Home Blog Pagina 1011

Tumori, Toro (Ail): “Neoplasie sangue in crescita per inquinamento”

0

(Adnkronos) – In Italia, circa mezzo milione di persone convivono con un tumore del sangue e ogni anno vengono diagnosticati più di 30.000 nuovi casi. "Il dato positivo è che molte delle 500 mila persone affette da tumore del sangue riescono a cronicizzare la malattia, grazie ai farmaci, raggiungendo un’aspettativa di vita simile a quella delle persone non ammalate.Questo rappresenta un grande successo dei medici e della ricerca".

Tuttavia, "aumentano i casi, in particolare di leucemia, e hanno una genesi che naturalmente ha a che fare con l'ambiente.Acqua, terra e aria sono ormai veicoli di inquinamento talmente gravi da causare non solo malattie cardiovascolari e polmonari, ma soprattutto anche patologie oncologiche".

Lo ha detto il presidente dell'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, Giuseppe Toro, in occasione del convegno nazionale Ail 'Curare è prendersi cura – Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita', in corso a Roma.  "Affrontare questo problema è indispensabile.La prevenzione, purtroppo, è la cenerentola delle attività sanitarie", ma questo "è uno spazio nel quale le associazioni e la società civile devono intervenire, creando partnership con medici, istituti sanitari, ma soprattutto con la politica, affinché questi argomenti vengano affrontati con serietà", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Kim manda 12mila soldati nordcoreani in guerra

0

(Adnkronos) –
La Corea del Nord ha deciso di inviare 12.000 soldati a sostegno della Russia nella guerra in corso da quasi 1000 giorni con l'Ucraina.A rivelare la mossa di Kim Jong-un è l'intelligence sudcoreana, secondo cui Pyongyang avrebbe già iniziato a "spostare le sue truppe".  "È noto che la Corea del Nord ha recentemente deciso di inviare in guerra in Ucraina un totale di 12.000 militari, tra cui quattro brigate di forze speciali", afferma il National Intelligence Service di Seul.

Si tratta del primo dispiegamento su larga scala di forze di terra nordcoreane, come riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. L'asse tra Corea del Nord e Russia appare sempre più solido, dopo l'accordo siglato a giugno da Kim e dal presidente russo Vladimir Putin.Pyongyang, dopo aver fornito a Mosca armi e munizioni, ora si appresta a diventare un alleato 'totale' nella guerra contro l'Ucraina.  La decisione di Kim cambia radicalmente il quarto e spinge l'Unione Europea a preannunciare una risposta, come dice il portavoce per gli affari esteri dell'Ue Peter Stano. "Abbiamo preso nota delle notizie sul possibile coinvolgimento delle truppe nordcoreane in Ucraina.

Se confermato, ciò rappresenterebbe una significativa escalation delle relazioni militari con la Russia, in ulteriore spregio del diritto internazionale, e dimostra ancora una volta che è la Russia a intensificare la guerra e la sua aggressione, con la partecipazione attiva dei suoi alleati", dice Stano. Il portavoce sottolinea la preoccupazione dell'Europa per l'intensificarsi della cooperazione militare e dei trasferimenti di armi tra Pyongyang e Mosca e ha ribadito che il continuo sostegno alla Corea del Nord nel contesto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia "riceverà una risposta adeguata" da parte del blocco.Per la diplomazia europea, un passo del genere dimostrerebbe che la Russia non ha alcun interesse reale per la pace. "Al contrario, la Russia cerca disperatamente qualsiasi aiuto per la sua aggressione illegale, anche da attori che stanno seriamente disturbando la pace e la sicurezza mondiale", aggiunge Stano. Per l'Ue, il ricorso della Russia al regime di Kim Jong Un riflette "la reale debolezza" di Mosca, "il suo crescente isolamento" e "l'efficacia delle misure restrittive dell'Ue contro la Russia".  Le mosse di Kim vengono osservate con attenzione, ovviamente, anche da Seul.

La tensione tra le due Coree, nelle ultime settimane, ha raggiunto livelli estremamente elevati.I crescenti legami militari della Corea del Nord con Mosca rappresentano una "significativa minaccia alla sicurezza" non solo della Corea del Sud, ma anche della comunità internazionale, evidenzia l'ufficio del presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol, spiegando che il crescente sostegno di Pyongyang alla guerra di Mosca in Ucraina è andato "oltre il trasferimento di forniture militari e l'effettivo dispiegamento di truppe". Parlando durante il vertice ministeriale in corso a Bruxelles, il vice ministro della Difesa sudcoreano Kim Seon-oh afferma che se il dispiegamento fosse vero, dimostrerebbe i "disperati" ultimi sforzi del regime recluso per ottenere garanzie di sicurezza dalla Russia. "Se davvero hanno inviato le loro truppe, è perché il Nord sente il bisogno di farlo per mantenere il proprio regime, cercando garanzie dalla Russia a questo scopo", dice, premettendo che si tratta di una sua opinione personale. "Anche il commercio di armi con la Russia è un atto che nasce dalla disperazione di chi è sull'orlo del baratro", aggiunge.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foggia, spara alla moglie e poi si uccide in parcheggio supermercato a San Severo

0

(Adnkronos) – Tragedia a San Severo, in una sparatoria avvenuta nel parcheggio di San Severo, in provincia di Foggia.Un uomo e una donna sono morti.

