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Italian Hydrogen Summit: idrogeno pietra miliare filiera

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(Adnkronos) –
Promuovere il progresso delle tecnologie e dei sistemi per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno alla luce della nuova strategia nazionale per l’idrogeno annunciata dal Ministro Gilberto Pichetto Fratin in occasione dell’evento Italian Hydrogen Summit, che si è svolto alla Camera dei Deputati, organizzato dall'Associazione Italiana per l'Idrogeno e Celle a Combustibile – H2IT. È stato questo il focus del convegno che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, aziende, esperti e stakeholder del settore che si sono confrontati fra loro con l’obiettivo di analizzare i benefici dell’idrogeno nel mix energetico fra le fonti verdi disponibili, quale vettore indispensabile per favorire la decarbonizzazione e per garantire sicurezza energetica all’Italia e all’Europa.  “Viviamo una svolta molto importante per la transizione verde del nostro Paese, nel lungo e impegnativo percorso verso l’ambizioso obiettivo europeo di ridurre di almeno il 55% le emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2030 e di raggiungere la neutralità climatica del sistema energetico e dell’economia entro il 2050, in linea con il Green Deal europeo e il piano RePowerEU”, ha sottolineato Alberto Dossi, Presidente di H2IT.Inoltre, “ci troviamo in una fase estremamente delicata per la messa a punto dei primi progetti industriali sull’idrogeno, finanziati tramite i fondi dedicati all’idrogeno (Pnrr e Ipcei), che rappresentano l’avvio dell’implementazione su larga scala della filiera dell’idrogeno italiana.

Fondi importantissimi che hanno dato la prima spinta concreta per la diffusione delle tecnologie dell'idrogeno su scala industriale.Ma il quadro non è ancora completo.

Anche l’Italia si doterà di una strategia per l’idrogeno, una pietra miliare – ha aggiunto – per la filiera dell'idrogeno, identificato come uno dei vettori energetici essenziali per la decarbonizzazione e la sicurezza energetica del nostro Paese e dell’Europa.Ora è fondamentale fare sistema, come Associazione Italiana per l’Idrogeno diamo la nostra piena e completa disponibilità a supportare il Governo in questo percorso, mettendo a disposizione il network e le competenze dei nostri oltre 165 associati”. La strategia per l’idrogeno permetterà infatti di delineare un contesto chiaro per realizzare gli investimenti e una vision di lungo termine che accompagni gli investitori e gli utilizzatori nello sviluppo dei progetti volti a sostenere la creazione del complesso ecosistema di produzione, distribuzione, utilizzo e tecnologie.

L’obiettivo è favorire la diffusione dell’idrogeno nei principali settori “hard to abate” dell’industria e dei trasporti, contribuendo alla decarbonizzazione e alla sicurezza energetica.Al tempo stesso, concorrerà allo sviluppo delle competenze e della competitività del comparto, affinché l’Italia possa sfruttare appieno il suo potenziale e diventare leader europeo nella transizione energetica. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa e la paura dell’October surprise, la sorpresa che dagli ’80 sconvolge il voto

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(Adnkronos) – C'è chi ha temuto che l'October surprise potesse arrivare da una devastazione senza precedenti dell'uragano Milton, e chi ha paura che nelle prossime settimane possa arrivare da un'escalation fuori controllo, magari con il coinvolgimento militare pieno dell'Iran, del conflitto già ampio in Medio Oriente.Oppure da un nuovo episodio di violenza contro un candidato alle elezioni Usa 2024, come i due tentativi di assassinio, a luglio e settembre, contro Donald Trump.

Secondo esperti e analisti la sorpresa di ottobre, che piomba come un terremoto sulla campagna presidenziale alle ultime battute determinandone l'esito, deve quindi ancora arrivare.E, stando ai precedenti storici, potrebbe presentarsi a breve.  E' dal 1980 che la formula è entrata nel linguaggio politico americano, ricorda oggi Politico, cioè da quando, durante la campagna di Ronald Reagan espresse il timore che il presidente Jimmy Carter, in difficoltà nei sondaggi, potesse riuscire ad ottenere il rilascio dei 52 americani da quasi un anno in ostaggio nell'ambasciata Usa a Teheran a ridosso del voto per conquistare i favori.  Il manager della campagna repubblicana, Bill Casey, usò quindi per primo il termine “October surprise”, esortando amici dell'intelligence e dei militari a lanciare un allarme riguardo a qualsiasi movimento in questa direzione.

Come è noto, la liberazione degli ostaggi non avvenne prima dell'election day, ma proprio pochi minuti dopo Reagan giurò da presidente, tanto da convincere molti che la vera October surprise l'aveva fatta il repubblicano riuscendo a convincere l'Iran a non rilasciare gli ostaggi prima del voto. La questione fu anche oggetto di un'inchiesta della Camera che concluse, solo nel 1993, che "non vi erano poche o credibili prove di comunicazioni tra la campagna di Reagan nel 1980 e il governo dell'Iran".Ma il biografo del presidente repubblicano, Max Boot, ha poi scovato nuovi documenti sui movimenti di Casey e i successivi contatti tra l'amministrazione Reagan e l'Iran che sosterrebbero la tesi della collusione in modo "sostanziale e credibile, anche se ancora circostanziale".  Anche un'altra 'sorpresa di ottobre' rilevante nella storia recente ha come protagonista l'Iran.

Il venerdì precedente all'election day del 1992, con il presidente George H.Bush che fronteggiava il giovane governatore dell'Arkansas, Bill Clinton, l'ex ministro della Difesa di Reagan, Caspar Weinberger, fu incriminato per aver tentato di insabbiare la vicenda Iran-Contras, uno scandalo che tra il 1985-86 aveva coinvolto diversi esponenti dell'amministrazione repubblicani, accusati di vendere in segreto armi all'Iran, violando l'embargo, per poter finanziare le forze che si battevano contro il governo sandinista in Nicaragua.  Nell'incriminazione di Weinberg si specificava che Bush, che allora era il vice presidente di Reagan, fosse informato sul traffico molto di più di quanto fosse stato rivelato in precedenza.

La notizia conquistò i titoli dei giornali nel weekend pre-elettorale, peggiorando la situazione del già debole presidente che in carica che, dopo la sconfitta, graziò Weinberger negli ultimi giorni della sua presidenza. Otto anni dopo un altro Bush, il figlio George W,.fu investito, ad una settimana dal voto, da un'altra pericolosa rivelazione a sorpresa, con cui si rendeva noto che il candidato alla presidenza 24 anni prima era stato fermato in Maine per guida in stato di ebbrezza.

L'allora governatore del Texas ammise di aver avuto problemi con l'alcol da giovane e disse di non averlo mai detto prima perché si vergognava di fronte alle sue figlie.  Il suo stratega principale Karl Rove in seguito ammise che queste rivelazioni costarono il voto popolare e cinque stati al repubblicano che vinse la Casa Bianca solo con l'intervento della Corte Suprema che, con un voto a maggioranza 5 a 4, gli conferì, per 537 voti, la vittoria in Florida, bloccando i diversi riconteggi che – secondo stime indipendenti diffuse nei mesi successive – avrebbero invece dato la vittoria al democratico Al Gore.  Quattro anni dopo la sorpresa arrivò a novembre: quattro giorni prima dell'election day, fu pubblicato un video in cui Osama Bin Laden rivendicava la responsabilità degli attacchi dell'11 settembre e minacciava gli Usa per gli attacchi alle nazioni islamiche.Per il democratico John Kerry la diffusione del video è stata la ragione principale della sua sconfitta di misura da parte del presidente Bush, perché rimise di nuovo al centro del dibattito la lotta al terrorismo che, dopo gli attacchi del 2001, era stato il volano della risalita della popolarità del repubblicano.  Nel 2008 i repubblicani persero la Casa Bianca, consegnandola al giovane e poco conosciuto Barack Obama, il primo presidente afroamericano che entusiasmò l'America e il mondo, anche a causa della crisi finanziaria dell'autunno del 2008, con la settimana tra il 6 e il 10 ottobre ricordata come una delle peggiori che i mercati mondiali abbiano conosciuto.

