Home Blog Pagina 1105

Conte: “Renzi vuole distruggere il M5S, il Pd? Ci vuole cespugli”

0

(Adnkronos) – Non si placa il fuoco incrociato nel cosiddetto 'campo largo'.Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte insiste nella linea dura contro Italia Viva . "Qui stiamo parlando di una forza politica che vale l'1,2% e che fa perdere 4, 5 punti alla coalizione, lo dicono tutti i sondaggi.

Ed è una forza politica deliberatamente orientata a distruggere il Movimento e quindi", l'affondo anche dopo la "rottura definitiva" proclamata in vista delle elezioni in Liguria da Matteo Renzi . 
"Il Pd sta accettando che il Movimento sia distrutto – va oltre Conte – .Un pensiero maligno è necessario tirarlo fuori.

Si vuole distruggere il Movimento 5 Stelle.Il Pd vuole distruggere il Movimento 5 Stelle?", la domanda dell'ex premier ad 'Accordi e disaccordi' sul Nove. Conte non le manda a dire. "Ci sono problemi con il Pd?

E' inutile nasconderli.Non si può andare avanti a colpi di ipocrisia: ci sono problemi con il Pd.

Perché il Pd, con questa formula giornalistica del 'campo largo', intende ci ritroviamo tutti insieme appassionatamente e il pensiero che non viene esplicitato è 'noi Pd, forti del risultato alle europee, possiamo arrivare al 30% e tutte le altre forze si predisporranno, come cespugli, a farci governare'.Temo che i segnali e gli indizi vadano in questa direzione".  Quanto ai problemi interni a Movimento, non tralascia di lanciare una bordata anche a Beppe Grillo. "Noi stiamo facendo il nostro processo costituente, Grillo si è espresso e immagino che continuerà a farlo.

Dobbiamo sentire la comunità, non conta il pensiero di Beppe Grillo o di Giuseppe Conte.Mi sono fatto da parte io, con tutto il gruppo dirigente, ed è giusto che si faccia da parte anche lui, o meglio che si esprima ma senza intralciare il processo costituente".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Nasrallah è morto”, l’annuncio della tv di Hezbollah – Video

0

(Adnkronos) – La morte di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, viene annunciata dalla tv libanese Al-Mayadeen, affiliata all'organizzazione.A leggere le news è una giornalista che tra le lacrime annuncia la morte di Nasrallah, ucciso ieri nel raid aereo che Israele ha compiuto su Beirut. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, aggredisce la moglie a martellate nel sonno: arrestato

0

(Adnkronos) – È stato arrestato e portato nel carcere di Civitavecchia il 72enne italiano che questa mattina alle 7.30 ha aggredito la moglie cubana di 50 anni con una martellata al cranio mentre dormiva.In casa anche il figlio 20enne.

L'uomo deve rispondere di tentato omicidio.  I fatti alle 7.30 di questa mattina, in via Sorrento, a Ladispoli.Soccorsa dagli agenti e dai sanitari del 118, allertati dai residenti della zona, la cinquantenne cubana è stata portata in codice rosso all'ospedale San Camillo di Roma con ferite lacero-contuse sul cranio ed escoriazioni sulle braccia.

Cosciente, non sarebbe in pericolo di vita.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Cappellari (Gsk): “Da ascolto donne con cancro ovarico conosciamo loro bisogni”

0

(Adnkronos) – "Il progetto 'Cambiamo Rotta' è un viaggio di scoperta per tutti noi.Attraverso l'ascolto attivo di donne con tumore ovarico abbiamo imparato a conoscere la loro percezione di malattia, i loro bisogni e le loro necessità, affinché queste informazioni preziose costituissero la base della realizzazione del Libro bianco 'Cambiammo rotta'".

Così all'Adnkronos Salute Laura Cappellari, Patients Affairs Director di Gsk, a margine dell'incontro promosso dall'Alleanza contro il tumore ovarico (Acto Ets) "Tumore ovarico in Veneto: Cambiamo Rotta", confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull'importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, che si è tenuto oggi a Silea (Treviso).  "Non solo Libro Bianco, ma anche un manifesto dei diritti e dei bisogni di donne affette da tumore ovarico – spiega Cappellari – Un libro che abbiamo dapprima presentato al Ministero della Salute e successivamente portato in Regione Campania e oggi in Regione Veneto.Obiettivo di questi incontri aumentare l'informazione e la consapevolezza sul tumore ovarico, oltre a contribuire al miglioramento della presa in carico e della gestione delle donne con questa malattia e, in generale, della loro qualità di vita". "Per noi di Gsk è importante essere al fianco delle iniziative di Acto e alle donne che oggi vivono con un tumore ovarico.

Nostro intento è sensibilizzare anche le istituzioni affinché contribuiscano a migliorare il percorso e la qualità di vita di queste pazienti" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro ovaio, oncologa Artioli: “Storia Bianca Balti può aiutare tante donne”

0

(Adnkronos) – "La testimonianza di Bianca Balti", la top model che poche settimane fa ha annunciato su Instagram "di avere un tumore alle ovaie al terzo stadio sicuramente può aiutare tante donne.Purtroppo, negli ambulatori del Ca' Foncello di Treviso vediamo pazienti con tumori ereditari di cui non riferiscono in famiglia perché con genitori, sorelle e fratelli non hanno più alcuni tipo di rapporto da anni.