Secondo la prima ricostruzione, l'uomo ha sparato alla moglie e poi si è tolto la vita con la stessa arma.  Sul posto i carabinieri, la polizia e il 118.La donna è stata trasportata in ospedale in condizioni gravissime ma non ce l'ha fatta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, con la variante Xec cambiano i sintomi: forte tosse, naso chiuso e poco appetito

0

(Adnkronos) – Cambiano ancora i sintomi del Covid con la variante Xec, l'ultima mutazione predominante del Sars-CoV-2. "Oggi non vediamo più positivi che hanno perso l'olfatto o i sapori come accadeva nel 2020-2021, ma fortunatamente anche la polmonite si vede molto di meno.L'ultima variante Xec – anche se è molto difficile distinguere un quadro uniforme nei singoli casi – ha come sintomi una forte tosse e la congestione nasale, perché sembra colpire maggiormente le alte vie respiratorie.

Alcuni positivi testimoniano la perdita di appetito e grande stanchezza.E' un quadro che potremmo avere nei prossimi mesi, quindi il consiglio è – se ci sono i sintomi e il tampone è positivo – di indossare la mascherina".

Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, Società italiana malattie infettive e tropicali e professore ordinario all'università Tor Vergata di Roma.  Nell'ultimo monitoraggio Iss-ministero Salute su Covid in Italia, con i dati preliminari relativi al mese di settembre, in Italia cresce la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio ricombinante Xec.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ail: “Nel mondo un decesso su sei è a causa del cancro, entro il 2050 +77% diagnosi”

0

(Adnkronos) – Nel mondo il cancro è responsabile di un decesso su sei.Nel 2022 sono stati stimati 20 milioni di nuovi casi e 9,7 milioni di decessi.

Si prevede che nel 2050 le nuove diagnosi saranno oltre 35 milioni, con un aumento del 77% rispetto al 2022.Il rapido aumento del carico oncologico globale riflette sia l'invecchiamento della popolazione, sia i cambiamenti nell'esposizione delle persone ai fattori di rischio, molti dei quali sono associati allo sviluppo socioeconomico.

L'inquinamento atmosferico rimane un fattore di rischio ambientale di primaria importanza.L’aumento dell’incidenza tumorale coincide con l’inevitabile innalzamento dei costi pubblici che gravano sulla spesa sociale delle famiglie, rafforzando le disparità sociali e territoriali e gravando, inoltre, sul Sistema sanitario nazionale.  E' quanto emerso dal convegno nazionale organizzato dall’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma dal titolo (Ail) 'Curare è prendersi cura.

Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita', con il patrocinio di ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio, Roma Capitale, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Aieop, Fil, Gitmo, Sie e Sies.  Obiettivo di Ail mettere in evidenza che curare e prendersi cura dei cittadini vuol dire anche ridurre il rischio sanitario dovuto all’inquinamento, facendo propria la considerazione dell’Oms che richiama l’attenzione sul fatto che "circa il 22% delle malattie globali sia dovuto all’esposizione a fattori ambientali modificabili; questa percentuale sale tra il 23 e il 26% nei bambini.Gran parte di questi rischi, però, potrebbero essere evitati attraverso la riduzione del rischio ambientale".  "Questo convegno nasce dalla consapevolezza che è possibile intervenire su alcuni fattori ambientali e comportamentali per ridurre il rischio sanitario – ha detto Giuseppe Toro, presidente nazionale di Ail – Ail intende contribuire alla riduzione del rischio sanitario, scavando nei fattori sociali e ambientali che aumentano questo pericolo.

La prevenzione non potrà continuare ad essere la 'cenerentola' degli interventi sulla salute".  Toro ha poi ricordato che in Italia, "nel periodo 2007-2019, sono state evitate 268.471 morti di cancro, registrando una riduzione del 20,4% delle morti oncologiche.Nel 2020 3,5 milioni di italiani – ha poi aggiunto – hanno superato la diagnosi di tumore e che hanno potuto riprendere a vivere una vita piena e libera dai tumori.

Questa riduzione della mortalità è rappresentativa di una maggiore capacità di curare e fronteggiare l'insorgenza dei tumori da parte del Ssn.Quindi un risultato raggiunto nel nostro Paese, anche grazie agli importanti progressi.

Tuttavia, è importante ricordare che le nuove cure sono sempre più costose per le famiglie, per il sistema sociale e per il Ssn".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il 20 ottobre ‘Giornata mondiale dell’osteoporosi’

0

(Adnkronos) – In occasione della Giornata mondiale dell’osteoporosi, che si celebra il 20 ottobre sul tema ‘Dite no alle ossa fragili', Feidos, Federazione italiana osteoporosi e malattie dello scheletro, rinnova il suo impegno per la salute delle ossa con nuove iniziative a supporto dei pazienti.L’osteoporosi – ricorda una nota – è una patologia che colpisce almeno 5 milioni di persone in Italia e 200 milioni nel mondo, e la cui incidenza è destinata a crescere nel prossimo futuro.

Su questa malattia ormai globale, Feidos accende i riflettori sensibilizzando la popolazione sull’importanza di adottare sani stili di vita per migliorare lo stato di salute delle ossa, in particolare attraverso una corretta alimentazione, un’adeguata e regolare attività fisica, nonché prestando attenzione ai fattori di rischio individuali. Nelle giornate del 20 ottobre, ad esempio, si potrà richiedere un consulto telefonico gratuito con un medico specialista chiamando il Numero Verde 800 909225 e, recandosi presso uno degli ambulatori aderenti all’iniziativa elencati sul sito fedios.org, si potrà accedere a un controllo gratuito del rischio di osteoporosi.L’impegno di Feidos è quello di garantire ai pazienti un supporto continuo attraverso campagne d’informazione, impiego di volontari presso le strutture ospedaliere, indagini con l’obiettivo di individuare bisogni, criticità ed eventuali buone pratiche per facilitare l'accesso alle terapie più appropriate.

