(Adnkronos) –
Sud Chiama Nord (ScN) e Partito Popolare del Nord sono alleati alle prossime Europee per opporsi alle attuali politiche “liberticide” e “centraliste” della Unione europea e dello Stato italiano.E’ stata firmata questa mattina, in Sala stampa della Camera dei deputati, l’intesa tra
Cateno De Luca, sindaco di Taormina e leader di Sud chiama Nord (che nei giorni scorsi ha lanciato la lista ‘Libertà ’ che correrà alle europee) e l’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli, alla guida del Partito popolare del Nord.  “Uniti per la libertà .
Ma non sta nascendo un nuovo partito”, ha commentato Cateno De Luca ai giornalisti.L’accordo, annunciato alla presenza anche di Laura Castelli, ex viceministro al Mef, oggi presidente di Sud chiama Nord e del deputato di Scn Francesco Gallo, secondo fonti di ScN avrebbe la “benedizione” di Umberto Bossi già sul piatto. “Stanno già squillando i cellulari”, ha evidenziato Laura Castelli in merito al possibile arrivo di nuovi ex Lega. “Il fatto che la parola ‘Nord’ non sia dimenticata sono sicuro che a Bossi non possa che far piacere”, interviene Roberto Castelli alludendo al doppio richiamo alla parola nord nei nomi dei due partiti. “Cercherò Bossi per andarlo a trovare.
Vi faremo sapere quando ci incontreremo – prosegue De Luca – Mi intrometto dicendo che più che alla benedizione di Bossi, con grande rispetto, puntiamo a quella degli elettori”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)