Quindi non c'è comunicazione, e questo limita tantissimo la prevenzione".Lo ha detto Grazia Artioli, oncologo medico Uos Oncologia Ginecologia, ospedale Ca' Foncello di Treviso, intervendo oggi all'incontro promosso da Acto Ets, "Tumore ovarico in Veneto: cambiamo rotta", sull'importanza della personalizzazione della cura e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari che si è tenuto a Silea (Treviso).  Al Ca' Foncello "dal 2023 abbiamo messo in atto un percorso per donne e uomini sani affetti da mutazioni ai geni Brca1 e Brca2" ribattezzati 'geni Jolie' dopo la scelta dell'attrice americana di sottoporsi a chirurgia preventiva per abbattere il rischio di cancro associato. "Una volta riscontrata la mutazione – spiega Artioli – il paziente viene sottoposto a una consulenza genetica.

Il genetista quindi segnala la persona che viene poi accolta in un ambulatorio dove incontrerà oncologo, ginecologo e senologo.Tra le opzioni che vengono proposte, ci sono l'intervento chirurgico per un trattamento profilattico, cioè viene tolto un organo sano prima che si ammali.

Per le donne si tratta dell'asportazione delle mammelle o delle tube e delle ovaie.Per gli uomini non c'è una chirurgia profilattica".

Oppure "possono aderire a un protocollo di sorveglianza che prevede l'ecografia transvaginale con il dosaggio del marcatore tumorale ogni sei mesi e mammografie, ecografie, risonanze magnetiche al seno anche queste a cadenza semestrale". "A volte capita che le donne sane appunto inizialmente aderiscano a un percorso di sorveglianza e poi negli anni maturino la consapevolezza di sottoporsi a un trattamento chirurgico.Attualmente – ha ricordato – dal 2023 abbiamo accolto circa 40 soggetti e siamo a buon punto.

Sicuramente questi numeri possono solo aumentare nel tempo".Sul fronte delle terapie del tumore ovarico in fase avanzato, "oggi possiamo dire che la ricerca aiuta tantissimo, abbiamo a disposizione anche i parp-inibitori" – ha poi concluso l'oncologa – indicati come trattamento di mantenimento". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia: tre punti in casa contro i Lions Montemiletto, 2-1 per gli stabiesi

0

Virtus Stabia incontra i Lions Montemiletto allo stadio Comunale di Casola, gara valevole per la quarta di campionato Eccellenza 2024-2025.Decisivi Manzi e Boiano.Si preannuncia una gara difficile quella di oggi allo stadio Comunale di Casola.Gli stabiesi, terzi in classifica con sette punti, frutto di due vittorie ed un pareggio, sfideranno i Lions Montemiletto, reduci da una vittoria importante contro il Santa Maria la Carità.

Mister Coppola schiera due nuovi uomini nel classico undici, anche a causa degli infortunati, Munao e Pirone.Tra i pali biancazzurri ritroviamo Inserra, al suo esordio stagionale dal primo minuto, volto noto della promozione proprio in Eccellenza.In attacco una combo sperimentale: Farriciello e Principe, con Onda a concludere il tridente.Dall’altra parte del campo, Mister Sgambati farà di tutto per far cadere gli stabiesi in casa loro e proseguire i risultati positivi.

Formazioni ufficiali:

Virtus Stabia: Inserra; Gautieri, Manzi, Porzio, Buonocore;Boiano Lettieri, Vitale; Onda, Principe, Farriciello.

Allenatore: Mister Coppola

Lions Montemiletto: Zotti; Ceparano, Freda, Kanteh, Vita, Miele, Pignatelli, Cruz, Sanyang, Guglielmo, Pignatelli Federico.

Allenatore: Mister Sgambati

La gara è diretta dalla sig.ra D’ Ambrosi, della sezione di Nocera Inferiore; è coadiuvata dal sig.

Di Domenico, della sezione di Salerno, e dal sig.Peluso, della sezione di Nola.

Virtus Stabia- Lions Montemiletto: primo tempo

Dopo un minuto di raccoglimento, il direttore di gara dà avvio al match.

7′ è il Capitano, Catello Porzio, di testa a non cogliere lo specchio della porta su secondo calcio d’angolo battuto da Onda.

12′ lancio di Lettieri per Farriciello, anticipato da Zotti.

14′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Vitale, goal del difensore Manzi.Virtus passa in vantaggio.

17′ esce Zotti, entra De Vanno.

31′ su assist di Inserra, è Onda che prova il tiro, sfera che va di pochissimo al lato del palo di De Vanno.

35′ dalla destra Onda serve Lettieri, anticipato da un avversario, bella azione non concretizzata.

Il direttore di gara concede 1′ di recupero.Seppure il Montemiletto cerca di proporsi, è la Virtus ad essere determinata nei primi 45′ di gioco.

Virtus Stabia- Lions Montemiletto: secondo tempo

Gli sfidanti sostituiscono Kanteh con Malano.

3′ è proprio Malano, il subentrato, ad essere vicino al goal in una mischia in area, tiro di sinistro.

4′ Principe per Farriciello,in diagonale sfera sul fondo.

8′ Ancora Virtus pronta a chiudere, Principe, dalla destra, si gira in area, tiro in diagonale, palla che termina sul fondo.

13′ i Lions pareggiano, a segnare il goal Seguro, subentrato ad inizio ripresa.

14′ esce Miele, entra Prevete.

15′ primo cartellino giallo del match, ammonito Lettieri.

17′ eccezionale il secondo goal della Virtus a firma di Boiano, su assist di Buonocore dalla destra in diagonale, sfera che perfora la porta avversaria senza che De Vanno possa bloccare.

23′ azione che parte dalla destra, sfera che perviene a Principe, tira, De Vanno respinge, sfera recuperata in area da Vitale, ancora De Vanno, ci prova Farriciello di testa, palla sul fondo alla sinistra.

24′ ammonito Vitale.

27′ Onda dal limite dell’area, ci prova dalla destra di sinistro, altra occasione mancata per i biancazzurri.

28′ esce Freda, entra Canarino.

Una Virtus molto attiva nonostante qualche tiro parta anche dai Lions, ma Inserra pronto a difendere.