Non convinse la risposta data dall'amministrazione Bush alla crisi e dal candidato repubblicano, il senatore John McCain.  Si arriva così all'ultima delle recenti 'October surprise', quella del 2016 con la decisione di riaprire l'indagine – dichiarata chiusa a luglio – sulle mail di Hillary Clinton annunciata dall'allora direttore dell'Fbi, James Comey, il 28 ottobre, pochi giorni prima del voto, in cui la democratica era data ampiamente favorita su Donald Trump.L'ex first lady ha sempre considerato questo sviluppo uno dei "fattori determinanti" della vittoria a sorpresa del tycoon.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia il 2 novembre contro la Carrarese giocherà allo stadio dei Marmi di Carrara

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È arrivata la notizia tanto attesa dai tifosi apuani: lo stadio dei Marmi è agibile e pronto ad ospitare le gare interne della Carrarese in Serie B. Dopo i lavori di ristrutturazione e i controlli del Genio Civile, è arrivato il via libera definitivo, permettendo così alla squadra di mister Antonio Calabro di tornare a giocare in casa.

Le prime giornate di campionato erano state disputate alla Cetilar Arena di Pisa, ma ora i tifosi potranno finalmente tifare la loro squadra nel proprio impianto.

La prima gara casalinga sarà un vero e proprio evento: domenica 15 ottobre, alle ore 15:00, arriverà al “dei Marmi” il Mantova, altra neopromossa dalla scorsa stagione.

La seconda gara casalinga sarà disputata contro la Juve Stabia il 2 novembre 2024 alle ore 15:00.

Con l’apertura dello stadio, ripartirà anche la campagna abbonamenti “Battiti Azzurri”, che era stata momentaneamente sospesa in attesa del parere definitivo del Genio Civile.

Un traguardo importante per la Carrarese e per tutta la città, che potrà così vivere le emozioni della Serie B nel cuore pulsante della propria comunità.

Un neonato su 5 ha almeno un genitore straniero: l’indagine Censis sui nuovi italiani

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(Adnkronos) –
Le seconde generazioni riempiono le culle e le classi.Negli ultimi vent’anni in Italia sono nati complessivamente 1.881.180 figli di coppie formate da almeno un genitore straniero (il 17,7% del totale).

Nell’ultimo anno i figli di almeno un genitore straniero sono stati 82.216, pari al 20,9% del totale dei nati.Come dire che oggi un neonato su cinque ha almeno un genitore straniero.  Nell’anno scolastico 2023-2024 risultavano iscritti a scuola 931.323 alunni stranieri, pari all’11,6% del totale degli iscritti, quota che raggiunge il 13,7% nella scuola primaria e il 12,7% nella scuola dell’infanzia.

Lo rivela il Censis che con il Primo Quaderno sui nuovi italiani, giovani che hanno i genitori con un passato migratorio, avvia un nuovo progetto di ricerca. In Italia risiedono oltre 5 milioni di cittadini stranieri: si tratta di una minoranza consistente e silenziosa che vive nella quotidianità dei nostri territori, ma di cui si sa troppo poco.  I giovani che hanno i genitori con un passato migratorio hanno un mondo di relazioni vario e complesso in cui coesistono amicizie con giovani italiani e di origine straniera: il 92,8% ha amici italiani e l’89,4% ha amici stranieri.Il 93,4% trascorre il tempo libero con gli amici.

Il 96,0% è attivo sui social media.Il 71,8% ha o ha avuto una relazione sentimentale con un italiano/a. Il mix culturale che caratterizza questi giovani determina, nel 45,4% dei casi, la percezione di possedere un’identità inedita, che integra elementi che provengono da altre culture con elementi più propriamente italiani, mentre il 40,0% si sente solo italiano e il 14,6% sente di appartenere al Paese di origine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manageritalia: “Ecco nostra proposta normativa per genitorialità condivisa”

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(Adnkronos) – Un vero e proprio cambiamento culturale volto a combattere la disparità di genere, guardare ai diritti e doveri dei genitori indipendentemente dal genere, oltre ad aiutare le donne a superare tutte le difficoltà con le quali sono costrette a scontrarsi nel momento in cui vogliono lavorare ed essere madri.Un cambiamento necessario a garantire non solo la crescita demografica ma soprattutto lo sviluppo economico dell’intero sistema Paese. A questo puntano le cinque proposte, di Manageritalia, Federazione nazionale dirigenti, quadri ed executive professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato con oltre 43mila associati, presentate oggi alla Camera dei Deputati per la genitorialità condivisa. La proposta normativa presentata da Manageritalia quindi si compone di cinque articoli.

L’art. 1 introduce la possibilità per le aziende di concedere un beneficio ai giovani genitori di euro 400 esentasse per l’acquisto di beni essenziali in negozi convenzionati per i primi mesi di vita.L’art. 2 interviene sulla disciplina normativa del congedo di paternità, con l’obiettivo di incentivarne la fruizione da parte dei padri lavoratori e bilanciare i carichi di cura tra i genitori fin dai primi mesi di vita del figlio.

L’articolo estende la durata del congedo obbligatorio di paternità dagli attuali 10 giorni a un mese e prevede in aggiunta la facoltà del lavoratore di usufruire del congedo di paternità per altri due mesi fino a tre anni di età del figlio. L’art. 3 migliora la disciplina del congedo parentale facoltativo.Attualmente i genitori dipendenti dopo i congedi obbligatori (di 5 mesi per la madre e di 10 giorni per il padre con retribuzione piena) possono richiedere un congedo facoltativo fino a 10 mesi, limite che può essere prolungato di un mese se il padre decide di prendere un congedo continuativo o frazionato superiore a tre mesi.

I primi due mesi sono retribuiti all’80% mentre i restanti al 30%.Questo comporta che ad usufruire del congedo parentale siano maggiormente le donne, che hanno una retribuzione meno elevata rispetto al coniuge.

Per ovviare a questo fenomeno discriminante per le lavoratrici, l’art. 3 stabilisce il 100% della retribuzione per il padre lavoratore nei casi in cui usufruisca del congedo per più di tre mesi. L’art. 4 introduce una forma di premialità per quelle aziende che nell’anno precedente abbiano spontaneamente migliorato l’applicazione della disciplina sui congedi.L’agevolazione consiste nel riconoscimento di punti premiali nell’accesso ad aiuti di Stato o a finanziamenti europei.

Inoltre si prevede un esonero dal versamento dei contributi previdenziali.In caso di possesso della certificazione di genere le due agevolazioni si sommano a quelle previste dall’art. 5 della legge 5 novembre 2021, n. 162 (cosiddetta Legge Gribaudo). Infine, l’art. 5 interviene sugli incentivi all’occupazione femminile.

Secondo Manageritalia occorre migliorare la formulazione dell’incentivo.Il recente D.L.n.60/2024 (Decreto Coesione- lavoro) ha finalmente previsto che l’agevolazione contributiva per migliorare l’occupazione femminile (art. 23) sia erogabile solo per le assunzioni a tempo indeterminato, una scelta molto opportuna che va nella direzione di premiare il lavoro di qualità.

Occorre solo aggiungere un’altra condizione, ovvero che lo sconto contributivo si applichi solo ai contratti a tempo pieno, impedendo in tal modo alle imprese di attivare contratti di part time involontario, secondo Manageritalia.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Quarta (Manageritalia): “Dall’ 85% dei manager uomini sì a congedo paritario”

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(Adnkronos) – “Da anni il nostro Gruppo Donne Manager affianca i manager delle aziende più illuminate per sviluppare una cultura di genitorialità condivisa che consenta anche ai padri di vivere appieno un momento così importante e irrinunciabile della propria vita e alle madri di non rinunciare al proprio lavoro.Tante le iniziative fatte e in corso con questo obiettivo.

