Genova, sale a 41 il bilancio delle vittime, trovata l’auto di una famiglia

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Il bilancio delle vittime, non ufficiale in quanto i corpi devono ancora essere identificati, sale dunque a 41.

Genova – E’ stata ritrovata l’auto su cui viaggiava una famiglia:  il papà , la mamma  e la piccola di 9 anni, è stata recuperata dai vigili del fuoco sotto le macerie del ponte Morandi a Genova.

L’auto è stata individuata nella notte, completamente schiacciata, sotto un grosso blocco di cemento che faceva parte del pilone della struttura crollato nei pressi dell’argine sinistro del Polcevera.

Il bilancio delle vittime, non ufficiale in quanto i corpi devono ancora essere identificati, sale dunque a 41.

Nel frattempo il governo ha deciso che Autostrade per l’Italia è responsabile della tragedia e la sua concessione va revocata.

E’ stata compilata la lettera che avvia la procedura dal premier Giuseppe Conte che lo annuncia con un duro comunicato:

“Il disastro è un fatto oggettivo e inoppugnabile e l’onere di prevenirlo era in capo al concessionario su cui gravavano gli obblighi di manutenzione e di custodia”.

 Conte continua affermando che nel caso, Autostrade dovesse ricostruire o risarcire  “sarà solo a titolo di provvisorio risarcimento del danno, fermo restando che la ferita inferta alle vittime, ai loro familiari e al Paese è incommensurabile e non potrà certo essere rimarginata in questo modo”.

Il premier annuncia poi un “segnale di svolta” per tutti i concessionari di beni pubblici:

“D’ora in avanti saranno vincolati a reinvestire buona parte degli utili nell’ammodernamento delle infrastrutture” e “dovranno rispettare in modo più stringente gli obblighi di manutenzione”. Perché “l’infrastruttura non è una rendita finanziaria, ma un bene pubblico”.

A settembre tutti i concessionari dovranno fornire un piano delle risorse per la manutenzione, destinando a questo scopo investimenti proporzionali agli utili.

 

(Ansa)

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