29′ esce Principe, entra Gargiulo.

31′ dai trenta metri è Lettieri, con un gran tiro,  ancora assetato di goal, azione che però non si concretizza come desiderato.

33′ ammonito Ceparano.

35′ ammonito Boiano.

36′ esce Boiano, entra Apuzzo.

38′ ammonito Guglielmo.

42′ esce Onda, entra Palumbo.

45′ esce Vitale, entra Di Ruocco.Il direttore di gara concede 4′ di recupero.

Virtus Stabia che prosegue, inarrestabile, la strada del successo: tre vittorie ed un pareggio la portano a dieci punti in quattro gare.Corner: 6-2

Cancro ovaio, esperti: “Sostenere ricerca per arrivare a diagnosi precoce”

0

(Adnkronos) – Il 70% delle donne con tumore ovarico conosce già la malattia prima della diagnosi: 10 anni fa appena il 30% ne aveva sentito parlare.Meno di 3 pazienti su 10, però, scelgono di curarsi in un centro specializzato per questa neoplasia, ignorando quanto tale decisione possa fare la differenza nel percorso di cura.

E' quanto emerso oggi in occasione dell'incontro "Tumore ovarico in Veneto: cambiamo rotta", confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull'importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, che si è tenuto al Parco dei Moreri a Silea (Treviso) promosso da Acto Alleanza contro il tumore ovarico Ets.Presenti, tra gli altri, Sonia Brescacin, consigliere Regione Veneto e presidente V Commissione Politiche socio-sanitarie, Nicoletta Cerana, presidente di Acto nazionale, Petra De Zanet, presidente di Acto Triveneto e gli oncologi Grazia Artioli (ospedale Ca' Fancello Treviso), Michele Bartoletti (CRO Aviano), Veronica Parolin (Aoui Verona) e Giulia Tasca (IOV Irccs Padova).  Gli esperti hanno poi ribadito che il 70% delle pazienti scopre il tumore quando è già in fase avanzata, a causa di sintomi aspecifici e per la mancanza di strumenti di screening efficaci, come conferma l'indagine condotta da Acto Italia su oltre 100 pazienti sul territorio nazionale, riportati in 'Cambiamo rotta', il primo Libro bianco illustrato di voci, bisogni e proposte delle donne con tumore ovarico, con la prefazione del ministro della Salute Orazio Schillaci.  Da qui l'importanza della prevenzione e dei test genetici.

Non solo.Per un vero "cambio di rotta" nel tumore ovarico – è stato sottolineato – è necessario aumentare l'informazione sulla malattia e sui centri specializzati per promuovere scelte di cura più consapevoli; sostenere la ricerca per la diagnosi precoce; aprire ai test genomici per rendere possibili le cure personalizzate; informare sulla terapia di mantenimento dei parp inibitori; cominciare a parlare di sessualità e oncologia, un bisogno quest'ultimo spesso dimenticato che sta emergendo sempre più forte da parte delle pazienti.

Si vive di più anche con il tumore ovarico, di conseguenza è diventato necessario prendersi cura della persona, oltre che curare la malattia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Inter 2-3, Lautaro si sblocca e trascina i nerazzurri con una doppietta

0

(Adnkronos) – L'Inter batte 3-2 l'Udinese in un match valido per la sesta giornata di Serie A, disputato al Bluenergy Stadium della città friulana. Dopo tre partite (due di campionato e una di Champions League) i nerazzurri tornano alla vittoria e si impongono sul campo dell'Udinese grazie al gol lampo di Frattesi e alla doppietta di Lautaro a cavallo dei due tempi, che trova le prime reti stagionali e si sblocca dopo un inizio di stagione difficile.Per i friulani, al secondo ko di fila, non bastano il momentaneo 1-1 di Kabasele al 35' e il gol di Lucca all'83'.

In classifica i nerazzurri sono momentaneamente primi insieme a Torino e Milan con 11 punti; mentre i bianconeri sono quarti a quota 10 insieme al Napoli.  La partita si sblocca dopo appena 43 secondi.I nerazzurri battono il calcio d'inizio, fanno girare il pallone in difesa e al primo affondo trovano il gol.

Darmian da destra verticalizza trovando un corridoio in area, Frattesi si inserisce e davanti a Okoye lo batte con un diagonale.Al 9' Calhanoglu da sinistra mette al centro una palla a mezza altezza che sembra solo da spingere dentro.

Lautaro tutto solo attende il rimbalzo e poi in corsa incorna senza nemmeno dover saltare, ma manda a lato in modo clamoroso.Al quarto d'ora altra occasione per l'Inter.

Corner di Dimarco, la difesa dell'Udinese nel tentativo di liberare calcia addosso a Bastoni che è davanti alla porta, tiro e palla che sfila fuori di poco.  Al 22' su un rilancio che arriva direttamente dalla difesa, Thuram protegge palla con il corpo e la difende pressato da Kabasele.Il francese riesce anche ad aggiustarsi la palla e a trovare tempo e spazio per un tiro ravvicinato che Okoye pare.

Al 25' Lovric in area riesce a proteggere palla in mezzo a tre e a girarla verso la porta, ne esce un diagonale che poteva diventare un assist se un compagno si fosse inserito sul secondo palo.Al 28' ospiti a un passo dal raddoppio.

Dimarco da sinistra crossa alla sua maniera, Lautaro sul secondo palo sembra voler tirare al volo ma poi accomoda il pallone al centro con un tocco di piatto per l'accorrente Frattesi, che davanti alla porta colpisce male e manda a lato. Al 34' padroni di casa a un soffio dal pari.Sul cross teso da sinistra di Zemura, Lovric è appostato davanti alla porta, con Sommer tagliato fuori, e deve solo appoggiare in rete.