E da una recente indagine che abbiamo condotto sui manager italiani emerge che l’85% degli uomini al di sotto dei 45 anni è favorevole al congedo paritario, ma soprattutto alla sua obbligatorietà.Uomini e donne sono e devono essere su questo alleati.

La parità di genere non è solo un traguardo femminile ma un’opportunità per tutti, le famiglie, la società e le aziende stesse, che così aumentano produttività e benessere".Così Luisa Quarta, coordinatrice Gruppo Donne Manager di Manageritalia, che oggi ha partecipato all'incontro, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati, per la presentazione delle 5 proposte dei manager italiani alla politica per portare più donne al lavoro e per una genitorialità sempre più condivisa.  Secondo Quarta "in Italia, la necessità di un cambio di passo e di una maggiore attenzione verso una genitorialità che non penalizzi le donne, e per questo necessariamente sempre più condivisa, è dimostrata dai dati nazionali che vedono solo 379.000 nuovi nati nel 2023, l’indice più basso mai registrato in Italia.

Il numero medio di figli per donna è oggi pari a 1,20.Nello stesso anno si sono contate 61.391 convalide di dimissioni volontarie di madri lavoratrici che hanno dovuto lasciare la loro occupazione per la difficoltà a conciliare la cura dei figli con l’attività lavorativa (Fonte Ispettorato del Lavoro report 2023)".  "Non va bene -ha continuato Quarta- neanche sotto il profilo dei congedi parentali.

L’Italia, con la sua legge che prevede 5 mesi per la madre all’80% della propria retribuzione e 10 giorni per il padre, è ben lontana dagli standard degli altri paesi europei.In Norvegia per i genitori sono previsti dodici mesi di congedo retribuito suddivisi in una quota destinata alla madre e una al padre (o all’altra mamma) e in un periodo che può essere liberamente condiviso tra i due genitori".  Secondo Quarta, "ciascuna quota genitoriale è con retribuzione al 100% e un massimo di diciannove settimane con retribuzione all'80%.

In Svezia ogni genitore ha diritto a ben 480 giorni di congedo, quindi circa 16 mesi, 90 riservati alla madre e 90 al padre, indennizzati tutti all’80% dello stipendio Meglio dell’Italia anche la Spagna e il Portogallo.Infatti nella penisola iberica il congedo parentale è fissato a 16 settimane per ciascun genitore, con un indennizzo pari al 100% della retribuzione.

Di queste, le prime 6 sono obbligatorie subito dopo la nascita della prole, mentre le successive 10 sono facoltative e i genitori potranno scegliere se utilizzarle a tempo pieno o part time.In Portogallo, invece, i genitori possono richiedere o 150 giorni indennizzati al 100% o 180 giorni indennizzati all’80% dello stipendio", ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, bomba sotto l’auto del finanziere: la mandante sarebbe l’ex moglie

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(Adnkronos) – Bomba sotto l'auto di un ufficiale della Guardia di finanza, sarebbe l'ex moglie la mandante dell'attentato avvenuto in provincia di Napoli.Nell’ambito di attività d’indagine coordinate dalla Procura di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale partenopeo, nei confronti di tre persone accusate, a vario titolo, di fabbricazione di ordigno esplosivo e concorso in tentato omicidio pluriaggravato ai danni di un Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza, avvenuto a Bacoli, il 21 marzo 2023.  Dalle risultanze investigative – si legge in una nota – è emerso che l’autore materiale del delitto, già arrestato il 16 ottobre 2023 dai militari del Nucleo Investigativo di Napoli, abbia agito su mandato dell’ex compagna dell’Ufficiale, che a sua volta ha potuto contare sul contributo materiale di altri due soggetti per il confezionamento dell’ordigno artigianale adoperato per il grave attentato dinamitardo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Ballarè (Manageritalia): “Serve genitorialità più condivisa, 5 proposte a politica”

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(Adnkronos) – “Il Paese, per crescere a livello economico e sociale, ha bisogno di più giovani e di più donne al lavoro.Come manager abbiamo il dovere di mettere in sinergia la produttività e competitività delle aziende con il benessere e il senso del lavoro delle persone, per questo abbiamo bisogno di generare un cambiamento culturale sul lavoro, in famiglia e nella società che non veda più la maternità come carico esclusivo della donna ma coinvolga appieno entrambi i genitori.

Passando dal concetto di maternità a quello di genitorialità sempre più condivisa”.Lo ha detto oggi Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, questa mattina a Roma presso la sala Stampa della Camera dei Deputati, presentando la proposta normativa in 5 punti dei manager italiani alla politica per favorire una genitorialità sempre più condivisa e che non penalizzi il lavoro e la carriera delle donne.  Dalla creazione di un bonus strutturale di 400 euro a coppia (interamente detassato e a carico dell’azienda) per l’acquisto di beni per il nascituro all’estensione del congedo di paternità dagli attuali 10 giorni a un mese con il 100% della retribuzione per il padre lavoratore, oltre a sgravi contribuitivi per le aziende che migliorano spontaneamente la disciplina dei congedi sino alle agevolazioni fiscali per le assunzioni femminili. "Per far questo necessitiamo anche dell’aiuto concreto del Parlamento, del Governo e del legislatore per avere il supporto di una norma di legge che garantisca davvero a tutti questo salto culturale e comportamentale.

Per coinvolgere anche i tanti italiani che lavorano nelle nostre Pmi serve una legge e un piccolo finanziamento che almeno all’inizio dia davvero una scossa al mondo del lavoro e a tutto il Paese”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, consegnato all’Ue il Documento Programmatico di Bilancio: le novità

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(Adnkronos) – Dopo il via libera del Cdm, è stato consegnato oggi a Bruxelles il Documento programmatico di bilancio (Dbp).Il testo, che riporta il valore dell’impatto delle misure della Manovra 2025 in percentuale sul Pil, dovrà ora essere valutato dalla Commissione Europea. Con la Legge di Bilancio 2025 "prosegue il percorso intrapreso per ridurre la pressione fiscale a carico delle famiglie con redditi medio-bassi, conferendo solidità e certezza al sostegno di lavoratori e contribuenti", si legge nel Documento in cui si sottolinea come "la manovra rafforza altresì le iniziative in favore delle famiglie e della genitorialità, anche con misure volte a supportare gli istituti per la conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari.

Nel merito, si potenziano i congedi parentali e si stanziano risorse in favore dei nuovi nati.Si rifinanziano, inoltre, il Fondo di garanzia per la prima casa e quello per le non autosufficienze, nonché il contributo destinato all’acquisto dei beni alimentari di prima necessità (Carta “Dedicata a te”).  
In materia pensionistica – si sottolinea – "sono prorogati, per il 2025, gli interventi di flessibilità quali Ape sociale, Opzione donna e Quota 103 e in materia di pensioni minime.

Sono previste inoltre misure per favorire la permanenza al lavoro al raggiungimento dei requisiti di età per la pensione". Gli interventi previsti dalla manovra saranno finanziati, "oltre che dalle risorse disponibili a legislazione vigente, dalle maggiori entrate e dalle minori spese previste dalla manovra.In particolare, dal lato delle entrate concorrono alla manovra misure a carico di banche e assicurazioni e in materia di concessioni sui giochi, nonché il riordino delle tax expenditures, che terrà conto del numero dei familiari a carico nel computo delle detrazioni".