Anche quest’anno la Federazione consolida la partnership con l’associazione pazienti Mamog, Mamme con osteoporosi gravidica.L’obiettivo comune è di fornire informazioni circa questa patologia che causa fratture spontanee durante l’ultimo trimestre di gravidanza e nel puerperio.

Sempre a sostegno dei soggetti affetti da osteoporosi, Feidos inaugura anche il legame con un nuovo partner, il gruppo Ffn, Fragility fracture network Italia, la parte italiana di un’organizzazione internazionale, la Ffn che ha come obiettivo quello di creare una rete multidisciplinare di esperti per ottimizzare la gestione e la prevenzione secondaria delle fratture da fragilità. 
L’iniziativa ha il supporto incondizionato di Ibsa Farmaceutici Italia come main sponsor, e di Gedeon Richter, Organon, Accord Healthcare Italia, Ucb e Theramex come silver sponsor.Sono le aziende farmaceutiche che hanno scelto di sostenerne questi importanti progetti di informazione che, grazie a loro, possono essere portati avanti.

L’osteoporosi – conclude la nota – è una malattia sistemica dell'apparato scheletrico, caratterizzata da una bassa densità minerale e dal deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea e del rischio di fratturarsi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, si apre sesto congresso nazionale ‘dove la cittadinanza conta’

0

(Adnkronos) – Al via il VI Congresso Nazionale di Meritocrazia Italia 'Mi il network che cresce', presso il Teatro Rossini a Roma, con la conferenza stampa inaugurale 'Dove la cittadinanza conta'.Moderata dal giornalista televisivo Andrea Fragasso i dirigenti nazionali, territoriali e ministeri di Mi, hanno presentato il lavoro fatto durante l’anno trascorso con particolare attenzione alle prospettive future in uno alle tematiche che verranno trattate durante le sessioni di domani.

Hanno preso parola i dirigenti Chiara Torti, Nicola Barbatelli, Paola Panza, Isabella Aurillo, Giuseppe Finocchiaro, Ilde Sacco, Giorgio Borgiattino, Rachele Arena, Maddalena Russo, Chiara Comastri, Serena Sammarco, Sabina Morgera, Alessia Maggio ed Antonella Mastrolia.L’introduzione della Vice Presidente Nazionale ha tracciato il percorso a cui Mi si affiderà per rigenerarsi e aumentare la capacità diffusiva del proprio programma, partendo dall’ascolto dei cittadini per costruire una società migliore. “Abbiamo bisogno dei popoli e non degli eserciti; ogni parola, ogni comunicato di Meritocrazia termina con Stop war.

Tante le sfide in programma in tema di Ricerca scientifica, di Giustizia, Ambiente, Inclusione sociale e stop alla Guerra, con invito preciso al Premier Italiano di intensificare il dialogo tra Stati per incidere in maniera forte e netta per la Pace. Dopo la vice presidente nazionale ha preso parola il consigliere tesoriere Mi Marco Del Sorbo che ha dettato l’agenda economica che Mi suggerisce al Paese, in particolar modo rendendo il fisco comprensibile a tutti e spingendo ed agevolando gli investimenti imprenditoriali in Italia.Tante voci che fanno da cassa di risonanza alla cittadinanza, che per Mi conta e ai cui bisogni ed interessi rivolge la propria attività di confronto, studio e proposte che quotidianamente inoltra ad istituzioni e partiti politici.

La conferenza stampa si è conclusa com l’intervento del Presidente Nazionale Mi, Walter Mauriello: "Il nostro intento è quello di portare la voce di Meritocrazia nell'interlocuzione politica in quanto nel nostro movimento vige la regola della pluralità.Meritocrazia si accorga di noi non tanto per il logo ma per le persone che rappresentiamo', e per questo daremo spazio a tutti coloro si uniranno a noi nella costruzione del nostro progetto".  A conclusione della conferenza stampa è stato consegnato il Premio nell'ambito del Concorso "Una Scuola FuoriClasse …è sostenibie" alla Scuola prima classificata, l'Is Europa Unita di Lissone (Mb), che si è distinta nella realizzazione di una uscita didattica sostenibile e in piena coerenza con i criteri Licet.

Il premio di 1000 euro servirà a finanziare ulteriori attività didattiche in linea con il premio consegnato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emma Bonino ricoverata in terapia intensiva

0

(Adnkronos) – Emma Bonino è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Santo Spirito di Roma, diretto dal prof.Bosco, dopo aver accusato ieri pomeriggio difficoltà respiratorie.

La leader di Più Europa, riferiscono fonti di partito, ''sta rispondendo bene alle terapie ed oggi risulta in netto miglioramento''.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virus Oropouche, a rischio trasmissione sessuale: trovato nello sperma

0

(Adnkronos) – E' a rischio trasmissione sessuale il virus Oropouche che ha già causato 2 decessi in Brasile, dove è endemico da tempo, e ha registrato circa 10mila casi al mondo, di cui 5 in Italia, tutti importati.La notizia arriva dal Dipartimento di malattie infettive, tropicali e microbiologia dell’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, Valpolicella (Verona) che dopo aver diagnosticato i primi casi europei nello scorso mese di giugno ha infatti isolato, per la prima volta al mondo, il virus nel liquido seminale di un viaggiatore italiano di ritorno da Cuba, al quale era stata diagnosticata l’infezione oltre due settimane prima.

