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Sciopero dei treni di 24 ore: ritardi e cancellazioni

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(Adnkronos) – Sciopero nazionale dei treni ancora in corso oggi, domenica 8 settembre, in tutta Italia.Lo stop di 24 ore, si legge sul sito di Trenitalia, durerà fino alle 2 di notte di domani, lunedì 9 settembre. "L'agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche dopo la sua conclusione – fa sapere Trenitalia – .

I viaggiatori, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce, mentre per i treni Regionali possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti".Qui la tabella dei treni garantiti (Guarda).  Cancellazioni e ritardi si sono registrati prevalentemente a Firenze, Roma e Napoli.

Alla stazione Termini nella Capitale alcuni treni hanno subito anche ritardi di due ore, mentre nel capoluogo fiorentino turisti e non hanno dovuto spesso riprogrammare il loro viaggio.Cancellati alcuni treni anche a Napoli per la partecipazione all'astensione dal lavoro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia: vittoria frizzante contro l’Heraclea, 0-1 per gli stabiesi.

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Virtus Stabia affronta l’Heraclea, allo Stadio Mario Mitola di Candela, gara valevole per la 1′ di Campionato Eccellenza Campania.Decisivo Lettieri.Una Virtus Stabia rinnovata negli uomini ma non negli obiettivi.Un Campionato tranquillo per raggiungere la salvezza, questo quanto comunicato dal Direttore Generale Ingollingo.

Ma spesso i piani sono cambiati dalle azioni e chi ben inizia è a metà dell’opera.Dopo l’ingresso di vari innesti che ben si mischiano alle figure già note del calcio biancazzurro, è di ieri l’arrivo del difensore Ciro Manzi, nell’ultima stagione al Capo Rizzuto.Nato il 14 aprile 1987, il calciatore  vanta una grande esperienza in Serie D ed Eccellenza, dove ha vinto sei campionati, con le maglie tra le altre di Turris, Savoia, San Giorgio, Cavese, Battipagliese ed Ebolitana.Mister Coppola ha ben chiara l’idea della sua squadra e non perderà occasione per dimostrarla sul terreno di gioco.

Dall’altro campo, c’è l’ Heraclea di Mister Di Corcia che già si è messa in bella mostra per la competizione di Coppa Italia Eccellenza.Stadio che pullula di tifosi, cori e colori con una grande Curva all’attivo.

Formazioni Ufficiali:

Heraclea: Tucci;Caruso, Spinelli, Esposito,Ferrantino, Pignataro, Johnson, Grasso, Ioio, Marin,  Cocinelli.

Allenatore: Mister Di Corcia

Virtus Stabia: Munao;Gautieri, Manzi, Porzio, Correale; Lettieri, Boiano, Vitale; Onda; Pirone, Farriciello.

Allenatore: Mister Coppola

La gara è diretta dal sig.Federico Cremone.E’ coadiuvato dal sig.

Michele Criscuolo e dal sig.Igino Carrozza.

Heraclea- Virtus Stabia: primo tempo

6′ su passaggio di Gautieri è Pirone che spreca una grandissima occasione per la Virtus Stabia, sfera di poco fuori.

8′ ancora biancazzurri che per pochissimo non riescono a sbloccare il match nei primi minuti, è Farriciello che non aggancia bene la sfera proprio dinanzi alla porta avversaria.

12′ triangolazione Onda, Farriciello, Gautieri, sfera che rimbalza ancora sui piedi dei biancazzurri ma sul fondo.

18′ granata che spingono sempre più verso la porta degli sfidanti, impegnando Munao in una parata con i guanti.Gara che appare da subito maschia, con entrambe le compagini che cercano l’occasione determinante.

21′ sugli sviluppi di una punizione laterale battuta da Onda, sfera che impatta sulla traversa.

28′ è il piede di Johnson a provare verso la porta di Munao con cui si imbatte, sfera sulla traversa.

32′ da azione iniziale  di Porzio per Pirone che dopo aver driblato vari avversari crossa per Lettieri che sigla il primo goal del match: Heraclea 0- Virtus Stabia 1.

33′ Esce Ferrantino, entra Ricucci.

39′ ancora Pignataro, già protagonista di varie azioni in area , impegna Munao con i guanti.Il direttore di gara concede 3′ di recupero.

47′ Grasso ancora per Pignataro, sfera bloccata da Munao.

Finisce 0-1 il primo tempo di Heraclea- Virtus Stabia.

Heraclea- Virtus Stabia: secondo tempo

9′ è Gautieri che da centrocampo, libero di muoversi, si direziona verso al porta granata, sfera bloccata da Tucci, tiro troppo debole.