Lo si legge nel Documento programmatico di bilancio (Dbp) dell'Italia consegnato alla Commissione Europea in cui si sottolinea come è "tra gli altri, previsto anche il potenziamento degli investimenti nel settore difesa e per lo sviluppo e la coesione". Dal lato delle spese "concorrono alla manovra misure di revisione, razionalizzazione e rimodulazione delle spese dei Ministeri e degli enti territoriali e l’utilizzo delle risorse previste a legislazione vigente preordinate all’attuazione della riforma fiscale".  In particolare dal documento si evince che ammontano a circa 2,1 miliardi d euro di tagli ai ministeri per il prossimo anno, pari a poco più dello 0,1% di pil.Le entrate dalle misure di revisione dell'imposizione fiscale a carico delle banche e dei prodotti assicurativi, nonché in materia di concessioni sui giochi ammontano allo 0,168% del pil, quindi oltre 3 miliardi.   Dalle tabelle emerge poi che quasi 12 miliardi per il taglio del cuneo fiscale e l'accorpamento dell'Irpef, pari allo 0,58% del pil e il riordino delle spese fiscali in favore dei nuclei numerosi.  Gli stanziamenti per le famiglie ammontano a circa 1,6 mld di euro – circa lo 0,078% del pil.

Le misure sono: la carta 'Dedicata a te' , il bonus neonati; il potenziamento dei congedi parentali, incremento delle risorse a favore del bonus asilo nido, rifinanziamento del Fondo di garanzia per la prima casa e del; fondo per le non autosufficienze Ammonta invece allo 0,114% del pil, oltre 2 miliardi, lo stanziamento in manovra per le misure in favore delle imprese, dagli sgravi per gli occupati giovani e donne al Sud agli incentivi per la Zes.Nel dettaglio le misure sono: il rifinanziamento della Nuova Sabatini; la proroga al 2025 del credito d'imposta per investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno; la proroga dell'esonero contributivo a favore dei giovani fino a 35 anni di età e delle lavoratrici svantaggiate; estensione delle misure di esonero contributivo per incentivare lo sviluppo occupazionale della Zes e delle imprese avviate da giovani; misure fiscali per il welfare aziendale e la riduzione dell'aliquota dell'imposta sostitutiva sui premi di produttività.  . Nella manovra 2025 "si sostiene la dinamica della spesa sanitaria che, come previsto nel PSBMT, crescerà a un tasso superiore a quello fissato per l’aggregato di spesa netta obiettivo, attraverso risorse in favore del personale e un incremento del livello di finanziamento del Fondo sanitario nazionale", si legge nel Documento in cui si sottolinea come "in favore del pubblico impiego si stanziano risorse per il finanziamento del rinnovo dei contratti per il triennio" mentre "in materia di sicurezza si rifinanziano le missioni di pace e le operazioni Strade e Stazioni sicure". In riferimento alla gestione delle emergenze, anche legate al rischio climatico, è incrementato il FEN e istituito un Fondo per il finanziamento delle spese connesse agli interventi di ricostruzione.

Sono inoltre previsti interventi di sostegno agli enti territoriali. Quanto al supporto alle imprese è rifinanziata la Nuova Sabatini, prorogato al 2025 il credito d'imposta per investimenti nella Zona economica speciale (ZES) per il Mezzogiorno e confermate alcune misure di sgravi contributivi già in vigore per incentivare l’occupazione di giovani, donne e lavoratori svantaggiati.Sono inoltre previsti interventi in materia di detassazione dei premi di produttività e per il welfare aziendale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tpl, a Cagliari convegno Asstra – Uitp su come attrarre nuova domanda

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(Adnkronos) – Si terrà il 21 e 22 ottobre 2024, presso il T Hotel di Cagliari, la Conferenza internazionale “Attrarre nuova domanda per il TPL: soluzioni ed esperienze a confronto”, organizzata da Asstra (Associazione Trasporti), Asstra Sardegna e Uitp (Unione Internazionale del Trasporto Pubblico).L’evento -che ha ricevuto il Patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari- offrirà un’importante occasione di confronto su come migliorare l'offerta del trasporto pubblico locale (TPL) e attrarre nuova domanda, attraverso soluzioni innovative e sostenibili.  L’appuntamento coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore e operatori del trasporto pubblico, nazionali e internazionali, che si riuniranno per discutere le sfide attuali e future del TPL.

L'obiettivo è di individuare nuove strategie per incrementare la domanda di trasporto pubblico, tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche e delle esigenze sempre più complesse delle città e dei territori.Nel corso delle due giornate, saranno affrontate tematiche centrali per il futuro del trasporto pubblico, come la digitalizzazione, la sostenibilità, la flessibilità dei servizi, e le politiche di incentivazione della domanda.

I partecipanti avranno l'opportunità di ascoltare relatori di rilievo internazionale e di condividere best practices e soluzioni innovative già sperimentate in diverse realtà. L'evento prenderà il via il 21 ottobre con i saluti istituzionali delle autorità locali e nazionali, tra cui Giuseppe Meloni, Vicepresidente della Regione Autonoma della Sardegna, e Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari.A seguire, l’apertura dei lavori sarà affidata ad Andrea Gibelli, Presidente di Asstra, e Paolo Sebastiano Depperu, Presidente di Asstra Sardegna.

Le sessioni prevedono nel pomeriggio del 21 un primo focus su “Costruire servizi maggiormente orientati al cliente e alla comunità”.La mattina del 22 invece ibn calendario i focus “Le tecnologie per lo sviluppo della domanda di TPL: flessibilità, pagamenti, intermodalità e sicurezza” e “Prospettive delle politiche europee per il TPL”.

Un'importante occasione di networking, grazie a momenti dedicati, come la cena ufficiale prevista per la sera del 21 ottobre.Aziende e operatori del settore potranno confrontarsi direttamente con le istituzioni e i rappresentanti dell'industria del trasporto pubblico su temi come la transizione ecologica e digitale e l’efficienza dei servizi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via a Piacenza la prima edizione T3-Truck Tyre Trailer

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(Adnkronos) – Sarà il convegno “L’alba dei camion elettrici a batterie: l’offerta di mercato e le motivazioni di chi già li usa o si accinge a metterli in flotta” organizzato dal periodico Allestimenti & trasporti e moderato dal giornalista Gianenrico Griffini – Chairman International Truck of the year – ad aprire domani la 1ª edizione del T3-Truck Tyre Trailer (acronimo di Camion, Pneumatici e Rimorchi), l’innovativa fiera italiana dedicata alle tecnologie, ai mezzi e veicoli per il trasporto stradale pesante e leggero, agli allestimenti, ai rimorchi e ai semirimorchi, agli pneumatici e alla componentistica, i prodotti e i servizi per la filiera dei mezzi di trasporto – in programma da domani al 19 ottobre nei padiglioni del Piacenza Expo. Per tre giorni l’attenzione dell’intera filiera italiana dei veicoli e mezzi per il trasporto stradale sarà rivolta ai padiglioni del Piacenza Expo.Centrali, durante la kermesse, saranno infatti gli incontri dedicati alle sfide e alle criticità sollevate dalla riconversione all’elettrico e dalla decarbonizzazione, a partire dalle ricadute nel settore del soccorso e della rimozione stradale.

