Zingarina con il singolo “Malammore” per “Non una di Meno - Napoli”
Zingarina con il singolo “Malammore” per “Non una di Meno - Napoli”

Zingarina con il singolo “Malammore” per “Non una di Meno – Napoli”

L’artista napoletana Maria Cerbone, in arte Zingarina al servizio del movimento “Non una di Meno” con un singolo per dire basta alla violenza.

 

L’artista napoletana Maria Cerbone, in arte Zingarina al servizio del movimento “Non una di Meno” con un singolo per dire basta alla violenza.

Napoli: “Malammore”, un singolo per dire basta alla violenza sulle donne, l’iniziativa, ideata dall’artista napoletana Maria Cerbone in arte Zingarina è sostenuta dal movimento “Non una di Meno” di Napoli.
Il ricavato delle vendite servirà per finanziare borse lavoro per donne vittime di maltrattamenti.

Ormai prossimi al 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne istituita nel 1999 dalle Nazioni Unite e per l’occasione artisti, associazioni e società civile di Napoli si stanno già mobilitando per costruire iniziative di lotta e di denuncia di quello che, nonostante gli sforzi profusi, ancora oggi rappresenta un inaccettabile cancro le cui metastasi continuano a generare sofferenze e di tragedie.

 

 

MARIA CERBONE IN ARTE ZINGARINA

Fare in modo che questo non accada mai più è l’obiettivo di quanti si adoperano quotidianamente per sconfiggere la subcultura subdola e molto diffusa che non fa mistero di considerare le donne come dei semplici oggetti.

Zingarina

Il movimento “Non una di Meno – Napoli” ha deciso di supportare l’iniziativa dell’artista napoletana Maria Cerbone in arte Zingarina, impegnata in prima linea in questa battaglia con le collaborazioni con il centro antiviolenza “Kintsugi” e la casa rifugio “Karabà”, che per l’occasione ha realizzato un singolo in vinile dal titolo “Malammore”.

Un’iniziativa che unisce solidarietà, musica ed arte, a sostegno delle donne vittime di violenza, realizzata grazie al supporto della cooperativa sociale Dedalus che si occuperà della gestione delle borse lavoro.

Si tratta di sussidi economici erogati in affiancamento ai tirocini in azienda la cui durata può variare da un minimo di 3 a un massimo di 12 mesi. Tutti i tirocini devono essere retribuiti con una quota mensile che non può scendere al di sotto di 500 euro versati direttamente alle aziende oppure, come in questo caso, ad enti di formazione accreditata che accompagnano le donne vittime di violenza nel percorso di inserimento lavorativo. L’obiettivo è di favorire la formazione professionale e l’assunzione di queste persone.

 

 

Zingarina con il singolo “Malammore” per “Non una di Meno – Napoli” – Redazione Campania

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