CASTELLAMMARE DI STABIA – Le indagini condotte dai Carabinieri e dalla Direzione Distrettuale Antimafia sull’omicidio Fontana riportano al centro dell’attenzione il tema della presenza e delle ramificazioni della criminalità organizzata tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. Un lavoro investigativo che, secondo gli inquirenti, punta a ricostruire dinamiche, contatti e possibili collegamenti maturati nell’ambito della criminalità locale.
Sull’attività svolta dalle forze dell’ordine è intervenuto il sindaco di Luigi Vicinanza, che ha espresso parole di ringraziamento agli investigatori impegnati nell’inchiesta.
“Ringrazio Carabinieri e Direzione Distrettuale Antimafia per le indagini svolte per far luce sul delitto Fontana, che mette in risalto le ramificazioni della criminalità organizzata e della camorra tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. Un’attività investigativa importante che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione sul territorio e di rafforzare l’impegno comune per la legalità, a tutela della sicurezza dei cittadini e della parte sana della comunità”, ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto dell’omicidio e verificare eventuali responsabilità e collegamenti con ambienti della criminalità organizzata. Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione sui rapporti tra i diversi gruppi operanti nell’area stabiese e oplontina, in un contesto che continua a richiedere un forte presidio dello Stato e delle istituzioni.
L’operazione investigativa rappresenta, secondo l’amministrazione comunale, un segnale importante nella lotta alla camorra e nella difesa della legalità sul territorio, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e sostenere le realtà sane della comunità stabiese.




