Unimpresa, più tasse per 5 miliardi nel 2018
Al netto dellaĀ sterilizzazione delle clausole di salvaguardia sull’Iva, il prossimo anno i contribuenti italiani pagherannoĀ oltre 5 miliardi di euroĀ inĀ più di tasse. E’ questo il bilancio finale della manovra sui conti pubblici inseriti nella legge di bilancio all’esame del Parlamento. Il provvedimento stabilisce il rinvioĀ dell’aumentoĀ dell’imposta sulĀ valoreĀ aggiunto al 2019 ed evita, cosƬ, un incremento delĀ carico fiscale a carico diĀ famiglie e imprese, per il 2018, pari a 15,7 miliardi. Si tratta, secondo il Centro studi di Unimpresa, di mancati aumenti tributari e non di tagli. In ogni caso, escludendo il capitolo relativo all’Iva, laĀ manovra prevede 6,3 miliardi di maggiori entrate accompagnati da 5,2 miliardi diĀ interventiĀ di riduzione della spesa pubblica; vi sono poi misure per ulteriori minori entrate per poco più di 1 miliardiĀ accompagnati daĀ maggiori spese per 5,7 miliardi. NeĀ consegue che, al netto delle clausole di salvaguardia, risulta un aumento di tasse per 5,3 miliardi e un incremento della spesa per 565 milioni.
“Mentre il governo discetta sulla web tax, che pure ĆØ un interventoĀ rigoroso, i cittadini e le imprese si preparano ad aprire il portafogli per sostenere i conti pubblici” commenta il vicepresidente diĀ Unimpresa, Claudio Pucci. “LaĀ realtĆ ĆØ che ancora unaĀ volta abbiamo assistito a un profluvio di dichiarazioni di stampo molto elettorale, con iĀ rappresentanti delle istituzioni che omettono la veritĆ : ovvero che nei prossimi anni ci saranno sempre più tasse da pagare” aggiunge Pucci.
Fonte: comunicato stampa




