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Caso Sangiuliano, carabinieri tornano al ministero: 4 ore per acquisire documenti

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(Adnkronos) – Sono tornati questa sera al ministero della Cultura, a quanto apprende l'Adnkronos, i Carabinieri inviati dalla procura di Roma per acquisire carte e documenti sul caso dell'ex ministro Gennaro Sangiuliano e dell'imprenditrice campana Maria Rosaria Boccia.  A quanto risulta all'Adnkronos, i due carabinieri, dopo la visita di questa mattina, sono tornati in via del Collegio romano poco dopo le 19.Sono stati ricevuti dallo staff del ministro Alessandro Giuli, il quale, ha messo a loro disposizione quanto richiesto.

I militari avrebbero acquisito su memorie digitali file e corrispondenza da maggio a oggi.Un lavoro particolarmente accurato che si è concluso dopo ben 4 ore, alle 21.15, quando hanno abbandonato la sede del ministero.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasa lancia Europa Clipper, cerca ‘ingredienti per la vita’ su Giove – Video

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(Adnkronos) – L'Europa Clipper della Nasa ha intrapreso il suo lungo viaggio verso Giove, dove esplorerà Europa, una luna con un enorme oceano sotterraneo che potrebbe avere le condizioni per sostenere la vita. La navicella spaziale, la più grande che la Nasa abbia mai costruito per una missione planetaria, è partita su un razzo SpaceX Falcon Heavy dal Launch complex 39A del Kennedy space center in Florida.  Europa Clipper è la prima missione progettata per condurre uno studio dettagliato di un mondo oceanico oltre la Terra. , si legge sul sito dell'agenzia. ''Ci sono prove scientifiche che gli ingredienti per la vita potrebbero esistere su Europa in questo momento'', si spiega.  La navicella spaziale percorrerà 1,8 miliardi di miglia (2,9 miliardi di km) per raggiungere Giove nell'aprile 2030.Orbiterà attorno a Giove e condurrà 49 sorvoli ravvicinati di Europa.   L'obiettivo principale della missione è determinare se Europa ha condizioni che potrebbero supportare la vita.

Europa è grande quanto la nostra Luna, ma il suo interno è diverso.Le informazioni della missione Galileo della NASA degli anni '90 hanno mostrato forti prove che sotto il ghiaccio di Europa si trova un enorme oceano salato con più acqua di tutti gli oceani della Terra messi insieme.

Gli scienziati hanno anche trovato prove che Europa potrebbe ospitare composti organici e fonti di energia sotto la sua superficie. Se la missione stabilirà che Europa è abitabile, potrebbe significare che nel nostro sistema solare e oltre ci sono più mondi abitabili di quanto si immagini.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio, parla legale: “Il Fare vigila su discriminazioni, non c’entra con comunità ebraica”

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(Adnkronos) – ''Il Fare (Football Against Racism in Europe) è come un osservatorio contro la discriminazione e non c'entra nulla con la comunità ebraica.Si tratta di un'organizzazione inglese di Londra, che ha una serie di compiti, tra cui vigilare sulle discriminazioni, l'omofobia e il razzismo, e ha una convenzione con la Uefa.

Quindi i suoi componenti vanno ad assistere alle partite della Uefa per indicare e segnalare se ci sono comportamenti o gesti razzisti o discriminatori''.Lo dice all'Adnkronos il legale della Lazio Gianmichele Gentile il cui nome, nei giorni scorsi, è rimbalzato sul web e soprattutto sui social network.

Il motivo?Secondo la Rete Gentile avrebbe sostenuto che il Fare fosse legato alla comunità ebraica.

Un'affermazione che in pochissimo aveva scatenato polemiche e offese feroci nei confronti della comunità.Ma ora Gentile precisa il contrario: "Non sono stato io a dirlo, sono stato chiamato da un'emittente durante una trasmissione di tifosi laziali nella quale qualcuno aveva sostenuto questa tesi". ''Sono assolutamente severi perché la Lazio a livello di Uefa è un soggetto con tanti precedenti e quindi la tifoseria è particolarmente osservata – spiega ancora l'avvocato – Si vanno a mettere sotto la curva e fanno foto e filmati, predisponendo dei dossier che poi inviano alla Uefa che stabilisce poi la sanzione''.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nations League, fischi durante inno Israele a Udine

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(Adnkronos) – Durante l'esecuzione dell'inno israeliano si sono levati fischi da parte del pubblico presente al 'Bluenergy Stadium' di Udine per il match valido per la quarta giornata del gruppo 2 di Lega A di Nations League tra l'Italia e Israele.Fischi anche al momento della stretta di mano tra i due ct, Luciano Spalletti e Ben Shimon.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rimpasto per Gualtieri: Smeriglio al posto di Gotor, Catarci perde l’assessorato. E torna Ruberti

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(Adnkronos) –
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ricevuto in queste ore le dimissioni per ragioni personali dell’assessore alla Cultura Miguel Gotor e ha indicato come suo successore Massimiliano Smeriglio.Lo comunica il Campidoglio.

Il sindaco ha anche indicato Andrea Catarci, Assessore al Personale, come Direttore del nuovo Ufficio di scopo all’interno del Gabinetto che sarà denominato “Giubileo delle persone e Partecipazione”.Catarci lavorerà a stretto contatto con il Sindaco mentre il nuovo assessore al Personale sarà Giulio Bugarini, attuale capo della segreteria.