Dimarco gli sbuca alle spalle in scivolata e lo anticipa con un tocco mettendo in corner.Il pareggio è rimandato di un solo minuto.

Zemura stavolta crossa da destra una palla morbida in area, Kabasele si inserisce e la spizza di testa, beffando Sommer.Al 43' l'Inter si distende bene, Lautaro al centro allarga per Darmian che si è inserito in area a destra va al tiiro ma la manda di poco fuori.

Al 48' Lautaro trova il suo primo gol stagionale.Su una palla messa in mezzo da Dimarco da sinistra il Toro e Bijol arrivano praticamente insieme.

Nel rimpallo che ne nasce, l'ultimo tocco è dell'argentino.  L'Inter segna subito anche in avvio di secondo tempo.Thuram protegge palla al limite e poi la serve al centro per Lautaro che col destro batte Okoye al 2'.

Al 14' primi cambi di Runjaic con Lucca per Davis e Ekkelenkamp per Lovric.Al 20' Inzaghi mette Carlos Augusto per Dimarco.

Al 26' Lautaro al limite dell'area mette giù il pallone e cerca un pallonetto su Okoye in uscita: il portiere dell'Udinese si allunga e blocca negando la tripletta all'argentino.Alla mezz'ora doppio cambio per entrambe le squadre: Brenner per Karlstrom e Atta per Thauvin tra i padroni di casa; de Vrij e Taremi per Bastoni e Thuram tra gli ospiti.  Al 32' bella azione nerazzurra: Taremi dialoga con Lautaro e lo lancia sulla destra, il Toro mette subito in mezzo un bel pallone tagliato su cui Carlos Augusto arriva con il tempo sbagliato a chiudere sul secondo palo: palla fuori.

Al 38' accorciano le distanze i padroni di casa.Errore dell'Inter a centrocampo, Lucca viene lanciato in campo aperto e arrivato davanti a Sommer lo batte con un preciso destro in diagonale.

Al 40' i due tecnici esauriscono i cambi: nell'Inter Correa e Zielinski per Frattesi e Lautaro, nell'Udinese Bravo per Zarraga.Nel recupero Inter vicina al poker in contropiede, Correa cerca un destro morbido a giro e Okoye lo mette in angolo con un grande intervento.

Sipario.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Brescacin (Veneto): “Al fianco donne con cancro alle ovaie con team multidisciplinari

0

(Adnkronos) – "Tra gli obiettivi del Consiglio Regione Veneto, c'è sicuramente quello di far sentire le donne con una diagnosi di tumore alle ovaie accolte e protette, intervenendo sulla gestione multidisciplinare in oncologia che consenta di prendere in cura la donna in tutte le fasi della malattia, migliorando la risposta ai trattamenti, favorendo il tempestivo accesso alle terapie riabilitative di supporto per un efficace ritorno alla vita normale".Così Sonia Brescacin, consigliere Regione Veneto, presidente V Commissione Politiche socio-sanitarie, intervenendo oggi all'incontro promosso dall'Alleanza contro il tumore ovarico (Acto Ets) "Tumore ovarico in Veneto: Cambiamo Rotta", confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull'importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, che si è tenuto oggi a Silea (Treviso). "L'impegno della Regione e anche delle aziende sanitarie e dei suoi professionisti – ha ribadito Brescacin – è stato quello, negli anni, di sviluppare sempre di più l'approccio multidisciplinare e multi-professionale in oncologia.

Questo permette di riunire nell'Ospedale hub la presa in carico della donna, dalla fase preoperatoria, fino a quella post-operatoria, seguendola in tutto il suo percorso, fino alle cure mediche, al follow-up e alla riabilitazione.Tale approccio è stato applicato anche nell'ospedale di Treviso proprio perché la presa in carico della donna deve essere a 360 gradi permettendo effetti migliorativi nei trattamenti e offrendo la possibilità di accedere il prima possibile ai supporti necessari per la donna.

Un riconoscimento anche all'umanità che i professionisti della ginecologia dimostrano nei confronti delle donne". Sulle associazioni aggiunge "è importantissimo il lavoro svolto da Acto Italia e Acto Triveneto perché è un'attività non solo di informazione, ma anche di sostegno per le donne al fine di indirizzarle nei loro percorsi di cura migliori.Il grande lavoro svolto insieme anche ai professionisti della salute ci permette di dire oggi, rispetto a dieci anni fa, che il 70% delle donne con una diagnosi di tumore ovarico già conosce la malattia.

Fino a dieci anni fa solo il 30% ne era a conoscenza" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Louis Vuitton Cup, terza regata non assegnata: si resta 1-1 tra Luna Rossa e Ineos

0

(Adnkronos) – Si resta sull'1-1 tra Luna Rossa e Ineos Britannia nella finale di Louis Vuitton Cup.La terza regata non è stata assegnata perché non si è conclusa nel tempo massimo.

Le due barche non hanno completato il campo-regata nel tempo limite di 45 minuti per colpa del vento venuto meno.Le due imbarcazioni sono cadute dal foil nel penultimo lato e non hanno più ripreso il volo.

Una fortuna per Luna Rossa, che era in netto svantaggio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

No gambling Day, osservatorio regionale sul gioco d’azzardo: Campania contrasto al gioco d’azzardo patologico

0

Il 22 maggio ricorre in Campania la giornata del No Gambling, un momento in cui le istituzioni e il mondo dell’associazionismo invitano tutti i cittadini a riflettere sul problema del gioco d’azzardo.Istituito nel 2023, il No Gambling Day è solo la punta dell’iceberg, rappresentato nel suo insieme dalle politiche pubbliche che, nel corso degli anni, la Regione Campania ha messo in atto per fronteggiare il grave problema della ludopatia, purtroppo ampiamente diffusa in tutto il territorio campano.Il riferimento normativo è la Legge Regionale 2/2020, modificata dalla L.R. 13/2020, alle quali si può fare risalire, tra le altre azioni, l’apertura dell’Osservatorio regionale sul disturbo da gioco d’azzardo.

