Home Cucina Torta Mimosa: un dolce delizioso e scenografico adatto all’8 marzo

Torta Mimosa: un dolce delizioso e scenografico adatto all’8 marzo

Torta Mimosa

Quale giorno più indicato di quello di oggi per preparare una bella Torta Mimosa? Inoltre, essendo la nostra festa, è una torta che fa tanta scena ma che,  a dispetto di quello che può sembrare, è facile da preparare perché è costituita solo da pan di spagna e crema pasticcera: due semplici preparazioni che ciascuna di noi sa ben fare ma che, unite insieme, ci danno la possibilità di realizzare quella che, grazie ai pezzettini di pan di spagna con cui è decorata che simulano  i grappoli della mimosa, è appunto nota come la torta mimosa!

Seguitemi e vedrete che la realizzerete in un batter d’occhio e poi …. Buona festa a tutte e tutti perché di sicuro anche i maschietti che avrete invitato alla vostra festa la gradiranno tantissimo, mi raccomando però, anche se le dosi che vi do sono per dodici persone, visto il periodo poco lieto che stiamo attraversando per le norme anti Covid, parsimonia e attenzione nell’aggregarvi in gruppo per cui…. Magari dimezzate le dose e lo stampo e fatene una per 6 persone. Verrà poi il tempo in cui la userete tutta e magari dovrete farne anche due.

OCCORRENTE per 12 persone:

Per il pan di Spagna

  • 200 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero
  • 4 uova

Per la crema

  • 200 gr di latte intero
  • 50 gr di panna fresca
  • 4 tuorli d’uovo
  • 75 gr di zucchero
  • 20 gr di amido di mais (maizena)
  • 1 baccello di vaniglia

Per la Panna montata

  • 450 gr di panna fresca
  • 20 gr di zucchero a velo

Per la farcia

  • 300 gr di fragole

Per la bagna

  • 300 ml di acqua
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1 succo di limone (1 limone)
  • 50 ml di limoncello

PREPARAZIONE

Iniziamo preparando le fragole per il ripieno e la bagna della torta. Tagliamo a pezzetti le fragole (teniamone qualcuna da parte per la decorazione) e mettiamole in una ciotola. Condiamo le fragole con il succo di limone e due cucchiai di zucchero. Lasciamo insaporire le fragole per almeno mezz’ora.

Nel frattempo procediamo con la preparazione del pan di Spagna utilizzando due stampi dal diametro di 20 cm. Alla fine dovrete ottenere due pan di Spagna da 20 cm di diametro da dividere a metà e ottenere 4 dischi di uguale altezza. 3 vi serviranno per formare i 3 strati della torta mimosa ed uno per i cubetti con i quali fare la copertura della torta e che ben si prestano a simulare i fiori della mimosa.

Procediamo? Allora avanti:

Scaldate in un pentolino, ancora meglio se a bagnomaria, 200 grammi di zucchero con le uova. Portate alla temperatura di 45° mescolando continuamente con una frusta. Per misurare la temperatura delle uova sarà meglio utilizzare un termometro a sonda. Questo procedimento servirà per aiutare la montata di uova a incamerare aria e ottenere un pan di Spagna più soffice. Fate attenzione a non andare oltre i 45° per non ottenere una bella frittata.

Raggiunta la temperatura di 45°, trasferite il composto in una planetaria, o aiutatevi con lo sbattitore elettrico, e azionate la velocità alta.

Fate montare fino a quando non avrete ottenuto una bella montata di uova chiara e spumosa. Ci vorranno circa 7/8 minuti.

Setacciate la farina direttamente nella montata di uova e azionate di nuovo la planetaria (o lo sbattitore), questa volta alla velocità più bassa.

Fate incorporare lentamente la farina alla montata di uova in modo che l’impasto non perda l’aria incorporata nella fase precedente.

A questo punto imburrate e infarinate due teglie a gancio da 18 o 20 cm e versate metà dell’impasto in ciascuna e ponete a cuocere in un forno a 180°.

Occorreranno un 20 minuti per cui, nel frattempo, procediamo con la preparazione della Crema Pasticciera:

Montate i tuorli d’uovo con lo zucchero e i semi neri della bacca di vaniglia sino a renderli ben spumosi, quindi aggiungete l’amido di mais e amalgamate bene.

Mettete a scaldare il latte e la panna insieme con la bacca di vaniglia (priva dei semi) in un pentolino. Portate fino al limite dell’ebollizione, quindi togliete dal fuoco e aggiungete le uova montate senza mescolare.

Rimettete il pentolino sul fuoco e, senza mescolare, attendete che il latte riprenda il bollore ricoprendo la montata di uova che ci galleggiava sopra. A quel punto con una frusta ricominciate a mescolare fino a che la crema non avrà raggiunto la giusta densità.

Trasferite la crema pasticciera in un contenitore largo e basso e fate raffreddare velocemente mettendo il contenitore in uno più grande con acqua e ghiaccio, quindi coprite la crema mettendo della pellicola per alimenti direttamente a contatto. Questo procedimento eviterà la formazione della fastidiosa pellicina in superficie. Riponete la crema pasticciera in frigorifero per completare il raffreddamento.

