Home Blog Pagina 1090

Prima mappa del cervello adulto, svelata la rete di neuroni e sinapsi

0

(Adnkronos) – Quasi 140mila neuroni e 50 milioni di connessioni tra loro.Uno schema elettrico complesso, ricostruito e messo nero su bianco nella prima mappa completa di un cervello adulto, quello di un moscerino della frutta (Drosophila melanogaster).

E' il traguardo "storico" raggiunto da una maxi collaborazione tra scienziati chiamata 'FlyWire Consortium'.Il team guidato da Princeton ha costruito la 'roadmap' neurone per neurone, e sinapsi per sinapsi, e la ricerca è l'articolo di punta in un numero speciale di 'Nature' dedicato al nuovo connettoma – così si chiama questo tipo di mappa – della Drosophila.  Il lavoro viene ritenuto una pietra miliare nello studio del cervello, spiegano gli esperti.

In precedenza era stato mappato il cervello del verme C.elegans, con i suoi 302 neuroni, e anche il cervello di una larva di moscerino della frutta, che di neuroni ne aveva poco più di 3mila, ma nell'insetto adulto si raggiungono ben altri ordini di grandezza e complessità nel fitto reticolo elettrico che connette 139.255 neuroni.

I moscerini della frutta condividono il 60% del Dna umano e 3 malattie genetiche umane su 4 hanno un parallelo in questi insetti.Comprendere il loro cervello, evidenziano i ricercatori, è dunque un 'trampolino di lancio' per comprendere il cervello di specie più grandi e complesse, come gli esseri umani appunto. "Si tratta di un risultato importante", commenta Mala Murthy, direttrice del Princeton Neuroscience Institute e, con il collega Sebastian Seung, co-leader del team di ricerca. "Non esiste un altro connettoma cerebrale completo per un animale adulto di questa complessità", aggiunge.

Seung e Murthy sono co-autori senior del paper principale del numero di Nature che include una serie di 9 articoli correlati con gruppi di autori sovrapposti, guidati da ricercatori della Princeton University, dell'University of Vermont, dell'University of Cambridge, dell'University of California-Berkeley, della UC-Santa Barbara, della Freie Universität-Berlin e del Max Planck Florida Institute for Neuroscience.Il lavoro è stato finanziato in parte dalla Brain Initiative dei National Institutes of Health (Nih) statunitensi, dal Bezos Center for Neural Circuit Dynamics, dal McDonnell Center for Systems Neuroscience del Princeton Neuroscience Institute e da altri istituti e fondi pubblici e privati di neuroscienze.  "Quello che abbiamo costruito è, per molti versi, un atlante", illustra Sven Dorkenwald, autore principale dell'articolo.

La mappa è stata sviluppata dal FlyWire Consortium, con sede alla Princeton University, e composto da team di oltre 76 laboratori con 287 ricercatori in tutto il mondo. "Proprio come non vorresti guidare verso un posto nuovo senza 'Google Maps' – è la metafora usata da Dorkenwald – non puoi esplorare il cervello senza una mappa.Quello che abbiamo fatto è stato costruire un atlante e aggiungere annotazioni per tutte le 'attività', gli 'edifici', i nomi delle 'strade'.

Ora i ricercatori sono ora attrezzati per navigare attentamente nel cervello mentre cerchiamo di capirlo". Proprio come una mappa che traccia ogni piccolo vicolo, ogni viale, ogni superstrada, il connettoma del moscerino adulto mostra connessioni all'interno del cervello a ogni scala.La mappa è stata costruita a partire da 21 milioni di immagini scattate al cervello di una femmina di moscerino della frutta da un team di scienziati guidato da Davi Bock, allora al Janelia Research Campus dell'Howard Hughes Medical Institute e ora all'università del Vermont.

Utilizzando un modello di intelligenza artificiale creato da ricercatori e ingegneri informatici che collaborano con Seung di Princeton, i grumi e le macchie in quelle immagini sono stati trasformati in una mappa tridimensionale etichettata.I ricercatori hanno anche annotato molti dettagli sullo schema elettrico, come la classificazione di oltre 8mila tipi di cellule nel cervello, cosa che consente di selezionare sistemi particolari all'interno del cervello per ulteriori studi, come i neuroni coinvolti nella vista o nel movimento.  E invece di mantenere riservati i loro dati, gli esperti hanno aperto la loro mappa neurale in corso di elaborazione alla comunità scientifica fin dall'inizio, rimarcano. "La mappatura dell'intero cervello è stata resa possibile dai progressi nell'Ai – puntualizza Seung – Non sarebbe stato possibile ricostruire manualmente l'intero schema elettrico.

Questa è una dimostrazione di come può far progredire la neuroscienza".Ora che c'è la mappa, aggiunge Dorkenwald, "possiamo chiudere il cerchio su quali neuroni sono correlati a quali comportamenti".

Sviluppare questo enorme filone di ricerca, fanno notare gli autori, potrebbe portare a trattamenti su misura per le malattie cerebrali.Il cervello "per molti aspetti è più potente di qualsiasi computer creato dall'uomo, ma per la maggior parte ancora non ne comprendiamo la logica di fondo – riflette John Ngai, direttore della Brain Initiative – Senza una comprensione dettagliata di come i neuroni si collegano tra loro, non avremo una comprensione di base di cosa va bene in un cervello sano o cosa va male in una malattia".

Il percorso continua, conclude Seung, "verso la ricostruzione di un diagramma di cablaggio di un intero cervello di topo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lipsia-Juve, infortunio Bremer fa tremare i bianconeri

0

(Adnkronos) – La Juve vince a Lipsia 3-2 nella seconda giornata di Champions League ma trema per l'infortunio di Bremer, uscito dopo 4 minuti per un problema al ginocchio, e rischia di perdere Nico Gonzalez per un guaio muscolare. "Dobbiamo aspettare gli esami per capire le condizioni.Speriamo di non perderli o in caso di stop speriamo sia per poco tempo", dice l'allenatore bianconero Thiago Motta a Prima Video dopo la vittoria in rimonta.

Anche Motta è uscito malconcio dal campo: dopo il terzo gol realizzato da Conceicao, nei festeggiamenti Motta ha rimediato una testata e ha chiuso la serata con un bernoccolo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions, Liverpool-Bologna 2-0: gol di Mac Allister e Salah

0

(Adnkronos) – Sconfitta a testa alta per il Bologna nel tempio del calcio di Anfield Road.I rossoblù non sfigurano al cospetto di una delle big del calcio europeo come il Liverpool ma devono arrendersi 2-0 per i gol Mac Allister all'11' e Salah al 75'.

Prova di spessore dei ragazzi di Italiano che se la giocano a viso aperto con una delle favorite per la vittoria finale della Champions League.I Reds restano a punteggio pieno in classifica con 6 punti in due partite, mentre i felsinei restano fermi a quota 1.

Tra tre settimane gli inglesi faranno visita al Lipsia, mentre gli emiliani saranno ospiti dell'Aston Villa.  Subito Liverpool pericoloso al 2' dopo una combinazione tra Salah e Gravenberch, palla in mezzo, Nunez non riesce a deviare e Posch in qualche modo libera.I rossoblù all'8' recuperano palla nella metà campo avversaria con Orsolini che si accentra e tenta il tiro: palla abbondantemente larga.

Al 9' gol annullato a Dallinga.L'olandese, scattato in profondità, aveva eluso l'intervento di Alisson e depositato il pallone in rete.

All'11' i padroni di casa passano in vantaggio: manovra al limite dell'area, palla a destra per Salah che mette in mezzo per l'inserimento di MacAllister che da due passi mette in rete.Al 15' annullata una rete anche ai Reds con Nunez per fuorigioco dello stesso uruguayano.

Al 19' Liverpool ancora pericoloso, conclusione in diagonale di Szoboszlai, palla fuori di poco.  Al 22' altra buona azione dei Reds in profondità con palla per Nunez che controllo e calcia ma troppo centrale, para Skorupski.Al 28' buona pressione del Bologna che ruba palla, poi conclusione di Ndoye deviata, palla contro la traversa ma ravvisato ancora un fuorigioco.

