Il gambling legale in Italia: 300 mila posti di lavoro e 11 miliardi di contributi fiscali

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Il gambling legale in Italia avrà una crescita costante per i prossimi 5 anni, un incremento di pubblico del 10% e una continua offerta di posti di lavoro. L’economia italiana può puntare su un nuovo settore di traino: quello del gioco pubblico e legale.

Non si arriva a rappresentare l’1% del Prodotto Interno Lordo nazionale per caso. Così come non si riesce a contribuire per 11 miliardi al reddito fiscale e offrire posti di lavoro a oltre 300 mila persone in maniera casuale, improvvisa. Dietro al successo del gambling, il comparto del gioco pubblico e legale, ci sono tanti piccoli ingredienti segreti, tante scelte che fanno la differenza.

C’è innanzitutto la capacità di resistere alla crisi, prima quella della pandemia poi quella della guerra in Ucraina. C’è il sostegno di un framework regolatorio che viene considerato dagli esperti come un fiore all’occhiello a livello internazionale. C’è un continuo lavoro di aggiornamento di norme e licenze, come conferma la nuova Delega Fiscale licenziata lo scorso 17 marzo che va a confermare alcuni passaggi chiave della crescita del gioco pubblico. Tra questi la sinergia tra Stato ed enti locali, il riordino della rete distributiva, il lavoro di prevenzione e contrasto al gioco illegale.

È così che si asseconda la crescita di un settore, una crescita di introiti e quindi anche di utenti. Come si legge su questo sito, la top 8 dei casinò più frequentati dell’ultimo mese vede in testa 888 Casino, che raggiunge i 20 milioni di visite uniche e raddoppia la Sisal, ferma al secondo posto con 10,1 milioni di accessi. Terzo gradino del podio per la Snai, con poco meno di 8 milioni di visite uniche al mese, seguito da Betflag e Lottomatica (sopra i 5 milioni) e successivamente da Goldbet, Starcasino e Betfair (tutti intorno ai 2-4 milioni di utenti).

Casino, giochi online legge sul gioco d'azzardo

Numeri impressionanti che adesso possono crescere ancora di più. Come? Cambiando strategia e cercando di avvicinare sempre di più il gioco fisico a quello online. La grande eredità del Covid 19, infatti, è quella di una platea di giocatori che predilige il gioco a distanza, rispetto a quello tradizionale. Scegliere adesso la strategia multichannel, che abbina proprio questa duplice impostazione, può assicurare un ritorno importante sia in termini di fatturato che di posti di lavoro. Per una nuova era del gioco pubblico e legale. Per una nuova era anche della nostra economia. Pronta, finalmente, a riprendere la marcia.


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