Programmi elettorali in preparazione: centrodestra – centrosinistra

Basta un’occhiata alle prime segnalazione sui programmi elettorali dei due maggiori schieramenti: destra-sinistra, per notarne l’abissale differenza di “interessi” “interessi” #elezioni #elezionipolitiche2022 #destra #sinistra #programmielettorali

Basta un’occhiata alle prime segnalazione sui programmi elettorali dei due maggiori schieramenti: destra-sinistra, per notarne l’abissale differenza di “interessi”. #interessi #elezioni #elezionipolitiche2022 #destra #sinistra #programmielettorali

Programmi elettorali in preparazione: centrodestra – centrosinistra

Dando un’occhiata alle prime segnalazione nel merito dei programmi elettorali dei due maggiori schieramenti: destra-sinistra, balza con evidenza agli occhi l’abissale differenza di “interessi” che ciascuna delle parti vorrebbe prendere in carico: e c’è di che riflettere ben bene

Eduardo commenta Salvini alias, Salvini in casa CupielloPROGRAMMI DESTRA

Abolizione del reddito di cittadinanza

Figura l’azzeramento della misura contro la povertà voluta dai Cinquestelle.

Ma i tre partiti devono ancora trovare un accordo su come intendono utilizzare i 10 miliardi annui destinati alla lotta contro la povertà (di cui 6 per i non occupabili).

Si torna ai decreti sicurezza

Tornano i decreti sicurezza, anche se andranno rivisti rispetto al passato dopo la bocciatura della Consulta.

Sull’immigrazione resta la linea dura: contrasto a quella clandestina con richiesta di avere più controlli di polizia.

Flat tax e cuneo fiscale

Prevista l’estensione della flat tax per le partite Iva fino a 100mila euro di fatturato e flat tax «su incremento di reddito rispetto alle annualità precedenti con la prospettiva di ulteriore ampliamento per famiglie e imprese».

Questo è il compromesso raggiunto dai tre partiti, ognuno con una sua idea di flat tax.

Nella versione precedente non c’era alcun riferimento alla flat tax incrementale, il progetto di Fdi che parla di «costo zero per lo Stato».

Sul lavoro è previsto il «taglio del cuneo fiscale in favore di imprese e lavoratori».

È contemplato anche l’azzeramento dell’Iva sui beni di prima necessità» e la defiscalizzazione e incentivazione del welfare aziendale anche attraverso la detassazione e la decontribuzione dei premi di produzione e le maggiori tutele per il lavoro autonomo e le libere professioni.

Inoltre si propone l’estensione della possibilità di utilizzo dei voucher per i settori del turismo e dell’agricoltura

Costituzione

C’è la riforma dello Stato in chiave presidenzialista.

Ma anche il riferimento all’autonomia di Veneto e Lombardia e al federalismo fiscale.

Ambiente

Ampio spazio anche alle misure sulla svolta ecologica.

C’è la promessa di rispettare gli impegni internazionali sul clima e ad accompagnare l’industria nella riconversione, in più si lancia il progetto di introdurre l’educazione ambientale come «materia obbligatoria nelle scuole secondarie».

«Bisogna – si legge nel documento – utilizzare fino in fondo le risorse del Pnrr, oltre 70 miliardi, per far decollare la transizione ecologica.

C’è inoltre un piano straordinario per il rinnovamento delle reti idriche.

Nel programma viene inoltre fatto riferimento al nucleare in aggiunta alle fonti energetiche rinnovabili, pulite e sicure.

Giustizia

C’è anche il capitolo giustizia.

Si chiede la separazione delle carriere e la riforma del Csm, la riduzione dei tempi dei processi e la semplificazione delle procedure.

Cambia il punto sul processo penale: effettività del giusto processo, razionalizzazione dei riti alternativi e della prescrizione, stop ai processi mediatici.

La collocazione internazionale

«L’Italia – si legge nella bozza del programma – aderisce al processo di integrazione europea», patto di stabilità incluso, «ma tutela gli interessi nazionali».

Questo vuol dire che la priorità deve essere quella di difendere i dossier italiani a Bruxelles.

C’è poi la conferma dell’atlantismo e la fedeltà alla Nato con annesso sostegno anche militare all’Ucraina e condanna dell’invasione della Russia.

Cottarelli e LettaPROGRAMMI SINISTRA

Lavoro

Introdurremo un salario minimo obbligatorio per le professioni che oggi non prevedono accordi collettivi, impediremo accordi-capestro e aumenteremo i controlli nei confronti di chi paga il lavoro senza contratto e senza tutele previdenziali.

Parità salariale tra uomini e donne.

Taglio alle tasse sul lavoro per dare un mese di stipendio in più ai lavoratori.