La scoperta, pubblicata su Emerging Infectious Diseases, rivista del Cdc, agenzia federale Usa per la prevenzione e il controllo delle malattie, apre nuovi e importanti scenari di salute pubblica e suggerisce che la trasmissione dell’infezione potrebbe avvenire anche tramite contatto sessuale oltre che attraverso la puntura di insetti. Secondo Federico Gobbi, direttore del Dipartimento protagonista della ricerca, "la nostra scoperta indica la possibilità di trasmissione dell’infezione da uomo a uomo, ancora ad oggi mai descritta.Il livello di rischio per l’Italia è attualmente molto basso, tuttavia sono necessari ulteriori studi ed è importante non abbassare la guardia per evitare potenziali rischi".   Oropouche è conosciuta anche come 'febbre del bradipo' o 'virus della pigrizia'.

Provoca febbre alta improvvisa, dolori muscolari e articolari, mal di testa intenso.In circa il 4% dei casi, il virus può infettare il sistema nervoso causando infiammazioni attorno al midollo spinale e al cervello, con sintomi neurologici. È una malattia tropicale virale trasmessa dalla puntura di moscerini o zanzare infette".  "Sino a oggi – precisa Gobbi – sapevamo che questa infezione si trasmette da uomo a uomo soltanto in maniera indiretta, ovvero attraverso la puntura di un insetto.

La possibilità indicata dal nostro studio, che l’infezione possa essere trasmessa tramite rapporti sessuali, è un campanello d’allarme da non sottovalutare".E' "importante monitorare costantemente, ad ogni livello, sia epidemiologico che clinico, l’andamento delle infezioni per poterle individuare con tempestività, evitando potenziali rischi, soprattutto per le persone più fragili". "La febbre Oropouche è una infezione tropicale causata dall’omonimo virus, scoperto nel 1955 nel sangue di un lavoratore forestale di Trinidad e Tobago, vicino al fiume Oropouche.

Si tratta di un patogeno diffuso normalmente nella regione amazzonica e trasmesso all’uomo dalle punture di insetti: in particolare il culicoides paraensis, un moscerino diffuso in tutto il continente americano, dagli Stati Uniti sino all’Argentina, e la zanzara culex quinquefasciatus", spiega Concetta Castilletti, responsabile dell’Unità di Virologia e patogeni emergenti dell’Irccs Sacro Cuore Don Calabriadi Negrar, co-autrice della pubblicazione.  "I sintomi della febbre Oropouche – prosegue Gobbi – si manifestano di solito dopo 3-8 giorni dalla puntura dell’insetto vettore, e sono in gran parte sovrapponibili a quelli di altre febbri virali tropicali come dengue, Zika o chikungunya: febbre alta (oltre i 39 gradi C) accompagnata da mal di testa, dolore retrorbitale, malessere generale, dolore alle articolazioni, nausea e vomito.Sono stati inoltre registrati sporadici casi di interessamento del sistema nervoso centrale, come meningite ed encefalite.

Nel 60% circa dei casi dopo la prima fase acuta i sintomi si ripresentano, in forma meno grave: di solito da due a dieci giorni, ma anche dopo un mese dalla prima comparsa”. "Il primo imperativo è quello di conoscere meglio questo virus sino ad oggi poco studiato", afferma Castilletti. "Per questo motivo, dopo aver isolato il virus lo abbiamo messo subito a disposizione, in un’ottica di condivisione e collaborazione, di alcuni dei più importanti laboratori italiani ed esteri, tra cui l’Istituto superiore di sanità, l’Istituto Spallanzani di Roma, l’Istituto di Medicina tropicale di Anversa, il Netherlands Centre for Infectious Disease Control, il Charité Universitätsmedizin di Berlino.Saranno inoltre fondamentali studi di competenza vettoriale, per verificare se le zanzare e i moscerini presenti alle nostre latitudini siano potenzialmente in grado di trasmettere l’infezione da Oropouche, ed a tal fine stiamo già collaborando con l’Iss". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Giorgianni (Fdi): “Merito sia base di ogni scelta politica”

0

(Adnkronos) – “Si deve lavorare insieme ai cittadini.Il concetto di meritocrazia deve stare alla base di ogni scelta politica.

Oggi ci attendono sfide importanti: nelle infrastrutture, nell’innovazione, nell’intelligenza artificiale, e il concetto di meritocrazia deve essere alla base nel progredire in questi passi importanti che la politica deve fare per tutti i cittadini.Bisogna seguire il passo della meritocrazia”.

Lo ha dichiarato la deputata di Fratelli d’Italia Letizia Giorgianni nel corso del VI Congresso Nazionale di Meritocrazia Italia dal titolo 'Mi il network che cresce.Dove i cittadini contano' che si tiene al Teatro Rossini di Roma dal 17 ottobre al 19 ottobre. “Il merito di Mi è quello di mettere al centro la meritocrazia – ha proseguito – mi piacerebbe oggi come politica essere conosciuta per le battaglie che porto avanti.

Ogni politico deve continuare ad imparare, il merito da solo serve a poco, bisogna metterlo a disposizione della collettività.Rapporto con le banche dopo la manovra?

Ci dev’essere sempre un rapporto franco.Non ho mai considerato un istituto di credito un nemico.

Lo è quando si comporta in maniera scorretta.Parte delle risorse nella legge di bilancio arriverà da parte di questo contributo di solidarietà degli istituti bancari.

