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Da Avetrana a Yara, le migliori serie sui casi ‘neri’ italiani

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(Adnkronos) – Indagini, un caso da risolvere e, soprattutto, un colpevole da trovare.Elementi che appassionano da sempre.

Un interesse – dietro cui spesso si cela morbosità – che non è mai morto.Al contrario, è vivo.

Anzi, vivissimo.Negli ultimi anni, serie di finzione o docu-serie, tengono incollato il pubblico davanti allo schermo.

Sulla scia del ‘true cime’ è in arrivo ‘Avetrana – Qui non è Hollywood’ di Pippo Mezzapesa, in anteprima alla 19esima edizione della Festa del Cinema di Roma e dal 25 ottobre su Disney+.   A 14 anni dall’omicidio di Sarah Scazzi, si ripercorre la vicenda in quattro episodi attraverso altrettanti punti di vista: quello di Sarah (interpretata da Federica Pala), di Sabrina Misseri (cugina della vittima, interpretata da Giulia Perulli), Michele Misseri (lo zio, interpretato da Paolo De Vita) e Cosima Misseri (la zia, interpretata da Vanessa Scalera). È il 26 agosto 2010 quando ad Avetrana, un piccolo paese ai margini del Salento vacanziero, la quindicenne Sarah Scazzi esce di casa per non farne più ritorno.Tutto il paese è in subbuglio, in particolare la cugina Sabrina, spigliata estetista che nella sua casa di via Deledda, proprio quel pomeriggio, l’aspetta per andare al mare.

Ma mentre tutti la cercano, Sarah è già stata sepolta in fondo a un pozzo dove verrà ritrovata dopo 42 giorni dalla sua scomparsa, in quello che è diventato a tutti gli effetti un reality show dell’orrore.   Raccontata finora solo dai giornali e trasmissioni storiche come ‘Chi l'ha visto?’, ‘Storie maledette’ e ‘Un giorno in pretura’, la cronaca nera è diventata un elemento centrale nel mondo della serialità.E quando il ‘true crime’ chiama, Netflix risponde.

Oltre il serial killer Jeffrey Dahmer e i fratelli Menendez accusati di aver ucciso i loro genitori alla fine degli Anni 80, la piattaforma è tornata sul caso della scomparsa di Emanuela Orlandi con ‘Vatican Girl’.Il 22 giugno 1983 Emanuela, una ragazza di 15 anni che viveva nella Città del Vaticano, è scomparsa in circostanze misteriose.

La doc-serie racconta in modo dettagliato questa storia, che ha colpito l’Italia intera, attraverso le interviste alla famiglia Orlandi e con testimoni che non avevano mai parlato prima.Nel corso dei 4 episodi, nuove voci dipingono l’immagine di un’oscura rete di segreti tenuti nascosti ad ogni costo.

La serie è condotta dal fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, e dal giornalista italiano Andrea Purgatori (morto il 19 luglio 2023), che ha seguito il caso sin dall’inizio.  Di recente su Netflix è uscita ‘Il caso Yara: oltre ogni ragionevole dubbio’, la docu-serie sviluppata e diretta da Gianluca Neri, che ripercorre in cinque episodi la vicenda di Yara Gambirasio, scomparsa a soli 13 anni una sera del novembre 2010 a Brembate di Sopra (Bg) mentre percorre i 700 metri che separano casa sua dalla palestra in cui pratica ginnastica ritmica.La serie ricostruisce l'indagine sulla scomparsa della ragazza, che culmina con l'arresto di Massimo Bossetti.

Il lungo processo investigativo e giudiziario rivela la verità riguardo ad alcuni legami familiari della famiglia Bossetti, mettendo in luce dettagli intricati e spesso controversi sull'investigazione.Attraverso testimonianze, ricostruzioni, interviste esclusive (compresa quella allo stesso Bossetti e alla moglie Marita) e materiali inediti si esplorano gli eventi legati al caso, le accuse di depistaggio e i sospetti sui metodi investigativi.   Sulla piattaforma è attesa ‘Il Mostro’ di Stefano Sollima, ancora senza data di uscita.

Il regista di ‘Acab’ racconta in 4 episodi il ‘Mostro di Firenze’, l’appellativo che i giornali hanno dato al serial killer che tra il 1968 e il 1985 ha ucciso otto coppie di amanti, appartate nelle campagne fiorentine, e uccise sempre con la stessa arma, una Beretta 22.  A riempire le cronache anche il caso di quello di Elisa Claps.A raccontarlo è l’omonima serie Rai con Gianmarco Saurino, che interpreta il fratello Gildo Claps.

Ma anche la docu-serie di Pablo Trincia 'Dove nessuno guarda', disponibile su Sky.Racconta la scomparsa della giovane studentessa, Elisa Claps la mattina del 12 settembre 1993.

E il cui mistero viene risolto, in parte, solo nel marzo del 2010 quando il suo corpo viene ritrovato, ormai mummificato, nel sottotetto di una chiesa di Potenza.Una storia ricca di colpi di scena, depistaggi, segreti ed errori commessi durante le indagini.

Un caso che probabilmente si sarebbe potuto chiudere dopo pochi giorni, ma che si trasforma in un giallo durato più di diciassette anni, permettendo al killer, Danilo Restivo, di uccidere ancora.  Tra le ‘storie maledette’ anche quella della studentessa Marta Russo, raccontata nella docu-serie di RaiPlay ‘Il delitto della Sapienza’.Il 9 maggio 1997 Russo è stata colpita alla testa da un proiettile, mentre camminava nella città universitaria della Sapienza di Roma, dove studiava Giurisprudenza. È morta 5 giorni dopo.