Al 32' emiliani vicinissimi al pareggio, Ndoye raccoglie su una respinta di Alisson e conclude sul palo esterno.Al 33' ancora Bologna, Urbanski impegna severamente Alisson che fa una grande parata e salva i suoi.

Nel finale di tempo la squadra di Slot torna a comandare il gioco con i felsinei costretti sulla difensiva.  Nella ripresa si riparte senza cambi e al 9' Robertson si prende l'ammonizione per un fallo su Posch.All'11' ospiti pericolosi con Orsolini che va al tiro: Alisson fa buona guardia e para.

Al 15' Slot inserisce Diogo Jota al posto di Nunez.Al 17' doppio cambio per Italiano escono Beukema e Urbanski, entrano Casale e Aebischer.

Al 18' brivido per il Bologna sull'asse Gravenberch-Salah con la conclusione dell'egiziano che finisce di poco a lato.Al 26' doppio cambio per la squadra di casa con Robertson e Luis Diaz fuori e Tsimikas e Gakpo in campo.  Alla mezz'ora arriva il raddoppio di Salah.

L'egiziano riceve palla come di consueto sulla destra, si accentra, finta un passaggio, rientra ancora e scarica un potente sinistro all'incrocio dei pali che batte Skorupski.Al 34' Italiano richiama in panchina Dallinga e Ndoye, entrano Castro e Iling Jr.

Con grande generosità il Bologna chiude all'attacco ma il Liverpool si difende con ordine fino al fischio finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, Lipsia-Juventus 2-3: impresa bianconera

0

(Adnkronos) – La Juventus batte 3-2 il Lipsia oggi 2 ottobre in un match della seconda giornata di Champions League, disputato alla Red Bull Arena della città tedesca.Padroni di casa due volte in vantaggio con Sesko al 30' e al 65', raggiunti per due volte da Vlahovic al 50' e al 69' e superati con un gol di Conceicao all'83'.

Bianconeri in dieci uomini dal 59' per l'esplusione di Di Gregorio.In classifica la Juve è a punteggio pieno con 6 punti, il Lipsia è fermo a zero.

Tra tre settimane bianconeri in casa con lo Stoccarda, mentre i tedeschi ospiteranno il Liverpool.   
Il match è un'altalena di emozioni.Al 4' subito pericolosi i padroni di casa: da un rilancio di Gulacsi, Openda vince il duello di forza con Bremer sulla destra e avanza, cross in mezzo e Kalulu in scivolata rischia l'autogol.

Nell'azione si fa male al ginocchio Bremer che è costretto a uscire, dentro Gatti.Sfortunatissimo il brasiliano, oggi anche capitano: la fascia la eredita proprio l'ex Frosinone.

Al 9' Koopmeiners e Vlahovic combinano bene, l'olandese cerca il serbo in area con un rasoterra da sinistra ma il centravanti commette fallo su Raum in scivolata.Al 12' costretto a uscire anche Nico Gonzalez per un problema muscolare: dentro Conceicao e già due slot su tre esauriti per Motta.

Al 22' azione insistita di Xavi Simons, che premia con un tacco l'inserimento di Lukeba, la difesa bianconera si rifugia in angolo.Al 28' Koopmeiners carica il sinistro dalla distanza, palla alta. Al 29' azione insistita della Juve, che porta al tiro Fagioli in area, il suo sinistro sporco trova la deviazione attenta di Vlahovic, ma Gulacsi è reattivo e respinge.

Alla mezz'ora tedeschi in vantaggio con Sesko.Ripartenza veloce del Lipsia con Openda, che a sinistra pesca il perfetto inserimento dello sloveno in area, non seguito da Cambiaso, che aggancia il pallone e lo scaraventa alle spalle di Di Gregorio.

Al 36' Vlahovic impatta un pallone in area su cross di McKennie e calcia fuori.Il serbo viene però colpito nello slancio da un difensore del Lipsia e chiede il rigore.

Arbitro e Var lasciano proseguire.Al 45' bel tiro di Fagioli dalla distanza con palla fuori di poco.

Nel recupero doppio tiro di Savona e McKennie in area, con la difesa di casa che si rifugia in angolo.Prima dell'intervallo tedeschi pericolosi: Geertruida raccoglie un lancio lungo e offre una sponda all'indietro.

Sesko lascia il pallone a Seiwald, che calcia però altissimo da buona posizione. Nel secondo tempo si riparte con Henrichs al posto di Baumgartner.Al 2' Savona trova bene Conceicao in area: il portoghese può puntare l'avversario ma scivola sul più bello.

Al 4' bella azione della Juventus, con verticalizzazione di Fagioli e tocco smarcante di McKennie per Koopmeimers: il suo destro colpisce il palo.Al 5' arriva il pari con Vlahovic.

Cross di Cambiaso da sinistra: il centravanti serbo attacca il primo palo e di sinistro al volo trova l'angolo opposto alla sinistra di Gulacsi.All'8' pericoloso Openda in campo aperto e palla al piede, il primo destro è respinto da Gatti, il secondo trova il palo a Di Gregorio battuto.

Al 14' la Juve resta in dieci.Xavi Simons lancia Openda, fermato da Di Gregorio fuori dall'area di rigore in uscita.

Il Var ravvisa un tocco di mano del portiere: inevitabile il rosso.Motta è costretto a giocarsi già l'ultimo slot per i cambi dopo i due obbligati nel primo tempo per infortuni.

Dentro Perin per Yildiz e anche Douglas Luiz per Savona. 
Al 20' Lipsia di nuovo avanti grazie ad un calcio di rigore, concesso dall'arbitro per un fallo di mano di Douglas Luiz su un tiro di Xavi Simons.Dagli 11 metri Sesko spiazza Perin e firma il 2-1.

La Juve però non si arrende e al 22' ci prova Fagioli che entra in area dopo una bella serpentina e scarica il sinistro: para Gulacsi.Due minuti dopo Vlahovic trova il pari: il serbo aiuta a recuperare palla sulla trequarti, la riceve in corsa e di sinistro da fuori area trova l'incrocio dei pali a giro: 2-2.
 La spina nel fianco della Juve è però sempre Openda: tiro deviato dal limite dell'area e palla sul palo, Fagioli pasticcia sulla respinta e si fa rubare il pallone: Haidara ancora per il belga, che a giro fallisce davanti a Perin.

Al 32' punizione di Xavi Simons dal vertice sinistro dell'area di rigore: tiro potente che non inquadra la porta.Al 34' Xavi Simons avanza e serve liberissimo Nusa in area, leggermente defilato a destra.

Il suo tiro di prima sembra vincente, ma Kalulu si immola in scivolata e salva i suoi.Al 38' sorpasso Juve con Conceicao.

Il portoghese riceve in area sul lato destro, umilia Raum con un tunnel e di sinistro piazza il pallone lì dove Gulacsi non può arrivare.Al 41' uno straordinario Kalulu compie un altro salvataggio miracoloso su Openda a due passi dalla linea di porta su un cross di Raum da sinistra.

Nel recupero bella azione del Lipsia che porta al cross di Raum per Sesko, destro schiacciato e debole: parata di Perin.L'ultimo pericolo arriva al 96', Xavi Simons porta a spasso mezza Juve e mette in mezzo per Andrè Silva, il suo destro a botta sicura è salvato da Cambiaso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina accusa Russia: “Uccisi 16 soldati prigionieri”

0

(Adnkronos) – L'Ucraina accusa la Russia di crimini di guerra per l'esecuzione di 16 prigionieri.I video registrati da un drone sono stati diffusi da alcuni canali Telegram e hanno portato all'azione dell'ufficio del procuratore generale ucraino.

L'esecuzione, l'episodio più grave denunciato dalle autorità di Kiev dall'inizio della guerra, è stato localizzato nel distretto di Pokrovsk, nelle aree dei villaggi di Mykolaivka e Sukhyi Yar.  "Il video pubblicato ha documentato come, sotto il controllo del nemico, i soldati delle forze armate ucraine sono usciti dalla piantagione.Dopo essersi schierati in fila, gli occupanti hanno deliberatamente aperto il fuoco su di loro per ucciderli.