Temi che saranno ampiamente discussi durante i workshop e convegni che accompagneranno la fiera (il programma completo sul sito https://tcube-expo.it/le-conferenze/).Tra gli appuntamenti più attesi, gli incontri “Sviluppi e nuove prospettive dell'installazione e manutenzione di allestimenti su mezzi di trasporto”, organizzato da Anfia, Associazione nazionale filiera industria automobilistica, (18-10-2024, Sala D, ore 14:30) e il doppio appuntamento dal titolo “Il soccorso stradale in Italia: criticità e prospettive per un comparto di vitale importanza per la Nazione” (18-10-2024, Sala B, ore 14:30 / 19-10-2024, Sala D, ore 10:00), organizzato da Ancsa, Associazione nazionale centri soccorso autoveicoli, in collaborazione con i periodici “Sollevare” e “Allestimenti&Trasporti”. Nonostante si tratti di un “debutto”, questa 1ª edizione del T3 gode dei patrocini del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Anas, della Regione Emilia-Romagna, del comune di Piacenza, nonché di alcune delle principali associazioni di categoria, come ANFIA-Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, AITE-Associazione Italiana Trasporti Eccezionali, FAI-Federazione Autotrasportatori Italiani, Fedespedi-Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali, Assodimi/Assonolo, Fite-Federazione Italiana Trasporti Eccezionali e Confcooperative. “Il T3 non solo è il quinto evento dell’anno che proponiamo a Piacenza Expo” sottolinea Fabio Potestà Direttore della Mediapoint & Exhibitions “ma è anche il secondo alla sua edizione inaugurale, affiancandosi, infatti, la manifestazione dedicata ai mezzi di trasporto alla Cybsec Expo del Maggio scorso, una tematica quella della “cybersecurity” estremamente attuale anch’essa, alla luce di quanto sta accadendo oggi nel mondo.” “Abbiamo voluto organizzare proprio quest’anno il T3, essendo fermamente convinti che il “format” della fiera sia l’elemento vincente, ritenendo che anche gli operatori dell’autotrasporto e della logistica desiderino avere eventi altamente specialistici, di breve durata e dai costi contenuti, eventi che, soprattutto, vengano organizzati in una location – quale è Piacenza – merceologicamente più vocata al comparto, rispetto a quelle attualmente proposte in Italia.” “Questa edizione inaugurale del T3 costituisce certamente una iniziativa coraggiosa” conclude Potestà “che ci auguriamo possa essere favorevolmente accolta dal mercato e, a questo riguardo, un sincero ringraziamento desideriamo rivolgerlo a tutti gli espositori di questa prima edizione, ma anche alle Associazioni di categoria e alle Istituzioni che ci hanno dato il loro immediato supporto, e ciò probabilmente anche memori del crescente successo di tutte le manifestazioni specialistiche da noi organizzate a Piacenza.” Nella serata di Venerdì 18 Ottobre si svolgerà inoltre il “T3 by Night”, che prevede l’apertura serale del quartiere fieristico, con degustazioni e intrattenimenti a sorpresa.

L’evento, dedicato agli espositori e ai loro ospiti, è stato concepito da Mediapoint & Exhibitions per offrire ai presenti concrete possibilità di networking e interscambio, in un clima rilassato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formazione: Accenture lancia in Italia piattaforma learning LearnVantage

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(Adnkronos) – Accenture annuncia il lancio in Italia di LearnVantage, una piattaforma di apprendimento potenziata dall’uso dell’intelligenza artificiale, pensata per aiutare le organizzazioni pubbliche e private ad accelerare le trasformazioni indotte dalle nuove tecnologie. "LearnVantage – spiega una nota – offre infatti esperienze di apprendimento e contenuti formativi sulle skill digitali e i settori chiave per la trasformazione attraverso percorsi personalizzati sulle esigenze della singola azienda e dell’individuo e, contemporaneamente, scalabili su ampie platee". Per lo sviluppo di LearnVantage, Accenture, che investe ogni anno più di un miliardo di dollari in programmi di formazione per i suoi oltre 750.000 dipendenti con circa 40 milioni di ore l’anno, ha recentemente annunciato a livello mondiale un investimento di oltre 1 miliardo di dollari nei prossimi tre anni, insieme all'acquisizione di Udacity, content provider nato nella Silicon Valley e specializzato nella formazione delle competenze tecnologiche. Secondo uno studio Accenture, i leader oggi identificano come principale sfida la capacità di migliorare le competenze della propria forza-lavoro, con il 51% delle organizzazioni che inizia a risentire della carenza di competenze digitali.Se la stragrande maggioranza (94%) dei lavoratori afferma di voler apprendere nuove competenze per lavorare con l'Ia generativa, la realtà vede ancora pochissime aziende (solo il 5%) in grado di offrire formazione specializzata e su larga scala. Con LearnVantage Accenture, che in prima persona l’ha adottata al proprio interno, intende quindi affrontare le sfide di un mercato in cui oltre il 40% delle attività lavorative sarà impattato da tecnologie come l'intelligenza artificiale generativa e colmare il gap di competenze in aree strategiche come la Gen Ai, la cybersecurity, il cloud computing, la data science, supportando l’upskilling e il reskilling di circa 9 milioni di lavoratori italiani.

Il tutto arricchito e completato con un focus sull’apprendimento delle competenze specifiche dei diversi settori industriali che necessitano di essere rinnovate a fronte della continua trasformazione dei modelli di business. "Siamo orgogliosi che l’Italia sia il primo paese in Europa ad avere il privilegio di lanciare LearnVantage", ha dichiarato Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture Italia. "La prima volta che ho visto LearnVantage sono rimasto impressionato dalla profondità dei percorsi di formazione sulle competenze digitali, immediatamente utilizzabili sul lavoro, dall’esperienza unica di apprendimento che combina una rete di coach internazionali con contenuti digitali ingaggianti, adattati al mercato nazionale e personalizzati sulla base di rapide valutazioni abilitate dalla intelligenza artificiale.Abbiamo già cominciato a lavorare con le aziende per indirizzare gli investimenti sulla formazione al pari di quelli sulle tecnologie, perché crediamo fermamente che siano due dimensioni complementari, da portare avanti insieme in modo sinergico per rafforzare la competitività del nostro Paese sulla scena internazionale”. LearnVantage, attraverso un motore intelligente (che si integra facilmente con le piattaforme di apprendimento in uso), consentirà di identificare rapidamente le esigenze formative dei propri talenti e definire percorsi di apprendimento su misura della singola organizzazione e dell’individuo, aggregando e curando contenuti provenienti da tutto l’ecosistema.

In particolare, permetterà di combinare insieme contenuti Accenture sempre aggiornati con quelli di terze parti di interesse per l’organizzazione in questione, anche attraverso una Learning Factory con sede a Milano composta da un pool di talenti con competenze avanzate di learning design. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jake E. Lee, ex chitarrista di Ozzy Osbourne colpito in una sparatoria: stava portando a spasso il cane

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(Adnkronos) –
Jake E.Lee, ex chitarrista di Ozzy Osbourne, è stato colpito da diversi colpi di arma da fuoco a Las Vegas, mentre passeggiava con il suo cane.

A renderlo noto è Fox News che riporta le parole di un portavoce del musicista. "Lee è pienamente cosciente – spiega il portavoce – e dovrebbe riprendersi completamente.Al momento si trova nell'unità di terapia intensiva dell'ospedale di Las Vegas".  Da quanto riporta il comunicato del portavoce di Lee, le autorità di Las Vegas sono convinte che la sparatoria sia stata "completamente casuale".

Il musicista è stato colpito prima delle 3 del mattino, quando aveva portato il suo cane a fare una passeggiata.Al momento le indagini sono in corso e nessuno è stato arrestato.  Principalmente noto per essere stato il principale chitarrista di Ozzy Osbourne dal 1982 al 1985, Jake E.

Lee è stato anche membro della band heavy metal Badlands e ha fondato nel 2013 i Red Dragon Cartel in 2013.Contattato da Tmz, Ozzy Orbourne ha dichiarato: "Non vedo Jake E.

Lee da 37 anni, ma questo non allieva lo shock nell’apprendere cosa gli è accaduto.Si tratta di un altro insensato atto di violenza da arma da fuoco.

