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Manovra, Meloni: “Conti in ordine senza aumentare tasse, mai così tante risorse su sanità”

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Bruxelles dove partecipa al summit Ue-Consiglio Cooperazione del Golfo, si dice "molto soddisfatta della manovra.Sono molto contenta della compattezza della maggioranza, della velocità con la quale la manovra di bilancio è stata approvata ieri sera". "E' una manovra di buon senso – sottolinea – che concentra le non molte risorse che abbiamo a disposizione in quelle che noi consideriamo essere le priorità di questa nazione.

Ricalca il lavoro già fatto con le precedenti manovre, in quello che è un piccolo record, perché in meno di due anni di governo noi abbiamo già approvato tre manovre di bilancio".  "La strategia rimane la stessa – aggiunge – ci concentriamo sui redditi, sui salari, sul lavoro, sul sostegno alle imprese, sulla salute dei cittadini, sulla famiglia.Lo facciamo senza aumentare le tasse per i cittadini, pure in una situazione molto complessa.

Lo facciamo tenendo i conti in ordine". Nella manovra economica "ci siamo occupati ancora di sanità – evidenzia – il Fondo Sanitario arriverà nel 2025 alla cifra record di 136,5 miliardi di euro e 140 miliardi di euro nel 2026.Mai così tante risorse erano state messe nel Fondo Sanitario Nazionale.

Chiaramente è nostra intenzione discutere con le Regioni su quali debbano essere le priorità sulle quali concentrare queste risorse". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese: Biglietti in Vendita da Domani!

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Castellammare di Stabia – La sfida tra Juve Stabia e Cremonese, valida per la nona giornata del campionato di Serie BKT, è sempre più vicina. I tifosi delle Vespe potranno assicurarsi il posto allo stadio “Romeo Menti” a partire da domani, giovedì 17 ottobre.

Dove Acquistare i Biglietti La società stabiese ha comunicato che la vendita dei tagliandi non sarà effettuata al botteghino dello stadio, ma sarà possibile acquistarli presso i numerosi punti vendita presenti sul territorio cittadino e indicati sul sito ufficiale www.etes.it.

Settori e Prezzi I prezzi dei biglietti variano a seconda del settore scelto. Ecco un riepilogo dei settori e dei relativi costi:

  • Tribuna Roberto Fiore: €100,00 + €2,00 di prevendita (non è previsto il ridotto)
  • Tribuna Monte Faito A e B: €40,00 + €2,00 di prevendita (ridotto under 16/donna: €25,00 + €2,00)
  • Tribuna Quisisana: €25,00 + €2,00 di prevendita (ridotto under 16/donna: €16,00 + €2,00)
  • Tribuna Varano: €20,00 + €2,00 di prevendita (ridotto under 16/donna: €14,00 + €2,00)
  • Curva Sud: €15,00 + €2,00 di prevendita (ridotto under 16/donna: €10,00 + €2,00)

Punti Vendita Per agevolare i tifosi, i biglietti potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

  • Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24
  • Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192
  • Bar Gialloblu, Viale Europa 101
  • Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11
  • Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116
  • Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c
  • Movida Caffè, Via Napoli 297
  • Il Bar del Porto, via Bonito, 123
  • Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196
  • Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229

Appuntamento al Menti Non perdere l’occasione di sostenere le Vespe in questa importante partita casalinga. Acquista subito il tuo biglietto e vieni a vivere l’emozione del calcio al “Romeo Menti”!

La serie C di Volley Maschile 2024-25 ha aperto le danze! La TYA VESEVUS HUB Volley sconfitta ma a testa alta

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Il Week-end scorso, il Circus del Volley serie C Maschile, è iniziato, tante le aspettative e tante le delusioni.Come, da pronostico, è stata una Domenica avvincente e piena di colpi di scena.

Allo stato attuale, ci sono 4 squadre prime in classifica.Abbiamo, assistito alla partita tra la Elisa Volley e la TYA VESEVUS HUB Volley,  al Pala Falcone di Pomigliano d’Arco.

I Ragazzi del Coach Guerra e del Vice Mezzacapo, hanno dato vita ad una partita di tutto rispetto.

Il Primo Set è finito, con un punteggio di 23-25 a favore degli ospiti della TYA VESEVUS HUB Volley.

Il Secondo, il Terzo e il Quarto Set sono stati vinti dai padroni di casa per un parziale di 29-27; 25-15 e 25-22, chiudendo la partita con un punteggio totale di 3 a 1 per il Team Elisa Volley.

La Partita, è stata davvero avvincente, anche se non sono mancate le polemiche in alcuni momenti per l’arbitraggio, da parte dei Supporters della TYA VESEVUS HUB Volley. Le contestazioni, sono cominciate al Secondo Set, quando i ragazzi del Coach,   Raffaele Guerra, erano in vantaggio, poi due palle contestate fuori dal campo di gioco, più un fallo d’invasione, per presunto ingresso in campo, durante i cambi,  hanno penalizzato la squadra e permettendo, a i padroni di casa, di raggiungere i due punti decisivi per la vittoria del Secondo Set.Da questo momento in poi, i giocatori hanno perso la concentrazione, forse il tutto dovuto la giovane età e la poca esperienza nel Campionato di C, di conseguenza perdendo anche il Terzo Set, con un margine netto da parte dei padroni di casa dell’ ELISA VOLLEY.

