ESCLUSIVA- Raffaele Costantino: “La Juve Stabia sta dando lustro alla nostra città. Ringrazio Fiore…”

L’intervento di Raffaele Costantino al Pungiglione Stabiese

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, programma radiofonico a cura della nostra redazione di ViviRadioWeb abbiamo avuto come nostro ospite telefonico l’ex Raffaele Costantino con il quale abbiamo analizzato il buon momento della Juve Stabia e il prossimo match contro il Lecce.

Nel recente passato hai giocato con la Juve Stabia, carriera che sembrava prendere una certa direzione, poi purtroppo l’esperienza in quel di Pisa ha bloccato le tue aspettative: Sì diciamo che ormai è passato un bel po’ di tempo, sono comunque contento per la mia carriera, e niente si va avanti senza rimpianti.

Appena tre settimane fa, al “Romeo Menti” si è rivista una vecchia conoscenza di Castellammare. Il presidente Roberto Fiore che all’età di 92 anni ha voluto sedersi ancora nello stadio dove le sue Juve Stabia facevano un po’ gioire i tifosi di Castellammare. Qual’é il tuo rapporto con l’ex presidente Fiore: Il presidente mi invitò in occasione della sua festa di 90 anni e fui contento di rivederlo. Ero giovanissimo quando conobbi il presidente Fiore, avevo appena 16 anni e diciamo che gli debbo molto perché comunque mi ha dato la possibilità di giocare nella Juve Stabia e di debuttare nel calcio che conta. Mi farebbe molto piacere rivederlo, se avessi saputo del suo recente ritorno, sarei certamente andato allo stadio a salutarlo.

Il presidente ha promesso di ritornare, condizioni di salute permettendo, l’anno prossimo ad ottobre quando compirà 93 anni, ha espresso la sua volontà di festeggiare a Castellammare. Inviterà sicuramente tutti i suoi conoscenti, gli auguriamo lunga vita: Sicuramente. Il presidente è una persona speciale, speriamo che possa festeggiarne tanti altri compleanni e sarò ben lieto di parteciparli.

In tale circostanza disse di aver venduto Costantino a Lecce, team che in quel momento militava in serie A, per darti la possibilità di debuttare nel calcio che conta, anche se nelle sue parole traspare un po’ di amarezza in una situazione in cui non avrebbe voluto cederti: Sì infatti quando abbiamo parlato di questa cosa, lui sul palco dopo aver detto tale affermazione, rimasi un po’ spiazzato, in quanto ha esordito chiedendomi scusa e sicuramente questa frase mi è rimasta dentro, ma in realtà mi ha dato la possibilità di andar a giocare in serie A e ancora oggi lo ringrazio. Tale frase mi ha colpito con un pizzico di amarezza, non conosco le dinamiche di come sono andate le cose, però all’epoca avevo 20 anni e realizzai il sogno della mia vita.

Ecco invece parlando di questa Juve Stabia attuale tu che comunque sei stabiese e molto legato alla piazza, e ai colori gialloblu, reputi che sia tornato l’entusiasmo di un tempo: Sicuramente parlano i fatti, la Juve Stabia sta giocando bene, esprime un buon calcio e i risultati stanno dando ragione al tecnico che sta facendo un lavoro eccezionale nonostante sia partito con lo scetticismo. Credo che abbia dato delle risposte eccezionali. La squadra gioca bene e ha tanti giovani che hanno voglia di emergere, speriamo che continuino. In città vi è molta euforia, è bello vedere la squadra che si impegna, diverte e ottiene risultati importanti.

Ecco domenica ci sarà Juve Stabia-Lecce tu ovviamente tiferai per le vespe, ma che ricordo hai dell’esperienza di Lecce e del periodo della tua Juve Stabia. Qual è la partita che ti porti nel cuore con entrambe le casacche: Con la Juve Stabia sicuramente tante partite. In particolare, ricordo un Juve Stabia-Lecce che fini 3-2 qui al Romeo Menti. Fu una bellissima partita, un risultato rocambolesco, in quanto veniva qui la corazzata mentre noi eravamo una squadra di giovani. A Lecce ovviamente ho dei ricordi bellissimi perché comunque esordire in Serie A, giocare contro tanti campioni, c’era l’allenatore Tardelli e soprattutto affrontare le squadre della Serie A per un ragazzo di appena vent’anni all’epoca fu comunque un’emozione indelebile. Ma ovviamente domenica tiferò la Juve Stabia, la squadra della nostra città.

Secondo te questo Lecce che da tre anni consecutivi ristagna in Lega Pro, accreditata come favorita e poi puntualmente delude, è un problema di pressione nella piazza, ci sono troppe aspettative o altro?: Purtroppo giocare in una piazza dove ci sono aspettative e dove sei obbligato a vincere non è mai semplice. Poi quando vieni da 2- 3 anni negativi o retrocedi, non è mai facile ricostruire. Il Lecce ogni anno parte con i favori del pronostico e poi puntualmente delude. Non è facile programmare in una piazza importante come Lecce che merita molto di più della Lega Pro. La pressione che ti porta la piazza e il fatto di dover vincere a tutti costi non ti aiuta e quindi non è affatto semplice.

Nell’ attuale Juve Stabia, chi secondo te è il calciatore che ti potrebbe somigliare: È un aspetto che trovo difficile, non per quanto mi riguarda ma direi che sia rivolto un po’ verso tutti i calciatori. Credo che la Juve Stabia abbia degli esterni molto validi, lo stesso Marotta, e tanti calciatori interessanti. Spesso vado agli allenamenti, lavorano con tanta voglia ed intensità è veramente auguro alla squadra di continuare così perché ad oggi sta dando lustro alla nostra città facendo sognare tutti gli sportivi di Castellammare.

Se invece dovessi indicare un calciatore che secondo te sta dando un contributo particolare, chi scegliresti, tu che comunque hai vissuto il calcio, e sai che il gruppo è una componente fondamentale di una squadra: Tutti stanno facendo bene. Di sicuro Ripa in quanto non mi aspettavo che continuasse a giocare a questi livelli e sicuramente è stata una piacevole risorpresa. L’anno scorso è stato un pò nell’ombra, adesso sta dimstrando tutto il suo valore. Complimenti a Jimmy che ha dato grandi risposte e credo stia facendo davvero un lavoro eccellente, lui che è stato un grandissimo calciatore e adesso sta dimostrando di avere doti anche in panchina.

Guardando la classifica, secondo te chi è davvero l’antagonista della Juve Stabia per il primato: Ci sono diverse squadre, il Foggia che già l’anno scorso ha sfiorato la serie B, che insieme a Lecce e Matera che comunque hanno un organico importante. Ci sono tre squadre distanziate di tre punti, alla fine comunque la Juve Stabia dovrà fare corsa su se stessa, non dovrà preoccuparsi delle altre squadre, ma continuare a fare il lavoro che sta attuando con tanta euforia e voglia di fare. Vivere alla giornata senza fare calcoli, continuare a dare il massimo negli allenamenti e alla fine i risultati verranno.

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