Scommesse e gioco fisico e online in Campania: i dati del fenomeno

Secondo i dati riportati nella pubblicazione “Il libro nero dell’azzardo.”, la Campania è la prima regione italiana per fatturato nel gioco online: mentre la regione è seconda solo alla Lombardia per volume di raccolta di gioco fisico, i campani hanno speso nel 2023 ben 10 milioni di euro nel gioco online, beneficiando, ad esempio, di limiti di gioco più elevati con i casino non AAMS reperibili in rete.

Secondo i calcoli effettuati da CGIL e Federconsumatori (promotori della pubblicazione), il cittadino campano spende mediamente 2.460 euro nel gioco d’azzardo (di cui 1.874 euro vanno al gioco online, con oltre tre milioni di conti attivi); predilige poker, scommesse e slot online in misura maggiore a quanto faccia qualsiasi altro cittadino italiano; cosa ancor più grave, i giovani del territorio hanno una elevatissima propensione al gioco.Ma la diffusione del gioco è omogenea in tutta la Campania?Ovviamente, no: le province dove si gioca di più sono quelle di Salerno (mediamente, il salernitano spende 2.633 euro all’anno), Napoli (2.590 euro) e Caserta (2.555 euro), tutte e tre nella top ten delle italiane per raccolta pro capite online.Quali sono i territori campani più colpiti dal gioco d’azzardo?

Ben due comuni si trovano tra i primi dieci in Italia per raccolta pro capite online; si tratta di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, primo assoluto con l’enorme cifra di 11.881 euro a testa, e di Capodrise (Caserta), al decimo posto della graduatoria nazionale con poco più di 5.000 euro spesi mediamente da ogni cittadino.Sono decine i comuni in cui la media pro capite supera i 4.000 euro.

Dal gioco d’azzardo alla dipendenza da gioco e alle sue conseguenze socioeconomiche

Se tanti riescono a fare del gioco e delle scommesse online una semplice passione, non per tutti è così; i dati sulle dipendenze ci dicono che, nel 2023 in Campania, erano in cura presso i 42 Serd della regione (i servizi sanitari che si occupano dei casi di ludopatia) 3.334 pazienti.Per fare un raffronto con altre regioni, la Lombardia (che ha un numero doppio di abitanti) registrava nello stesso periodo 2.500 casi di ludopatia, il Veneto 1.460, l’Emilia Romagna 1.260.In Campania, il numero di pazienti è un quinto di quello nazionale e la regione ospita il 25% dei Serd di tutto il paese.

La ludopatia colpisce direttamente i giocatori, ma di riflesso crea una serie ulteriori di problemi tra le relazioni socio familiari di chi ne soffre: chi dipende dal gioco, si indebita e, per poter continuare a scommettere o a puntare sulle slot machine, cade vittima di usurai.Le conseguenze economiche e sociali per genitori, figli, partner e parenti sono davvero pesanti.Amministrazioni e governi locali e nazionali possono, e devono, muoversi nel senso della prevenzione e dell’informazione, della presa in carico dei soggetti dipendenti e della repressione del gioco illegale.Non è un caso se il sottotitolo del “Libro nero” è “mafie, dipendenze, giovani”: mette in luce un meccanismo perverso che soggiace al fenomeno.

Quando lo Stato si fa assente, il gioco illegale si diffonde, i casi di gioco compulsivo e di ludopatia aumentano, le famiglie si indebitano, le mafie ricompaiono sulla scena per proporre prestiti usurai, aggravando ulteriormente il quadro.In tutto ciò, i giovani e i giovanissimi sono i più a rischio: meno consapevoli, rispetto agli adulti, del pericolo costituito dalla ludopatia, grazie alle modalità online riescono sempre più spesso ad eludere tanto il divieto di gioco imposto ai minori, quanto le forme di controllo che famiglia, scuola e società dovrebbero esercitare su di loro.

Le politiche dell’Osservatorio regionale della Campania

Un altro aspetto sta a cuore al governo della Campania ed è il ruolo imprescindibile dell’Osservatorio regionale, a maggior ragione oggi che, a seguito di un intervento del governo attualmente in carica, l’Osservatorio permanente nazionale, prima in capo al ministero della Salute, è stato soppresso per essere attribuito al ministero dell’Economia.L’impressione è che si tenda, per comodità, ad occuparsi del fenomeno esclusivamente sotto l’aspetto economico e non sotto quello sociale e di salute pubblica, ben più urgente.Certo, il gioco d’azzardo ha una sua utilità, tanto per l’erario nazionale, quanto per quello regionale, ma la Regione Campania punta a riempire lo spazio d’azione lasciato vuoto da Roma.

Grazie anche all’utilizzo dei soldi derivanti da due finanziamenti (rispettivamente, ministero della Salute e legge finanziaria 2016), l’Osservatorio regionale ha intrapreso delle azioni che daranno i loro frutti in parte a breve termine, in parte sul medio e lungo periodo, come il rafforzamento dei 42 Serd diffusi sull’intero territorio campano e l’istituzione di un Numero Verde coordinato dall’Asl di Caserta per offrire supporto psicologico e sociale a giocatori e famiglie.Inoltre, una serie di progetti arricchirà a breve l’offerta della Regione per contrastare il gioco patologico: formazione obbligatoria degli operatori che gestiscono le attività di gioco, protezione di minori e soggetti più deboli, avvio di campagne di pubblicità progresso, informazione nelle scuole.

È fondamentale, infine, che ogni intervento coinvolga non solo le singole amministrazioni comunali, ma anche genitori e famiglie, le quali devono farsi carico della sensibilizzazione dei propri figli al tema del gioco d’azzardo.

