Generale Leonardo Galitelli, Comandante generale dei Carabinieri dal 2009 al 2015, รจ sposato ed รจ padre di due figli
Chi รจ Leonardo Gallitelli, il generale che Berlusconi vorrebbe presidente del Consiglio
Il generale Leonardo Gallitelli, indicato ieri da Silvio Berlusconi come un possibile candidato alla guida di un governo di centro destra, รจ stato comandante generale dell’Arma dei carabinieri fra il 2009 ed il 2015. Dopo aver lasciato l’incarico, รจ stato nominato responsabile dell’ufficio antidoping italiano il 15 settembre 2015; in quell’occasione il presidente del Coni, Giovanni Malagรฒ, aveva sottolineato che la nomina era stata “condivisa e avallata dal presidente del consiglio, Matteo Renzi”.
Ma era stato comunque Silvio Berlusconi il primo ad ipotizzare un suo impegno in politica nell’ambito di un governo formato in prevalenza da persone della “societร civile”, con il generale Gallitelli all’Interno, Mauro Moretti alle infrastrutture e l’astronauta Samantha Cristoforetti alla ricerca.
Piรน di recente, il nome di Gallitelli era stato fatto come possibile candidato alla guida del centro destra nelle prossime elezioni regionali nel Lazio, ma era stato lo stesso generale a smentire questa notizia lo scorso 14 gennaio.
Gallitelli, sposato e padre di due figli, รจ nato a Taranto il 9 giugno 1948. Ha iniziato la carriera militare il 22 ottobre 1967, frequentando i corsi dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri in Roma. E’ stato comandante delle Compagnie di Viggiano, Aosta e Genova Portoria, poi al Nucleo investigativo di Torino con rilevanti impegni per il contrasto al terrorismo e ai sequestri di persona.
Laureato in Giurisprudenza, ha superato con successo i corsi di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, che abilitano all’esercizio delle piรน alte funzioni dirigenziali. Dopo una esperienza nello Stato Maggiore del Comando generale, da ufficiale superiore รจ stato chiamato ad assolvere compiti di primario rilievo, avendo retto, in successione, il Comando provinciale di Torino, l’Ufficio operazioni del Comando generale dell’Arma e, dopo aver conseguito il grado di colonnello, il Comando provinciale di Roma per cinque anni.
Ha ricoperto l’incarico di capo del II Reparto del Comando generale, incarico di vertice e di massima responsabilitร della struttura operativa dell’Arma, cui sono devoluti, fra l’altro, il coordinamento e la direzione dell’attivitร svolta dall’Arma nel contrasto a tutte le manifestazioni delinquenziali che interessano il Paese, anche nei loro risvolti internazionali.
Dal 2000 al 2002 รจ stato sottocapo di Stato Maggiore del Comando generale e, successivamente, comandante della Scuola Ufficiali dell’Arma. Dal 7 ottobre 2003 al 4 settembre 2006 รจ stato comandante della Regione Carabinieri Campania. Dal 5 settembre 2006 รจ stato capo di Stato Maggiore del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, per poi ricoprire l’incarico di comandante generale dal 2009 al 2015.




