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Demografia, a StatisticAll un panel sulle radici dello spopolamento

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(Adnkronos) – Fra i panel che hanno animato a Treviso la prima giornata di StatisticAll, il festival della statistica e della demografia, quello dal titolo “Dialoghi Coesione, autonomie e territori: come costruire un’Europa più giusta”.Le politiche di coesione dell’Unione europea basate sul principio che “nessuno resti indietro” rappresentano un esperimento unico al mondo per promuovere la giustizia sociale e ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali.

Le Regioni italiane sono tra i principali beneficiari dei fondi europei destinati alla coesione.La recente legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni italiane pone numerosi interrogativi in relazione alla programmazione e attuazione delle politiche di coesione. Sabrina Lucarelli, direttrice dell’Associazione culturale riabitare l’Italia, ha spiegato che "le aree interne sono in difficoltà, in Italia, a causa di politiche sbagliate.

L’articolo 3 della Costituzione non viene più rispettato.Le statistiche purtroppo non vengono conosciute e neppure utilizzate.

C’è un tema amministrativo serio, e anche un approccio che va rivisto.Ci sono due grandi problemi alla base dello spopolamento: il primo è culturale e il secondo di tipo politico”. In collegamento video Giovanni Vetritto, direttore generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha analizzato la situazione politica: “Veniamo da quasi un secolo di politiche pubbliche mal congegnate, da vecchio riformista penso che cambiare i giochi possa far ripensare i modelli.

Pensate a quanto può essere importante la tecnologia nei contesti più isolati.Questo Paese ha bisogno di uffici fatti bene.

Questo Paese non può permettersi di sognare che una piccola città possa funzionare come una di grandi dimensioni.Le priorità per farcela sono: associare, associare, associare”. Il verbo associare è stato sottolineato nel suo intervento anche da Roberto Samar, vicepresidente dell'associazione nazionale degli uffici di statistica dei Comuni e socio della società italiana di statistica: “L’associazionismo e la chiave che può risolvere tanti problemi, laddove per esempio i singoli piccoli comuni non riescono a fare.

Invece con l’associazionismo ce la si può fare”.Un ruolo importante può averlo l’istruzione e in quest’ottica l’Italia ha diversi passi avanti da fare. “Oggi non è più possibile sprecare capitale umano – ha dichiarato Massimo Armenise, ricercatore presso l’Istat – non è più possibile avere i tassi di istruzione terziaria tra i più bassi d’Europa e il tasso di abbandono scolastico tra i più alti in Europa”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas e Hezbollah ‘decapitati’ da Israele: chi erano tutti i leader uccisi

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(Adnkronos) – 'Decapitate' le "organizzazioni terroristiche" a cui Israele ha dichiarato guerra dopo l'attacco del 7 ottobre 2023 nello Stato ebraico.Yahya Sinwar, leader di Hamas, è stato ucciso dalle forze israeliane nella campagna militare che va avanti da oltre un anno nella Striscia di Gaza.

Ma prima di lui sono stati altri i leader di peso "eliminati" da Israele: 
SALEH AL-AROURI: il 2 gennaio viene ucciso in un raid israeliano nella periferia sud della capitale libanese Beirut.Era il numero due dell'ufficio politico di Hamas dal 2017, fra i fondatori delle Brigate Ezzedin al-Qassam, braccio armato del gruppo, e membro del Politburo dell'organizzazione dal 2010.  
MARWAN ISSA: considerato il numero tre del gruppo e il terzo più ricercato dai militari israeliani, viene ucciso l'8 marzo.

Vice comandante dell'ala militare di Hamas a Gaza, era ritenuto una delle menti dell'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele. 
FUAD SHUKR: comandante di spicco di Hezbollah viene ucciso in un raid delle forze israeliane a Beirut lo scorso 30 luglio. 
ISMAIL HANIYEH: capo del Politburo di Hamas, che guidava da Doha (in Qatar), è stato ucciso il 31 luglio scorso nella capitale iraniana Teheran, dove si trovava per l'insediamento del presidente Masoud Pezeshkian.  
HASAN NASRALLAH: viene ucciso il 27 settembre in un massiccio raid israeliano sulla periferia sud di Beirut.E' stato il leader di Hezbollah dal 1992, quando aveva preso il posto di Abbas Moussaoui, ucciso da Israele.  
HASHEM SAFIEDDINE: ritenuto un possibile successore di Nasrallah alla guida di Hezbollah potrebbe essere stato ucciso nelle scorse settimane in un pesante raid su Beirut della scorsa settimana.

Ma non ci sono certezze. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piano Mattei, Cirielli: “Contribuirà a internazionalizzare sistema Italia”

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(Adnkronos) – "Il Piano Mattei è un modo per internazionalizzare il sistema-Italia".Lo ha detto il vice ministro agli Affari esteri e cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, alla conferenza ComoLake 2024. "L'Africa – ha sottolineato – è un continente ricco di giovani, la sua crescita demografica può rappresentare per il continente stesso e per chi investirà un'occasione di sviluppo straordinario", ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IA, Martinelli (Amazon): “Tecnologia impatterà in modo ‘significativo’ la logistica”

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(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale impatta e impatterà in modo “significativo” lo svolgimento delle attività logistiche.Così Bianca Maria Martinelli, direttore Strategy and Policy per l’Italia di Amazon, a margine della conferenza Comolake.

L’esempio che porta è l’analisi attraverso sistemi di deep learning per “identificare dove e come evolverà la domanda dei clienti, e quindi ottimizzare lo stoccaggio e la distribuzione dei nostri prodotti” – con un risvolto positivo sull’ambiente, rileva. Amazon utilizza sistemi di IA e machine learning da oltre 25 anni, ricorda Martinelli.Oggi nei centri logistici dell’azienda ci sono oltre 750.000 unità robotiche mobili potenziate dall’IA che aiutano a spostare i carrelli dei prodotti verso le postazioni dell’operatore.

