insostenibile per le casse dello Stato.Al tempo stesso il governo lavora a dei correttivi per rimediare ad una distorsione nella normativa originaria: l'assegno concorre infatti all'Isee e dunque aumenta il reddito delle famiglie numerose penalizzando l'accesso ad altri strumenti di sostegno al reddito.

Per rimediare anche a questa stortura c'è un tavolo ad hoc sull'Isee.  Un altro dossier sul tavolo del governo è quello fiscale: tra le priorità del governo in manovra c'è la conferma del taglio del cuneo fiscale per 14 milioni di lavoratori e dell'accorpamento delle prime due aliquote Irpef.Inoltre, nella logica prosecuzione della riduzione della tassazione prevista dalla delega fiscale, coperture permettendo, il governo punta ad alleggerire il carico fiscale per il cosiddetto ceto medio, che non ha goduto né del taglio del costo del lavoro, né della semplificazione Irpef. Allo studio c'è dunque l'ipotesi di ridurre l'aliquota intermedia dal 35 al 33% e il rialzo da 50 a 60mila euro del limite del reddito per il secondo scaglione: uno schema che porterebbe benefici nelle tasche di circa 8 milioni di contribuenti.

Il tutto è però condizionato dal reperimento delle risorse.Costo dell'operazione 'ceto medio' circa 4 miliardi. Sul tema delle pensioni è in agenda un incontro la prossima settimana tra i tecnici del Mef, del Lavoro e dell'Inps per valutare il margine di manovra per le modifiche a Quota 103.

Allo studio nel governo ci sarebbe un prolungamento delle finestre di uscita a 6-7 mesi dagli attuali 3 per i lavoratori che optano per l'anticipo con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 e 10 mesi per le donne) a prescindere dall’età anagrafica.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia 81, Angelina Jolie è Maria Callas: “Ho cantato alla Scala, tremavo”

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(Adnkronos) – (Adnkronos/Cinematografo.it) "Mi sono avvicinata alla Callas ascoltandola.Ci sono delle registrazioni di quando insegnava, ho usato quelle. È stato importante come approccio, ho fatto pratica per sette mesi, d’altronde con Pablo (Larraín, ndr) non si fa nulla a metà, credo sia molto bello che il lavoro venga fatto bene e che ci sia una grande preparazione.

La prima volta che ho cantato ero nervosa, tremavo, abbiamo iniziato in una stanza molto piccola e alla fine ho cantato alla Scala.E durante tutta questa preparazione, questa pratica, poco a poco subentra il personaggio e l’emozione.

Ho consentito a quelle emozioni di entrare quando mi sono sentita pronta, tentando di fare qualcosa che non avevo mai fatto prima".Angelina Jolie porta sullo schermo la Divina Callas con 'Maria', il nuovo film di Pablo Larraín, habitué alla Mostra di Venezia, dove lo scorso anno ha vinto il premio per la sceneggiatura con 'El Conde', habitué nel tratteggio di biopic antinconvenzionali relativi alle grandi figure femminili della storia mondiale.

Così, dopo 'Jackie' – sulla vedova Kennedy – e 'Spencer' – su Lady D., stavolta la lente del regista cileno – con Steven Knight in sceneggiatura – si poggia sugli ultimi giorni di vita del più grande soprano mai vissuto.  "Sono stato fan della Callas sin da bambino, e crescendo mi sono sempre chiesto perché il cinema – a parte rare eccezioni – non si sia mai interessato particolarmente ai cantanti d’opera, una forma d’arte eccezionale perlopiù ignorata dal cinema.Si trattava di fare un film su una delle voci più grandi della storia, forse la più grande, con una vita fantastica, bellissima.

Pensando a questo con Steven Knight abbiamo capito che senza Angelina Jolie questo film non sarebbe mai esistito”, spiega Larraín, che aggiunge: “Come fare un film dove il personaggio principale diventa la summa delle tragedie che ha cantato? È una celebrazione, non un film dark, ma incentrato su una donna che ha trascorso la propria vita a cantare per gli altri e che adesso invece è pronta a prendersi cura di se stessa e prendere in mano il proprio destino”. Tornando al discorso prettamente musicale, Angelina Jolie racconta: "I brani pensati da Pablo e Steven parlano molto di più di quanto non si penserebbe relativamente al mondo della Callas.Lei ha vissuto in quei personaggi e quei personaggi hanno finito per trasformarla”.