10′ Heraclea risponde con Cocinelli, sfera che tocca il palo sinistro.

11′ secondo cambio pei granata: esce Caruso, entra Compierchio.

13′ cross di Cocinelli, Pignataro tira, Munao respinge, sfera che rimbalza ancora per  i granata che recuperano ancora un palo.

17′ Johnson per Pignataro, sfera recuperata incredibilmente da Munao.

19′ esce Farriciello, entra Principe.

22′ i granata spingono nell’aria di rigore avversaria, vogliono segnare il goal del pareggio, ma la difesa biancazzurra è pronta a respingere.

28′ esce Cocinelli, entra Pipoli; esce Spinelli, entra Coulibaly.

30′ esce Pirone, entra Buonocore.

38′ primo cartellino giallo del match a Porzio per perdita di tempo prima del tiro.Il direttore di gara concede 5′ di recupero.

49′ fallo di mano di esposito nell’aria di rigore biancazzurra, sventato il goal per i granata.Per loro ultima occasione per sbloccare la partita con l’estremo difensore dei granata che si imbatte con Munao.Finisce 0-1 la gara Heraclea- Virtus Stabia, valevole per la prima di Campionato Eccellenza.

Next match Virtus Stabia- Polisportiva Santa Maria Cilento.Corner: 5-0

 

 

 

 

Cagliari, litiga per il posteggio e gli stacca un orecchio a morsi

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(Adnkronos) – Una banale lite per il posteggio è sfociata nel sangue nel cagliaritano.Un operaio di 63 anni ha aggredito un pensionato di 73, colpendolo ripetutamente alla testa e al costato con un tondino di ferro, lungo quasi due metri, oltre a staccargli l'orecchio a morsi.

Nonostante abbia tentato di fuggire, l'aggressore è stato arrestato dai carabinieri di Flumini di Quartu Sant'Elena con l'accusa di tentato omicidio e porto di oggetti atti ad offendere.Ora si trova nel carcere di Uta.

Sequestrato il tondino di ferro.  La vittima, un uomo anziano, pensionato e sposato, ha subito ferite gravi, tra cui il distacco dell'orecchio sinistro e lesioni importanti al costato.Immediatamente soccorso dai presenti, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale 'SS.

Trinità' di Cagliari, dove è stato ricoverato.Nonostante le ferite riportate, fortunatamente non è in pericolo di vita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totò Schillaci ricoverato in ospedale, la famiglia: “Condizioni stabili”

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(Adnkronos) – "Viste le innumerevoli chiamate da parte di molte testate giornalistiche e viste le brutte notizie che circolano, informiamo che il nostro amato Toto' è in condizioni stabili ed è controllato da un equipe di medici continuamente notte e giorno.Forza Toto'".

Questo quanto spiegano i familiari dell'ex attaccante della Juventus e della Nazionale Totò Schillaci su Instagram sulle condizioni dell'eroe di Italia 90.L'ex calciatore palermitano è ricoverato presso l'ospedale Civico del capoluogo siciliano.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma e biglietti bus a 2 euro, M5S: “Stop a misura iniqua”

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(Adnkronos) – A Roma il prezzo dei biglietti dei bus e della metro potrebbe salire a due euro. "Siamo contrari, ancor di più in un momento storico in cui il potere di acquisto delle famiglie continua a ridursi e, parallelamente, il livello dei servizi del trasporto pubblico è ben lontano dall'essere adeguato tra guasti e continui disservizi" dichiarano la capogruppo M5S e consigliera capitolina Linda Meleo e il capogruppo Lista civica Raggi e consigliere capitolino Antonio De Santis. "Chiediamo quindi con forza al sindaco di fermare questa misura iniqua che lede le fasce più deboli della popolazione, che, a esempio, non possono acquistare abbonamenti annuali, il cui importo rimarrebbe invariato, o che non utilizza quotidianamente il trasporto pubblico locale.Una misura che stride anche con la gratuità degli abbonamenti per gli under 19, a prescindere dalle fasce di reddito, che, da sola, pesa circa 16 milioni di euro sul bilancio comunale.