Mando i miei auguri a lui e a sua figlia Jade, spero che possa riprendersi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mascioli (Crn-Iia): “Fare chiarezza sui Cam, promuovono flessibilità menù”

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(Adnkronos) – “C’è bisogno di fare chiarezza sui Cam”, Criteri ambientali minimi, “poiché sembra che passi il messaggio che essi obblighino all’acquisto di derrate alimentari biologiche a chilometro zero, come inteso nella legge 61 del 2022.Questa norma ha dato una nuova definizione di chilometro zero, ma in realtà il vincolo che i Cam impongono nella ristorazione scolastica è differente.

Si tratta di acquistare il 50%, in peso, di prodotti ortofrutticoli biologici, rispettando tale percentuale nell’arco di 3 mesi”.Lo ha detto Alessandra Mascioli, Cnr – Istituto Inquinamento Atmosferico e Coordinatrice tavolo Cam, al Secondo Summit della Ristorazione Collettiva, oggi, al Cirfood District di Reggio Emilia in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione. “I Cam sono accompagnati da una premessa che fornisce indicazioni aggiuntive e promuovono la flessibilità dei menù – spiega Mascioli – consentendo alle aziende di ristorazione di sostituire una specifica categoria di ortaggio con un’altra, a patto che le caratteristiche nutrizionali siano equivalenti e tenendo conto della disponibilità del mercato della materia prima biologica.

Un altro tema rilevante – elenca – è quello del chilometro zero.Nei Cam non è stata aggiornata la definizione originaria, che considerava una distanza di 200 chilometri, che mirava a favorire l’accesso di prodotti biologici italiani nelle mense pubbliche, garantendo un certo margine di flessibilità nell’offerta.

Il codice dei contratti pubblici prevede che le stazioni appaltanti debbano tenere conto dei criteri premianti dei Cam.Tuttavia, lascia un certo margine di discrezionalità su come attuarli.

Il problema emerge nella fase attuativa, poiché le stazioni appaltanti devono valutare come applicare concretamente questi criteri premianti.Per affrontare queste difficoltà, sarebbe necessaria una circolare applicativa che chiarisse come le stazioni appaltanti dovrebbero effettuare un’analisi di mercato sui prodotti ortofrutticoli disponibili, in modo da stabilire se sia più opportuno indicare un raggio di 70 chilometri o mantenerne uno più ampio.

Anche le aziende, durante la fase di gara, dovrebbero compiere un’analisi di mercato per capire cosa possono offrire”. Infine, “un ulteriore punto riguarda la documentazione richiesta dai Cam per oggettivare i criteri e garantire una competizione leale in fase di gara – conclude Mascioli – Questa documentazione, piuttosto onerosa, potrebbe essere prodotta soltanto dal primo classificato in fase di aggiudicazione provvisoria, alleggerendo così il processo per gli altri concorrenti.Una circolare esplicativa sarebbe dunque necessaria per chiarire questi aspetti e migliorare l’applicazione pratica dei Cam”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uber lancia la mobilità smart e sicura per adolescenti

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(Adnkronos) – A partire da oggi, Uber consente ai genitori delle città italiane di invitare i propri figli adolescenti, di età compresa tra 14 e 17 anni, a creare un account Uber specializzato tramite il loro profilo familiare.Il nuovo servizio Uber for Teens, disponibile da oggi a Milano e Roma e nelle prossime settimane nelle altre città italiane dove è attivo il servizio Uber Black, è stato creato su misura per aiutare i componenti più giovani delle famiglie italiane a viaggiare richiedendo in autonomia le proprie corse, ma sempre con la supervisione dei genitori e con le principali funzionalità di sicurezza dell’app attive durante tutto il viaggio. 
Tutti i viaggi degli adolescenti saranno dotati di tutte le funzioni di sicurezza attivate automaticamente, tra cui la verifica del Pin, il monitoraggio in tempo reale del viaggio, gli avvisi di eventi imprevisti e l’accesso al pulsante di emergenza di Uber.

Queste funzioni non potranno essere disattivate dall’utente, dall’autista o dal genitore, quindi i giovani passeggeri avranno sempre accesso completo con la semplice pressione di un pulsante. Monitoraggio del viaggio in tempo reale: per aiutare i genitori a rimanere informati, possono seguire l'app con aggiornamenti in tempo reale e monitoraggio del viaggio in tempo reale.Inoltre, per i viaggi degli adolescenti, i genitori riceveranno il nome dell'autista, le informazioni sul veicolo e il luogo di ritorno richiesto, in modo da sapere esattamente dove sta andando il loro passeggero adolescente e chi è al volante. Verifica del Pin: prima che un adolescente salga in macchina per un viaggio, gli verrà chiesto di fornire al suo autista un Pin univoco.

Gli autisti non saranno in grado di iniziare il viaggio finché non avranno inserito il codice corretto nella loro app, fornendo un ulteriore livello di protezione per garantire che gli adolescenti salgano nell'auto giusta con l'autista giusto.RideCheck: grazie sensori e dati Gps è possibile rilevare se una corsa esce dal percorso, si interrompe inaspettatamente o termina prima.

Se accade qualcosa del genere, l'app Uber invierà un messaggio all'adolescente e all'autista per assicurarsi che stiano bene.RideCheck verrà modificato per essere più sensibile durante i viaggi degli adolescenti. Comunicazione con gli autisti: genitori e tutori potranno contattare l'autista del loro adolescente in qualsiasi momento durante il viaggio, così come il centro assistenza per la sicurezza di Uber.

Solo autisti altamente qualificati ed esperti: solo gli autisti Ncc del servizio Uber Black e Van con ampia esperienza potranno ricevere richieste di viaggio dai titolari di account adolescenti. “Siamo entusiasti di offrire questa funzionalità innovativa alle famiglie italiane dove è presente il servizio Black.Grazie alle funzioni integrate nell’applicazione, gli adolescenti potranno muoversi in modo facile e sicuro all'interno delle nostre città.

I genitori, grazie alla tecnologia dell’app Uber, rimarranno sempre aggiornati in tempo reale sugli spostamenti dei loro figli”, commenta Lorenzo Pireddu, General Manager di Uber Italia.Uber ha impiegato più di un anno allo sviluppo del servizio Uber for Teens, consultandosi con esperti di sicurezza come Safe Kids Worldwide e ParentZone, un’organizzazione di genitori che lavora per rendere il mondo online un luogo più sicuro e stimolante per le famiglie e i bambini. Gli account per adolescenti Uber Teen funzionano così.

Solo gli adolescenti di età compresa tra i 14 e i 17 anni possono creare un account Uber for Teens sull’applicazione dopo essere stati invitati dai loro genitori o tutori legali attraverso il profilo familiare.I genitori/tutori possono 'aggiungere un adolescente' al proprio profilo familiare, e l’adolescente riceverà l’invito a scaricare l’app Uber e ad accettare l’invito del genitore/tutore.

Una volta completata la procedura di configurazione, che include un’attività di sicurezza obbligatoria, l’adolescente può iniziare a utilizzare il proprio account.Solo gli autisti esperti e con una valutazione elevata possono ricevere richieste di viaggio da parte degli adolescenti. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Tramontano, Impagnatiello: “Cercai di eliminarla come si butta una caramella”

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(Adnkronos) – Cercò di eliminare Giulia Tramontano "come se far sparire una persona fosse come buttare una caramella…".Quando il "castello di bugie" crolla e la fidanzata scopre la sua relazione parallela, Alessandro Impagnatiello ha "visto la sconfitta".