Questa “è stata una rivoluzione significativa del nostro modo di operare”, spiega la dirigente, perché ha aiutato a trasferire le attività più faticose e più impegnative alle tecnologie oltre a ottimizzare i processi di gestione delle attività logistiche. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Iaccarino (Enel): “Transizione delle reti richiede 60 mld in investimenti”

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(Adnkronos) – Negli ultimi tre anni Enel ha visto crescere gli allacci di pannelli solari alla rete da 50.000 a 370.000, oltre 1000 al giorno.Così Fabrizio Iaccarino, Head of Institutional Affairs per l'Italia di Enel.

La sfida è rendere la rete capace di gestire il carico aggiuntivo: il settore richiede 60 miliardi di investimenti, spiega dal palco di Comolake. "Il tema fondamentale è la capacità della rete di gestire l’intermittenza delle rinnovabili" assieme all'aumento di domanda di energia elettrica per via della crescente elettrificazione dei consumi, dice Iaccarino.Si prevede un utilizzo dell'intelligenza artificiale applicata per efficientare l'interazione tra produttori e consumatori/produttori, aggiunge. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Torri (Accenture): “Settore guarda con interesse a uso IA”

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(Adnkronos) – "L'Italia ha un solido know how ed eccellenti competenze in ambito energia, e in particolare nel segmento ingegneristico legato all'energia, considerando anche che il settore degli impianti industriali, dalla produzione alla distribuzione, vale ben l'11% del nostro Pil, un peso specifico molto elevato".Lo ha detto Fausto Torri, responsabile dell'area Energy, Utility, Chimica e Risorse Naturali di Accenture per l'Italia, l'Europa Centrale e la Grecia, alla conferenza ComoLake 2024.  "ll mondo dell'energia – ha sottolineato – a sua volta guarda con molto interesse all'uso dell'intelligenza artificiale, su cui noi di Accenture abbiamo un'esperienza specifica, che avrà un impatto dirompente e determinante.

Fra le sue applicazioni pratiche si pensi all'utilizzo dei digital twin nella progettazione e nell'esercizio dei nuovi impianti sostenibili, per esempio smart grid, elettrolizzatori di idrogeno o impianti di cattura della C02", ha evidenziato. "Nella visione di Accenture c'è un connubio imprescindibile fra la trasformazione digitale e la transizione energetica che stiamo vivendo, un percorso in cui accompagniamo ogni giorno i maggiori player del mercato", ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Besseghini (Arera): “Prezzi gas ‘relativamente stabili’ su 40 euro/MWh”

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(Adnkronos) – I prezzi futuri del gas naturale sono “relativamente stabili” intorno a 40 megawattora.Così Stefano Besseghini, presidente dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, a margine della conferenza Comolake di Cernobbio. “Gli stoccaggi sono ben posizionati”, continua; se i mesi di dicembre e gennaio si rivelassero non particolarmente freddi, “probabilmente vedremo come l'anno scorso anche un riallineamento dei prezzi all'esordio della primavera”.

Ma come negli ultimi due anni le condizioni meteo e la rigidità dell’inverno avranno un ruolo “non banale” sul prezzo finale, avverte. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, forti piogge in Liguria. Allerta arancione a Milano e in Emilia-Romagna

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(Adnkronos) – Ancora maltempo oggi sull'Italia.La perturbazione atlantica continua a stazionare nella zona del Mediterraneo, creando allagamenti e disagi soprattutto nel nord e in alcune delle regioni centrali del Paese.

Nelle scorse ore la Protezione Civile ha emanato un'allerta meteo su Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana.Forti temporali, grandinate e forti raffiche di vento in queste ore continuano ad abbattersi in particolare sulla Liguria, dove l'allerta è arancione salvo per la zona di Imperia, dove resta gialla.

Allerta arancione anche per Emilia-Romagna e la parte occidentale della Toscana.A Venezia è attivo il Mose, mentre a Milano è stata emanata un'allerta arancione, che si aggiunge al forte rischio esondazione dei fiumi Lambro e Seveso. In 18 ore, stando ai dati della Protezione Civile, sulla Liguria sono caduti 200 mm di piogge in 18 ore.

Oggi scuole e Università sono rimaste chiuse a Genova, Savona e La Spezia, dove lo saranno.Tre famiglie sono state evacuate in via precauzionale nella zona di Finale Ligure, a ridosso dell'Aurelia.

Proprio l'Aurelia è stata chiusa tra Albissola Marina e Celle Ligure.Il maltempo non accenna a diminuire nemmeno in queste ore, tanto che rimane in vigore l'allerta arancione dalle 13 di oggi fino alle 7 di domani 18 ottobre. A Venezia è stato attivato questa mattina il Mose, ovvero il meccanismo di innalzamento delle barriere contro l'alta marea.

Il centro maree ha infatti previsto, intorno alle 11, una massima di 105-110 centimetri.La Protezione Civile ha dichiarato dalle 21 di stasera per il Veneto lo stato di preallarme, ossia l’allerta arancione, per criticità idrogeologica e idraulica nel bacino dell’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e per criticità idrogeologica nei bacini del Piave Pedemontano e per il bacino del Muson dei Sassi.

