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Tumori: medicina omeopatica a supporto di terapie oncologiche convenzionali

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(Adnkronos) – L'omeopatia non cura il cancro, ma può essere utile, insieme ad altri trattamenti, nella riduzione di una serie di disturbi dovuti al trattamento oncologico e favorire così l’efficacia delle cure convenzionali.Lo sostengono gli esperti riuniti oggi a Milano all’evento ‘Oncologia integrativa: il ruolo dell’omeopatia’.

Riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) come sistema di cura che si avvale di medicinali omeopatici consigliati da professionisti della salute, la cura omeopatica è infatti in grado di rispondere a un’esigenza medica che riguarda, nel caso delle cure per il cancro, sintomi quali la nausea persistente, la stanchezza, ma anche l’ansia. “Una presa in carico globale e integrativa, che associa trattamenti convenzionali e medicine complementari, mette il paziente oncologico al centro contribuendo a migliorarne la qualità di vita e la compliance ai trattamenti”, afferma Silvia Nencioni, presidente e AD di Boiron Italia Recenti studi francesi evidenziano come il ricorso all’omeopatia, in questi pazienti comporti una diminuzione del 50-70% degli effetti collaterali invalidanti e una riduzione fino al 30% dei farmaci convenzionali usati solitamente per gestire questi disturbi. Nel contesto oncologico, quindi, la medicina integrata, offerta in Toscana anche dal Servizio sanitario nazionale, si pone come evoluzione del modello della medicina perché unisce, in un approccio coordinato, quella convenzionale alla complementare, accompagnando i pazienti per migliorarne la qualità di vita, senza interferire nelle cure convenzionali e favorendo la continuità delle terapie. “Oltre ad essere efficace” nel risolvere “i disturbi provocati dalle terapie anti cancro – spiega Elio Rossi, medico omeopata e responsabile del Centro Regionale per la Medicina integrata Regione Toscana – non avendo effetti avversi e non pesando sul sistema di depurazione che l'organismo ha a livello epatico e anche renale, l’omeopatia, in questi pazienti, offre un doppio vantaggio: effetti certi in sicurezza”. In farmacia, i pazienti che stanno facendo un percorso oncologico chiedono consiglio su “come gestire dei piccoli grandi effetti collaterali che le terapie – sottolinea Sara Zucca, farmacista esperta in omeopatia – come ad esempio la nausea, vomito, ulcere alla bocca, alla pelle.In tutto questo l'omeopatia ci ha sempre dato grandi riscontri perché dà la serenità di non interferire con la terapia e di non avere effetti collaterali”.

Questi aspetti “sono importanti – conclude Marco Lauro, responsabile del Servizio scientifico di Boiron Italia – perché concorrono a migliorare la qualità di vita del paziente, riducendo gli effetti collaterali e aumentando anche l'aderenza a tutti i protocolli convenzionali terapeutici per combattere il cancro”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guardiola a Che tempo che fa: “Ho imparato l’italiano con De Gregori”

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(Adnkronos) – "Parlo bene l'italiano?Merito di Francesco de Gregori".

Pep Guardiola si accomoda nello studio di Che tempo che fa e risponde alle domande di Fabio Fazio.Il manager catalano del Manchester City – un passato in Serie A da giocatore di Roma e Brescia – stupisce il conduttore per la sua proprietà di linguaggio. "Merito delle canzoni di Francesco De Gregori: La donna cannone, La storia siamo noi…

che è la mia preferita.Quando giocavo a Brescia, nel tragitto da casa al centro sportivo sentivo le canzoni in auto e così ho imparato l'italiano.