La Rai ripercorre la vicenda attraverso le registrazioni audio del diario intimo e segreto di Marta, sinora mai reso pubblico, il racconto inedito di una storia che ha sconvolto e appassionato il Paese. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, al Ministero il ComoLake Awards 2024 per la piattaforma Siisl

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(Adnkronos) – Il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Inps, si è aggiudicato il 'ComoLake Awards 2024', premio che viene assegnato ad aziende, istituzioni, startup e personalità attive nei campi di applicazione della trasformazione digitale che abbiano elaborato servizi e progressi tecnologici volti a rispondere alle richieste del mercato in un ambiente in continua evoluzione, sapendo come trasformare i progressi in nuove opportunità. Il Dicastero ha presentato al Comitato scientifico di accademici, composto dai presidenti dei consorzi interuniversitari che sostengono l'evento, la sua recente esperienza del Sistema Informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl), il nuovo market place digitale nazionale lavoro che mette in connessione tutti i soggetti operanti nel mondo del lavoro e dell'inclusione sociale, ideato, progettato e realizzato in collaborazione con Inps. Il Siisl, utilizzando l’intelligenza artificiale, rappresenta un sistema all’avanguardia di incrocio tra domanda e offerta di lavoro, che allo stesso tempo orienta l’utente verso percorsi formativi tesi ad allineare le proprie competenze alle esigenze del mercato del lavoro.Il progetto è la dimostrazione di come la collaborazione tra le istituzioni e l’utilizzo adeguato delle tecnologie possa determinare un effettivo miglioramento della qualità della vita del cittadino.

Il riconoscimento è stato consegnato nelle mani dei rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Inps, nel complesso Villa Erba di Cernobbio.Quest’anno ComoLake è stato declinato in 7 aree tematiche (reti e infrastrutture, energia, mobilità e trasporti, banking e fintech, intelligenza artificiale, sanità digitale e pubbliche amministrazioni), sulle quali si sono confrontati oltre 150 speaker.

Tra i partecipanti vi sono rappresentanti di governi, aziende, organismi e agenzie internazionali, università e startup.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Frattasi (Acn): “Sovranità europea? Passa anche da quella nazionale”

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(Adnkronos) – "Spesso si parla di sovranità digitale europea, però questo non vuol dire che la sovranità digitale nazionale non esiste più.Bisogna mettere in connessione le due cose, se ciascun Paese europeo sa difendere bene la propria sovranità digitale non solo fa un piacere a se stesso ma agisce anche in un'ottica europea perché non sarà quell'anello fragile che potrà essere attaccato, contribuendo a rendere l’area continentale più sicura e più autorevole".

Lo ha detto Bruno Frattasi, direttore generale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, al ComoLake 2024 in corso a Cernobbio.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Butti: “Italia in 18 mesi è balzata al di sopra di media Ue”

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(Adnkronos) – “L’Italia in questi 18 mesi è balzata ben al di sopra della media europea per quanto riguarda praticamente tutte le misure della digitalizzazione e dello sviluppo tecnologico.Era importante far capire all’Europa che il paradigma è cambiato”.

Lo ha detto Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione a Comolake 2024 a Cernobbio.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, La Russa: “Tecnologia? Ci aiuti, ma sia governata da uomini”

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(Adnkronos) – "Il futuro sta prendendo un’ulteriore accelerazione, con l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la capacità di immaginare all’interno di questi l’intelligenza artificiale.Dobbiamo lavorare per costruire un futuro tecnologico con una tecnologia che sia governata dall’uomo".

Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, alla conferenza ComoLake 2024 a Cernobbio.  "C’è un futuro che ci si immagina con un’umanità senza diritti, senza lavoro e dove ognuno è isolato dagli altri – ha detto – se la tecnologia non si usa nella maniera giusta, potrebbe accelerare un processo di questo genere o addirittura renderlo reale.A noi piace un altro tipo di futuro, umano, nel quale siamo noi a decidere quando, come e dove farci aiutare dalla tecnologia".

Secondo il presidente del Senato, "la tecnologia non deve determinare ogni atto della vita, ma siamo noi che dobbiamo scegliere dove, come e quando utilizzarla.Dobbiamo andare verso un futuro giusto, governato dagli uomini", ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Avetrana, la serie tv sul caso Sarah Scazzi: “Siamo entrati nel profondo della vicenda”

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(Adnkronos) – Il cuore pulsante della serie "è stato quello di avvicinarci il più possibile all’umanità di questa storia.Abbiamo cercato tutti quanti sin dall’inizio di entrare nel profondo di questa vicenda, con grazia, rimanendo nei confini del verosimile e di sviscerarla rispettando le persone".

Racconta così Pippo Mezzapesa il modo in cui si è approcciato alla direzione di ‘Avetrana – Qui non è Hollywood’, la serie originale Disney+ che affronta uno dei delitti che più hanno colpito l’immaginario collettivo italiano, ovvero quello di Sarah Scazzi avvenuto il 26 agosto del 2010 ad Avetrana in provincia di Taranto. "Ci interessava – spiega il regista alla Festa del Cinema di Roma, dove la serie è presentata nella sezione Freestyle – sviluppare la normalità del contesto e la enormità che questo delitto ha poi suscitato”.E cita Marracash, che ha composto il brano di coda: "Il male è banale, è comprenderlo che è complesso.