A chi le chiede se questo ruolo non la proietti già tra le favorite della prossima 'Awards Season', l’attrice americana risponde: “Il problema per me è sapere se sono stata abbastanza brava da non deludere i fan di Maria Callas.Sono grata per la risposta al mio lavoro, ma sono più preoccupata di deludere chi l'ha sempre amata.

Non volevo deludere questa donna e la sua memoria".  Ambientato come detto nella Parigi del 1977 (dove la Callas morì, a 53 anni, nel suo appartamento, il 16 settembre), il film segue Maria nei suoi ultimi giorni di vita, tra l’abuso del Mandrax – potente antidepressivo – e l’immaginato viaggio a ritroso di una vita incredibile, contrassegnata dal grande amore con Aristotele Onassis, che poi la tradì per sposare Jacqueline Kennedy.A prendersi cura di lei i fidati Ferruccio e Bruna, il maggiordomo e la domestica, interpretati da Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher (mentre Valeria Golino, in una singola posa, veste i panni della sorella Yakinthi).  “Sapevo che il mio personaggio era ancora vivo, ho letto qualcosa su di lui, un’intervista fatta dalla produzione.

Poi ho parlato con Pablo e insieme abbiamo stabilito che non dovevamo preoccuparci della sua vita, ma della devozione che nutriva nei confronti della Callas.Sono incontri che ti danno la possibilità di assorbire quella luce, lei era una regina e non è stato difficile cercare di ritrovare il personaggio accanto ad Angelina Jolie”, racconta Favino. “Mentre entravo nel personaggio di Ferruccio – aggiunge – pensavo che uno dei motivi per cui non voleva che lei morisse era anche riferito al suo ruolo dopo quell’evento.

Se tu non sei più la regina, io chi sono?Ciascuna emozione presente non è solamente un’emozione, possiamo percepire tutte le stratificazioni: loro due la proteggono, sono la sua famiglia, è vero, ma c’è anche qualcosa che probabilmente vogliono mantenere per loro.

Siamo generosi, ma non siamo santi”.  “Far parte di questo film, nel ruolo di Bruna, è stato incredibile – dice invece Alba Rohrwacher –.Ringrazio Pablo, mi ha guidato in questo viaggio, e anche Angelina, perché grazie a lei ho potuto capire questo amore incondizionato che Bruna nutriva nei confronti della Callas”.

Infine, sulla veridicità o meno di quegli ultimi giorni della soprano, Larraín dice: “La finzione porta con sé molte opportunità, tra cui la possibilità di creare un’illusione arbitraria.Nessuno sa esattamente cosa sia successo, noi abbiamo pensato quello che sarebbe potuto succedere.

Sapevamo del suo grande isolamento, con Ferruccio e Bruna che facevano da tampone tra lei e il mondo.Si crea sempre questa illusione con vite straordinarie piene di chissà cosa, ma quando chiudiamo la porta di casa nostra ognuno di noi ha problemi esistenziali”.  Maria è un film Fremantle prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment Pictures, una società del gruppo Fremantle, Juan de Dios Larraín per Fabula Pictures, e Jonas Dornbach per Komplizen Film, un’esclusiva per l’Italia Rai Cinema.

Prossimamente nelle nostre sale con 01 distribution. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, il sorteggio: ecco le avversarie delle italiane

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(Adnkronos) –
Il sorteggio della nuova Champions League 2024-2025 individua le avversarie delle squadre italiane – Inter, Milan, Juventus, Atalanta e Bologna – nel torneo.Il computer 'premia' l'Inter e riserva un percorso più complicato alla Juve.

Il Milan se la vede con Liverpool e Real Madrid.Atalanta e Bologna a caccia di gloria alla prima partecipazione con un calendario di ferro.  Nella prima fase ogni squadra disputa otto partite (quattro in casa e altrettante in trasferta), affrontando due squadre di ciascuna delle quattro fasce stabilite dal ranking Uefa. Non esiste più il tradizionale sorteggio integrale manuale con le palline, gli abbinamenti sono definiti in modo automatico da un computer, come avviene già per la composizione del calendario della serie A. Le prime otto squadre della classifica si qualificano direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre che si posizionano dal nono al ventiquattresimo posto si affrontano successivamente in spareggi ad eliminazione diretta, con partite di andata e ritorno, per raggiungere le altre otto squadre agli ottavi.  
L'Inter affronterà Lipsia, Arsenal, Stella Rossa e Monaco in casa, in trasferta contro Manchester City, Bayer Leverkusen, Young Boys e Sparta Praga. 
Il Milan affronterà Liverpool, Club Brugge, Stella Rossa e Girona in casa.