Grazie, alla calma dei due Coach e raccolte l’emotività dei giocatori, attraverso i vari consigli ed anche incazzature dello staff tecnico si è arrivati alla fine del Quarto Set,  con un parziale di pochi punti di differenza , dove i giocatori della TYA VESEVUS HUB Volley, hanno dato il massimo e giocando alla pari con una squadra esperta, in un derby del Campionato di Volley di C Maschile.

Alimentazione, Freni: “Attenzione su ristorazione per alto impatto lavoro femminile”

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(Adnkronos) – “La ristorazione collettiva richiede oggi più che mai la nostra attenzione, non soltanto perché è un settore ad altissimo impatto di lavoro femminile e quindi merita maggiore considerazione, soprattutto nell’ottica di uno sviluppo lavorativo che rispetti la maternità, ma anche in vista degli obiettivi di sostenibilità”.Così Federico Freni, sottosegretario ministero dell’Economia e delle finanze, in un videomessaggio al Cirfood District di Reggio Emilia, in occasione del Secondo Summit della Ristorazione Collettiva, spiega che “questo settore garantisce standard di sostenibilità alimentare che altri tipi di ristorazione non riescono a riconoscere, un aspetto che non possiamo ignorare”.  “Questo settore – continua freni – garantisce standard di sostenibilità alimentare che altri tipi di ristorazione non riescono a riconoscere, un aspetto che non possiamo ignorare.

Non possiamo trascurare nemmeno il problema endemico che affligge la ristorazione collettiva: i ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione.Su questo tema stiamo lavorando e intendiamo accelerare, poiché è essenziale dare le giuste garanzie agli operatori del settore.

Questi, nonostante la crisi derivata dall’aumento dei prezzi in seguito alla guerra in Ucraina, sono riusciti a mantenersi solidi, seppur indeboliti.L’impegno dello Stato deve continuare a sostenere questo settore strategico per le nostre famiglie”. Un aspetto cruciale della ristorazione collettiva, che non va trascurato, è inoltre “il suo ruolo nell’educazione alimentare.

In un mondo dove mangiare in modo equilibrato è sempre più difficile – conclude Freni – questo settore garantisce standard di educazione alimentare, soprattutto per i più piccoli”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primo laureato al carcere Pagliarelli di Palermo, architetto con 110 e lode

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(Adnkronos) – Prima laurea di un detenuto al carcere Pagliarelli di Palermo.Oggi un giovane detenuto si è laureato in Architettura con la tesi su 'Greentrification'.

A renderlo noto è il garante comunale dei detenuti Pino Apprendi.Si tratta della prima laurea dopo la firma dell'accordo quadro, il 25 febbraio 2021, fra il rettore di Palermo Massimo Midiri e l'emerito professore Giovanni Fiandaca, allora garante regionale per i diritti dei detenuti della Sicilia, per l'istituzione del polo universitario penitenziario.

Alla proclamazione hanno assistito la moglie, i figli e alcuni familiari. "Un sentito ringraziamento – sottolinea Apprendi – va ai professori che hanno accompagnato lo studente in questa stupenda storia e a tutto il personale dell'amministrazione penitenziaria che ha collaborato per arrivare all'obiettivo finale: un meritatissimo 110 e lode".Presenti anche il presidente della Magistratura di Sorveglianza Nicola Mazzamuto e il suo vicario Simone Alecci, oltre al garante regionale dei detenuti Santi Consolo e il componente dell'ufficio del garante nazionale Mario Serio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hiv, Formisano (Nps Italia): “Importante omogeneità offerta terapeutica su territorio”

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(Adnkronos) – "E' importante che ci sia omogeneità nell'offerta terapeutica dei farmaci antiretrovirali a diverse formulazioni sul territorio italiano, anche per non costringere le persone con Hiv a cercare altrove il trattamento più indicato, alimentando la mobilità fuori regione, in questo caso della Campania".Lo ha detto all'Adnkronos Salute Michele Formisano, vicepresidente Nps Italia Onlus, commentando alcuni dei temi emersi nel corso del Congresso regionale della Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali) Campania, dedicato al tema 'Le malattie infettive nel setting del paziente immunodepresso' e in corso a Napoli. "L'infezione con Hiv è una patologia a esito mortale, se non adeguatamente trattata – ricorda – La terapia antiretrovirale ha permesso di ottenere negli anni notevoli benefici, in termini di prevenzione di nuove infezioni, aspettativa di vita e gestione a lungo termine dell'infezione.

Tuttavia, in Italia ad oggi, è ampio il numero dei pazienti in trattamento con farmaci non di ultima generazione, rendendo vano il grande sforzo del nostro sistema sanitario nazionale di portarli a rimborsabilità negli ultimi anni.Non dimentichiamo che l'aderenza alla terapia è fondamentale per ottenere e poi mantenere la non rilevabilità plasmatica del virus nel sangue e spesso la terapia orale potrebbe non essere sufficiente per garantirla, mettendo a rischio la prevenzione della trasmissione del virus – ossia U=U, undetectable=untrasmittable – aspetto cruciale per controllare l'epidemia". Il tutto anche nell'ottica di contrastare lo stigma, tema purtroppo, ancora attualissimo. "La lotta allo stigma, in tutte le modalità possibili – conclude Formisano – rimane prioritaria per garantire non solo il benessere delle persone con Hiv, ma anche le relazioni interpersonali.