A ricoprire l’incarico di Giulio Bugarini sarà chiamato Albino Ruberti.Il nuovo assetto organizzativo sarà operativo non appena completati i necessari adempimenti.  Le dimissioni sono state il frutto di una "decisione a lungo meditata che non è stato facile prendere e sono contento che l’incarico sarà assunto nei prossimi giorni da Massimiliano Smeriglio, un politico di esperienza e un uomo di cultura che conosco e apprezzo da tanti anni e al quale faccio i miei migliori auguri di buon lavoro", ha scritto sui social Gotor, precisando di aver preso "questa decisione non per ragioni politiche – che non sussistono dal momento che è pieno e convinto il mio sostegno a questa Amministrazione e continuerà a esserlo – ma di carattere personale e professionale che mi pare giusto condividere con voi". 
La motivazione "di carattere personale riguarda il fatto che in questi tre anni mi sono dedicato anima e corpo all’incarico che ho avuto l’onore di ricevere dal Sindaco Gualtieri.

Come è noto, è un impegno assai gravoso, che sempre più ho sentito stridere con il fatto che ho due figlie di 8 e 13 anni le quali, trovandosi in un’età preziosa della crescita che sia per loro sia per me non tornerà, hanno bisogno di una presenza più assidua del padre.E non basta l’alibi autoassolutorio di dire, quante volte me lo sono ripetuto in questi anni, che conta di più la qualità che non la quantità del tempo che si trascorre con i figli.

Dopo tre anni di indefesso impegno -continua Gotor- credo di fare la cosa più giusta e lungimirante scegliendo di dedicare maggiore tempo a loro". 
La ragione professionale "è più semplice ma non meno stringente: quando il Sindaco nell’ottobre 2021 mi ha offerto, inaspettatamente, questo prestigioso incarico, avevo ripreso i miei studi e il mio lavoro all’università dopo cinque anni di intensa attività politica e parlamentare dal 2013 al 2018.Ero consapevole che se lo avessi accettato ciò avrebbe significato un radicale cambiamento della mia vita, come di fatto è avvenuto.

Essendo nato e cresciuto a Roma, avendo due figlie nate e cresciute a Roma, essendo Roma la città che nel 1959 accolse a braccia aperte mio padre emigrato dalla Spagna, se avessi rifiutato questo impegno mi sarei sentito un disertore.C’era un sentimento di riconoscenza e di amore per la mia città che sentivo il dovere di contraccambiare e una stima personale nei riguardi di Roberto Gualtieri che conoscevo da tanti anni anche per comuni interessi di studio.

Ma per farlo -aggiunge- ho dovuto venire meno, all’improvviso, ad altri obblighi professionali che avevo preso sia a livello editoriale sia con l’università, dove sono entrato in aspettativa soltanto tre mesi dopo essermi trasferito dalla sede di Torino a quella di Roma Tor Vergata.Insomma, questi impegni, dopo tre anni, bussano alla porta e richiedono un’assunzione di responsabilità da parte mia perché sento l’esigenza di riprendere il mio percorso di professore e di studioso, partendo dall’atto di umiltà che nessuno è indispensabile né insostituibile".  "Fare l’Assessore alla Cultura di Roma non è un lavoro solitario, ma un impegno collettivo e desidero ringraziare di tutto cuore le persone che ho sentito vicino in questi tre anni perché senza di loro non sarei riuscito a farlo.

A partire dai colleghi e dalle colleghe assessori della Giunta Capitolina con cui ho condiviso questa esperienza e ai quali faccio i miei migliori auguri di buon proseguimento del lavoro; ma anche il Capo di Gabinetto Alberto Stancanelli (e prima di lui Albino Ruberti), il Ragioniere Generale Marco Iacobucci, il Direttore Generale Paolo Aielli, la Segretaria Generale Rosa Iovinella (e prima di lei Pietro Mileti), tutti i dirigenti e i lavoratori di Roma Capitale che ho incontrato e che mi hanno dato prova di notevole professionalità; inoltre ringrazio i consiglieri comunali della maggioranza e dell’opposizione con cui ho avuto rapporti continui, la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, la Presidente della Commissione Cultura Erica Battaglia, i Presidenti dei XV municipi con cui abbiamo promosso tante iniziative insieme, lo staff del Sindaco (a partire da Cristina Maltese, Andrea Egidi, Sabrina Cavalcanti, Pino Candido e tutti i professionisti della comunicazione), il Capo della segreteria Giulio Bugarini, il Consigliere diplomatico Gabriele Annis con Ugo Papi, il Consigliere giuridico Francesco Fortuna, il Direttore del cerimoniale Alessio Giacopello e la sua squadra".  "A questi nomi -prosegue Gotor- aggiungo con molto piacere la Direttrice del Dipartimento Attività Culturali Cinzia Esposito (con Guerrino Meuti, Simona Magni, Tommaso Angelini, Simona Cives, Laura Bramini, Pietro Zaccaria e Annamaria Tonanzi) e il Sovrintendente Claudio Parisi Presicce (con Federica Pirani, Fabio Pacciani, Ilaria Miarelli Mariani) con tutti i funzionari sia del Dipartimento Attività Culturali sia della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con cui ho condiviso tante ore di lavoro e tante decisioni.Ma desidero ringraziare anche Walter Tocci, impegnato nel progetto dei Fori imperiali, e Umberto Marroni che sta lavorando al progetto del Mattatoio per il supporto che mi hanno offerto.