Giovani

Vogliamo aiutare i più giovani a liberarsi da quest’ansia: nel nostro programma abbiamo inserito un contributo da 2000 euro l’anno per studenti e lavoratori di età inferiore a 35 anni e che hanno un regolare contratto di affitto. Il contributo è pensato per coloro che hanno un ISEE fino a 20.000 euro. In concreto significa aiutare l’80% dei giovani che decidono di prendere una casa in affitto.

Basta furbizie, basta ricatti. Gli stage extra-curriculari non saranno più consentiti per legge; sarà invece possibile utilizzare contratti di apprendistato retribuito, le cui forme di attivazione saranno rese via via sempre più semplici.

Diritti civili

Chi è figlio di genitori stranieri e completa un ciclo di studi in Italia diventa cittadino italiano: ne ha diritto, come ne ha diritto ciascuno di noi.

Promuoveremo un’agenda sui diritti civili, a partire dall’approvazione immediata di un nuovo DDL Zan, un matrimonio egualitario e l’estensione delle tutele antidiscriminatorie già operanti nell’ambito dell’accesso al lavoro e a beni e servizi anche alle discriminazioni fondate su orientamento sessuale e identità di genere.

Sociale

Costruzione di 500mila alloggi popolari, nei prossimi 10 anni, utilizzando in modo massiccio interventi di rigenerazione urbana per limitare al massimo il consumo di suolo e allo stesso tempo per dare una nuova vita agli spazi meno curati delle nostre città.

In Italia un bambino su dieci non frequenta la scuola dell’infanzia (3-5 anni). Ciò crea le prime odiose diseguaglianze, già in tenerissima età, nell’accesso a una formazione idonea e a un’alimentazione sana. Intendiamo cancellare questa discriminazione tra bambini rendendo obbligatoria la scuola dell’infanzia e garantendone la gratuità nell’accesso

Energia

Proponiamo un piano nazionale per la costruzione di nuovi parchi rinnovabili che porterà alla creazione di 470mila ‘lavori verdi’ in 10 anni.

Vogliamo azzerare la burocrazia per le imprese che vorranno installare pannelli solari nei propri stabilimenti e abbatteremo i costi della bolletta energetica attraverso un contratto luce sociale per famiglie con reddito medio basso.

Sempre in merito al programma elettorale del Pd, Enrico Letta nei giorni scorsi ha parlato anche di un aumento degli stipendi per tutti gli insegnanti, con la retribuzione portata alla media dei paesi europei.

Il programma Conoscere è potere

. . Dobbiamo restituirgli la dignità e il ruolo che meritano, non dimentichiamo di come hanno affrontato la DAD senza strumenti adeguati per via del divario digitale. Garantiremo la formazione continua e riporteremo, in cinque anni, gli stipendi in linea con la media europea. Costerà tra i 6 e gli 8 miliardi, da finanziare a partire dai 75 miliardi della programmazione europea 2021-2027, da considerare al netto dei fondi già previsti nel Pnrr.

. ’ . Oggi in Italia 1 bambino su 10 non frequenta la scuola dell’infanzia, iniziamo a lasciarli indietro prima ancora di insegnargli a leggere e scrivere, creando le prime odiose diseguaglianze nell’accesso a un sistema educativo idoneo e ad un’alimentazione sana. La scuola, invece, deve accompagnare tutti i genitori, le bambine e i bambini, dai primissimi anni di vita.

. . A partire dai fondi PNRR già previsti serve un piano per l’edilizia scolastica che tenga insieme sostenibilità e sicurezza – anche sotto il profilo sanitario, con l’installazione di nuovi sistemi di aerazione – e innovazione tecnologica.

. . Gli spostamenti casa-scuola possono diventare un costo considerevole per le famiglie, specie con l’inflazione che erode tanti risparmi. Vogliamo garantire la piena gratuità del trasporto pubblico locale e dei libri scolastici per le famiglie a reddito medio e basso (in base all’Isee).

. , . Ragazze e ragazzi devono vivere la scuola, non limitarsi a lezioni e compiti a casa, indipendentemente dalla famiglia in cui nascono. Per questo abbiamo pensato a un Fondo nazionale per integrare il finanziamento regionale per i viaggi-studio, le gite scolastiche, il tempo libero e l’acquisto di attrezzature sportive e strumenti musicali. Attività che stimolano pensiero critico e curiosità intellettuale.

. , . Oggi gli studi in Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica sono appannaggio quasi esclusivamente maschile. Vogliamo modificare il processo di orientamento nelle materie STEM così da incoraggiare anche le ragazze a scegliere questi indirizzi che sono molto richiesti sul mercato del lavoro.

. . Garantiremo l’accesso universale e gratuito di bambine e bambini alle mense scolastiche.

. . Garantiremo l’aumento dei docenti di ruolo di sostegno per affiancare nel percorso scolastico tutte le persone con disabilità.

Programmi elettorali in preparazione: centrodestra – centrosinistra

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