Nelle zone in allerta idraulica, è previsto un significativo innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua principali afferenti alla fascia pedemontana con probabile superamento del secondo livello di guardia con inondazione delle aree limitrofe e golenali nelle zone dichiarate in allerta arancione. A Firenze invece, la scorsa notte, il maltempo ha causato un guasto a uno scambio della tramvia nella fermata Stazione, con ripercussioni alle linee T1 e T2, che sono state 'congelate' e poi rimpiazzate da autobus sostitutivi.Durante la mattinata la linea T1 è stata riaperta, mentre la T2 limitata. Anche in Emilia-Romagna l'allerta rimane di tipo arancione, secondo la Protezione Civile.

A Bologna questa mattina si sono riunite alcune centinaia di persone, munite di trattori, nel parcheggio davanti al palazzo della Regione, per manifestare a favore dei concittadini colpiti dalle alluvioni del maggio 2023 e settembre 2024.Nel frattempo è stata prorogata l'allerta gialla, per forti temporali, nella zona di Ravenna. Il Comune di Milano ha emesso un'allerta arancione per "rischio idrogeologico e idrico a partire dalle ore 21 di oggi, giovedì 17 ottobre.

Si segnala infatti", continua la nota, "un progressivo intensificarsi delle piogge fin dal tardo pomeriggio di oggi e in particolare dalla tarda serata e prima mattinata di domani, venerdì 18 ottobre, che va a insistere su aree già sature di acqua".La situazione sembra quindi aggravarsi dopo che era stata emessa già un'allerta gialla per oggi, a cui si aggiungeva il rischio, non ancora scongiurato, di esondazioni per i fiumi Lambro e Seveso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Cingolani (Leonardo): “Sicurezza cibernetica? Dati vanno tutelati”

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(Adnkronos) – "Se l'Homo Sapiens fosse stato saggio avrebbe capito che più andiamo avanti nel digitalizzare qualunque cosa, persino il registro scolastico dei figli, bisogna tenere in conto il tema della sicurezza.Se mettiamo tutti i nostri dati, che sono come i nostri soldi, su una portante digitale elettromagnetica, ci deve venire in mente che, come mettiamo i soldi in cassaforte, dobbiamo mettere anche i dati al sicuro, certo non mettendoli in una cassaforte fisica, ma proteggendoli in qualche modo.

E noi siamo in ritardo".Lo ha detto Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo, alla conferenza Comolake 2024. "Il futuro della sicurezza non è più solo la difesa, ma è la sicurezza globale.

Dunque la difesa è una parte importante di qualcosa di più grande, cioè la sicurezza globale, in cui noi dobbiamo cominciare da adesso ad avere tutto disegnato per essere cybersicuro.Il digitale ha sovvertito il rapporto attacco-difesa.

Ciò vuol dire che un giorno noi vedremo nei Paesi la loro forza di difesa contando quanti byte di memoria per cittadino hanno e quale è la capacità di calcolo media di un Paese". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Casellati: “Vitale ridurre oneri burocratici per liberare potenzialità”

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(Adnkronos) – "L’esigenza di ridurre norme e oneri burocratici è vitale in materia di appalti e di edilizia, tantopiù alla luce del fatto che il Pnrr ha sensibilmente aumentato il numero e il valore dei contratti pubblici, che ha avuto nel 2024 un incremento del 65,9%rispetto al 2019 e del 36,4% rispetto al 2021".  Lo ha detto Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministra per le riforme istituzionali e semplificazione normativa, alla conferenza ComoLake. "Gli operatori del settore – ha continuato- devono misurarsi con una normativa fortemente interdisciplinare, che spazia dalle norme antisismiche a quelle in materia di sicurezza antincendio a quelle igienico-sanitarie, a quelle relative alla conformità degli impianti e all’efficienza energetica.Questa disciplina, che solo in parte è raccolta in testi unici ma per altra parte è dispersa in norme che regolano specifici settori, deve con urgenza essere riordinata, snellita, semplificata. È necessario ridurre gli adempimenti e gli oneri amministrativi per liberare tutte le potenzialità di sviluppo di un settore che ha contribuito per circa un terzo all’aumento del Pil del biennio 2021-2022". "Ho avviato una proficua interlocuzione con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con l’obiettivo di revisionare la disciplina delle costruzioni.

Con il decreto Pnrr 4 – ha detto – sono stati previsti numerosi interventi di grande importanza per gli operatori del settore edile: penso alla patente a punti per le imprese che operano nei cantieri, all’esonero dei controlli per le imprese risultate in regola nelle ispezioni, al nuovo regime sanzionatorio rafforzato per gli appalti illeciti, all’obbligo di applicazione negli appalti e subappalti pubblici e privati del contratto collettivo nazionale di lavoro più rappresentativo per la retribuzione dei lavoratori e ad altri interventi di carattere fiscale e in materia di controlli", ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Pichetto Fratin: “Tecnologia e digitalizzazione cruciali per transizione”

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(Adnkronos) – "Innovazione tecnologica e digitalizzazione sono strumenti fondamentali per rendere più efficienti i meccanismi necessari per assicurare una transizione sostenibile".Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, alla conferenza ComoLake 2024. "Il tempo dell'isolazionismo o peggio delle pratiche predatorie è finito ha aggiunto -, il nuovo paradigma richiede impegno globale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

L'impegno coeso di tutti è cruciale per contrastare fenomeni che finiscono per danneggiare soprattutto i territori più vulnerabili.I recenti investimenti di Microsoft per lo sviluppo dell'Ia in Italia sono a dimostrazione di quanto questo governo sia percepito come aperto all'innovazione". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Schillaci: “In manovra ‘ci sono abbastanza risorse’, oggi a Napoli per incontrare medici”

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(Adnkronos) – Nella manovra ci sono risorse sufficienti per le esigenze del ministero della salute.Ai margini della conferenza Comolake, il titolare del dicastero Orazio Schillaci risponde con un "sì" a una domanda della stampa sui fondi previsti per la finanziaria. Nella giornata di mercoledì il ministro aveva espresso la speranza di vedere "almeno tre miliardi" aggiuntivi assegnati al suo ministero.