Così anche ringrazio i presidenti, gli amministratori e i lavoratori delle diverse società e aziende partecipate collegate al mondo culturale di Roma: dal teatro (Gianluca Sole, Giovanna Marinelli, Francesco Siciliano e Luca De Fusco), alla musica (Michele Dall’Ongaro, Claudia Mazzola, Daniele Pittèri e ora Raffaele Ranucci), al cinema (Gianluca Farinelli, Paola Malanga e ora Salvatore Nastasi), alle biblioteche (Maria Rosaria Senofonte, Vittorio Bo e Giovanni Solimine), all’opera lirica (Francesco Giambrone), all’Azienda Palaexpo (Marco Delogu e Fabio Merosi).Ma anche Simone Silvi, amministratore di Zètema con tutta la sua squadra molto preparata, che ha costituito un sostegno prezioso in ogni nostra iniziativa".  "Tra i dirigenti politici che hanno Roma nel cuore e che desidero ringraziare ho sentito particolarmente vicino Claudio Mancini, Goffredo Bettini, Francesco Rutelli e Walter Veltroni", prosegue. 
Gotor esprime la propria "più profonda riconoscenza a tutto lo staff che mi ha supportato e sopportato in questi anni e con cui ho condiviso quotidianamente questa avventura: il capo staff Gianni Paris, Lorenzo Bimbi per il suo fondamentale supporto giuridico e non solo, Federico Stolfi delegato ai progetti speciali e ai rapporti con i municipi e le biblioteche, Gian Luca Mealli e Grazia Pecchioli nella loro attività di comunicazione, Laura Asor Rosa e Beatrice Cirulli impegnate con il mondo dell’arte e dell’archeologia, Valeria Allegritti dedicata al cinema, Patrizia Scuglia, Lucia Fantacci e Francesca Salatino per la pazienza nella gestione dell’agenda e delle costanti sollecitazioni quotidiane e l’ultimo arrivato Gabriele Selvaggio, senza dimenticare chi dello staff ha fatto parte in passato come Federica Barozzi, Irene Pietroletti, Federica Fronzetti, Andrea Valeri e Chiara Hassemer.

Infine grazie a Luigi Bertoni e Marco Melia per la loro professionalità". "Non spetta a me giudicare il lavoro svolto in questi tre anni e non è questo il momento per farlo ma, cliccando su questo link https://bit.ly/3BSNP3v quanti sono interessati potranno trovare un rendiconto dettagliato delle cose fatte e di quelle in corso di svolgimento per comprendere la strada di ricostruzione di un tessuto civile in ambito culturale che abbiamo intrapreso dopo il trauma del Covid-19 e la doppia sfida dei fondi del PNRR e del Giubileo ormai alle porte.Per ultimo, ma non per importanza, non posso che rivolgere un pensiero grato al Sindaco Roberto Gualtieri: è una personalità fuori dal comune per serietà e preparazione su ogni singolo dossier che, dopo tanti anni di stasi, sta cambiando il volto della Città e al quale sarò sempre riconoscente per la straordinaria opportunità che mi ha offerto di servire Roma in ambito culturale, cosa che ho cercato di fare, come suole dirsi e come recita la Costituzione, “con disciplina e onore”". "Ci sono tanti modi -conclude Gotor- per fare politica e impegnarsi civilmente: nel tempo che verrà mi troverete a fare lezione all’università e in libreria con i libri che scriverò, e chissà dove ancora.

Senza dubbio non dimenticherò mai le centinaia di persone che ho incontrato in questi anni tra artisti, attori, musicisti, imprenditori culturali, organizzatori di mostre e concerti, insegnanti, ragazzi e ragazze le cui storie, richieste e aspirazioni ho ascoltato e provato a soddisfare, facendomi pensare che ne è valsa la pena".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, l’attacco a Harris: “Dovrebbe fare test cognitivo, sta bene?”

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(Adnkronos) –
"Credo sia molto importante che Kamala Harris superi un test cognitivo".Donald Trump risponde a Kamala Harris e rilancia.

La vicepresidente e candidata democratica alle elezioni del 5 novembre ha definito il suo avversario "debole e instabile".Trump incassa e replica con un altro colpo all'altezza della cintura o poco sotto. "Le sue azioni hanno portato molti a credere che ci possa essere qualcosa che non va in lei.

Persino 60 Minutes e CBS, per proteggere 'Kamala la bugiarda', hanno sostituito illegalmente e senza scrupoli una risposta che aveva dato, che era totalmente sconclusionata, con un'altra risposta che non aveva nulla a che fare con la domanda posta", dice il candidato repubblicano riferendosi ad una clip che è stata diffusa sui social: al posto di una risposta esitante di Harris ad una domanda nel programma 60 Minutes, nel montaggio sarebbe stata inserita una risposta perentoria ma non collegata alla domanda. Harris, secondo Trump, "è lenta e letargica nel rispondere anche alle domande più semplici.Abbiamo appena vissuto questa situazione per 4 anni, non dovremmo ricascarci di nuovo", con chiaro riferimento al quadriennio targato Joe Biden.  "Mi domando perché il suo staff vuole che si nasconda.

Viene da chiedersi se hanno paura che la gente veda che è troppo debole e instabile per guidare l'America.E' questo quello che sta succedendo?", l'affondo di Harris, in un comizio in North Carolina.

Trump non ha reso nota la sua cartella clinica e ha detto no a un nuovo dibattito con l'avversaria. Harris ha accusato l'ex presidente, che ha anche rifiutato l'intervista con 60 Minutes che invece Harris ha concesso la scorsa settimana, di "non essere trasparente" con gli elettori, in particolare riguardo alle informazioni sul suo stato di salute, non facendo quello che "ogni altro presidente dell'era moderna ha fatto". Con i suoi 78 anni, Trump è il più anziano candidato alla Casa Bianca e dopo la rinuncia alla rielezione da parte del presidente più anziano, l'81enne Joe Biden, avrà Harris che il prossimo 20 ottobre compie 60 anni ed ha appena pubblicato la lettera del suo medico curante che attesta una "salute eccellente". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, in 16 su pattugliatore della Marina in viaggio verso l’Albania

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(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, sul pattugliatore Libra della Marina Militare diretta in Albania ci sono 16 migranti, dieci originari dell'Egitto e sei del Bangladesh, e l'arrivo sarebbe previsto nella notte tra domani e mercoledì mattina.  I migranti provengono dalla Libia.Il primo barchino era partito da Sabratha, il secondo da Zuara, entrambe località della Tripolitania.

