Una partita dai contorni drammatici, un’altalena di emozioni indescrivibile che consegna alla Serie A una delle pagine più avvincenti dell’inizio di stagione. Allo Stadio San Siro, l’Inter supera il Napoli per 3-2 al termine di novanta minuti pirotecnici: gli azzurri approcciano la ripresa con il piglio della grande squadra portandosi sul doppio vantaggio, ma la reazione d’orgoglio dei campioni nerazzurri e una doppietta di Lautaro Martínez firmano un controsorpasso clamoroso in pieno recupero.
Il racconto del match
Primo tempo: equilibrio e legni
I primi quarantacinque minuti vivono sul filo di una sottile tattica. L’Inter parte spingendo sull’acceleratore e sfiora il vantaggio dopo appena sei minuti con un fendente di Andy Diouf neutralizzato da un grande intervento di Alex Meret, mentre sul fronte opposto Josep Martínez si immola su una conclusione ravvicinata di Frank Anguissa. La gara si mantiene contratta e fisica, con l’arbitro Sozza chiamato a gestire la foga agonistica (giallo ad Antonio Vergara al 35′). L’occasione più nitida della prima frazione arriva poco prima dell’intervallo: calcio di punizione dal limite per i padroni di casa e pennellata di Federico Dimarco che si infrange in pieno sulla traversa. Si va al riposo sullo 0-0.
Uno-due azzurro ad inizio ripresa
La ripresa si apre con un Napoli cinico ed spietato. Al 50′ Matteo Politano approfitta di un’incertezza nella costruzione bassa nerazzurra e, dall’interno dell’area, batte Martínez siglando l’1-0. L’Inter accusa il colpo e soli tre minuti più tardi (53′) affonda: assist illuminante di Giovanni Di Lorenzo per Rasmus Højlund che, con un sinistro preciso, trafigge il portiere di casa per il raddoppio azzurro.
La reazione dell’Inter e il finale infuocato
Sotto 0-2, la squadra di Cristian Chivu alza il baricentro e riversa uomini nell’area avversaria. Al 56′ Dimarco pennella un cross rasoterra perfetto per Lautaro Martínez, che anticipa la difesa partenopea e accorcia le distanze. La spinta dell’Inter si fa martellante: Marcus Thuram, subentrato ad inizio ripresa, colpisce il legno prima di trovare la stoccata vincente di testa all’82’ su assist del neoentrato Carlos Augusto.
Sul 2-2 la gara si spacca. Al novantesimo il Napoli ha due palle gol monumentali per vincere la partita con David Neres e Anguissa, ma la mancanza di cattiveria sotto porta mantiene in vita i nerazzurri. Gol sbagliato, gol subito: al 91′, sugli sviluppi di una concitata mischia in area, Lautaro Martínez risolve la contesa con una zampata da rapace d’area che fa esplodere San Siro.
Le Voci dal Campo
“Abbiamo dimostrato un carattere straordinario. Andare sotto di due gol contro un Napoli così ben organizzato avrebbe steso chiunque, ma questa squadra non smette mai di crederci. Vincere così davanti al nostro pubblico ha un sapore fantastico.”
— Lautaro Martínez, capitano dell’Inter e uomo partita.
“Resta un grande rammarico perché avevamo la partita in pugno e al novantesimo abbiamo avuto le occasioni per segnare il 3-2. In questo momento paghiamo a caro prezzo ogni disattenzione e non possiamo permetterci di abbassarci così tanto nei momenti decisivi.”
— Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli.
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