E' una delle espressioni che l'imputato, dichiarato capace di intendere e di volere, ha riferito agli psichiatri incaricati dalla corte d'Assise di Milano di valutare il suo stato. "Colpii Giulia…Tentai poi di cancellare tutto…

come se far sparire una persona fosse come buttare una caramella…cercavo di eliminare ogni traccia di Giulia…

cercai di eliminare Giulia dandole fuoco" ha risposto il 31enne, detenuto a San Vittore, nel corso dei colloqui con gli esperti.  L'ex barman sa di averla uccisa, non ricorda il numero esatto di coltellate (37 dirà l'autopsia), quindi prova a disfarsi del corpo prima dandogli fuoco nella vasca da bagno, poi nascondendolo in cantina e nel box. "Ora è tutto chiaro…tutto insensato quello che avevo intenzione di fare…

non era come buttare una caramella, non si può, almeno per quanto ne so io, polverizzare un corpo".  Quando trascina fuori dall'appartamento di Senago Giulia, incinta del loro bambino, per nasconderla "volevo che qualcuno mi fermasse nel continuare ciò che stavo facendo…non mi sono interrotto da solo…non riuscivo a interrompermi da solo".E ancora: "Volevo essere scoperto ma ho voluto pulire tutto perché ciò non si manifestasse… è tutto un controsenso" ha concluso Impagnatiello.  "E' lucido, sostiene lo sguardo, appare impassibile.

L'unico momento di pianto è quando pensa alla propria madre e al fratello che soffriranno perché erano molto legati alla vittima.Nessun accenno al figlio, nessuna emozione visibile, nemmeno quando gli si dice che il motivo per cui potrebbe essere messo nel reparto protetti non è per l'uccisione della donna ma perché é coinvolto un 'bambino'", è il primo ritratto del 'diario clinico' messo nero su bianco da uno psicologo del carcere di San Vittore il primo giugno del 2023, a pochi giorni dall'omicidio. Si evidenziano tratti narcisistici.

Appare chiaramente un po' frastornato ma consapevole: "Se penso che sabato scorso ero in Montenapoleone a bere un caffé e ora sono qui con un ergastolo'", dice.Il diario, contenuto nella perizia chiesta dalla corte d'Assise di Milano, registra anche le tappe del processo. "Oggi c'è stata la prima udienza.

E' stato difficile anche perché c'era moltissima gente e troppa stampa.Ha potuto fare una dichiarazione spontanea e lui ha colto l'occasione per cercare di chiedere scusa ai familiari della vittima che sapeva presenti ma che non ha visto.

La cosa lo ha molto emozionalo e ha pianto molto cosa che in carcere fatica a fare" scrive ancora lo psicologo. E dopo l'interrogatorio, Impagnatiello "riporta una sensazione di 'leggerezza'" come di "essersi liberato dal 'peso' che portava dentro, può pensare di ripartire con la sua vita, 'Oggi è il giorno uno'" dice.L'imputato parla agli esperti di Giulia come "la persona con cui realizzare progetti, la persona amica con cui giocare, scherzare, con cui veramente fare gli amici. (…) Io ero felicissimo di avere accanto Giulia, per la persona che era, per quando mi diceva".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, chi vince guerra a Kursk? Le due verità di Mosca e Kiev

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(Adnkronos) –
Il 6 agosto scorso le forze ucraine sono entrate in Russia, nella regione russa di Kursk, arrivando a occupare in poche ore, secondo la versione di Kiev, 1.250 chilometri quadrati di territorio e il controllo di 92 insediamenti.Da allora, sono in corso combattimenti fra russi e ucraini anche su questo fronte, in territorio russo.  Le versioni sull'esito dei combattimenti sono contrastanti.

E difficile da verificare in modo indipendente dopo che Mosca ha lanciato una campagna aggressiva contro i giornalisti stranieri che passano il confine senza autorizzazione, contro cui sono state formalizzate accuse e, nel caso dei due italiani Stefania Battistini e Simone Traini, e del britannico inviato di Cnn, Nick Peyton Walsh, anche un mandato di arresto.  Lunedì il portavoce delle forze russe dispiegate a Kursk per respingere gli ucraini, il comandante delle forze cecene Akhmat, Apti Alaudinov, ha annunciato che le forze russe hanno riconquistato il 50 per cento del territorio che era stato preso dagli ucraini.Fra gli ultimi insediamenti di cui Mosca ha ripreso il controllo ci sono Novaya Sorochina e Pokrovsky, ha riferito invece il ministero della Difesa.  Ma secondo le informazioni elaborate dall'Institute for the Study of War (Isw) basato a Washington, dopo poco più di due mesi di combattimenti nel Kursk, l'Ucraina continua a controllare la maggior parte del territorio che aveva preso ad agosto.  Sabato Volodymir Zelensky ha affermato che Kiev "mantiene le posizioni".

Le forze ucraine continuano a controllare la città di Sudzha, snodo cruciale del trasporto del gas fra Russia ed Europa attraverso l'Ucraina (flusso che comunque cesserà a fine anno) in cui prima dell'inizio dell'incursione vivevano 5mila persone. Gli sfollati dalla regione intera sono 112mila civili dall'inizio di agosto.Almeno 308 civili, fra cui 11 bambini, sono rimasti feriti.

La Russia accusa l'Ucraina di aver deportato mille residenti della regione, sulla base di informazioni, non verificate in modo indipendente, pervenute alla Alta Commissaria per i diritti umani, Tatiana Moskalova, da parte dei familiari.  I residenti locali lamentano la mancanza di azione da parte delle autorità. "Prima di tutto hanno lasciato che le forze ucraine entrassero, e che fossero uccise così tante persone.E ora vanno in giro dicendo che stanno 'liberando' le nostre città e villaggi", ha scritto una residente della regione Natalia Kartseva, in un commento su VKontakte. "La nostra regione è stata già liberata?

I responsabili per l'incursione delle forze ucraine non sono stati ancora puniti.C'è qualcuno che intende rendere pubblici i nomi dei responsabili?

O sono già stati trasferiti?", ha commentato un altro, Nikolai Pakhomov.   La centrale nucleare della regione di Kursk con quattro reattori Rbmk, due dei quali ancora operativi, è il terzo impianto nucleare più grande in Russia, accanto alla cittadina di Kurchatov: a poche decine di chilometri dalla zona di combattimenti, non avrebbe sufficiente protezione. Fonti della Rosatom, l'agenzia per l'energia nucleare russa, spiegano al sito di notizie russo Verstka che le misure di protezione dell'impianto non includono quelle per raid militari, dopo che fonti russe, smentite dagli ucraini, avevano denunciato raid di droni ucraini in corrispondenza del sito.  
La sezione più vulnerabile sono i bacini di raffreddamento del combustibile usato rimosso dai reattori.Se colpito, può diffondere radioattività, come una 'bomba sporca'.

La nuova centrale Kursk II, non ancora operativa, è progettata per sostenere l'impatto anche di un aereo, uno standard introdotto dopo gli attacchi dell'11/9 negli Usa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Campi colpito da malore a Francoforte

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(Adnkronos) – "Alessandro Campi, direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano" è stato "ricoverato in ospedale a Francoforte, a seguito di un malore, dopo l'inaugurazione del padiglione italiano alla Buchmesse che lui stesso ha arricchito con una mostra dedicata a Niccolò Machiavelli".Lo annuncia il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in una nota, esprimendo "solidarietà e vicinanza mia personale e del ministero della Cultura". "Auguro al professor Campi di poter superare rapidamente questo momento difficile e tornare presto a guidare con la passione che lo contraddistingue il prestigioso Istituto", è l'auspicio del ministro. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, Vaia: “L’influenza è peggio? No, tutti i virus respiratori devono preoccupare”

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(Adnkronos) – "A chi dice che l'influenza quest'anno è peggio del Covid, dico che non è così.Tutti gli oltre 200 virus respiratori che circolano in inverno ci devono preoccupare nella maniera giusta: Covid, virus influenzali, virus parainfluenzali, virus respiratorio sinciziale, senza dimenticare le malattie respiratorie" di altra origine. "Non a caso, al ministero della Salute l'osservazione viene effettuata con RespiVirNet", sistema di sorveglianza integrata (epidemiologica e virologica) dei casi di sindromi simil-influenzali e dei virus respiratori, "e con il sostegno dell'Istituto superiore di sanità".