I salvataggi sono stati eseguiti ieri dalla Guardia Costiera italiana in acque internazionali. I migranti arriveranno in prima battuta all'hotspot di Schengjin, dove saranno sottoposti ai controlli sanitari e alle procedure di identificazione.Subito dopo i destinatari di provvedimento di rimpatrio o misure restrittive della libertà personale saranno spostati nel Cpr di Gjader.  Gli altri avranno la possibilità di fare richiesta di asilo e protezione internazionale con procedure accelerate che si dovrebbero svolgere entro 28 giorni.

Al termine delle procedure chi avrà avuto il riconoscimento della protezione sarà trasportato in Italia, dove potrà richiedere il permesso di soggiorno, mentre chi avrà ricevuto un diniego sarà trasportato nel Cpr per essere rimpatriato.  Gli spostamenti da Schengjin a Gjader avverranno con mezzi delle forze di polizia italiane scortate dalla polizia albanese.A gestire i due centri di Schengjin e Gjader sono circa 200 appartenenti alle forze dell'ordine, soprattutto poliziotti ma anche carabinieri e finanzieri.

C'è poi la polizia penitenziaria, che ha il compito specifico di vigilare l'esecuzione dei provvedimenti restrittivi nel centro di Gjader.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp e Wta Finals, Italia centra storico en-plein: ecco gli italiani qualificati

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(Adnkronos) – Storico en plein per il tennis azzurro alle Finals.A novembre l'Italia avrà un giocatore (Jannik Sinner) e una giocatrice (Jasmine Paolini) protagonisti in singolare; una coppia maschile (Simone Bolelli e Andrea Vavassori) e una femminile (Sara Errani e Paolini ) nel doppio.

Per un poker così di qualificati della stessa nazione in tutti i tabelloni tra ATP e WTA Finals bisogna risalire agli Stati Uniti nel 2009.  Alle Nitto ATP Finals l'Italia arriva con il numero 1 del mondo, Jannik Sinner, già sicuro di chiudere la stagione in vetta alla classifica ATP, lì dove nessun italiano era mai arrivato prima.L'anno scorso è stato il primo italiano in finale, fermato da Djokovic che aveva battuto nel girone, diventando così il primo italiano a battere due numeri 1 del mondo diversi nell'era del ranking computerizzato.

Ci arriva al culmine di una stagione in cui ha mostrato la continuità di rendimento dei grandissimi, 14 quarti di finale su 14 tornei, 11 semifinali, 7/8 finali, 6/7 titoli compresi i primi due Slam della carriera.Nessun italiano ne aveva mai vinti due nella stessa stagione, nessuno dal 1977 aveva vinto i primi due major in singolare della sua carriera dello stesso anno.  Se l'altoatesino aveva già dato segnali di poter aspirare a un ruolo di grande protagonista già dal debutto in Top 10 e alle ATP Finals da riserva nella prima edizione torinese nel 2021, ben diverso è il caso di Jasmine Paolini.

Era davvero difficile, forse impossibile, immaginare che una giocatrice mai arrivata oltre la posizione numero 29 e mai andata oltre il secondo turno negli Slam fino al 2023 potesse prendere una tale accelerazione nel 2024.Prima giocatrice fuori dalla Top 5 a raggiungere la finale del Roland Garros e di Wimbledon nello stesso anno e prima italiana di sempre a giocare almeno una finale in due Slam diversi, può puntare a eguagliare la migliore posizione mai raggiunta da una giocatrice italiana nel ranking WTA, la numero 4 di Francesca Schiavone. La toscana ha iniziato da numero 30 del mondo ed è entrata tra le prime 25 per la prima volta in carriera dopo l'Australian Open.

Alla quinta partecipazione nel torneo, Jasmine ha infatti vinto per la prima volta una partita ed è andata avanti fino agli ottavi, dove mai si era spinta prima in uno Slam.Ha cambiato marcia a Dubai, diventando la terza azzurra capace di vincere un WTA 1000 dopo Flavia Pennetta (a segno ad Indian Wells 2014) e Camila Giorgi (trionfatrice a Montreal 2021).

Ha firmato l’ottantesimo titolo conquistato da una tennista italiana nell'era Open ed è entrata per la prima volta in Top 15.Al Roland Garros cambia tutto.

Raggiunge la sua prima finale Slam ed entra in Top 10.L'ufficialità è di lunedì 10 giugno, il giorno in cui per la prima volta l'Italia può contare contemporaneamente un giocatore in Top 10 nella classifica ATP (Sinner, per la prima volta numero 1) e una Top 10 nella classifica WTA.  Alle soddisfazioni in singolare vanno aggiunte quelle in doppio con Sara Errani, con cui giocherà le WTA Finals a Riad.

Si ritroverà dunque nella posizione di Sarita, qualificata contemporaneamente in singolare e in doppio con Roberta Vinci nel 2012 e 2013. Quest'anno, la coppia azzurra ha vissuto una stagione densa di soddisfazioni iniziate con il titolo a Linz e agli Internazionali BNL d'Italia, il primo nel torneo di casa per "Jas" e il primo dal 2012 per Errani.Dopo la finale al Roland Garros, sulla stessa terra rossa alla Porte d'Auteuil conquistano la prima medaglia d'oro nella storia per l'Italia nel tennis ai Giochi Olimpici.