Cancro ovaio, pazienti: “Prevenzione e test genetici fondamentali”

0

(Adnkronos) – "Nel 2021 ho scoperto di avere un tumore all'ovaio al penultimo stadio e una doppia neoplasia ai linfonodi del collo.A causarla il Papilloma virus.

Non solo, durante i miei 60 giorni di ricovero all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, sono venuta a conoscenza di avere una mutazione genetica Brca1.Sono seguiti tre interventi e numerose terapie.

Oggi racconto la mia storia ma in tante non sanno a quale centro diagnostico terapeutico possono rivolgersi.L'informazione è importantissima.

La non conoscenza, il non sapere, ti portano a non agire, a non fare prevenzione.Mentre sappiamo benissimo che la prevenzione è tutto".

Lo ha detto Petra De Zanet, presidente ACTO (Alleanza Contro il Tumore Ovarico Ets) Triveneto, intervenendo oggi all'incontro "Tumore ovarico in Veneto: cambiamo rotta", confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull'importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, che si è tenuto oggi a Silea (Treviso).
 "Così come è fondamentale fare i test genetici.Se io avessi saputo prima di avere una mutazione che mi ha trasmesso la mia famiglia, forse non mi sarei trovata in questa situazione" spiega De Zanet.

Poi sull'alleanza associazioni pazienti, medici ginecologi, oncologi e istituzioni "è molto importante perché ci aiuta a regalare vita a tutte le donne con questa neoplasia".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Pechino, Sinner batte Safiullin in rimonta e avanza ai quarti

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner avanza ai quarti di finale del torneo Atp 500 di Pechino (cemento, montepremi 3.720.165 dollari).L'altoatesino, numero 1 del mondo e prima testa di serie, sconfigge il russo Roman Safiullin, numero 69 del ranking Atp, in rimonta con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-3 in due ore e 32 minuti.

Sinner affronterà lunedì il ceco Jiri Lehecka, numero 37 del mondo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Indonesia, Bagnaia vince la Sprint. Martin cade

0

(Adnkronos) –
Francesco 'Pecco' Bagnaia vince la gara Sprint del Gp di Indonesia a Mandalika guadagnando 12 punti sullo spagnolo Jorge Martin, caduto al primo giro e 10° al traguardo dopo essere ripartito, portandosi a -12 dalla vetta.Enea Bastianini completa la doppietta delle Ducati ufficiali chiudendo al 2° posto.

A completare il podio lo spagnolo Marc Marquez dopo una gran rimonta dal 12° posto, a seguire Marco Bezzecchi (4°) e Franco Morbidelli (5°) che completano la cinquina delle moto di Borgo Panigale.  "Oggi era importante guadagnare punti e grazie all'errore di Martin sono più vicino" ha detto il pilota della Ducati. "Ero in difficoltà venerdì, ma stamattina ho cominciato ad essere più veloce, e a capire i anche i punti dove è meglio stare calmi, per non ripetere gli errori degli altri…".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pagliuca: Con il Pisa servirà la versione più battagliera della Juve Stabia. La nostra arma è la lotta

0

Giornata di vigilia in casa Juve Stabia, che si appresta domani ad affrontare il Pisa dopo le due sconfitte arrivate con Palermo e Modena.

Guido Pagliuca ha così presentato la gara ed il momento gialloblù:

I ragazzi sono arrabbiati in primis con noi stessi perché a Modena è mancato il giusto atteggiamento, il morso, l’ardore e tutti quei valori che devono sempre contraddistinguere le nostre prestazioni.Tocca cambiare registro per tornare a fare punti e a dare il massimo.

Sul possibile utilizzo dal primo minuto di Artistico

Artistico è un ottimo elemento ma domani giocherà chi mi garantirà maggiore cattiveria e voglia di “dare addosso” calcisticamente agli avversari.Gabriele in questo senso mi sta mettendo “in difficoltà” perché sta dando il massimo in ogni allenamento, aspetto a cui io faccio caso e che sto valutando con attenzione.Credo che anche le difficoltà che ci possono essere state in fase di costruzione siano state dovute a una carenza di furore e rabbia che ci ha portato a rallentare la manovra.

Ai ragazzi chiedo una corsa in più, una scivolata in più per loro e per i compagni così da giocare come fossimo un unico elemento.

Il corso di Coverciano

È una bellissima esperienza che sto portando avanti.Mi dà la possibilità di confrontarmi con professionisti che hanno fatto tanto nel calcio e anche nel lavoro quotidiano alla Juve Stabia mi consente di crescere.

Le aspettative sulla gara di domani

Non credo che il Pisa possa essere condizionato dall’impegno in Coppa Italia della settimana. È una grande squadra, costruita per i vertici e proprio per questo serve la versione più battagliera della Juve Stabia.Non possiamo fare a meno di lottare, senza cercare alibi o guardare ad altri aspetti.Tante volte la differenza nelle gare la fa un centimetro; noi dobbiamo portare dalla nostra parte quel centimetro con cattiveria, morso e voglia di dare tutto.

Sono io il primo a dover dare l’esempio e a dover mostrare alla squadra l’atteggiamento da avere e mantenere.

Le condizioni di forma della squadra

Dal punto di vista degli infortunati, Bellich e Andreoni hanno problemi.Abbiamo però recuperato Varnier, che sarà in campo dal primo minuto.Siamo contenti di questo perché per noi è un elemento importante in campo e fuori.

