Ci sono partite che valgono tre punti e altre che, ancora prima del calcio d’inizio, portano con sé qualcosa di più. Per i tifosi della Juve Stabia, la sfida contro la Sampdoria appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
La trasferta al “Luigi Ferraris” di Genova è una delle più affascinanti e suggestive dell’intero campionato di Serie B. Non soltanto perché si gioca in uno degli stadi più iconici del calcio italiano, ma perché Marassi, quando si parla di Vespe, è da tempo un crocevia di storie, ricordi e, perché no, anche di cabala.
E proprio la cabala regala un particolare curioso che farà sicuramente sorridere gli amanti delle statistiche e quelli che ancora si divertono a compilare la schedina.
Guardando ai tre precedenti più recenti della Juve Stabia al “Ferraris”, infatti, sembra quasi di trovarsi davanti a una colonna del Totocalcio ancora da completare:
1 – X – 2.
Un tris perfetto, nel quale sono comparsi tutti i possibili risultati.
Braglia e quella storica X
Per trovare il primo tassello bisogna tornare alla stagione 2011/12. Sulla panchina della Juve Stabia sedeva Piero Braglia e le Vespe riuscirono a tornare da Genova con un risultato prezioso e prestigioso.
Il risultato finale fu 1-1.
Un pareggio che entrò nella storia del club e che rappresentò un altro piccolo tassello nella crescita di una Juve Stabia che, in quella stagione, seppe conquistare palcoscenici importanti e misurarsi con realtà di grande tradizione.
La X era dunque sistemata.
Mancavano ancora due segni.
Pagliuca, il colpo da 2
Il secondo capitolo è decisamente più recente e, per i tifosi gialloblù, ancora più dolce.
Campionato 2024/25. Ancora Marassi. Ancora Sampdoria-Juve Stabia.
Questa volta, però, le Vespe non si accontentano del pareggio.
La squadra guidata da Guido Pagliuca firma un’impresa memorabile e porta a casa una vittoria per 1-2. Il segno 2 finisce sulla schedina e quella notte diventa una delle tante fotografie indelebili di una stagione vissuta ben oltre le aspettative.
Marassi, ancora una volta, sorride alla Juve Stabia.
Abate e il segno 1
Per completare la curiosa sequenza, però, mancava il terzo risultato possibile.
Ed è arrivato nella stagione 2025/26.
Sulla panchina gialloblù c’era Ignazio Abate e questa volta il Ferraris ha premiato la Sampdoria. Il risultato finale, 1-0, consegna ai blucerchiati i tre punti e completa così la particolare sequenza dei precedenti recenti.
X, 2 e 1.
Una schedina praticamente perfetta.
O meglio, una schedina che adesso può essere nuovamente compilata.
Tocca a De Giorgio
Sabato sera sarà Pietro De Giorgio a sedersi sulla panchina della Juve Stabia e a provare a scrivere il quarto capitolo di questa curiosa storia.
Il tecnico gialloblù sa bene che i numeri, le statistiche e la cabala possono essere divertenti, ma alla fine non scendono in campo. A decidere sarà ancora una volta il rettangolo verde.
Eppure, perché non sognare?
Se si volesse seguire esclusivamente la logica della vecchia schedina, dopo X e 1 sarebbe il momento di riportare la freccia sul 2.
Oppure, per essere più prudenti, puntare sulla doppia chance X2.
Una cosa è certa: a Genova ci sarà una Juve Stabia pronta a giocarsi le proprie carte, sostenuta anche da una tifoseria che non ha mai smesso di credere nelle imprese lontano da casa.
Marassi attende.
Il “Ferraris” è pronto a fare da teatro all’ennesimo capitolo di una storia che, negli ultimi anni, ha regalato praticamente ogni possibile emozione.
La schedina dice 1-X-2.
Adesso tocca a De Giorgio e alle sue Vespe decidere quale sarà il prossimo segno.