Tra minacce di aumento delle strisce blu, la scure della Ztl fascia verde di cui non si nulla ancora oggi, a meno di due mesi dalla sua presunta entrata in vigore, e ora anche l'annunciato aumento del prezzo dei biglietti, questa mobilità sostenibile si sta tramutando più in una mobilità da incubo", concludono. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Due fratelli evadono dal carcere Beccaria: “Erano a capo delle rivolte”

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(Adnkronos) – Due detenuti stranieri, fratelli, sono evasi oggi, domenica 8 settembre, dal carcere minorile Beccaria.A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. "Quel che è avvenuto è davvero incredibile e sconcertante", spiega Alfonso Greco, segretario lombardo del Sappe. “I due evasi erano nel gruppo avanzato e sono gli stessi che si sono resi promotori delle rivolte" dei giorni scorsi e non sono stati "mai trasferiti nonostante i comportamenti pregressi".  "Uno dei fratelli è la terza volta che tenta di evadere – racconta Greco – Cos'altro serve per capire che le carceri per minori non sono collegi dove stanno ragazzini indisciplinati, ma vere e proprie galere che detengono delinquenti e criminali, ancorché qualche minorenne?

Sono mesi che il Sappe chiede di prendere posizione a livello ministeriale a tutela di chi in carcere lavora in prima linea, ossia le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria".Per il segretario generale del Sappe, Donato Capece, "da molto, troppo tempo arrivano segnali preoccupanti dall’universo penitenziario minorile". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Louis Vuitton Cup, oggi niente vento: regate rinviate

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(Adnkronos) – Nessuna regata oggi a Barcellona per a Louis Vuitton Cup.A causa del maltempo prima e poi dell'assenza di vento, gli organizzatori hanno deciso di evitare di far uscire dal porto le imbarcazioni rinviando tutto a domani.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez stonato e il video virale: “Non sono Celine Dion”

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(Adnkronos) – Problemi con l'autotune sul palco per Fedez: l'esibizione fa 'flop'.Sui social circolano diversi video con il rapper milanese al concerto di Torrenova del messinese che lo provano tanto che lui stesso a un certo punto si è fermato.  "Video viralissimo, super scoop: ho cantato di m.. 'Sexy shop' ieri" commenta in una Storia Fedez che aggiunge: "Mai preteso di essere Celine Dion, mai detto di esserlo, però, in questo caso 'non ho cantato così perché non c'era l'autotune', ma perché l'autotune era impostato su una scala armonica diversa dalla nota, dalla tonalità del brano, quindi, anche se l'avesse cantata una persona intonata 'non io, ovviamente' l'avrebbe stonata lo stesso perchè l'autotune ti porta su note sbagliate rispetto a quelle della canzone.

Basta, finita la polemica".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, sondaggio Nyt: “Trump supera Harris di un punto”

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(Adnkronos) – Harris e Trump separati da un punto percentuale.In un nuovo sondaggio del New York Times/Siena College, condotto tra il 3 e il 6 settembre scorsi, il 47% del campione dichiara di sostenere Harris, il 48% Trump. Il dibattito tra i due aspiranti presidenti è previsto per martedì sera, il secondo dibattito presidenziale di quest'anno dopo quello di giugno tra il presidente Biden e Trump.  Secondo il sondaggio Times/Siena il 30% dei probabili elettori ritiene che "gli Stati Uniti siano sulla strada giusta", mentre il 60% è meno ottimista.

Il sondaggio Times/Siena ha coinvolto 1.695 elettori registrati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultimo si prepara a diventare papà: “Ciao Italia per un po’”

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(Adnkronos) – "Ciao Italia per un po'…".Con queste parole, accompagnate da uno scatto in bianco e nero che lo ritrae insieme alla compagna Jacqueline Luna, Ultimo annuncia sui social l'inizio di un nuovo capitolo della sua vita: la paternità.

La coppia, in dolce attesa del loro primo figlio, un maschietto di cui si conosce solo l'iniziale del nome 'E', ha deciso di vivere questo momento speciale lontano dall'Italia, negli Stati Uniti. "Stai scappando in Messico dì la verità", commenta con ironia Jacqueline Luna.  La conferma della gravidanza è arrivata durante l'ultimo live del cantante romano che ha annunciato anche il tour del 2025 con alcune date già sold out. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp San Marino, Marquez trionfa davanti a Bagnaia e Bastianini

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(Adnkronos) –
Marc Marquez ha vinto il Gp di San Marino di MotoGp sul circuito di Misano.Lo spagnolo si è imposto sulle due Ducati di Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini che chiudono sul podio.

Capolavoro per il campione iberico quando ha iniziato a piovere, sfruttando al meglio uno scroscione per pochi attimi che ha spinto alcuni piloti a tornare ai box per cambiare la moto e, poi, costretti a rientrare nuovamente e riprendere quella da asciutto.Tra questi Jorge Martin.