Giovedì il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiarito via social che ci sarà un incremento di 2,37 miliardi nel 2024. Nel mentre Schillaci si dirige a Napoli, dove in giornata è atteso al congresso della Società italiana di farmacia ospedaliera.Sullo sfondo il tema delle aggressioni al personale medico che ha interessato la città campana, che il ministro ha toccato nel suo intervento a Comolake.

A margine ha poi confermato che avrebbe "assolutamente" incontrato i medici. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiocco rosa o azzurro? Perché alcune coppie fanno solo figlie femmine

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(Adnkronos) – Fiocco rosa o azzurro?E' la domanda di rito a cui una famiglia in attesa di un bebè difficilmente riesce a sottrarsi.

In realtà, a livello statistico generale, nel mondo ogni anno nascono più o meno lo stesso numero di maschi e di femmine, premettono gli esperti.Ma nella lotteria dei sessi ci sono coppie che vivono ripetuti 'déjà vu', come se tirando i dadi ottenessero sempre lo stesso risultato.

Risultato: c'è chi arriva ad avere 4 o più figlie femmine e nessun maschio, e altri che invece 'collezionano' solo figli maschi e niente femmine.  Proprio pensando a questi casi, un team di scienziati si è chiesto: questo rapporto distorto tra i sessi può essere il risultato dei geni dei genitori?La riposta potrebbe essere sì.

In uno studio pubblicato sulla rivista 'Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences', l'esperto di genetica evoluzionistica dell'Università del Michigan Jianzhi Zhang e lo studente di dottorato Siliang Song spiegano di aver rilevato una variante genetica umana che potrebbe avere proprio questo effetto, cioè influenzare il rapporto tra i sessi dei bebè.In particolare in una direzione: chi ne è portatore avrebbe chance aumentate di far venire al mondo una bimba. Gli autori della ricerca hanno scoperto anche che nelle popolazioni umane potrebbero esistere molte varianti genetiche nascoste che in qualche modo incidono su questo aspetto del rapporto tra i sessi dei neonati.

Per condurre lo studio Zhang e Song hanno consultato la Uk Biobank, maxi database biomedico che contiene informazioni genetiche e fenotipiche di circa 500mila britannici.Gli esperti si sono infatti resi conto che, per rilevare l'influenza genetica sul rapporto tra i sessi, avrebbero avuto bisogno di un campione molto più ampio rispetto a tutti gli studi precedenti.

Analizzando i dati, hanno identificato un singolo cambiamento di nucleotide, denominato rs144724107, che è associato a un aumento del 10% della probabilità di dare alla luce una bambina rispetto a un bambino.  Ma è una variante molto rara: solo lo 0,5% circa, tra i partecipanti alla Uk Biobank, ne è portatore.Questo cambiamento di nucleotide è localizzato vicino a un gene che si chiama Adamts14 e fa parte della famiglia di geni Adamts, nota per essere coinvolta nella spermatogenesi e nella fecondazione.

I ricercatori precisano però che la loro scoperta non è stata ancora confermata in altri campioni. "Si studia da decenni la base genetica del rapporto tra i sessi", evidenzia Zhang, professore di ecologia e biologia evolutiva, "ma non è stata trovata alcuna prova inequivocabile di una variazione che alteri questo rapporto nell'uomo", scostandolo "da un rapporto di circa 50:50".Proprio per l'assenza di prove, alcuni scienziati hanno prospettato che il rapporto tra i sessi negli esseri umani non sia soggetto a mutazioni. "Ma questo scenario sembra improbabile – ragiona Zhang – perché quasi tutte le caratteristiche umane sono soggette a mutazione e variazione genetica.

Noi pensiamo invece che la variazione genetica del rapporto tra i sessi sia troppo difficile da rilevare" semplicemente "perché il rapporto tra i sessi non viene misurato con precisione".Ogni persona ha in genere un numero molto piccolo di figli, il che può portare a grandi errori nella stima del vero rapporto tra i sessi dei figli di una persona.

Ad esempio, se una coppia ha un solo figlio, il rapporto tra i sessi stimato sarebbe zero (se è una femmina) o 1 (se è un maschio), anche se il vero rapporto tra i sessi è 0,5.  Nel loro lavoro di indagine, i ricercatori hanno anche identificato 2 geni, denominati Rlf e Kif20b, che potrebbero influenzare il rapporto tra i sessi.I risultati dello studio sono in linea con una teoria della biologia evolutiva chiamata 'principio di Fisher', secondo cui la selezione naturale favorisce la variante genetica che aumenta le nascite del sesso raro.

Dunque se in una popolazione nascono meno maschi, la selezione naturale favorisce le varianti genetiche che aumentano il numero di maschi, e viceversa.Così si produce un rapporto più o meno uniforme nella popolazione. "Perché questo principio funzioni, devono esserci mutazioni che influenzano il rapporto tra i sessi", osserva Zhang. "Il nostro studio dimostra che, in effetti, i dati umani sono coerenti con il principio di Fisher". Zhang e Song affermano che, nonostante si siano concentrati sul rapporto tra i sessi negli esseri umani, le loro scoperte trovano applicazioni pratiche anche nell'allevamento di animali, campo in cui un sesso, per lo più femminile, ha spesso valori economici sostanzialmente maggiori dell'altro (le galline per la produzione di uova, le mucche per la produzione di latte). "Trovare varianti genetiche negli animali da fattoria con effetti tanto grandi quanto quelli calcolati per la variante umana rs144724107 porterebbe probabilmente enormi profitti e contribuirebbe al benessere degli animali", prospetta Zhang.  La ricerca è stata sponsorizzata dagli statunitensi National Institutes of Health (Nih).