Quando non capivo qualche parola, chiamavo un mio amico e me le facevo spiegare", dice l'allenatore catalano, capace in carriera di realizzare per due volte il triplete. "Sono bravo – sorride- …Ho sempre allenato grandissimi club, è importante trovare le persone giuste al momento giusto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, 3 combattenti italiani feriti in guerra con la Russia

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(Adnkronos) –
Tre combattenti italiani sono stati al fronte in Ucraina nella guerra contro la Russia.In un servizio di Stefania Battistini andato in onda stasera al Tg1, parlano alcuni degli italiani che combattono al fianco delle truppe di Kiev contro l'esercito di Mosca. E' proprio uno dei feriti, Yuri Previtali, a raccontare l'episodio di cui sono rimasti vittima ieri: "Siamo stati attaccati ieri mattina alle 5 quando è iniziato un bombardamento con munizioni a grappolo, un drone è esploso e un frammento mi ha colpito sotto la spalla".

Poi un altro combattente, che resta anonimo, dice: "Siamo stati attaccati, ci hanno trovati da soli in tre.I russi ci hanno circondati e ci hanno detto di arrenderci.

Il nostro comandante è andato fuori e gli hanno sparato".  "Gli italiani feriti sono volontari come me venuti dall'Italia.Sono due anni che sono in Ucraina", aggiunge Previtali sottolineando che "manca il sostegno occidentale, senza questi aiuti ci ammazzano.

In questa guerra c'è un invaso e un invasore.Dobbiamo combattere oggi per non dover combattere domani".  Il fulcro della guerra rimane il fronte nel Donetsk, dove le forze di Mosca continuano a spingere in un'offensiva senza soluzione di continuità.

I reparti ucraini, secondo fonti militari russe citate dalla Tass, hanno iniziato a "ritirarsi parzialmente dalla città di Toretsk" (Dzerzhinsk in russo) nella regione di Donetsk. Intanto, si chiude una giornata cominciata con l'ennesima pioggia di droni russi contro obiettivi ucraini: ne sono stati lanciati 68 droni, 31 dei quali sono stati intercettati.Gli altri si sono "perduti", probabilmente per i sistemi di disturbo elettronico, rende noto Kiev.

Sono stati anche lanciati due missili balistici Iskander-Ma e due missili Kh-59, contro obiettivi nelle regioni ucraine di Chernihiv e Sumy.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, i tunnel di Hezbollah a pochi metri dalla base Unifil – Video

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(Adnkronos) – Una botola di ingresso a uno dei tunnel che portano alla rete sotterranea scavata da Hezbollah in Libano si trova a pochi metri dalla base della missione Onu.A mostrarla in video sono i militari israeliani che da giorni assediano l'area presidiata dai 'caschi blu'.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, smottamento in uno scavo: uomo rimane sotto le macerie a Cinisello Balsamo

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(Adnkronos) – Un grave smottamento si è verificato in uno scavo situato a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, e un uomo è rimasto sepolto sotto le macerie.Immediato l'intervento dei vigili del fuoco che sono intervenuti con diverse squadre: l’obiettivo è recuperare la persona coinvolta.

Le attività sono in corso e le squadre lavorano con la massima urgenza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chepngetich vince maratona di Chicago con record del mondo

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(Adnkronos) – Ruth Chepngetich ha vinto la maratona di Chicago e stabilito il nuovo record mondiale sulla distanza.L'atleta keniana ha trionfato in 2h09'57'' conquistando il terzo successo consecutivo e Chicago e abbassando di quasi 2 minuti il primo di 2h11'53'' stabilito lo scorso anno dall'etiope Tigist Assefa a Berlin nel 2023.

Chepngetich diventa la prima donna a correre una maratona sotto il limite di 2h10'.  La prova maschile a Chicago è stata vinta dal keniano John Korir, che si è imposto in 2h02'43'' precedendo l'etiope Huseydin Mohamed Esa e il connazionale Amos Kipruto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk e il nuovo successo ‘spaziale’: il recupero del razzo è da applausi – Video