Scivolata, invece, per Acosta, Morbidelli e Augusto Fernandez.  Ii pilota del Team Gresini sfrutta la pioggia iniziale, va in testa e ci resta fino alla fine, beffando Pecco Bagnaia, che era partito al comando, e si deve accontentare del 2° posto davanti a Bastianini.Pecco, che ha tergiversato al momento della pioggia, prosegue dritto continuando con le gomme da asciutto ma si deve poi accontentare di stare dietro a Marc Marquez.

Per lo spagnolo a Misano arriva la 61esima vittoria in top-classe dopo essere stato per 1043 giorni senza vittorie, vince due Gp di fila e per la prima volta vince partendo dal 9° posto in griglia. Perde terreno in classifica generale, invece, Jorge Martin, che chiude solo 15esimo pagando a caro prezzo la scelta di rientrare subito per prendere la moto da assetto da bagnato con la pioggia, durata un solo giro.Bagnaia da -26 riduce il gap da Martin portandosi ora a -7 dal pilota spagnolo della Prima Pramac con Marc Marquez che si porta a 259 punti e Bastianini a 250.

Al quarto posto si è piazzato Brad Binder e Bezzecchi, poi Alex Marquez, Quartararo e Miller, con Di Giannantonio e P.Espargaro a chiudere la top ten. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Andrea Langella si candida a Consigliere di Lega B

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Juve Stabia, il presidente Andrea Langella dopo aver rivestito fino allo scorso 30 giugno 2024 il ruolo di Consigliere di Lega di Serie C si candida al ruolo di Consigliere di Lega B.Le elezioni si terranno il prossimo giovedì 12 settembre 2024 nel corso dell’Assemblea di Lega che eleggerà il nuovo Consiglio Direttivo.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla candidatura del presidente Andrea Langella al ruolo di Consigliere di Lega di Serie B nelle elezioni del prossimo 12 settembre.

“La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che il presidente Andrea Langella, lo scorso anno consigliere della Lega Serie C, ha formalizzato la propria candidatura al ruolo di Consigliere di Lega B.Le votazioni si terranno giovedì 12 settembre nel corso dell’Assemblea di Lega che eleggerà il nuovo Consiglio Direttivo (Presidente, sei Consiglieri uno dei quali chiamato ad assumere il ruolo di Vicepresidente, due Consiglieri indipendenti e cinque membri del Consiglio dei Revisori).

Queste le parole del presidente Langella: “La mia candidatura arriva dopo aver ponderato la decisione personalmente, con le persone a me vicine e dopo il lavoro svolto fino allo scorso 30 giugno come consigliere di Lega Pro.

La mia volontà è quella di poter dare il mio contributo anche alla Lega B”.

Ufficio stampa e comunicazione S.S.Juve Stabia 1907″. 

Regina Elisabetta, messa in ricordo a 2 anni da morte

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(Adnkronos) – Re Carlo III ha partecipato a una messa in ricordo della madre, la regina Elisabetta, morta due anni fa.Insieme alla moglie Camilla, il sovrano ha presenziato alla funzione nella chiesa di Crathie Kirk, vicino al castello di Balmoral.

Carlo e la regina sono arrivati insieme in auto e Camilla ha sorriso ai fotografi che li attendevano. Anche il premier Keir Starmer ha ricordato in un post su X la regina e "i 70 anni gloriosi del suo regno". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Conte: “Grillo? Non resto se c’è un soggetto ‘sopraelevato'”

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(Adnkronos) – Nel M5S “nessuno può dire di questo si discute e di questo no”.Lo ha detto Giuseppe Conte alla festa del Fatto parlando di Beppe Grillo e sottolineando che "non accetterò mai un soggetto soprelevato sulla comunità, io non potrei esserci".

Con Grillo “non ci siamo più sentiti e non mi ha più chiamato, evidentemente deve andare così.Non è questione Grillo conto Conte, ma Grillo contro una comunità che vuole discutere”, ha detto tra l’altro il leader M5S. “Abbiamo lanciato un processo costituente mai fatto da un partito o un movimento in Italia e in Europa.

Mi ha fatto sorridere che chi ha lanciato l’idea della democrazia dal basso viene meno adesso che si realizza un vero processo di partecipazione”, ha detto Conte. “Abbiamo parlato con lui l’ho tenuto aggiornato”, ha proseguito il leader pentastellato.  Parlando delle questioni interne al M5S, Conte spiega che "non torno a fare l’avvocato, ma sono tranquillo.Un garante dovrebbe rispettare un impegno contrattuale.

Nel contratto ci sono specifici obblighi, serve a evitare future discussioni”. “La scissione è una prospettiva cui non abbiamo pensato né immaginato, mi sorprenderebbe, sarebbe la massima contraddizione.Nella storia del M5S prima i quesiti erano imposti dall’alto, ora partono dal basso e dovremmo perdere il Garante?