Errani completa così il Career Golden Slam in doppio, ovvero può fregiarsi del trofeo conquistato in tutti gli Slam e dell'oro alle Olimpiadi, come solo altre sei giocatrici avevano fatto prima di lei nel doppio femminile: Pam Shriver, Gigi Fernandez, Serena Williams, Venus Williams, Barbora Krejcikova e Katerina Siniakova.In Asia arriva poi il successo che certifica la qualificazione alle WTA Finals, al WTA 1000 di Pechino, il primo per una coppia italiana nella storia del torneo.  Al termine delle WTA Finals, che si concluderanno il 9 novembre a Riad, idealmente Paolini ed Errani lasceranno il testimone a Sinner e alla coppia Bolelli/Vavassori che dal 10 daranno vita all'edizione più italiana di sempre delle Nitto ATP Finals alla Inalpi Arena di Torino.

Sarà ancora più speciale per Vavassori, che a Torino è nato.Per Bolelli si tratta di un ritorno alle Finals.

Insieme a Fabio Fognini, infatti, ha formato nel 2015 la prima e finora unica coppia italiana alle Finals.In quell'occasione, nell'ultima partita del girone contro Rohan Bopanna e Florin Mergea hanno ottenuto il primo successo in assoluto per un giocatore o una coppia italiana alle Nitto ATP Finals.

Insieme hanno vinto tre titoli (Buenos Aires, Halle e Pechino) e giocato due finali Slam, all'Australian Open e al Roland Garros.Sono diventati la terza coppia italiana finalista in un major dopo Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola (sconfitti al Roland Garros 1955 e campioni a Parigi nel 1959) e quella composta dallo stesso Simone Bolelli e Fabio Fognini, vincitori a Melbourne nel 2015.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Friedkin ancora nel mirino dei tifosi della Roma, continua la contestazione post De Rossi

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(Adnkronos) – Non si ferma la protesta dei tifosi della Roma contro Dan e Ryan Friedkin.Un comunicato della Curva Sud ha annunciato altri 15 minuti di contestazione all'inizio di Roma-Inter, il prossimo big match in programma all'Olimpico.

Non è servita neanche la sosta del campionato per riportare il sereno in un rapporto che l'esonero di Daniele De Rossi e le risposte che la proprietà continua a non dare rispetto al futuro sembrano aver ormai definitivamente compromesso.  Il testo del comunicato è scritto con linguaggio e toni che fanno emergere un'analisi lucida prima ancora della rabbia del tifoso.  “In occasione di Roma/Inter la Curva Sud resterà fuori – per far risaltare ancor più il dissenso vista l’importanza della partita – per quindici minuti ed in silenzio per protestare contro una dirigenza che, alle promesse, non sta facendo seguire i fatti.Bandiere vilipese, stemma mai restituito, disorganizzazione diffusa, merchandising approssimativo, scelta di persone inadeguate a rappresentare la Roma sotto tutti i profili, vista la loro non conoscenza della realtà romana, della storia dell’A.S.

Roma, dei valori tradizionali dei Romanisti.Per guidare la Roma non è sufficiente spendere soldi ma è necessario creare e rappresentare una società in cui ciascun Romanista possa rispecchiarsi e della quale essere orgoglioso.

Poiché questo non sta avvenendo, si invitano i Romanisti di tutti i settori ad unirsi nella protesta.Famiglia Friedkin, esigiamo un cambio di rotta”.
 Ci sono due frasi, in particolare, che evidenziano un disagio che non vuole farsi da parte e che affonda nelle scelte fatte: una dirigenza che, alle promesse, non sta facendo seguire i fatti, in apertura, e Friedkin, esigiamo un cambio di rotta, in chiusura.

E sono tutte e due frasi che la proprietà della Roma non può sottovalutare, perché ruotano intorno al rapporto che c'è tra quello che è stato, tutti gli errori commessi culminati con l'esonero dell'allenatore bandiera (le bandiere vilipese), e quello che potrebbero fare per ristabilire un rapporto: un cambio di rotta che non può prescindere da un atto che possa riconciliare con la storia della Roma.  I tifosi si aspettano un segnale che possa cancellare gli ultimi mesi e soprattutto le ultime settimane.La nomina del nuovo Ceo con un legame diverso con Roma potrebbe sanare una parte del problema (persone inadeguate a rappresentare la Roma sotto tutti i profili, vista la loro non conoscenza della realtà romana, della storia dell’A.S.

Roma, dei valori tradizionali dei Romanisti) e il ritorno in panchina di Daniele De Rossi, soprattutto se i risultati in campo dovessero continuare a mancare e nonostante Ivan Juric abbia pochissime responsabilità, potrebbe riportare quel consenso che i Friedkin avevano ma che hanno disperso fidandosi di una manager, Lina Souloukou, che ha evidentemente sbagliato i suoi calcoli.  I tifosi chiedono quello che la proprietà americana è stata capace di assicurare prima con Mourinho e poi con De Rossi e che ha inspiegabilmente rinnegato (una società in cui ciascun Romanista possa rispecchiarsi e della quale essere orgoglioso). (Di Fabio Insenga)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano: omicidio Rozzano, gip convalida fermo, 19enne resta in carcere (2)