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(Adnkronos) – Elon Musk mette a segno un altro successo 'spaziale' con lo spettacolare recupero del booster del razzo 'Super Heavy' di Starship, la più grande navicella della storia costruita da Space X.Il vettore durante la sua discesa sulla Terra è stato infatti catturato dalle braccia meccaniche della torre, progettata appositamente dalla società di Musk e ribattezzata da Elon 'Mechazilla', che ha permesso al booster di tornare alla base perfettamente integro e potenzialmente riutilizzabile.   "Mechazilla ha preso il booster Super Heavy!", ha scritto Space X sul social di Musk condividendo il video dell'atterraggio salutato dagli applausi dei tecnici. Quella del recupero del booster è una frontiera importantissima per la società che permetterebbe un enorme risparmio sia in termini di costi sia di impatto ambientale. "Un grande passo avanti verso la vita multiplanetaria", ha scritto Musk, che ha fissato l'obiettivo di raggiungere Marte nei prossimi anni per iniziare la 'colonizzazione' del pianeta rosso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Meloni sente Netanyahu: “Inaccettabile attacco a Unifil”

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(Adnkronos) – Giorgia Meloni chiama Benjamin Netanyahu per ribadire "l'inaccettabilità" degli attacchi di Israele contro i caschi blu in Libano. La presidente del Consiglio – riferisce Palazzo Chigi in una nota – ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro israeliano in cui "ha ribadito l'inaccettabilità che Unifil sia stata attaccata dalle forze armate israeliane, ricordando come la missione agisca su mandato del Consiglio di Sicurezza per contribuire alla stabilità regionale".La premier ha inoltre sottolineato "l'assoluta necessità che la sicurezza del personale di Unifil sia sempre garantita".  Meloni, riferisce la Presidenza del Consiglio, "ha rinnovato l'impegno dell'Italia" in questo senso, "dicendosi convinta che attraverso la piena applicazione della risoluzione 1701 si possa contribuire alla stabilizzazione del confine israelo-libanese e garantire il ritorno a casa di tutti gli sfollati". Una conversazione che arriva dopo che il premier israeliano ha rinnovato al segretario generale delle Nazioni Unite la richiesta di ritirare "adesso, immediatamente", le forze Unifil dal sud del Libano.  "Netanyahu con una richiesta intollerabile e inaccettabile chiede all’Onu di ritirare le sue truppe dal Libano.

E’ una richiesta – afferma il portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli – da pirati che evidenzia come Israele non riconosca il diritto internazionale, essendo la prima a violarlo".  "Torno a chiedere al governo Meloni – aggiunge Bonelli – di intervenire subito e di dare un segnale forte ritirando l'ambasciatore italiano in Israele e proponendo al consiglio europeo le sanzioni contro Israele, un governo che viola il diritto umanitario ed è responsabile di crimini di guerra".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, il trionfo a Shanghai e il caso doping: “Provo a non pensarci”

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(Adnkronos) –
"La gente pensa che non ci siano problemi se si vince.Ma non è vero".

Jannik Sinner si gode il trionfo nel Masters 1000 di Shanghai ma non può fare a meno di pensare anche al caso doping che lo coinvolge.L'azzurro, numero 1 del tennis mondiale, rischia una squalifica di 1-2 per la positività al clostebol, lo steroide anabolizzante rinvenuto nei suoi campioni a marzo.

La Wada, l'agenzia mondiale antidoping, ha presentato ricorso al Tas (Tribunale arbitrale dello sport) dopo l'assoluzione disposta da un tribunale indipendente. "Non è piacevole trovarsi in questa situazione, vorrei non trovarmi in questa posizione fuori dal campo.Vorrei giocare con la testa più libera e provare a divertirmi un po' di più.

Però, bisogna accettare tutto questo.Sento di essere forte quando scendo in campo, provo a non pensare" al caso doping "e cerco di rimanere concentrato su tutto quello che faccio.

Do il 100% in ogni singolo match o allenamento, quando mi sveglio cerco di essere concentrato su ogni piccola cosa che faccio", dice l'azzurro. "Ovviamente ci sono momento in cui penso" alla vicenda clostebol, "non è piacevole e non è certamente la parte migliore.Sicuramente si vive il successo in modo diverso, penso di aver imparato che il successo non mi cambierà mai come persona o come giocatore.