Abbiamo esplorato la difficoltà della comprensione del male". La costruzione narrativa è divisa in quattro episodi, in onda su Disney+ dal 25 di ottobre, incentrati ciascuno su un personaggio e che non tornano sulle vicende precedenti ma proseguono la narrazione, in modo che ogni episodio faccia avanzare la storia. "Il rischio era quello di approcciarsi in un modo morboso e voyeristico alla storia, invece ho voluto andare oltre i personaggi che si sono creati per esplorarne le fragilità – spiega il regista -.Il pericolo era quello di avere un coinvolgimento emotivo troppo forte che minasse la libertà di noi narratori, ma abbiamo raccontato dei fatti emersi dalle tre sentenze e ci siamo limitati a quello, senza in alcun modo spalancare o aprire altre strade.

Non siamo giudici, avvocati né giornalisti di inchiesta”.  Il racconto si snoda attraverso le vicende di una famiglia allargata, Misseri-Serrano-Scazzi, che si disgrega in un conflitto alla fine insanabile.Il progetto è stato sviluppato a stretto contatto con la famiglia. "Abbiamo comunicato continuamente con la famiglia Scazzi – spiega uno degli autori, Davide Serino -.

Ci sono sensibilità diverse all’interno della famiglia, ciascuno con noi si è posto in modo diverso".A colpire è non solo l’interpretazione ma anche la clamorosa trasformazione fisica di tutti i personaggi coinvolti, da Michele Misseri (Paolo De Vita) alla moglie Cosima (Vanessa Scalera) fino alla cugina di Sarah, Sabrina Misseri (Giulia Perulli, alla sua prima esperienza sullo schermo).  "C’è stata da subito responsabilità, rispetto, senso della tragedia – spiega Paolo De Vita- Volevamo essere onesti sul dolore di questa famiglia travolta da una tragedia pazzesca.

Trattare un materiale doloroso, scottante, essendo onesti". "Ho lavorato molto per avere quella fisicità – spiega ‘Cosima’ Vanessa Scalera – Il mio approccio è stato proprio quello: avere addosso quasi venti chili in più, avere movenze diverse.Sono partita da quello per interpretare il personaggio forse più scuro.

Cosima è un dado che ha sempre avuto solo una faccia in luce, abbiamo cercato di illuminare gli altri lati che non ha mai mostrato".La lingua l’ha aiutata: "Vengo da quei posti, per la prima volta mi sono liberata e ho parlato il mio dialetto".

Anche per Giulia Perulli nel ruolo di Sabrina "è stata necessaria e inevitabile la trasformazione fisica per interpretarlo.Mi è stata affiancata una nutrizionista, ho raggiunto 22 chili in più, ho cambiato i capelli, una trasformazione radicale.

Il convivere con questo corpo che poi ti porti a casa perché non puoi spogliartene quando vai a dormire ti dà modo di sperimentare un’emotività diversa". 
Anna Ferzetti interpreta una giornalista, la parte mediatica, il cui ruolo nella fiction è messo in evidenza per testimoniare il cinismo e la morbosità dei media. "Ho cercato di capire il linguaggio del giornalista in quel momento – spiega l’attrice – .Abbiamo cercato di far uscire il lato della giornalista ambiziosa e arrivista, ma che poi è la prima a fare un passo indietro perché si ritrova una donna come lei davanti.

Rappresenta l’occhio esterno, che porta tutte le domande che ci siamo fatti tutti quindici anni fa".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, Hogg (Visa): “Più 200 mld all’anno chiudendo divario digitale delle aziende Ue”

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(Adnkronos) – “Il 67% delle pmi europee è oggi digitalizzato.Se riuscissimo a colmare questo divario del 33%, si otterrebbe un aumento del fatturato complessivo di oltre 200 miliardi di euro all'anno di cui il 5%, circa 10 miliardi all’anno, a beneficio delle piccole e medie imprese italiane".

Così Charlotte Hogg, ceo di Visa Europe, dal palco della conferenza Comolake. Citando uno studio della Bank for International Settlement, la dirigente spiega che l'implementazione di pagamenti digitali genererebbe una crescita stimata del pil pro capite di 0,1% nell’arco di due anni. "Se guardiamo poi alle pmi, i benefici stimati sono assimilabili, per cui ad un aumento della digitalizzazione corrisponde un aumento di fatturato in termini reali"  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Nobile (AgID): “Possiamo giocare partita, ma accelerare su applicazioni”

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(Adnkronos) – “Possiamo giocarci la partita dell’intelligenza artificiale”, perché “siamo messi bene, ma dobbiamo accelerare rispetto alle applicazioni concrete.Questo vale sia per la pubblica amministrazione che per le imprese”.

Lo ha detto Mario Nobile, direttore generale di AgID, a Comolake 2024. “Finché si rimane a livello di principi è molto complicato capire qual è la valutazione del rischio.Dobbiamo andare verso il caso concreto, che per la Pa significa dare dei servizi al cittadino”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un solo precedente in campionato tra Juve Stabia e Cremonese

Risale a quattro anni fa l’unico precedente in campionato a Castellammare tra gialloblù e grigiorossi

Il precedente tra Juve Stabia e Cremonese in campionato, risale a poco più di quattro anni fa, in piena estate 2020.Si giocava la penultima giornata di ritorno del campionato di Serie Bkt 2020/2021, era il 27 luglio 2020, per la prima volta in assoluto i gialloblù ospitarono i grigiorossi allo stadio Menti di Castellammare (senza spettatori causa emergenza covid).

La gara diretta dall’arbitro Eugenio Abbattista di Molfetta, terminò con il risultato di uno a due per i lombardi condannando le vespe alla quasi retrocessione che poi si concretizzò dopo quattro giorni allo stadio San Vito – Marulla di Cosenza con un’ulteriore sconfitta!Le reti portarono la firma di Ciofani per la Cremonese che andò in rete sia ad inizio primo tempo e sia a pochi minuti dal novantesimo.