Ecco perché l'offerta terapeutica per le persone con Hiv in tutte le formulazioni è cruciale mantenerla in tutto il territorio nazionale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco Rudy, la zucca più grande del mondo: pesa oltre 1 tonnellata

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(Adnkronos) – Si avvicina Halloween e la zucca torna a essere protagonista di queste giornate autunnali.Negli Stati Uniti si è persino tenuta la cinquantunesima edizione del concorso mondiale che ogni anno premia la zucca più pesante del mondo.

A vincere l'Half Moon Bay World Championship Pumpkin Weigh-off è stato il frutto di Travis Gienger (da lui 'battezzato' Rudy): coltivato nel Minnesota, si è aggiudicato il titolo grazie a un peso di 2.471 libbre, ossia oltre 1120 chili.  Travis Gienger, che ha guidato 35 ore secondo i media statunitensi per portare la super zucca dal Minnesota fino in California, è alla sua quarta vittoria.Lo scorso anno aveva battuto il record del mondo con una zucca di 2749 libbre.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hiv, Maggi (Unica): “Rendere terapia long acting accessibile a tutti in Campania”

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(Adnkronos) – "La terapia antiretrovirale a lungo effetto, la long acting, è un'opzione promettente nella gestione dell'Hiv, poiché offre vantaggi significativi per la qualità di vita dei pazienti.E' una terapia a lunga durata d'azione, circa 2 mesi, e questa è una grossa innovazione, ma siamo solo all'inizio di questa rivoluzione perché sono allo studio farmaci che possono essere somministrati ogni 6 mesi magari con impianti sottocutanei".

Così Paolo Maggi, professore associato presso l'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, nel suo intervento in occasione del Convegno 'Le malattie infettive nel setting del paziente immunocompromesso', in corso a Napoli con focus sull'Hiv, patologia che in Campania vede stabili i numeri dei nuovi casi, ma registra anche limiti all'accesso a nuove e innovative cure come il long acting. "Fino a 10-15 anni fa, i pazienti con Hiv prendevano fino a 10 15 compresse al giorno.Con sforzi enormi siamo arrivati alla somministrazione di una compressa e oggi, grazie alla terapia long acting, il paziente ha una copertura molto più lunga con vantaggi notevoli", ha aggiunto Maggi che ha sottolineato anche un altro aspetto: "In Campania l'accesso a questa cura è limitato.

Questi farmaci possono essere erogati solo con prestazioni ambulatoriali.La Campania è una delle poche Regioni che ha una gestione dei pazienti con Hiv in Day hospital e se sono seguiti in Day hospital non possono avere questo farmaco.

Stiamo dicendo no a tanti, troppi pazienti, e la probabilità che vadano altrove a farsi curare è sicuramente alta.Questo perché le persone con Hiv sono molto diverse rispetto ad anni fa: sono persone colte, informate, sanno che esiste questo tipo di terapia, la richiedono ed è un problema non poterli soddisfare.

E' essenziale – ha concluso – che le autorità sanitarie e le organizzazioni locali lavorino per migliorare l'accesso alle terapie, garantendo che tutti i pazienti possano beneficiare di queste innovazioni". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Striscione per Gaza, annullata la multa all’apicoltore di Desio

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(Adnkronos) –
Annullata la multa all'apicoltore che, al mercato di Desio in provincia di Monza, ha esposto uno striscione con la scritta 'stop bombing Gaza', stop ai bombardamenti su Gaza.A quanto apprende l'Adnkronos, i carabinieri di Monza hanno annullato in autotutela la sanzione. L'annullamento sarebbe avvenuto in seguito a una errata interpretazione della norma da parte del carabiniere intervenuto.

All'apicoltore era stata applicata una sanzione in base all'articolo 23 comma 1 del codice della strada, che vieta l'affissione di cartelli che possano arrecare disturbo visivo agli utenti della strada con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione.  In un primo momento era circolata la notizia che la sanzione fosse stata applicata per propaganda politica non autorizzata.Un dato che ha sollevato numerose polemiche e spinto alcuni esponenti politici a presentare anche un'interrogazione al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hiv, Esposito (Simit Campania): “Fa meno paura con terapie efficaci come long acting”

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(Adnkronos) – "I nuovi casi di Hiv in Campania sono stabili, il problema è però la diagnosi tardiva".Cosi Vincenzo Esposito, presidente di Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali) Campania, partecipando al Congresso regionale su 'Le malattie infettive nel setting del paziente immunodepresso', in corso a Napoli. "Il messaggio che vogliamo lanciare oggi è lo stimolo allo screening.

Esiste la possibilità di testarsi in anonimato presso tanti centri in Campania e senza prenotazione.E' bene farlo perché l'Hiv è una malattia che, se diagnosticata in tempo, non crea grosse problematiche.

