Sarà uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate nel Lazio. Il prossimo 12 luglio 2026, il suggestivo Teatro Romano di Cassino ospiterà il concerto della Banda Musicale del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, un evento eccezionale inserito nel programma delle celebrazioni dedicate a San Benedetto e presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa ospitata nella Sala Restagno del Comune di Cassino.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Enzo Salera, l’assessore alla Cultura Gabriella Vacca, il vice commissario Mauro Colaiacomo, responsabile della disciplina e dell’impiego della Banda della Gendarmeria Vaticana, il consigliere delegato e referente del coordinamento organizzativo Gabriele Abbate, il giornalista Massimo Marzilli, moderatore della conferenza, insieme a numerose autorità civili e religiose del territorio. Presenti anche Don Nello Crescenzi, vicario del Vescovo nella Città Martire, e Don Giovanni De Ciantis, a testimonianza del forte coinvolgimento della comunità ecclesiale.
Salera: “Una vera perla per la città”
Ad aprire la conferenza è stato il sindaco Enzo Salera, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa.
«In occasione dei prossimi festeggiamenti per San Benedetto siamo orgogliosi di ospitare un evento esclusivo, una vera perla. Il Teatro Romano diventerà il palcoscenico di un appuntamento culturale di eccezionale rilievo».
Il primo cittadino ha inoltre ringraziato Gabriele Abbate per il lavoro di raccordo tra le diverse istituzioni coinvolte, creando un collegamento tra l’Abbazia di Montecassino, la Diocesi, le autorità vaticane e l’Amministrazione comunale.
Un’esibizione rara fuori dal Vaticano
Il concerto rappresenta un’occasione particolarmente speciale, considerando che le esibizioni della Banda della Gendarmeria Vaticana al di fuori dello Stato della Città del Vaticano sono estremamente rare.
A ribadirlo è stata anche l’assessore alla Cultura Gabriella Vacca.
«Non è una cosa che capita tutti i giorni che la Gendarmeria Vaticana si esibisca in concerto fuori dal Vaticano. Siamo onorati che Cassino sia stata scelta per ospitare questa straordinaria opportunità proprio nei giorni dedicati a San Benedetto».
Un ponte tra Cassino, Montecassino e il Vaticano
Nel suo intervento, Gabriele Abbate ha raccontato la nascita del progetto, ideato con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la città di Cassino, l’Abbazia di Montecassino e lo Stato della Città del Vaticano attraverso il linguaggio universale della musica.
Abbate ha portato anche i saluti del direttore di TV2000, Vincenzo Morgante, e del Padre Priore dell’Abbazia di Montecassino, Dom Jordi Piqué, impossibilitato a partecipare perché impegnato nel viaggio del Santo Padre in Spagna.
«L’obiettivo è creare un unicum tra la città e l’Abbazia, valorizzando il territorio attraverso eventi di alto profilo culturale e spirituale. La musica rappresenta il collante ideale tra istituzioni, giovani, associazioni e comunità religiosa, offrendo al territorio una straordinaria occasione di crescita e promozione».
Un concetto rafforzato da una riflessione significativa.
«Se anche una sola delle mille persone presenti al Teatro Romano il giorno successivo decidesse di visitare l’Abbazia, sarebbe una grandissima vittoria».
“Angeli Musicanti” al servizio del Santo Padre
Molto apprezzato anche l’intervento del vice commissario Mauro Colaiacomo, che ha raccontato la realtà della Banda della Gendarmeria Vaticana.
«Parliamo di oltre cento musicisti che condividono la stessa lingua universale: quella della musica».
Colaiacomo ha spiegato come la formazione sia composta da giovani provenienti dai conservatori italiani e da musicisti di grande esperienza, uniti non solo dalla passione artistica ma anche da una forte missione spirituale.
«Attraverso la nostra attività diffondiamo anche un messaggio di spiritualità e di servizio. I Gendarmi sono stati definiti “Angeli Musicanti” al servizio del Vicario di Cristo».
Il vice commissario ha ricordato come le esibizioni fuori dalle mura leonine vengano concesse solo per eventi di particolare rilevanza culturale, spirituale e istituzionale.
L’omaggio a Maristella Mariani
Uno dei momenti più emozionanti della serata sarà il tributo dedicato al soprano Maristella Mariani, artista molto amata, prematuramente scomparsa.
Colaiacomo l’ha ricordata definendola «quasi una santa della musica del territorio», mentre Gabriele Abbate ne ha evidenziato le straordinarie qualità umane.
«È stata una grande artista e una persona che viveva per gli altri, una figura che merita di essere ricordata nel suo territorio attraverso la musica e quella spiritualità che ha tanto amato».
Uno sguardo al 2029
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione culturale e religiosa che guarda già alle celebrazioni del 1500° anniversario della fondazione dell’Abbazia di Montecassino, previste nel 2029.
L’obiettivo è consolidare il ruolo di Cassino e dell’Abbazia come punto di riferimento internazionale per il dialogo tra cultura, spiritualità e turismo.
Il concerto del 12 luglio rappresenterà dunque non soltanto un evento musicale di altissimo livello, ma anche un simbolo della collaborazione tra istituzioni civili, religiose e culturali. Nello scenario senza tempo del Teatro Romano, cittadini e visitatori avranno l’opportunità di assistere a una delle rarissime esibizioni pubbliche della Banda Musicale della Gendarmeria Vaticana, vivendo un’esperienza che unirà arte, fede e memoria in uno dei luoghi più affascinanti del territorio cassinate.