L’inutile rete della “consolazione” per gli stabiesi fu realizzata nell’ultimo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro e portò la firma di Alessandro ROSSI.

Juventus, Motta: “Con la Lazio servirà la prestazione. Douglas Luiz ha reagito”

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(Adnkronos) –
Torna in campo la Juventus.I bianconeri affronteranno domani, sabato 19 ottobre, la Lazio alle 20.45, un big match che dirà tanto a Thiago Motta sullo stato della squadra e sulle sue reali ambizioni: "Voglio vedere la prestazione perché la prestazione ti porta ad avere risultato, ovviamente non solo per estetica.

Le squadre che giocano bene hanno più possibilità di vincere.Per giocare bene intendo molte cose: difendersi bene, pressare bene l'avversario nella prima pressione, avendo umiltà, generosità, per poi andare avanti a pressare.

Attaccare gli spazi che dobbiamo attaccare, avere voglia di attaccare l'area avversaria per fare gol.Tante cose fatte bene per avere più probabilità di vincere".  Di fronte la Lazio di Marco Baroni: "Lo ammiro tantissimo perché arriva da molte stagioni in cui ha fatto un grandissimo lavoro.

La Lazio sta molto bene, dovremo fare una grande prestazione per ottenere il miglior risultato possibile.C'è grande entusiasmo", ha ammesso il tecnico, "vuol dire che i tifosi hanno voglia di vedere la squadra in cui si identificano, per questo vogliamo lottare sempre per vincere.

Nessuno regala niente". Tante defezioni per Thiago Motta, tra cui quella di Koopmeiners: "Non so chi giocherà al suo posto, dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva".Una battuta anche su Douglas Luiz, protagonista di un avvio di stagione negativo: "Quando ha giocato ha fatto bene, anche se poteva sicuramente fare meglio.

Le difficoltà servono per vedere la reazione di un giocatore e di una persona, io dalui ho visto una reazione straordinaria.Non si è mai fermato anche di fronte a qualche situazione fisica particolare, continua a lavorare e a mettere la sua creatività nel gioco".  Poi sul giovane Adzic: "L'ho visto bene, mi piace la sua postura aperta.

L'ho visto tanto in allenamento ed è un grande giocatore, sicuramente ha meno responsabilità di altri in rosa.Può fare il centrocampista, il trequartista, forse un po' l'esterno.

Sono sicuro che ci darà una grande mano quando sarà chiamato a scendere in campo".Proprio come Thuram: "Vuole migliorarsi tutti i giorni, ha grande ambizione e penso abbia avuto un grande maestro dietro, Lilian (il padre, ndr), che è stato mio compagno di squadra e lo so bene.

Lui vuole giocare sempre, accetta le mie decisioni, ma in allenamento offre sempre la migliore prestazione". 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Mbangula, Douglas Luiz, Yildiz; Vlahovic.All.

Motta 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.All.

Baroni   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Zangrillo: “Su Pa non si poteva fare di più, garantita continuità contratti”

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(Adnkronos) – "Non si poteva fare di più, perché viviamo un'epoca molto complessa e i vincoli di bilancio ci devono richiamare alla necessità di essere molto attenti al contesto che abbiamo".Lo ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, a margine della conferenza ComoLake 2024, commentando gli interventi previsti in manovra per la Pa. "Per la prima volta da vent'anni garantiamo la continuità contrattuale", ha concluso. "Oggi l'età media della pubblica Amministrazione -continua- è di 49 anni e questo è conseguenza anche del blocco del turnover che abbiamo avuto tra il 2009 e il 2020.

Dobbiamo scendere per quanto riguarda l'età, perché abbiamo la necessità di una pubblica amministrazione che vada più veloce e soprattutto che sia capace di cogliere le tante opportunità che l'innovazione tecnologica oggi ci offre". "Stiamo facendo un lavoro molto importante di semplificazione.Ho un obiettivo da qui al 2026 di semplificare 600 procedure amministrative, intendendo quelle regole che disciplinano il rapporto tra noi e i nostri clienti, cittadini e imprese.

Ne abbiamo già semplificate 200 su diversi comparti: artigianato, telecomunicazioni, sanità"."Abbiamo lavorato molto in questi mesi con un metodo diverso rispetto al passato, cioè la semplificazione amministrativa la facciamo non tanto stando chiusi negli uffici e riguardando le tante norme e leggi che si sono stratificate nel tempo per capire quali sono quelle che funzionano e quelle che dobbiamo sostituire, ma aprendoci al mondo", ha evidenziato. "Abbiamo avviato un percorso che si chiama 'facciamo semplice l'Italia', in cui giriamo l'Italia, incontriamo le amministrazioni territoriali, incontriamo le associazioni di categoria, i rappresentanti delle imprese, i sindacati e realizziamo la semplificazione insieme a loro.Quindi l'obiettivo è realizzare un lavoro di semplificazione non fatto in laboratorio e quindi in modo un po' autoreferenziale, ma cercando di confrontarci con chi poi dovrà godere delle semplificazioni che facciamo e quindi tutti i nostri clienti", ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas e il dopo-Sinwar, come funziona la successione e chi sarà l’erede

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(Adnkronos) – "Eliminato" Yahya Sinwar si apre la corsa alla successione ai vertici di Hamas.Secondo la tv saudita Al Sharq è attesa a Doha, in Qatar, una riunione della leadership del gruppo all'estero per scegliere il successore di Sinwar, ma Hamas anche potrebbe optare per un "consiglio direttivo", ovvero una guida collegiale.