I feriti, che mostravano segni di vita, sono stati colpiti a bruciapelo e uccisi", scrive l'ufficio del Procuratore generale. "È stato avviato un procedimento per violazione delle leggi e degli usi di guerra, associata a omicidio volontario". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo album dei Coldpay, Chris Martin: “In ‘Moon Music’ troverete la vostra canzone preferita”

0

(Adnkronos) – A tre anni dal successo di 'Music of the Spheres', i Coldplay tornano con un nuovo disco, il decimo della band.Si chiama 'Moon Music', esce il 4 ottobre e riflette l'evoluzione della band dalle sue prime radici alternative rock al suo attuale status di icona pop globale. Il concept album approfondisce la connessione umana con il cosmo, mescolando temi di amore, speranza e meraviglia esistenziale: si tratta di un'esplorazione tematica dello spazio, dei corpi celesti e dei misteri dell'universo, una continuazione degli argomenti che i Coldplay hanno iniziato a esplorare con 'Music of the Spheres'.

Musicalmente, 'Moon Music' rappresenta una sintesi del suono in evoluzione dei Coldplay.L'album fonde gli elementi rock che hanno definito i loro primi lavori con influenze elettroniche più sperimentali.

La produzione, curata dal collaboratore di lunga data Rik Simpson e dal produttore svedese Max Martin, è raffinata ma ricca di struttura, consentendo a ogni brano di svolgersi con grandiosità cinematografica.L'uso di arrangiamenti orchestrali ed effetti digitali crea un'esperienza lussureggiante e coinvolgente, al tempo stesso espansiva e intima. "'Moon Music' – dichiara Chris Martin – è la nostra risposta a tutti i conflitti interni ed esterni. È il modo in cui noi, come band, ci sentiamo su tutto.

Il modo in cui cerchiamo di rimanere positivi in un mondo in cui sembra che ci sia così tanta negatività.Il modo in cui cerchiamo di tenere insieme le cose, quando ci sono forze che cercano di separarle". Il frontman continua: "Ci sono sfide per ogni essere sulla Terra.

Questo album parla di alcune delle nostre sfide personali, ma anche di quelle degli altri.Non c'è mai stato un momento più facile per arrendersi, e quindi questo è un disco che parla di non farlo". 'Moon Music' è un disco alimentato dalla speranza, dall'ottimismo e, soprattutto, dall'amore. "Più invecchio, più credo che l'amore sia l'unica risposta", dice Martin. "Ci sono molti tipi diversi di amore, naturalmente.

Ma questo album – spiega – parla di tutti i colori dell'amore.E questo include imparare ad amare se stessi, nonostante tutte le folli voci critiche che abbiamo dentro.

Se si riesce a farlo, e a patto che essere se stessi non implichi il tentativo di ferire qualcun altro, credo che sia più facile capire e amare tutti gli altri.In definitiva, vediamo l'amore come un atteggiamento di apertura verso tutte le cose e tutte le persone". "Se vi sono mai piaciuti i Coldplay, – conclude Martin – credo che la vostra canzone preferita della band sia proprio in questo album.

Siamo solo noi, che siamo davvero apertamente noi stessi e cantiamo del modo in cui scegliamo di guardare il mondo da un luogo di amore, per non arrenderci". La copertina dell'album presenta uno scatto dell’arcobaleno lunare del fotografo argentino Matías Alonso Revelli nel 2020.I Coldplay lo hanno contattato direttamente per utilizzare la foto e, nonostante abbia offerto numerose altre versioni, la band alla fine ha mantenuto la sua scelta iniziale.

Il resto del booklet è stato creato dalla collaboratrice di lunga data Pilar Zeta . L'album è stato registrato in parte presso lo studio Punta Paloma a Tarifa , in Spagna.I Coldplay hanno trascorso due settimane in studio, tra luglio e agosto 2024, e lo hanno utilizzato come "base operativa" durante i loro spettacoli a Roma , Düsseldorf e Helsinki .

Alla domanda sul significato del titolo, Chris Martin ha affermato che "ha a che fare con l'accettazione di tutte le diverse fasi [della vita]" e "far brillare la propria luce senza alcun bisogno di nulla attorno". Nel tentativo di ridurre gli sprechi, la prima edizione di 'Moon Music' (sia EcoRecord rPET LP che EcoCD) sarà strettamente limitata e prodotta con specifiche più elevate rispetto alle edizioni future.Tutti i prodotti EcoRecord rPET LP della prima edizione saranno numerati singolarmente.  
'Moon Music' è disponibile per il pre-ordine in quattro formati fisici, tutti chiaramente contrassegnati come Prima Edizione, con tutti i prodotti EcoRecord rPET LP numerati singolarmente: – Standard EcoCD  – Standard Numbered EcoRecord rPET LP  – Notebook Edition EcoCD – Notebook Edition Numbered EcoRecord rPET LP+ EcoCD L'edizione Notebook (EcoCD e EcoRecord rPET LP) è disponibile in un libro cartonato rilegato.

Il libro è una replica fedele del taccuino di studio originale di Chris Martin, con 28 pagine di appunti inediti, testi e illustrazioni del processo di scrittura e registrazione dell'album.L'edizione Notebook include anche note vocali e demo aggiuntive dalle sessioni di registrazione dell'album, fornendo una visione speciale dello sviluppo della musica. 'Moon Music' sarà il primo album al mondo pubblicato in LP EcoRecord rPET da 140 grammi, ogni copia contiene nove bottiglie di plastica PET riciclata recuperate dai rifiuti post-consumo.

In questo modo si eviterà la produzione di oltre 25 tonnellate metriche di plastica vergine e si otterrà una riduzione dell'85% delle emissioni di CO2/kg nel processo di produzione rispetto al vinile tradizionale da 140 grammi.  Inoltre, la band ha collaborato con il partner di lunga data The Ocean Cleanup per creare un ulteriore formato: l'LP Notebook Edition EcoRecord rPET.L'rPET di questa edizione è composto per il 70% da plastica di fiume, intercettata da The Ocean Cleanup nel Rio Las Vacas, in Guatemala, per evitare che raggiunga il Golfo dell'Honduras e l'Oceano Atlantico. Le edizioni in CD di Moon Music saranno le prime al mondo a essere pubblicate su EcoCD, creato con il 90% di policarbonato riciclato, proveniente da flussi di rifiuti post-consumo.

Ciò consentirà di ridurre le emissioni di CO2/kg di almeno il 78% e di evitare la produzione di oltre cinque tonnellate metriche di plastica vergine. 1. ‘Moon Music’  2. ‘feelslikeimfallinginlove’  3. ‘We Pray’ (ft.Little Simz, Burna Boy, Elyanna & Tini)  4. ‘Jupiter’  5. ‘Good Feelings’ (ft.

Ayra Starr)  6. ‘🌈’ 7. ‘iAAM’  8. ‘Aeterna’  9. ‘All My Love’  10. ‘One World’ —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foggia, morta carbonizzata in incidente. Indagato marito, disposta autopsia

0

(Adnkronos) – Svolta nelle indagini della morte di Lucia Salcone, la 47enne, rimasta vittima di un drammatico incidente nel foggiano.L'auto con cui viaggiava insieme al marito era uscita di strada e aveva preso fuoco, dopo aver terminato la propria corsa contro un albero su un lato della provinciale.   La Procura della Repubblica di Foggia ha iscritto nel registro degli indagati un 46enne, imprenditore agricolo di San Severo e presidente locale di una associazione agricola, rimasto ferito anche lui nell'incidente.

La ricostruzione della dinamica non ha convinto gli investigatori.  L'iscrizione nel registro degli indagati con contestuale avviso di garanzia sarebbe un atto dovuto visto che la Procura sta procedendo al conferimento dell'incarico per l'autopsia sul corpo della vittima e ad altri accertamenti irripetibili.Secondo quanto ricostruito all'inizio la donna sarebbe morta subito mentre il marito sarebbe rimasto ustionato nel tentativo di salvarla dalle fiamme dell'abitacolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Viadana, autopsia contraddice 17enne: Maria Campai strangolata e brutalmente picchiata

0

(Adnkronos) – Maria Campai, la 42enne ritrovata morta nel giardino di una villetta giovedì scorso a Viadana, nel Mantovano, a una settimana dalla denuncia di scomparsa, è stata strangolata e brutalmente picchiata.E' quanto è emerso dall'autopsia effettuata nel pomeriggio sul corpo della donna dal medico legale Antonello Cirnelli. La morte risale al 19 settembre, la sera in cui la vittima e il 17enne che ne ha confessato l'omicidio, dopo essersi conosciuti online, si sono dati appuntamento a Viadana.