Le banche devono tornare a far credito e le aziende progrediscono anche grazie a questi prestiti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio, Lotito: “Sarri non governava più lo spogliatoio. De Rossi? Era molto legato alla Roma”

0

(Adnkronos) – "Con Sarri avevo un buon rapporto.Lui ha le sue idee, sia dal punto di vista politico che comportamentale, ma tra noi si era creata un’alchimia basata sul rispetto reciproco.

Dopo una partita all’Olimpico, in cui la squadra non aveva fatto bene, sono andato da lui.Gli ho fatto notare che il gruppo sembrava aver perso l'orgoglio di combattere.

Mi ha dato ragione, e insieme abbiamo deciso di mandare la squadra in ritiro a Formello.Alcuni giocatori non hanno preso bene la decisione, forse perché non si sentivano più coinvolti.

Il ritiro, però, ci ha mostrato che il problema era più profondo: c'era un contrasto interno, soprattutto con i giocatori più esperti.Sarri ha capito che non riusciva più a governare lo spogliatoio e ha deciso di dimettersi", racconto e parole di Claudio Lotito, presidente della Lazio, che ha regalato a Dazn un'intervista esclusiva per celebrare i suoi 20 anni da presidente biancoceleste.  "Successivamente, con l’arrivo di
Tudor
, la squadra ha reagito, ritrovando un po’ di orgoglio", ha continuato Lotito, "alla fine della stagione, tuttavia, mi ha fatto presente la necessità di attuare cambiamenti sostanziali, includendo la cessione di alcuni giocatori che creavano delle problematiche.

Abbiamo capito che era arrivato il momento di sradicare chi pensava di essere padrone della società.Ora abbiamo un allenatore (Marco Baroni) che parla il nostro linguaggio, che ha fame e vuole dimostrare il suo valore. È chiaro che tutti devono essere uniti dietro di lui".  L’intervista anticipa la sfida Juventus-Lazio di sabato 19 ottobre, disponibile su Dazn, quando la squadra allenata da Baroni scenderà in campo all’Allianz Stadium per il match delle 20.45.

Poi sul rapporto con Ciro Immobile e Miroslav Klose Lotito ha aggiunto: "Ho ingaggiato Ciro dopo un'esperienza all'estero che non si era rivelata particolarmente brillante.L’ho trattato come un figlio, ma il merito dei suoi successi è interamente suo.

Klose è un grande campione che mi è rimasto scolpito nella memoria”.  Lotito ha parlato anche di cosa significa essere presidente di un club: "Essere presidente di una squadra di calcio significa rappresentare una comunità di persone e i loro sentimenti.Abbiamo il dovere di preservare, mantenere e tramandare i loro valori, e questa responsabilità non si limita solo al profitto o all'interesse economico”. Infine sul giocare a carte insieme a Inzaghi e Bielsa: "Giocare a carte è per me un modo per svagarmi.

Nel mondo del calcio, quasi tutti sono bravi a giocare, e Inzaghi non fa eccezione: lui giocava bene, ma era soprattutto molto fortunato.Come diceva Napoleone, meglio un generale fortunato che bravo.

Con Bielsa, invece, ho provato a fare una partita, ma mi sono subito reso conto che il suo stile non si adattava al mio”. Una battuta anche sull'esonero di De Rossi, che ha scosso il mondo Roma, i rivali cittadini, nelle scorse settimane: "Sicuramente De Rossi era legato alla storia della Roma, proprio come Totti, e viveva il suo rapporto con la squadra del cuore in modo viscerale.C’era un’identità, una simbiosi continua tra lui e il club.

Non conosco i dettagli dei suoi rapporti con la proprietà o lo spogliatoio; quindi, non posso esprimere giudizi su questo.Posso solo dire che era una persona profondamente legata ai colori della squadra che allenava". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Radiologia geriatrica, nasce nuova branca diagnostica per immagini

0

(Adnkronos) – È nata con l'obiettivo di riscrivere l’approccio al paziente anziano, fragile per eccellenza.Si chiama radiologia geriatrica ed è la nuova branca della radiologia medica e il principale risultato dell’incontro dell’R7, il primo Forum delle 7 Società scientifiche di Radiologia medica dei Paesi del G7, che si è svolto nella splendida cornice di Venezia. “Si tratta di una necessità ormai ineludibile”, spiega Andrea Giovagnoni, presidente nazionale della Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica e promotore dell’iniziativa.  “In tutto l'occidente e ancor di più in Italia e in Giappone si registra l’inversione della piramide demografica con un forte incremento degli anziani e una netta riduzione dei nuovi nati – illustra il professore – L’anziano è per sua natura un paziente fragile, con maggiori fattori di rischio, spesso colpito da più patologie, con minori e più impegnative capacità di recupero, che usa in modo importante le strutture ospedaliere e soprattutto di diagnostica per immagini sia in emergenza che in elezione.

Ma i dipartimenti di radiologia non sono pronti ad accogliere questo esercito di pazienti fragili che cresce a livello esponenziale.Mancano spazi adeguati, macchinari particolarmente adattabili al paziente anziano, che presenta spesso limitazioni motorie e cognitive, e operatori sanitari dedicati alla gestione.

