La Juve Stabia conquista una vittoria pesantissima sul campo della Cremonese e ritrova entusiasmo e fiducia in vista dei prossimi impegni di campionato, a decidere la sfida dello stadio Zini è stato Marco Bellich. Il difensore gialloblù è bravo a sfruttare uno schema su calcio d’angolo battuto da Fabio Maistro per firmare il gol che ha regalato tre punti preziosi alle Vespe contro una delle formazioni più attrezzate della Serie B.
Al termine della gara, il difensore gialloblù si è presentato in sala stampa per commentare il successo, sottolineando l’importanza del risultato sia per la classifica sia per il morale del gruppo.
«È una vittoria che ci voleva e che ci dà morale, soprattutto perché è arrivata contro una squadra forte, con una rosa ricca di giocatori esperti», ha spiegato Bellich, evidenziando il valore dell’affermazione ottenuta in trasferta.
Bellich svela il segreto del gol contro la Cremonese
La rete decisiva non è arrivata per caso. Il difensore della Juve Stabia ha raccontato come la squadra avesse studiato attentamente i movimenti difensivi della Cremonese, individuando una zona nella quale poter creare i presupposti per colpire.
«Abbiamo studiato come difende la Cremonese, abbiamo individuato una zona scoperta e deciso di sfruttarla sul calcio d’angolo», ha rivelato il calciatore gialloblù.
Una soluzione preparata in allenamento e concretizzata nel momento più importante della partita. Bellich ha poi scherzato sul contributo di Maistro, autore del cross vincente: «È un gol che avevamo provato in allenamento, sono un difensore e sono felice se posso contribuire alle vittorie con una mia rete, ma lascio questo compito a Di Nardo e agli altri compagni d’attacco; spero ne possano farne tanti».
Juve Stabia, la ricetta di Bellich per la salvezza
Oltre alla soddisfazione per il gol e per i tre punti conquistati allo Zini, Bellich ha ribadito quale debba essere lo spirito della Juve Stabia per affrontare un campionato complicato ed equilibrato come quello cadetto.
«La classifica continuiamo a non guardarla, dobbiamo giocare come se fossimo sempre ultimi. La Serie B è così, bastano due vittorie per cambiare tutto», ha dichiarato il difensore, richiamando il gruppo alla massima concentrazione e alla necessità di non abbassare mai la guardia.
Il percorso delle Vespe dovrà continuare attraverso sacrificio, compattezza e spirito di squadra, senza perdere di vista l’obiettivo stagionale: conquistare la permanenza in categoria.
«Giochiamo da squadra operaia e cerchiamo di fare più punti possibili per salvarci», ha aggiunto Bellich, indicando nella concretezza e nel lavoro quotidiano le armi principali della formazione gialloblù.
Un messaggio che rispecchia l’identità della Juve Stabia, chiamata a confrontarsi con avversari dotati di maggiori risorse tecniche ed economiche, ma determinata a giocarsi le proprie possibilità attraverso organizzazione e sacrificio.
Bellich, un punto di riferimento nello spogliatoio
Il difensore ha parlato anche del proprio ruolo all’interno del gruppo, spiegando di voler contribuire non soltanto sul terreno di gioco, ma anche nella quotidianità dello spogliatoio.
«Cerco sempre di dare una mano a tutti», ha raccontato, confermando la volontà di mettere la propria esperienza al servizio dei compagni e di contribuire alla coesione della squadra.
La vittoria contro la Cremonese rappresenta così un’iniezione di fiducia per un gruppo che vuole continuare a crescere, facendo leva sull’unione e sulla capacità di affrontare ogni partita con la giusta mentalità.
Nel mirino il Verona: «Prepariamoci bene»
Archiviata la trasferta di Cremona, l’attenzione della Juve Stabia si sposta sul prossimo impegno contro il Verona, un’altra avversaria di valore che richiederà una prestazione di alto livello.
Bellich non sottovaluta le qualità dei prossimi avversari: «Anche il Verona è una squadra forte, con un parco attaccanti di rilievo. Dobbiamo prepararci bene».
La ricetta, dunque, non cambia: lavoro, attenzione ai dettagli e massima applicazione per provare a dare continuità al successo ottenuto allo Zini.
Marco Bellich parla del ritorno in trasferta dei tifosi della Juve Stabia
In chiusura, Bellich ha dedicato un pensiero ai sostenitori gialloblù, tornati a seguire la squadra lontano dal Romeo Menti dopo le limitazioni che avevano condizionato le precedenti trasferte.
«C’è un bel clima, i tifosi ci mancavano in trasferta. Speriamo che possano accorrere sempre numerosi», ha concluso il difensore.
Una presenza importante per alimentare l’entusiasmo della squadra e accompagnare le Vespe in una stagione nella quale ogni punto può fare la differenza. La vittoria contro la Cremonese consegna alla Juve Stabia una spinta preziosa: ora servirà confermare sul campo quanto di buono mostrato allo Zini, continuando a lottare con lo spirito di una squadra che ha nella compattezza la propria forza.