L'incontro è avvenuto nel garage della casa in cui il ragazzo vive con i genitori.Lì, dopo un rapporto sessuale, il minorenne avrebbe ucciso la donna.

Un omicidio che nell'udienza di convalida del fermo avvenuta lunedì al tribunale per i minorenni di Brescia il ragazzo ha ammesso, spiegando di aver praticato su Campai una mossa di Mma.Mossa che si è rivelata letale, uccidendo la donna per soffocamento. Dalle prime risultanze dell'autopsia, però – a quanto si apprende da fonti qualificate – emerge ben altro: la 42enne non è stata solo soffocata, ma anche brutalmente picchiata.

Sul suo viso e sul suo torace, infatti, ci sono lesioni e traumi importanti, segno che chi l'ha uccisa ha usato su di lei molta violenza.Resta da chiarire se le lesioni siano state causate da calci o pugni o se la donna abbia sbattuto con forza la faccia a terra.

Campai probabilmente ha tentato di difendersi, ma nulla ha potuto di fronte alla potenza del 17enne, molto muscoloso e appassionato di Mma. I risultati dell'autopsia saranno incrociati con gli esiti del sopralluogo dei Ris di Parma sulla scena del crimine, per chiarire cosa sia accaduto nel garage il 19 settembre.Al momento quello che emerge dalle prime risultanze dell'autopsia è una "forte discrasia" tra quanto dichiarato dal 17enne e le importanti lesioni trovate sul cadavere di Campai.

Proseguono intanto le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Mantova e della compagnia di Viadana per escludere che il ragazzo, accusato di omicidio premeditato e occultamento di cadavere, possa essere stato aiutato da qualcuno.Per il momento tutto lascia pensare che abbia agito da solo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, rispunta Steven Zhang: la foto su Instagram con Fognini

0

(Adnkronos) – Che fine ha fatto Steven Zhang?L'ex presidente dell'Inter, sparito da mesi dalla scena pubblica, è a Shanghai e incontra i tennisti impegnati nel Masters 1000.

L'ex numero 1 del club nerazzurro pubblica una foto che lo ritrae insieme, tra gli altri, a Fabio Fognini.Zhang ha chiuso la sua parentesi calcistica in Italia perdendo il controllo dell'Inter, ora gestita dal fondo Oaktree.

L'imprenditore cinese nell'ultima fase della sua presidenza non è più stato avvistato in Italia e non ha nemmeno partecipato di persona alla festa per la conquista dello scudetto 2023-2024.Lo scatto da Shanghai arriva curiosamente mentre la società nerazzurra vive un momento particolare, con gli sviluppi dell'inchiesta che ha decapitato la curva nerazzurra e ha svelato rapporti e contatti tra esponenti del tifo e figure di squadra e società. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano-Cortina, Poste è premium logistics partner giochi olimpici e paralimpici invernali

0

(Adnkronos) – Poste è premium logistics partner dei giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026.Il gruppo e Fondazione Milano Cortina 2026 hanno firmato un accordo di partnership che prevede che Poste Italiane metterà a disposizione della Fondazione, degli atleti, delle Federazioni e degli altri partner, il proprio know-how gestendo il trasporto e la logistica di tutti i beni, le attrezzature e i materiali necessari per il successo dell’evento presso le sedi olimpiche e paralimpiche.

La collaborazione ''nasce in nome dei valori dello sport e mira al sostegno dei Movimenti legati al grande evento'', spiega Poste. “Abbiamo aderito con entusiasmo all’invito della Fondazione Milano Cortina per il valore universale dello sport olimpico e perché essere premium logistics partner conferma il livello di eccellenza dell’infrastruttura e dei servizi logistici che Poste Italiane offre al Paese e che rappresentano il nostro core business la nostra è un’azienda dalla vocazione sociale, che coltiva e rispetta nella sua interezza i principi dell’inclusione e della competizione leale, dichiara l'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante. ''Siamo, quindi, particolarmente orgogliosi di collaborare nel segno dei Giochi Olimpici e Paralimpici con la Fondazione per contribuire con le nostre competenze alla migliore riuscita di una manifestazione agonistica e di spettacolo che darà prestigio all’Italia”. “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto al gruppo Poste Italiane, da sempre vicino al mondo dello sport e che è sinonimo di storia e tradizione ma anche di visione, futuro e innovazione'', dichiara il presidente della fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò. ''Su questi stessi elementi si fondano i Giochi di Milano Cortina 2026, un grande evento con cui porteremo l’unicità del nostro Paese e delle nostre aziende oltre i confini, coinvolgendo tutte le realtà che hanno scelto di abbracciare questo meraviglioso progetto”.  Per il ceo di Milano Cortina 2026, Andrea Varnier, ''Poste Italiane, presente in maniera capillare su tutto il territorio, diventa per noi un alleato fondamentale: stiamo costruendo un evento che coinvolge l’Italia intera e sono indispensabili aziende che siano attive su reti nazionali.Importante non è solo la conoscenza che Poste Italiane ha del Paese dal punto di vista logistico ma anche di tutte quelle caratteristiche culturali che contraddistinguono le nostre regioni e le nostre comunità, elemento chiave dell’identità di Milano Cortina 2026.

Un’identità che prende ispirazione dallo spirito italiano, unico, dinamico e contemporaneo”. “Grazie ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 Poste Italiane avrà ancora una volta l’opportunità di esprimere la sua storica capacità di azienda di sistema'', sottolinea il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco. ''La partnership con la Fondazione Milano Cortina rappresenta un ulteriore prestigioso capitolo, al massimo livello mondiale, delle esperienze di Poste Italiane in campo sociale e sportivo, in cui l’azienda saprà mettere in gioco tutta la sua capacità organizzativa e innovativa a beneficio dell’organizzazione, degli atleti e di tutti gli appassionati di sport invernali che assisteranno alle competizioni Olimpiche e Paralimpiche”. L’intesa ''rappresenta un passo significativo nel percorso di costruzione dei prossimi giochi plimpici e paralimpici che l’Italia ospiterà tra meno di 500 giorni: i territori nei quali si disputeranno le gare Olimpiche e Paralimpiche si stanno preparano ad accogliere più di 3.600 atlete e atleti che gareggeranno davanti a un milione e mezzo di spettatori provenienti da tutti i paesi del mondo'', sottolinea Poste.Sarà una versione dei giochi diffusa, con sedi di gara distribuite su un territorio di 22.000 kmq che sarà seguita da miliardi di appassionati. ''Un’occasione unica e irripetibile che coinvolgerà l’intera popolazione italiana e darà un risalto inedito all’immagine del Paese e di tutte le realtà che ne fanno parte''.

La partnership è stata siglata alla Casina Poste, all’interno del Parco Fluviale del fiume Tevere: uno spazio oggetto di una importante opera di riqualificazione, dedicato allo sport e al tempo libero, in linea con l’attenzione del Gruppo ai valori dell’integrazione, dello spirito di squadra e della lealtà nella competizione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner e Alcaraz, prima avversari e poi compagni di viaggio

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz prima avversari e poi compagni di viaggio.L'azzurro e lo spagnolo, protagonisti della finale del torneo Atp 500 di Pechino, dopo il match sono saliti in aereo per volare a Shanghai, dove è già iniziato il Masters 1000. Sinner e Alcaraz hanno lasciato la capitale insieme e, dopo saluti e risate in aeroporto, hanno raggiunto Shanghai con un volo privato, come documenta la foto pubblicata su Instagram da Simone Vagnozzi, coach dell'azzurro.

