Ancora violenza al San Leonardo di Castellammare: monitor contro il medico

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Ancora violenza al San Leonardo di Castellammare di Stabia: un paziente ha scagliato un monitor contro il medico che l’assistiva.

Ancora violenza al San Leonardo di Castellammare: monitor contro il medico

All’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli c’è stato un ennesimo atto di violenza contro i sanitari: un paziente che, oltretutto, era stato subito assistito, ha lanciato un monitor cardiaco contro un medico.

Il caso

Sono le due di notte tra sabato e domenica quando, nel pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia si presenta un uomo: “Ho dolori alle gambe”, urla.

Un medico in pochi minuti arriva in suo soccorso, gli fa delle domande, poi continua con i prelievi del sangue e in poco tempo arriva la diagnosi al paziente.

“Mi dispiace, ha una neuropatia causata dal diabete ” gli comunica il dottore di turno nel fine settimana nel reparto d’urgenza, un avamposto della sanità da cui chi può fugge per l’alto numero di pazienti rispetto alla cronica emergenza di personale.

A questo punto, invece di ricevere gratitudine ed apprezzamento per il pronto soccorso e la veloce diagnosi, il medico si trova ad essere il bersaglio del lancio di un monitor da parte del paziente.

…. questo è!

Gli sviluppi

La vicenda ha scatenato una forte indignazione nella comunità locale, che ha espresso solidarietà al medico e ha condannato l’accaduto chiedendosi come sia possibile che un paziente possa arrivare a tanto, mettendo in pericolo la vita del medico che lo stava curando.

Diverse associazioni hanno espresso la loro preoccupazione per la sicurezza degli operatori sanitari, chiedendo misure concrete per prevenire eventuali episodi di violenza negli ospedali.

La procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per indagare più a fondo sull’accaduto.

Al momento, sono in corso le indagini per verificare se ci siano elementi per imputare l’incidente come un atto di violenza.

Conclusione

In generale, è importante ribadire che i medici e gli operatori sanitari svolgono un lavoro essenziale per il benessere della nostra società e che devono essere protetti e rispettati.

Lanciare oggetti contro di loro o minacciarli fisicamente è assolutamente inaccettabile e non può essere tollerato in nessuna circostanza.

Speriamo che le autorità competenti agiscano prontamente per garantire la sicurezza degli operatori sanitari nei nostri ospedali.


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