Nel prossimo torneo potrei andare di nuovo fino in fondo o perdere al primo turno, ma questo non mi cambierà come persona", afferma ancora. "Sono molto contento di tutte le persone che ho intorno, Mi conoscono molto, molto bene, e sanno come sono, so di chi posso fidarmi e questa per me è la cosa più importante.Tutto ciò che posso ottenere in campo, è solo un extra, è per questo che lavoro", conclude Sinner. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

America’s Cup, New Zealand-Ineos Britannia 3-0

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(Adnkronos) –
Team New Zealand vince anche la terza regata dell'America's Cup oggi e conduce 3-0 contro Ineos Britannia nella sfida che vale il trofeo.Il programma di domenica 13 ottobre si chiude senza la quarta regata, rinviata.  Altra lezione severa di match race da parte dei defender e terzo ko consecutivo dello sfidante.

La barca neozelandese è in controllo fin dal prepartenza e con una progressione costante lascia gli inglesi indietro di ben 52".Emirates New Zealand vola a punteggio pieno nella sfida che verrà vinta da chi per primo arriva a 7 successi .

Appare ormai evidente che il defender ha una velocità maggiore, una portanza e una prua migliori. Il match si apre con un incrocio quasi con collisione nel prepartenza, penalità per Britannia.New Zealand non solo parte benissimo ma accumula anche il bonus per la penalità ai rivali.

New Zealand gestisce ogni lato senza problemi, aumentando progressivamente il vantaggio fino a tagliare il traguardo con 52'' secondi di margine. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rissa a Ostiense: tre ragazzi accoltellati, sono gravi

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(Adnkronos) –
Tre ragazzi sono stati accoltellati durante una rissa intorno alle 4 della scorsa notte a via Ostiense, a Roma.La polizia arrivata sul posto ha trovato a terra con ferite di arma da taglia due diciottenni e un ventenne, tutti italiani.

Le vittime sono state trasportate in codice rosso in tre ospedali diversi della capitale ma nessuno sarebbe in pericolo di vita.   Secondo una prima ricostruzione, i tre sarebbero stati aggrediti da una quindicina di ragazzi che poi si sono dati alla fuga.Sono in corso indagini della polizia per risalire agli aggressori e ricostruire la dinamica di quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner trionfa a Shanghai, Djokovic battuto in finale

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner batte Novak Djokovic in finale e vince l'Atp Masters 1000 di Shanghai.L'azzurro, numero 1 del mondo, oggi si impone per 7-6 (7-4), 6-3 in 1h37' conquistando il settimo titolo dell'anno e il 17esimo della carriera.

Il 23enne altoatesino, al primo successo a Shanghai, si aggiudica la quarta sfida in 8 confronti diretti con il 37enne serbo, che deve ancora vincere un torneo nel 2024 e manca l'appuntamento con il 100esimo titolo della sua straordinaria carriera. Sinner continua ad aggiornare il suo curriculum da record: terzo titolo Masters 1000 dell'anno, secondo consecutivo dopo quello vinto a Cincinnati ad agosto: impresa mai riuscita a un giocatore così giovane.   Il primo set scivola via all'insegna del dominio del servizio.Chi si presenta alla battuta non concede più di 2 punti all'avversario: nessuna traccia di palle break, nessun vero momento critico.

Al massimo, si deve rimediare allo 0-30 iniziale come capita a Sinner nel corso del decimo game.L'epilogo al tie-break è inevitabile e nel momento chiave l'azzurro cambia decisamente marcia.

Il numero 1 del mondo scappa sul 4-0, resiste al ritorno del serbo (5-3, 6-4) e chiude con lo score di 7-4 prendendosi il primo parziale in 56' grazie anche a 6 ace.
 Il copione comincia a cambiare in avvio di secondo set.Djokovic è costretto ai vantaggi nel suo primo game di servizio e poi, sotto 1-2, concede le prime 2 palle break dell'incontro.