Volti distesi e sorrisi in entrambi i gruppi: Alcaraz festeggia il trionfo con Juan Carlos Ferrero, Sinner si rilassa con Vagnozzi e con i nuovi membri del team, il fisioterapista Ulises Badio e il preparatore atletico Marco Panichi.  La foto e i video, semmai fosse necessario, evidenziano gli ottimi rapporti tra i due atleti, consolidati anche dalle dichiarazioni dei giocatori dopo la finale di oggi: elogi reciproci e parole di stima in vista della prossima sfida.Un attestato importante soprattutto per Sinner, che in questi giorni ha raccolto dimostrazioni di sostegno da parte di colleghi – da Novak Djokovic a Daniil Medvedev – mentre deve convivere con il ricorso presentato dalla Wada per il caso doping legato all'assunzione accidentale di Clostebol. I due big esordiranno a Shanghai al secondo turno.

Tra oggi e domani sono in programma match del primo round del torneo.Sinner e Alcaraz sono nella stessa metà del tabellone, nella parte alta, e si potrebbero incontrare in semifinale.

Il numero del mondo debutta contro il giapponese Taro Daniel, Alcaraz invece trova il cinese Juncheng Shang. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cocciante incanta Verona: un viaggio emozionale tra musica e ricordi per il 50°anniversario dell’album Anima

L’arena, avvolta in un’atmosfera magica, ha accolto il suo pubblico in una serata magica.Riccardo Cocciante, in un candido abito che sembrava riflettere la luce delle stelle, è apparso sul palco, accolto da un’ovazione che ha toccato il cielo.

Con la sua voce inconfondibile ha dato il via a un viaggio musicale che ha attraversato decenni di successi, emozionando e coinvolgendo tutti i presenti.Con un’ironia che ha sciolto la tensione, Cocciante ha poi introdotto una riflessione sulla società contemporanea, interpretando il brano “Ammassati e Distanti”.

Ha continuato con battute sulla sua vita e con un sorriso, ha ammesso di non essere nato per fare il cantante, facendo una battuta “non ho neppure il fisico”, il pubblico è scoppiato in un risata generale seguito da un applauso scrosciante.L’Arena di Verona è diventata una cattedrale della musica, dove le note di Cocciante hanno risuonato con una potenza unica.

Il duetto con Elodie è stato un momento di grande intensità, un inno alla speranza e alla fratellanza, Cocciante ha sottolineato l’importanza del messaggio di pace e libertà contenuto nella canzone dedicata a Nelson Mandela.Ha aggiunto che la canzone per lui diffonde proprio queste idee di pace e libertà.

Successivamente, ha presentato i suoi talentosi chitarristi, Ruggero e Davide.Cocciante si è poi seduto al pianoforte, dimostrando ancora una volta di essere un autodidatta straordinario, si!

Ha affermato che è stato un’autodidatta.Le note delicate e melodiche si sono diffuse nell’arena incantando il pubblico.

Quattro brani toccanti hanno rivelato la sua profonda connessione con questo strumento, brani come ”Margherita”, “Quando nasce un amore”, ”Bella senz’anima”.Cocciante si racconta ancora: ”ho vissuto in America ma ho avuto voglia di tornare in questa Italia con questa cultura” .

Un’altra sorpresa della serata è stata l’arrivo sul palco di Gigliola Cinquetti, premiata dal sindaco di Verona , il quale ha sottolineato assieme a Cocciante, la notorietà della cantante che ha rappresentato la musica italiana nel mondo.

Un concerto indimenticabile, un omaggio alla musica e alla carriera di Cocciante.

Milano-Cortina, Varnier: “Partner logistico come Poste è fondamentale”

0

(Adnkronos) – “22mila chilometri quadrati, è la prima volta, che i Giochi si estendono su un territorio così grande.Abbiamo scelto di andare in località dove c’erano già infrastrutture ma anche la passione per questi sport.

A livello logistico è ancora più complesso e avere partner come Poste, con cui stiamo già lavorando, per noi è fondamentale.Ci sono materiali, non solo degli atleti, ma di molti stakeholder che arriveranno direttamente anche da Parigi.

E’ una impresa che ci aiuterà a fare un bellissimo lavoro ed ha conoscenza di questi luoghi”.Lo ha detto Andrea Varnier, ad della Fondazione Milano-Cortina 2026 alla presentazione dell’accordo di partnership tra Poste Italiane e Fondazione Milano-Cortina 2026 a ‘Casina Poste’ a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano-Cortina, Malagò: “Poste sono capillari come lo sport in Italia, è partner più sinergico”

0

(Adnkronos) – “Meno di 500 giorni al via?E’ dal 24 giugno del 2019 ci dovrebbero tremare i polsi, sappiamo la criticità e gli aspetti temporali di una questa avventura.

In Italia il territorio è complicatissimo, ma sarà un modello, il nostro, molto replicato.Cosa abbiamo di analogo con le Poste?

E’ che siamo capillari come lo sono loro.In questi 8000 comuni trovi chi rappresenta le Poste e il mondo dello sport.

E’ la forza del Paese, con tutta la sua complessità”.Lo ha detto il presidente del Coni e della Fondazione Milano-Cortina, nel corso della presentazione dell’accordo di partnership tra Poste Italiane e Fondazione Milano-Cortina 2026 a ‘Casina Poste’ a Roma. “Durante i Giochi tutto deve essere completamente sincronizzato con 3600 atleti, e per noi, in assoluto, il partner più importante, sinergico e indispensabile sono le Poste italiane e non posso che dirvi grazie da parte del mondo dello sport”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Briatore multato a Roma per i ‘fiori fuorilegge’ della pizzeria: “Qui amano il degrado”

0

(Adnkronos) – "Abbiamo capito veramente qual è il problema di Roma, i fiori di Crazy Pizza in via Veneto".Flavio Briatore sbotta su Instagram dopo la multa comminata al suo locale in via Veneto.

La sanzione è legata agli addobbi floreali 'abusivi' sistemati all'ingresso. "Fanno parte della nostra immagine, li abbiamo dappertutto, ma a Roma non vanno bene.Una volta i fiori erano segno di eleganza, di bellezza.

Per il Comune di Roma sono segno di degrado, evidentemente ritengono che la spazzatura, che a Roma si incontra ovunque, sia diventata segno di eleganza e di bellezza.E' incredibile", dice Briatore. "Qui c'è un gruppo di odiatori sociali, non faccio il nome di questo ragazzo, non so se sia un assessore.

Il suo obiettivo era andare contro Briatore.Vanno bene le bancarelle abusive, la camorra, la ndrangheta.

A via Veneto, che volevamo far tornare ciò che era, non puoi mettere le luci, gli ombrelloni, le sedie.Non si può mangiare fuori, non si può far nulla.

Sono degli odiatori sociali", ribadisce. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pre Como – Napoli,Conte: In ogni gara cerchiamo di ottenere i 3 punti, questa deve essere la mentalità giusta

0

Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico partenopeo Antonio Conte alla viglia di Como – Napoli:

Come si gestisce il primo posto in classifica

“Si gestisce continuando a lavorare seriamente, sappiamo benissimo che siamo all’inizio e come dico sempre è un periodo di assestamento per tutti quanti.

Il fatto stesso che in vetta alla classifica si siano alternate 6 squadre diverse dimostra il periodo di assestamento, ovviamente per noi è importante esserci, noi continueremo a lavorare credendo nel percorso che stiamo facendo, cercando di crescere nella mentalità nella determinazione.

Anche a livello tattico stiamo facendo altri discorsi, da questo punto di vista debbo dire che sono molto soddisfatto come dico sempre lavoro con un gruppo di ragazzi che mi dà ampia disponibilità”

Le prime impressioni di Fàbregas allenatore e del Como

“Con Fàbregas abbiamo condiviso dei momenti importanti, personalmente ho sempre pensato che potesse intraprendere la carriera da allenatore.

Sono contento per lui perché sta facendo un percorso veloce e si sta dimostrando molto preparato, il Como è una squadra che oggi se non sbaglio la indico come una squadra da rivelazione.

