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venerdì, Maggio 27, 2022

Italia, secondo tonfo mondiale dopo 4 anni: passa la Macedonia con un gol di Trajkovski al 92°

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Natale Giusti
Laureato in Economia e Commercio e giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2017. Redattore di Napolisoccer.NET dal 2015 al 2019 e conduttore a Radio No Frontiere dal 2017 al 2019 del programma sportivo "Sotto Porta Show". Passato da maggio 2019 alla redazione di Vivicentro.it. Uno smisurato amore per il calcio in generale ma soprattutto due grandi passioni: la Juve Stabia, e il giornalismo.... Così grandi per me, che diventa sempre più difficile tenerle nettamente separate…

Italia, altro tonfo mondiale dopo soli 4 anni e record assolutamente negativo per i colori azzurri. Mai nella storia azzurra si era verificato che l’Italia fosse fuori dal Mondiale per ben 12 anni siccome l’ultima partecipazione degli Azzurri ad un Mondiale risale al 2014 e il prossimo Mondiale si disputerà solo nel 2026.

Mancini aveva previsto l’atteggiamento tattico della Macedonia. 8-9 uomini dietro la linea della palla e un 4-4-2 della Macedonia che ben presto si è trasformato in un 4-1-4-1 con tanta densità in mezzo al campo finalizzato a chiudere tutte le linee di passaggio dell’Italia. Ciò che Mancini non aveva previsto è il diagonale di Trajkovski, secondo tiro in porta di tutta la sfida per la Macedonia, su cui Donnarumma poteva fare anche qualcosa di più e non è immune da responsabilità

Dal canto suo l’Italia ha gettato alle ortiche la qualificazione non solo stasera ma anche prima con i due rigori con cui Jorginho poteva chiudere il discorso a favore dell’Italia già in autunno. E oggi purtroppo paga dazio dopo una sfida in cui gli azzurri hanno mostrato un gioco molto confusionario e sono mancati completamente negli ultimi 20 metri.

Di seguito il tabellino del match che ha visto l’Italia soccombere contro la Macedonia per 0-1.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Mancini (89′ Chiellini), Bastoni, Emerson; Barella (76′ Tonali), Jorginho, Verratti; Berardi (89′ Joao Pedro), Immobile (76′ Pellegrini), Insigne (64′ Raspadori). Ct. Mancini. A disp. Sirigu, Cragno, De Sciglio, Cristante, Pessina, Acerbi, Politano

Macedonia del Nord (4-4-2): Dimitrievski; S. Ristovski, Velkovski (86′ Ristevski), Musliu, Alioski; Nikolov (59′ Ashkovski), Ademi (59′ Spirovski), Bardhi, Churlinov; M. Ristovski (71′ Miovski), Trajkovski. Ct. Milevski. A disp. Naumovski, Siskovski, Todoroski, David Babunski, Serafimov, Ethemi, Babunski, Atanasov.

LA CRONACA DEL MATCH TRA ITALIA E MACEDONIA DEL NORD.

La gara inizia al 3° minuto con un bel tiro a giro di destro di Emerson Palmieri che termina di poco fuori. Sembra il preludio ad un dominio azzurro e ad un facile disbrigo della pratica Macedonia ma è un tiro assolutamente illusorio.

L’Italia si rivede solo al 25° con un tiro alto di Verratti, che risulterà sicuramente il migliore in campo per gli azzurri di Mancini.

Al 29° l’occasione più ghiotta per l’Italia e clamorosamente fallita da Berardi. L’esterno offensivo approfitta di un errato passaggio del portiere Dimnitrievski e fa partire un tiro strozzato di destro che il portiere Macedone para senza problemi.

Un minuto dopo combinazione Verratti-Immobile (il più deludente degli azzurri) con tiro che termina alto.

Al 33° si vede anche Insigne dal limite ma para il portiere macedone.

Al 39° la Macedonia mette per la prima volta piede nella metà campo dell’Italia con Churlinov che approfitta di un errato retropassaggio di Mancini e sta per entrare in area di rigore ma vine fermato da una scivolata di Florenzi.

Il primo tempo si chiude con il primo tempo per la Macedonia ad opera di Trajkovski che tira dal limite e para Donnarumma a terra senza problemi.

La ripresa si apre con lo stesso canovaccio tattico del primo tempo. Italia che si perde negli ultimi 20 metri al momento dell’ultimo passaggio e Macedonia che bada solo a non prenderle.

Al 53° Berardi va al tiro ma para Dimitrievski. Un minuto dopo ancora Berardi con un sinistro a giro che va di poco fuori.

Al 58° da Verratti a Berardi che fa tutto bene, si gira e tira di destro con la palla che va alta sulla traversa.

Al 63° nuova occasionissima per gli azzurri: ancora Verratti per Berardi che si gira e tira di sinistro, con palla deviata in angolo.

Al 78° Raspadori da poco entrato al posto di Insigne va al tiro dal limite ancora fuori misura.

All’85° l’ultimo squillo azzurro: da Emerso intelligente filtrante per Pellegrini che fallisce una buona occasione con una via di mezzo tra un cross e un tiro che non serve a niente alla causa azzurra.

E in pieno recupero al minuto 92 la doccia fredda che sa tanto di beffa per l’Italia: Trajkovski recupera palla sulla trequarti e fa partire un tiro angolatissimo di destro su cui forse Donnarumma non è irreprensibile e la palla si insacca alla destra del portiere italiano.

Finisce così con tanta tristezza il playoff degli azzurri che sicuramente non prevedeva un’eliminazione dal Mondiale del Qatar per l’Italia, soprattutto dopo la vittoria del Campionato Europeo della scorsa estate e ancora di più dopo l’eliminazione dall’edizione del Mondiale del 2018.

Ma se l’Italia non è capace neanche di imporsi contro la Macedonia del Nord (numero 67 del renking FIFA) è più che giusto che non partecipi al prossimo Mondiale del Qatar.

 

 

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