Oggi l'Hiv è diventata una condizione cronica se diagnosticata in tempo" e ci sono "terapie efficaci come le long acting". A proposito della nuova terapia a lunga durata d'azione per la gestione dell'Hiv e dei significativi vantaggi per la qualità di vita dei pazienti, la Campania – si è ricordato nel corso dell'evento – è l'unica Regione a non somministrarla ambulatorialmente e ciò rappresenta una limitazione significativa per i pazienti. "La terapia long acting è un'esperienza positiva che stanno vivendo un po' tutti i centri in Italia e anche in Europa e nel mondo – ricorda Esposito – E' un cambio di paradigma perché si passa a una terapia che viene somministrata al paziente direttamente presso la struttura in cui viene eseguita.Questo ha più vantaggi, a cominciare da una migliore aderenza, in quanto riduce il numero di somministrazioni e – poiché la terapia è somministrata in sede – l'aderenza può essere osservata direttamente dall'operatore".

D'altro canto, l'aderenza alla terapia è fondamentale perché, come ha ricordato l'esperto, "se un paziente non prende la terapia in maniera precisa rischia di generare resistenze nel virus e di avere poi delle complicazioni per i trattamenti futuri e rischia anche di trasmettere l'infezione.Quindi migliorare l'aderenza è una cosa fondamentale nel nostro campo".

Infine, la terapia long acting si lega a una minore stigmatizzazione: "Meno assunzioni di farmaci visibili da parte del paziente" comportano "un miglioramento della qualità di vita".  Rispetto al percorso ambulatoriale, il presidente Esposito ha poi chiarito: "Siamo partiti in ritardo, però al momento siamo a un buon punto.Il cambio di paradigma è stato non soltanto per il paziente, ma soprattutto per le istituzioni.

Questo ha significato uno sforzo congiunto sia dei medici che della politica per creare un percorso che vada in tal senso.La Regione Campania ha richiesto a tutti i centri prescrittori di dotarsi di questi ambulatori e sono state identificate delle liste di medici che si occupano di questi pazienti e su questa base devono ottenere l'abilitazione ad accedere alle piattaforme per la prescrizione diretta di questi farmaci, perché esiste una normativa molto stringente sulla privacy di questi pazienti: una prescrizione ambulatoriale non può passare attraverso persone terze, ma deve essere erogata dallo stesso medico che segue il paziente.

Adesso è in via di ultimazione il percorso che deve essere poi attivato in tutti i centri che al momento si stanno ponendo in maniera estemporanea per risolvere la problematica", ha concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Texas, domani l’esecuzione di un uomo che anche investigatori ritengono innocente

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(Adnkronos) – Il Texas ha fissato per domani l'esecuzione di un uomo condannato a morte 20 anni fa per la morte della figlia di due anni.Ma da allora gli stessi investigatori che accusarono Robert Leslie Roberson di aver ucciso nel 2002 la figlia scuotendola in modo troppo violento, ora sono convinti che a provocare la morte di Nikki furono complicazioni di una polmonite.  "Mi sono sbagliato, non ho ascoltato Robert e ora vi posso dire che è un brav'uomo, non ha fatto quello di cui è stato accusato da me e dallo stato del Texas", ha dichiarato a Usa Today Brian Wharton, l'ex poliziotto che guidò le indagini ed ora è pastore metodista.

La sua è una delle tante voci che si stanno sollevando in difesa dell'innocenza di Roberson e per chiedere allo stato del Texas un atto di clemenza, in extremis. 
Tra queste quella del famoso autore di best seller, John Grisham che ha scritto che "la morte di Nikki è stata una tragedia non un crimine.Robert Roberson non ha altre opzioni se le autorità del Texas non riconoscono l'ingiustizia della sua condanna e la condanna a morte, e gli assicurano un nuovo processo".

La speranza dello scrittore e degli altri mobilitati per salvare la vita a Roberson, compreso il famoso gruppo Innocence Project, impegnato a difendere i condannati ingiustamente, ora è appesa alla decisione che verrà presa oggi dal Texas Board of Pardon e Parole riguardo alla richiesta di clemenza e di un nuovo processo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infermieri: “Charlotte d’Inghilterra una di noi? Bel messaggio per Ssn”

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(Adnkronos) – "Si tratta di un bella notizia, che sottolinea ancora una volta quanto le professioni infermieristiche rivestano una importanza cruciale per la società in cui viviamo, anche nell'immaginario collettivo.Ed è doppiamente importante, non certo per il lignaggio del personaggio in questione, quanto per il messaggio trasmesso da una coppia di genitori alla propria figlia sul valore del Servizio sanitario nazionale, che nel Regno Unito ha tanti tratti in comune con quello italiano".

