Un avvio d’autunno tutt’altro che ordinario attende la Juve Stabia. Più che per la caratura delle avversarie, il mese di settembre si presenta come un vero e proprio rompicapo per la formazione gialloblù, chiamata a misurarsi con un calendario particolare, fatto di tre partite e poi di una lunga pausa che costringerà tutti a rivedere programmi e strategie.
Per Pietro De Giorgio sarà soprattutto una questione di gestione. Energie fisiche e mentali, rotazioni, condizione dei calciatori e lavoro durante la sosta saranno elementi determinanti in una fase della stagione nella quale ogni punto può già assumere un peso importante.
Il debutto al Menti con il Pisa
Il primo appuntamento è cerchiato in rosso sul calendario: domenica 6 settembre, quando al Romeo Menti arriverà il Pisa dell’ex Paolo Bianco.
Non sarà una semplice partita. Dopo le prime uscite lontano da Castellammare, la Juve Stabia farà finalmente il suo debutto ufficiale davanti al proprio pubblico. Un momento atteso dai tifosi gialloblù, che potranno abbracciare per la prima volta la squadra nella nuova stagione di Serie B.
Sarà anche una giornata dal significato particolare per la società, visto che coinciderà con la prima apparizione ufficiale al Menti del nuovo patron Alfredo Guerri. Una sorta di battesimo casalingo per la nuova proprietà, in una sfida che promette emozioni e interesse anche per la presenza sulla panchina avversaria di un volto ben conosciuto dal mondo gialloblù.
Il Pisa rappresenterà dunque il primo vero esame davanti al popolo stabiese e l’occasione per trasformare l’entusiasmo della piazza in energia positiva sul terreno di gioco.
Sei giorni dopo, un altro Romeo Menti
Il calendario, però, non concede respiro. Appena sei giorni più tardi, sabato 12 settembre, la Juve Stabia sarà nuovamente in viaggio, questa volta destinazione Veneto.
Avversario di turno sarà il L.R. Vicenza, in una sfida che regala una curiosa coincidenza. Il teatro della partita sarà infatti ancora una volta il Romeo Menti.
In meno di una settimana, dunque, le Vespe passeranno da un Romeo Menti all’altro: prima quello di Castellammare di Stabia, poi quello di Vicenza. Una singolare parentesi del calendario che trasforma due partite apparentemente molto diverse in una sorta di curioso gemellaggio ideale tra gli stadi intitolati alla memoria del grande attaccante del Torino.
Sul piano sportivo, però, ci sarà poco spazio per le curiosità. La trasferta vicentina rappresenterà un altro banco di prova importante e soprattutto un appuntamento ravvicinato che potrebbe spingere De Giorgio a ricorrere alle rotazioni.
Il 18 settembre l’ultimo atto prima dello stop
Il terzo appuntamento arriverà appena sei giorni dopo. Venerdì 18 settembre la Juve Stabia scenderà nuovamente in campo per l’ultima gara prima della lunga interruzione del campionato.
Dopo quel match, infatti, la Serie B si fermerà per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali. Per le Vespe inizierà così una maxi-sosta di circa tre settimane, destinata a interrompere bruscamente il ritmo della stagione.
Il ritorno in campo è previsto soltanto il 10 ottobre, quando la squadra gialloblù sarà impegnata in Liguria contro la Virtus Entella, sul terreno del Comunale di Chiavari.
Tre partite per costruire la classifica
Il quadro è dunque abbastanza chiaro: tre partite e poi un lungo periodo senza campionato. Un calendario che può rappresentare allo stesso tempo un’opportunità e un’insidia.
L’obiettivo della Juve Stabia sarà quello di raccogliere il maggior numero possibile di punti prima della grande sosta. Sarà fondamentale partire forte al Menti contro il Pisa, affrontare con personalità la trasferta di Vicenza e arrivare all’appuntamento con il Cesena al massimo delle energie.
Per De Giorgio, la sfida sarà anche quella di mantenere alta la concentrazione durante una pausa particolarmente lunga. Tre settimane possono infatti diventare preziose per recuperare gli infortunati, migliorare gli automatismi e permettere ai nuovi arrivati di inserirsi completamente nei meccanismi della squadra.
Ma prima bisognerà correre. Tre partite e nove punti in palio: la Juve Stabia dovrà provare a sfruttare al massimo questa breve ma intensa finestra di campionato, prima che il sipario cali temporaneamente sulla Serie B.
Un piccolo sprint d’autunno dal quale le Vespe vorranno uscire con una classifica già capace di sorridere.