Ora gli autori sperano di verificare le loro scoperte in altri campioni.Un compito non facile, chiosa Zhang, per via delle grandi dimensioni del campione richiesto e della rarità della variante genetica identificata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere: a Piacenza si è aperta T3-Truck Tyre Trailer

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(Adnkronos) – Le prospettive e le criticità della riconversione alla propulsione elettrica e le nuove sfide del soccorso e della rimozione stradale.Sono alcuni dei temi centrali che saranno affrontati durante la 1ª edizione del T3-Truck Tyre Trailer (Camion, Pneumatici e Rimorchi) – l’innovativa fiera italiana dedicata alle tecnologie, ai mezzi e veicoli per il trasporto stradale, pesante e leggero, agli allestimenti, ai rimorchi e ai semirimorchi, agli pneumatici e alla componentistica, i prodotti e i servizi per la filiera dei mezzi di trasporto – al via da oggi al 19 ottobre 2024 nei padiglioni del Piacenza Expo.

A inaugurare la manifestazione, la Sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, Gianluca Poggioli, Confapi Industria Piacenza, il Presidente di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli e Fabio Potesta', Direttore di Mediapoint & Exhibitions, società organizzatrice dell’evento. "Il T3 è l’ennesima nuova manifestazione che viene fatta nel nostro ente fieristico da Mediapoint.Siamo molto orgogliosi delle aziende piacentine presenti, ma ovviamente di tutte le aziende che hanno scelto il nostro territorio per esporre i loro prodotti.

Naturalmente il tema della logistica è importante sul nostro territorio, che ha svariati risvolti e quindi tutto ciò che è nuova tecnologia, novità, è importante per noi e interessante.Speriamo che vada bene questa prima edizione, per poi vedere la seconda edizione, la terza, la quarta…”, commenta la Tarasconi. L’occasione per discutere delle nuove sfide poste dalla riconversione all’elettrico, uno dei temi centrali del T3, è stata offerta dal convegno di apertura “L’alba dei camion elettrici a batterie: l’offerta di mercato e le motivazioni di chi già li usa o si accinge a metterli in flotta” che ha visto partecipare tutti i principali costruttori di veicoli italiani ed internazionali. “I veicoli elettrici ci sono già sono già pronti per essere utilizzati operativamente, il problema è che bisogna vincere alcune sfide.

Il primo è un ostacolo psicologico, perché un veicolo elettrico è diverso da un veicolo con un motorizzazione diesel; poi bisogna creare – come hanno detto i relatori – un’infrastruttura di ricarica pubblica”, spiega il giornalista Gianenrico Griffini, moderatore dell’evento, “Ma questa infrastruttura pubblica dovrà avere caratteristiche diverse da quelle di una stazione di rifornimento tradizionale: dovrà avere più spazio a disposizione, perché i veicoli dovranno rimanere fermi più a lungo.Inoltre dovremmo anche abituare le aziende di trasporto a capire che quelli elettrici sono veicoli diversi e quindi hanno un utilizzo differente rispetto al passato”. Delle ricadute della decarbonizzazione nel settore del soccorso e della rimozione stradale si occuperanno, invece, i due convegni dal titolo “Il soccorso stradale in Italia: criticità e prospettive per un comparto di vitale importanza per la Nazione” (venerdì Sala B, ore 14:30 / sabato Sala D, ore 10:00), organizzati da Ancsa, Associazione nazionale centri soccorso autoveicoli. “L’Ancsa si propone di raggiungere una regolamentazione del settore del soccorso stradale che sia riconosciuta dallo Stato”, spiega Eleonora Testani, presidente dell’associazione, “e che venga istruita una modalità operativa e corsi di formazione specifici per gli operatori che affrontano il pericolo del recupero di un veicolo elettrico incidentato”, conclude. A presentare la nuova fiera, ultima nata in casa Mediapoint & Exhibitions, il direttore Potesta': “Il Tcube-Truck Tyre Trailer è una manifestazione che, contrariamente al nostro modus operandi, non è una novità nell’ambito merceologico.

Qui andiamo infatti in un segmento dove Piacenza gioca un ruolo molto importante, essendo un centro nevralgico dell’autotrasporto e della logistica.Il T3 segue comunque il format tipico delle manifestazioni Mediapoint, ovvero fiere di breve durata e alta qualità per quanto riguarda i servizi offerti, a costi contenuti.

E credo che tutto ciò sia evidente già in questa prima edizione, dove abbiamo oltre 10mila metri quadri occupati dagli espositori, con una cospicua quantità di macchine e attrezzature, sia nel padiglione principale, che nelle aree esterne.Abbiamo inoltre dedicato un’area espositiva ai più importanti costruttori italiani ed europei di macchine per i veicoli per il soccorso stradale”.

Circa il ricco programma di workshop e convegni che accompagna la manifestazione, Potestà aggiunge: “Abbiamo deciso di dare ampio spazio ai temi dell’elettrificazione, della sostenibilità e della ecocompatibilità dei mezzi di trasporto, in un palinsesto di convegni che raccoglie relatori di assoluto livello: in pratica tutti i più importanti costruttori italiani e internazionali di camion”. Domani Venerdì 18 Ottobre si svolgerà la presentazione della 10ª edizione del Gis – Le Giornate italiane del sollevamento – in programma dal 25 al 27 Settembre 2025.A seguire il “T3 by Night”, l’apertura serale del quartiere fieristico, con degustazioni e intrattenimenti a sorpresa.

