“Comune e Regione se ne lavano le mani”
Giovanni D’Errico ha 50 anni ed è il leader della lotta dei senza lavoro CUB di Acerra, il Consorzio Unico di Bacino di gestione dei rifiuti, rimasti da anni privi di salario e senza incarichi. All’alba di questa mattina è salito da solo sulla gru del cantiere del Centro Direzionale di Napoli dove ora si trova seduto a circa trenta metri di altezza.
Il 50enne protesta perchè il consorzio è ormai in liquidazione, e lui come gli altri dipendenti non percepiscono lo stipendio da anni. Una volta salito sulla gru, D’Errico ha urlato: “Da qui non scendo. Comune di Acerra e Ragione Campania fanno lo scaricabarile con il risultato che la nostra situazione non cambierà . Il Comune intanto se ne lava le mani facendo una delibera di richiesta alla Regione ma non vuole fare niente di concreto per avviare progetti e iniziative in grado di dare un segnale positivo sul fronte della lotta territoriale alla povertà e alla disoccupazione. Dal canto suo poi la Regione sta a guardare e non avvia piani credibili finalizzati al riutilizzo di coloro che hanno perso il lavoro proprio stando alle sue dipendenze”.