Il serbo annulla la prima con un ace ma si arrende sulla seconda: Sinner strappa e allunga 3-1.Djokovic cerca di rimanere agganciato al match ma l'azzurro è sostanzialmente ingiocabile sul proprio servizio (5-2).

Il numero 1 del mondo chiude 6-3: trionfa a Shanghai e prosegue nella sua stagione strepitosa.  "Novak non ha debolezze, devi solo riuscire a sfruttare le pochissime occasioni che può darti nel corso della partita.E in altre fasi della partita devi solo cercare di crederci.

Djokovic è una leggenda del nostro sport, solo felice di questa vittoria", ha detto Sinner dopo il trionfo. "E' stata una finale dura, battere Novak è una delle più grandi sfide che abbiamo nel nostro sport.Sono molto felice di come ho gestito la situazione".   "Semplicemente (si fa per dire) … Sinner!

Semplicemente, grazie!!".E' il post su X del ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Cristoforo Colombo non era italiano”, il verdetto della tv spagnola

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Cristoforo Colombo non era di Genova.Il navigatore che approdò nel Nuovo Mondo nel 1492 era spagnolo e ebreo.

E' la conclusione a cui approda il documentario 'Colombo Dna: la sua vera origine' trasmesso dalla tv spagnola Rtve nella serata del 12 ottobre, nell'anniversario dell'impresa dell'esploratore.Un team di ricercatori guidato dall'esperto forense Miguel Lorente ha analizzato le reliquie di Colombo conservate nella Cattedrale di Siviglia e ha confrontato il dna con quello di parenti e discendenti.

Le origini di Colombo sono state al centro di contenziosi che hanno coinvolto diversi paesi.Molti storici hanno messo in discussione la tesi iniziale secondo cui Colombo sarebbe stato originario di Genova.

Nel corso degli anni, le teorie sono aumentate: Colombo è diventato un ebreo spagnolo, un greco, un basco o un portoghese. Lorente ha proposto la sua versione. "Oggi è stato possibile verificare tutto con nuove tecnologie.Le reliquie di Siviglia appartengono a Cristoforo Colombo, è stato confermato definitivamente", ha detto lo studioso, aggiungendo che il 'verdetto' sulla nazionalità, seppur complicato dalla quantità di dati da valutare, "è quasi assolutamente affidabile".  Colombo è morto all'età di 55 anni a Valladolid, nella Spagna nordoccidentale.

Avrebbe voluto essere sepolto nell'isola di Hispaniola, che oggi fa parte della Repubblica Dominicana e di Haiti.I resti dell'esploratore sono stati portati a Hispaniola nel 1542, quindi trasferiti a Cuba nel 1795 e infine riportati in Spagna, a Siviglia, nel 1898.

Secondo la ricostruzione dei ricercatori, nel 1877 un feretro è stato rinvenuto dietro l'altare della cattedrale di Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana: secondo il paese, si tratterebbe di resti di Colombo.Lorente non considera l'ipotesi infondata, i resti del navigatore potrebbero essere divisi tra due continenti e entrambi i reperti – tra Siviglia e Santo Domingo – sarebbero autentici ma incompleti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Abbiamo scoperto 5 Hezbollah con passaporto italiano”

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(Adnkronos) – "Abbiamo addirittura scoperto cinque hezbollah che erano riusciti ad avere il passaporto italiano.Ora stiamo revocando la cittadinanza perché essere italiani è una cosa seria”.