In trasferta contro Real Madrid, Leverkusen, Dinamo Zagabria e Slovan Bratislava. 
La Juventus affronterà in casa Manchester City, Benfica, Psv e Stoccarda.In trasferta contro Lipsia, Club Brugge, Lille e Aston Villa. 
L'Atalanta affronterà in casa il Real Madrid, l'Arsenal, il Celtic e lo Sturm Graz.

In trasferta giocherà contro Barcellona, Shakhtar, Young Boys e Stoccarda. 
Il Bologna affronterà in casa il Borussia Dortmund, lo Shakhtar, il Lille e il Monaco .In trasferta affronterà il Liverpool, il Benfica, lo Sporting Lisbona e l'Aston Villa.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paralimpiadi, lame da corsa e protesi hi-tech. Esperto: “Rivoluzione è solo all’inizio”

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(Adnkronos) – "Le Paralimpiadi sono un momento in cui la gente, tutta, si accorge non solo dell'esistenza di persone con disabilità, ma delle potenzialità che queste persone continuano ad avere.Le vedo sempre come un momento di orgoglio, di soddisfazione".

Le protesi più avveniristiche sono 'pane quotidiano' per Silvestro Micera, professore di bioingegneria alla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa.Eppure l'esperto racconta di essersi emozionato quando ieri ha visto in tv la schermitrice italiana Bebe Vio camminare sicura sulle sue protesi in mezzo alla folla, tenendo saldamente la torcia nella staffetta per l'accensione del braciere paralimpico, e poi l'ultimo tedoforo girato di spalle davanti alla mongolfiera dorata, il profilo della sua gamba destra che termina con una lama da corsa. "Le tecnologie impiantabili o indossabili hanno già aiutato tante persone, ma credo fermamente nel fatto che nei prossimi 20 o 30 anni lo faranno ancora di più", assicura all'Adnkronos Salute.  "Siamo all'inizio di quella che spero sia davvero una rivoluzione tecnologica che renderà" tutti questi device "ancora più utili e ancora più comuni – dice Micera, pioniere dello sviluppo di protesi 'bioniche' in grado persino di far percepire il calore degli oggetti – Ci saranno sempre più tecnologie indossabili o impiantabili che potranno dare maggiore qualità di vita, maggiori opportunità alle persone con varie disabilità motorie, sensoriali o cognitive".

La sfida adesso, evidenzia lo scienziato, "è portare più sistemi nuovi in clinica, da un lato, e dall'altro portarli anche nei Paesi in via di sviluppo".Parola d'ordine: "Innovazione frugale", spiega, cioè l'impegno a "trovare la maniera di creare soluzioni" sostenibili e "utilizzabili per un numero maggiore di persone, e da subito anche in Paesi in via di sviluppo che ne hanno un enorme bisogno, ma dove magari sono necessarie delle attenzioni maggiori ai costi di questi sistemi". "In alcuni Paesi, molti purtroppo in realtà, è ancora difficile avere accesso facile alle tecnologie.

In Italia – ragiona – fortunatamente le persone con disabilità motorie o sensoriali hanno enormi possibilità.Perché il servizio sanitario o agenzie come l'Inail forniscono i dispositivi.

In un Paese in via di sviluppo è molto più complicato.E per quello bisogna trovare degli sviluppi che siano magari a tecnologia un po' meno evoluta, ma più facilmente utilizzabili anche in queste aree".

Un esempio? "La Scuola Sant'Anna ha un progetto bellissimo che si chiama AfricaConnect.I colleghi che ne fanno parte lavorano con delle agenzie per fare anche dei piccoli miglioramenti a dei sistemi esistenti in Africa.