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(Adnkronos) – Il giudice ha riconosciuto entrambe le esigenze cautelari, ossia la possibile reiterazione del reato e il pericolo di fuga.Rezza per un'ora e mezza ha spiegato tutto nel dettaglio, ma non ha saputo dire fino in fondo cosa abbia 'innescato' il desiderio di rapinare uno sconosciuto e, di fronte al suo rifiuto, di affondare la lama nel petto del 31enne.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, da Nord a Sud torna obbligo mascherina per entrare in ospedale

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(Adnkronos) – L'arrivo dell'inverno e l'aumento della circolazione dei virus respiratori, dall'influenza al Covid fino al virus respiratorio sinciziale, mettono in allerta i direttori di alcuni ospedali che, come previsto dall'ultima circolare Covid, possono scegliere di reintrodurre l'obbligo della mascherina per l'ingresso o per alcuni reparti sensibili.  E' la scelta fatta da dall'ospedale di Brescia che – visto il rialzo dei casi Covid nella zona – ha deciso di ripristinare l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione Ffp2 per utenti, visitatori, accompagnatori e caregiver in tutti i reparti.Ma non è l'unico. "In queste settimane in molte regioni del Paese, come ad esempio in Campania, sono state diramate indicazioni per gli ospedali per l’utilizzo dei dispositivi di protezione soprattutto per i reparti a rischio.

L’aspetto epidemiologico è importante ma di più lo è la consapevolezza dei cittadini nello scegliere comportamenti adeguati", afferma all'Adnkronos Salute Federsanità Anci.  Il primo luglio scorso era caduto proprio l'ultimo obbligo delle 'vecchie' misure anti-Covid, quello delle mascherine nei reparti con fragili.La circolare del ministero della Salute apriva però alla discrezionalità dei direttori sanitari che possono "valutare l'opportunità di disporre l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei diversi contesti della propria struttura, tenendo conto della diffusione dei virus a trasmissione aerea, delle caratteristiche degli ambienti nonché della tipologia di pazienti, lavoratori o visitatori che li frequentano, in funzione del livello di rischio di infezione e/o trasmissione".

E così sta accadendo in alcune realtà che preferiscono 'prevenire' eventuali problemi.  L’appello che fa Federsanità Anci è per l'unico scudo ai virus respiratori, dal Covid all'influenza: la vaccinazione. "Serve vaccinarsi: aderire alle campagne che tutte le regioni stanno mettendo in atto per mettersi al sicuro.E questo soprattutto per gli anziani, le categorie fragili e le persone con sistemi immunitari compromessi", così il presidente di Federsanità Anci, Fabrizio d'Alba, che aggiunge: "Sappiamo, ad esempio, che in Campania in ambito territoriale, si stanno organizzando le vaccinazioni anti-Covid insieme alla campagna vaccinale antinfluenzale.

Le aziende sanitarie sono vigili e attente: la prevalenza della malattia oggi è sotto controllo e non necessità di attività straordinarie.La scelta del vaccino è un atto di consapevolezza unica".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Scoperto tunnel Hezbollah per invadere la Galilea” – Video

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(Adnkronos) – "Le forze dell'Idf hanno individuato e fatto irruzione in un quartier generale sotterraneo della Forza Radwan" – l'unità operativa speciale di Hezbollah – nel sud del Libano.Ne dà notizia su X il governo israeliano, precisando che "la base operativa scoperta si trovava all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 800 metri, nel cuore di un villaggio libanese, nel quale sono state rinvenute molte armi, missili antiaerei, granate, motociclette, ulteriori pozzi sotterranei, mezzi di sopravvivenza, compreso cibo, e una cucina utilizzata dai terroristi.

Tutti questi sarebbero dovuti essere utilizzati dalle forze Radwan come parte del piano per l'occupazione della Galilea". "Durante il raid mirato sul complesso – prosegue il governo israeliano – le truppe hanno affrontato un terrorista all'interno del quartier generale, eliminato grazie a un raid dell'aeronautica militare israeliana.Le truppe stanno continuando la loro attività nell'area e stanno esaminando il percorso del tunnel".

Il portavoce dell'Idf, Daniel Hagari, ha dichiarato che Hezbollah "stava pianificando di entrare con le motociclette a Kiryat Shemona, a Yiftah, nei villaggi all'interno di Israele e condurre un massacro.Erano qui solo un paio di giorni fa.

Faremo tutto il necessario per proteggere il popolo di Israele". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amadeus ammette: “Sanremo mi mancherà, amo ascoltare le canzoni”

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(Adnkronos) – Dopo cinque anni da conduttore e direttore artistico, per il primo autunno Amadeus non è assorbito nel vortice della preparazione del festival della canzone italiana. "Sanremo mi mancherà, è chiaro.Mi mancherà, mi manca ascoltare le canzoni", ha ammesso nella puntata speciale di 'Password' con Nicoletta De Ponti e La Ceci su RTL102.5. Sulla nuova esperienza al Nove Amadeus ha detto: "Quelli del Nove sono simpatici, bravi e carini". "Il Suzuki Music Party – ha spiegato, parlando dell'evento musicale che ha recentemente condotto sul canale – l'hanno fatto per me, perché mi piace ascoltare le canzoni.

Era una festa di inizio e mi piaceva l'idea di dare ai cantanti l'opportunità di presentare i brani dell'autunno e di spiegare le canzoni al pubblico, cosa che di solito non si fa".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonego, esordio vincente a Stoccolma. Ora sfida a Ruud

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(Adnkronos) – Buona la prima per Lorenzo Sonego.Il tennista azzurro torna a vincere dopo oltre un mese e lo fa al torneo Atp 250 di Stoccolma, un indoor con un montepremi che supera i 690 mila euro.