Che logica c’è?”, ha aggiunto. Per quanto riguarda il dibattito interno nel M5S, "il simbolo è già cambiato più volte nella storia del Movimento, abbiamo messo la parola pace.Il doppio mandato?

Io non c’ero, si sono inventati con Grillo compiacente il mandato zero.Sono già cambiati simbolo e doppio mandato.

Ma io non ho detto dobbiamo cambiare, ma ascoltiamo”. “Se il simbolo resta identico va benissimo, lo voglio chiarire.Io non sono qui a fare il leguleio, sono il leader che ha avviato confronto”. “Ma non è detto che il simbolo verrà cambiato, magari i nostri iscritti non vorranno farlo e va benissimo”, ha detto ancora Conte.  “La fiducia si vede dalle elezioni, è il popolo italiano che non si fida più di Renzi.

Noi non potremmo mai lavorare con Renzi, non potremmo mai costruire un progetto con lui”. “Campo largo che significa?Che chi ha votato con la Meloni, siccome ha perso le elezioni, viene con noi?

Non è una questione di simpatia o idiosincrasia, per il bene comune uno se le fa passare.Ma qui è per il male comune.

Loro sono per il jobs act, il salario minimo non lo vogliono, hanno raccolto firme contro il reddito di cittadinanza.Nei passaggi determinanti della legislatura hanno votato con Meloni”, ha aggiunto.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marseglia: ‘Amazon spinge la crescita dell’Italia, 17 miliardi investiti’

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(Adnkronos) – "Amazon continua ad investire fortemente in Italia.Dal nostro arrivo nel Paese, nel 2011, abbiamo investito oltre 16,9 miliardi di euro in infrastrutture logistiche e in tecnologia, un motore di sviluppo sia per le aree urbane che per quelle con minori opportunità lavorative.

Abbiamo creato 18.000 posti di lavoro che diventeranno 19.000 entro la fine del 2024, dando un grandissimo impulso all'economia del Paese, soprattutto alle piccole e medie imprese con le quali noi lavoriamo”.Parole di Mariangela Marseglia, Vp Country Manager di Amazon.it e Amazon.es, intervistata da Adnkronos in occasione della 50esima edizione del Forum The European House – Ambrosetti a Cernobbio, dove sono stati presentati i risultati della ricerca Gai – Global Attractiveness Index 2024, realizzata da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Philip Morris, Toyota Material Handling e Amazon.  Un’indagine che sonda l'attrattività economica di 146 Paesi basandosi su indicatori di apertura, innovazione, dotazione ed efficienza e che vede l’Italia al 17° posto, in crescita di una posizione rispetto all’anno scorso.  Il Gai ha messo in evidenza l’importanza di una collaborazione tra enti pubblici e multinazionali come Amazon, aziende che contribuiscono alla crescita del Paese: “Le multinazionali si confermano una forza trainante per l'economia dell'Italia – specifica Marseglia – Sono numericamente poche, rappresentano soltanto lo 0,4% di tutte le aziende che operano in Italia, ma contribuiscono per il 22,8% alle spese complessive in ricerca e sviluppo e rappresentano il 20% del totale del fatturato nazionale italiano”.  Marseglia ha poi aggiunto che Amazon accoglie con favore le indicazioni emerse dalla ricerca GAI su come rendere il Paese ancora più attrattivo per gli investimenti: completare le infrastrutture strategiche in un'ottica di sostenibilità, cogliere appieno le opportunità offerte dall'Intelligenza Artificiale e semplificare il quadro normativo, armonizzandolo a livello europeo per rafforzare il Mercato Unico: “Da parte nostra, stiamo investendo per rendere più sostenibili le nostre attività, elettrificando la rete dei trasporti dei nostri fornitori di servizi di consegna e spostando volumi sul trasporto marittimo e ferroviario.

Allo stesso tempo, lavoriamo per sviluppare e adottare l'Intelligenza Artificiale in modo responsabile, etico e inclusivo, offrendo strumenti digitali innovativi a supporto delle piccole e medie imprese italiane.L'impegno di Amazon è di collaborare fattivamente con istituzioni e partner attraverso un costruttivo dialogo pubblico-privato per valorizzare appieno il grande potenziale dell'Italia”  Multinazionali come Amazon contribuiscono anche alla spinta economica delle piccole e medie imprese: “Ne abbiamo circa 21.000 che ogni giorno vendono attraverso il sito di Amazon – fa sapere la VP manager – Qui a Cernobbio abbiamo presentato i nuovi dati che dimostrano l'impulso che Amazon dà alle Pmi che nel 2023 hanno raggiunto 1.2 miliardi di export, in crescita del 25% rispetto all'anno precedente.