Nelle ultime 3 partite poteva fare 9 punti, col Bologna vinceva 2 a 0 in casa che poi hanno pareggiato negli ultimi minuti di recupero, le altre 2 partite comunque sono andati a vincere in casa dell’Atalanta che non è mai una passeggiata di salute andare a giocare a Bergamo e nell’ultima hanno vinto contro il Verona, è una squadra di grande qualità con dei calciatori all’interno che avranno un grande futuro come Nico Paz, Perrone, ci sono calciatori anche con esperienza come Sergi Roberto e Cutrone.

Sappiamo di affrontare una squadra che può darci tante problematiche al tempo stesso noi ci stiamo preparando al meglio”

Quanto è importante per un club ambizioso come il Napoli avere una struttura di proprietà

“Noi in Italia purtroppo siamo un po’ indietro, nella mia esperienza in Inghilterra lo stadio di proprietà come il centro sportivo diventa una crescita da parte del club, anche nelle serie minori hanno dei stadi e dei centri sportivi che rimani a bocca aperta.

Sono degli step che in Italia piano piano bisognerà saper fare, penso che stadi come il Maradona, il San siro lo stesso Olimpico, sono stadi riconosciuti in tutto il mondo, spero che si riuscirà a farlo diventare più accessibili.

Non sono favorevole a cambiare totalmente questi stadi, la prima cosa che mi dicevano quando iniziai giocare a calcio “se non giochi a San siro non potrai mai essere chiamato calciatore” ci sono strutture da migliorare ovviamente ma mi dispiacerebbe vedere queste strutture non più utilizzabili, ovviamente è importante fare dei step in avanti per la crescita del club per cercare di portare nuovi giocatori e anche stranieri che vogliono venire a vedere le strutture”

Quanto è vicino Lukaku alla condizione migliore

“Stiamo iniziando a lavorare con gli stessi carichi di lavoro degli altri, ovviamente ha bisogno di lavori specifici, perché comunque la sua macchina è una macchina diversa rispetto a tanti altri.Sta incominciando a stare in buone condizioni è integrato alla perfezione con il resto del gruppo, ripeto per me Romelu in campo al di là di tutto sposta sempre gli equilibri.”

Qual’è la strada che permetterà di migliorare il Napoli?

“Sicuramente noi come tutte le squadre lavoriamo per continuare sempre a migliorare sotto tutti i punti di vista, tecnico tattico, gestione della partita e delle scelte perchè molte volte siamo frettolosi.

Stiamo lavorando tanto, quello che a me piace è vedere la disponibilità di questi ragazzi, la loro voglia di migliorarsi, è inevitabile che siamo passati solo 3 mesi, comunque sto vedendo una crescita in ognuno di loro anche mentale”

È un vantaggio giocare prima delle altre squadre?

“È un vantaggio se vinceremo dice ridendo, avremo la possibilità vincendo di rimanere in testa alla classifica che in questo momento conta poco, conta mettere 3 punti in classifica.

Tutte le partite sono difficili, soprattutto per noi che abbiamo intrapreso questo percorso, vincere sarebbe importante, affrontiamo forse una delle squadre più difficili per il buon periodo che stanno attraversando.

La pressione è una cosa che comunque dobbiamo abituarci, io la sento sempre prima di ogni partita, dobbiamo abituarci sempre ad averla dentro di noi, dobbiamo abituarci anche ad avere quella sana paura che serve per scendere in campo sempre pronto e non presuntuoso con i denti e unghie affilati.

Spero che questo tipo di pressione c’è la porteremo fino alla fine, non ci deve far sottovalutare niente e nessuno è anche di quello che si dice intorno, dobbiamo essere bravi a tapparci le orecchie e seguire il percorso che abbiamo iniziato.

La storia ha insegnato che gli scudetti li vincono: La storia, il valore patrimoniale della rosa e il monte ingaggi, salvo rarissime occasioni, quindi quando sento qualcuno che vuole metterci pressioni dico: Hai voluto la bicicletta?

Ora devi iniziare a pedalare, a Napoli si dice Ca ‘nisciun e’ fess.”

Kvaratskhelia è sembrato nervoso durante l’ultima gara per il cambio o per i troppi falli subiti?

“Io non ho notato alcun nervosismo, so solo che Kvaratskhelia ha fatto quello che doveva fare, ha giocato ha fatto goal, ha fatto una buona partita, sicuramente con l’ammonizione c’è stata un po’ di tensione visto che lui non era d’accordo, infatti avete visto che ha protestato un po’ in più rispetto al solito.

Però a me questo nervosismo fa piacere perché significa che lui è presente, sente la partita sente la sfida, ovviamente deve stare tranquillo con il direttore di gara, comunque lo vedo molto presente a livello emotivo e io voglio vedere i miei calciatori coinvolti emotivamente”

Per quanto riguarda la faccenda Milano dove è stato intercettato il suo nome come nuovo allenatore del Milan da parte dei gruppi Ultras, come ha reagito dopo questa notizia?

“Su quello non posso farci niente, se c’è il gradimento può solo farmi piacere su quel punto di vista, è logico se io avessi avuto dei contatti diretti con queste persone sarebbe stato una cosa grave, sinceramente io queste persone non le conosco, c’è il gradimento da parte del tifoso e questo mi fa piacere, significa che il mio lavoro è apprezzato a 360 gradi.

Avendo vestito maglie rivali come l’Inter o come la Juventus, quindi l’apprezzamento del sano tifoso fa piacere, come dico sempre noi lavoriamo tanto e quando c’è l’apprezzamento in generale al di là dei colori non può che farmi piacere.

Per quanto riguarda il resto ho letto gli arresti a Milano, non so benissimo la situazione, non conoscendo bene la situazione diventa difficile esprimersi altrimenti non sarei corretto, mi va di dire che il calcio è gioia e condivisione, il motore del calcio è la sana passione del tifoso questo noi non dobbiamo mai dimenticarlo, noi dobbiamo pensare al calcio fare del nostro meglio e lavorare, tutti siamo innamorati di questo sport e dobbiamo essere bravi a tutelarlo.”

Lei è la squadra come vi ponete davanti al Maradona sempre pieno e al primato in classifica?

“Questa passione è linfa per noi, vedere il nostro tifoso così appassionato vedere che ci segue in questo modo appassionato ci fa piacere, non ci nascondiamo, vogliamo condividere il tutto coi nostri tifosi, dando il 100% più del 100%.

Il nostro tifoso deve vedere che non usciamo dal campo senza aver sudato la maglia, io non voglio che noi ci chiudiamo ma ansi voglio che i miei ragazzi avvertono questa passione assieme al pubblico così da assumere una sana responsabilità nei riguardi del tifoso.

Come ho già detto sono stato accolto in una maniera incredibile senza aver dato ancora niente, Napoli vive di passione ti avvolge e ti regala veramente qualcosa d’incredibile, anche i nuovi arrivati lo sentono, noi dobbiamo essere bravi ad alimentare questa passione ancora di più, questo connubio deve essere così forte da andare al di là dei risultati”

Che valore dà al miglioramento che riesce a dare a i suoi calciatori

“Quello che posso affermare che il giocatore dopo aver avuto l’esperienza con me sarà un giocatore migliore, non lo dico con presunzione, parla chiaramente la storia e so che è così perché so quello che do a tutta la squadra, loro vedono anche quello che io trasferisco a loro, il giocatore apprezza e ammira quello che fai.

Con Amir Rrahmani è un discorso particolare, perché sono venuto qui a dirvi che la scorsa stagione abbiamo avuto la peggior difesa prendendo 48 goal, però ho detto anche che se abbiamo preso tutti questi goal non sia per forza colpa del difensore o del portiere è la colpa di tutta quanta la squadra, per atteggiamento e la voglia di difendere tutto insieme perché così come si attacca tutti insieme si difende tutti insieme è inevitabile che dopo diventa più facile per tutti, nell’esaltare l’aspetto difensivo o l’aspetto di alcuni singoli giocatori dico sempre che vanno esaltati i centro campisti gli esterni e gli attaccanti che ripiegano nella fase difensiva, quindi viene esaltata un po’ tutta la situazione.

Le squadre importanti sono quelle che hanno equilibrio sia in fase d’attacco che nella fase difensiva chi vince gli scudetti di solito è la miglior difesa e ha il primo o il secondo miglior attacco”

C’è equilibrio nell’avere sia McTominay e Anguissa in campo o Gilmour e Lobotka insieme?

