Prosegue senza soste l’azione di contrasto all’abusivismo edilizio da parte dell’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia. Nella mattinata di oggi sono infatti iniziate le operazioni di demolizione di un manufatto realizzato abusivamente in via Virgilio, nel cuore della città, in esecuzione di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.
L’intervento, coordinato dalla Polizia Municipale e attuato direttamente dal Comune, si inserisce nel più ampio programma di tutela della legalità e di ripristino del rispetto delle norme urbanistiche portato avanti dall’ente negli ultimi mesi.
Nel dettaglio, l’abbattimento riguarda una copertura di circa 15 metri quadrati e un terrazzo della stessa estensione, opere realizzate senza i necessari titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente. Le attività sono state avviate nelle prime ore della giornata per consentire la piena esecuzione del provvedimento disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e riportare l’area alle condizioni originarie.
L’operazione rappresenta un ulteriore segnale della volontà dell’amministrazione comunale di contrastare ogni forma di abuso sul territorio, intervenendo nei casi in cui vengano accertate violazioni delle norme edilizie e urbanistiche.
Sul tema è intervenuto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, che ha ribadito la linea di fermezza adottata dall’amministrazione.
«Il contrasto all’abusivismo edilizio non ammette deroghe. Ripristinare la legalità sul territorio è un dovere imprescindibile perché significa tutelare l’ambiente, garantire la sicurezza dei cittadini e difendere il futuro della città. L’azione dell’amministrazione proseguirà con determinazione e senza esitazioni, in stretta collaborazione con la Polizia Municipale e con tutte le autorità competenti» ha dichiarato il primo cittadino.
L’intervento di via Virgilio conferma dunque l’impegno del Comune nel perseguire gli obiettivi di salvaguardia del territorio e di rispetto delle regole, attraverso una collaborazione costante con le forze dell’ordine e gli organi giudiziari. Un’attività che punta non solo a reprimere gli illeciti, ma anche a promuovere una cultura della legalità e della corretta gestione urbanistica, considerata fondamentale per lo sviluppo equilibrato della città.