Nel frattempo i due Pan di spagna dovrebbero essere pronti per cui verificate facendo la prova stecchino (infilatelo nel pan di spagna e poi estraetelo verificando che sia asciutto e pulito) per cui sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella.

Mentre la crema ed il Pan di Spagna si raffreddano, montate la panna fresca in una planetaria (o in una ciotola se utilizzerete uno sbattitore), con lo zucchero a velo ma, prima di procedere, abbiate cura di lasciare il vaso della planetaria (o la ciotola che userete) in frigorifero ed attendere che si raffreddi bene in modo da facilitare la panna a montare.

Una volta versato il tutto nella planetaria (o nella ciotola) azionate la planetaria (o lo sbattitore) ad alta velocità per circa 5 minuti o fino a quando la panna rimarrà attaccata alla frusta senza esagerare altrimenti, al posto della panna che vi occorre, vi ritroverete con del buon burro.

Una volta preparata la panna montata, riprendete la crema pasticciera e amalgamatela con 3 cucchiai di panna montata e amalgamate bene con una frusta.

Ciò fatto mettete  la panna montata e la crema pasticciera (che avrete amalgamato) in due sac a poche con becco liscio o a stella, metteteli in frigorifero e dedicatevi a preparare la bagna che vi servirà per inumidire la torta.

Per preparare la bagna fate sciogliere lo zucchero addizionato con il succo di limone e il limoncello assaggiandola per personalizzarla secondo i vostri gusti visto che potrete renderla più o meno alcolica o zuccherata aggiungendo o togliendo limoncello (o rum) e zucchero.

A questo punto è ora di riprendere i due pan di Spagna e procedete a togliere il leggero strato superficiale di cottura dorato lasciando, invece, lo strato cotto alla base.

Tagliate ciascuno dei due pan di Spagna a metà in due dischi di uguale altezza ottenendo così 4 dischi identici, 2 con la base cotta e 2 con entrambe i lati aperti visto che avrete tolto, ad entrambi, il leggero strato superficiale di cottura dorato. Lasciate da parte un disco con la base cotta e utilizzate gli altri 3 per cominciare a comporre la vostra torta.

Partendo da quello con la base cotta e, con l’aiuto di un pennello da cucina, imbevetelo con la bagna. Imbevete bene anche gli altri due dischi di pan di Spagna con la bagna, affinché  la torta risulti umida all’interno.

Togliete dal frigo le due sac a poche e formate un cerchio con la panna montata su tutta la circonferenza del primo disco di pan di Spagna (quello con la base cotta).

Riempite il cerchio di panna montata con la crema pasticciera, utilizzando sempre la sac a poche e livellate la crema con una spatola.

Prendete la ciotola nella quale avete, all’inizio, preparate le fragole, e distribuitene i pezzetti all’interno della crema pasticciera.

Prendete il secondo disco di pan di Spagna e mettetelo sopra al precedente. Ripetete lo stesso procedimento fatto in precedenza: imbevete con la bagna, quindi formata un cerchio di panna montata con all’interno la crema pasticciera e completate con le fragole.

Prendete il terzo disco di pan di Spagna e mettetelo sopra gli altri due a chiudere la torta.

Riprendete il pennello e bagnate anche questo strato che rappresenta la sommità della vostra torta mimosa.

Formate un nuovo cerchio di panna montata e con una spatola allargatelo su tutta la superficie della torta. Se non dovesse bastare quella quantità per tutta la torta, aggiungetene altra.

Sempre con l’aiuto della sac a poche, formate delle strisce anche sui lati della torta e con la spatola allargateli in modo che la torta venga ricoperta di panna montata, in modo uniforme, anche su tutto il bordo.

A questo punto è ora di prendere il disco di pan di Spagna messo da parte in precedenza.

Tagliatene la parte cotta della base e i lati più scuri, tagliatelo poi in due metà di uguale altezze e quindi tagliateli a striscioline. Da queste ricavate dei quadratini di uguale dimensione ma mi raccomando, tagliateli in quadratini molto piccoli per ben simulare i fiorellini della mimosa ed anche per evitare che non vi bastino per ricoprire tutta la torta per cui vi ritroverete a dover scegliere tra il lasciare una torta “sguarnita” (e sarebbe un peccato dopo il lavoro fatto) o dover fare altro pan di Spagna. NOTA: anche le briciole che si formeranno durante questo procedimento, vi potranno servire per coprire eventuali buchi di copertura per cui tenetele da parte.

Una volta preparati i quadratini di Pan di Spagna, riprendete la torta e copritela in modo uniforme sulla superficie e sui lati.

A questo punto la vostra torta e (quasi) pronta. Mettetela a riposare in frigorifero per 2/3 ore in modo che il ripieno si rassodi e le fette possano essere tagliate facilmente.

Una volta che la vostra torta di mimose si sarà ben raffreddata riprendetela dal frigorifero e cospargetela con lo zucchero a velo e divertitevi a decorarla con le fragole rimaste e dei fiori eduli.

Cristina Adriana Botis

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