“Stiamo parlando di giocatori con caratteristiche diverse, ho voluto fortemente Billy Gilmour perché ha caratteristiche molto simili a Lobo e sicuramente oggi è il giocatore che mi sta mettendo maggiormente in difficoltà perché è un giocatore forte che però davanti Lobotka.Stiamo parlando di un giocatore intelligente, vede la giocata subito anche se non ha una struttura fisica altissima è un giocatore scozzese forte nei contrasti è forte nei recuperi e sono due giocatori che possono giocare insieme, mentre McTominay e Frank Anguissa li in regia hanno caratteristiche diverse e hanno bisogno di un regista nella mia visione di vedere calcio.

Può anche capitare che in alcune partite quando bisogna mantenere la struttura alta che stai vincendo e bisogna fare un po’ di legna mantieni i corazzieri.In poche parole Lobo e Billy possono giocare insieme mentre Frank e Scott a centrocampo no perché hanno bisogno sempre di un regista”

Cosa chiede di più ai suoi calciatori?

“Ovviamente ai miei calciatori chiedo di lavorare, non si ottengono le cose senza il lavoro aspettando che avvenga il miracolo, ovviamente metto loro nella condizione di portare a casa i 3 punti.

In ogni partita cerchiamo di ottenere i 3 punti questa deve essere la mentalità giusta, anche se giochiamo con la prima o con l’ultima la mentalità deve rimanere la stessa è sempre difficile portare a casa i 3 punti, ripeto andremo a giocare col Como che nelle ultime 3 giornate ha fatto passi da gigante, questo fa capire la difficoltà del campionato italiano, dobbiamo ragionare partita per partita cercando di guadagnarci sempre i 3 punti”

Iran-Israele, l’Europa in silenzio e con pochissima capacità di incidere

0

(Adnkronos) – La tensione continua a salire in Medio Oriente, con il rischio che la guerra tra Israele, Libano e Iran possa degenerare in un conflitto sempre più largo.A ogni azione segue una rappresaglia, con le diplomazie sostanzialmente impotenti.

Riescono a fare poco gli Stati Uniti e sta facendo ancora meno l’Europa.   Lavorare per la pace è l’unica opzione sul tavolo per evitare che i costi della guerra, prima di tutto umani ma anche economici e geopolitici, finiscano per travolgere qualsiasi speranza di distensione in Medio Oriente.Servirebbe più politica e, soprattutto, una politica capace di incidere sulle decisioni che verranno prese.  Qualcosa, comunque, oggi si è mosso.

A seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato d’urgenza e presieduto questo pomeriggio una conferenza telefonica dei leader del G7.Nel corso della conversazione, ha informato Palazzo Chigi, è stata reiterata la "ferma condanna all’attacco iraniano contro Israele. "In uno scenario in costante evoluzione, è stato convenuto di lavorare congiuntamente per favorire una riduzione delle tensioni a livello regionale, a partire dall’applicazione della Risoluzione 2735 a Gaza e della Risoluzione 1701 per la stabilizzazione del confine israelo-libanese".

Al di là dei tecnicismi che passano per le quasi sempre inascoltate risoluzioni Onu, è il messaggio che conta. "Nell’esprimere forte preoccupazione per l’escalation di queste ultime ore, è stato ribadito che un conflitto su scala regionale non è nell’interesse di nessuno e che una soluzione diplomatica risulta ancora possibile".  Nelle legittime posizioni delle parti in causa, inclusa la cautela dei singoli governi, quello che stride con la complessità e le catastrofiche conseguenze che possono derivare da quello che sta avvenendo resta il sostanziale silenzio delle istituzioni europee.  La domanda che ricorre è: cosa si sta facendo concretamente per evitare l’escalation?Si dice di lavorare a ogni livello, sia a livello politico sia con l’intelligence.

Ma tra ferme condanne e generiche richieste di cessate il fuoco la voce dell’Europa rischia di risultare completamente ininfluente.  "Siamo di fronte all’impotenza non solo di un Paese come l’Italia, ma dell’intera comunità internazionale.E desolante è l’incapacità dell’Unione europea di mettere in campo una politica estera comune, che non ha e non può avere – a maggior ragione durante la Presidenza di turno Ue affidata a Orban – ma che servirebbe unitamente a quella di difesa e sarebbe l’unica modalità per incidere", sintetizza Benedetto Della Vedova, deputato di +Europa, intervenendo alla seduta comune alla Camera delle commissioni Esteri e Difesa. Pesa, senza dubbio, il ritardo accumulato a livello comunitario sul piano della difesa comune e di una politica estera comune.

Nella nuova Commissione Ue che sta nascendo sono riposte le speranze che l’Europa possa progressivamente iniziare a far sentire la propria voce.Nel frattempo, è auspicabile che si possa arrivare in qualche modo a dare un contributo per stabilizzare rapidamente un conflitto che sta degenerando. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro, parte da Rho la tournée italiana di Sir Antonio Pappano

0

(Adnkronos) – Parte dal Teatro Civico Roberto de Silva di Rho la tournée italiana di Sir Antonio Pappano, alla guida della Chamber Orchestra of Europe, con Bertrand Chamayou al pianoforte.Una tra le orchestre più affermate del panorama internazionale, uno dei direttori d’orchestra più amati e ammirati al mondo e un teatro nuovo ma già importante punto di riferimento dello scenario culturale lombardo.

Sono gli ingredienti dell’evento speciale che sabato 9 novembre, alle 20.30, vedrà salire sul palco del Teatro Civico Roberto de Silva di Rho la Chamber Orchestra of Europe, diretta da Sir Antonio Pappano, con Bertrand Chamayou al pianoforte, per la prima data della tournée italiana che, dopo Rho, toccherà anche Brescia (10 novembre), Modena (11 novembre), Torino (12 novembre) e Udine (14 novembre). Il programma è dedicato alla musica francese e americana del ‘900.La création du monde, op. 81G, balletto del compositore francese Darius Milhaud, intriso di atmosfere jazz, ritmi caraibici e modulazioni blues.

A seguire il Concerto per pianoforte n. 2 di Saint-Saëns, probabilmente uno dei più noti del repertorio pianistico di tutti i tempi, la cui prima esecuzione fu diretta da Anton Rubinstein.Chiudono il programma le Variazioni per pianoforte e orchestra su “I Got Rhythm” (dal musical “Girl Crazy”), composte tra il 1933 e il 1934 da Gershwin, e Fancy Free, balletto del coreografo Jerome Robbins su una partitura di Leonard Bernstein, eseguito in prima assoluta il 18 aprile 1944 al Metropolitan Opera House di New York.

Il concerto è organizzato dal Teatro Civico Roberto de Silva di Rho, con il sostegno di Fondazione Bracco e di Fondazione Roberto de Silva e Diana Bracco “Sono felicissimo di venire per la prima volta a Rho con la Chamber Orchestra of Europe per inaugurare la nostra tournée italo-europea – è il commento del Maestro Pappano – Il rapporto con questo complesso è una delle cose più importanti nella mia carriera come direttore: la musicalità, la gioia del fare musica e la tenacia di essere sempre più vicini alla visione di qualsiasi compositore sono una meraviglia.Il programma è molto particolare e molto divertente.

Si basa intorno a due balletti, La creation du monde di Milhaud e Fancy free di Bernstein.Si celebra l’influenza del Jazz sui compositori classici.

Sono estasiato che il pianista francese Bertrand Chamayou sia il solista”. “Siamo orgogliosi di accogliere nel nostro giovane, ma bellissimo teatro la European Chamber Orchestra diretta dal M° Antonio Pappano – dice Fiorenzo Grassi, direttore artistico del Teatro – Il programma che proporremo ci immerge nel ‘900 musicale con le grandi innovazioni che quel secolo ha portato nelle arti e nelle scienze.Per me è un motivo di grande gioia poter avere con noi al De Silva uno dei maestri più famosi e più bravi al mondo.

La città di Rho, la vicinissima Mind, avrà un’occasione unica di incontro con l’arte di altissima qualità.Che tutto ciò avvenga in una città posta nella cintura milanese è già di per se un fatto assolutamente inedito.