L’evento, dedicato agli espositori e ai loro ospiti, è stato concepito da Mediapoint & Exhibitions per offrire ai presenti concrete possibilità di networking e scambio, in un clima rilassato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Orlandi, l’appello a Papa Francesco: “Riceva la famiglia”

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(Adnkronos) – "Faccio un appello al Santo Padre.Mi auguro che finalmente riceva gli Orlandi, anche un incontro di 5 minuti e un contatto diretto potrebbe aiutare il lavoro di tutti quanti".

Così l'avvocata Laura Sgrò, legale della famiglia di Emanuela Orlandi, ascoltata davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa della stessa cittadina vaticana e della coetanea Mirella Gregori.   La pista di Londra "torna o per depistare o non si sa per quale motivo afferma poi l'avvocata – Io quello che ho potuto fare di mio l'ho verificato, non ho altri mezzi per andare a chiedere informazioni ed ecco perché chiedo una rogatoria internazionale".  La pista di Londra "non è una storia attuale", spiega Sgrò ricordando che più recentemente "rilievo importante lo hanno avuto 5 fogli di Emiliano Fittipaldi (il giornalista che svelò un documento ndr), bollati come falsi, io dico che le cose sono vere o false solo a seguito di un'inchiesta e rispetto a quei 5 fogli non è stata mai fatta un'inchiesta o un approfondimento".Poi c'è "quanto ha raccontato Pietro Orlandi (fratello di Emanuela ndr) di questa persona che lo ha contattato ripetutamente dicendogli di essere stato il carceriere di Emanuela" e che era stata portata a Londra.  "La pista di Londra va sicuramente approfondita: ci sono tanti particolari e situazioni da verificare", dice dal canto suo Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, a margine dell'audizione della sua legale.

Secondo Pietro Orlandi queste verifiche potrebbero dare risposte: "Se venisse confermato che Emanuela è stata portata a Londra, sarebbe importante, si potrebbero eliminare tante ipotesi fatte intorno a questa vicenda.Sarebbe un punto fermo importante, sarebbe la conferma del coinvolgimento di alcune persone all'interno del Vaticano, di alcune persone all'interno delle istituzioni italiane e di persone delle istituzioni inglesi".

Quanto all'appello al Papa affinché incontri la famiglia di Emanuela, Pietro ha sottolineato: "Tante volte ho chiesto un incontro riservato, ma non è stato possibile". "Il Papa deve pretendere la verità", ha aggiunto.  "La famiglia Orlandi ha fatto fare una perizia di parte sulle voci sulle audiocassette rinvenute perché Marco Fassoni Accetti aveva detto di essere stato lui l''Americano'" e dalla perizia "la voce dell''Americano' non è quella di Accetti perché i nostri consulenti hanno analizzato le prime registrazioni delle prime telefonate (giugno e luglio 1983) con l'Americano e le hanno confrontate con quelle di Accetti e la voce non è compatibile con quella di Accetti", afferma ancora Sgrò aggiungendo: "Poi la voce di Accetti fu messa anche in rapporto alla cassetta di via della Dataria del 17 luglio 1983 (lato A e lato B), nel lato A (i consulenti di parte ndr) dicono che la voce non è la sua.Per quanto riguarda il lato B, la famosa parte tanto contestata, i nostri consulenti ci dicono che si tratta di un montaggio fatto ad arte perché sono stati rinvenuti almeno 17 tagli sulla cassetta stessa quindi sembra una costruzione fatta apposta".   La legale ha fatto inoltre sapere che intende "chiedere al presidente della Repubblica di poterle consultare perché è stato Ciampi ad avere concesso la grazia ad Alì Agca". "C'è una cosa che riguarda l'archivio storico della presidenza della Repubblica.

A quanto pare il presidente Ciampi aveva delle agende meticolosissime che sono state donate alla presidenza della Repubblica – afferma – Il fatto che siano meticolose non lo dico io, lo dice il fatto che sono state consultate anche nel processo trattativa Stato-mafia e che alcuni stralci sono stati portati anche in dibattimento: stampa pubblica riferisce che alcuni stralci sono serviti per la ricostruzione di alcuni momenti storici".  "E' plausibile che ci siano degli appunti e la grazia ad Agca ha probabilmente a che fare con Emanuela Orlandi", sottolinea la legale spiegando di aver capito che queste in agende non venivano riportati solo gli appuntamenti ma erano una "sorta di diario".  E ancora: "Io mi auguro che Francesca Immacolata Chaouqui venga chiamata per fare luce sulle chat". "Riguardo a queste chat continuo a leggere un discorso di segreto pontificio, il mio pensiero è il seguente: se hai un segreto pontificio stai zitto e non dici niente, non vai a cercare un famigliare di una vittima, gli dici qualcosa e poi ti nascondi", continua.  La legale ha anche risposto a una domanda sui casi di Emanuela e Mirella: "Secondo me non ci sono legami". "Le carte che riguardano Mirella sono pochissime, secondo me non le ha fatto bene essere collegata a Emanuela", continua Sgrò aggiungendo che "Mirella è stata tirata dentro da un comunicato che peraltro è risultato fasullo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse, al Padiglione Italia dialogo su ‘Patria e nazione, destra e sinistra’

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(Adnkronos) – Nel fitto e variegato programma di incontri al Padiglione Italia della Buchmesse 2024, si è inserito oggi il panel "La cultura che unisce.Patria e nazione, destra e sinistra.