Piccole modifiche che possono voler dire grandi miglioramenti della qualità della vita".Insomma, c'è molto da cambiare e da fare.  Sul tema dell'accessibilità hanno messo l'accento anche l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e il Comitato paralimpico internazionale, evidenziando in occasione dell'apertura delle Paralimpiadi di Parigi il potere della tecnologia assistiva e il suo "impatto trasformativo" sugli sport.

Si pensi alle lame da corsa, alle sedie a rotelle di ultima generazione, ai tutori di rilascio nel tiro con l'arco.La campagna 'Equipped for equity' chiede sostegno a un'azione globale per migliorare l'accesso a questi prodotti sanitari essenziali.

La tecnologia assistiva supporta gli atleti per competere ai massimi livelli, consente loro di ridefinire ciò che è possibile nello sport e di ispirare milioni di persone in tutto il mondo, viene evidenziato.  Ma nella realtà di tutti i giorni l'Oms stima che l'accesso a questa tecnologia rimanga fortemente limitato in molte parti del mondo, rispetto a un totale di oltre 2,5 miliardi di persone che ne avrebbero bisogno.Per esempio solo il 5-35% degli 80 milioni che hanno necessità di sedia a rotelle accede a questo strumento.

E solo il 10% della domanda globale di apparecchi acustici viene attualmente soddisfatta, indica l'agenzia Onu in una nota.  Ecco perché è importante un palcoscenico come quello di Parigi 2024.Anche per questo. "Le Paralimpiadi sono un momento di grande visibilità, e secondo me è bellissimo e fondamentale che vengano celebrate – conclude Micera – Tra l'altro, sebbene ispirate dal medico Ludwig Guttmann, le prime della storia si sono ufficialmente tenute nel 1960 proprio a Roma, da italiano sono orgoglioso di questo.

Esiste anche un equivalente tecnologico, se vogliamo.Si chiama 'Cybathlon'.

La cosa interessante è che sono in qualche maniera le 'Paralimpiadi 2.0'.Uno sguardo su quel che sarà: mentre nei Giochi paralimpici gli atleti usano tecnologie clinicamente consolidate, il Cybathlon è una gara tra persone che usano sistemi all'ultima frontiera dell'evoluzione tecnologica.

L'ideatore è un professore dell'Eth di Zurigo, Robert Riener.Lo spirito è diverso, chiaramente.

Però in qualche maniera è come se si vedessero quelle che saranno le Paralimpiadi magari tra 20 anni.Un anticipo di futuro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve, Chiesa e il messaggio di addio: “Mai ricevuta offerta di rinnovo”

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(Adnkronos) –
La Juventus non ha proposto un nuovo contratto e Federico Chiesa non ha chiesto un aumento.E' la versione che l'attaccante, ceduto dalla Juve al Liverpool, propone oggi dal suo profilo Instagram nel messaggio con cui chiude l'avventura torinese durata 4 anni.  "È giunto il momento di concludere questo percorso insieme a voi, tifosi bianconeri.

Vorrei dedicare qualche parola per ringraziarvi del grande affetto che mi avete sempre dimostrato, affetto che porterò per sempre nel cuore", scrive Chiesa. "Con voi e con la Juventus sono cresciuto, sia come uomo che come calciatore.Mi avete sostenuto nei momenti belli e in quelli difficili, e per questo vi sarò sempre grato.

In questi quattro anni ho avuto l’opportunità di lavorare con giocatori, staff e allenatori di altissimo livello.Siete stati come una famiglia per me e, anche nei momenti più complicati, mi avete aiutato a rialzarmi.

Porterò sempre con me i ricordi di gioia che abbiamo condiviso". "Ora, nel salutarvi, vorrei fare chiarezza sulla questione del rinnovo.Non ho mai ricevuto alcuna offerta di rinnovo da parte della Juventus e, di conseguenza, non c’è mai stata una richiesta da parte mia o del mio entourage riguardo ad un aumento o ad una riduzione del mio ingaggio".

Chiesa, in sostanza, sarebbe stato semplicemente accantonato a livello tecnico nel nuovo progetto legato all'allenatore Thiago Motta: "Mi è stato comunicato che non avrei fatto parte del progetto ancora prima dell’inizio degli allenamenti con la squadra.Vi ringrazio ancora una volta per il vostro costante supporto.

Grazie, Juventus". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)