Questo lo dobbiamo al nostro nuovissimo teatro costruito proprio pensando alla musica e alla restituzione del suono che la camera acustica, costituita dall’intera sala, restituisce agli spettatori un suono nitido e prossimo alla perfezione.Non posso non sottolineare l’importanza della collaborazione tra Pubblico e Privato, Fondazione teatro e Fondazione Bracco, che in uno sforzo comune garantiscono agli appassionati un incontro di assoluta eccellenza”. “Ho un legame forte col Teatro Civico di Rho, che abbiamo realizzato dove sorgeva la fabbrica di profumi di mio marito di cui infatti porta il nome – commenta Diana Bracco – Sono pertanto felice che le nostre Fondazioni, insieme al Comune, abbiano raggiunto questo grande risultato: fare iniziare da Rho la tournée italiana della Chamber Orchestra of Europe diretta dal grande Sir Antonio Pappano, Maestro amato e carismatico.

Sono certa che il pubblico, e in particolare i giovani, apprezzeranno il programma dedicato alla musica del 900 che valorizzerà il talento del pianista Bertrand Chamayou. È importante offrire soprattutto ai ragazzi le chiavi per conoscere e apprezzare la musica, che ha un valore sociale ed educativo incredibile”. “Il nostro Teatro Civico è particolarmente apprezzato per la sua acustica, tante orchestre ce lo invidiano – è il commento del Sindaco di Rho, Andrea Orlandi – Sono felice che si possa accogliere uno degli ensemble più affermati in campo internazionale insieme al maestro Pappano, uno tra i direttori d’orchestra più amati e ammirati al mondo.I rhodensi amano la musica di qualità e non si lasceranno sfuggire questo appuntamento"". Prima del concerto della Chamber Orchestra of Europe, il 25 e 27 ottobre, il Teatro Civico di Rho presenterà in prima nazionale un nuovo allestimento di Madama Butterfly di Giacomo Puccini, in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte del compositore lucchese.

Lo spettacolo, con la regia di Stefano Monti, coprodotto da International Music&Arts, Teatro Civico di Rho, Teatro Sociale di Mantova, Teatro Galli di Rimini, Teatro Splendor di Aosta ed Ente Luglio Musicale Trapanese, schiera nel cast Daria Masiero, nel ruolo di Butterfly, Carlotta Vichi (Suzuki), Giuseppe Di Stefano (Pinkerton), Filippo Polinelli (Sharpless), Carlo Checchi (Goro) e Giacomo Pieracci (Lo Zio Bonzo).L’orchestra e il coro sono quelli della Filarmonica Italiana, diretta da Riccardo Bianchi.  La musica classica a Rho proseguirà poi nel 2025 con il quartetto dei Berliner Philharmoniker (17 febbraio), i Solisti di Pavia insieme ad Arabella Steinbacher al violino (20 febbraio) e, infine, Diego Fasolis, alla guida dell’Orchestra de I Pomeriggi Musicali (16 marzo).  Completano la stagione musicale anche tre appuntamenti dedicati al jazz.

Il 30 novembre Enrico Rava con la Artchipel Orchestra, mentre nel 2025 sono attesi a Rho il Solis String Quartet e Sarah Jane Morris (10 gennaio) e The Swingle Singers (2 marzo). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ail: “Per pazienti con mieloma multiplo difficoltà principale è arrivare a diagnosi”

0

(Adnkronos) – "La difficoltà principale per i pazienti onco-ematologici è quella di arrivare alla diagnosi certa di mieloma multiplo.Spesso non è l'ematologo il primo specialista a cui loro si rivolgono.

Nell'80% dei casi infatti ci si rivolge innanzitutto al medico di famiglia o all'ortopedico.Quello della diagnosi quindi sicuramente è il primo scoglio".

Lo afferma Felice Bombaci, coordinatore nazionale gruppi pazienti Ail – Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, a margine della conferenza stampa organizzata a Milano da Menarini Stemline Italia per discutere le nuove prospettive nella cura per il mieloma multiplo e la neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche.Al centro dell'incontro l'approvazione di Aifa alla rimborsabilità di selinexor in associazione con desametasone e bortezomib nel mieloma multiplo recidivante e i primi risultati in real life di tagraxofusp, la prima terapia specifica per la neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche.  "Altre difficoltà riguardano il superamento dei primi momenti di dolori e di problematiche – spiega Bombaci – successivamente bisogna capire che le terapie stanno facendo effetto e quindi tornare un po' alla propria vita".  La novità terapeutica "di cui parliamo oggi apre scenari migliori per colpire la malattia, ma l'aspetto più importante dal punto di vista della qualità di vita del paziente, secondo me, è che selinexor è una terapia orale, che quindi permette alla persona di non dover essere in ospedale per poterla ricevere.

Questo libera anche il caregiver dalla necessità di accompagnare la persona in ospedale, portando così anche una migliore qualità di vita", conclude il coordinatore gruppi pazienti Ail.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Iran, stop di Biden a Netanyahu: “Non sosterremo raid su siti nucleari”

0

(Adnkronos) – Primo discorso in televisione oggi di Benjamin Netanyahu dopo l'attacco dell'Iran contro Israele di ieri sera. ''Siamo nel mezzo di una dura guerra contro l'Asse del male dell'Iran che cerca di distruggerci'' ha detto.Ma ''questo non accadrà''. ''Vinceremo perché staremo insieme, con l'aiuto di Dio'', ha aggiunto il primo ministro. Altri sette soldati israeliani sono morti nel sud del Libano hanno indicato le Idf, portando a otto il bilancio odierno dei militari dello Stato ebraico caduti.

Tutte le vittime hanno tra i 21 ed i 23 anni.Netanyahu ha "inviato le più sentite condoglianze alle famiglie dei nostri eroi caduti oggi in Libano'', gli otto militari che hanno perso la vita nell'offensiva contro Hezbollah. ''Che Dio li vendichi e che il loro ricordo sia una benedizione".  ''Risponderemo, sappiamo come individuare obiettivi importanti, sappiamo come colpire con precisione e in modo potente'' ha detto il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, il generale Herzi Halevi, ha parlato della risposta israeliana all'attacco iraniano affermano che l'Idf è in grado di "raggiungere e colpire qualsiasi punto del Medio Oriente".

In una dichiarazione video ha poi aggiunto che ''quei nostri nemici che non lo hanno capito fino ad ora, lo capiranno presto". "Ieri l'Iran ha lanciato circa 200 missili contro lo Stato di Israele.L'Iran ha attaccato aree civili e ha messo in pericolo la vita di molti civili.

Grazie al comportamento civile appropriato e alla difesa di alta qualità, il danno è relativamente piccolo", ha concluso Halevi.  Joe Biden non è d'accordo con eventuali raid israeliani contro siti nucleari iraniani.A una domanda dei giornalisti che gli chiedevano se li sosterrebbe, il presidente americano ha risposto secco: "No".

Poi, prima di imbarcarsi sull'Air force one per la Carolina del Nord travolta dall'uragano Helene, ha affermato che ci sono discussioni in corso con gli israeliani sulla risposta all'attacco iraniano, che "deve essere proporzionata".  “Se Israele risponde, noi risponderemo più duramente” ribadisce il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in una conferenza stampa congiunta a Doha con l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad bin Khalifa Al Thani, durante la qualche ha anche riaffermato che l'Iran “vuole la pace e la calma e Israele ci costringe a reagire”.  
"Il tempo stringe", bisogna interrompere questo "ciclo disgustoso di violenze" ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, nel suo intervento davanti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. "Le fiamme che divampano in Medio Oriente stanno rapidamente diventando un inferno", ha rilanciato l'allarme Guterres, secondo cui le cose dall'ultima settimana "vanno sempre peggio". Il segretario generale dell'Onu – dichiarato persona non grata in Israele – ha condannato "con fermezza" l'attacco iraniano nel suo intervento alla riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. "Come ho fatto in relazione all'attacco iraniano di aprile – e come avrebbe dovuto essere ovvio ieri nel contesto della condanna che ho espresso – condanno nuovamente con fermezza il massiccio attacco missilistico di ieri dell'Iran contro Israele".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)