Siamo ancora poco esperti di un paziente che presenta multiple patologie ed è in trattamento con un numero significativo di farmaci e presidi medici”.  Il Forum di Venezia “ha delineato per la prima volta – sottolinea Giovagnoni – la necessità di un nuovo modo di concepire la diagnostica per immagini del paziente anziano per definire in maniera più accurata la distinzione fra alterazioni patologiche croniche legate all’età e quelle acute che necessitano di un trattamento immediato.Inoltre, si è rafforzata l’idea della radiologia come strumento fondamentale nella fase di prevenzione attiva – aggiunge Giovagnoni – Nel paziente fragile assume una straordinaria rilevanza promuovere quelle indagini diagnostiche che possano predire il rischio di gravi eventi acuti come quelli a carico del sistema cardio-vascolare, scheletrico o del sistema nervoso che, se si verificassero, comprometterebbero in maniera significativa una qualità di vita degna di questo nome.

Possiamo, anzi, dobbiamo – rimarca il presidente Sirm – promuovere queste strategie anche per superare anacronistici luoghi comuni: nella terza e quarta età si possono prevenire gravi patologie.Con i presidenti delle principali società scientifiche del R7 abbiamo deciso di promuovere a livello internazionale, sotto la spinta di Sirm la radiologia geriatrica, una vera e propria trasformazione culturale che dovrà anche avere ricadute concrete nella pratica clinica, a tutto vantaggio dei pazienti.

Tra poche settimana ci rincontreremo a Chicago, al Congresso americano, per un nuovo avanzamento del progetto, ma ormai siamo partiti e andremo avanti a tutta velocità, anche perché è stata sollecitata l'idea di tenere Venezia come sede annuale e punto di riferimento internazionale per la R7", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Uccisi due terroristi infiltrati da Giordania, caccia a terzo uomo”

0

(Adnkronos) – Le Forze di Difesa israeliane hanno ucciso due terroristi che hanno aperto il fuoco dopo essere entrati in Israele provenienti dalla Giordania.I militari stanno ora dando la caccia ad un terzo uomo che si ritiene fosse con loro e che sarebbe scappato.  La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si trova oggi in Giordania.

In questo momento si trova alla Residenza reale di Aqaba del Re di Giordania Abdullah II, dove incontrerà il Re come prima tappa della visita in Medio Oriente.La premier avrà un incontro tête-à-tête con il Re, al quale seguirà una colazione di lavoro.

Al termine della visita, Meloni partirà alla volta del Libano per l’appuntamento successivo della missione mediorientale. Con la visita in Giordania, in particolare, l'Italia intende ribadire il suo sostegno a una nazione che costituisce un elemento fondamentale per la stabilità della regione.La leadership giordana, hanno spiegato fonti italiane a poche ore dalla missione della premier in Medio Oriente, è un interlocutore prezioso e sta svolgendo un ruolo cruciale sia per ridurre la tensione sia per scongiurare un ulteriore peggioramento del quadro. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, giovane in mare con le mani legate: “Sono vittima di una baby gang”

0

(Adnkronos) – Un giovane di 19 anni è stato salvato in mare da un pescatore a Bari dopo essere rimasto in acqua per ore con le mani legate.Sull'episodio indaga la Squadra Mobile della Questura che sta cercando di verificare il racconto della vittima.

Il giovane, che poteva rischiare di morire per ipotermia, avrebbe riferito di essere stato vittima di una baby gang.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Gp Austin: orari, programma e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Dopo la pausa, tornano i motori.Mentre la MotoGp vola in Australia, la Formula 1 corre ad Austin, negli Stati Uniti, con Max Verstappen che spera di mantenere il comando della classifica con la Red Bull e deve difendersi dagli attacchi della McLaren di Lando Norris.

L'olandese, nella classifica piloti, è avanti di 52 punti, mentre in quella costruttori la McLaren ha superato la Red Bull e ora guida con 41 lunghezze di distacco. Il weekend di Austin inizia venerdì 18 ottobre con le prove libere, in programma alle 19.30 ora italiana, seguite dalle qualifiche per la gara Sprint alle 23.Proprio la Sprint aprirà la giornata successi, bandiera a scacchi alle 20 , mentre alle 23.30 ci saranno le qualifiche per il Gp. 
Venerdì 18 ottobre
 Ore 19.30: prove libere 1 Ore 23.30: qualifiche Sprint  
Sabato 19 ottobre
 Ore 20.00: F1 Sprint Ore 24.00: F1 – qualifiche  
Domenica 20 ottobre
 Ore 21.00: gara Il Gp di Austin, come tutta la Formula 1, sarà trasmesso in diretta esclusiva sui canali Sky Sport e visibile anche in streaming su NOW e l'app SkyGo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Haleon premiata ai CEOforLIFE Awards 2024 per il progetto ‘Anche tu hai bisogno di amore mamma’

0

(Adnkronos) – “Sono davvero orgogliosa di questo grande riconoscimento che dimostra, in maniera tangibile, il nostro impegno in Haleon nel promuovere la salute e il benessere delle persone, con un’attenzione particolare alle donne.Questa iniziativa, lanciata da Haleon e Multicentrum in occasione della Festa della Mamma il 12 maggio 2024, mette in primo piano la salute e il benessere delle neomamme nel periodo post-parto, spesso trascurati a favore del neonato, ma essenziali per il benessere di entrambi”.

Elsa Martignoni, Southern Europe Marketing Director di HALEON, ha commentato così il premio ricevuto dalla sua azienda ai CEOforLIFE Awards 2024 per il progetto “Anche tu hai bisogno di amore mamma.L’impegno di Haleon e Multicentrum per la salute delle donne nel post-parto”.
 Si tratta, ha spiegato Martignoni che ha ritirato il premio durante una cerimonia a Roma, di “un progetto olistico pensato a supportare le mamme a 360° e che vede coinvolti i nostri prodotti Multicentrum dedicati al post parto, gli operatori sanitari (ginecologi ed ostetriche in primis) e un partner di eccezione, Fondazione Onda, con l’obiettivo non solo di migliorare la salute fisica attraverso l’integrazione multivitaminica, ma anche di supportare emotivamente e socialmente le neomamme, creando un vero e proprio ecosistema di aiuto.