Sonego ha battuto lo svizzero Andrea Huesler, numero 152 del ranking Atp, in due set con il punteggio di 7-6 (7-1), 7-5 in un'ora e 52 minuti.   Il piemontese, numero 50 del mondo, dopo aver conquistato il titolo a Winston-Salem era incappato in ben quattro eliminazioni consecutive al primo turno (US Open, Chengdu, Pechino, Shanghai).Ora per Sonego al secondo turno ci sarà la sfida, complicata, contro il norvegese numero 2 del seeding Casper Ruud.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, caschi blu italiani individuano ordigni esplosivi su strada per base Unifil

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(Adnkronos) – Una serie di ordigni esplosivi incendiari posizionati lungo la strada che conduce alla base operativa avanzata UNP 1-32A, nel sud del Libano, è stata individuata questa mattina da una pattuglia del contingente italiano di Unifil durante un movimento logistico.Un team di artificieri del contingente nazionale, intervenuto sul posto, ha messo in sicurezza l'area ma non ha potuto completare le operazioni di bonifica poiché, per cause in via di accertamento, uno degli ordigni si è innescato provocando un rogo nell'area circostante.

Non si registrano danni a persone o mezzi.  Sono in corso le indagini da parte di Unifil e delle autorità libanesi per far luce sulla dinamica dei fatti e risalire a esecutori e mandanti della potenziale minaccia. ''La situazione'' nel sud del Libano è grave, ma ''la missione resta'', ha detto il portavoce di Unifil Andrea Tenenti a Rainews24 a proposito degli ultimi attacchi subiti da Israele.Parlando dei nostri militari ha quindi assicurato che "il contingente italiano sta bene, è motivato.

Abbiamo la Brigata Sassari con più di 1.100 caschi blu, rimangono nelle loro posizioni''.  Certo, ha ribadito, ''la situazione non è facile, ma continuano a lavorare, come tutti gli altri contingenti della missione'' perché ''non possiamo avere un Paese che detta le regole per la Comunità internazionale''.Infine un auspicio: ''Occorre trovare una soluzione politica e diplomatica". Le Forze di difesa israeliane da parte loro in una nota hanno chiarito che ''i raid mirati dell'Idf sono diretti solo contro Hezbollah e le attività delle truppe non sono dirette alle postazioni, alle forze o alle infrastrutture Unifil''.

L'Idf spiega che ''giovedì 30 settembre, prima dell'inizio dell'operazione, i rappresentanti dell'Idf hanno presentato una richiesta all'organizzazione di spostare il suo personale lontano dalle postazioni situate entro cinque chilometri dalla Blue Line, poiché questa zona sarebbe diventata una zona di combattimento attiva''. Inoltre ''le Idf mantengono una comunicazione continua con l'Unifil per evitare, per quanto possibile, qualsiasi danno al personale dell'Unifil nella zona e continueranno a farlo, nonostante la complessità della presenza dell'Unifil all'interno della zona di combattimento''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Fifpro e le Leghe europee contro la Fifa: reclamo alla Commissione europea

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(Adnkronos) –
La Fifpro Europe e le Leghe Europee, che rappresentano i sindacati dei calciatori e le Leghe nazionali europee, insieme alla Liga, hanno presentato oggi un reclamo alla Commissione Europea contro la Fifa per la sua condotta in merito all'imposizione del calendario internazionale delle partite, comprese le decisioni relative alla Coppa del Mondo per Club Fifa 2025.Lo rende noto la Lega Serie A, in un comunicato sul proprio sito ufficiale.  Il reclamo, dettagliato e documentato, è stato formalmente presentato alla Direzione Generale della Concorrenza della Commissione Europea.

La presentazione della richiesta segue un'ampia revisione del caso da parte degli avvocati che agiscono per conto della Fifpro Europe e delle Leghe europee, i cui organi decisionali hanno approvato l'azione legale a luglio: "L'azione legale si inserisce nel contesto delle diffuse preoccupazioni espresse pubblicamente dai calciatori sull'impatto che un calendario calcistico insostenibile ha sulla loro salute, sul loro benessere e sulla longevità delle loro carriere.Il comportamento della FIFA minaccia anche la sostenibilità economica e sociale e la stabilità di importanti competizioni nazionali, apprezzate da generazioni dai tifosi in Europa e nel mondo". I dirigenti della FIFPRO Europe, delle Leghe europee e de LaLiga hanno presentato i dettagli del reclamo in una conferenza stampa tenutasi oggi a Bruxelles, sottolineando come la FIFA ricopra ruoli contrastanti come organo di governo e organizzatore di competizioni, che danno origine a un conflitto di interessi.

Si evidenzia così l’assenza di un giusto iter decisionale e la mancanza di un impegno significativo da parte della FIFA con i calciatori e le Leghe sulle questioni relative al calendario e come la FIFA abbia usato il suo potere regolatore per promuovere i suoi interessi commerciali a spese degli stakeholders (giocatori e leghe). Il reclamo illustra come l'imposizione delle decisioni della FIFA sul calendario internazionale costituisca un abuso di posizione dominante e violi il diritto dell'Unione Europea.La recente giurisprudenza dei tribunali dell'UE, comprese le sentenze della Corte di Giustizia Europea nei casi “Superlega” e “Diarra”, chiarisce che, dato il suo conflitto di interessi, la FIFA deve esercitare le sue funzioni di ente regolatore in modo trasparente, obiettivo, non discriminatorio e proporzionato, così da neutralizzare suddetto conflitto di interessi.