Così all'Adnkronos Salute Barbara Mangiacavalli, presidente della Fnopi, la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, commenta la notizia che arriva dal Regno Unito e che riguarda Charlotte d'Inghilterra, il cui sogno "è diventare infermiera".Stando a quanto rivelato da fonti di Palazzo, la secondogenita di William e Kate ha preso questa decisione dopo che il padre ha spiegato a lei e ai fratelli l'importanza del lavoro svolto da chi opera all'interno del National Health Service, il servizio sanitario del Regno Unito.  "Come per tutti i profili sanitari che giocheranno un ruolo-chiave nei prossimi anni, considerando i cambiamenti demografici e sociali attesi, è fondamentale valorizzare e veicolare con orgoglio queste notizie – sottolinea Mangiacavalli – che testimoniano una inversione di tendenza nelle nostre società occidentali rispetto all'atteggiamento di giovani e giovanissimi nei confronti delle cosiddette 'professioni di cura', ovunque in crisi 'di appeal' per le difficili condizioni di lavoro in cui si trovano ad operare".

Quindi, "i migliori auguri alla principessa Charlotte, che speriamo segua le orme di un'altra celebre cittadina britannica, quella Florence Nightingale" considerata la fondatrice dell'assistenza infermieristica moderna, "e che tanto ha dato anche all'Italia in termini di valori e saperi", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Signorelli (Nitag): “Anziani più longevi e in buona salute se immunizzati”

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(Adnkronos) – "Per garantire una vita più lunga, ma soprattutto una vita in buona salute, dobbiamo agire su diversi ambiti, quelli naturalmente comportamentali e quelli alimentari, con un aiuto che può venire dalle vaccinazioni.E oggi sono 4, e potrebbero diventare 5, le vaccinazioni che vengono offerte agli anziani per migliorare il loro stato di salute, evitare malattie, ricoveri, e quindi noi auspichiamo che le coperture ancora basse per molte di queste vaccinazioni possano salire".

Così all'Adnkronos Salute Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e presidente del Nitag, National immunization technical advisory group, che è la Commissione nazionale vaccini. Le "vaccinazioni offerte agli anziani e ai soggetti fragili, cioè coloro che sono portatori, anche se non in età avanzata, di malattie croniche, sono per l'influenza, il Covid-19, l'Herspe zoster e l'antipneumococco – ricorda Signorelli – a cui potrebbe aggiungersi anche la vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale.Ecco, di queste malattie solo l'influenza raggiunge dei livelli decenti di copertura, con una percentuale superiore al 50%".

Per "tutti gli altri bisogna lavorare, convincendo la popolazione, coinvolgendo i medici di famiglia, gli ospedali e le farmacie che possono dare una mano per aumentare queste coperture che portano sicuramente a un miglioramento medio della salute della popolazione anziana", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, l’esordio di Rutte: “Produrre più armi e più velocemente”

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(Adnkronos) – Produrre più armi, a costi più bassi e più velocemente.Il segretario generale della Nato Mark Rutte, il suo esordio a livello operativo, presenta in conferenza stampa a Bruxelles la ministeriale Difesa di domani e dopodomani. Nel campo dell'industria della difesa nella Nato, ha spiegato Rutte, "negli ultimi due anni abbiamo fatto progressi significativi nella produzione di munizioni, navi, veicoli da combattimento e motori, ma non produciamo abbastanza e i costi restano troppo alti.

Dobbiamo produrre di più e a costi più bassi, rapidamente".  Gli alleati della Nato "hanno deciso che il percorso dell'Ucraina verso la Nato è irreversibile.Molti alleati hanno siglato trattati di sicurezza bilaterali con Kiev.

Credo che tutto questo lavoro costituisca un ponte verso l'Alleanza.L'Ucraina entrerà nella Nato al momento giusto", ha detto ancora Rutte, aggiungendo: "E' mia ferma convinzione che l'Ucraina un giorno sarà un membro della Nato".

Per Rutte tuttavia "non è possibile delineare ora" con precisione quando Kiev si unirà all'Alleanza.  Il piano del presidente ucraino Volodymyr Zelensky per arrivare alla fine della guerra con la Russia "ha molti aspetti: dobbiamo vedere che cosa si può fare e cosa no", dice ancora il segretario generale. "Vogliamo impedire a Vladimir Putin di fare ciò che vuole" in Ucraina. "E' inaccettabile: non si può invadere un altro Paese, nel mondo del 2022, 2023 e 2024.Abbiamo superato il colonialismo: abbiamo decolonizzato gran parte del mondo e non ricolonizzeremo un altro Paese", aveva detto stamani il segretario generale della Nato, incontrando a Bruxelles la prima ministra della Lettonia Evika Silina. "Putin – aveva sottolineato Rutte – non riuscirà a fare quello che vuole in Ucraina: questo significa che sosterremo massicciamente Kiev, con aiuti militari, per fare in modo che siano in grado di contrattaccare.

Al momento vediamo che sul fronte orientale i russi stanno realizzando piccoli avanzamenti, ma un costo considerevole". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentazione, Vigna (Mimit): “Fondo unico europeo per costi sostenibilità sociale”

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(Adnkronos) – “Il tema della sostenibilità sociale, ambientale ed economica è stato affrontato in maniera esemplare da Mario Draghi nel rapporto sulla competitività dell’euro.Questo rapporto recente afferma un concetto chiaro: per raggiungere questi obiettivi servono risorse senza precedenti.

