Non basta la reazione di carattere firmata Rasmus Højlund nel primo tempo. Il Napoli di Massimiliano Allegri inciampa tra le mura amiche dello Stadio Diego Armando Maradona, cedendo per 2-1 al Como guidato da Cesc Fàbregas nella seconda giornata di Serie A. Una gara spigolosa, decisa dai dettagli e da troppe disattenzioni difensive che hanno vanificato la rimonta azzurra nei minuti finali.
La partita: avvio shock, lampo di Højlund e raddoppio lariano
Il match entra subito nel vivo al 17’ quando il Como sblocca il punteggio: Diao punta l’area di rigore superando Olivera e serve un pallone invitante per Martin Baturina, bravo a coordinarsi nel traffico e a trafiggere Meret sul primo palo.
La replica del Napoli non si fa attendere. Al 30’ è Rasmus Højlund a salire in cattedra: il centravanti danese riceve palla al limite dell’area, salta il diretto marcatore e con un fendente di sinistro batte l’incolpevole Butez per l’1-1.
L’equilibrio, tuttavia, dura appena quattro minuti. Al 34’, una leggerezza in fase di disimpegno tra Rafa Marín e Anguissa spalanca la strada ad Anastasios Douvikas, lesto ad approfittare dell’incertezza difensiva per depositare in rete il gol del nuovo e definitivo vantaggio comasco.
Nella ripresa Allegri prova a scuotere i suoi attingendo dalla panchina: dentro Spinazzola, Alisson Santos e Kevin De Bruyne per dare maggiore freschezza e geometria alla manovra. Il Napoli alza il baricentro e cinge d’assedio l’area lariana. In pieno recupero (93′) arriva anche il gol del 2-2 firmato da Stanislav Lobotka, ma la gioia del Maradona viene smorzata dall’intervento del VAR, che segnala una posizione di fuorigioco di Lorenzo Lucca a inizio azione, cancellando la rete del pari.
Tabellino e Numeri del Match
| Dettaglio | Napoli | Como |
| Risultato Finale | 1 | 2 |
| Marcatori | 30′ Højlund | 17′ Baturina, 34′ Douvikas |
| Formazione Titolare | Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Højlund, Lang | Butez; Yan Couto, Ramon, Chalobah, Valle; Milla, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas |
| Sostituzioni | 56′ Spinazzola (per Olivera), 56′ De Bruyne (per McTominay), 56′ Alisson Santos (per Lang), 80′ Neres (per Anguissa), 80′ Lucca (per Højlund) | 58′ Smolčić, 58′ Caqueret, 66′ Perrone, 66′ Kempf, 82′ Kaiki |
| Ammoniti | Di Lorenzo | — |
| Arbitro | Pairetto (sezione di Nichelino) |
Sala Stampa: la voce dei protagonisti
A fine gara, mister Massimiliano Allegri ha analizzato così la prestazione della squadra:
“Dobbiamo certamente migliorare nella lettura dei momenti della partita. Bisogna saper gestire le diverse fasi di un match e oggi non lo abbiamo fatto con la dovuta lucidità. È un peccato perché la squadra ha creato diverse occasioni, ben più rispetto alla gara d’esordio a Genova, ma dopo il pareggio non potevamo concedere un’ingenuo spazio sul loro raddoppio. Lavoreremo subito per correggere questi dettagli.”
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