In questo contesto, il coinvolgimento dei rappresentanti dei sindacati dei calciatori e delle Leghe nel processo decisionale sulle questioni relative al calendario è giuridicamente indispensabile. Le regole e la condotta della FIFA sono ben al di sotto di quanto richiesto dal diritto dell'UE e danneggiano gli interessi economici delle Leghe nazionali e la salute e la sicurezza dei calciatori del calcio europeo.Un'azione legale presso la Commissione Europea è diventata necessaria per salvaguardare il settore calcistico europeo, che è una forza culturale e di intrattenimento globale.

La FIFPRO Europe, le Leghe europee e la Liga sono ansiose di lavorare a stretto contatto con la Commissione europea, oltre che con le Istituzioni pubbliche competenti e le parti interessate del mondo del calcio, nello svolgimento di un'indagine preliminare sul reclamo.I denuncianti si riservano il diritto di presentare ulteriori informazioni e prove rilevanti sugli effetti negativi che la condotta scorretta della FIFA sta causando alle Leghe nazionali e ai calciatori. "La Serie A, come quasi tutti gli altri Campionati europei, negli ultimi 20 anni non ha aumentato il numero di partite.

Al contrario, Fifa e Uefa, ciclo dopo ciclo, hanno incrementato costantemente le dimensioni delle loro competizioni sia per i Club che per le squadre nazionali e ora abbiamo raggiunto un punto di saturazione nel calendario", ha dichiarato l'amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, "il problema del sovraccarico del calendario non è causato dalle competizioni delle Leghe, ma dalla FIFA, con il suo nuovo formato e la durata dei tornei, e dalla UEFA con la Nations League e le nuove competizioni UEFA per club, con un numero maggiore di date e partite.Ma la differenza è che la UEFA ha avuto una significativa consultazione con tutte le parti interessate, Leghe comprese, e ha deciso una riforma del formato delle competizioni per club dopo una lunga discussione.

La FIFA ha imposto il suo nuovo format e le sue competizioni senza alcuna discussione, consultazione e senza accettare di avere alcuna forma di rapporto con gli organizzatori delle altre competizioni". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ascensore precipita durante manutenzione: un morto e due feriti gravi

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(Adnkronos) – Un ascensore è caduto a Roma durante un intervento di manutenzione straordinaria all'interno di un condominio in via delle Vergini.Nell'incidente un operaio è morto e altri due sono rimasti feriti in modo grave.  I tre erano sulla cabina quando si sono sganciate le cinghie di ancoraggio e l'ascensore è precipitato.

La vittima è un nigeriano di 48 anni.Sul posto hanno effettuato un sopralluogo gli ispettori del lavoro e il pm di turno della procura di Roma.

Un’informativa delle forze dell’ordine è attesa nelle prossime ore a piazzale Clodio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infortuni, Margiotta (Confsal): “Bene dati Inail ma non abbassare la guardia”

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(Adnkronos) – “La riduzione del 16,1% degli infortuni sul lavoro registrata nel 2023 in confronto all’anno precedente, presentati oggi dal presidente dell’Inail nella Relazione Annuale dell’istituto sono una buona notizia, come quella della diminuzione nello stesso periodo del 9,5% degli accadimenti mortali.Ciò, però, non può far abbassare la guardia, visti i dati di nuovo in aumento del 2024 rispetto al 2023, che lo stesso Istituto di Piazzale Pastore rende noti periodicamente".

E' quanto dichiara il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta.  “La nostra Confederazione, nel mentre plaude all’impegno dell’Inail, proprio per questi risultati parziali, continua a sostenere con più convinzione il proprio decalogo della sicurezza per la prevenzione partecipata che vede proprio nell’Inail un Polo unico nazionale della salute e sicurezza sul lavoro al quale affidare strutturalmente compiti più ampi", ha continuato Margiotta.  "Un perno su cui poggiare un piano straordinario di intervento basato sullo stanziamento di risorse e sul coinvolgimento più ampio possibile di competenze tecnico-professionali di cui il Paese dispone per questo ambito”, ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Don Andrea Ciucci: “Solo mettendo insieme saperi diversi giustizia e attenzione a persone”

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(Adnkronos) – "Una trasformazione tecnologica trasversale e generale come quella che sta operando più complessivamente la transizione digitale e in modo specifico l'intelligenza artificiale impone un mettere insieme saperi diversi.Questa trasformazione chiede non solo un approccio tecnologico, non solo un approccio scientifico, ma anche un approccio umanista.

Solo mettendo insieme saperi diversi credo sapremo accompagnare questa transizione in modo tale che genere giustizia e attenzione alle persone".Lo ha detto Don Andrea Ciucci, segretario della Fondazione Vaticana RenAIssance per l'etica dell'Intelligenza Artificiale, che oggi è intervenuto alla presentazione del VI rapporto dell'Osservatorio di 4.Manager 'Intelligenza Artificiale.

Cambiamento culturale e organizzativo per imprese e manager: nuove traiettorie della managerialità'  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Senato la presentazione del libro ‘Storia della medicina e dell’odontoiatria’

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(Adnkronos) – È fissata per domani, martedì 15 ottobre, alle ore 13.30, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la presentazione del libro ‘Storia della medicina e dell’odontoiatria’ curato da Michele Covelli, docente dell’Università Lum 'Giuseppe Degennaro’.All’incontro prenderanno parte, oltre all’autore, il senatore Filippo Melchiorre, Antonello Garzoni, rettore dell’Università Lum, Lorenzo Lo Muzio, rettore dell’Università di Foggia, Umberto Romeo direttore del dipartimento di Medicina dell’Università La Sapienza, e Andrea Pilloni, docente dell’Università La Sapienza —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)