Un ruolo centrale in questo progetto è riservato anche alle neo mamme di Haleon che da oggi possono entrare a far parte del nostro programma “Maternity Journey” che le accompagna dalla gravidanza fino al rientro al lavoro, favorendo un equilibrio tra vita privata e professionale.Ringrazio CEOforLIFE per aver premiato questo progetto e i colleghi in Haleon che hanno creduto in questa iniziativa e si sono impegnati con passione per farlo diventare realtà.”  Il riconoscimento ricevuto da Haleon rientra nell’ambito dei CEOforLIFE Awards 2024 dedicati al tema prevenzione, welfare, sanità e salute.

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma presso la CEOforLIFE Clubhouse di Piazza Monte Citorio, durante le giornate focalizzate su Health & Wellbeing: tre giorni in cui si sono susseguiti panel, tavole rotonde, premiazioni e interventi dal mondo aziendale e istituzionale per approfondire un tema vasto, che spazia dalla prevenzione al welfare, dalla sanità alla salute.Nell’occasione si è parlato anche delle due task force create a livello nazionale: una su Sport e Next Generation e una su Prevenzione, Welfare, Sanità e Salute. Si tratta di aspetti ormai diventati vere e proprie sfide e allo stesso tempo un imperativo non solo sanitario, ma anche sociale ed economico.

E che sempre più sono un tema aziendale, sia perché spesso la difficoltà a conciliare vita privata e lavoro è un grosso ostacolo all’adozione di abitudini e stili di vita più sani e purtroppo anche alla maternità, sia perché un dipendente che sta bene è più produttivo. Ecco perché diventa ogni giorno più importante per le aziende ridefinire le proprie priorità e adottare strategie mirate al benessere dei collaboratori, aspetto in cui i Ceo possono giocare un ruolo fondamentale.Da qui nascono i CEOforLIFE Awards, giunti alla quarta edizione, che puntano a valorizzare le eccellenze manageriali e i progetti portati avanti nell’ambito dello sviluppo sostenibile, oltre che a promuovere una cultura d’impresa orientata alla responsabilità sociale e ambientale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Circumvesuviana: Ancora disagi! I pendolari invocano il commissariamento e la competenza della politica

Nella giornata del 17 Ottobre, un guasto ad un treno della Circumvesuviana, ha creato grossi disagi, mandando in panne per molte ore della giornata, un servizio strategico per i pendolari.Dalle 12:30 circa, non si è capito più nulla, le stazioni erano affollate di pendolari e stranieri, ed ognuno, era in cerca di spiegazioni ed informazioni per raggiungere la propria meta.Visti gli ultimi incontri in Prefettura e che non hanno portato grandi risultati, dalla voce di molti viaggiatori si invocava il Commissariamento della Circumvesuviana EAV.Molte volte si è anche parlato di quale fosse il ruolo dell’ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria).

L’ANSFISA è stata istituita con Decreto lgs n.89 del 28-09-2018 articolo12, il cosiddetto Decreto Genova, poi convertita in legge n.130 del 16-11-2018.

Analizziamo qual è il Contesto del commissariamento:

Il commissariamento è una misura straordinaria che il governo italiano può adottare quando un ente o un’azienda pubblica fallisce nel garantire un servizio essenziale o non riesce a rispettare gli standard minimi di sicurezza o qualità.Nel caso di una società di trasporti come la Circumvesuviana, tale intervento potrebbe essere giustificato da:

Disservizi prolungati ai passeggeri: Ritardi, cancellazioni di corse, sovraffollamento, scarsa manutenzione delle stazioni e dei treni sono tutti elementi che, se protratti nel tempo e non affrontati adeguatamente, potrebbero portare a un intervento governativo.

Problemi di sicurezza: Gli incidenti, le carenze nei sistemi di controllo e gestione del traffico ferroviario, o l’assenza di adeguate misure di prevenzione possono giustificare un commissariamento, soprattutto se l’ANSFISA rileva violazioni o rischi per i passeggeri.

Analizziamo il Processo di Commissariamento e il ruolo della politica:

Relazioni e verifiche: Gli enti di controllo, come ANSFISA, monitorano periodicamente la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e del trasporto pubblico.In caso di gravi violazioni, possono redigere relazioni tecniche che evidenziano le criticità e le comunicano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Intervento del governo: Sulla base di queste relazioni e di segnalazioni da parte di cittadini, organizzazioni sindacali o amministrazioni locali, il governo potrebbe decidere di commissariare l’EAV.

Coinvolgimento dell’ente locale: Nel caso della Circumvesuviana, essendo un servizio locale, potrebbe esserci anche il coinvolgimento della Regione Campania, dato che l’EAV è un’azienda regionale.Tuttavia, l’intervento del governo nazionale sarebbe giustificato in caso di problemi sistemici che abbiano ripercussioni sulla sicurezza o sui diritti fondamentali dei passeggeri.

Precedenti e possibilità:

In passato, ci sono stati casi di commissariamenti nel settore dei trasporti in Italia, soprattutto in situazioni di crisi finanziarie o gestionali.

Il commissariamento non è la prima scelta.Tuttavia, se i disservizi continuano e non si vedono miglioramenti, il commissariamento diventa un’opzione concreta.