Le ragioni di un dialogo", moderato dal giornalista Tommaso Ricci, con Alessandro Campi, professore di Storia delle dottrine politiche all’Università degli Studi di Perugia e Andrea Romano, storico, politico, giornalista ed editor.  Ad aprire il dibattito, una riflessione su patria e nazione, "due parole affascinanti e pericolose che si sono prestate nel corso della storia a una doppia cultura – afferma Campi – La patria nasce come concetto democratico.La Nazione, che nasce con la rivoluzione francese, è una formula che a un certo punto è stata inventata per consentire a una vasta comunità di persone di stare insieme e di riconoscersi al loro interno.

Quando la nazione viene declinata come principio di esclusione, diventa pericoloso, ma nazione vuol dire anche riconoscersi intorno a valori, storia, leggi.Ha un valore elastico".  "La domanda che dovremmo farci e che cos’è la patria secondo noi? – esorta alla riflessione Andrea Romano – Penso che ci sia una declinazione di patria di destra e di sinistra.

Ogni cultura politica ha la sua declinazione di patria ed è positivo che destra e sinistra si scontri sull’idea di patria, perché uno scontro giusto è sinonimo di democrazia".  Il confronto si è poi spostato sulle categorie 'Destra e Sinistra': "Inviterei a mettere la questione in prospettiva storica, quindi a non pensare che ci siano una destra e una sinistra assolute – sottolinea Campi -.Destra e sinistra cambiano nel corso della storia.

Il politologo italiano Giovanni Sartori disse che destra e sinistra sono due contenitori che possono essere riempiti di cose diverse.I valori che oggi distinguono destra e sinistra?

Secondo me oggi, la linea di distinzione tra destra e sinistra generalmente intese è la linea di divisione tra universalismo e particolarismo".Per Romano "esistono sinistre e destre diverse che spesso sono in conflitto tra di loro.

La sinistra è stata universalista nella sua storia.Il rischio che vedo oggi è che l’universalismo sia annacquato da particolarismi un po’ caotici fatti di tante identità che non sono sicuro siano davvero reali.

Quando la sinistra si trincera dietro a queste micro-identità, perdendo il suo messaggio universalistico, perde di identità". Infine un passaggio sulle ragioni di un dialogo, come recita il titolo del panel: "Il valore del dialogo è indispensabile – aggiunge Campi – perché non c’è divertimento a confrontarsi con chi è della stessa posizione.Vorrei si uscisse dalla logica del monologo, è divertente e utile per un paese il dibattito costruttivo". "C’è bisogno di un confronto non destinato solo alla casta accademica – conclude Romano – Sono ottimista, c’è bisogno di confronti vitali, intensi e argomentati anche attraverso i social, dentro i quali siamo tutti immersi". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse, Geronimo Stilton in visita al padiglione Italia

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(Adnkronos) –
Geronimo Stilton, l’intellettuale topo-giornalista nato dalla fantasia della scrittrice Elisabetta Dami, ha fatto visita al padiglione Italia della Buchmesse 2024 per consegnare due libri a Mauro Mazza, Commissario straordinario del Governo per la Fiera del Libro di Francoforte 2024.Elisabetta Dami è tra gli autori che rappresentano l’Italia nella prestigiosa kermesse del libro tedesca, giunta alla 76esima edizione. La consegna dei libri sul palco della 'Piazza Italiana' del Padiglione Italia Ospite d’Onore custodisce un intrinseco significato. "Geronimo Stilton da 25 anni accompagna i ragazzi alla scoperta dei valori fondamentali per crescere bene, tra cui anche e soprattutto sotto la passione per la lettura e l'amore per il nostro meraviglioso Paese – spiega all'Adnkronos Elisabetta Dami – Le avventure del topo giornalista hanno conquistato milioni di giovani lettori in tutto il globo.

Una storia editoriale iniziata nel 2000 che a oggi conta traduzioni in 52 lingue e oltre 185 milioni di copie vendute nel mondo.Un personaggio, quello di Geronimo Stilton, che nasce dall’esperienza di volontariato della sua creatrice in un Ospedale Pediatrico.

Ancora oggi la Dami si dedica al volontariato con la Fondazione Geronimo Stilton".  "Onorata di rappresentare l’Italia alla Fiera del libro di Francoforte" – aveva detto Dami all'Adnkronos lo scorso settembre ad Adnkronos presso la sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy, in occasione della cerimonia di emissione del francobollo ordinario dedicato all’Italia Ospite d'Onore – Abbiamo molto da dire al mondo.Credo che i lettori italiani abbiano un grande potenziale.

Spetta a noi tecnici e appassionati di libri trasmettere questo amore per la lettura e coinvolgere tutti, partendo dai bambini.Partendo da loro potremo creare una nuova generazione di forti lettori". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1000 Miglia srl, due le novitànel nuovo consiglio di amministrazione

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(Adnkronos) – Conferme e new entries nel neocostituito Cda di 1000 Miglia Srl, nominato dal consiglio direttivo dell’Automobile Club Brescia presieduto dal numero uno dell’Ente, Aldo Bonomi.Il consiglio di amministrazione uscente, composto da Beatrice Saottini (presidente) e dai consiglieri Maurizio Arrivabene, Alice Mangiavini, Matteo Marzotto e Alberto Piantoni (nella duplice veste di amministratore delegato della società), ha quindi concluso il proprio mandato durante il quale le politiche di marketing e promozione hanno beneficiato di forte impulso e caratterizzato il periodo di gestione, consentendo al marchio 1000 Miglia di consolidare ed espandere il proprio raggio d’azione e la propria notorietà sia a livello locale che nazionale e internazionale. Fulvio D’Alvia e Galeazzo Pecori Giraldi, professionisti di comprovata esperienza e indiscutibile visione manageriale, subentreranno ad Alberto Piantoni e Maurizio Arrivabene, e siederanno da oggi nel nuovo Cda della società a fianco dei confermati Beatrice Saottini (che mantiene il ruolo di Presidente), Alice Mangiavini e Matteo Marzotto. "Voglio innanzitutto esprimere un sincero ringraziamento ad Alberto Piantoni e Maurizio Arrivabene che nel corso di questi anni hanno contribuito allo sviluppo del marchio e fornito un supporto importante alla crescita e alla gestione della nostra organizzazione", le parole di Aldo Bonomi "e desidero accogliere Fulvio D’Alvia e Galeazzo Pecori Giraldi con i migliori auguri di buon lavoro.