Si pone quindi la questione di chi dovrà coprire questi costi.In tal senso, viene suggerito di creare un fondo unico europeo, un’idea che apre la strada alla riflessione su come le politiche nazionali ed europee debbano integrarsi per affrontare tali sfide”.

Lo ha detto Giacomo Vigna, dirigente ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) nel suo intervento, oggi al Cirfood District di Reggio Emilia, partecipando al Secondo Summit della Ristorazione Collettiva.  “Il ministro Urso, oggi al Cnel, ha presentato il libro verde sulla politica industriale fino al 2030, un documento centrale nelle discussioni attuali – ricorda Vigna – Questo libro affronta un tema di grande rilevanza: la competitività, legata alle transizioni verdi e alla sostenibilità.Da vent’anni non si parlava di politica industriale in Italia con la stessa serietà e rigore.

A questo proposito, invito chiunque – imprenditori, portatori di interesse, cittadini – a contribuire al libro verde con le proprie osservazioni fino al 31 dicembre”.In ogni caso, “sia Draghi che il ministero dello Sviluppo economico, insieme al Cnel e ad altri ministeri, confermano l’importanza di questo sforzo per mantenere la competitività delle imprese italiane, in particolare nel contesto del ‘Green Deal’.

Tuttavia, resta la domanda su come coprire i costi di tali misure, una questione che coinvolge inevitabilmente anche i governi nazionali, spesso vincolati da regole difficili da aggirare”. Attraverso misure, come i Cam, Criteri ambientali minimi, “si sta cercando di attrarre anche piccoli produttori che prima non avevano accesso ai contratti pubblici – osserva Vigna – Il Mimit ha un ruolo fondamentale nell’aiutare le imprese a essere più competitive. È previsto un report che indicherà la marginalità media delle imprese della ristorazione collettiva, un settore che fatica a sostenere i crescenti costi.Il Mimit offre diversi incentivi alle imprese per renderle conformi alle transizioni green e per migliorare l’efficienza produttiva attraverso nuove tecnologie e digitalizzazione.

Tali misure sono raccolte nel portale incentivi.gov.it, accessibile a tutti.Nonostante le difficoltà legate ai limiti sugli aiuti di Stato imposti dall’Unione europea, il governo intende rendere questi incentivi più facilmente fruibili per tutte le imprese, grandi e piccole.

Nel frattempo, le imprese devono continuare a investire per abbassare i costi e rimanere competitive, tenendo conto delle opportunità offerte da strumenti come il partenariato pubblico-privato, previsto dal nuovo codice dei contratti pubblici”. Il Ministero delle imprese ha inoltre “avviato la creazione di un tavolo agroindustriale per affrontare le problematiche del settore, coinvolgendo vari ministeri e parti interessate – sottolinea Vigna – Questo approccio di filiera consente di affrontare non solo le normative interne, ma anche quelle internazionali, con l’obiettivo di proteggere e valorizzare i prodotti italiani, soprattutto nel contesto di una crescente competizione globale.Le tre sostenibilità – sociale, ambientale ed economica – devono essere affrontate in modo integrato.

Il libro verde e i vari strumenti messi a disposizione dal governo rappresentano un’opportunità importante per l’industria italiana di rimanere competitiva e di proiettarsi verso il futuro in maniera sostenibile.Il contributo di tutti, dalle istituzioni alle imprese – conclude – sarà fondamentale per il successo di queste iniziative”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autocisterna si ribalta, perde benzina ed esplode: oltre 140 morti in Nigeria

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(Adnkronos) – Tragedia in Nigeria dove oltre 140 persone sono morte nel nord del Paese per l'esplosione di un'autocisterna che si è ribaltata nello stato di Jigawa, nel nord del Paese.Lo riferiscono i soccorritori locali all'Afp.  L'elevato numero delle vittime è dovuto alla folla accorsa dopo l'incidente nel tentativo di raccogliere benzina dalla cisterna. Tutto è avvenuto ieri sera a Majiya. "L'autista ha perso il controllo e l'autocisterna si è ribaltata.

Si è verificata una perdita di carburante – ha spiegato il portavoce della Polizia nella zona, Lawan Shiisu Adam – Gli abitanti della zona si erano radunati per prelevare il carburante quando è avvenuta l'esplosione".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentazione, Scarsciotti (Oricon): “Grandi disparità uso fondi Pnrr per tempo pieno”

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(Adnkronos) – “La sostenibilità si basa su tre assi: sociale, ambientale ed economica.Se questi tre assi non sono coerenti tra loro, le dichiarazioni sugli aspetti sociali e ambientali rischiano di cadere di fronte alla realtà economica.

In particolare, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) doveva essere un’occasione per investire nelle infrastrutture e nell’organico per migliorare il tempo pieno nelle scuole, ma l’implementazione ha mostrato grandi disparità tra regioni.Ad esempio, un bambino in Lombardia frequenta la scuola per 40 ore settimanali, mentre in Sicilia solo per 27 ore, creando una differenza notevole nell’accesso all’istruzione.

