Una sconfitta che non cancella le indicazioni positive. La Cavese di mister Cristiano Masitto esce dal primo Memorial Catello Mari con segnali incoraggianti, nonostante il risultato finale abbia premiato la Juve Stabia. Il tecnico metelliano, al termine della sfida del Simonetta Lamberti, ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi, soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento mostrato dalla squadra.
«Meritavamo il gol, siamo arrivati tante volte a un passo dalla rete e con diversi calciatori. Non sono contento del risultato, ma sicuramente di come abbiamo affrontato l’incontro, con una certa personalità», ha dichiarato Masitto, evidenziando la capacità della Cavese di creare diverse occasioni e di mettere in difficoltà una formazione di categoria superiore.
Un lavoro che procede giorno dopo giorno e che sta permettendo al tecnico di trasmettere alla squadra i propri concetti tattici. Alla domanda sulle possibili gerarchie e sull’undici titolare, Masitto ha preferito sottolineare la qualità dell’intero gruppo.
«Sono molto contento del gruppo che ho, credo che siamo completi, con una squadra camaleontica, che può dare spazio alle mie idee calcistiche. Le sto trasmettendo pian piano e vedo che i calciatori le stanno mettendo in pratica. L’arrivo di Alberti mi ha reso ancora più contento».
Il tecnico biancoblù guarda con fiducia anche al percorso di preparazione, consapevole di avere a disposizione una rosa ampia e con diverse soluzioni.
«La rosa è completa, ci sono tante possibilità e sarà meraviglioso per me lavorare. La preparazione della gara oggi è andata benissimo. Abbiamo l’obbligo di lavorare bene, la squadra deve valorizzare quanto già fatto l’anno scorso, mettendoci una forza ulteriore».
Tra gli aspetti da migliorare, però, resta la concretezza negli ultimi metri. La Cavese ha costruito tanto, ma dovrà imparare a sfruttare meglio le occasioni create.
«Le occasioni da rete ci sono state, ma dobbiamo avere maggiore coraggio al momento decisivo. I calciatori non devono temporeggiare o tornare indietro, perché so che si tratta di attaccanti ed esterni in grado di fare gol».
Infine, Masitto ha voluto dedicare un pensiero speciale al pubblico del Simonetta Lamberti, protagonista di una serata intensa e ricca di emozioni nel ricordo di Catello Mari.
«Ero curioso di vedere come avrebbe reagito la squadra davanti al pubblico di casa, devo dire che i tifosi sono stati meravigliosi e hanno saputo caricare i miei ragazzi».
Una prima uscita che lascia dunque sensazioni positive in casa Cavese. Il risultato passa in secondo piano rispetto alla prestazione e alla voglia di una squadra che vuole costruire il proprio futuro attraverso idee, entusiasmo e lavoro quotidiano.