Un dato molto significativo.Una delle cose che più ci fanno piacere – conclude – è il fatto che le imprese che hanno cominciato ad esportare sono cresciute in maniera significativa”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Sangiuliano? Per italiani meglio sport e cinema: l’analisi SocialData

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(Adnkronos) – Il caso Sangiuliano-Boccia ha fatto discutere gli utenti della rete, generando dal 26 agosto al 7 settembre 46K mentions e oltre 15 milioni di interazioni.Tuttavia, nei top 50 post per engagement di ogni social network emergono temi come sport, cinema e spettacolo. È quanto emerge da un’analisi di SocialData, che ha analizzato le conversazioni web e social delle ultime settimane per calcolare l’impatto della vicenda sulle discussioni degli italiani.

Il sentiment degli utenti sulla vicenda è in prevalenza negativo (62%) così come quello sui singoli personaggi (Sangiuliano 59%, Maria Rosaria Boccia 67%).Le conversazioni si sono concentrate principalmente su Facebook (68%), spinte dalle News (18%) e seguite da X (4%), Instagram (2%), TikTok (2%). (GUARDA) L'analisi dei termini evidenzia come il caso abbia catturato l'attenzione pubblica attraverso media e discussioni politiche.

Termini come "Sangiuliano" e "Boccia" sottolineano il ruolo centrale delle figure coinvolte, mentre parole come "ministro", "dimissione" e "governo" richiamano l'impatto istituzionale della controversia.Espressioni legate a media come "pubblicare" e "tg1" riflettono invece l’importanza dei canali di comunicazione più utilizzati nel racconto della vicenda. È stata fatta poi un’analisi dei 50 top post per engagement per ogni social network.

Solo su X si ritrovano 4 post sulla vicenda nella classifica dei primi 50 per interazione, mentre sulle altre piattaforme dominano tematiche sportive (calcio, F1, paralimpiadi) e dello spettacolo (Festival del Cinema di Venezia, nuovi film in uscita).  È stata infine analizzata la crescita del profilo Instagram di Maria Rosaria Boccia.Solo nella prima settimana di settembre l’imprenditrice ha guadagnato oltre 89K followers dei 119K totali che la seguono.

La media like a post è di 5,8K, mentre la media commenti è di 1,2K.Ipotizzando quale possa essere oggi il valore economico del profilo Instagram di Boccia, si può stimare un guadagno di 2.000 euro per 1 post e 1 storia.

Se Boccia decidesse di diventare un influencer, potrebbe dunque guadagnare fino a 20mila euro al mese, pubblicando una media di 20 contenuti al mese (10 post e 10 stories).  “Il dibattito sui social è stato molto intenso: dal 26 agosto si sono registrate oltre 15 milioni di interazioni – spiega Luca Ferlaino, partner di SocialData – Gli utenti hanno espresso un forte sentimento di fastidio per la vicenda, con un sentiment negativo sia nei confronti della Boccia che di Sangiuliano”.  “La vicenda ha avuto una risonanza significativa sulla rete, anche se inferiore a quanto si poteva ipotizzare – aggiunge – Tra i primi 50 post per engagement pubblicati in Italia sui social dal 27 agosto, nessuno tratta il caso Sangiuliano.I temi più discussi riguardano invece lo sport (calcio e Paralimpiadi), l'intrattenimento (Festival di Venezia e musica in generale) e le vacanze”.

Nel frattempo, “il profilo Instagram della Boccia sta crescendo esponenzialmente, sia in termini di numero di follower sia per il potenziale valore economico associato”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Per fermare Russia bombardare aeroporti militari”

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(Adnkronos) – Volodymyr Zelensky ha ribadito che per fermare gli attacchi russi è necessario bombardare gli aeroporti da cui partono e ha espresso la propria "gratitudine" a "tutti i paesi che ci hanno sostenuto con pacchetti di aiuti rilevanti". "Ogni giorno – ha scritto su X – lavoriamo per prendere decisioni più forti a supporto della nostra difesa, in particolare decisioni rilevanti sulle capacità a lungo raggio.Questo è stato un argomento chiave nella mia discussione con i nostri partner durante l'incontro di Ramstein".  "In una sola settimana – ha poi voluto sottolineare – la Russia ha utilizzato contro il nostro popolo oltre 800 bombe aeree teleguidate, circa 300 droni Shahed e più di 60 missili di vario tipo.

Il terrore può essere fermato in modo affidabile solo in un modo: colpendo gli aeroporti militari russi, le loro basi e la logistica del terrore russo.Dobbiamo riuscirci".   E' di almeno due morti e 4 feriti il bilancio dei raid aerei russi contro la città nordoccidentale ucraina di Sumy.