A Torino presentata campagna per nuovo Sistema Qualità Nazionale per i mieli

0

(Adnkronos) –
Un grande patrimonio, quello dei mieli del nostro Paese, ma anche un 'unicum' in termini di qualità da proteggere, da valorizzare e da far conoscere per sostenere gli sforzi degli oltre 75.000 apicoltori italiani (+32% rispetto al 2019) con oltre 1,8 milioni di alveari (+23% rispetto al 2019).La produzione però (22.000 tonnellate nel 2023, con un calo del 12% rispetto all’anno precedente), non cresce in parallelo al numero degli alveari presenti per via delle condizioni meteoclimatiche sempre più spesso anomale che compromettono le fioriture e quindi anche le rese degli stessi.

L’avvicendarsi di eventi e situazioni meteo avverse, anche di opposta natura, conferma quanto il cambiamento climatico sia il principale fattore limitante delle produzioni nell’ultimo decennio.Anche nelle annate migliori, la produzione nazionale sfiora il 50% del consumo nazionale.

Le nostre produzioni si confrontano con un mercato che è oramai unicamente globale, dominato da prezzi molto bassi e da prodotti molto diversi. Inoltre, se è vero che in Italia si stima un consumo pro-capite annuo di quasi 700 gr, a fronte di una media europea di 600g (con Germania al primo posto con 1,5 Kg pro-capite), occorre sottolineare come l’indice di penetrazione sia ancora basso e la tendenza dei consumi domestici nel quinquennio si mostri cedente.L’anello debole è proprio nella fascia di età più giovane.

Si pensi che, per quanto riguarda lo share di acquisti in volume, il 43% è costituito da acquirenti oltre i 63 anni; il 21% fra i 55 e i 64 anni; il 18% da 45 a 54 anni e solo il 12% per gli acquirenti tra i 35 e i 44 anni e il 6% per quelli fino a 34 anni. E' lo scenario da cui prende le mosse la Campagna per la promozione di un Sistema di Qualità Nazionale per i mieli, presentata oggi a Terra Madre Salone del Gusto a Torino alla presenza di Barbara Nappini – Presidente Slow Food Italia, Livio Proietti – Presidente Ismea, e di Luigi D’Eramo – Sottosegretario di Stato Masaf.La campagna ha infatti l’obiettivo di preparare operatori e mercato alla discesa in campo di un Sistema che stabilisca parametri in grado di tutelare la qualità dei mieli prodotti dai nostri apicoltori.  "Grazie alla collaborazione tra il Masaf e l’intera filiera apistica, a breve sarà realtà il Sistema di qualità nazionale per i mieli” – ha affermato il Sottosegretario all’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Luigi D’Eramo. “L’SQN si baserà su parametri di qualità oggettiva più restrittivi e indicazioni vincolanti del processo produttivo che garantiscano naturalità, qualità, salubrità, benessere delle api e sostegno alla biodiversità.

Riguarderà le caratteristiche qualitative del miele, così come le regole per la conduzione di alveari e dei locali di lavorazione e conservazione; sono inoltre previste indicazioni sulle analisi obbligatorie, la tracciabilità e la presentazione del prodotto, sull'etichettatura e le procedure di controllo.L’auspicio è che le imprese apistiche aderiscano in maniera convinta e capillare.

La qualità – ha aggiunto il sottosegretario D’Eramo – resta l’elemento vincente e il valore aggiunto dei prodotti dei nostri apicoltori”. “Quello dei mieli è un mondo che si presta perfettamente a una campagna di comunicazione dai forti contenuti” – ha dichiarato il Presidente di ISMEA Livio Proietti. “Avere, nel nostro Paese, oltre 50 mieli uniflorali e una miriade di millefiori identitari è un punto di forza che permette di generare contenuti accattivanti in termini di storytelling per il pubblico più giovane, ma anche più in generale, lo scopo della campagna è quello di rafforzare la cultura dei mieli a livello intergenerazionale: per scegliere occorre conoscere.Parlare di “mieli” ci avvicina a questa realtà che è fatta di cura, attenzione al lavoro, all’ambiente e alla biodiversità da parte dei nostri apicoltori che devono essere aiutati perché il miele e gli altri prodotti dell’apicoltura trovino idoneo posizionamento sul mercato.” “Raccontare i mieli e le storie di chi li produce è oggi ancora più importante perché le apicoltrici e gli apicoltori svolgono un lavoro sempre più complesso, anche a causa dei cambiamenti climatici e della crisi ambientale – ha sottolineato Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia – .

Per questo una campagna di sensibilizzazione su questo tema, a partire dai più giovani è più che mai fondamentale, e noi siamo felici che il sottosegretario D'Eramo abbia scelto di lanciare questo messaggio a Terra Madre”. La campagna di comunicazione vede l’esordio delle attività proprio in questi giorni, con le attività organizzate per le scuole e le famiglie al Salone del Gusto, volte a promuovere la conoscenza del miele e del suo ciclo produttivo con attività didattiche e degustazioni, edugame e materiale informativo. È partita, sempre in questi giorni la campagna social (pensata proprio per raggiungere il pubblico dei più giovani) affidata ai talent su TikTok e Instagram, con ben 75 contenuti sulla cultura del miele, in grado di raggiungere un pubblico vastissimo su un arco temporale di circa due mesi. A breve, un minisito internet di campagna permetterà gli approfondimenti relativi alle tipologie di miele, alle caratteristiche organolettiche e alle proprietà nutrizionali, oltre che alla parte informativa specifica del nuovo Sistema di Qualità Nazionale.Inoltre, dei videotutorial sulle caratteristiche dei mieli del nostro Paese e sui passaggi fondamentali su cui si basa il Sistema di Qualità Nazionale, saranno messi a disposizione della filiera miele e veicolati su web e social (in questo caso anche su Facebook, per un pubblico più “maturo”). Anche la Gdo è naturalmente un canale di comunicazione che viene preso in considerazione dalla campagna, con l’inserimento di pagine pubblicitarie all’interno di house organ di riferimento della Gdo, così da diffondere il messaggio della campagna istituzionale in modo diretto ed efficace ad un pubblico particolarmente attento e coinvolto rispetto alle proprie abitudini di acquisto. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Bordi (Roma Tre): “Nuove tecnologie ormai imprescindibili anche per studi umanistici”

0

(Adnkronos) – “Nel dipartimento dei studi umanistici abbiamo un laboratorio che si chiama il DH Lab, Digital Humanities Lab e per noi è ormai naturale lavorare in sinergia con i colleghi di scienze, di ingegneria e di architettura.Abbiamo tantissimi progetti e li sviluppiamo insieme con loro anche toccando temi come l'intelligenza artificiale, la realtà virtuale.