Diritti, a StatisticAll confronto su uguaglianze e lotta a discriminazioni

0

(Adnkronos) – Inclusione e diritti sono tra i temi trattati a StatisticAll, il festival della statistica e della demografia in corso a Treviso.Nel panel intitolato “Uguaglianze, discriminazioni e diversity policy: dati, divari e diritti” si è osservato il quadro contemporaneo nazionale e internazionale sulla giustizia sociale, i diritti umani e le politiche di inclusività.

La statistica ci può aiutare a rispondere a una domanda: la nostra società si sta finalmente liberando delle discriminazioni di genere, origine etnica, religione, orientamento sessuale o, invece, si tratta di un fenomeno in continuo aumento?Un compito arduo e allo stesso tempo imprescindibile per comprendere meglio la contemporaneità. “La statistica ufficiale ha investito molto, negli ultimi anni, nella misura delle disuguaglianze, anche per far emergere fenomeni sommersi, cercando attraverso le indagini di studiare anche i processi discriminatori.

Siamo in un contesto internazionale che spinge in questo senso, l’ Europa lavora contro queste discriminazioni” ha spiegato Cristina Freguja che poi ha aggiunto: “un problema che esiste anche sui luoghi di lavoro.Bisogna far capire al pubblico che è necessario valorizzare l’ eterogeneità.

In questo modo si possono creare relazioni che creano coesione, un tessuto sociale.Un ambiente che favorisce la pluralità non avvantaggia solo la persona, ma la stessa produttività dell’azienda.“  Anche Agnese Canevari, dirigente dell'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR)–Dipartimento Pari Opportunità–PCM, ha voluto sottolineare come l’ambiente lavorativo possa fare la sua parte raccontando i risultati di una ricerca svolta con l’Istat: “In termini generali una persona su quattro ha dichiarato che il proprio orientamento sessuale ha costituito una discriminante sul posto di lavoro.

Le persone non si sono sentite libere, nel proprio ambiente di lavoro, di manifestare la propria identità.Il tema dell’equality data è fondamentale, e il fenomeno della discriminazione deve essere dapprima conosciuto per essere poi affrontato.

Linda Laura Sabbadini, che è stata Chair di Women20, ha analizzato il panorama internazionale: "La scarsa sensibilità della rilevanza statistica ufficiale ai fini di adozione di strategie, è un elemento fondamentale di cui tenere conto.Questo è un problema generale che si ha sempre nei contesti internazionali e mondiali.

Si riflette particolarmente sulle discriminazioni, specie quelle di genere.Abbiamo paesi del G20, come la Russia, l’Arabia Saudita, il Brasile, in cui c’è il deficit di conoscenza su temi come la violenza sulle donne”.  Una testimonianza dall’estero è fornita anche da Tommaso Vitale, professore di Sociologia nell'Istituto di Studi politici di Parigi (Sciences Po): “La cosa più importante attiene al tipo di conoscenza di cui disponiamo sui fenomeni del razzismo, che può essere individuato come percezione soggettiva della discriminazione o sulle attitudini delle persone.

La scelta in Francia è stata di demandare a un ente pubblico di misurare ogni anno le attitudini, con un campione significativo della popolazione.Il questionario è sottoposto a una commissione formata da esperti, in statistica pubblica e alla società civile.

Pur nella volontà di mantenere il cuore e gli indicatori fissi, ogni anno viene introdotta una nuova questione a seconda della sensibilità dei cittadini.Credo che vi sia qualcosa di importante in questo metodo: è un metodo che coinvolge molte associazioni”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Saraceno (Ofce): “Possiamo avere un’Europa diversa da quella di oggi”

0

(Adnkronos) – "Viviamo in un mondo in cui è difficile pensare che uno stato europeo, che sia l’Italia, la Francia o la Germania, possa da solo far fronte alle sfide globali.Dobbiamo ragionare in una dimensione europea, non ci sono le risorse per fare diversamente. È, però, possibile immaginare un’Europa diversa da quella avuta fino ad oggi”.

Così Francesco Saraceno, vice direttore dell'Ofce, centro di ricerca in economia di Sciences Po a Parigi, durante il panel dal titolo “Un’altra Europa è possibile?La governance europea e il suo futuro” ospitato all’interno di StatisticAll, il festival della statistica e della demografia in corso a Treviso. Con l’inflazione che torna rapidamente sotto controllo, occorre tornare a concentrare l’attenzione sulle sfide strutturali che il vecchio continente deve affrontare e un cambiamento che può avvenire anche a livello monetario: “Un altro euro è possibile e viste le sfide che abbiamo davanti è necessario – ha aggiunto Saraceno – L'Europa è drammaticamente in ritardo sulle sfide della transizione e della produttività, per questo non si può fare a meno di immaginare un'Europa moderna che funzioni meglio". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zeman, malore a Pescara: non è in pericolo di vita

0

(Adnkronos) – Il tecnico boemo Zdenek Zeman è stato nuovamente ricoverato a Pescara in seguito ad un malore.L'ex allenatore del Pescara si è sentito male ieri sera, poi la corsa alla clinica 'Pietrangeli' per alcuni controlli in seguito ad una leggera ischemia.  Il 77enne tecnico lo scorso febbraio era stato costretto a lasciare la panchina biancazzurra per problemi di salute e operato dall’equipe del professor Stefano Guarracini.

L'ex allenatore anche di Roma, Lazio non è in pericolo di vita ma resterà ricoverato nella clinica per ulteriori controlli.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)