La vigilia del big match tra Inter e Napoli si accende attorno alle scelte di formazione di Massimiliano Allegri. In vista dell’insidiosa trasferta del “Meazza”, il tecnico azzurro starebbe valutando una mossa di rilevante peso specifico per il centrocampo: l’inserimento dal primo minuto di Kevin De Bruyne.
Come evidenziato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il progressivo miglioramento della condizione atletica del fuoriclasse belga offre allo staff tecnico soluzioni tattiche finora inedite per la gestione dei ritmi di gara.
Gestione del possesso e qualità nel palleggio
La tentazione di affidare le chiavi della mediana a De Bruyne nasce da un’esigenza strategica ben precisa: sottrarre all’Inter il pallino del gioco ed evitare di subire la pressione nerazzurra per lunghi tratti del match. L’apporto del belga, garantendo pulizia tecnica nel primo controllo e precisione nella rifinitura, consentirebbe al Napoli di alzare il baricentro e mantenere il controllo dei tempi di manovra.
BALLOTTAGGI IN MEDIANA
L’eventuale impiego dell’ex Manchester City fin dal 1′ imporrà tuttavia un sacrificio in termini di muscoli ed equilibrio. Nel mirino delle valutazioni di Allegri ci sono due pedine chiave:
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Frank Anguissa: apparsi i primi segnali di appannamento fisico, il camerunese potrebbe accomodarsi inizialmente in panchina per lasciare spazio a un centrocampo di maggior palleggio.
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Scott McTominay: l’ultima notizia della sua assenza fino alla sosta per le nazionali per i lievi problemi cardiaci potrebbe essere la chiave per l’inserimento tra i titolari dell’asso belga.
Le ultime sedute di rifinitura scioglieranno i riserve, ma l’indicazione appare chiara: per la sfida al vertice di San Siro, il Napoli si prepara a giocare le sue carte migliori puntando sulla classe cristallina del suo numero 11.
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