A farlo sapere è il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della Conferenza nazionale degli Enti locali di Forza Italia, in corso a Perugia.  “La nostra proposta su Ius Italiae è una proposta legata a un principio: la serietà e la reale volontà di essere cittadino italiano”, ha sottolineato Tajani aggiungendo: "Ma tante persone non vogliono essere italiane".  Quanto a un attacco come l’11 settembre da parte di Hamas, il ministro ha detto: "Della pericolosità di Hamas siamo tutti ben consci, quindi non va mai sottovalutato il pericolo di questa organizzazione terroristica, che è la responsabile di tutto ciò che sta accadendo in Medio Oriente, perché se non ci fosse stato il 7 ottobre forse avremmo una situazione ben differente".  "Hamas voleva questa reazione di Israele perché voleva impedire l’accordo tra Israele e l’Arabia Saudita.Questa è la ragione politica che ha portato Hamas a compiere la strage del 7 ottobre, provocando una reazione di Israele che è andata al di là di quello che era giusto, però non possiamo mai dimenticare la grande responsabilità di Hamas.

Se è vero quello che dice il Washington Post vuol dire che bisogna essere fermi anche in Palestina contro questa organizzazione terroristica", ha affermato Tajani per il quale "il futuro della Palestina non può essere nelle mani di Hamas, deve essere nelle mani dell’Autorità nazionale palestinese, che ha dimostrato di avere una differente cura degli interessi del proprio popolo.Il futuro stato di Palestina, per il quale stiamo lavorando, dovrà essere uno Stato affidato alle cure dell’Anp, che riconosca Israele e sia riconosciuto da Israele”.  “Ce la stiamo mettendo tutta con un’azione diplomatica intensa, in costante contatto con le nostre ambasciate, soprattutto quelle a Tel Aviv, a Teheran, a Beirut, il consolato a Gerusalemme.

Conto di andare in quei territori appena sarà possibile farlo”, ha concluso Tajani.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sammy Basso, vescovo Vicenza: “Non escludo beatificazione”

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(Adnkronos) – ''In questi giorni è emerso il profilo spirituale di Sammy, che ha espresso una santità nella vita ordinaria assieme a una profondità interiore straordinaria.Non escludo la possibilità di aprire per lui, tra 5 anni, come prevede l’attuale procedura canonica, la causa di beatificazione''.

Lo ha detto, secondo quanto riporta l'Avvenire, il vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto ricordando Sammy Basso, il 28enne malato di progeria morto una settimana fa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto nel reatino, scossa ad Accumoli oggi

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(Adnkronos) – Lieve scossa di terremoto nel reatino.Come segnala l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alle 9.26 di questa mattina si è verificata una scossa di magnitudo 2.5, in una zona a 7 chilometri dal comune di Accumoli.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, Israele: “Colpiti 200 obiettivi Hezbollah in 24 ore”. Feriti paramedici in raid

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(Adnkronos) – Mentre Israele fa sapere di aver colpito 200 obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano nelle ultime 24 ore e di aver ucciso decine di militanti, la Croce rossa denuncia il ferimento di alcuni paramedici, impegnati in una missione di soccorso, in un raid.  In particolare, fanno sapere le Forze di difesa israeliane, la 36ma divisione ha condotto raid aerei che hanno distrutto lanciarazzi, postazione anticarro, posti di comando e depositi di armi. La Croce rossa dal canto suo parla di diversi soccorritori feriti in un attacco che ha colpito una casa dove erano stati mandati "in coordinamento" con Unifil. "Mentre la squadra era alla ricerca di vittime da soccorrere, la casa è stata colpita per la seconda volta, ferendo i soccorritori e causando danni a due ambulanze”.  Hezbollah sostiene di essersi scontrato per due volte con le truppe israeliane nei pressi del villaggio di Ramiya, al confine tra il sud del Libano e Israele.Secondo il gruppo, gli scontri sarebbero durati un'ora.

Nessuna conferma è arrivata dalle Idf.  L'esercito israeliano ha riferito dal canto suo di 5 razzi lanciati dal Libano contro Haifa.L'allarme è suonato nella città del nord e in altre comunità vicine.