A confermare la morte di Sinwar è stato Khalil al-Hayya, leader di Hamas a Gaza ma che vive in Qatar.  Il suo nome circola per la 'promozione' così come quelli di Mohammad Sinwar, fratello di Yahya Sinwar, e di Khaled Meshal.Di seguito tutti i possibili 'eredi' di Sinwar: 
KHALIL AL-HAYYA: nato a Gaza nel 1960, è il leader del gruppo a Gaza, ma vive in Qatar.

Ad agosto è stato scelto come numero due dell'ufficio politico di Hamas.I media israeliani ricordano come mantenga stretti legami con l'Iran e come abbia lasciato la Striscia di Gaza prima dell'attacco del 7 ottobre 2023 di Hamas in Israele.

Ha avuto un ruolo di primo piano nei mesi di negoziati, tuttora in stallo, per un cessate il fuoco e un accordo per la liberazione degli ostaggi trattenuti da oltre un anno nell'enclave palestinese.  
KHALED MESHAL: è considerato una delle figure più potenti all'interno del Politburo di Hamas.Nato in Cisgiordania nel 1956, è il responsabile di Hamas all'estero e ne ha guidato per 21 anni l'ufficio politico (1996-2017) di cui ancora oggi fa parte.

Ha vissuto in Kuwait, per poi trasferirsi in Giordania, dove nel 1997 è sopravvissuto a un tentativo di avvelenamento. 'Fuggito' in Qatar, ha poi vissuto in Siria dal 2000 al 2012, prima di tornare in Qatar, dove vive ancora oggi.Nell'ultimo anno è stato coinvolto nei negoziati indiretti tra Israele e Hamas.

Fonti israeliane sottolineano la divergenza di opinioni tra Meshal e Sinwar, soprattutto in merito ai rapporti con l'Iran.Secondo notizie mai confermate diffuse ieri sera dalla libanese Lbci, che citava fonti non meglio precisate, potrebbe aver già assunto la guida 'ad interim' del movimento, anche per quanto riguarda i contatti con le parti coinvolte nei negoziati.  
MOHAMMAD SINWAR: è il fratello minore di Yahya Sinwar.

Nato a Khan Yunis, oggi 49enne, è considerato un veterano del braccio armato del gruppo.Apparso raramente in pubblico, secondo la stampa israeliana, sarebbe il 'candidato' con meno possibilità di raccogliere l'eredità di Yahya Sinwar.

Secondo Channel 13, Israele ha tentato per cinque volte di uccidere Mohammad Sinwar. 
MOUSA ABU MARZOUK: nato nel 1951 a Rafah, ha contribuito alla fondazione di Hamas nel 1987.E' uno degli esponenti dell'ala politica del movimento, siede nell'ufficio politico. 
MUHAMMAD ISMAIL DARWISH: è il capo del Consiglio della Shura di Hamas dall'ottobre dello scorso anno.

Il suo nome era circolato ad agosto, dopo l'uccisione di Ismail Haniyeh.Secondo la tv saudita Al Sharq, sarebbe sotto la sua presidenza un eventuale "consiglio direttivo" per il dopo-Sinwar. 
HUSAM BADRAN: nato a Nablus nel 1996, vive a Doha ed è nel Politburo di Hamas.

In passato era uno dei leader di spicco del braccio armato di Hamas in Cisgiordania.  
MOHAMMED NASR: è nell'ufficio politico di Hamas e secondo media sauditi potrebbe aspirare alla 'promozione'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia al centro del dibattito nella seconda giornata di StatisticAll con le politiche pubbliche

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(Adnkronos) – Un venerdì di dati, dibattiti e scoperte, ma anche di spettacoli e laboratori per bambini, quello in programma nella seconda giornata di StatisticAll, il Festival della Statistica e della Demografia a Treviso.Protagonisti l’intelligenza artificiale e gli algoritmi analizzati da prospettive diverse e con un focus sulle imminenti sfide per l’Europa, il riformato Patto di stabilità, il Registro sulla disabilità dell’Istat, la globalizzazione e le nuove strategie di dazi e sanzioni.

Tra gli ospiti che interverranno nei talk della giornata, Claudia Colla, capo della rappresentanza della Commissione europea; Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità; Giovanni Savio, direttore centrale per la contabilità nazionale dell’Istat; Tito Boeri, economista ed ex presidente dell’Inps; Diletta Huyskes, guru dell’Ia.Per concludere, in Piazza Borsa, 'Nulla è per caso.

Date e numeri raccontano l’Europa' con il numerologo Mattia Casarin. L’invito per venerdì 18 ottobre è un’immersione nel mondo dei dati e della statistica.La decima edizione di StatisticAll, infatti, entra nel vivo con un cartellone di appuntamenti che dall’economia alla geopolitica, dalle nuove tecnologie alle politiche sociali coinvolgeranno il pubblico in una riflessione condivisa sull’attualità e sul tema portante di quest’anno: 'Statistiche senza frontiere.

Fiducia, etica, sistema: il futuro dei dati in Europa'.Ospite della manifestazione, nel pomeriggio alle 18.30, anche Tito Boeri che risponderà a Davide Colombo nell’ambito di 'Valutare le politiche pubbliche partendo dai dati'.

Boeri è professore e direttore del dipartimento di economia dell'Università Bocconi di Milano, ed è stato senior economist all’Ocse, consulente del Fmi, della Banca Mondiale, della Ue, dell’Ilo e del Governo italiano, oltre che presidente dell'Inps fino al 2019. StatisticAll è noto anche per i suoi Caffè e Spritz Statistici.Quello del venerdì alle 18 sarà dedicato a 'Tecnologie della rivoluzione: intelligenza artificiale, algoritmi e le sfide per l’Europa'.