Così all'Adnkronos Salute Francesco Vaia, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, a margine del convegno 'Prioritizzazione della prevenzione vaccinale contro le patologie respiratorie nell'anziano e nel fragile: esperti a confronto', promosso da Italia Longeva nell'Auditorium del ministero della Salute.  "Lo ripeto, tutti i virus ci devono preoccupare nella misura giusta – rimarca Vaia – soprattutto se siamo soggetti fragili e a rischio.Quindi il messaggio che deve arrivare è sempre lo stesso: sottoporsi alla vaccinazione, anche contro lo pneumococco.

Io che ho 65 anni l'ho appena fatto.Perché prendersi una polmonite quando possiamo evitarla?".  "Sull'influenza aviaria come tutti leggo, apprendo notizie e ascolto.

Però francamente io non ho questa grande preoccupazione.Di sicuro monitoriamo la situazione, ma in Italia non c'è assolutamente un'allarme aviaria". "Salutiamo con soddisfazione i maggiori fondi per il Servizio sanitario nazionale, come avevamo auspicato.

Oggi arriviamo a quasi 140 miliardi di euro, ma bisogna cambiare paradigma e mettere al centro della nostra attenzione la prevenzione.In particolare la prevenzione primaria, puntando sugli stili di vita salutari.

Ma non basta dire che l'attività fisica è importante, bisogna anche dare la possibilità alle persone di fare sport, quindi aumentare il numero delle palestre.Oggi in Italia abbiamo soltanto 4 palestre su 10 scuole e questo è un problema.

Se noi non diamo la possibilità alle persone che trascorrono 8-10 ore sul posto di lavoro di fare movimento e attività fisica, è un problema".Ma quando si parla di stili di vita salutari "bisogna anche tenere conto del calendario della salute.

Chiamiamolo calendario dell'immunizzazione o vaccinale, oltre al quale c’è anche il calendario degli screening che ognuno di noi deve fare, oltre a seguire una buona dieta, insieme all'attività fisica e all’immunizzazione.Perché se proteggo me stesso, proteggo anche la collettività" conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anziani, Italia Longeva: “Per virus respiratori puntare a presa in carico vaccinale”

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(Adnkronos) – Degli oltre 18 milioni di 'over 60' eleggibili alla vaccinazione antinfluenzale e anti-Covid-19, lo scorso anno si è vaccinato rispettivamente solo il 47% e il 18%, a dispetto di una copertura minima raccomandata del 75%.Sottoutilizzata anche la vaccinazione per proteggersi dalla polmonite pneumococcica, cui ha aderito poco più del 25% degli oltre 750mila 65enni ai quali viene raccomandata e offerta gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale.

Eppure, per gli over 65, lo pneumococco risulta la causa più comune di polmonite, con una letalità del 20-40%.Preoccupa poi il Virus respiratorio sinciziale (Vrs), tra le infezioni che nella precedente stagione invernale hanno avuto un maggior impatto sugli anziani e i pazienti cronici, nei quali rappresenta la seconda causa più comune di polmonite virale.

In Italia si stimano ogni anno circa 290.000 casi di infezione respiratoria acuta da Vrs negli over-60 che causano oltre 25mila ricoveri e circa 2mila decessi intra ospedalieri. È questo l’impatto epidemiologico, sanitario e sociale delle principali malattie respiratorie vaccino-prevenibili nell’anziano, fotografato nel corso del convegno di Italia Longeva, l’associazione nazionale istituita dal ministero della Salute per l’invecchiamento e la longevità attiva, che ha riunito oggi a Roma istituzioni, professionisti ed esperti sanitari per condividere – come recita il titolo dell’incontro – evidenze, strategie e best practice per la "Prioritizzazione della prevenzione vaccinale contro le patologie respiratorie nell’anziano e nel fragile". Con l’autunno in arrivo che apre le porte ai virus respiratori e previsioni di una stagione influenzale particolarmente intensa, Italia Longeva ha lanciato l’appello sulla necessità di fare rete e moltiplicare gli sforzi per promuovere una più ampia adesione alla vaccinazione da parte dei soggetti più vulnerabili, per i quali le infezioni respiratorie rappresentano una grave minaccia di salute.A partire dalla “banale” influenza che, nei casi più gravi, può portare a complicazioni fatali come testimoniano i 400mila decessi per cause respiratorie e i 300mila decessi per cause cardiovascolari causati ogni anno in Europa proprio dall’influenza. Senza contare l’impatto economico sul Ssn – e più in generale sul sistema di Welfare considerando anche i costi previdenziali per perdita di produttività – dovuto alla mancata vaccinazione.

Una recente analisi condotta da Altems Advisory – spin off dell’università Cattolica del Sacro Cuore ha approfondito l’impatto che avrebbe l’aumento delle coperture su una porzione del calendario vaccinale.Dall’analisi è emerso che il Sistema-Paese, e quindi non solo il Ssn, potrebbe avere dei benefici in termini di recupero di gettito fiscale fino a 500 milioni di euro, un risparmio di costi sociali di circa 3 miliardi e un abbattimento della produzione persa fino a 10 miliardi. "La vaccinazione viene ancora troppo spesso sottovalutata nella pienezza del suo valore – spiega Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva – I vaccini rappresentano lo strumento di protezione più efficace e sicuro contro le malattie respiratorie più diffuse, impedendo che una condizione di fragilità precipiti nella disabilità.

Con l’aumento dell’aspettativa di vita e una popolazione sempre più anziana, è necessario un cambio di paradigma che metta al centro la prevenzione".  È "evidente – sottolinea Bernabei – come la spesa pubblica legata alla sanità debba essere interpretata come un investimento e non un costo per il Paese.La tenuta, o al contrario il naufragio del nostro Servizio sanitario, passa innanzitutto dalla capacità di realizzare efficaci politiche di prevenzione che realizzino una reale presa in carico vaccinale, integrando in maniera virtuosa gli interventi dei diversi professionisti e setting assistenziali, e moltiplicando le occasioni di 'buona' informazione al cittadino.

Più vaccinazione significa minore circolazione di virus, tassi di infezione e contagio inferiori, meno ricoveri e meno decessi.In poche parole, più salute, che è e deve continuare ad essere terreno di dialogo e obiettivo comune di tutti gli attori del sistema sanitario". "Per un invecchiamento in salute, oltre agli investimenti, importanti e che salutiamo con grande soddisfazione, è necessario imprimere un cambio di paradigma che rimetta al centro la prevenzione in tutte le sue connotazioni, a partire da quella primaria, dagli stili di vita salutari che danno un grande contributo alla sostenibilità del sistema – aggiunge Francesco Vaia, direttore generale alla Prevenzione, ministero della Salute – I virus respiratori sono tutti ugualmente pericolosi, perché le infezioni che ne conseguono possono essere più o meno gravi a seconda delle condizioni di salute o fragilità di chi ne viene colpito.

Oltre ad essere un importante strumento di protezione individuale, la vaccinazione produce un beneficio di salute per tutta la comunità e in particolare per le fasce di popolazione più a rischio.Con l’arrivo della stagione invernale, i virus respiratori hanno una maggiore facilità di diffusione.

Per questo è importante essere preparati e vaccinarsi". Nell’ambito del suo impegno per la promozione dell’invecchiamento e della longevità attiva, Italia Longeva ha lanciato la nuova campagna di comunicazione sociale "La salute non va solo desiderata va difesa" che, attraverso uno spot, lancia un monito a tutti gli anziani: mantenersi in salute e autosufficienti nell’invecchiamento, obiettivo raggiungibile anche grazie alla vaccinazione.La campagna è stata realizzata con il patrocinio di Pubblicità progresso e delle Società scientifiche di gerontologia e Geriatria (Sigg), Medicina Generale (Simg) e Igiene (Siti). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)