A darne notizia sono state oggi le autorità locali, precisando che le vittime sono due anziani coniugi la cui abitazione è andata distrutta nell'attacco sferrato in nottata.Tra i feriti figurano due bambini, di 2 e 8 anni.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia sulle Torri del Camp, alpinista esce per fotografare tramonto ma precipita e muore

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(Adnkronos) – Tragedia sulle montagne del bellunese, dove un alpinista di 71 anni di Limana, partito ieri per fotografare il tramonto sulle Torri del Camp, è stato trovato morto dopo una notte di ricerche. L'uomo, esperto alpinista, profondo conoscitore delle montagne bellunesi e stimato fotografo, era partito ieri nel pomeriggio.La sera non è rientrato e la moglie, preoccupata, si è rivolta a un amico e soccorritore di Belluno verso le 23, che a allertato il Soccorso alpino di Agordo.  Dopo aver verificato che la macchina dell'uomo era ancora parcheggiata a Malga Framont, i soccorritori di Agordo, assieme al soccorritore bellunese, sono risaliti dove il sentiero dell'Alta via incrocia il rientro della Ferrata e la traccia che sale alle Torri.

Dopo aver perlustrato la parte bassa sotto le pareti e avere raggiunto la cengia mediana, una squadra ha proseguito il controllo della cengia, una si è avviata verso il Campanile degli Zoldani, l'ultima si è diretta verso la forcella che divide la seconda e la terza torre.  Superata la forcella, arrivati sotto la Seconda Torre di Camp, attorno alle tre i soccorritori hanno individuato il corpo dell'uomo, una ventina di metri più in basso rispetto alla traccia, a 2.300 metri di quota.Dopo essersi calati e averne purtroppo verificate le condizioni, i soccorritori si sono riuniti e sono rientrati al vicino Rifugio Carestiato, dove hanno atteso le prime luci, per poi tornare al campo base a Malga Framont.

Da lì in 4 sono stati imbarcati su Falco 2, in supporto alle operazioni.  L'elicottero li ha quindi trasportati in quota e lasciati assieme al tecnico di elisoccorso, per poi procedere con un verricello al recupero e al trasporto a valle della salma.Probabilmente l'alpinista si trovava in cima alla seconda torre, non si sa se in fase di salita o discesa, con tutto il materiale fotografico nello zaino, quando è scivolato sopra una parete verticale, perdendo la vita e fermandosi una cinquantina di metri più sotto, prima di un salto di roccia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Follini: “Serve politica estera condivisa”

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(Adnkronos) – "Se fosse possibile per un attimo, anche solo per un attimo, distogliere la nostra attenzione dalle vicissitudini del ministro Sangiuliano scopriremmo che c’è molto altro che bolle nel pentolone della politica.E che una parte del nostro destino si gioca anche fuori e lontano da quelle vicissitudini. Al nostro paese, ad esempio, servirebbe una politica estera.

Una, possibilmente condivisa.Non troppo incrinata da dubbi e incertezze.

Idealistica, ma non ideologica.Rigorosa senza eccessi e flessibile senza disinvolture.

Aperta al mondo eppure leale verso gli alleati.E se tutto questo non ci fosse, ci servirebbe almeno andarlo a cercare, afferrarne almeno un lembo.

Aprendo una seria discussione strategica tra tutte le forze che sono interessate all’argomento. Discussione che invece viene fatta a pezzi e bocconi, in modi estemporanei e qualche volta vistosamente strumentali e propagandistici.Come se ci potessimo permettere di non tener conto che è il nostro posizionamento internazionale -quasi solo quel posizionamento- che decide i nostri destini e rende più cupe o invece più luminose le nostre prospettive. Ora, a questo governo andava reso merito di aver scelto fin dal suo esordio la solidarietà all’Ucraina.

Ma poi quella linea, condivisa anche da una parte dell’opposizione, si è andata un po’ sfilacciando.E ora ci fa trovare, in solitaria compagnia con l’Ungheria e la Slovacchia, in prossimità di un mezzo disimpegno.

Le armi a Kiev sì, ma il loro impiego oltre la frontiera no.Come se proprio quella frontiera non fosse il drammatico, e strategico, luogo del contendere. Non appena il governo ha scelto questa linea, all’opposizione non è parso vero di risolvere i suoi dilemmi strategici facendosene scudo.