L’esperta di Ia Diletta Huyskes e Giovanni Prattichizzo ripercorreranno insieme la storia della tecnologia e come essa può determinare fenomeni di esclusione sociale e di ingiustizie, ma guarderanno pure al futuro tra strumenti perduti e ancora possibili.  I più giovani protagonisti di diversi appuntamenti della kermesse; per gli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado sono costruiti 11 laboratori ed eventi solo nella giornata di domani, tenuti alla BRaT – Biblioteca dei Ragazzi, nelle sedi dell’Università Cà Foscari Venezia e in Piazza dei Signori.Il venerdì sera si chiuderà, poi, con lo show, presentato in esclusiva a StatisticAll, 'Nulla è per caso.

Date e numeri raccontano l’Europa' di Mattia Casarin, che in maniera divertente ci farà scoprire il significato degli eventi e delle scelte ad essi collegate sotto la lente di ingrandimento della numerologia Pitagorica.Se le date nascondessero già una risposta?

E se i numeri collegati alla storia d’Europa avessero un senso ben preciso?Non resta che scoprirlo alle 21.30 in Piazza Borsa.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Statisticall, a Treviso proseguono tavole rotonde festival statistica e demografia

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(Adnkronos) – A Treviso prosegue l’appuntamento con StatisticAll, il festival della statistica e della demografia.Un evento unico al mondo per l’offerta innovativa e attuale delle sue proposte e per il suo linguaggio contemporaneo e accessibile a tutti.

La seconda giornata di festival si è aperta col panel dal titolo “Economia e industria – i dati utili per costruire un industrial Act Europeo” dove esponenti di alto livello hanno voluto fornire un quadro complessivo delle esigenze e dello stato dell’arte attraverso il punto di vista di investitori, analisti e policy-makers. Livio Romano, responsabile dei progetti industriali e delle iniziative internazionali nella Direzione strategie settoriali e impatto in Cassa Depositi e Prestiti, ha spiegato: "Il contributo che diamo al sistema Italia è di quasi 12 miliardi di euro sotto forma di finanziamenti e di equity.Non c’è consapevolezza da parte delle istituzioni di quanti di noi investono in energia green, quindi serve costruire una metodologia e alla base.

Un documento come quello di Draghi, fino a tre anni fa, era impensabile.Il fatto che sia uscito ci fa ben sperare”. Germana Di Domenico, dirigente presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze nella Direzione “Relazioni finanziarie europee” ha sottolineato come non siano solo i motivi finanziari a indicare la strada delle politiche industriali: “Le politiche industriali sono influenzate da molteplici fattori, non solo finanziari. È necessario disporre di dati solidi e affidabili, per metodologie condivisibili e il più possibile trasparenti, per assicurare una condizione di equità tra paesi.

Serve intanto mettere a sistema i diversi progetti finanziari a lavoro europeo, il che richiede la padronanza nell’uso di questo tipo di modelli”. L'Europa è al centro del dibattito e si ricorda che nacque come comunità del carbone e dell’acciaio. "La prima indagine dell’Istat era proprio riferita a quel tipo di politiche – ha ricordato Stefano Menghinello, dirigente di ricerca dell’Istat – Oggi le statistiche devono essere indipendenti, la politica industriale non può essere basata su un sistema oggettivo.Il rapporto Istat proprio per questo si basa non su opinioni, ma su dati”.

La mattinata è proseguita col panel intitolato “Globali e locali: multinazionali in cerca di una nuova strategia tra dazi e sanzioni" per rispondere alla domanda: le imprese multinazionali sono più o meno vulnerabili? “Nel 2023 abbiamo raggiunto un record come registrazione di brevetti, di cui gran parte delle multinazionali.Le multinazionali hanno la capacità di sfruttare la loro dimensione per poter investire in ricerca, sviluppo e conoscenza" ha dichiarato Armando Rungi, professore di economia a IMT – Scuola Alti Studi di Lucca, che poi ha aggiunto: "Se non cambiamo paradigma non possiamo competere, come italiani ed europei, con le grandi economie quali quella americana e quella cinese.

Il paradigma sta cambiando, ma a livello mondiale, fra le prime venti imprese, anche multinazionali, che si occupano di informazione e tecnologies, non ce n'è nemmeno una europea”. L'economista Luca Paolazzi ha spiegato: "Le multinazionali devono trovare dei contesti dove andare, e i contesti stanno cambiando notevolmente.Un vantaggio delle multinazionali è la cultura dell'attenzione alle persone che le nostre aziende faticano ad avere.

Le imprese italiane, se vogliono, possono imparare dalle multinazionali estere come si seguono e accudiscono i giovani che lavorano per loro". Alessandro Faramondi, dirigente Istat del Servizio statistiche strutturali sulle imprese, istituzioni pubbliche e non-profit, ha concluso: “Sappiamo benissimo che ricerca e formazione sono tra quei fattori che consentono di migliorare le capacità competitiva, elementi fortemente connessi con la capacità di produrre da parte delle imprese.Le multinazionali riescono a ragionare sulle persone e anche in prospettiva puntano sulle persone, impegnandosi non solo in termini di stipendio, ma anche di competenze e formazione". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G20, Putin non va in Brasile. Ucraina ha chiesto il suo arresto

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(Adnkronos) – Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto sapere che non prenderà parte al G20 di Rio de Janeiro che si terrà a metà novembre, spiegando che il suo arrivo "rovinerebbe" il vertice. "In pratica rovineremmo il lavoro del G20, perché?", ha detto Putin, aggiungendo che "troveremo qualcun altro (in Russia) che presenterà degnamente gli interessi del nostro Paese in Brasile".L'Ucraina recentemente ha chiesto al Brasile di procedere all'arresto di Putin, in caso di arrivo del presidente russo nel paese sudamericano.