Questo ha un impatto significativo sulla dispersione scolastica, che è un tema cruciale per il futuro del Paese”.Sono le parole di Carlo Scarsciotti, presidente Oricon, al Secondo Summit della ristorazione collettiva organizzato al Cirfood District, oggi a Reggio Emilia.  “Per quanto riguarda l’asse ambientale, nel 2015 durante Expo Milano, si parlò molto degli “acquisti verdi” o Green Public Procurement, ma il problema, almeno in Italia, è stato sempre su chi dovesse sostenere i costi – illustra Scarsciotti – Nel contesto italiano, la ristorazione collettiva si è dovuta adattare a un groviglio di leggi, regolamenti e direttive che complicano il lavoro, anche se offrono opportunità per il settore agricolo, specialmente per il biologico, Dop, Igp e prodotti locali.

Tuttavia, molte di queste normative non sono allineate con i reali costi economici, creando un divario tra le aspettative delle politiche ambientali e la loro fattibilità economica.L’aspetto economico della sostenibilità è spesso trascurato o gestito male”.  Secondo il presidente Oricon, “non si può parlare di sostenibilità economica quando le basi d’asta per i pasti scolastici sono fissate a circa 5 euro per pasto, includendo richieste come ingredienti biologici, a chilometro zero, equo-solidali, e rispetto per il benessere animale.

A Milano – osserva – con 5 euro è difficile acquistare persino un panino, ma nella ristorazione scolastica si pretende che tutti questi requisiti siano rispettati senza un adeguato compenso economico.Questo rappresenta uno ‘strabismo istituzionale’: da una parte si impongono requisiti stringenti, dall’altra non si garantiscono risorse sufficienti per rispettarli”. Il nuovo Codice dei contratti pubblici introduce dei principi importanti, come il mantenimento dell’equilibrio contrattuale. “Tuttavia, questo equilibrio è difficile da mantenere se l’aumento dei costi deve superare il 5% per richiedere una revisione dei prezzi e, anche in quel caso, viene applicata una riduzione del 20% – precisa Scarsciotti – Questa regola non tiene conto delle circostanze straordinarie, come l’inflazione, che stanno mettendo a dura prova molte aziende del settore.

C’è poi un altro aspetto rilevante: le autogestioni, come quelle in alcuni grandi comuni italiani, che hanno la libertà di chiedere alle famiglie aumenti delle rette in caso di incremento dei costi.Invece, nella ristorazione collettiva in appalto, non è possibile adeguare i prezzi liberamente, il che crea una disparità di trattamento e un rischio per la qualità del servizio pubblico.

A lungo termine, l’assenza di adeguamenti potrebbe portare a una riduzione della qualità dei pasti forniti”. Per questo “se si vuole veramente garantire una sostenibilità a 360 gradi – conclude Scarsciotti – è necessario ripensare il modello attuale.Non si può continuare a caricare la ristorazione collettiva di obblighi senza fornire le risorse adeguate. È fondamentale un disegno organico che tenga conto di tutti e tre gli assi della sostenibilità: sociale, ambientale ed economico, evitando iniziative disorganiche e incoerenti.

Un testo unico per la ristorazione collettiva potrebbe essere la soluzione per garantire una maggiore equità e sostenibilità”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Introna (Tor Vergata): “Sempre più interesse da parte di studenti e aziende”

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(Adnkronos) – “Oggi i nostri studenti laureati si incontrano con le aziende, che li aspettano per farli entrare nel mondo del lavoro.In una giornata come questa, raccogliamo i frutti del lavoro che facciamo tutti i giorni: da una parte prepariamo i nostri ragazzi e dall’altra manteniamo i contatti con le aziende.

Celebriamo un sempre maggiore interesse da parte delle aziende: vi è un incremento rispetto allo scorso anno e un aumento dell’attenzione anche da parte dei ragazzi, perché oggi le opportunità e le modalità per entrare nel mondo del lavoro sono tante e quest'anno è aumentato molto il numero di studenti che si sono iscritti all'evento”.E’ quanto affermato da Vito Introna, delegato del rettore di università Tor Vergata per Orientamento, Tutoraggio e Placement, in occasione del diciassettesimo career day Campus&Leaders&Talents organizzato dall’Università di Roma Tor Vergata presso il piazzale del Rettorato.