Stiamo potenziando questo tipo di approccio perché oggi è imprescindibile''.Lo ha dichiarato Giulia Bordi,
dipartimento di Studi Umanistici Università degli Studi Roma Tre, durante la “Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici” evento di chiusura della Settimana della Scienza, presso l'Università degli Studi Roma Tre. ''Ad esempio, il Medioevo sembrerebbe il periodo meno adatto alla tecnologia, invece per noi è fondamentale: studiando le chiese medievali attraverso la realtà virtuale e i digital twin, riusciamo a riportare indietro nel tempo l'architettura e far vedere come erano nel Medioevo e come erano anche le pitture al loro interno.

Attraverso il restauro virtuale aiutiamo il pubblico a capire come poteva essere una pittura medievale al suo tempo.Le nuove tecnologie sono per noi uno strumento ormai imprescindibile di ricerca, ma anche lo strumento che abbiamo per poter comunicare la scienza, quello che studiamo, ad un pubblico più ampio.

Oggi riusciamo ad arrivare a chiunque con la realtà virtuale, che è uno strumento fondamentale perché mette in contatto le persone e rende immediato quello che in passato dovevamo spiegare attraverso articoli e saggi, quindi solo attraverso la scrittura.Oggi con le immagini possiamo comunicare in modo immediato la nostra scienza” . —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, De Angelis (Roma Tre): “Con la Notte aperta al pubblico tutti tornano bambini”

0

(Adnkronos) – "Con la Notte della Ricerca l'Università si apre ai piccoli e ai grandi, è proprio questo il senso della scienza e l'Università Roma Tre vuole sempre aprire le porte al pubblico e condividere la conoscenza con tutti. È bellissimo condividere la nostra passione per l'universo, per quello che c'è sotto i nostri piedi, con appassionati, curiosi e anche con chi non ne sa niente.C'è tantissima curiosità.

Tutti diventano bambini.Ci sono tantissimi bambini questa sera ma sono bambini anche a 60 anni, a 80 anni perché veramente si torna curiosi quando riusciamo a far mettere le mani in pasta alle persone su quello che facciamo.

Siamo abituati a un linguaggio rigoroso all'interno dell'università ma occasioni come queste ci permettono veramente di aprirci e anche di conoscerci fra noi, quindi di creare nuova conoscenza.Impariamo tantissimo dal pubblico, dalle domande, che sono le cose più importanti per sviluppare nuova cultura.

Le domande che ci fanno le persone, i bambini, gli adulti in queste circostanze sono quelle che ci andranno ad arricchire di più e ci faranno sviluppare ancora più ricerca".Così Ilaria De Angelis, dipartimento di matematica e Fisica Università degli Studi Roma Tre, durante la “Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici”, evento che fa parte del progetto #LEAF, acronimo per “heaL thE plAnet's Future”, cura il futuro del pianeta, organizzato da Frascati Scienza e promosso dalla Commissione Europea e dalla Regione Lazio, presso l'Università degli Studi Roma Tre. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Corrado (Roma Tre): “Raccontare per trasmettere risultati ma anche passione”

0

(Adnkronos) – "Siamo qui per raccontare la scienza e la cultura in generale alla società, alle persone che non fanno questo di mestiere, perché per una sera chi fa ricerca, sia in ambito scientifico ma anche in ambito umanistico, vuole trasmettere il senso della passione del lavoro che sta svolgendo, perché scoprire qualcosa di nuovo è sempre un'avventura estremamente avvincente.Il senso è proprio trasmettere questa passione e, ovviamente, anche i risultati più significativi, soprattutto in un contesto che ci vede in questi anni impegnati in prima linea con problemi come il cambiamento climatico; la sostenibilità ambientale è in qualche maniera la parola chiave di questa serata".

Lo ha sottolineato Sveva Corrado, dipartimento di Scienze Università degli Studi Roma Tre, in occasione della 'Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici' manifestazione che fa parte del progetto #LEAF, organizzato da Frascati Scienza e promosso dalla Commissione Europea e dalla Regione Lazio, presso l'Università degli Studi Roma Tre. "Vogliamo spiegare come le nostre ricerche possono contribuire realmente alla realizzazione di una società pacifica, in cui c'è spazio e risorse per tutti e questo lo vogliamo fare avvicinando le persone a un modo di lavorare che spesso è complesso, laborioso, si basa sulla acquisizione di informazioni utilizzando il metodo scientifico, che – conclude – è qualcosa di molto serio ed è entrato nelle nostre vite di ricercatori ma spesso non è conosciuto da persone che non si occupano di ricerca”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina, 27enne ucciso da colpo di fucile durante battuta di caccia

0

(Adnkronos) – Un giovane di 27 anni ha perso la vita questa mattina a San Pier Niceto, in provincia di Messina.Il ragazzo era impegnato in una battuta di caccia con il padre ed è morto per un colpo di fucile che lo ha colpito alla testa.

Ancora da chiarire la dinamica dei fatti, ma sembra che il colpo sia partito accidentalmente.Sul posto i carabinieri.

Le indagini sono condotte dalla procura di Barcellona Pozzo di Gotto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)