Il leader del Cremlino è stato colpito da un mandato d’arresto emesso l'anno scorso dalla Corte penale internazionale. Recentemente il ministro degli Esteri brasiliano, Mauro Vieira, ha ammesso che la magistratura potrebbe ordinare l'arresto di Putin pur ammettendo che, per i capi di Stato, nel Brasile vige "un'immunità". "Io non posso limitare un giudice, né immaginare o indovinare cosa farà.Potrebbero succedere tante altre cose", le parole del ministro a Cnn Brasil. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni in Libano: “Missione Unifil va rafforzata, prenderla di mira inaccettabile”

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(Adnkronos) – "Considero inaccettabile prendere di mira l'Unifil, tutte le parti coinvolto devono fare la loro parte per garantire la sicurezza dei soldati.Sono convinta che Unifil debba essere rafforzata.

Solo rafforzando la missione si potrà voltare pagina, garantendo imparzialità e perseguendo risultati importanti.Dobbiamo tornare alla missione originaria di Unifil" che passa dal "programmare e ricostruire".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte con il primo ministro del Libano Najib Mikati, dopo l'incontro bilaterale a Beirut. "Sono orgogliosa di essere qui oggi – ha affermato Meloni – speriamo che la stabilità possa tornare presto in questo Paese". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas conferma morte Sinwar: “Avanti fino a Stato palestinese con Gerusalemme capitale”

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(Adnkronos) –
Hamas conferma la morte del suo leader Yahya Sinwar all'indomani dell'annuncio di Israele che ne ha rivendicato l'uccisione nella Striscia di Gaza.A confermare il "martirio" di Sinwar è stato oggi, 18 ottobre, Khalil al-Hayya, leader di Hamas nella Striscia di Gaza, in un discorso trasmesso dalla tv satellitare al-Jazeera in cui Hayya ha ricordato Sinwar come un uomo "risoluto, coraggioso, intrepido". "Ha sacrificato la sua vita per la causa della nostra liberazione – ha rivendicato – Ha sparato fino all'ultimo respiro, fino all'ultimo istante di vita". Ma la morte di Sinwar non fermerà la battaglia. "Hamas – ha assicurato Hayya – prosegue il suo percorso per fondare uno Stato palestinese nella totalità dei Territori Palestinesi con Gerusalemme come capitale".  E gli ostaggi israeliani "non torneranno finché non si fermerà l'aggressione contro la Striscia di Gaza e fin quando l'esercito non si ritirerà completamente" dall'enclave palestinese.  Il corpo di Sinwar intanto è stato trasferito in un luogo segreto in Israele dopo l'autopsia nella notte all'Abu Kabir Forensic Institute, riferisce il Times of Israel rilanciando notizie del sito Walla. Mentre a Doha, in Qatar, potrebbe decidersi la successione in una riunione della leadership di Hamas all'estero, presieduta dal capo del Consiglio della Shura del movimento Muhammad Ismail Darwish.

Lo riferisce il sito di notizie saudita Asharq News, che parla della possibilità di una riunione "nelle prossime ore" o forse "nei prossimi giorni".Secondo le notizie, Hamas potrebbe istituire un "consiglio direttivo", ovvero optare per una guida collegiale, sotto la presidenza di Darwish.

Asharq News indica comunque tra i possibili successori di Sinwar, lo stesso Darwish, Khalil al-Hayya, vice di Sinwar, Husam Badran e Mohammed Nasr che fanno parte dell'ufficio politico di Hamas.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere: al T3 tutte le novità dei veicoli e mezzi di trasporto

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(Adnkronos) – Le principali novità riguardanti le tecnologie, i mezzi e i veicoli per il trasporto stradale, pesante e leggero, gli allestimenti, i rimorchi e i semirimorchi, gli pneumatici e la componentistica, i prodotti e i servizi per la filiera dei mezzi di trasporto, alla prima edizione del T3-Truck Tyre Trailer (camion, pneumatici e rimorchi) in programma fino a domani, sabato 19 ottobre, a Piacenza.Dal nuovo eMoovy di Iveco 100% elettrico, al pluripremiato semirimorchio elettrico Skoe presentato da Schmitz Cargobull Italia, a quello di Fgm per il soccorso stradale a tre assi allungabile, fino alle officine mobili 'taylor made' assemblate da Syncro System secondo le esigenze del cliente. “Con grande piacere a questo T3 presentiamo la nuova gamma Iveco modello Year 2024 – spiega Matteo Ferrari, presidente e amministratore delegato di Ara 1965 Spa e dealer Iveco per Parma e Piacenza – In particolare, siamo felici di mostrare il nostro eMoovy, sviluppato in collaborazione con Hyundai, mezzo 100% elettrico con un’autonomia di 300 km.

La nostra gamma di veicoli elettrici si amplia così con un veicolo leggero, concepito per la distribuzione e la movimentazione di merci nelle aree urbane.Date le sue dimensioni, è infatti un mezzo multi-uso, che, a seconda degli allestimenti, potrà essere adibito al trasporto di qualsiasi genere di materiale, fino all’uso nell’edilizia, grazie a un cassone che potrà anche essere ribaltabile.

In particolare qui in fiera abbiamo portato il modello allestito con la cella frigo.eMoovy è infatti adatto anche per la distribuzione di tutta la tipologia di merci refrigerate, sia sottozero che a temperatura ambiente”. Punta sull’elettrico anche Schmitz Cargobull Italia, che alla kermesse piacentina, organizzata da Mediapoint & Exhibitions, ha proposto il pluripremiato Skoe.