Un'iniziativa capace di far avvicinare le nuove generazioni studentesche al mondo del lavoro, con un approccio reale alle dinamiche con confronto in svariati settori professionali. Giunto al suo 17° anno, l’evento che negli anni ha accolto migliaia di studenti, consolida il suo scopo di diventare un appuntamento finalizzato a costruire un dialogo diretto con le realtà industriali, per far convergere le necessità dei giovani con le richieste da parte delle aziende, anche attraverso la presentazione dei curriculum vitae e veri e propri colloqui di lavoro: “disponiamo di un servizio che ci permette di raccogliere le informazioni sui partecipanti che si iscrivono prima che arrivino in presenza, e organizzare già delle interviste con le aziende – spiega Introna – Di conseguenza, oggi è proprio un momento operativo: abbiamo allestito, infatti, dei punti nel nostro rettorato, dove i ragazzi possono sostenere direttamente i colloqui con le aziende e muovere direttamente il primo passo all'interno del mondo del lavoro”. “Quest'anno abbiamo arricchito la manifestazione anche con uno stand, che presenta l'offerta formativa della magistrale, immaginando di rivolgerci anche a studenti che alla fine della Triennale, in un unico posto – sottolinea Introna – possono capire cosa c'è nel mondo del lavoro, quali sono le opportunità per un laureato triennale o quali i percorsi della magistrale che possono portare a imboccare la strada più idonea nel mondo del lavoro, avendo la possibilità anche di chiedere alle aziende quali siano gli sbocchi magistrali a cui sono più interessati e ricevere informazioni a riguardo”. “Le cose sono cambiate molto negli ultimi anni e stanno cambiando rapidamente.Gli strumenti di cui dispongono i ragazzi per entrare in contatto col mondo del lavoro sono tanti, ma sono sempre più impegnati nel loro corso di studi e nelle attività di orientamento in uscita ed è proprio questa la grande sfida, sia durante l'anno, quando le aziende ci chiedono di organizzare incontri – specie con specifici corsi di laurea – sia in questo momento dove tante aziende si aspettano di trovare molti studenti.

Pertanto – continua – la sfida è utilizzare strumenti sempre nuovi per raccogliere informazioni dei ragazzi, ma anche cercare di comunicare con loro e raggiungerli nelle diverse forme che utilizzano per attirare sempre di più la loro attenzione e far comprendere loro che l'ingresso nel mondo del lavoro è un percorso che richiede un certo tempo, quindi non è vantaggioso aspettare di laurearsi per iniziare a guardarsi intorno ma il momento migliore, forse, è proprio durante l'ultimo anno di studi, in cui hanno tutto il tempo e la calma per cominciare a informarsi e capire quali sono le varie opportunità e i tirocini”.  “Noi abbiamo molti studenti impegnati in un tirocinio curriculare già entrati nel mondo del lavoro prima ancora di conseguire la laurea.Quindi la sfida è ottenere l'attenzione dei nostri ragazzi e rispondere alle esigenze delle aziende, che ci dimostrano sempre più attenzione, tanto che in alcuni ambiti facciamo fatica a trovare abbastanza candidati per le richieste che ci fanno le aziende”, conclude.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Levialdi Ghiron (Tor Vergata): “Favorire rapporto tra imprese e studenti”

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(Adnkronos) – “Il nostro obiettivo è quello di favorire sempre il maggior contatto possibile tra imprese e i giovani che studiano durante il percorso universitario.Quest'anno abbiamo ricevuto più di 900 iscrizioni sul portale, quindi è stato un grande successo.

I numeri sono sicuramente in incremento rispetto alle edizioni passate e l'obiettivo è quello sempre di favorire il rapporto fra aziende e studenti”.Con queste dichiarazioni, Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’università Tor Vergata, è intervenuto a margine del diciassettesimo career day Campus&Leaders&Talents organizzato dall’Università di Roma Tor Vergata presso il piazzale del Rettorato.  Un'iniziativa capace di far avvicinare le nuove generazioni studentesche al mondo del lavoro, con un approccio reale alle dinamiche con confronto in svariati settori professionali: “Questo tipo di interazione tra aziende e studenti è un rapporto da coltivare già durante il periodo di formazione: durante i periodi del percorso universitario, infatti, maturano delle convinzioni, delle esperienze e si ha il desiderio di conoscere meglio ciò che si andrà a fare nel mondo delle imprese – spiega il rettore Levialdi Ghiron – e soprattutto ciò che le aziende ricercano e che consentiranno di fare una volta intrapreso il percorso all'interno delle proprie strutture.

In tal senso, credo che eventi come questo favoriscano al meglio questo tipo di interazione”.  Giunto al suo 17° anno, l’evento che negli anni ha accolto migliaia di studenti, consolida il suo scopo di diventare un appuntamento finalizzato a costruire un dialogo diretto con le realtà industriali, per far convergere le necessità dei giovani con le richieste da parte delle aziende, anche attraverso la presentazione dei curriculum vitae e veri e propri colloqui di lavoro: “Questa possibilità di realizzare dei colloqui consentirà ai singoli partecipanti di poter prevedere dei periodi di stage o di tirocinio all'interno delle aziende, comprendendo al meglio quello che saranno le attività da svolgere”, conclude.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

America’s Cup, Ineos si sblocca: New Zealand avanti 4-2

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(Adnkronos) –
Ineos vince entrambe le regate di oggi 16 ottobre all'America's Cup e accorcia le distanze nella sfida con New Zealand, che ora conduce 4-2 nella finale al meglio dei 13 match race.   La regata si decide nelle manovre di pre-partenza, quando New Zealand scende dal foil, probabilmente per un problema alla randa, Britannia parte regolarmente e prende un margine di vantaggio enorme, alla prima boa è di oltre 2 minuti.Alla fine Ineos arriverà al traguardo con 1'18" di vantaggio.  Gli inglesi bruciano i rivali in partenza e restano avanti per tutta la regata con un margine di vantaggio minimo che riescono a conservare fino al traguardo, dove si presentano con 7" di vantaggio.

Domani giornata di riposo, si torna in acqua venerdì con la settima e l'ottava regata.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)