Sono certo che troveranno negli altri membri del Board e in tutta l’organizzazione di 1000 Miglia Srl un valido supporto per poter rendere ancora più performanti e competitivi il Team e l’Azienda”.  Fulvio D’Alvia, nuovo ad della Società, dopo un’iniziale esperienza presso il Ministero dei Trasporti, proviene da un percorso ultratrentennale nel Sistema Confindustria, dove ha ricoperto nel tempo incarichi dirigenziali in diversi settori e con responsabilità crescenti.Una lunga esperienza portata ora in 1000 Miglia per contribuire a consolidare gli importanti traguardi conseguiti dalla società e sviluppare nuove iniziative progettuali.

Galeazzo Pecori Giraldi, esperto di Diritto Internazionale e Business Economics, è stato per oltre vent’anni ad di Morgan Stanley Italia e Svizzera e vice presidente di Morgan Stanley Europe prima di dedicarsi allo sviluppo delle attività di investment banking internazionali, delle relazioni con i principali clienti istituzionali e con le più importanti holding familiari di Europa e Medio Oriente. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovani, a StatisticAll confronto su migrazioni e fughe di cervelli

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(Adnkronos) – Quattro giornate all’insegna dei dati statistici ma con un approccio pop: questo è StatisticAll, un festival unico al mondo per l’offerta innovativa e attuale delle sue proposte e per il suo linguaggio contemporaneo e accessibile a tutti.La decima edizione della rassegna, organizzata dalla SIS – Società Italiana di Statistica, dall’ISTAT e dalla Società Statistica Corrado Gini, con il patrocinio della Commissione Europea, della Regione del Veneto, del Comune di Treviso e in collaborazione con il Parlamento Europeo, offre un programma fitto di appuntamenti sul tema “Statistiche senza frontiere.

Fiducia, etica, sistema: il futuro dei dati in Europa”. Ad aprire la manifestazione un grande evento serale al Teatro Mario Del Monaco offerto a tutta la cittadinanza dalla rassegna e dal Comune di Treviso: il concerto “Italiani d’Europa.Il Veneto diffuso nella musica strumentale del ‘700” dell’Ensemble cameristico delle Orchestre Giovanili “La Réjouissance” e della Filarmonia Veneta.

Da non perdere anche i primi StatisticAll Speech, che nella prima giornata di festival verteranno in particolare sul tema delle migrazioni europee, coesione e autonomie, uguaglianze, discriminazioni e cybersecurity; le presentazioni dei libri, come “A che ci serve l'Europa” di Pier Virgilio Dastoli ed Emma Bonino; e il primo Spritz Statistico, “Un’altra Europa è possibile?La governance europea e il suo futuro”, con Francesco Saraceno dell’OFCE Sciences Po. Il primo panel ha, invece, avuto come titolo “Generazione Erasmus o fuga dei cervelli?

Un racconto delle migrazioni in Europa". “L’Italia è il paese al mondo ad avere il maggior numero di Neet, giovani che non lavorano, non studiano e non ricevono formazione – ha spiegato Eleonora Voltolina, fondatrice fondatrice del webmagazine Repubblica degli Stagisti – è vero che le condizioni degli stagisti sono migliorate negli ultimi 15 anni, ma gli stipendi italiani sono più bassi della media.Dobbiamo seriamente creare le condizioni affinché i giovani restino in Italia”. Il fenomeno è stato analizzato anche da Delfina Licata, sociologa delle migrazioni presso la Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, che ha spiegato: “Parlare di cervello in fuga non corrisponde alla realtà.

Su 10 che partono, gli altamente qualificati sono 4.Dalle interviste che abbiamo condotto, abbiamo rilevato pochissimi casi di persone che cercano retribuzione migliore che in Italia.

Quello che si richiede è una migliore realizzazione del sé, anche di diventare famiglia”. Diversi i motivi che spingono le persone fuori dall’Italia, come raccontato da Giulia Pastorella, parlamentare alla Camera dei deputati: “Rispetto ad altri paesi dove le partenze aumentano ma aumenta anche il numero dei laureati, in Italia c’è una situazione emergenziale.Le politiche fino a oggi hanno cercato in maniera miope di focalizzarsi sugli incentivi fiscali, come se il resto fosse secondario.

Non è solo la tassazione, ma anche i servizi, la burocrazia, la giustizia a far fuggire la gente.Anche il gender gap influisce, e sono tutte cose che non sono affrontate di petto”. Non va infine dimenticata l’esistenza anche di una migrazione interna: “ Il 75% degli spostamenti annui si riferisce a persone che si spostano da una parte all’altra del Paese – ha sottolineato Francesca Licari, esperta di migrazioni interne e internazionali – È fondamentale studiare il territorio, perché da quello traiamo informazioni importanti sul luogo di partenza e su quello di destinazione” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Gianni Battistoni, storico presidente dell’Associazione Via Condotti

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(Adnkronos) – E' morto all'età di 85 anni Gianni Battistoni, storico presidente dell'Associazione Via Condotti.Era ricoverato al Policlinico Gemelli.

Lascia la moglie e due figlie.     —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)