A presentarlo, Marco Benvenuti, area manager di Schmitz Cargobull Italia: “A questa prima edizione del T3 portiamo il nuovo semirimorchio elettrico Skoe.Sviluppato internamente da Schmitz Cargobull, rappresenta la nostra risposta alle richieste del mercato a livello di logistica.

La nuova unità completamente elettrica è adatta sia per gli scarichi notturni, che per la logistica a livello urbano.Skoe ha un assale che riesce a produrre energia per caricare le batterie da 32 kW, mentre il disavanzo di tara è soltanto di 150 kg rispetto a un veicolo normale”. Ocm Steel, concessionario ufficiale Fgm, al Piacenza Expo ha portato due semi rimorchi per il soccorso stradale. “Come Ocm, presentiamo due prodotti: l’Fgm32 e l’Fgm35 – spiega Fabio Marcoccia, responsabile vendite Ocm Steel – Il primo è un semirimorchio per il soccorso stradale, a tre assi, allungabile con piano mobile.

La forza di questo mezzo è che il piano mobile è sempre carreggiabile, anche in fase di allungamento.Le rampe posteriori sono a inclinazione idraulica a doppio sfilo idraulico, ed è dotato di verricello di carico e discarico, una soluzione per il recupero di veicoli incidentati, ma anche per trasporto di veicoli nuovi seminuovi, estremamente pratica, veloce e robusta.

L’Fgm35, invece, è un semirimorchio due assi con una culla utile di 6,88 metri, quando è chiusa, ma allungabile fino a 12,46 metri.Altra caratteristica del Fgm35 è il sistema di sterzata idraulica Tridec.

Punto di forza di entrambe le macchine è il telaio zincato a caldo, che esclude problemi di ruggine nella vita utile del bene”. Ma il T3 non è solo una vetrina per le novità dei grandi produttori, è anche la fiera che mette in luce le grandi capacità degli imprenditori italiani della filiera degli allestimenti, un fiore all’occhiello del nostro Paese.Come la Syncro System Spa, azienda specializzata negli allestimenti modulari per furgoni. “Ci occupiamo di installare magazzini e officine mobili su veicoli commerciali – spiega Luca Comunello, presidente di Syncro System – Qui presentiamo il nostro sistema modulare componibile, composto da una grande quantità di elementi diversi, che possono essere messi assieme a seconda delle esigenze del cliente. È una sorta di ‘Lego’ che si può assemblare in maniera diversa.

I nostri tecnici partono dalle esigenze del singolo cliente e, assieme a lui, studiano la soluzione migliore per ogni caso.Di fatto proponiamo soluzioni realizzate su misura – taylor made – su prodotti industriali, certificati e garantiti.

La nostra attività è cominciata nel 1996 e da allora abbiamo gestito all’incirca 100.000 veicoli.E sono tutti, ribadisco, allestimenti diversi e personalizzati”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Conte: “I tifosi mi chiedono lo scudetto, ma ci vuole pazienza”

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(Adnkronos) –
Nel cantiere Napoli, capolista della Serie A, c'è "il cartello lavori in corso, non può essere altrimenti dopo soli tre mesi altrimenti si andrebbe a sottovalutare un po' tutto il percorso che c'è da fare in una fase di ricostruzione come la nostra".Lo dice il tecnico, Antonio Conte, intervenuto in conferenza stampa prima del match di domenica contro l'Empoli.  "Però c'è sicuramente la soddisfazione del lavoro, stiamo lavorando tanto e bene, con un gruppo di ragazzi che ha voglia di lavorare e questo è ciò che conta di più.

Ho un gruppo disponibile, c'è voglia di fare questo percorso e nei momenti di difficoltà dovremo essere forti tutti, quando le cose vanno bene è molto più semplice per tutti, ma so bene che durante questo percorso ci saranno momenti in cui conterà essere forti di testa, di cuore, di persona.A me piace vivere la città e quando ti scoprono sotto il cappello e gli occhiali ti chiedono: 'Mister, ma lo scudetto?'.

Ci vuole pazienza".  Non ci sarà Lobotka, infortunatosi in nazionale, e al suo posto esordirà dal primo minuto Gilmour, arrivato in estate dal Brighton: "Sappiamo di affrontare una squadra con valori, che il mio amico Roberto D’Aversa ha riempito dei suoi concetti e della sua bravura.Ci andiamo con Gilmour che per settimane mi ha messo in difficoltà e che adesso ha l’occasione di guidarci.

Noi crediamo in lui" 
Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Fazzini, Pezzella; Esposito, Colombo.All.

D'Aversa 
Napoli (4-3-3): Caprile; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia.All.

Conte  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, La Camera (Irena) su idrogeno: “Costi scendono ma domanda va incentivata”

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(Adnkronos) – “Con l'idrogeno c'era un problema di costi, nel senso che il costo dell'idrogeno è dato dall'uso, parliamo di idrogeno verde, dal costo delle rinnovabili, più il costo degli elettrizzatori, e poi il costo di trasporto dove c'è”.  Lo ha spiegato Francesco La Camera direttore generale dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili sentito da Adnkronos al Venice Hydrogen Forum 2024 The Mediterranean Forum on Hydrogen.  “Noi abbiamo visto che i costi stanno diminuendo drasticamente e quindi pensiamo che in un paio di anni sia già competitivo di per sé, già si commercia l'ammonio, però occorrono anche politiche che aiutino la domanda, e a prendere il rischio di investire, perché si parla di grandi quantità, soprattutto quando parliamo di queste relazioni con l'Africa, quindi le grandi quantità poi devono essere vendute e per essere vendute occorre una domanda, la domanda va aiutata con le politiche che aiutano il mercato ad andare in quella direzione”, ha concluso —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)