Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni al termine dell’allenamento congiunto con il Sant’Antonio Abate vinto dalle Vespe per 3-0 con le reti di Mignanelli, Candellone e Bentivegna.
Le dichiarazioni di Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione.
“Sono contento per il mio percorso di crescita. Sicuramente l’idea anche del Presidente è rinforzare. La grande difficoltà di quest’anno sono le uscite non tanto le entrate. Qualcosina dobbiamo ancora spostare. Per le entrate abbiamo le idee abbastanza chiare. Sulla carta già sappiamo chi dovrà entrare. Siamo bloccati sulle carte solo per le uscite.
Candellone fa l’attaccante. A livello di Leone e dei nomi fatti, sono profili che piacciono. Stiamo ragionando a livello economico e patrimoniale. Cambiare una squadra da zero è complicato. Il Mister sta facendo tanto e il suo gruppo lo segue.
L’entusiasmo e le idee ci sono. Non sono affatto preoccupato. Gerbo e Mignanelli sono giocatori della Juve Stabia. La società è a capo di tutto. Se un giocatore sta bene e vuole restare a Castellammare, c’è disponibilità. Gerbo è un giocatore importante e sta facendo il Capitano.
In mezzo al campo sia a livello numerico che tecnico c’è ancora da fare qualcosa. E’ una cosa bella l’entusiasmo di cui i giocatori hanno bisogno. Il Menti ci deve portare punti. Da parte mia posso sbagliare i giocatori ma non gli uomini, insieme al Presidente o al Mister. Stiamo cambiando tanto, mi prendo le mie responsabilità, sono contento di ciò che stiamo facendo”.
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