Secondo le Idf, tutti e cinque i razzi sono stati intercettati dalle difese aeree e non si registrano feriti.  E' di almeno cinque morti e una moschea distrutta il bilancio di un raid israeliano condotto nella notte contro il sud del Libano.Lo hanno reso noto fonti della sicurezza libanese citate dal giornale L'Orient le Jour, secondo cui l'attacco ha preso di mira il villaggio di Kfar Tebnit, dove, oltre alla moschea, sono state colpite anche diverse case. L'agenzia di stampa Nna riferisce invece che altri raid israeliani sono stati condotti contro i villaggi di Tiro e Bint Jbeil e le località di Dahaira, Alma AlShaab e Naqura.  Israele avrebbe deciso di colpire le infrastrutture militari ed energetiche iraniane, in risposta all'attacco missilistico del primo ottobre, mentre non ci sono indicazioni che tra gli obiettivi ci saranno i siti nucleari o che condurrà assassini mirati.

Lo rivela l'emittente Nbc, che cita funzionari americani, secondo cui Israele non avrebbe invece ancora preso una decisione definitiva su quando agire.Le stesse fonti fanno sapere di non avere informazioni che indichino che la risposta arriverà oggi, ma, precisando che Israele non condivide con Israele la possibile tempistica, non escludono che la risposta possa arrivare anche durante la festività dello Yom Kippur, che si conclude nelle prossime ore.  L'Iran respinge come "false" le rivelazioni secondo cui Hamas avrebbe cercato di coinvolgerlo nell'attacco del 7 ottobre e fosse dunque a conoscenza dell'operazione 'Diluvio di al Aqsa'.

In una nota citata dall'agenzia di stampa Irna, la rappresentanza iraniana all'Onu afferma che le notizie riportate ieri dal 'New York Times' "non hanno credibilità" e si basano su "documenti inventati". “Mentre gli stessi funzionari di Hamas con sede a Doha hanno dichiarato che anch'essi non erano a conoscenza dell'operazione e che tutta la pianificazione, il processo decisionale e la direzione sono stati eseguiti esclusivamente dall'ala militare di Hamas con sede a Gaza, qualsiasi affermazione che tenti di collegare l'operazione all'Iran o a Hezbollah – in tutto o in parte – è priva di credibilità e proviene da documenti falsificati”, ha dichiarato la missione in una nota. Secondo il quotidiano americano, che cita file sequestrati dall'esercito israeliano, Hamas pianificava di attaccare Israele già dal 2022, ma rinviò l'operazione per cercare nel frattempo di ottenere il sostegno di Teheran e di Hezbollah.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pedopornografia, tre arresti: ci sono un prete e un membro delle forze dell’ordine

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(Adnkronos) –
Tre arresti nell'ambito di un'operazione di contrasto alla pedopornografia in cui sono state arrestate 3 persone tra cui un prete e un appartenente alle forze dell’ordine.In queste ore la Polizia è impegnata in tutta Italia nell’esecuzione di 33 decreti di perquisizione delegati dalla Procura della Repubblica di Torino dopo oltre 6 mesi di indagini svolte anche in modalità sotto copertura.

Sono 29 le persone denunciate a piede libero per divulgazione e pubblicizzazione di materiale realizzato mediante sfruttamento di minori online.Persone che hanno diversa età, condizione lavorativa, ubicazione geografica: professionisti, operai, studenti.   In particolare l’indagine si è concentrata sull’attività di un utente che, comunque interessato al procacciamento di materiale pedopornografico, pubblicava su gruppi ristretti informazioni e tracce informatiche carpite nell’interazione con altre identità virtuali, di fatto svolgendo l’improbabile ruolo di “giustiziere”.  Nell’indagine le perquisizioni personali, locali e sui sistemi informatici, emesse dalla Procura Distrettuale di Torino, hanno portato al sequestro di telefonini, tablet, hard disk, pen drive, computer e account di email e profili social.