Così oggi quasi l’intero arco politico si riconosce nella scelta di armare gli ucraini ma appunto solo per metà.Una scelta che magicamente compatta Meloni e Schlein, ma anche Conte e Salvini con la piccola eccezione del fu terzo polo e con il mugugno educato e quasi silenzioso di una piccola parte del Pd.

Una linea assai discutibile, a giudicare dalle scelte dei paesi con cui siamo alleati.Ma che almeno avrebbe dovuto essere sancita da un dibattito e da un voto parlamentare in cui si fosse tentato di esprimere un indirizzo strategico.

E invece niente. Il fatto è che si fatica a cogliere l’intreccio inestricabile che lega nel nostro caso politica interna e relazioni internazionali.Arrivammo all’unità d’Italia grazie alle sapienti trame del conte di Cavour, che fu soprattutto il machiavellico ministro degli Esteri di se stesso.

Poi l’Italia liberale fece i suoi bravi giri di valzer, alleata ora di questi ora di quelli.Poi venne la sciagurata scelta dell’asse Roma-Berlino.

Poi ancora De Gasperi fissò i paletti del dopoguerra ancorando il nostro destino all’europeismo e all’atlantismo.Cosa che a noi, dopo, sembrò del tutto ovvia e quasi obbligata.

Ma che all’epoca fu oggetto di non poche controversie, anche nell’inner circle dei partiti democratici e occidentali. Insomma, abbiamo sempre fatto una certa fatica a tenere dritta la barra delle nostre alleanze.Ma almeno veniva in nostro soccorso la consapevolezza, umile e lucida, che erano quelle alleanze a decidere delle nostre sorti (e della nostra prosperità).

Oggi invece una parte di quelle certezze sembrano vacillare.E un’altra parte viene data invece così comodamente per scontata da non aver bisogno neppure di quel minimo di cura e di manutenzione a cui pure si dovrebbe provvedere. La sortita di Bettini che invita a spezzare i vincoli dell’atlantismo, la riottosità di Salvini e Conte ad allinearsi ad una scelta inevitabilmente severa verso la Russia putiniana, la diffusa “stanchezza” per la fatica e per i costi del sostegno all’Ucraina e la decisione di prendere una certa distanza dal concerto europeo e atlantico sulle armi a Kiev, senza contare le mille divisioni intorno alla drammatica questione mediorientale, sono tutti segnali di una situazione in forte movimento -anche sul piccolo fronte della nostra politica di casa.

Sarebbe doveroso discuterne alla luce del sole.Magari anche sottraendo un po’ del nostro tempo e della nostra attenzione all’”affaire” Sangiuliano". (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev usa i droni drago: fuoco dal cielo sui soldati russi – Video

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(Adnkronos) –
Fiamme dal cielo per fermare la Russia.L'Ucraina sta ricorrendo a una flotta di droni 'drago' nella guerra: le forze armate di Kiev usano la versione moderna di un'arma già impiegta con effetti orribili in entrambe le guerre mondiali.

Una serie di video pubblicati sui social, tra cui Telegram, dal ministero della Difesa ucraino, mostra i droni che volano a bassa quota, lasciando dietro di sé torrenti di fuoco sulle posizioni controllate dai russi. Si tratta – specifica la Cnn – di una miscela incandescente di polvere di alluminio e ossido di ferro, chiamata 'termite', che può raggiungere temperature fino 2.200 gradi Celsius e che può rapidamente bruciare alberi e vegetazione, facendo uscire allo scoperto le truppe russe e in alcuni casi uccidendo direttamente soldati nemici.   "I droni d'attacco sono le nostre ali della vendetta, che sparano fuoco direttamente dal cielo!", si legge in un post sui social della 60a Brigata meccanizzata ucraina. "Diventano una vera minaccia per il nemico, bruciando le sue posizioni con una precisione che nessun'altra arma può raggiungere".Secondo Nicholas Drummond, analista della difesa ed ex ufficiale dell'esercito britannico, creare questo terrore è probabilmente l'effetto principale dei droni drago ucraini. "Più psicologico che fisico", ha detto all'emittente statunitense, aggiungendo che l'Ucraina "possiede una capacità limitata di produrre l'effetto termite, quindi ne farebbe un uso limitato".   Secondo Action on Armed Violence (Aoav), un gruppo britannico di difesa dei diritti umani contro la guerra, l'Ucraina ha già utilizzato la termite sganciata dai droni per distruggere i carri armati russi.

La termite viene lanciata "direttamente attraverso i portelli e il suo calore intenso incendia e distrugge rapidamente tutto ciò che incontra", afferma un rapporto dell'Aoav. "La precisione, unita alla capacità del drone di aggirare le difese tradizionali, rende quest'arma uno strumento altamente efficace nella guerra moderna".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)