Durante le perquisizioni sono stati altresì rinvenuti gli account utilizzati dagli indagati per la richiesta del materiale pedopornografico, e in taluni casi ingente quantitativo di materiale illecito custodito sui supporti informatici sottoposti a sequestro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia- Us Agropoli: le dichiarazioni di Mister Coppola e del Capitano Porzio post gara

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Virtus Stabia- Us Agropoli, in conferenza stampa al termine del match, terminato 0-0,  sono intervenuti il Mister, Maurizio Coppola e il Capitano Catello Porzio.

Le dichiarazioni di Coppola e Porzio sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Abbiamo dovuto fare di necessità virtù affrontando a specchio l’ Agropoli.Dobbiamo partire dall’ Agropoli che ha tre punti ma è una squadra con ottimi elementi, allenata bene, che è partita a fine agosto, con enorme ritardo.

Nel primo tempo i ragazzi hanno disputato un buon gioco, siamo stati poco cattivi negli ultimi sedici metri.Facendo tutto il secondo tempo con un uomo, siamo soddisfatti di aver mantenuto il pallino di gioco creando anche qualche palla goal, tra infortuni e partenze.

Non siamo una squadra da vertice ma la giochiamo contro tutti a viso aperto.Mi è piaciuta la reazione dei ragazzi nel secondo tempo.

Le difficoltà del campionato le conosciamo, sappiamo i nostri pregi ma anche i nostri difetti.

Dobbiamo considerare gli episodi che hanno condizionato la gara. L’episodio ha cambiato la gara.L’importante che la squadra c’è.

Sappiamo dove possiamo arrivare e il campionato che dobbiamo fare.Il pareggio, se analizziamo il gioco, ci può stare un po’ stretto.”

Porzio: ” Il mister ha fatto una analisi perfetta, mi collego e sono d’accordo.

Non vedo nessun pericolo, ci siamo compattati, abbiamo provato a vincerla.Sappiamo le insidie che nasconde il campionato, partite toste.

Testa bassa, pedaliamo e lavoriamo su ciò che si è sbagliato ma anche rafforzare ciò che di buono è stato fatto.La nostra volontà è di tornare quanto prima ai tre punti.

Eravamo pronti e avevamo preparato il match al meglio.

 Gli episodi hanno cambiato qualcosa.Io punto una due situazioni a favore loro.

Dobbiamo fare i conti anche con le squadre avversarie.Lavoreremo per la prossima battaglia di Solofra essendo consapevoli dell’avversario. “

“Piano per attacco a Israele stile 11 settembre” nei documenti Hamas sequestrati da Idf

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(Adnkronos) – "Anni prima dell'attacco del 7 ottobre 2023, i leader di Hamas avevano pianificato un'ondata ancora più efferata di attacchi terroristici contro Israele – tra cui il rovesciamento di un grattacielo di Tel Aviv in stile 11 settembre – mentre facevano pressione sull'Iran affinché aiutasse a realizzare la loro visione di annientare lo Stato ebraico".E' quanto si legge sul Washington Post, che riporta i contenuti di alcuni documenti dell'organizzazione palestinese sequestrati dalle forze israeliane a Gaza.  Dalle carte e dai registri elettronici recuperati nei comandi di Hamas emerge una pianificazione "in stato avanzato per attacchi con treni, barche e persino carri trainati da cavalli".

Nella strategia di Hamas rientrava il coinvolgimento di altri gruppi di militanti alleati per coordinare un assalto contro Israele da Nord, Sud e Sudest. Tra i documenti sequestrati, i piani per un attacco, ma anche lettere inviate ai massimi leader iraniani già nel 2021, in cui si chiedevano finanziamenti per centinaia di milioni di dollari e addestramento per 12mila combattenti di Hamas. "Le 59 pagine di lettere e documenti di pianificazione in arabo ottenuti dal Washington Post rappresentano una frazione delle migliaia di documenti che le Forze di Difesa Israeliane dicono di aver sequestrato da quando è iniziata l'invasione di terra di Gaza da parte di Israele, il 27 ottobre", sottolinea il quotidiano statunitense. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)